Aeroporto Olbia Costa Smeralda:al via la stagione Summer 2023




Caos aeroporto di Alghero, Deidda (FDI): ” torniamo al modello vincente del passato con Ryanair” VIDEO

servizio a cura della redazione di Sardegna Press




AEROPORTO DI ALGHERO,LANGIU (FIT CISL )‘PREOCCUPA POSSIBILE RITIRODELLE COMPAGNIEDA PROCEDURA NEGOZIATA’

COMUNICATO STAMPA

Alghero, 28 gennaio 2023 – “Abbiamo appreso con forte preoccupazione che due compagnie stanno valutando la possibilità di ritirarsi dall’offerta presentata sul bando di gara negoziata per i collegamenti con lo scalo di Alghero.” Lo dichiara il coordinatore Trasporto aereo della Fit Cisl, Gianluca Langiu, secondo cui “dopo la presa di posizione dell’Unione europea sull’ultimo bando di gara, era facilmente ipotizzabile il ritiro strategico delle compagnie aeree che si erano fatte avanti per garantire i collegamenti. Il nodo cruciale – prosegue Langiu – è rappresentato dal sicuro coinvolgimento in solido delle compagnie aeree a fronte di una procedura di infrazione, poiché qualora si chiudesse con la condanna alla restituzione dei contributi ricevuti la responsabile in solido sarebbe la compagnia che effettua tali collegamenti. Nemmeno la Regione, che ha generato questa situazione, può appianare il debito da infrazione in quanto un simile intervento sarebbe considerato aiuto di stato”.
Sul fronte della tutela dei posti di lavoro dello scalo algherese, Alessandro Russu, segretario Fit Cisl, fa sapere che la settimana prossima ci sarà un tavolo di confronto con la Sogeaal “riguardo la possibile procedura della cassa integrazione dei dipendenti, ma questi elementi di novità non facilitano per niente il confronto sindacale e le prospettive dello scalo anche e nonostante la manifestazione del 26 gennaio ad Alghero dei Sindaci, Sindacati e associazioni del Nord Ovest della Sardegna a supporto dello scalo algherese”.




Aeroporto di Cagliari ha annunciato, tra le altre cose, le tre nuove rotte per Atene(prima assoluta per il nostro scalo), Barcellona e Brindisi e il network della Summer 2023.




Ita Airways e AeroItalia iscritte alla gara d’urgenza per le rotte agevolate dall’aeroporto di Alghero verso Roma e Milano

La Regione Sardegna sta procedendo con la sua iniziativa per la creazione di rotte agevolate dall’aeroporto di Alghero verso Roma e Milano, attraverso una procedura negoziata. Ita Airways e AeroItalia sono state le due compagnie tra le sei invitate a partecipare, ad aver formalizzato l’iscrizione sulla piattaforma SardegnaCAT. L’Assessorato regionale dei Trasporti ha confermato la chiusura del termine per l’iscrizione. Adesso le due compagnie hanno la possibilità di presentare le loro offerte per i voli in continuità territoriale per Fiumicino e Linate entro martedì 31 gennaio alle 13, termine ultimo per la gara d’urgenza, tuttavia la commissione europea si è dichiarata contraria alla procedura. La Regione Sardegna ha deciso di aumentare la base d’asta, che nel bando scaduto il 27 dicembre 2022 era di 13,8 milioni totali (8,7 su Roma e 5,1 mln su Milano), mettendo sul piatto 500mila euro in più (9,1 milioni per le rotte verso Roma e 5,2 mln verso Milano).




Proteste in Sardegna contro la dismissione dell’aeroporto di Fertilia e l’assenza di voli in continuità territoriale

Rappresentanti di mezza Sardegna si sono riuniti ad Alghero per protestare contro l’assenza di voli in continuità territoriale e cercare di evitare la dismissione dell’aeroporto di Fertilia. La società di gestione dell’aeroporto ha già annunciato il ricorso alla cassa integrazione per i lavoratori. La mobilitazione coinvolge non solo il territorio, ma anche il Consiglio regionale, dove è stata ricevuta la notizia della bocciatura della procedura d’emergenza da parte dell’UE per rimediare al bando andato deserto. Sindacati, sindaci, associazioni di categoria, consigli comunali e rappresentanti di enti e istituzioni da tutta l’isola hanno risposto all’appello per l’assemblea generale indetta dalla Provincia di Sassari, Tavolo istituzioni-parti sociali (Tips) e Rete metropolitana, riempiendo la sala del cinema Miramare a pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle offerte da parte delle compagnie. Alla fine dell’assemblea verrà redatto un documento da inviare alla Regione e al Governo per chiedere il riconoscimento del ruolo dell’aeroporto di Alghero per il sistema economico e sociale di mezza Sardegna e per affrontare le problematiche della mobilità e delle infrastrutture del territorio. Il sindaco di Alghero ha dichiarato che “dobbiamo scardinare un principio rivolto più al mercato che alla tutela dei diritti e vogliamo avere gli stessi diritti delle altre realtà”. La questione deve essere trattata a livello politico, in Regione, al Governo e in Europa per portare la vertenza a Bruxelles.




Intrieri, Aeroitalia: stiamo trattando con l’aeroporto di Alghero per avere uno sconto sui diritti e servizi aeroportuali.

Durante la trasmissione “Politicamente” in onda su mediawebchannel.it e condotta da Fausto Farinelli, Gaetano Intrieri, Amministratore Delegato di Aeroitalia, ha confermato che sta negoziando con lo scalo di Alghero ” attore importante per la decisione finale di Aeroitalia di accettare di viaggiare in continuità” per ottenere uno sconto sui diritti aeroportuali e di handling. Questi rappresentano una parte significativa dei costi.

Aeroitalia, compagnia aerea italiana, è in trattative con lo scalo di Alghero per ottenere uno sconto sui diritti aeroportuali e di handling. Gaetano Intrieri, AD di Aeroitalia, ha confermato questa notizia durante la trasmissione televisiva “Politicamente”. I diritti aeroportuali e di handling sono una fetta importante dei costi totali.

Intrieri ha spiegato che le trattative sono ancora in corso, ma che spera di raggiungere un accordo positivo entro breve tempo.

L’amministratore delegato di Aeroitalia ha espresso la sua fiducia nel raggiungimento di un accordo vantaggioso per entrambe le parti. La compagnia aerea si aspetta di poter contare su uno sconto considerevole sui diritti aeroportuali e di handling, che gli consentirà di far volare i sardi in continuità territoriale.

ESTRATTO VIDEO DICHIARAZIONE DI GAETANO INTRIERI

GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE DI “POLITICAMENTE”




Mario Bruno: Aeroporto di Alghero. La misura è colma. Si passi ai fatti.

La misura è colma. Cosa altro dobbiamo attendere per agire concretamente a favore dell’aeroporto di Alghero? Mi sembrano assolutamente insufficienti e inadeguate le reazioni , troppo politicamente corrette, quasi rassegnate e a volte solo burocratiche e poco incisive. Non possiamo permettere che Alghero resti un aeroporto solo stagionale. E il territorio del nord ovest di serie B. Serve una risposta politica immediata e strutturale. Il piano regionale dei trasporti, annunciato dalla Regione, non resti sulla carta. Deve indicare una missione chiara per ciascuno degli scali sardi, sapendo valorizzare le specificità di Alghero, di Olbia e di Cagliari nei settori turistico, business, low cost. Nessuna duplicazione, ma complementarietà per le tre porte d’accesso dell’isola. La Regione – insieme alla Sogeaal e agli enti locali – riprenda ad agire utilizzando le leve del Co-marketing che, in un sistema basato sull’investitore pubblico in un’economia di mercato, consenta di intervenire per incrementare rotte e vettori tutto l’anno, senza incorrere in aiuti di stato. Nessuno lo vieta. Servono fatti. Una reazione più forte e concreta della nostra classe dirigente, per non assistere passivamente al declino di un intero territorio che ha bisogno di uno scalo vivo per tutti i 12 mesi dell’anno, altrimenti il prezzo lo continueremo a pagare caro tutti, non solo i lavoratori aeroportuali a cui va il nostro sostegno fattivo.




Aeroporto di Alghero, Sogeaal: ricorso ad ammortizzatori sociali. Tedde: campanello d’allarme.

AEROPORTO DI ALGHERO, SOGEAAL CONVOCA SINDACATI PER EVENTUALE RICORSO AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, TEDDE (F.I.): UN ALTRO PESANTE CAMPANELLO D’ALLARME PER LO SCALO. DOPO LA PROCEDURA NEGOZIATA SI CAMBI ROTTA.

Alghero, 18 gennaio 2023 –“Sogeaal convoca i sindacati per eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali. Altra brutta tegola per l’aeroporto di Alghero”- Il Consigliere Tedde esprime profonda preoccupazione per la convocazione odierna dei sindacati, fatta dalla Sogeaal per discutere del possibile ricorso agli ammortizzatori sociali a decorrere dal febbraio 2023. “Un altro stonato campanello d’allarme che fa seguito alla mancata assegnazione delle tratte di continuità territoriale –lancia il grido d’allarme l’ex sindaco di Alghero-.” Secondo l’esponente politico oggi non è sufficiente avviare la procedura negoziata per la continuità territoriale, correttamente e tempestivamente avviata dall’Ass. Moro, ma occorre ripensare il sistema per incrementare i voli e sostenere lo sviluppo turistico della Sardegna. Tedde “rispolvera” la sua proposta, fatta più volte nella passata legislatura, di utilizzo delle ampie possibilità offerte dagli «Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» della Commissione Europea del 2014, tra le quali la possibilità̀ di erogazione di aiuti per l’avviamento di nuove rotte, quelli a carattere sociale e i de minimis. Si tratta di tipologie di intervento non in contrasto con l’imposizione degli oneri di servizio pubblico, anzi assolutamente cumulabili con essa, proprio perché́ ne è differente la ratio. Una è prevista a tutela del diritto alla mobilità, l’altra è una misura di supporto allo sviluppo socio economico delle aeree svantaggiate. Affiancare al regime di continuità territoriale un massiccio ricorso all’incentivazione di nuove rotte tramite il ricorso alla disciplina degli “Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» del 2014 garantirebbe la tanto agognata destagionalizzazione del turismo. Considerato che si possono poi finanziare nuove rotte (per tre anni) e che la gestione degli scali sardi di fatto fa riferimento allo stesso gruppo, si potrebbe anche ipotizzare una rotazione triennale delle tratte moltiplicando le destinazioni e fidelizzando i turisti. “Ma occorre avere il coraggio di intervenire celermente per ristrutturare un sistema di collegamenti aerei che da qualche anno presta il fianco a severe censure. E’ arrivato il momento di accantonare le “toppe” e di cucire una nuova veste di foggia politica “sartoriale” per gli aeroporti sardi –chiude Tedde-.”




COMUNICATO STAMPA SOGAER – AEROPORTO DI CAGLIARI, NEL 2022 UNA DELLE MIGLIORI PERFORMANCE PASSEGGERI DI SEMPRE