Vertenza Air Italy, ieri all’aeroporto di Olbia la solidarietà del mondo musicale sardo ai lavoratori

 

La musica sarda in pista per i lavoratori di Air Italy

 

All’aeroporto di Olbia evento promosso dalla Fondazione Maria Carta con la partecipazione dei grandi nomi della scena isolana

 

Sono state quasi sei ore di musica a sostegno dei lavoratori di Air Italy  all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia per l’evento organizzato dalla Fondazione Maria Carta di Siligo, che ieri (mercoledì 26 febbraio) ha chiamato a raccolta alcuni degli esponenti più rappresentativi della scena musicale isolana: Alessandro Azara, BBrothers, Bertas, Maria Giovanna Cherchi, Cordas et Cannas, Cuncordu e tenore di Orosei, Beppe Dettori, Dohlmen, Fantafolk (Vanni Masala e Andrea Pisu) e Valeria Carboni, Gravity Sixty, Mariano Melis, Nova Euphonia e Corale Studentesca Città di Sassari, Francesco Piu, insieme al gruppo folk Olbia e ai piccoli mamuthones e issohadores della Pro Loco di Mamoiada. Hanno inviato il loro saluto in video Paolo Fresu, Piero Marras, i Tazenda, Tore Fazzi dei Collage e Red Ronnie. Hanno presentato Giacomo Serreli e Tommy Rossi.

Positiva la risposta del pubblico, che ha portato il sostegno ai lavoratori. La mobilitazione del mondo della musica dell’isola ha infatti voluto rappresentare la forte vicinanza di tutti i sardi in questo momento delicatissimo della vertenza. La musica è infatti capace di infrangere steccati ideologici, rafforzare idee e convincimenti anche per dare linfa a una lotta che non si presenta facile. Non porta ovviamente soluzioni ma può indicare la straordinaria volontà di difendere un patrimonio umano e professionale, per opporsi alla cancellazione di una risorsa imprescindibile per il futuro della Sardegna.

«Con questa iniziativa abbiamo voluto testimoniare il nostro affetto verso i lavoratori di Air Italy e lo abbiamo fatto con la musica, che appartiene a tutti. Ecco perché vorrei che questo messaggio arrivasse a orecchie attente e cuori sensibili. Non siamo i vostri risolutori di problemi, ma, come ripeto sempre, siamo “spacciatori” di speranza. Speriamo allora di tornare qui, ancora più numerosi, per un altro concerto, quando tutto sarà risolto», ha commentato il presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras. «Ce la faremo perché ce lo meritiamo. Siamo certi che si arriverà a qualcosa, che non sarà come è stato in questi trenta anni, ma ripartiremo», ha detto Antonello Sanna, intervenuto sul palco per un ringraziamento a nome dei dipendenti di Air Italy.

L’evento ha rappresentato idealmente anche una tappa del tutto speciale di “Freemmos”, il progetto portato avanti da tre anni dalla Fondazione Maria Carta sul tema dello spopolamento dell’isola, con una sensibilizzazione che passa anche attraverso la diffusione e la promozione della musica nel territorio. Iniziative che servono per ribadire il diritto a restare nell’isola e da questa poter scegliere di muoversi e tornare. Un tema strettamente legato a quello della mobilità dei sardi. Ecco allora il sostegno doveroso ai lavoratori di Air Italy. Perché la loro vertenza è quella di un’intera regione, come ha ricordato uno dei messaggi lanciati ieri: “Isolani sempre, isolati mai”.




AEROPORTO DI ALGHERO, TEDDE (F.I): LA MEMORIA CORTA DEI TRE EX ASSESSORI DELLE GIUNTE DI CENTROSINISTRA

Alghero, 12.12.2020 – “Non possiamo che sorridere nel leggere che tre ex assessori regionali di Giunte di centrosinistra esaltando le politiche dei trasporti dei  10 anni dei Governi regionali  Pigliaru e Soru puntano il dito censorio sugli impegni di qualche mese della Giunta Solinas nella stessa materia”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta le parole di Spanu, Arru e Broccia che in un intervento su una testata regionale tessono le lodi delle politiche trasportistiche delle Giunte Pigliaru e Soru e affossano con spruzzate di vetriolo i primi passi della Giunta Solinas nella stessa materia.  Secondo Tedde “occorre una buona dose di faccia tosta per contrabbandare  dieci anni di fallimenti del centrosinistra nei trasporti come successi. Sulla continuità territoriale per Roma e Milano (CT1) dimenticano la solenne bocciatura della Commissione Europea del 2017, nonostante gli assessori regionali dell’epoca avessero rassicurato i sardi sull’esistenza di “fattive interlocuzioni”. Ma dimenticano anche che nel 2014 Pigliaru mise sotto una coltre di oblio la CT2 sulle rotte minori, saturando le rotte della continuità territoriale su Roma e Milano.   Rotte  che oggi Solinas con grande fatica cerca di riesumare nei confronti dell’Europa.” Ma secondo l’ex sindaco di Alghero  il florilegio di inesattezze e strumentalità tocca l’apice laddove i tre  sottolineano l’impegno delle Giunte di centrosinistra per l’aeroporto di Alghero,  che secondo gli esponenti politici sarebbe  stato salvato dal fallimento causato da gestioni dissennate e sarebbe passato “ad una crescita sempre più marcata….il tutto mentre pagavamo i colpi milionari delle procedure di infrazione causate dalla legge 10 del 2010.” Secondo Tedde, parafrasando Ennio Flaiano si potrebbe affermare che si tratta di “affermazioni gravi, ma non serie.” “I tre ex assessori  fingono di dimenticare che rispetto al 2015  nei primi 11 mesi del 2017 l’aeroporto di Alghero perse 361 mila passeggeri, poi ridottisi a -287.588 nel 2019 –attacca l’esponente di FI-.  E dimenticano pure che nell’ottobre del 2014 la Commissione Europea decise che gli aiuti al funzionamento dello scalo algherese  erano “eurocompatibili” e che gli aiuti alla Ryanair e ad altri vettori non costituivano aiuti di stato. La Commissione partì dal presupposto che Sogeaal e la Regione  erano da considerarsi come un’ unica entità paragonabile ad un privato che investe sul mercato (MEOP). In applicazione di tale principio, che prevede che i ricavi incrementali nel periodo della contribuzione devono superare i costi incrementali, la SOGEAAL fu assolta. La positiva valutazione sul comportamento di Sogeaal fu fatta applicando rigorosamente sia le vecchie norme che quelle nuove emanate nell’aprile 2014 che delineano un chiaro quadro di condizioni di  compatibilità degli aiuti. “Piuttosto che ululare alla luna sarebbe bene che i tre ex assessori, dall’alto della loro esperienza, collaborassero per evitare di ripetere gli errori del passato. Questo non è il momento delle divisioni, ma della collaborazione senza distinzioni di casacca per fare uscire la Sardegna dal guado –chiude Tedde-.”




L’AEROPORTO DI CAGLIARI LANCIA LA STAGIONE ESTIVA 2020

SOGAER, società di gestione del principale scalo aereo sardo, ha presentato oggi il programma voli della Summer Season IATA 2020. Novità e conferme sono state illustrate alla stampa, alle Autorità e agli operatori del settore giunti numerosi all’appuntamento presso il Business Centre del ‘Mario Mameli’.

Tante le destinazioni del network estivo, come pure le compagnie che hanno scelto l’Aeroporto di Cagliari per i loro voli anche nella prossima stagione. La Summer 2020 sarà caratterizzata da una disponibilità di opzioni di viaggio sempre più varia e diversificata per soddisfare un numero sempre maggiore di passeggeri.

Prima dell’incontro tecnico sul programma voli di quest’estate previsto per il pomeriggio con agenti di viaggio, albergatori e operatori, Maurizio De Pascale, presidente della Camera di Commercio di Cagliari, socio di maggioranza del gestore aeroportuale, ha dichiarato: “Dopo aver chiuso il 2019 con un nuovo record di traffico e con risultati estremamente positivi in termini di destinazioni raggiungibili da Cagliari con voli diretti e di espansione sui mercati internazionali, ci avviciniamo alla Summer pronti a raccogliere i frutti del lavoro fatto in sinergia con le Istituzioni anche sul fronte della promozione di Cagliari e della Sardegna”. “Il nostro territorio e le nostre aziende meritano di sfruttare appieno le proprie potenzialità nell’ambito del turismo, così come al di fuori dello stesso”, ha aggiunto De Pascale.

Gabor Pinna, presidente e amministratore delegato di SOGAER, ha sottolineato: “Negli ultimi anni l’Aeroporto di Cagliari è stato capace di sviluppare un rapporto di sempre crescente fiducia con le compagnie aeree che in noi hanno trovato un partner solido e affidabile. La nostra professionalità, unita all’innegabile appeal della Sardegna – capace di attrarre importanti flussi turistici sia per le sue coste che per il suo interno – ci consente di scendere in campo nella Summer ’20 con un’offerta che collegherà Cagliari a 19 nazioni e vedrà circa 4,7 milioni di posti in vendita. Si tratta di 4,7 milioni di opportunità per i Sardi e per chi verrà in Sardegna per vacanza o per lavoro”.

 

 

“Tuttavia, i risultati positivi ottenuti finora non ci distolgono dalla necessità di continuare a lavorare con impegno e dedizione insieme alle Istituzioni e ai nostri partner commerciali – aviation e non aviation – per conseguire una crescita duratura e stabile. E poiché non esiste crescita senza investimenti, seguiteremo a investire perché l’Aeroporto di Cagliari resti uno scalo in linea con i più alti standard internazionali di sicurezza, accoglienza ed efficienza anche in futuro. I fondi legati al Piano Quadriennale degli Investimenti 2020-2023 recentemente approvato da ENAC ci daranno una grossa mano in tal senso”, ha concluso Pinna.

 

Sintesi Network Summer 2020

Quest’estate sarà possibile volare da Cagliari verso un gran numero di destinazioni, alcune di queste servite da più compagnie. Anche nella Summer 2020, l’offerta a disposizione dei passeggeri sarà sempre più diversificata in termini di orari, frequenze e tariffe e si avvarrà di oltre 4,7 milioni di posti in vendita totali.

Riguardo alla capacità del mercato nazionale, i posti in offerta nella stagione estiva 2020 saranno oltre 3.000.000. Per quanto riguarda, invece, i mercati internazionali, i posti in vendita totali saranno oltre 1,7 milioni così suddivisi:

STATO

POSTI OFFERTI

STATO

POSTI OFFERTI

GERMANIA

354.624

UNGHERIA

40.446

SPAGNA

312.620

REPUBBLICA CECA

35.127

INGHILTERRA

265.895

FEDERAZ. RUSSA

28.384

FRANCIA

208.868

OLANDA

19.320

SVIZZERA

165.852

IRLANDA

13.230

POLONIA

90.294

MALTA

12.870

BELGIO

52.920

GRECIA

12.750

AUSTRIA

46.720

TUNISIA

8.968

PORTOGALLO

43.648

LUSSEMBURGO

7.300

Nel dettaglio, saranno 10 i nuovi collegamenti di linea operati da Cagliari nella Summer ’20 rispetto alla Summer ’19, di cui 8 internazionali e 2 nazionali.

Di seguito le principali novità:

  • Alicante operata con 2 voli settimanali da Ryanair
  • Atene operata con 2 voli settimanali da Volotea
  • Bergamo operata con 1 volo settimanale da Alitalia
  • Bilbao operata con 1 volo settimanale da Volotea
  • Breslavia operata con 2 voli settimanali da Ryanair
  • Deauville operata con 1 volo settimanale da Volotea
  • Hannover operata con 1 volo settimanale da Volotea
  • Vienna operata con 3 voli settimanali da Ryanair
  • Tolosa operata con 2 voli settimanali da Easyjet
  • Trieste operata con 2 voli settimanali da Ryanair

    Inoltre, Ryanair reintrodurrà la Barcellona Girona che era stata momentaneamente sospesa durante l’inverno.

 

Mercato Internazionale

Volotea, grazie alla base operativa inaugurata a fine maggio scorso, incrementa la presenza all’Aeroporto di Cagliari e porta a 11 le destinazioni del suo network internazionale che comprende le 4 novità di Atene, Bilbao, Deauville e Hannover. Nel 2020 saranno 7 le rotte con la Francia: a Deauville si aggiungono, infatti, le già collaudate Bordeaux, Lione, Marsiglia, Nantes, Strasburgo e Tolosa. Confermati anche i voli per Praga inaugurati nel 2019.

Ryanair, il principale vettore low cost europeo, incrementa le destinazioni internazionali raggiungibili da Cagliari e le porta a 19 aggiungendo 3 nuove rotte per Alicante, Breslavia e Vienna. Confermati i collegamenti per Barcellona Girona, Bruxelles Charleroi, Budapest, Cracovia, Dublino, Dusseldorf Weeze, Francoforte Hahn, Karlsruhe-Baden, Londra Stansted, Madrid, Manchester, Parigi Beauvais, Porto, Siviglia, Valencia e Varsavia Modlin.

easyJet opererà 7 collegamenti internazionali: la novità Tolosa si aggiunge alle conferme per Basilea, Berlino Tegel, Ginevra, Londra Stansted, Nizza e Parigi Orly.

Eurowings volerà verso 4 destinazioni tedesche: Amburgo, Colonia, Dusseldorf e Stoccarda. La Germania verrà servita anche da Lufthansa che opererà su Francoforte e Monaco, e da Condor che collegherà Cagliari a Francoforte.

La compagnia Vueling proseguirà il collegamento annuale con Barcellona El Prat e Iberia Express quello per la capitale spagnola Madrid.

Air France opererà fino a due voli al giorno per Parigi Ch. De Gaulle e KLM fino a 7 collegamenti settimanali sulla rotta per Amsterdam; il vettore S7 opererà 4 volte alla settimana su Mosca Domodedovo.

Confermata anche la presenza di British Airways, tradizionalmente attiva con voli di linea per Londra Gatwick, e di Air Malta che proseguirà i collegamenti con Malta. TUI Belgium opererà 2 rotte per gli scali francesi di Lille e Parigi Ch. De Gaulle. Il Lussemburgo sarà raggiungibile grazie a Luxair e la capitale svizzera Zurigo grazie al vettore Edelweiss.

Altre importanti conferme arrivano da Austrian che volerà su Vienna e Smartwings che decollerà alla volta di Praga.

 

Mercato Nazionale

Il network nazionale estivo di Ryanair quest’anno sarà costituito da 11 destinazioni: Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Cuneo, Parma, Pisa, Roma Ciampino, Treviso, Verona e la novità Trieste.

Volotea conferma tutte le sue 8 rotte italiane che vedono Cagliari collegata con Ancona, Genova, Napoli, Palermo, Pescara, Torino, Venezia e Verona.

easyJet opererà nella Summer 2020 su Milano Malpensa, Napoli e Venezia.

Alitalia lancia la novità dei collegamenti su Bergamo che si aggiungono a quelli programmati sugli aeroporti di Verona e Milano Malpensa. Per quanto riguarda le rotte verso Roma Fiumicino e Milano Linate, si attende conferma nei prossimi giorni.

Air Italy ha programmato di operare per Milano Malpensa fino a 17 volte alla settimana.

La compagnia Neos riprenderà i suoi collegamenti con Verona e Milano Malpensa.

Mercato Charter

Interessanti novità e piacevoli conferme anche per il mercato charter dell’estate 2020.

A Cagliari arriva la Jasmine Airways che inaugurerà i collegamenti bisettimanali per Hammamet e quelli settimanali per Tunisi. Smartwings opererà verso Lione, mentre Portugalia Airlines esordirà su Lisbona.

Aquiline Airlines opererà invece il collegamento per Bolzano con frequenza settimanale.

Enterair e Europe Airpost voleranno entrambe su Parigi Ch. De Gaulle, mentre People’s Vienna Line collegherà Cagliari con Altenrhein in Svizzera.

Tra le altre destinazioni servite da voli charter nella Summer ’20 anche Lourdes raggiungibile con Albastar, Atene con Aegean, Verona e Bergamo con Air Dolomiti, Bolzano con LGW, Stoccolma con Enterair e SAS, le città di Monaco, Francoforte, Nizza, Graz, Katowice e Stoccarda con Enterair, Aswan e Hurghada con Star East Airline.

 




Esercitazione di incidente aereo all’Aeroporto di Cagliari

Un’esercitazione per accertare l’adeguatezza del Piano di Emergenza Aeroportuale (PEA) si è tenuta la scorsa notte, ovvero tra il 22 e il 23 gennaio 2020, presso l’Aeroporto di Cagliari.

La verifica periodica del Piano di Emergenza Aeroportuale, prevista dalla circolare ENAC APT18A e dalla normativa internazionale di riferimento, è stata l’occasione ideale per testare con successo a Cagliari, primo aeroporto in Italia, un sistema informatico di gestione delle emergenze sanitarie. Viva la soddisfazione espressa dai vertici SOGAER e ENAC per i risultati positivi del test.

La simulazione di ieri notte ha preso il via con l’intervento dei soccorritori in pista su un Boeing 737 con 54 persone a bordo che, per cause sconosciute, era uscito dalla pista in fase di atterraggio terminando la sua corsa su un raccordo.

L’esercitazione è proseguita con l’evacuazione dei passeggeri dall’aeromobile, il soccorso e l’assistenza dei feriti nella Postazione Medica Assistita (PMA); gran parte degli stessi riportavano ustioni, traumi e intossicazioni da fumo.

Tutte le persone coinvolte nell’incidente fittizio sono state trasportate presso la PMA ubicata in area Partenze internazionali. Otto gli illesi; gli altri sono stati avviati presso gli ospedali di Cagliari.

Durante l’esercitazione è stata attivata anche l’Area Family Assistance presso la zona Arrivi: qui sono stati accolti parenti e familiari dei passeggeri.

Il test, che ha coinvolto ENAC, ENAV, Prefettura, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Centrale Operativa del 118, Servizio Sanitario Aeroportuale ‘Ontario’, Polizia di Frontiera, Guardia di Finanza, Carabinieri, Sogaerdyn, Sogaer Security e SOGAER, ha avuto inizio alle 23.30 di ieri e si è concluso alle 02.30 del mattino di oggi.

Tra operatori e figuranti, sono state circa cento le persone che hanno partecipato attivamente alla prova, inclusi numerosi volontari della Protezione Civile.

La macchina dei soccorsi coordinata dalla società di gestione del ‘Mario Mameli’ ha reagito con rapidità ed efficienza mettendo in pratica efficacemente le procedure del PEA.

Le simulazioni come quella di ieri vengono programmate periodicamente con lo scopo di mettere alla prova uomini, mezzi e procedure, saggiare la funzionalità del Piano, individuare eventuali criticità e adottare correttivi finalizzati al miglioramento della capacità di intervento in caso di necessità reale.

In particolare, questa e le altre esercitazioni previste secondo una precisa tempistica, aumentano la familiarità degli operatori aeroportuali con le procedure d’emergenza e consentono di esaminare se quanto predisposto è attuabile ed efficace in situazioni critiche.

All’esercitazione di ieri notte era presente anche il Team Enac di Sorveglianza per la Certificazione Aeroportuale che ha effettuato un audit straordinario alla SOGAER e al sistema aeroportuale.




Nuovo sistema anti-drone all’aeroporto di Cagliari

Grazie ad un accordo tra l’INAF e la Sogaer, è stato installato il 31 luglio scorso all’aeroportodi Cagliari un sistema di intercettazione droni messo a punto nell’ambito di “RADARDRONE”, progetto finanziato da Sardegna Ricerche con il bando “Azioni Cluster Top Down” e sviluppato dall’INAF di Cagliari in collaborazione col DIEE dell’Università di Cagliari. Ad oggi sono stati tracciati più di un migliaio di voli, una media di 20 al giorno.

Il mercato degli aeromobili a controllo remoto, comunemente chiamati droni, è in continua espansione sia in ambito professionale che hobbistico. I nostri cieli, di conseguenza, sono costantemente affollati di oggetti sempre più potenti e potenzialmente pericolosi, soprattutto in aree sensibili come quelle aeroportuali. Il progetto “RADARDRONE” dell’INAF Osservatorio Astronomico di Cagliari nasce nel 2017 proprio con l’intento di monitorare i droni tramite la messa a punto di nuovi sistemi di intercettazione.

Il sistema Aeroscope. Foto di Tonino Pisanu

RADARDRONE nasce in un contesto scientifico particolare. L’Osservatorio Astronomico di Cagliari è infatti parte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e si occupa di studiare oggetti celesti lontani come stelle e galassie, utilizzando in particolare il Sardinia Radio Telescope di San Basilio,uno dei più grandi ed avanzati radio–telescopi al mondo. “Per far funzionare SRT – racconta il tecnologo Tonino Pisanu, responsabile del progetto – l’INAF ha a disposizione una serie di Laboratori di sviluppo tecnologico che servono a testare tutte le sue componenti e che, in base all’accordo quadro con la Regione, sono anche a disposizione delle imprese locali e per la creazione di start-up e di progetti innovativi”.

Proprio nell’ambito del progetto RADARDRONE – finanziato da Sardegna Ricerche e sviluppato grazie ad una costante interazione tra il team INAF guidato da Pisanu e gli ingegneri del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (DIEE) dell’Università di Cagliari – nasce la collaborazione con la società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, la SOGAER.

Una quota che va dal 70% all’80% del mercato “consumer” dei droni attualmente in circolazione è prodotta dal marchio cinese DJI. Conscia di questa grande responsabilità, la stessa azienda ha messo a punto AEROSCOPE, un sistema in grado di riconoscere qualsiasi drone di propria produzione, intercettandone la telemetria ed avendo in tal modo accesso a dati come coordinate GPS, matricola, altitudine di volo, velocità e molto altro. Gli stessi dati vengono registrati in tempo reale su un server centralizzato dal quale possono venire recuperati ed elaborati.

In questo scenario di sperimentazione l’Aeroporto di Cagliari è stato dunque scelto come campo di prova di uno strumento DJI, testato da INAF e DIEE e, infine, installato in casa Sogaer. In un solo mese AEROSCOPE è stato in grado di individuare oltre seicento voli di droni operanti anche a varie decine di chilometri dal ricevitore installato all’interno dell’aeroporto. Questo sistema è comunque solo un primo passo e una delle tante possibili soluzioni di sicurezza studiate dal team di Pisanu e in particolare dall’Ing. Paolo Maxia. Occorrerà infatti tenere costantemente sotto controllo innanzitutto la normativa perché, almeno fino all’entrata in vigore della nuova normativa europea di settore, non vi sono al momento requisiti tecnici a cui gli aeroporti italiani devono far riferimento nei propri progetti di protezione anti-drone.

“Ancora una volta – dichiara Emilio Molinari, Direttore dell’INAF di Cagliari – le competenze maturate nella ricerca di base mostrano il loro grande potenziale nell’innovazione tecnologica utile a cittadini e imprese nel loro operare quotidiano. All’INAF-OAC abbiamo bravissimi scienziati e tecnologi specializzati nell’osservazione dell’universo nelle onde radio, e questo know-how è il nostro valore aggiunto per sviluppare anche osservazioni relative ai droni.”

Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, ha dichiarato: “Il tema della sicurezza – dichiara – è sempre stato prioritario per l’aeroporto: dobbiamo garantire la nostra operatività 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, salvaguardando in ogni momento persone, mezzi e infrastrutture. In un contesto di traffico aereo mutato e sempre più sfidante, la potenziale minaccia dei droni deve essere affrontata con il rigore che la partecipazione al progetto RADARONE ci garantisce. La nostra collaborazione con l’lNAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari per l’attivazione del sistema di monitoraggio AEROSCOPE al ‘Mario Mameli’ ci rende, inoltre, particolarmente orgogliosi: ancora una volta abbiamo fatto nascere una sinergia vincente con il territorio e siamo al fianco di una realtà scientifica sarda di provata eccellenza




ARRESTATO ALL’AEROPORTO DI ELMAS UN CORRIERE OVULATORE CON OLTRE800 GRAMMI DI EROINA NELL’INTESTINO.

Nel contesto dell’attività di vigilanza costantemente effettuata all’interno degli spazi doganali dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, i Finanzieri della 1^ Compagnia hanno arrestatoun passeggero che trasportava all’interno del proprio corpo 75 ovuli di eroina.

L’attività info-investigativa diuturnamente eseguita dalle Fiamme Gialle in servizio presso le principali porte di arrivo sull’isola, porto e aeroporto di Cagliari, ha come scopo la l’identificazione di potenziali obbiettivi verso i quali indirizzare specifici ed approfonditi controlli.

Tale esercizio, corroborato dall’esame delle diverse informazioni acquisite durante il controllo del territorio, dall’analisi delle liste passeggeri indicizzate con puntuale riferimento tanto all’aeroporto di partenza dei voli quanto alla nazionalità dei passeggeri, consente di definire un adeguato e sostenibile range operativo.

Con tali premesse, le Fiamme Gialle hanno individuato un soggetto nigeriano di 24 anni, residente nell’hinterland cagliaritano, proveniente dallo scalo di Bruxelles, il quale,sottoposto a controllo, ha immediatamente mostrato i caratteristici segni di agitazione.

Tale stato di cose, ha immediatamente “acceso un campanello d’allarme” ai Finanzieri che, dopo un controllo allo zaino del passeggero, hanno deciso di approfondire l’attività avvalendosi dei mezzi radiogeni.

I militari hanno quindi accompagnato il trafficante di sostanze stupefacenti presso il Policlinico Universitario di Monserrato, avendo il fondato motivo di ritenere che lo stessopotesse occultare nell’intestino ovuli in precedenza ingeriti: gli esami radiodiagnostici confermavano i sospetti evidenziando 75 ovuli all’interno dell’apparato digerente.

Il successivo esame speditivo (narcotest) della sostanza stupefacente contenuta negli involucri confermava che la droga trasportata era eroina purissima per un peso di 814,4 grammi, la quale veniva immediatamente sottoposta a sequestro unitamente ai 2 telefoni cellulari e 4 schede SIM in possesso del corriere.

La sostanza se immessa nel mercato locale avrebbe fruttato introiti all’incirca per 150.000 euro.

Il soggetto è stato tratto in arresto ed accompagnato presso il carcere di Uta con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.

Quest’ultimo sequestro di eroina si pone sulla scia di una serie di interventi a contrasto del traffico e diffusione di sostanze stupefacenti che hanno visto il territorio della provincia interessato dalla presenza di questo specifico tipo di droga.

Solo alcuni giorni fa, le Fiamme Gialle del capoluogo hanno sequestrato, nell’ambito di una consegna controllata, oltre 2 kg di eroina, arrestando 2 corrieri; alcuni mesi prima, 4 trafficanti erano stati posti in arresto nelle campagne di Maracalagonis con 1,5 kg di eroina.

Sempre in aeroporto, nel corso dell’anno, sono stati arrestati 3 ovulatori, trasportanti, complessivamente, 960 grammi di eroina suddivisa in 89 ovuli.

Questi numeri si inseriscono nella quotidiana azione di controllo del territorio da parte delle pattuglie del Corpo che, complessivamente, dall’inizio dell’anno, nelle molteplici forme di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti, ha condotto alla segnalazione alla Prefettura di 235 soggetti (di cui 30 minori), alla denuncia alla Autorità Giudiziaria di 64 persone, all’arresto di 34 spacciatori ed al sequestro di 17,57 kg di cocaina, 4,9 kg di marijuana, 18,3 kg di hashish, 5,5 kg di eroina e 84 spinelli.




L’AEROPORTO DI CAGLIARI PRESENTA L’ORARIO VOLI INVERNO 2019-2020

L’AEROPORTO DI CAGLIARI PRESENTA L’ORARIO VOLI INVERNO 2019-2020

È in arrivo la Winter Season IATA 2019-2020: da fine ottobre nuove rotte, nuovi orari e nuove frequenze per le compagnie aeree che operano all’Aeroporto di Cagliari. SOGAER, società di gestione del principale scalo aereo sardo, annuncia oggi il piano voli per prossima stagione e fa un bilancio degli ottimi risultati conseguiti nei primi otto mesi del 2019.

Saranno infatti 33 le destinazioni collegate dall’Aeroporto di Cagliari per la prossima stagione winter che partirà dall’ultima domenica di ottobre, con 18 destinazioni nazionali e 15 internazionali.

Dopo i successi riportati in termini di traffico nel corso del 2018, anno in cui l’Aeroporto di Cagliari ha visto transitare 4.355.351 passeggeri tra arrivi e partenze, il ‘Mario Mameli’, ha ulteriormente ampliato il proprio network di collegamenti sia durante la scorsa stagione invernale che in quella estiva (80 destinazioni distribuite su 22 Paesi e 14 nuove rotte).

Il deciso aumento dei viaggiatori sulle rotte internazionali (+28,9% nel periodo gennaio – agosto 2019), la grande novità rappresentata dall’apertura della base Volotea alla fine del maggio scorso e la sempre più proficua collaborazione con le principali compagnie aeree europee, hanno posto le basi per un ulteriore incremento dei flussi di traffico nel 2019. Il consuntivo dei primi otto mesi parla chiaro: 3.210.583 viaggiatori in arrivo o partenza a Cagliari, ovvero +9% in rapporto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Quest’anno, che vede ogni mese in netta crescita, ha fatto registrare tanti record. Fra questi spicca la performance di agosto che, per la prima volta nella storia dell’Aeroporto di Cagliari, raggiunge la quota di 609.843 passeggeri (+9,6% rispetto al 2018). Il picco di traffico assoluto è stato raggiunto nella giornata del 10 agosto con 24.425 transiti mentre la crescita del segmento internazionale ha registrato nel mese un +20,6%.

L’analisi dei dati estivi conferma il trend largamente positivo anche per giugno e luglio, che hanno fatto registrare rispettivamente 519.593 (+11,9%)e 586.762 (+8,3%) viaggiatori, sempre tra arrivi e partenze.

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Cagliari, 09.09.19

Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, ha dichiarato: “Come aeroporto, crediamo fermamente nelle potenzialità della nostra Isola come mercato turistico e perseguiamo, ormai da anni, una politica commerciale in grado di supportare la crescita della destinazione ‘Sardegna’ nell’arco dei dodici mesi dell’anno. Siamo inoltre consci del nostro ruolo di facilitatori dello sviluppo economico locale: oggi più che mai, i collegamenti aerei efficienti e affidabili sono determinanti per il successo di molte attività di business e iniziative imprenditoriali che si basano sullo scambio e sulla rapida movimentazione di persone e merci”.

“La collaborazione con le Istituzioni e la partnership con i principali player del settore ci consentono oggi di annunciare il network della stagione Winter ’19-’20, caratterizzato dall’apertura di nuove rotte, dalla crescita del ventaglio di collegamenti e frequenze disponibili offerti da Volotea (grazie alla sua nuova base nel nostro aeroporto), dal ritorno di Air Italy e dal maggiore impegno su Cagliari di easyJet e di Ryanair. È ormai chiaro a tutti che la vocazione turistica del Sud Sardegna è sempre meno stagionale, così come lo sono le esigenze di mobilità dei Sardi: SOGAER, la società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, ne è ben consapevole. Confidiamo che quanto stiamo facendo per aumentare le opportunità di connessione e spostamento tra la nostra Isola e il resto d’Italia e d’Europa – indipendentemente dal fatto che si tratti di viaggiare per turismo o per lavoro – ne sia la prova tangibile”, ha concluso Scanu.




Aeroporto, il Sindaco Mario Conoci incontra l’Assessore regionale del Turismo

Incontro con Assessore al Turismo della Regione, più attenzione per Alghero

Il Sindaco Mario Conoci ha incontrato oggi in aeroporto l’Assessore regionale al Turismo Gianni Chessa, con il direttore Generale della Sogeaal Alberto Perini. Attenzione incentrata sullo sviluppo dello scalo algherese, dopo l’incontro di alcuni giorni fa a Cagliari al quale il Sindaco ha partecipato insieme ai vertici delle società di gestione dei tre aeroporti sardi. Con l’Assessore e la dirigenza Sogeaal, Mario Conoci, insieme all’Assessore al Turismo Marco Di Gangi ha tenuto un incontro incentrato sulle prospettive di crescita dell’aeroporto.

L’obbiettivo è quello di mettere a sistema Alghero, Olbia e Cagliari per costituire un solido sistema aeroportuale che consenta alla Sardegna di promuoversi tutto l’anno. “Il nostro intento è quello arrivare progressivamente a recuperare i livelli dei flussi del 2015, anno precedente all’abbandono di Ryanair – ha spiegato il Sindaco di Alghero –  anche nell’ottica di sistema con gli aeroporti sardi, ma tenendo presente che Alghero necessita di avere un’attenzione più forte”. Il bando sulla destagionalizzazione è uno dei temi sui quali l’Assessore Chessa ha assicurato impegno per rilanciare il ruolo di Alghero all’interno del sistema turistico della Sardegna. “Con la società di gestione dell’aeroporto c’è massima collaborazione – spiega Mario Conoci – e stiamo lavorando insieme alla Regione per arrivare ai risultati auspicati per la città e il territorio”.




PREVISIONI DI TRAFFICO ALL’AEROPORTO DI CAGLIARI PER IL PERIODO 9-18 AGOSTO 2019

All’Aeroporto di Cagliari dal 9 al 18 agosto 2019 sono previsti circa 200 mila passeggeri tra arrivi e partenze.

Le stime indicano, approssimativamente, un incremento di 15.000 passeggeri rispetto ai dati reali registrati tra il 10 e il 19 agosto del 2018.

Il confronto anno su anno del traffico previsto nei giorni a cavallo di Ferragosto mette in risalto la significativa crescita dei posti offerti: nel 2019 sono 257.703 contro i 226.149 del 2018. Aumentano anche i movimenti degli aeromobili: 1.492 quelli previsti quest’anno rispetto ai 1.322 dello scorso.

Si conferma quindi il trend di crescita del ‘Mario Mameli’ che ha chiuso luglio alla quota record di 586.762 passeggeri (sempre arrivi più partenze), pari a un +8,2% di incremento sui numeri dello stesso mese nel 2018. Il contributo più evidente alla crescita arriva dai voli internazionali che hanno trasportato complessivamente 203.228 passeggeri (+19,2%). Segno positivo anche per il traffico sulle rotte nazionali che hanno visto transitare a Cagliari 383.534 viaggiatori (+3,2%).

Alberto Scanu, amministratore delegato SOGAER, società di gestione del ‘Mario Mameli’, ha così commentato la performance dell’aeroporto cagliaritano: “Il dato più incoraggiante dei primi 7 mesi dell’anno è senza dubbio l’incremento dei passeggeri trasportati sulle rotte internazionali: +31,5% rispetto al 2018, per un totale di 737.639 unità. Da gennaio a luglio 2019 crescono anche i passeggeri sui voli nazionali (1.863.101 totali, +1,9%); in evidenza l’aumento complessivo dei movimenti degli aeromobili che salgono del 11,6%”.

 

“L’estate più ricca di sempre nella storia del nostro scalo, con 22 Paesi collegati, 80 destinazioni totali (di cui 60 internazionali) e ben 14 i nuovi collegamenti di linea (11 dei quali internazionali), ci sta dando ottimi riscontri”, ha proseguito Scanu.

“Siamo connessi con i principali hub europei e nazionali da un numero maggiore di voli e di compagnie rispetto al passato. La scelta per i nostri passeggeri non è mai stata così ampia, anche perché su diverse rotte nazionali ed europee ora operano almeno due vettori, cosa che favorisce la concorrenza e incrementa i vantaggi per l’utenza. Il nostro aeroporto fa da base a tre vettori, di cui due low cost a rapidissima crescita: Cagliari oggi è più vicina che mai al resto d’Europa e a tutto il mondo”, ha concluso Scanu.




GEN-GIU ’19: CONTINUA IL TREND POSITIVO ALL’AEROPORTO DI CAGLIARI

Prosegue la marcia dell’Aeroporto di Cagliari verso nuovi record di traffico: il primo semestre del 2019 è stato appena archiviato con 2.013.978 passeggeri tra arrivi e partenze e una crescita complessiva pari a +9% rispetto all’anno scorso.

Il confronto con il 2018 evidenzia incrementi in tutti i primi sei mesi di quest’anno; in doppia cifra tre mesi su sei (gennaio +10,3%, aprile +11%, giugno +11,9%; febbraio si ferma appena prima con +9,9%).

Nel periodo di riferimento, il volume dei passeggeri cresce soprattutto sulle direttrici internazionali che fanno registrare un ottimo +36,8%; positivo anche il riscontro sulle rotte nazionali che crescono del +1,6%. Il segmento dei viaggiatori che hanno scelto di volare da e per l’estero sulle tratte operate dai vettori low cost ha in assoluto la performance migliore: +42,5% rispetto al 2018.

In crescita anche gli indicatori relativi agli aeromobili: da gennaio a giugno è stato registrato un totale di 14.717 movimenti (somma di arrivi e partenze) che corrisponde a un aumento del +12,5% anno su anno. In questo caso, crescono tutti i mesi del 2019; in doppia cifra gli incrementi di ben cinque mesi su sei.

Soddisfatto Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, società di gestione del ‘Mario Mameli’: “I numeri non mentono e il nostro trend positivo non è un caso ma il frutto di un lungo e attento lavoro di promozione e programmazione. L’Aeroporto di Cagliari è reduce dall’inverno più ricco di sempre in termini di destinazioni (incluse 10 nuove rotte internazionali) e si è preparato al meglio per affrontare la Summer 2019 con un’offerta varia e di qualità: 80 destinazioni distribuite su 22 Paesi e 14 nuove rotte”.

“Continuiamo a proporci sui mercati internazionali e in campo nazionale per avere sempre più appeal. Evidentemente, la nostra competitività come aeroporto dipende tanto dal numero di collegamenti e frequenze, quanto da servizi e infrastrutture in grado di accompagnare la crescita dei volumi di traffico, sul medio e lungo periodo, garantendo i massimi standard di sicurezza e comfort: nel quadriennio 2020-2023 sono previsti circa 50 milioni di investimenti che renderanno lo scalo sempre più moderno e funzionale”, ha concluso Scanu.