Oltre le spiagge della Gallura: la scommessa vinta di Aggius e del Silent Sardinia Festival per rilanciare i paesi dell’interno

Teatro gestuale, riciclo e Silent Disco conquistano il “borgo”: l’offerta turistica alternativa dimostra che l’entroterra sardo ha il potere di attrarre e stupire

AGGIUS – Se il modello turistico tradizionale continua a spingere verso la costa, la Gallura interna risponde rivendicando uno spazio d’eccellenza. È questo il messaggio chiaro emerso dalla tappa di Aggius del Silent Sardinia Festival, andata in scena (il 4 agosto) tra le vie di un affollato centro storico.

Inserita nel calendario dei “Martedì nel borgo” promossi dalla Proloco di Aggius, la serata ha registrato un’affluenza importante, confermando la riuscita dell’alleanza tra tutela del territorio, innovazione artistica e intrattenimento sostenibile.

Bambini e adulti si sono immersi nel pieno divertimento pedagogico di “Micro”, il teatro gestuale di Susi Danesin. Senza fare ricorso alla parola, la performance ha ribaltato il punto di vista dell’osservatore guidandolo dentro il microcosmo degli insetti. Attrice, mimo e autrice di straordinaria competenza, Danesin ha interpretato ora la parte di una mosca, ora un’ape, poi la coccinella, il bruco che diventa magicamente bozzolo e quindi farfalla, coinvolgendo grandi e piccoli tra sorrisi e applausi. L’isolamento acustico garantito dalle cuffie wireless ha permesso agli spettatori di percepire ogni sfumatura dei suoni, nel totale silenzio esterno.

L’avvio di serata ha messo al centro le famiglie e il tema dell’educazione ecologica. Nel laboratorio di manualità incentrato sul riciclo dei tessuti, genitori e figli sono stati guidati da Julie Messina e Sonia Marianni nella ricostruzione fantasiosa delle forme della natura, trasformando la materia di scarto in magnifici insetti con cui giocare. Un’occasione imperdibile di apprendimento condiviso.

Aggius ha chiuso il centro al traffico, trasformando le sue strade in un palcoscenico a cielo aperto privo di effetto acustico, nell’ormai celebre formula “a impatto zero”. Dalle 21.30 il richiamo della Silent Disco ha acceso la notte con i consueti bagliori cromatici delle cuffie luminose. Ancora impatto zero per tre frequenze audio che hanno fatto ballare persone di ogni età, in una festa collettiva nel totale rispetto per la quiete del paese.

L’iniziativa ha mostrato sul campo come la proposta culturale possa trasformarsi in un formidabile vettore di attrazione verso l’entroterra, capace di convincere a scoprire una Sardegna autentica, viva e propositiva.

Il prossimo appuntamento con il Silent Sardinia Festival è per il 6 agosto, alle 21.30 in Piazza della libertà a Santa Teresa di Gallura, con la prima nazionale lo spettacolo “BU!” di Susi Danesin, un viaggio poetico inserito nel ciclo Silent Tales – Fiabe Ecologiche, di Susi Danesin, Gaetano Ruocco Guadagno & Marco Gnaccolini, che cerca di indagare la paura del buio. L’evento andrà in replica l’8 agosto sempre a Santa Teresa.

Il festival è organizzato dall’associazione Roerso Mondo ETS e sostenuto da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Il Silent Sardinia Festival fa tappa ad Aggius

Il 4 agosto una serata per tutte le età fruibile in cuffia: dal laboratorio di riciclo creativo allo spettacolo teatrale per bambini “Micro” e la Silent Disco Night fino a notte fonda

AGGIUS (SS) – Non solo le grandi mete turistiche della costa. In Sardegna c’è tanto altro e il Silent Sardinia Festival sceglie il cuore della Gallura per la prossima tappa del suo circuito di divertimento a “impatto ambientale zero”. Stavolta si va ad Aggius, dove martedì 4 agosto, dalle 18.30, la via principale diventerà il palcoscenico a cielo aperto di una serata che unisce arte del riciclo, teatro performativo e musica da ballare. L’esperienza immersiva delle cuffie wireless, simbolo del festival, è capace di far convivere divertimento, spettacolarità e rispetto della quiete e del silenzio del paese.

La serata prende il via alle 18.30 con il Creative Recycling Lab per bambini dai tre anni in su, a cura di Julie Messina & Sonia Marianni, un laboratorio creativo dedicato al riciclo e alla manualità per stimolare l’immaginazione dei più piccoli e delle loro famiglie, trasformando i materiali di scarto in bellezza.

Alle 19.30 si darà spazio al teatro con l’atteso spettacolo “Micro – Una Giornata tra gli Insetti”, scritto e interpretato da Susi Danesin. Prodotto da Zebra Ets in associazione con Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival (con il contributo di Fondazione di Sardegna e MIC), il lavoro offre una narrazione visuale che unisce mimo, interazione e visual comedy. Grazie all’ascolto amplificato in cuffia, gli spettatori (da quattro anni in su) saranno guidati in una magica metamorfosi nel mondo in miniatura degli insetti, riscoprendo i suoni della natura contro il caos del mondo moderno. Le musiche originali e la drammaturgia sonora sono coordinate da Michele Moi (direttore artistico del festival) con l’apporto di Fabio Fochesato, Michael Fiorin, Sergio Bolognesi ed Enrico Silvestri. I costumi sono firmati da Sonia Marianni.

Dalle 21.30 fino a tarda notte la strada sarà una pista da ballo con la Silent Disco Night, per tre diversi DJ set a cura di DJ Brush, selezionabili dai partecipanti direttamente con un click sulle proprie cuffie luminose.

L’ingresso all’evento è libero e adatto a tutte le età. È consigliata la prenotazione delle cuffie per garantire la partecipazione agli eventi.

Il legame del festival con Aggius è ormai giunto al quarto anno, ed è sempre più proficuo anche grazie all’attiva collaborazione della Proloco e al sostegno dell’Amministrazione comunale. Roerso Mondo ha coinvolto anche le scuole del paese per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli dal vivo coordinati dalla psicologa infantile Julie Messina, coniugando l’arte performativa con la psicologia.

Tutti gli appuntamenti prevedono l’uso di cuffie Wi-Fi distribuite gratuitamente sul posto, ma è cosigliabile la prenotazione attraverso un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324/6096565. Per maggiori informazioni consultare i siti ufficiali silentsardiniafestival.it e roersomondo.it o i canali social dell’evento.

Il festival è organizzato dall’associazione Roerso Mondo ETS, e sostenuto da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari.




CARABINIERI AGGIUS. DANNEGGIA L’AUTO PER VECCHI RANCORI FAMILIARI: DENUNCIATO.

AGGIUS. L’EPISODIO RISALE A METÀ DICEMBRE. DOPO LA DENUNCIA DELLA VITTIMA PER I DANNEGGIAMENTI ALLA PROPRIA AUTOVETTURA, SONO INIZIATE LE INDAGINI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI AGGIUS. COSÌ DOPO CIRCA DUE SETTIMANE, È STATO SMASCHERATO L’AUTORE. IL GESTO AVEVA DESTATO SCALPORE E PREOCCUPAZIONE NEI CITTADINI. IL RESPONSABILE È UN 57ENNE DEL LUOGO, CHE HA DANNEGGIATO E GRAFFIATO L’AUTO CON UN OGGETTO ACUMINATO, SEMBREREBBE PER VECCHI RANCORI NUTRITI A LIVELLO FAMILIARE. ALL’AUTORE I MILITARI SONO RISALITI GRAZIE AD UN’ARTICOLATA ATTIVITÀ INFO-INVESTIGATIVA, FONDATA PRINCIPALMENTE SUGLI ELEMENTI RILEVATI NEL CORSO DEL SOPRALLUOGO.




Aglientu ed Aggius applaudono i “Sardi della pianura” Soriga e Cugis

    Aglientu celebra Flavio Soriga e i “Sardi della pianura”

 

Grande successo di pubblico per lo spettacolo a due con Renzo Cugis

 

       Tra musica e racconto, sul filo dell’ironia, aneddoti e poesia

               sull’isola e sulle abitudini di un popolo multiforme

 

Renzo Cugis alla chitarra, dai successi di Filastrocche’n’roll ai racconti di una Sardegna tra stereotipi e ricordi. Poi Flavio Soriga, scrittore Bompiani, autore televisivo, tra gli altri di “Per un pugno di libri”. Insieme sul palco in un combinato elettrico di lingua, racconto popolare e ironia. Un duo che aveva calcato la scena dell’aeroporto di Olbia con lo spettacolo “Sardi della pianura”. Un grande successo interrotto dalla pandemia e dal conseguente lockdown. Ripreso lunedì sera ad Aglientu, in piazza Sclavo e ieri nel bar La colti di Lu Mulinu ad Aggius. Prima uscita ad Aglientu, dunque, davanti ad un pubblico affascinato dalla lirica scanzonata di racconti sui luoghi comuni della Sardegna, la lingua, l’essere sardi e come ci vedono turisti e persone della Penisola. Spettacolo letto, recitato, suonato e cantato secondo stili diversi che i due autori e interpreti hanno sapientemente alternato.

LO SPETTACOLO. Così c’è stato il tempo per ricordare il twist di Benito Urgu e dei Barritas, le seadas, i racconti di Soriga sul lockdown, sulla Sardegna vuota durante i suoi viaggi da Sassari a Cagliari per fare le trasfusioni. La Sardegna e i primi viaggi a Londra, l’isolamento e i racconti giovanili nella Uta natìa, che è separata da pochi chilometri e un monte dalla Capoterra di Renzo Cugis. Loriga si dimostra solito impareggiabile mattatore per uno spettacolo che si chiude con un estratto del discorso di Grazia Deledda a Stoccolma, al momento della consegna del Nobel per la Letteratura.

AGLIENTU. Buona la prima, dunque. Per l’esordio della stagione 2020 della rassegna “I monumenti incontrano la lettura”. Autori e monumenti, storia e storie che si incontrano in una rassegna letteraria unica nel suo genere, ideata e organizzata per il nono anno consecutivo dalla cooperativa CoolTour Gallura di Santa Teresa. Sei appuntamenti programmati con l’intento di dare continuità alla rassegna, nonostante le ovvie restrizioni legate al Covid. Un esordio fortemente voluto dal Comune di Aglientu, da diversi anni partner della rassegna. “Una serata di grande successo, molto partecipata, per la quale ringraziamo Flavio Soriga, Renzo Cugis e la CoolTour Gallura – sottolinea Francesca Addis, assessora comunale alla Cultura -. Questo è il quarto anno che ospitiamo la rassegna e siamo molto felici di una collaborazione che ha puntato sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico, abbinato alla cultura e al racconto di storie per i bambini. Le nostre manifestazioni culturali sono iniziate a luglio con serate musicali qui ad Aglientu, Rena Majore e Vignola Mare, proseguiranno con altri eventi, dai concerti alla presentazione dei libri, nei quali valorizzeremo gli autori sardi, per sostenere i lavoratori del settore durante questo momento difficile”.

IL PROGRAMMA. La CoolTour Gallura è una cooperativa femminile fondata a Santa Teresa nel 2012 da Stefania Simula, Alessia Chisu e Arianna Riva e si occupa della gestione dell’info point, del sito archeologico di Lu Brandali e della Torre di Longonsardo.

Gli appuntamenti si svolgeranno secondo le regole che stanno normando questo tipo di manifestazioni: sempre e solo all’aperto, in spazi che consentano il distanziamento sociale e confidando anche nel senso di responsabilità dei partecipanti, i quali dovranno avere la mascherina a portata di mano. Tutte le serate saranno comunicate anche attraverso Facebook e Instagram nei profili Cooltour Gallura. È decisamente consigliabile prenotare per evitare gli assembramenti.

Domani sera, 23 luglio, alle 21,30 la rassegna “I monumenti incontrano la lettura” esordirà a Santa Teresa, nell’anfiteatro del porto turistico, sempre alle 21,30, per il terzo e ultimo appuntamento “Sardi della pianura”.

Il giorno dopo, 24 luglio, stesso luogo e stessa ora, il protagonista della serata sarà Vindice Lecis: che presenterà il suo libro “Il cacciatore di Corsari” in cui si parlerà del Castello di Longonsardo.

Il 30 luglio sarà il giorno dedicato alla musica, per una serata molto attesa: il concerto di Beppe Dettori e Raul Moretti che faranno un “Omaggio a Maria Carta”. L’evento si svolgerà in piazza Libertà, la terrazza che si affaccia direttamente sulle Bocche di Bonifacio, a partire dalle 20,30. Il concerto sarà prenotabile al link https://concertodettorimoretti.eventbrite.it, mentre per le altre serate è consigliata la prenotazione al numero di telefono: 392/0547979.

Infine, l’8 agosto, ai piedi della torre di Longonsardo, la rassegna 2020 terminerà con Nicolò Migheli che presenterà il suo libro “La Grammatica di Febrés”. Il relatore sarà Franco Mannoni.