L’Alberghiero di Sassari e Sa Segada campioni della solidarietà

I proventi della Sagra della Fragola vanno in beneficenza alla ricerca oncologica e cardiologica: tremila euro alla Fondazione IEO-Monzino

SASSARI. La “Sagra della fragola di Sa Segada” ha portato i suoi frutti anche sul versante della solidarietà. I primi tremila euro ricavati dalla vendita delle eccellenze preparate dall’Ipsar-Ipseoa di Sassari nel corso dell’evento agroalimentare, sono stati devoluti nei giorni scorsi in beneficenza alla “Fondazione IEO-Monzino di Milano – Sostegno alla ricerca clinica e scientifica dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico”.

La cerimonia di conferimento si è svolta a Sassari nella sede dell’Istituto Alberghiero, che è stato uno dei principali protagonisti della decima edizione della Sagra. A consegnare simbolicamente la copia dell’assegno sono stati la dirigente dell’Ipasar-Ipseoa, Antonietta Piras, il docente formatore Pietro Canu e il presidente del “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà”, Antonio Zidda. In collegamento video da Milano, è invece intervenuto il rappresentante della IEO-Monzino, Federico Palazzotto, che ha ringraziato gli organizzatori, facendo presente che “iniziative come questa sono fondamentali per sostenere il lavoro di ricerca”.

Il 9 e 10 maggio scorso, nella piccola borgata di Alghero, gli studenti degli indirizzi Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia avevano organizzato uno speciale momento conviviale con gustosi aperitivi a base di fragole, quale premessa al momento di più alto valore sociale: il taglio della Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti guidati da Pietro Canu in collaborazione con l’Associazione Cuochi della Provincia di Sassari. Una torta da Guinnes lunga oltre dodici metri, accompagnata da una seconda torta di otto metri senza glutine e senza lattosio. Il pubblico ha risposto con forte partecipazione, tanto che si è avuto un incasso record di circa seimila euro.

Oltre all’istituto professionale e alle associazioni locali, alla manifestazione hanno collaborato numerosi sponsor che hanno coperto le spese. Il ricavato è stato preso in consegna dal “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà” e dall’associazione provinciale Cuochi della provincia di Sassari. E sarà proprio l’associazione guidata da Fausto Tavera, nel corso di un prossimo appuntamento, a consegnare il secondo assegno da tremila euro, stavolta devoluto alla “Lega del filo d’Oro”.




Sa Segada, l’Alberghiero di Sassari alla Sagra della fragola

Sabato il convegno realizzato assieme al Comitato di Borgata per parlare di potenzialità e futuro della Nurra, e domenica la Grande torta di beneficenza

ALGHERO – La decima edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada (Alghero), il 9 e il 10 maggio vedrà l’Alberghiero di Sassari tra i protagonisti dell’evento agroalimentare, confermando il legame dell’Istituto con il territorio della Nurrae il costante impegno nello sviluppo culturale ed economico del nord-ovest dell’Isola.

Sabato pomeriggio, alle 16, dopo l’apertura degli stand espositivi ed enogastronomici, l’Ipsar-Ipseoa Sassari e il Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà presentano il convegno a tema “La Nurra: Potenzialità e Futuro”, dedicato alle prospettive di crescita e alle sfide del territorio. L’incontro, che si terrà nella tensostruttura appositamente adibita, riunisce istituzioni, esperti e operatori per discutere di accoglienza turistica, innovazione agricola e gestione sostenibile delle risorse idriche.

All’incontro, moderato dal docente Fabio Zago, interverranno l’enogastronomo e docente Mario Sechi (Turismo rurale: al di là dell’offerta turistica); l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus (PAC: risorse e limiti); il direttore generale AGRIS Giovanni Piras e il dirigente Agris, Marco Dettori (Il ruolo della ricerca e dell’assistenza tecnica); la titolare del Mulino di Ozieri, Sonia Galleu (La Filiera del grano nella Nurra); il presidente ANBI Sardegna, Gavino Zirattu (Gestione delle acque); il rappresentante Laore, Francesco Mura (La coltivazione delle fragole: produzione, commercializzazione e futuro).

A porgere i saluti istituzionali saranno il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e il presidente del Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà, Antonio Gavino Zidda.

A chiusura dei lavori, gli studenti di Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia proporranno uno speciale momento conviviale. In particolare, gli allievi guidati dal docente Pietro Canu offriranno gustosi aperitivi a base di fragole, per valorizzare il prodotto principe della borgata coniugando creatività culinaria e professionalità nel servizio.

La Sagra, che animerà l’intero fine settimana con musica live, mostre fotografiche e attività per bambini, domenica 10 maggio alle 13 proporrà anche un momento di importante valore sociale, con la Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti dell’Alberghiero e dall’Associazione Cuochi della provincia di Sassari, i cui proventi saranno devoluti dal Comitato di Borgata alle associazioni Lega del Filo d’Oro e Fondazione IEO Monzino.




L’Istituto Alberghiero di Sassari trionfa con Edina Altara a “L’Italia delle Donne”

Premiate dalla ministra Roccella 19 eccellenze femminili su 214 candidature provenienti da tutto il territorio nazionale

SASSARI – Con un lavoro di ricerca dedicato all’artista sassarese Edina Altara, la 5B Accoglienza dell’Istituto Alberghiero di Sassari ha conquistato per la Sardegna la seconda edizione de “L’Italia delle Donne”, un progetto promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità dell’omonimo Ministero, per riscoprire e valorizzare la memoria di figure femminili che hanno saputo costruire legami profondi con i propri territori, sfidando convenzioni e stereotipi.

A livello nazionale la Commissione ha selezionato 19 profili che si sono distinti negli ambiti dell’impresa, dello sport e delle arti. Per l’isola, il prestigioso riconoscimento conferito dalla ministra Eugenia Maria Roccella è andato alla memoria di una pioniera delle arti applicate del Novecento, Edina Altara (1898–1983), poliedrica antesignana di tecniche innovative che hanno trovato collocazione ai massimi livelli di un settore all’epoca pressoché dominato da uomini. La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un risultato quasi inaspettato, che premia l’Ipsar-Ipseoa di Sassari su 214 candidature pervenute a Roma da tutte le regioni.

Il lavoro su Edina Altara, presentato nella categoria “Donne delle arti” sotto la guida della docente di Italiano Alessia Charlotte Leoni, è stato sviluppato dagli studenti e studentesse Federico Davide Campus, Giada Canu, Filippo Pio Langasco, Aurora Maninchedda, Pais Valery, Giada Pinna, Sharon Sechi, Maria Rosanna Serra, Nicole Sole, Melissa Stangoni, Sabrina Stangoni, Alessandra Urgias e Miriam Vidili.

A completamento del progetto, le allieve hanno avuto l’opportunità di visitare la casa di Sassari in cui l’artista ha vissuto e operato.  Un luogo in cui è custodita una raccolta di opere che sintetizza appieno la sua lunga e intensa carriera. Accompagnate dalla dirigente Antonietta Piras, dai docenti Giuseppe Zichi, Salvatore Taras e dalla stessa Leoni, le ragazze sono state accolte da un cicerone d’eccezione, il nipote di Edina, Federico Spano, e hanno potuto osservare con i propri occhi i lavori originali, e quindi scoprire aneddoti e curiosità.

Pittrice, illustratrice, decoratrice e ceramista autodidatta, Edina Altara è stata un esempio ante-litteram di indipendenza e imprenditorialità femminile nel campo del design e della moda, capace di imporsi sulla scena nazionale sin da giovanissima. La sua opera è una sintesi magistrale di modernità e tradizione, con richiami profondi alla cultura sarda, ai costumi e alle scene di vita quotidiana dell’isola, utilizzando un linguaggio visivo d’avanguardia.

«Siamo orgogliosi di questo risultato, perché valida un modello educativo in cui la tecnica incontra la cultura – ha affermato la dirigente Antonietta Piras –. Integrare il patrimonio locale nel percorso formativo è essenziale: la promozione delle nostre eccellenze rappresenta, infatti, la risorsa strategica su cui i futuri operatori del turismo dovranno costruire la propria professionalità».




Alberghiero Sassari, sicurezza e didattica al centro dell’agenda

Sono in fase di progressione i lavori di consolidamento del “Corpo A” ed è a buon punto la costruzione delle nuove sale di laboratorio

SASSARI – Procede a passo spedito il piano di riqualificazione e messa in sicurezza dell’Istituto Alberghiero (IPSAR-IPSEOA) di Sassari, con l’obiettivo di riportare la struttura alla massima efficienza e corredata di nuovi ambienti di laboratorio più moderni e funzionali.

L’intervento permetterà alla scuola superiore di recuperare entro un anno circa la completa fruizione di tutti gli spazi. Fin dalla primavera del 2024, la sala principale del corpo A era stata isolata e messa in sicurezza in seguito al distacco di un elemento della struttura.

Ora al consolidamento del Corpo A sta lavorando l’impresa Sica SRL, mentre SERF Costruzioni sta operando sul Corpo B dell’edificio e sono a buon punto i lavori esterni per la realizzazione dei nuovi spazi laboratoriali (sale e plonge) a cura dell’impresa Giuseppe Delogu. La priorità è quella di consentire il normale andamento delle attività didattiche e permettere al cantiere di procedere a pieno regime.

Per mitigare l’impatto degli interventi sono state adottate soluzioni logistiche avanzate, isolando le aree interne con divisori OSB, in modo da garantire pulizia e separazione delle aree coinvolte. È stata inoltre richiesta l’installazione di pannelli fonoassorbenti nella zona uffici, al fine di assicurare un comfort acustico durante le operazioni cantieristiche più rumorose.

Alla riunione di avvio dei lavori hanno partecipato le figure chiave della Città Metropolitana di Sassari, tra cui l’ingegnera Michela Branca, responsabile del progetto, il geometra referente tecnico Filippo Soggia, e i professionisti dello Studio CVS, Mirko Sanna e Simone Chessa. Per l’istituto erano presenti la dirigente scolastica Antonietta Piras, il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP) Alessandro Gadau e i docenti Aldo Sini e Roberto Ruggiu, per una gestione sinergica che mette al primo posto le esigenze degli studenti e del personale, confermando l’IPSAR-IPSEOA di via Cedrino come un’eccellenza nel panorama formativo regionale.




Confcommercio, Its e Invitalia con l’Alberghiero di Sassari per creare insieme il nuovo percorso quadriennale

SASSARI – L’Istituto Alberghiero di Sassari entra nel vivo della promozione del nuovo percorso quadriennale proposto dal Ministero della Pubblica istruzione e del Merito sulla figura di Tecnico Superiore del Turismo Enogastronomico.

Lunedì 9 febbraio in via Cedrino, allo short Open Day dedicato al “4+2”, hanno partecipato i rappresentanti di Invitalia, Confcommercio e Its, con l’obiettivo di iniziare a costruire un ponte tra scuola e mondo delle imprese per il futuro professionale degli studenti.

Nel corso dell’incontro, moderato dalla docente Sabrina Manunta, i dettagli del percorso sono stati introdotti e approfonditi dai professori Joseph Aru, Barbara Dettori e Mario Sechi.

«L’iter – hanno spiegato i docenti – permette di ottenere il diploma in quattro anni, garantendo l’accesso anticipato al mondo del lavoro senza precludere la possibilità di iscrizione all’Università».

Durante i saluti istituzionali, la dirigente Antonietta Piras ha ribadito «l’opportunità di attivare un percorso di studi quadriennale in risposta alle nuove impellenti esigenze dell’offerta lavorativa. Tutto questo – ha dichiarato – senza nulla togliere ai tradizionali percorsi quinquennali, che resteranno invariati tra quelli già presenti nell’istituto, precisando che non si tratta di un “parcheggio”, come recentemente riportato su alcuni organi di informazione».

Il modello 4+2, dopo il diploma, permette di iscriversi direttamente agli Its Academy, rappresentati all’open day dal presidente della Fondazione Its, Pasquale Tanda, e dal direttore regionale dell’Its Academy Tags, Ottavio Sanna, che hanno rimarcato un doppio obiettivo: «Da un lato quello dell’istruzione e della formazione, naturalmente collegato alla specializzazione, e dall’altro, creare nuovi tecnici immediatamente spendibili nel mercato locale».

Altrettanto positivo l’intervento di Marco Taula in rappresentanza di Invitalia, l’azienda nazionale per lo sviluppo e la cultura d’impresa: «La nostra vocazione è proprio qui, cercare ragazzi giovani che provengano da un percorso come può essere il 4+2, per fare nuova formazione e magari anche per promuovere una loro idea di impresa, e trasformarla in realtà».

Per Confcommercio hanno parlato il presidente di Fipe, Alberto Fois, e il presidente di TerServizi, Gianluca Bianco: «Non abbiamo dubbi nel voler consolidare il rapporto con l’IPSAR IPSEOA di Sassari e, il 4+2, ci dà la possibilità di mostrare che noi ci siamo. Le aziende del settore, bar e ristoranti, ma anche Federalberghi con i suoi alberghi, sono vicini a questo istituto per creare un percorso formativo che possa portare i ragazzi a trovare una strada dopo il diploma, ma soprattutto, vogliamo far capire a questi giovani che il turismo in Sardegna è una componente fondamentale. Il lavoro c’è, ma bisogna specializzarsi. Mancano soprattutto le figure professionali. In tal senso c’è un mondo che li aspetta, i posti di lavoro ci sono, e il nostro ruolo di associazione di categoria vicino all’Alberghiero lo vuole testimoniare».




L’Alberghiero di Sassari punta i riflettori sul nuovo percorso quadriennale

SASSARI – Aule e laboratori in fermento in via Cedrino per il secondo Open Day dell’Istituto professionale Alberghiero di Sassari, impegnato in questi giorni nelle attività di orientamento delle future matricole. Docenti, personale e studenti, venerdì hanno accompagnato le famiglie in un viaggio nell’ospitalità alla scoperta dei tre indirizzi dedicati a Enogastronomia, Sale e vendita, Accoglienza. I ragazzi hanno potuto vivere un’anteprima del loro futuro professionale, dalle tecniche di cucina alla gestione della sala e l’accoglienza al cliente, sperimentando come la passione possa trasformarsi in una carriera concreta grazie a un mix equilibrato tra studio e pratica.

Tra le attività sono stati illustrati i progetti di internazionalizzazione, fiore all’occhiello dell’Ipsar-Ipseoa di Sassari. Progetti che comprendono scambi culturali tra studenti e docenti, possibilità di sperimentare sul campo la conoscenza delle lingue, ma anche la partecipazione a eventi di prestigio, a laboratori e attività di promozione dei prodotti locali.

Notevole interesse ha suscitato il nuovo percorso quadriennale proposto dal Ministero della Pubblica istruzione e del Merito sulla figura di Tecnico Superiore del Turismo Enogastronomico.

Il percorso permette di ottenere il diploma in quattro anni, garantendo l’accesso anticipato al mondo del lavoro o possibilità di iscrizione all’Università. Il modello 4+2 permette inoltre, dopo il diploma, di iscriversi direttamente agli ITS Academy. È assicurata una didattica innovativa, un potenziamento dei laboratori, l’uso di metodologie avanzate.

«L’ottima affluenza mostra quanto siano ricercati oggi i percorsi formativi moderni e concreti – ha affermato la dirigente Antonietta Piras –. L’attivazione a partire dall’anno scolastico 2026-2027 del nuovo percorso quadriennale rappresenta una sfida entusiasmante per la nostra scuola, che allinea l’Italia agli standard europei, offrendo ai nostri allievi l’opportunità di essere protagonisti del mondo del lavoro, dal quale otterranno soddisfazioni professionali ed economiche».

Al fine di rispondere specificamente a tutti i quesiti presentati sul percorso quadriennale, l’Ipsar-Ipseoa ha programmato un nuovo short Open Day per il pomeriggio di lunedì 9 febbraio (a partire dalle 15), al quale possono partecipare tutti gli interessati. La segreteria didattica e il team dell’orientamento restano a disposizione per approfondire i dettagli sui singoli indirizzi di studio e sulle modalità di iscrizione.




Sassari, il 30 gennaio l’Open Day dell’Alberghiero

L’Ipsar-Ipseoa accoglie ragazzi e famiglie in via Cedrino per far conoscere l’offerta formativa

SASSARI. Venerdì 30 gennaio, dalle 15 alle 18.30, l’Ipsar-Ipseoa di Sassari apre le porte di via Cedrino a chiunque abbia piacere di scoprire l’offerta formativa del più longevo istituto Alberghiero della Sardegna.

Il secondo Open Day dell’anno scolastico è rivolto in particolar modo ai ragazzi e alle famiglie per orientarsi al meglio nel percorso di studi, e prendere visione delle opportunità offerte dall’Istituto professionale, con particolare riguardo ai settori dell’Enogastronomia, Sale e vendita, Accoglienza.

La giornata sarà occasione per conoscere gli ambienti, i docenti, le attività, e partecipare ai laboratori pratici. Tra le novità, sarà presentato il nuovo percorso di studi quadriennale, il cosiddetto “4+2”, che propone la formazione di tecnici specializzati in sinergia con le imprese.

L’Istituto rappresenta un valore importante per lo sviluppo economico e turistico del territorio, con tutto il potenziale per immettere i giovani nel mondo del lavoro e allo stesso tempo garantire l’accesso all’Università. Durante l’Open Day, la segreteria sarà disponibile a dare supporto alle famiglie per le iscrizioni online all’anno scolastico 2026-27, che sono già attivate tramite il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.




L’Istituto Alberghiero di Sassari porta la Francia in Sardegna

Con il progetto Erasmus+ l’IPSAR apre le porte all’Europa: una delegazione di studenti transalpini è stata ospite in città per una settimana di scambi culturali, masterclass enogastronomiche e valorizzazione del territorio. A marzo il viaggio degli studenti sassaresi a Pithiviers

SASSARI. Sassari e Pithiviers, due eccellenze della formazione alberghiera europea si incontrano e dialogano per un importante scambio culturale. In occasione della settimana della mobilità Erasmus+, l’istituto Alberghiero guidato da Antonietta Piras ha accolto quarantasei allievi e dieci accompagnatori de Lycée des métiers “Jean de la Taille” di Pithiviers, in Francia.

I ragazzi transalpini hanno fatto visita al centro storico di Sassari, sono stati alle Tenute Sella & Mosca di Alghero, al nuraghe Santu Antine e alla chiesa di San Gavino a Porto Torres. Il progetto ha messo insieme cultura, conoscenza del territorio e laboratori tecnici, grazie alla preziosa guida in lingua francese delle studentesse della 3^ Accoglienza Turistica.

Il partenariato è nato lo scorso anno grazie al concorso nazionale Gustofolies promosso dall’Institut Français d’Italie, con l’obiettivo di far dialogare due eccellenze della formazione alberghiera europea, alternando la scoperta del patrimonio sardo ad attività professionalizzanti di alto livello. Il coordinamento è affidato alla docenteBarbara Dettori, referente per l’internazionalizzazione e al docente formatoreGiovanni Antonio Serra, che hanno operato in sinergia con il collega francese Gérald Imbert.

Le giornate più importanti si sono svolte nei laboratori dell’Istituto per un’operazione di Integrazione professionale internazionale. Una masterclass di cucina e sala, dove studenti transalpini e italiani hanno lavorato fianco a fianco in un dialogo tecnico e culturale costante.

L’esperienza ha trovato il culmine nel “Concours des Métiers”. Alcuni gruppi misti hanno realizzato dei buffet tematici, reinterpretando ricette francesi con ingredienti tipici sardi, unendo le due tradizioni culinarie. I menù elaborati sono stati presentati a una giuria paritetica italo-francese, che ha valutato la qualità tecnica, il servizio e la capacità di cooperazione internazionale degli studenti.

L’iniziativa è strettamente legata al progetto interno “Accoglienza e valorizzazione del territorio”, curato dalle docenti Urgeghe, Desole, Diana e Carta, volto a formare figure professionali capaci di comunicare il patrimonio locale in chiave turistica e linguistica.

«Questa esperienza conferma come l’internazionalizzazione sia un pilastro del nostro Istituto – ha affermato la dirigente Antonietta Piras –. Vedere i ragazzi collaborare superando le barriere linguistiche attraverso la comune passione per l’enogastronomia è la prova tangibile di una scuola moderna concretamente proiettata verso l’Europa».

Il legame tra i due istituti troverà un nuovo incontro a fine marzo, quando una delegazione dell’’Ipsar-Ipseoa di Sassari ricambierà la visita recandosi a Pithiviers per un “gemellaggio di ritorno” che consoliderà il valore educativo, aperto e globale del progetto, offrendo agli studenti competenze linguistiche e professionali indispensabili nel mercato del lavoro odierno. Nei prossimi giorni arriverà all’Ipsar un nuovo gruppo di studenti del BTS Tourisme della Faculté de Métiers – École Hôtelière di Cannes, partner dell’istituto sassarese nell’ambito delle attività di FSL e di partenariato internazionale.




Metro Sassari festeggia i vent’anni con una torta speciale dell’Alberghiero

SASSARI. Una torta gigante per festeggiare i vent’anni di Metro Sassari. Gli allievi dell’Istituto Alberghiero, sotto la guida del docente formatore Gianni Corona e accompagnati dalla professoressa Sabrina Manunta, hanno preparato un omaggio speciale per il ventesimo anniversario della sede locale di Metro, la società internazionale leader nel commercio all’ingrosso con assortimenti alimentari e non solo.

Pan di Spagna infarcito di sciroppo all’arancia, base di parfait aromatizzata al cacao e decorazioni di frutta, il dolce ha esaltato il marchio aziendale con una scritta in pasta di zucchero riprodotta in ritaglio stencil e montata in rilievo, evidenziando i colori giallo e blu, simbolo della multinazionale.

La torta è stata mostrata all’ingresso dello stabilimento e, dopo la foto di rito, è stata offerta ai presenti per un momento conviviale di festa tra clienti e dipendenti di Metro e studenti dell’Alberghiero.

«La nostra azienda – ha spiegato Francesco Annicchiarico, direttore di Metro Sassari – ha un rapporto consolidato di partnership con l’Ipsar-Ipseoa, i cui studenti possono rappresentare i futuri partner come clienti o collaboratori».




Sassari, venerdì l’Open Day dell’Alberghiero

Un invito ai ragazzi e alle famiglie per orientarsi al meglio nel percorso di studi e conoscere le opportunità offerte dall’Istituto professionale

SASSARI. Per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado in procinto di iscriversi alle scuole superiori, è tempo di farsi un’idea del migliore percorso di studi che li accompagnerà nei prossimi cinque anni verso il futuro lavorativo o accademico. A tal proposito, venerdì 5 dicembre, dalle 10 del mattino alle 18.30, l’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSAR-IPSEOA) organizza nella sede di Via Cedrino 1, a Sassari, il primo OPEN DAY dell’anno scolastico 2025-26. Un’occasione importante per scoprire e approfondire le opportunità formative offerte dalla scuola, con particolare riguardo ai settori dell’Enogastronomia, Sale e vendita, Accoglienza.

Saranno allestiti laboratori pratici e dimostrazioni delle competenze acquisite quotidianamente dagli studenti, mentre i consulenti accoglieranno le famiglie per orientarle verso le specificità didattiche e i percorsi più idonei. E proprio alle famiglie è rivolto l’invito dell’Istituto, affinché possano prendere visione nel concreto di una realtà scolastica professionale, che rappresenta un valore importante per lo sviluppo economico e turistico del territorio, con tutto il potenziale per immettere i giovani nel mondo del lavoro e allo stesso tempo garantire l’accesso all’Università.