Alcolici a under 16, nei guai un supermercato

Alcolici a under 16, nei guai un supermercato

Hanno venduto superalcolici a un ragazzino quindicenne, il tutto davanti agli occhi esterrefatti degli agenti in borghese della Polizia locale. Nei guai seri è finito questa volta un noto supermercato. Gli agenti hanno immediatamente fermato il quindicenne, sequestrato gli alcolici e chiamato il padre. Il negozio, se trovato a reiterare il comportamento illecito, rischia la sospensione per trenta giorni dell’attività. 

Il Comando di via Carlo Felice nel fine settimana ha effettuato verifiche su una cinquantina di attività tra in circoli, bar, negozi e supermercati in tutto il territorio comunale, riscontrando una sola violazione. I controlli della Polizia locale di Sassari mirano ad arginare il fenomeno sempre più preoccupante della vendita di alcolici ai minorenni. Per la somministrazione di alcolici ai minori la normativa nazionale prevede la sanzione da 250 a mille euro. In caso di recidiva si  applica la sanzione da 500 a 2mila euro, con sospensione dell’attività per tre mesi. Il divieto riguarda i minori di anni 18, ultra sedicenni, mentre la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16 è sanzionata penalmente dall’articolo 689.

COMUNE DI SASSARI

Ufficio Stampa




Alcolici a minorenni, sanzionato bar e chiusi due negozi

Proseguono i controlli della Polizia locale di Sassari per arginare il fenomeno sempre più preoccupante della vendita di alcolici ai minorenni. Il Comando di via Carlo Felice nel fine settimana ha effettuato verifiche su almeno ottanta attività tra circoli, bar, negozi e supermercati. Il risultato è stato due esercizi di vicinato chiusi in alcune ore per un mese e un bar sanzionato.
Il sindaco Nanni Campus ha disposto ieri, con un’ordinanza, la sospensione dell’attività di un esercizio di vicinato in via Università. Per un mese il negozio dovrà chiudere dalle 16 alle 8 del giorno dopo. Nel fine settimana appena trascorso la Polizia Locale ha accertato che il titolare ha venduto superalcolici a una ragazzina di sedici anni. Già la scorsa settimana il sindaco aveva sancito la sospensione dell’attività di un esercizio di vicinato nella stessa zona, sempre per un mese ma in questo caso dalle 13 alle 8 in quanto l’esercente è recidivo. In occasione dell’ultimo controllo è stato accertato che l’uomo aveva venduto alcolici a un ragazzino minorenne.
Infine, sempre nei giorni scorsi, è stato sanzionato dagli agenti del Comando di via Carlo Felice il titolare di un bar in via Roma perché è stato accertato che somministrava al tavolo bevande alcoliche a due ragazze minorenni. In questo caso, la normativa nazionale prevede la sanzione da 250 a mille euro. In caso di recidiva si applica la sanzione da 500 a 2mila euro, con sospensione dell’attività per tre mesi. Il divieto riguarda i minori di anni 18, ultra sedicenni, mentre la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16 è sanzionata penalmente dall’articolo 689.




Stop al consumo di alcolici nelle aree pubbliche

Stop, 24 ore su 24, in tutto il territorio comunale di Sassari, al consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in aree pubbliche e private aperte a uso pubblico. Lo ha stabilito stamattina il sindaco Nanni Campus con un’ordinanza in vigore da subito.
La decisione è stata presa perché, si legge nel provvedimento, «è compito dell’Amministrazione comunale assicurare nella comunità una serena e civile convivenza, mettendo in campo gli strumenti più efficaci atti a rafforzare la sicurezza urbana». «Il consumo di alcol – prosegue l’ordinanza – nelle aree pubbliche della città incide in misura fortemente negativa sulla qualità della vita della comunità poiché alimenta fenomeni devianti correlati all’aggressività che manifestano coloro che abusano di bevande alcoliche e superalcoliche, aggressività che sfocia frequentemente in condotte violente» pregiudicando le comuni regole di convivenza civile.
L’atto spiega che «si intende per consumo di bevande il possesso di contenitori di queste a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore (tappo, linguetta della lattina, etc.), ovvero in bicchiere» e chiarisce: «Il divieto non si estende al consumo nelle aree esterne concesse in uso ai titolari di pubblici esercizi per la somministrazione in loco».




Vendeva alcolici a minorenni – Esercizio chiuso per trenta giorni

Nei giorni scorsi un negoziante è stato sanzionato per la seconda volta per avere venduto alcolici a minorenni. Proprio perché recidivo, gli è stata comminata la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio per 30 giorni, dalle ore 17:o0 del pomeriggio fino alle ore 8:30 del giorno dopo.L’uomo è stato inoltre denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria e rischia l’arresto fino a un anno.

Gli agenti in borghese della Polizia locale, durante la normale attività di controllo, avevano notato una cinquantina di ragazzini davanti a un negozio in via Al Carmine. Insospettiti, li hanno osservati e hanno notato che quattro giovanissime, tutte quattordicenni, sono entrate nell’esercizio commerciale dove hanno comprato alcolici. Le giovani sono uscite dal locale con le bottiglie già stappate e si sono appartate in un angolo della via per consumare le bevande.

Gli agenti le hanno raggiunte, si sono fatti consegnare gli alcolici e hanno informato i genitori che sono stati convocati negli uffici di via Carlo Felice.

Il gestore del locale, di origine bengalese, è risultato recidivo: già ad agosto era stato sanzionato per aver venduto bevande alcoliche a due diciassettenni.

La somministrazione di alcolici ai minori di sedici anni è un reato punito dal codice penale con l’arresto fino a un anno.