Turismo ad Alghero: Fallimento Amministrativo o Successo Non Riconosciuto?

Analisi della Politica Turistica e della Battaglia Mediatica fra Bruno Esposito Sartore e Fratelli d’Italia

di Fausto Farinelli

Alghero, 10 Dic. 2023 . In un contesto politico sempre più acceso, il dibattito sul turismo ad Alghero diventa il campo di battaglia prediletto di due fazioni opposte. Da un lato, l’operato del trio Bruno Esposito Sartore viene descritto come un fallimento, soprattutto per la loro decisione di cancellare l’assessorato al Turismo. Questa mossa è stata interpretata come un segnale della loro scarsa competenza in materia, un’interpretazione che sembra trovare conferma nelle loro recenti azioni e dichiarazioni.

Dall’altro, l’amministrazione di Fratelli d’Italia (FdI) si difende, sottolineando i successi ottenuti nonostante le difficoltà ereditate. Secondo FdI, il 2023 si è rivelato un anno migliore per il turismo rispetto al 2019, un dato che contrasta con la narrazione del fallimento portata avanti dal trio. Inoltre, FdI critica il sostegno del trio Bruno Esposito Sartore a un emendamento che ha ridotto i fondi destinati all’osservatorio turistico, strumento considerato essenziale per il settore.

Le tensioni politiche si intensificano ulteriormente con l’intervento di Forza Italia e il suo rapporto ambiguo con il Tavolo per il Turismo. La situazione si complica con l’ascesa di Fratelli d’Italia, che ha portato a cambiamenti significativi nella gestione del turismo e nella politica locale.

A fronte di queste dichiarazioni, emerge una realtà di conflitto politico dove sembra che la verità sia sacrificata sull’altare della visibilità mediatica. I dati ufficiali indicano un miglioramento nel settore turistico, ma le dispute politiche offuscano questi risultati.

La lotta politica ad Alghero sembra essere guidata più dal desiderio di ottenere attenzione sui media locali che da un vero impegno per il futuro della città. Mentre le dichiarazioni e le azioni di entrambe le parti continuano a essere dominate da strategie mediatiche, resta incerta una visione chiara e condivisa per lo sviluppo della città.

Il dibattito continua, ma la domanda resta: quale sarà il vero futuro del turismo ad Alghero?


comunicato ufficiale Fratelli d’Italia

Turismo: il fallimento di Bruno e Esposito

Il trio Bruno Esposito Sartore è lo stesso che, in quel pallido tentativo di amministrazione, aveva cancellato l’assessorato al Turismo.

Ci hanno dimostrato qual è la loro competenza in materia e oggi la confermano.

Impensieriti dall’ottimo lavoro di Fratelli d’Italia e dalla crescita del centrodestra, sono all’ossessiva ricerca di pretesti per attaccare FdI e l’amministrazione.

L’ex sindaco, l’ex assessora e il candidato wannabe, palesemente allo sbando, costretti a inseguire il populismo dei 5 Stelle, si appigliano a considerazioni solitarie, che nulla hanno a che vedere con la dirigenza del partito. Ogni considerazione è legittima, meno legittimo provare a piegare i fatti per provare ad attaccare l’assessorato e cercare così di dare un senso alla propria presenza in Consiglio Comunale. 

Questo è lo stesso trio che intonava inni al fallimento della stagione turistica appena trascorsa, raccontando di  crolli degli arrivi e delle presenze, smentito clamorosamente dai dati ufficiali che confermano che il 2023 si è rivelato un anno migliore del 2019, quello pre covid preso a riferimento come un ottimo anno, superato solo dal 2022 che, per diverse ragioni, è stato un anno boom in tutta Italia.  

Sono gli stessi che si sono resi responsabili, insieme a due colleghi di opposizione di Forza Italia, di votare a favore dello sciagurato emendamento che ha sottratto al turismo l’importo di 150.000€ destinati a realizzare uno strumento indispensabile: l’osservatorio turistico, che non è il doppione di alcun altro progetto, come falsamente sostenuto. Non solo, era un progetto condiviso dall’Assessore con gli operatori del comparto. Comparto mai ascoltato da loro, cui hanno chiuso la porta in faccia, prima nella veste di dilettanteschi amministratori della città, poi come oppositori e detrattori di uno strumento di confronto e di ascolto: il Tavolo permanente per il Turismo.

Ecco la geometria variabile con parte di Forza Italia, quello che una volta era il partito più importante della coalizione, che si è rapportato da sempre al Tavolo per il Turismo con atteggiamenti identici a quelli dell’opposizione, finalizzati a disconoscerne il ruolo. 

Insomma: altro che fallimento. Pur partendo da una pessima eredità, Fratelli d’Italia ha ricostruito l’Assessorato, intrapreso importanti attività turistiche e culturali di promozione, reperito risorse esterne, messo in campo progettualità innovative. L’operato dell’intero assessorato è sempre stato all’altezza del suo ruolo, a significare che si è saputo fare molto con le scarse risorse disponibili.

Alghero, nonostante tutti i tentativi di screditamento, nell’ultimo report di Sociometrica é il primo comune sardo e il ventesimo in Italia per il prodotto interno lordo generato dal turismo. Figuriamoci a quali risultati si sarebbe potuti arrivare se si fosse investita per il suo sostegno una quota adeguata delle risorse generate dall’imposta di soggiorno.

Il vero fallimento di Bruno Esposito è Sartore, dopo quello amministrativo, è stato quello in questi anni opposizione ambigua, strumentale e faziosa, orientata a mettere in difficoltà la città per solo tornaconto politico. Sarebbe bene chiedessero scusa ai propri elettori.

Il direttivo Fratelli d’Italia Alghero


il comunicato ufficiale di Bruno, Sartore, Esposito

Povero Di Gangi, oramai a leggere i suoi comunicati si prova una profonda tenerezza. 

L’uomo è accecato da livore, dalla sensazione di essere un incompreso dalla politica algherese  col cdx, che già nel 2019 gli preferì Conoci e che oggi, quando dopo infinite peregrinazioni tra Alghero Viva, partito Socialista, PsdAz, eccetera, lui pensava di aver finalmente vinto il biglietto della lotteria, accasandosi in Fratelli d’Italia, potrebbe fargli lo scherzo di non candidarlo a sindaco neppure stavolta. 

Per questo continua a sbraitare e inveire contro Forza Italia e contro l’Udc, che gli hanno fatto saltare il giochino dei 150mila per un progetto open data sul turismo, lavoro che già l’Universita fa per conto della Regione per una cifra inferiore e con una serie di rilevamenti enormemente superiore. Ora il terrore dell’ex socialista è che gli possano rovinare il sogno per il quale ha lavorato tanto, che gli possano negare quella poltrona di Sindaco che lui pensa di strameritare. 

Condannato come Tiresia a vagare eternamente con la testa ruotata sulle spalle, continua a far raccontare al direttivo dei suoi Fratellini d’Italia la solita storiella della sinistra cattiva che voleva abolire l’Assessorato al turismo. Non capisce che in realtà chi non ha capito nulla della mission dell’Assessorato al turismo è proprio lui che si è messo a contrastare il lavoro della Fondazione, invece di lavorare in sinergia e si è così ritrovato congelato come un bastoncino Findus. 

Fa, peraltro, dire al suo direttivo anche le solite bugie sulle presenze turistiche in Alghero, il cui calo nei mesi di giugno, luglio e agosto risulta purtroppo certificato dai dati di  Federalberghi. Dati che tristemente non potranno certo essere migliori in questa stagione invernale visto che collegamenti per l’aeroporto di Alghero sono ai minimi storici degli ultimi trent’anni. Davanti a tutto questo l’Assessorato al turismo prima con lui alla guida e ora col suo degno successore Cocco si preoccupa solo di organizzare sterili tavolini della cui inutilità si sono oramai resi conto anche dirigenti del suo partito, Fratelli d’Italia. 




Alghero: Contributi Regionali per i CCN, una Ventata di Rinnovamento per il Commercio Locale

9 Dic. 2023. Alghero celebra un’importante vittoria nel settore commerciale. Il Sindaco Mario Conoci ha annunciato l’assegnazione di circa 200mila euro in contributi regionali ai Centri Commerciali Naturali (CCN) della città. Questi fondi, destinati a rinvigorire l’economia locale, sono stati suddivisi tra il Centro Storico, Sant’Agostino e Fertilia, in un esempio lampante di sinergia tra le associazioni commerciali e l’amministrazione comunale.

Gli assessori alle Attività Produttive e Cultura, Giorgia Vaccaro e Alessandro Cocco, hanno evidenziato come questi fondi serviranno a organizzare eventi, migliorare l’arredo urbano e promuovere iniziative che vitalizzano i quartieri e sostengono il commercio di prossimità.

La collaborazione tra i presidenti dei tre CCN – Daniela Riu (Centro storico), Anna Sigurani (Fertilia) e Niky Gesu (Sant’Agostino) – ha giocato un ruolo cruciale nel raggiungimento di questo risultato. Le loro dichiarazioni esprimono un forte senso di comunità e una visione condivisa per il futuro di Alghero.

Questo sostegno arriva in un momento cruciale, quando la città sta cercando di superare le sfide economiche e rilanciare il suo settore commerciale, dimostrando che la collaborazione e l’impegno congiunto possono portare a risultati significativi e duraturi.

Notizia fornita da Sardegna Press.




Monachella e Chessa al Civico di Alghero con “Era l’allodola?”

Mercoledì 13 dicembre al Gavì Ballero arriva per il Cap d’any de l’Alguer la divertente e sagace pièce teatrale firmata MAB Teatro

ALGHERO. Il fortunato tour dello spettacolo teatrale “Era L’allodola?” di Daniele Monachella sbarca mercoledì 13 dicembre alle 20.30 al Civico di Alghero all’interno del cartellone Cap d’any de l’Alguer 2023. Al Gavì Ballero l’opera sarà interpretata dallo stesso Monachella in compagnia di un affiatatissimo Ignazio Chessa, rispettivamente nei panni del sedicente scrittore Guglielmo Scuotelapera e del suo analista Dottor Trìnculo.

C‘è molta attesa per questa tragicomica e sagace pièce prodotta da MAB Teatro, arrivata finalista al “Roma Comic Off 2018” e valsa a Monachella il premio come Migliore attore protagonista.  

L’opera rievoca in maniera del tutto originale alcuni luoghi testuali del teatro shakespeariano, riattualizzandoli in chiave ironica con arguzia ed efficacia. È evidente il collegamento logico con “Romeo and Juliet”, in cui il canto dell’allodola annuncia il chiarore dell’alba ai due innamorati segnando anche il loro amaro e ineluttabile destino.

Daniele Monachella in “Era l’allodola”

Attraverso una seduta d’analisi tra medico e paziente, in un susseguirsi di gag esilaranti e pungenti, lo spettatore è condotto a ritmo serrato verso il terreno dell’assurdo, dell’illogicità e dei paradossi della società contemporanea, ma soprattutto verso le grandi debolezze dell’uomo.

I due protagonisti sono sospesi in un non luogo caratterizzato da sottili sfumature pirandelliane, per le quali chi dovrebbe analizzare cade nella trappola dell’analisi, quasi a lasciare allo spettatore, sul finale, la possibilità di credere che i protagonisti siano rinchiusi in un istituto di salute mentale, aggrappati all’unico strumento di salvezza: quello di giocare allo psichiatra e al paziente rievocando i versi di Shakespeare.

Per il 2024 “Era l’allodola!” è inserito nel cartellone di prosa regionale CeDac, il 25 gennaio a Sanluri e il 23 marzo a Meana sardo. Per vedere tutti gli appuntamenti del cartellone algherese collegarsi alla pagina https://www.fondazionealghero.it/attivita/cap-d-any/.

Ignazio Chessa



Crisi e Contestazioni: Il Tavolo Permanente del Turismo ad Alghero sotto il Fuoco Incrociato

Critiche Accese da Patricia Petretto e dall’Opposizione alle Politiche Turistiche del Centrodestra

Alghero, 7 Dic. 2023 – la redazione

Alghero, una città nota per la sua bellezza e il suo potenziale turistico, è oggetto di critiche e riflessioni relative al comparto del turismo. La situazione è diventata il fulcro di intensi dibattiti, soprattutto in seguito all’ultima assemblea del Tavolo Permanente del Turismo. Patricia Petretto, esponente di Fratelli d’Italia, ha espresso un duro giudizio sulle attività del Tavolo, descrivendo come in tre anni di attività siano stati prodotti solo 25 verbali di assemblea senza alcuna azione concreta o progetto. Questa inerzia è stata etichettata come un “fallimento totale” da Petretto, che ha chiamato i membri del Tavolo a un esame di coscienza per il loro approccio passivo o autoreferenziale.

Le critiche non provengono solo dall’interno della maggioranza, ma anche dall’opposizione. Figure di spicco come Gabriella Esposito, Mario Bruno e Pietro Sartore si sono scagliate contro le politiche turistiche del centrodestra al governo, sottolineando una gestione delle risorse giudicata inefficace e poco trasparente. Un punto focale di queste accuse è l’incremento dell’imposta di soggiorno operato dal sindaco Mario Conoci, che in passato aveva espresso posizioni contrarie a tale misura.

L’amministrazione è stata inoltre criticata per la mancanza di trasparenza nell’uso delle risorse finanziarie raccolte e per le decisioni considerate incoerenti e contraddittorie, che hanno portato Alghero a diventare una destinazione turistica stagionale e marginale. La mancanza di voli invernali e di un turismo sostenibile durante tutto l’anno rappresenta un problema crescente, esacerbato da politiche giudicate fallimentari.

Il Tavolo Permanente del Turismo è diventato un simbolo di queste difficoltà, con una rappresentanza che appare disallineata rispetto alle reali necessità della città e del settore. Le voci critiche all’interno della maggioranza, come quella di Petretto, e quelle dell’opposizione convergono nella richiesta di un cambiamento radicale nelle politiche e nelle strategie per rilanciare il turismo ad Alghero. Il bisogno di un approccio più efficace e partecipativo è diventato sempre più evidente, in un contesto che richiede urgentemente soluzioni innovative e condivise per risollevare le sorti di una delle città più affascinanti della Sardegna.




Alghero Investe nella Promozione Turistica: Affidato a SAE SARDEGNA S.p.A ( la nuova Sardegna) il Contratto da 68.500 Euro

Un importante piano editoriale per valorizzare le ricchezze di Alghero: gastronomia, artigianato, e patrimonio artistico e naturale.

In una mossa strategica per rafforzare la sua presenza nel panorama turistico e culturale, il Comune di Alghero ha deciso di investire nella realizzazione di un piano editoriale dedicato. Il contratto, dal valore di 68.500 euro più IVA, è stato affidato alla ditta SAE SARDEGNA S.p.A. L’iniziativa mira a mettere in luce le molteplici attrattive di Alghero, tra cui la gastronomia locale, l’artigianato, e il patrimonio artistico e naturale, contribuendo a rafforzare l’immagine della città come destinazione turistica di primo piano.

Alghero, 6 Dic. 2023. Alghero, una delle gemme della Sardegna, ha intrapreso un’importante iniziativa per promuovere la sua ricchezza culturale e naturale. Il Comune, in data 5 dicembre 2023, ha emesso una determinazione amministrativa (protocollo 3190) che annuncia l’affidamento diretto del contratto per la realizzazione di un piano editoriale a SAE SARDEGNA S.p.A., con un investimento di 68.500 euro più IVA.

Questa decisione segna un momento significativo per la città di Alghero, che si impegna attivamente nella valorizzazione delle sue risorse. Il piano editoriale avrà il compito di esaltare le peculiarità di Alghero, dando risalto alla sua unica gastronomia, all’artigianato locale, e ai tesori del suo patrimonio artistico e naturale.

L’affidamento del contratto a SAE SARDEGNA S.p.A., una società riconosciuta per la sua esperienza nel settore e proprietaria del quotidiano ” la nuova Sardegna”, è stato effettuato seguendo le normative vigenti in materia di contratti pubblici. Il Comune ha enfatizzato l’importanza della regolarità amministrativa e della trasparenza nel processo decisionale, garantendo che ogni aspetto del contratto rispetti i principi di legalità e imparzialità.

L’obiettivo di questo piano editoriale è duplice: da una parte, valorizzare e promuovere le bellezze di Alghero, attirando così un maggior numero di visitatori; dall’altra, creare un documento di riferimento che possa servire da guida per i futuri progetti di sviluppo turistico e culturale della città.

Mentre Alghero si immerge in questo ambizioso progetto, una riflessione sorge spontanea: perché l’amministrazione della città non ha scelto di incentivare e coinvolgere le aziende locali in questo tipo di iniziative? La decisione di affidare il contratto a una società esterna, pur riconosciuta per la sua esperienza nel settore, solleva interrogativi sulle potenzialità inesplorate delle imprese locali. Questo porta a chiedersi se esista una strategia mirata per supportare e far crescere il tessuto imprenditoriale interno di Alghero, in modo da permettere alle aziende locali di assumersi responsabilità e ruoli di primo piano in progetti di tale importanza.

Un altro aspetto che merita attenzione riguarda la forma che assumerà questa pubblicazione. In un’era dove i social network e i video short dominano la scena della comunicazione digitale, emerge la domanda: la scelta di una eventuale pubblicazione cartacea è davvero in linea con le esigenze comunicative attuali? Mentre la tradizione e l’eleganza di un’edizione stampata hanno indubbiamente il loro fascino, non si può ignorare l’importanza e l’efficacia dei mezzi digitali nell’attuale panorama mediatico. Questa scelta riflette una strategia adeguata per raggiungere un pubblico più ampio e diversificato, specialmente in un contesto dove i giovani viaggiatori e gli utenti di internet giocano un ruolo cruciale nella diffusione delle informazioni turistiche?

Queste riflessioni sottolineano la necessità di un approccio bilanciato e innovativo da parte dell’amministrazione di Alghero, che tenga conto sia delle risorse locali sia delle dinamiche comunicative contemporanee. Sarà interessante vedere come il Comune e SAE SARDEGNA S.p.A. risponderanno a queste sfide, e quale impatto avrà il loro lavoro sul futuro turistico e culturale di Alghero.




Alghero, fondi record dalla Regione

Viabilità, riqualificazione urbana, impiantistica sportiva ed eventi

“Un fine anno importante per la città dal punto di vista delle risorse, grazie a una collaborazione stretta tra l’Amministrazione regionale e quella comunale, che porterà nelle casse del Comune finanziamenti utili al completamento di progetti qualificanti, sui quali la Giunta algherese ha da subito investito risorse e progettualità”. Parole del sindaco di Alghero, Mario Conoci, che sottolinea l’ottimo lavoro di squadra portato avanti col Presidente del Consiglio Michele Pais e con gli assessorati regionali per individuare i settori prioritari a cui destinare le principali risorse rese disponibili con l’assestamento di bilancio recentemente approvato a Cagliari. Cifra che si aggira intorno ai sette milioni, a cui vanno aggiunti gli ulteriori fondi destinati alla Diocesi. 

Contributi importanti per gli impianti sportivi cittadini: Un milione e duecentomila euro circa per la riqualificazione e l’ammodernamento del Pino Cuccureddu, i campi di calcio a Fertilia, Santa Maria la Palma, il Carmine, l’impianto delle Tigri Baseball e quello della Catalana; il Rugby, il Mariotti e la palestra Cunetta. A questi si aggiungono i fondi per il mondiale di Rally Italia Sardegna che torna il prossimo anno col quartier generale ad Alghero, la Nazionale di Pallanuoto, il Consorzio del Porto per un evento internazionale di vela e il motocross. “Tutte manifestazioni dal grande richiamo turistico che garantiranno un eccezionale ritorno di immagine per la Riviera del Corallo, con importanti ricadute sul tessuto economico del territorio del nord ovest della Sardegna” precisa il sindaco. 

Non soltanto manifestazioni ed impiantistica sportiva. Nonostante alcune imprecise dichiarazioni rese alla stampa nei giorni scorsi – sottolinea Mario Conoci – non esiste alcun problema per il completamento del ramo sud della Circonvallazione, su cui è da sempre e comunque massima l’attenzione dell’Amministrazione, come dimostrano gli ulteriori 2 milioni di finanziamento, richiesti e ottenuti, per definire il quadro economico ed a garanzia della completa definizione dell’opera che cambierà il volto cittadino. Di particolare importanza il milione e mezzo per la riqualificazione di Fertilia, principalmente la pavimentazione di via Pola e Piazza San Marco. Così come sono fondamentali gli stanziamenti di circa 250mila euro per il mantenimento e rafforzamento dell’organico della Polizia Locale e 150mila euro per la viabilità cittadina, oggetto di importanti opere di rifacimento degli asfalti in diversi quartieri urbani. A questi si aggiungono infine, contributi mirati al buon funzionamento di realtà storiche e prestigiose della città come la Banda Musicale. 

“Complessivamente ritengo che sia davvero un intervento qualificante – precisa il sindaco Mario Conoci – al quale si aggiungeranno altri investimenti per i quali si apriranno grandi possibilità grazie alla programmazione attenta ed alla progettazione portata avanti con puntualità dagli uffici comunali”. Una quota parte dei 5 milioni destinati ai Distretti Rurali riconosciuti potrà infatti essere ad appannaggio del territorio algherese, così come ricadrà sul territorio parte del rilevante investimento di circa 40 milioni destinato agli impianti sportivi fra i quali quelli natatori, per i quali verranno presto pubblicati appositi bandi. A questo si aggiunge l’aumento del Fondo Unico che vedrà Alghero protagonista con circa 1 milione e mezzo. “Una boccata d’ossigeno lungimirante e importante – conclude Conoci – che porterà nuovi interventi, che assieme a quelli già programmati contribuiranno alla complessiva crescita della nostra città”.




Patrimonio boschivo: 6 assunzioni ad Alghero

fino alle ore 14 dell’11 dicembre 2023 è possibile presentare la domanda per le figure che verranno assunte a tempo determinato nell’ambito del cantiere per l’aumento, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio boschivo della città di Alghero. Le figure ricercate sono sei: 3 giardinieri specializzati, 2 potatori e 1 perito agrario/agrotecnico, con applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) di categoria del settore privato corrispondente. La durata del cantiere sarà di 7 mesi, con 30 ore settimanali. Per partecipare alla selezione ed essere inseriti in graduatoria, gli interessati dovranno presentare domanda informatizzata sul portale www.sardegnalavoro.it, effettuando l’accesso alla propria area personale previa autenticazione. Potrà pertanto essere ricercato l’Avviso del cantiere di interesse ed eseguita l’operazione di inserimento della relativa domanda di candidatura. La domanda online dovrà essere compilata dal candidato in tutte le sue parti ed inviata entro i termini. Non saranno considerate ammissibili le domande trasmesse con modalità diverse. Qualsiasi informazione utile per presentare la domanda e tutti i dettagli sono presenti nell’Avviso allegato. 




La Svolta Drammatica di Forza Italia ad Alghero: Tra Auto-Isolamento e Alleanze Controversie”

È chiaro che Tedde non sa più come giustificare ai suoi il fatto di averli fatti cadere in un baratro  dal quale non sa come uscire, di aver isolato FI dal resto della coalizione, di aver perso due assessorati e di aver utilizzato tutta questa vicenda solo nel tentativo di affermare una sua supremazia sul Cdx algherese che ha perso ormai da tempo senza però rassegnarsi. Tedde per conto di FI continua con una narrazione fantasiosa delle vicende politiche delle quali è un protagonista in negativo. Il vero svarione, la vera inversione ad U, li hanno fatti Forza Italia e Marco Tedde, tradendo la propria storia politica, alleandosi con disinvoltura, senza neanche arrossire per l’imbarazzo, con l’opposizione di sinistra. Abituato a svolgere il ruolo di prima donna nella politica locale, non è mai riuscito ad andare molto oltre, puntando sulla valorizzazione di sé stesso e sul culto della personalità, piuttosto che sul gioco di squadra, si è probabilmente convinto di poter determinare sempre e comunque le sorti di qualunque vicenda o scelta riguardi la città, del tutto incurante degli effetti negativi conseguenti. Il suo disorientamento è evidente: abituato a sentir recitare dai suoi seguaci, peraltro sempre meno numerosi, sempre lo stesso mantra si è realmente persuaso di essere onnipotente, imponendo,  sempre e comunque, le proprie decisioni e la propria linea a tutti, riuscendoci però da ultimo solo con l’opposizione. Tuttavia finora e in futuro vale e varrà il principio che a decidere sia la maggioranza della maggioranza, dica Forza Italia se riconosce questo sacrosanto principio democratico o no. Forse sfugge all’avvocato Tedde che in politica chi vìola le regole di lealtà, di correttezza e di solidarietà con i propri alleati si pone, per propria scelta, fuori da quella coalizione, soprattutto quando la relazione con l’opposizione diventa da occasionale permanente. L’auto isolamento di Forza Italia dalla coalizione di centro destra è il risultato di una consapevole scelta del suo capo, consumata nel momento in cui ha violato le regole stabilite, peraltro, in buona misura, da esso stesso. Si è andati ben oltre le “geometrie variabili”, termine usato dal sindaco per definire con eleganza i comportamenti “alterni” di Forza Italia,  finalizzati al puro tornaconto politico, piuttosto che a quello prevalente  della città e dei suoi  cittadini. Il grigiore giuridico con cui l’avvocato Tedde cerca poi di gestire questa vicenda è fuori luogo e mal si addice a chi, suo malgrado, deve prendere atto di non trovarsi in un tribunale, ma di fronte ad una comunità, quella algherese che di tutto ha bisogno, meno che di dissertazioni da leguleio, di luoghi comuni e di aggettivi roboanti. Abbia il coraggio Tedde di dirci quali sono i “vantaggi, oggi nell’ombra”, cui tenderebbero le scelte del sindaco condivise, peraltro, da tutta la maggioranza che non è più disposta a subire la sua arroganza politica. Sia esplicito, esca dall’ambiguità e dalle allusioni trasversali e faccia un favore a se stesso e alla città facendo chiarezza rispetto a quelle che altrimenti sono solo insinuazioni che certamente non fanno onore a  chi le fa e scavano ad Alghero un solco sempre più profondo tra quella parte di  Forza Italia che ancora lo segue e il centro destra. Ripetiamo che noi non mettiamo fuori dalla maggioranza nessuna forza politica ma che in maggioranza si sta rispettando regole e alleati, e soprattutto gli elettori che hanno votato Centrodestra e oggi vedono FI votare con la sinistra.

Gruppi dei Riformatori, Noi Con Alghero, Lega, Psd’az, Fratelli d’Italia.




Nuove Clausole nel Bando di Alghero: Obbligo di Vendita Prodotti Sella & Mosca e Peroni. Scontro in fondazione Alghero.

Dubbi sulla Legittimità delle Condizioni per i Gazebo a Capodanno

di Fausto Farinelli

Alghero, 2 Dic. 2023 – Il recente avviso pubblico emesso dalla Fondazione Alghero per l’assegnazione di spazi per la somministrazione di alimenti e bevande durante i concerti di fine anno ad Alghero ha sollevato alcune questioni controversie. Tra le più rilevanti, una clausola che impone ai vincitori dell’asta di vendere esclusivamente vini delle aziende Sella & Mosca Spa e Birra Peroni Nastro Azzurro Sardegna, entrambe sponsor dell’evento e responsabili dell’allestimento dei gazebo. Se l’esercente paga profumatamente per poter fare il suo business perchè mai dovrebbe sottostare a imposizioni di questo genere?

La condizione, che lega gli operatori economici a specifici brand, è emersa nonostante non fosse stata concordata durante la riunione del CDA della Fondazione tenutasi il 30 Novembre scorso. Tale imposizione solleva interrogativi sulla sua legittimità dell’avviso pubblico.

Inoltre, confrontando le cifre attuali con quelle dello scorso anno, emerge un aumento significativo del prezzo base d’asta per singolo gazebo: da 1.000€ del 2022 a 7.000€ per il 2023. Questo incremento, combinato con la restrizione sui prodotti da vendere, potrebbe incidere notevolmente sulle decisioni degli operatori economici interessati.

La situazione attuale pone un interrogativo cruciale: potrebbe questa controversia portare al ritiro dell’avviso pubblico? Se così fosse, ciò rappresenterebbe un notevole ostacolo per la Fondazione Alghero e le sue iniziative culturali e artistiche di fine anno.

In un momento di tensione e incertezza per la Fondazione Alghero, il Sindaco di Alghero, Conoci, emerge come una figura chiave nel mantenere la coesione e l’efficacia nell’organizzazione degli eventi di Capodanno. La sua azione si rivela decisiva in un contesto politico e organizzativo complesso, segnato da contrasti interni e da decisioni controverse.

Conoci, mettendo al centro del suo lavoro la tenuta dell’organizzazione del Capodanno, sta mostrando una forma di leadership politica inaspettata, specialmente nell’ambito del centro-destra. Fino a questo momento, la figura predominante in questa area politica era di Marco Tedde leader locale di Forza Italia.

La Fondazione Alghero si trova al centro di una turbolenza interna che va oltre le recenti controversie riguardanti l’avviso pubblico per i concerti di fine anno. Le frizioni all’interno del CDA della Fondazione rivelano una battaglia di egemonie che mette in discussione la direzione e la gestione dell’ente.

Il consigliere Pier Paolo Carta ha manifestato la volontà di dimettersi, sottolineando un contrasto con il presidente e direttore della Fondazione, Delogu. Questo contrasto è stato acuito dalle decisioni spesso unilaterali di Delogu, che venivano portate al CDA solo per una ratifica formale, creando tensioni e malcontento.

È importante notare la composizione politica del CDA: Delogu rappresenta Forza Italia, Sara Govoni è espressione di Fratelli d’Italia, mentre Carta appartiene ai Riformatori. Nonostante Delogu ricopra sia la carica di Presidente che di Direttore, Carta ricopre la carica di vice presidente e ha la delega agli eventi, Govoni al momento non detiene nessuna delega ufficiale.

Questo scenario complesso getta ombre sul funzionamento democratico e trasparente della Fondazione. Le dimissioni di Carta, se confermate, non solo minerebbero la stabilità interna ma rifletterebbero anche un’insoddisfazione più ampia verso la gestione di Delogu.

Il panorama politico di Alghero si sta configurando come un campo di battaglia dove l’attuale Sindaco, Mario Conoci, e la figura di lunga data, Marco Tedde, si trovano in un confronto sempre più acuto. L’insanabile divisione tra questi due leader potrebbe innescare un cambiamento radicale nel centro-destra della città. Conoci, sfidando l’egemonia di Forza Italia e distaccandosene, potrebbe prendere coscienza della propria forza e posizionarsi come leader unificatore dei moderati di Alghero. Segnando un contrasto netto con l’approccio di Tedde, il quale per vent’anni non ha favorito la crescita di alcun successore o alleato politico di rilievo. Questo cambiamento potrebbe non solo rinvigorire il tessuto politico locale ma anche delineare un nuovo corso per il futuro di Alghero, uno che favorisce l’emergere di nuove leadership e idee, rinfrescando così il panorama politico della città.




Avviso Pubblico per Concerti di Fine Anno ad Alghero: Spazi per Somministrazione Alimenti e Bevande

Opportunità per Operatori Economici Durante Eventi Musicali a Capodanno

Alghero, 1 Dic. 2023 La Fondazione Alghero, in collaborazione con il Comune di Alghero, ha indetto un avviso pubblico per l’assegnazione di 12 spazi destinati alla somministrazione temporanea di alimenti e bevande in occasione dei concerti di fine anno, previsti il 29, 30 e 31 dicembre, nel Piazzale della Pace ad Alghero. L’evento, che include artisti come GUÈ NOYZ, ANNA e LIGABUE, è parte delle iniziative culturali e artistiche volte a arricchire l’offerta culturale della città.

Gli spazi disponibili sono suddivisi in blocchi da tre gazebo ciascuno, dotati di adeguata infrastruttura e impiantistica fornita dagli sponsor, Sella & Mosca Spa e Peroni Nastro Azzurro Sardegna. Le candidature sono aperte a imprese commerciali, associazioni temporanee d’imprese e soggetti senza pregiudiziali antimafia, con la necessità di presentare offerte in busta chiusa secondo le modalità descritte nell’avviso.

L’offerta base per ogni blocco è fissata a €21.000,00, oltre IVA. La Fondazione Alghero stabilirà le assegnazioni basandosi sulle offerte pervenute, con preferenza per le offerte più elevate. Le domande devono essere presentate entro il 13 dicembre 2023, seguendo le procedure e i termini specificati nell’avviso.

Questo avviso rappresenta un’opportunità unica per gli operatori economici nel settore della ristorazione di partecipare a un evento di grande richiamo, garantendo visibilità e affluenza durante i festeggiamenti di fine anno ad Alghero.

tutte le info qui