UDC Risponde Duramente al Sindaco Conoci: Tensione Politica ad Alghero

Alghero – La polemica politica in città si intensifica con la risposta piccante del gruppo consiliare dell’UDC alle recenti affermazioni del sindaco Mario Conoci. Questo scambio di dichiarazioni rappresenta l’ultimo episodio in una serie di tensioni crescenti all’interno della scena politica locale.

L’UDC Contrattacca

La reazione dell’UDC, espressa in una nota ufficiale, colpisce per la sua severità e dettaglio. Il partito critica aspramente la gestione del sindaco, in particolare per quanto riguarda il suo approccio nei confronti della democrazia e della trasparenza amministrativa.

Principali Punti di Critica

  1. Accuse di Favoritismo e Assenteismo: L’UDC punta il dito contro le frequenti assenze dei consiglieri di Conoci, contrapponendole alla loro costante presenza e impegno.
  2. Trascuratezza dei Progetti UDC: Emergono lamentele riguardo la mancanza di realizzazione dei progetti e ordini del giorno proposti dall’UDC, nonostante l’approvazione unanime in consiglio.
  3. Finanziamenti per il Parco di Porto Conte: L’UDC rivendica il merito per i finanziamenti ottenuti per il parco, contrariamente alle affermazioni di Conoci.
  4. Dure Critiche alla Gestione del Centrodestra: La nota esprime profondo disappunto per la gestione del Centrodestra da parte del sindaco, mettendo in luce una mancanza di dialogo e collaborazione.
  5. Impegno per il Futuro di Alghero: Nonostante le forti tensioni, l’UDC conferma il suo impegno a lavorare per il bene della città, auspicando una risoluzione positiva della situazione politica attuale.

Prospettive Future

Questo scambio di accuse e difese tra il sindaco Conoci e l’UDC sottolinea una situazione politica complessa e carica di sfide. Gli abitanti di Alghero assistono a una narrazione politica in continua evoluzione, con attori chiave che si confrontano su questioni di trasparenza, impegno e gestione amministrativa. La risposta dell’UDC, in particolare, mette in evidenza una profonda divisione all’interno della coalizione di governo, sollevando interrogativi sulla stabilità e l’efficacia dell’attuale amministrazione comunale. Stiamo aspettando qualche commento dalle opposizioni che nel frattempo si godono lo spettacolo. Per quanto riguarda i cittadini di Alghero l’assistere a questo film indecoroso speriamo li renda consapevoli del livello politico di tutti i componenti del consiglio comunale Algherese.




Mario Conoci, Sindaco di Alghero, Rivoluziona la Politica Locale: Basta Inciuci e Decisioni Segrete

In risposta alle recenti controversie politiche, il Sindaco di Alghero Mario Conoci ha preso una posizione decisa, revocando gli assessori di Forza Italia e criticando le alleanze opache.

In un clima di tensioni politiche crescenti, il Sindaco di Alghero, Mario Conoci, ha fatto una mossa audace. Dopo aver revocato la nomina assessoriale agli esponenti di Forza Italia, Conoci ha espresso con forza il suo dissenso verso pratiche politiche non trasparenti.

Il Sindaco ha criticato duramente le tattiche di negoziazione segrete e l’atteggiamento di “geometria variabile” di alcuni membri della maggioranza, che hanno cercato di manipolare le decisioni politiche a proprio vantaggio. Conoci ha sottolineato che il rispetto verso gli elettori e gli alleati è fondamentale, condannando qualsiasi forma di dialogo segreto che possa minare l’integrità della maggioranza.

Inoltre, ha evidenziato la sua preoccupazione per le recenti azioni di Forza Italia e UDC, accusandole di adottare un metodo opaco di fare politica. Le critiche del Sindaco si sono concentrate anche sulle contestazioni sollevate nei confronti delle variazioni di bilancio destinate al turismo e al Parco di Porto Conte, etichettandole come pretesti per affermare un controllo egemonico.

Conoci ha ribadito il suo impegno per una gestione trasparente e rispettosa degli impegni presi con i cittadini e gli alleati. Il suo messaggio è chiaro: la politica di Alghero deve basarsi sul rispetto reciproco e sulla trasparenza, altrimenti i dissidenti sono invitati a prendere strade diverse, ma sempre alla luce del sole.

L’azione del Sindaco Conoci segna un momento cruciale nella politica di Alghero, ponendo le basi per un nuovo corso basato su valori di onestà e trasparenza. Questa decisione potrebbe avere un impatto significativo sul futuro politico della città.

Possiamo dire che è finita la coabitazione, per alcuni osservatori forzata, tra Marco Tedde e Mario Conoci eterno secondo fino ad oggi. Gli sviluppi politici saranno interessanti e molto intriganti. Politicamente è finita l’era di Marco Tedde ad Alghero?




Crisi Politica ad Alghero: Revoca delle Deleghe Assessoriali Scuote la Giunta

Nanni Terrosu e Marco Tedde di Forza Italia Condannano la Decisione del Sindaco

Alghero, 17 nov. 2023. La scena politica di Alghero è stata scossa da una mossa inaspettata del sindaco, che ha revocato gli incarichi agli assessori di Forza Italia, Caria e Peru. Questa decisione è stata accolta con sorpresa e critica da Nanni Terrosu e Marco Tedde, esponenti di spicco di Forza Italia. Secondo loro, gli assessori revocati si sono sempre distinti per la loro serietà, efficienza e competenza, un riconoscimento che viene anche dall’intera organizzazione di Forza Italia.

Questa revoca è stata descritta come un atto incomprensibile e dannoso, che compromette la funzionalità dell’attuale giunta comunale in un periodo cruciale per la città. Si sottolinea inoltre che la mancanza di una motivazione chiara per questa decisione mina il patto di coalizione alla base dell’amministrazione comunale. Terrosu e Tedde suggeriscono che questa mossa potrebbe essere legata alla contrarietà espressa da Forza Italia e UDC su alcune misure ritenute dannose per la città, soprattutto in termini di spreco di denaro pubblico.

Nonostante questo sconvolgimento, Forza Italia assicura che continuerà a lavorare nell’interesse dei cittadini di Alghero, in attesa di chiarimenti sui veri obiettivi dietro questa inaspettata decisione del sindaco​​.




Risoluzione Contrattuale per Villa Maria Pia: Il Comune di Alghero Emette Ordinanza di Rilascio” Marcello Meloni: “Ennesima scelta scellerata da parte dell’amministrazione Conoci”.

Sommario: L’Amministrazione Comunale di Alghero ha emesso l’Ordinanza Dirigenziale n. 497, datata 15 novembre 2023, per il rilascio della “Villa Maria Pia”, un immobile storico precedentemente gestito dalla società ORN-EST S.r.l. L’ordinanza segue la scadenza del contratto di concessione, terminato il 11 aprile 2019, e prevede il recupero dell’immobile per fini pubblici. La società gestrice ha 15 giorni per liberare l’immobile, altrimenti si procederà con esecuzione forzata. L’azione del Comune riflette l’urgenza di proteggere il patrimonio culturale, nonché di far valere i propri diritti sulla proprietà comunale. Questo movimento apre un nuovo capitolo per Villa Maria Pia, con la prospettiva di un rinnovato utilizzo pubblico e culturale.

ENNESIMA SCELTA SCELLERATA DA PARTE DELL’ AMMINISTRAZIONE CONOCI ! DOCUMENTO PRIVO DI VERITÀ E STRUMENTALE AL SOLO SCOPO DI RAGGIUNGERE LA PREMIABILITÀ RETRIBUTIVA Di FINE ANNO DEL DIRIGENTE , ESPONENDOLO A RISCHI DI RISARCIMENTI IN SOLIDO. MAI AVVIATE TRATTATIVE EXTRAGIUDIZIALI, sempre rapporti sfuggenti e dati inesatti, volutamente torbidi per non apparire in nessun documento. TUTTO IL COMUNE SA E FA DI TUTTO PER NON AFFRONTARE L ARGOMENTO. QUESTA NON PUO’ ESSERE ALGHERO!

Queste le parole infuocate di Marcello Meloni della Orn.Est di Alghero.

I PUNTI CHIAVE DELL’ORDINANZA

  1. Oggetto dell’Ordinanza: Si tratta del rilascio dell’immobile comunale “Palazzina dirigenziale ex azienda agricola di Maria Pia in Regione Cuguttu”, noto anche come “Villa Maria Pia”, che è stato occupato senza titolo.
  2. Storia del Contratto: Il contratto di concessione amministrativa per la gestione di servizi nell’immobile è stato stipulato il 17.05.2007 con la società ORN-EST p.s.c. a.r.l., e aveva una durata di 10 anni, terminando quindi il 11.04.2019.
  3. Condizioni del Contratto: Alla scadenza del contratto, l’immobile doveva tornare nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale, comprese eventuali migliorie e/o addizioni, senza diritto a indennità per il concessionario.
  4. Procedure Post-Scadenza: Nonostante tentativi di risoluzione extragiudiziale del contenzioso, il gestore non ha fornito documenti utili o dimostrato di aver subito danni per causa dell’Amministrazione Pubblica.
  5. Statuto dell’Immobilie: L’immobile è classificato come bene culturale e demanio culturale, il che obbliga la Pubblica Amministrazione a intraprendere azioni per il suo recupero.
  6. Azioni Richieste: L’ordinanza richiede alla società ORN-Est S.r.l. il rilascio dell’immobile entro 15 giorni dalla notifica dell’ordinanza, libero da persone e cose, per consentire l’utilizzo da parte del Comune per finalità pubbliche.
  7. Conseguenze in Caso di Inadempienza: In caso di mancato rispetto dei termini, si procederà ad esecuzione forzata con l’intervento della Forza Pubblica.
  8. Ulteriori Provvedimenti: Sono previsti ulteriori provvedimenti per il recupero delle somme derivanti da indebita ed illegittima occupazione dall’11.04.2019 fino al rilascio.
  9. Notifiche e Pubblicazioni: L’ordinanza deve essere notificata ai destinatari e pubblicata all’Albo pretorio informatico dell’Ente.
  10. Diritto di Ricorso: È possibile proporre ricorso contro questa ordinanza entro 60 giorni presso il TAR competente o entro 120 giorni presso il Presidente della Repubblica.



Svolte e Tensioni ad Alghero: Il Futuro Politico tra Dubbi e Responsabilità

Alghero si confronta con un panorama politico in tumulto, segnato da decisioni inattese e fratture interne tra Forza Italia, UDC e la coalizione di centro-destra.

Fausto Farinelli

Alghero, 17 novembre 2023 – Il tessuto politico di Alghero è scosso da dinamiche complesse e sorprendenti. La città, con il suo patrimonio storico e turistico, è ora al centro di un intrigo che vede protagonisti Forza Italia, UDC e la coalizione di centro-destra.

Le crepe interne di Forza Italia sono emerse nel tempo, con una posizione di lotta isolata nei confronti del sindaco e della giunta. Tuttavia, pochi avrebbero potuto prevedere la piega degli eventi nel recente consiglio comunale, dove il capogruppo di Forza Italia ha votato un emendamento di sinistra, contravvenendo agli accordi interni e agli impegni con i settori economici cittadini. Questo gesto ha creato una profonda spaccatura con gli alleati e sollevato interrogativi sulla coerenza del partito.

In questo scenario, la consigliera Tatiana Argiolas emerge come un’eccezione per coerenza e responsabilità, evidenziando il valore della lealtà e del rispetto verso elettori e maggioranza. Al contrario, Marco Tedde, leader di Forza Italia, sembra aver perso il controllo del partito. Di conseguenza, sorge la richiesta di maggiore chiarezza sulla posizione di Forza Italia.

Contemporaneamente, la decisione di Forza Italia e UDC di non destinare fondi per il turismo e il Parco di Porto Conte ha scatenato ulteriori controversie. La deviazione del finanziamento di 50,000€ previsto per il parco verso un progetto di mediazione familiare ha sollevato dubbi sulla gestione delle risorse pubbliche e sulle priorità della città.

D’altro canto, Forza Italia e UDC hanno difeso la loro scelta, mettendo in luce il loro contributo nella gestione responsabile delle finanze pubbliche. La loro decisione di dissentire sulla destinazione di 200 mila euro è stata giustificata dalla necessità di evitare duplicazioni e sprechi. La loro visione mira a promuovere azioni politiche e progetti che rispondano alle reali esigenze della comunità di Alghero.

In questo contesto complesso, Alghero si trova a fronteggiare sfide politiche e la necessità di bilanciare sviluppo economico e risorse turistiche. La domanda rimane: come gestire le finanze pubbliche senza compromettere gli interessi della comunità?

La posizione di Marco Tedde appare sempre più isolata, soprattutto a Cagliari, lasciandogli solo il suo piccolo feudo ad Alghero. Qui, però, i nemici politici si allineano, guidati dal Sindaco Conoci, noto per i suoi passati scontri con Tedde. La domanda sorge spontanea: che cosa accadrà ora? Alghero si appresta a vivere la campagna elettorale più vivace e coinvolgente di sempre. Si auspica che il sistema d’informazione locale sia pronto ed efficiente nel porre domande incisive agli sfidanti, soddisfacendo così la sete di informazione imparziale dell’elettore. In passato, i media locali hanno talvolta mostrato un’orientamento univoco, privando gli utenti di una visione completa. Caro elettore, la composizione del prossimo consiglio comunale dipende da te.




Alghero alla Svolta: Fortza Paris e PD Uniscono le Forze per Rinnovare la Città

Alghero sta vivendo un momento cruciale nella sua storia politica. La nascente lista “Fortza Paris” si è unita al Partito Democratico in una collaborazione che mira a rivoluzionare il panorama politico locale. Questa alleanza, suggellata in un recente incontro tra i rappresentanti delle due forze, pone le basi per una serie di cambiamenti significativi nella gestione della città.

Al centro di questa nuova visione c’è la volontà di creare un Alghero più inclusivo e attento alle sue diverse componenti sociali e culturali. Si parla di valorizzare le esperienze locali, coinvolgere attivamente borgate e quartieri popolari, e promuovere un dialogo aperto e costruttivo.

Un aspetto rilevante di questa alleanza è l’enfasi posta sulla cultura cattolica e solidaristica, valori profondamente radicati nella storia politica italiana. La valorizzazione della lingua Algherese e delle tradizioni locali è vista come un pilastro per il rilancio della città, unendo innovazione e tradizione.

In questo contesto, la solidarietà, la giustizia sociale e l’autonomismo territoriale emergono come temi centrali. Il sostegno dell’associazionismo e la promozione dei valori identitari sono considerati cruciali per offrire nuove speranze e opportunità al futuro di Alghero.

La decisione di unire le forze tra “Fortza Paris” e il PD riflette una crescente consapevolezza dell’importanza del lavoro collegiale e del dialogo tra diverse correnti politiche per affrontare efficacemente le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Questa alleanza potrebbe segnare un punto di svolta per Alghero, non solo in termini di politiche locali ma anche come modello di collaborazione politica che valorizza le tradizioni e guarda al futuro con ottimismo e inclusività.




“Opere Pubbliche ad Alghero: L’85% degli Utenti su fascebook Espone Dubbi e Critiche sul Lavoro del Sindaco Conoci”

Il recente post di Facebook del sindaco Mario Conoci, che ha evidenziato i progressi dei lavori di manutenzione e rinnovo dell’asfalto cittadino, ha suscitato reazioni contrastanti tra gli utenti. Mentre alcuni hanno elogiato l’operato dell’amministrazione, molti hanno espresso preoccupazioni e critiche. Le principali preoccupazioni riguardano la qualità dell’asfaltatura, la mancanza di segnaletica stradale e la necessità di ulteriori lavori in specifiche zone della città. Alcuni utenti hanno anche sollevato domande sulla tempistica dei lavori, suggerendo che potrebbero essere legati alle prossime elezioni. Nonostante le critiche, alcuni commenti positivi hanno elogiato l’operato del sindaco. Tuttavia, la maggior parte dei commenti risultano critici, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione alle infrastrutture cittadine.

abbiamo i commenti che vi elenchiamo di seguito: il risultato sul riassunto degli stessi vede un 15% di soddisfazione e un 85% di insoddisfazione.

  1. Richiesta di completare la rotondina del Caragol e domanda sulla mancanza di una piscina ad Alghero.
  2. Necessità di rifare marciapiedi e scivoli per disabili.
  3. Critica sull’operato del sindaco, in particolare sulla manutenzione delle strade.
  4. Osservazione sulla visibilità crescente del sindaco in vista delle elezioni.
  5. Richiesta di asfaltare una specifica zona vicino a un distributore.
  6. Domande sul motivo dell’asfaltatura a pezzi e sulla difficoltà di attraversare con una carrozzina.
  7. Critica sulla mancanza di pulizia dei tombini.
  8. Rimprovero al sindaco per promesse non mantenute.
  9. Osservazione sulla necessità di asfaltare completamente alcune vie.
  10. Domanda sulla logica di fare strisce pedonali prima dell’asfaltatura.
  11. Critica sulla scelta di asfaltare solo la parte centrale di alcune strade.
  12. Critica sulla mancanza di segnaletica stradale.
  13. Suggerimento di eseguire lavori di notte per ridurre il traffico.
  14. Critica sulla qualità dell’asfaltatura e sulla mancanza di segnaletica.
  15. Osservazione sulla visibilità del sindaco in vista delle elezioni.
  16. Critica sulla mancanza di asfaltatura in alcune zone.
  17. Complimenti per il lavoro svolto.
  18. Critica sulla mancanza di asfaltatura in alcune vie.
  19. Critica sulla mancanza di illuminazione in alcune zone.
  20. Richiesta di completare l’asfaltatura in una specifica zona.

Condividete le preoccupazioni espresse dalla maggioranza degli utenti riguardo alle opere pubbliche in città?””Credete che l’amministrazione stia dando la giusta priorità ai problemi infrastrutturali di Cagliari?””Quali suggerimenti avreste per il sindaco Conoci per migliorare la situazione e riacquistare la fiducia dei cittadini?




Alghero: Promozione Enogastronomica, valorizzazione del settore primario e la necessità di una pianificazione adeguata

Crisi del Turismo ad Alghero: Analisi e Prospettive del segretario cittadino del PD Enrico daga

Dopo cinque anni di governo locale e regionale, la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche locali emerge finalmente nell’agenda politica. Tuttavia, l’approccio tardivo e la mancanza di visione strategica hanno portato a risultati insoddisfacenti, come evidenziato dall’evento PlacaAlguer. Mentre l’Europa si prepara per le fiere turistiche, Alghero affronta sfide interne tra vari enti e una stagione turistica deludente. In vista delle prossime elezioni, il Partito Democratico si propone come alternativa, puntando su un’approccio più inclusivo e strategico.

Finalmente!
Dopo cinque anni di governo, a fine mandato, pare che l’offerta enogastronomica e la valorizzazione delle produzioni locali siano entrate nell’agenda politica della destra al governo locale e regionale. Se non fosse che si tratta di argomenti di fondamentale importanza per l’economia della nostra terra, ci sarebbe da sorridere. 

In primis è utile sottolineare la mancata riuscita di PlacaAlguer, un evento organizzato dall’amministrazione Conoci che mirava a valorizzare le ricchezze culinarie di Alghero e a posizionarle a livello locale e internazionale attraverso il coinvolgimento degli attori principali del mercato, ma si è rivelata poco più di una chiacchierata tra amici con annessa degustazione.

Pensare che tra poco in tutta Europa partiranno le fiere turistiche internazionali dove eventi di promozione di questa natura dovrebbero essere la normalità.

La promozione di una destinazione turistica richiede una pianificazione adeguata e un coinvolgimento tempestivo degli attori chiave dell’industria turistica che vanno coinvolti in sede di progettazione, cosa che per questa città sarebbe la realizzazione di un sogno.

Produttori, ristoratori, associazioni di categoria, Parco di Porto Conte (visibilmente marginalizzato) e altri stakeholder, non possono essere chiamati all’ ultim’ora, vanno coinvolti in fase iniziale, non solo per parlare di ricette o presenziare alle conferenze stampa.

Ricerche di mercato, pianificazione strategica , individuazione dei mercati obiettivo (destinazioni connesse da voli e tratte navali) dovrebbero essere le direttrici su cui qualsiasi iniziativa deve essere pensata e realizzata, soprattutto quando vengono impegnate ingenti somme derivanti dal bilancio pubblico.

La recente nota delle opposizioni in consiglio comunale ben descrive la misura dello sperpero e del flop : nessun comunicato stampa autocelebrativo potrà riportare indietro le lancette del tempo. 

Se a questa complicata carenza di visione, aggiungiamo l’ingrediente del conflitto istituzionale tra la Fondazione Alghero (molto impegnata a realizzare eventi in totale assenza di politiche di promozione), e l’ assessorato al turismo (che sembra più alternativo alla Fondazione piuttosto che “maggior azionista”), si rende ben visibile il caos in cui regna il turismo di Alghero, settore vitale per la nostra economia. 

Ecco che plasticamente emergono le ragioni della più che deludente stagione turistica appena trascorsa, nonostante le ottime premesse.

Ma tutto ciò non è abbastanza.

L’apoteosi dell’assurdo si concretizzerà a Fertilia, tra qualche giorno, in occasione dell’ apertura della campagna elettorale della Lega, nella città del suo presidente Pais, dove si terrà un evento tutto incentrato su Europa, Pesca e Agricoltura: temi che per cinque anni sono totalmente spariti dall’agenda politica regionale e locale (tranne che per spuntinate elettorali),ed in particolare in quegli assessorati che avrebbero dovuto favorire una rinascita del settore primario, così come sbandierato in campagna elettorale.

Il tempo comunque gioca un ruolo fondamentale, siamo infatti ai “titoli di coda”, mancano pochi mesi alla fine di questa grigia esperienza politico-amministrativa.

Il Partito Democratico è al lavoro per preparare un’alternativa credibile, fatta di idee chiare, proposte concrete, frutto di una rinnovata capacità di ascolto, che apra ad un’idea di Alghero e di Sardegna in grado di rappresentare una comunità che ha il diritto di essere orgogliosa della sua classe dirigente, e possa partecipare  da protagonista alle future scelte.    

Enrico Bachisio Daga

Segretario cittadino Partito Democratico 

LEGGI I PUNTI CHIAVE DELL’ARTICOLO

  1. Ritardo nell’Agenda Politica: Dopo cinque anni, la destra al governo locale e regionale ha finalmente iniziato a considerare l’importanza dell’offerta enogastronomica e la valorizzazione delle produzioni locali.
  2. Fallimento di PlacaAlguer: L’evento, pur avendo l’obiettivo di valorizzare le ricchezze culinarie di Alghero, si è rivelato inefficace, limitandosi a una semplice degustazione tra conoscenti.
  3. Mancanza di Pianificazione: Mentre l’Europa si prepara per le fiere turistiche, Alghero ha mostrato una mancanza di pianificazione e coinvolgimento degli attori chiave del settore turistico.
  4. Coinvolgimento degli Stakeholder: La necessità di coinvolgere produttori, ristoratori, associazioni e altri stakeholder fin dalla fase iniziale della progettazione.
  5. Spreco di Risorse Pubbliche: Critiche riguardo l’uso inefficace di fondi pubblici in iniziative mal pianificate.
  6. Conflitti Istituzionali: Tensioni tra la Fondazione Alghero e l’assessorato al turismo, che hanno contribuito al caos nel settore turistico di Alghero.
  7. Stagione Turistica Deludente: Nonostante le premesse favorevoli, la stagione turistica è stata inferiore alle aspettative.
  8. Mancanza di Visione Politica: Temi come Europa, Pesca e Agricoltura sono stati trascurati per cinque anni, ma ora vengono riproposti in vista delle elezioni.
  9. Prospettive Future: Il Partito Democratico si propone come alternativa, con l’obiettivo di offrire una visione rinnovata e inclusiva per Alghero e la Sardegna.



Alghero alla Prova: La Politica tra Polemiche e Competenza

Tra guerre di comunicati stampa e assessori poco competenti, la scena politica di Alghero sembra oscillare tra il teatro e la negligenza. Ma è davvero questa la politica che i cittadini meritano?

L’analisi della recente scena politica algherese rivela due grandi criticità: una comunicazione sterile, basata su polemiche anziché su proposte concrete, e una carenza di competenza nelle figure che detengono ruoli chiave. Le prossime elezioni comunali rappresentano una cruciale opportunità di rinnovamento.

Alghero, 24/10/2023 – Fausto Farinelli

Alghero, splendida città sarda con una storia millenaria alle spalle, negli ultimi tempi è diventata, purtroppo, scenario di un vero e proprio teatro politico. Querelle senza fine, una guerra di comunicati stampa, e una vera e propria dipendenza dai media locali sono gli ingredienti di una scena politica sempre più incerta e distante dai veri bisogni dei cittadini.

La maggioranza a guida centro-destra e l’opposizione composta dal centro sinistra e dai Cinque Stelle sembrano aver abbandonato il dibattito costruttivo in favore di un ciclico gioco del “chi la dice più spesso” sui media locali. Una situazione che non fa onore alla politica e che allontana sempre più i cittadini da chi dovrebbe rappresentarli.

Il vero problema, però, non risiede solo nella frequenza con cui le varie forze politiche usano i comunicati stampa come arma di polemica, ma nel modo in cui i media locali, forse troppo avidi di click e visibilità, amplificano questi messaggi, ribaltandoli sui loro siti d’informazione senza filtrarli, approfondirli o contestualizzarli. Questa è una dinamica pericolosa, che favorisce l’escalation delle tensioni e l’alienazione dei cittadini.

L’opposizione, in particolare, sembra avere adottato questa strategia come principale metodo di contrapposizione. Una continua critica, a volte giustificata, a volte meno, che però spesso si scontra con una mancanza di proposte concrete. Una posizione che, se da un lato può raccogliere consensi tra chi è deluso dall’operato della maggioranza, dall’altro fa emergere un’importante domanda: se l’opposizione dovesse salire al potere, avrebbe davvero delle proposte concrete da attuare? O continueremmo a navigare a vista, come sembra stia accadendo ora?

Nell’analizzare la scena politica di una città come Alghero, risulta impossibile ignorare un aspetto fondamentale che ha permeato la nostra politica recente: la competenza, o meglio, la sua assenza.

La giunta Conoci, in particolare, ha mostrato in maniera lampante quanto la mancata competenza possa avere ripercussioni negative su una città. Non si tratta di una questione ideologica o di appartenenza politica, ma di una semplice e cruda constatazione. Alcuni degli assessori, purtroppo, sembrano essersi seduti sulle poltrone assegnate seguendo le logiche del noto “manuale Cencelli”, anziché per meriti e competenze effettive. Il risultato? Decisioni scollegate dalle reali necessità della città o peggio mancate decisioni, e spesso, azioni che sembrano andare contro il bene comune.

Questo stato di cose è intollerabile. Alghero, come ogni città, merita amministratori che sappiano esattamente cosa fare, che conoscano a fondo i meccanismi che governano le aree di loro competenza, e che abbiano la capacità e la volontà di usare questa conoscenza per il bene comune.

La competenza non è un optional, ma un prerequisito essenziale. Essa si traduce in autorevolezza, in capacità di guidare con saggezza e visione, e in credibilità agli occhi dei cittadini. Senza competenza, si rischia di navigare a vista, facendo più danni che benefici.

Ecco perché, con le imminenti elezioni comunali, rivolgo un appello ai miei concittadini: non permettiamo che la politica locale diventi un mero gioco di potere, un rimpasto di poltrone basato su favori e compromessi. Pretendiamo che chi si candida per guidare la nostra città abbia le competenze necessarie per farlo. Esigiamo autorevolezza, visione e, soprattutto, credibilità.

La fiducia dei cittadini nei confronti della politica è stata messa a dura prova, e non senza ragione. Ma possiamo, e dobbiamo, riconquistare quella fiducia. E la chiave per farlo è semplice: competenza. Solo attraverso figure competenti, che mettono al primo posto il bene della città e dei suoi abitanti, potremo guardare al futuro con rinnovata speranza e ottimismo.

L’appello che rivolgo a tutti, sia alle forze politiche che ai media, è di alzare il livello del dibattito. Gli algheresi meritano di più. Meritano una politica fatta di proposte, di visione, di programmazione. E non di comunicati stampa e polemiche sterili.

In prossimità delle elezioni, pongo quindi una domanda ai miei concittadini: quale Alghero vogliamo? Quella delle continue polemiche o quella delle soluzioni concrete? La scelta è nelle nostre mani.




“Corpi in movimento”, gran finale tra Alghero e Sassari: Spellbound al Civico ed Estemporada in prima assoluta al Verdi

Sabato 14 ottobre la compagnia romana proporrà “If you were a man” e domenica 15 la compagnia sassarese “In Equilibrio” ideato da Livia Lepri

ALGHERO-SASSARI. La ventesima edizione del festival “Corpi in movimento” nel weekend si prepara al gran finale con due spettacoli sui palcoscenici di due significativi teatri del nord Sardegna: sabato 14 ottobre, alle 20.30, al Civico Alghero, la Spellbound Contemporary Ballet presenta “If you were a man” e domenica 15, al Verdi di Sassari, alle 21, la compagnia Danza Estemporada offre al pubblico cittadino la prima nazionale assoluta del nuovissimo lavoro “In Equilibrio” ideato da Livia Lepri.

“If you were a man”, realizzato dalla compagnia romana in coproduzione con “Attraversamenti Multipli” e “Armonie d’Arte Festival” e con il contributo del MIC, è uno studio per quattro uomini con le coreografie di Mauro Astolfi. A interpretarlo su una profonda riprogrammazione dell’ascolto sono Lorenzo Capozzi, Mario Laterza, Matteo Mirdita e Alessandro Piergentili.

«Se i suoni prodotti dai movimenti, dai respiri, potessero sempre essere decodificati in tempo utile – sostengono gli autori – alcune cose potrebbero essere evitate, potrebbero non accadere e si potrebbe imparare ad ascoltare efficacemente un corpo che non parla. Così anche i piccoli rumori e le strategie del corpo possono dichiarare in anticipo un imminente conflitto». Il rifiuto, il sospetto, la diffidenza, l’amore o la paura non sempre sono comunicati in tempo utile per poter intervenire, per poter accogliere un’informazione preziosa sugli altri. In tal modo, anche la meraviglia di un dialogo silenzioso porta con sé risultati inaspettati.

Il festival della Danza d’autore chiude in bellezza al Teatro Verdi di Sassari presentando il nuovo lavoro di Livia Lepri dedicato all’equilibrio tra gli opposti, in una ricerca di bilanciamento e d’integrazione tra l’umano e il colore. Il pubblico è invitato a recarsi al Verdi fin dalle 20 per una prima parte esperienziale. “In equilibrio”, portato in scena da Estemporada di Sassari, è il primo studio di un’indagine creativa tra opposti, contrasti, integrazioni tra il corpo e il colore, respiri, loop esistenziali e “altro” in una proposta esperienziale che si fa carico di una male sociale da curare: l’inconsapevolezza.

«Prendendo spunto dal libro fotografico di Herb Ritts dal titolo “In Equilibrio” – ha affermato Lepri – e leggendo come nella sua ricerca il corpo fosse già luce e ombra e bastasse a se stesso, ho pensato che a distanza di circa quarant’anni io mi trovo a fare la stessa ricerca chiedendomi quale sia il punto di Equilibrio. Ritts trovò il suo nella purezza della luce naturale, io cerco il mio nella naturalezza del vivere».

Il progetto ha visto confrontarsi tra loro, oltre all’autrice, anche Alessandro Spanu, Fabio Loi e Adriano Marras così da costruire insieme, attraverso luce, video, scene, movimento e sonorità, la “clinica dell’equilibrio”. “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.

Spellbound