Alla 61^ Alghero Scala Piccada fioccano e iscrizioni e prenotazioni

L’Automobile Club Sassari continua a registrare le adesioni alla gara sarda che dal dal 31 marzo al 2 aprile aprirà il Campionato Italiano Velocità Montagna con validità TIVM Sud e Centro Nord. Si alzano i numeri previsti nelle strutture ricettive per via dell’evento sportivo. Pronto il piano di modifica della viabilità e lavori su percorso in fase finale.

Sassari 25 marzo 2023. La 61 ^ Alghero – Scala Piccada continua a pieno regime la fase di avvicinamento al fine settimana che dal 31 marzo al 2 aprile inaugurerà in Sardegna il Campionato Italiano Velocità Montagna con doppia validità di Trofeo Italiano Velocità Montagna Centro nord e sud. Le due salite di gara saranno trasmesse in live streaming con diretta su ACI Sport TV (228 Sky) per la serie tricolore.

Nella sede organizzativa dell’Automobile Club Sassari continua ad arrivare in ottimo numero le iscrizioni che si chiuderanno lunedì 27 marzo. Tra i nomi confermati sono è sempre più congruo il numero di protagonisti annunciati del CIVM che per il successo in gara dovranno anche misurarsi con gli altrettanto esperti piloti che ad Alghero apriranno la caccia ai punti per la serie cadetta TIVM. I numeri sono in rialzo anche nelle strutture ricettive della città, anche se ancora il periodo è diverso dall’alta stagione. Le prenotazioni arrivano in congrua quantità.

Si avviano verso la fase conclusiva i lavori sulla strada sede del percorso di gara, che favorirà una competizione con un tracciato ottimizzato al massimo e dove ogni condizione di sicurezza è curata nel dettaglio. L’impegno dell’ANAS è fondamentale soprattutto in questa fase, come sempre agevolato dal proficuo dialogo con l’organizzazione coordinata dal Presidente ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio e con tutti gli Enti locali.

La viabilità di Alghero sarà parzialmente modificata nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 aprile, il paddock sarà ubicato in centro città in Piazzale della Pace prospiciente il Lungomare. E’ possibile conoscere nei particolari quali luoghi sono interessati ed in quali orari al seguente link:

Il percorso di gara sulla SS 292 si svilupperà con la seguente modalità: sviluppo del percorso:

  • chiusura strada da: SS 292 (Alghero – Villanova Monteleone) Km. 0+000
  • percorso di gara (prove) da: SS 292 (Alghero – Villanova Monteleone) Km. 3+818
  • percorso di gara (prove) a: SS 292 (Alghero – Villanova Monteleone) Km. 8+918
  • chiusura strada a: SS 292 (Alghero – Villanova Monteleone) Km. 11+000

-“Siamo consapevoli di quanto è preziosa la collaborazione dei cittadini di Alghero, che mostrano il loro favore verso la competizione superando anche le eventuali criticità che possono derivare da alcune modifiche alla viabilità – spiega Giulio Pes di San Vittorio – ci gratificano i numeri che arrivano dalle strutture ricettive, che mostrano l’impulso che scaturisce dalla gara. Le migliorie sulla S.S. 292 sono a beneficio di tutti e come quelle anche altri sono i vantaggi che la gara porta al territorio. I nomi già iscritti ci rendono fiduciosi verso un’edizione ad altissimo agonismo ed il nostro territorio avrà l’ulteriore efficace finestra delle riprese televisive”-.

Tutti i particolari ed i numeri dell’evento saranno illustrati dai vertici dell’AC sassarese, del Comune di Alghero, della Regione Sardegna e della Fondazione Alghero, giovedì 30 marzo alle ore 11 presso “Lu Qualtè”, durante la conferenza stampa di presentazione a cui tutti gli organi di informazione sono invitati.
Tutte le info, le convenzioni ed i moduli disponibili su www.scalapiccada.it www.acisport.it/it/CIVM/home .




Alghero in cerca del futuro sindaco: una figura autorevole per una città propositiva.



Scegliere con saggezza: il coinvolgimento dei cittadini nella scelta del leader per una città in evoluzione

Alghero, una città dalla storia affascinante e dal patrimonio culturale unico, si prepara per il voto del prossimo anno. Nel 2024, i cittadini avranno l’opportunità di scegliere un nuovo sindaco. La città non deve aspettare l’esito delle elezioni regionali per avere un’indicazione politica, ma è ora che i suoi abitanti decidano chi guiderà il futuro di Alghero.

Il candidato ideale per il ruolo di sindaco è una persona autorevole, capace e credibile, con esperienze amministrative ad alti livelli e una rete di contatti costruita nel tempo. Questa figura potrà dare un respiro più ampio al mandato e affrontare le sfide che attendono la città.

La scelta del prossimo sindaco di Alghero non deve essere decisa nelle stanze chiuse dei partiti, poiché una decisione così cruciale per il futuro della città deve coinvolgere direttamente i cittadini. È fondamentale che la selezione del candidato avvenga in modo trasparente e partecipativo, garantendo che i cittadini abbiano voce in capitolo e che le loro esigenze siano al centro delle scelte politiche. La figura del sindaco non deve essere imposta dall’alto, ma scaturire dal basso, dalla volontà e dalle aspettative delle persone che vivono e lavorano nella città.

È essenziale, pertanto, che i cittadini di Alghero non si limitino a scegliere tra una rosa di candidati preselezionati da partiti e gruppi di potere, ma che siano protagonisti attivi nella scelta del leader che li rappresenterà. Questa partecipazione diretta garantirà che il sindaco eletto sia realmente in sintonia con le esigenze della comunità e pronto ad affrontare le sfide del presente e del futuro.

È il momento giusto per scegliere la persona giusta, in grado di dare una nuova direzione ad Alghero e ai suoi abitanti.

Il tempo delle divisioni e delle medaglie è finito. Alghero deve smettere di vivere in termini reattivi e diventare propositiva. Per farlo, è importante prendere esempio da altre città in Sardegna che hanno dimostrato una visione del futuro efficace e lungimirante.

Un esempio da seguire è il modello di Olbia, portato avanti negli anni da Settimo Nizzi. Ispirarsi a questo modello significa essere al passo con i tempi e adottare un approccio innovativo all’amministrazione pubblica, puntando su progetti e investimenti che garantiscano sviluppo sostenibile e benessere per i cittadini.

Il dibattito aperto e costruttivo è il cuore della democrazia e consente di confrontare idee, visioni e proposte, oltre a stimolare il senso di appartenenza e responsabilità civica.

Esortiamo quindi tutti gli abitanti di Alghero a partecipare attivamente al dialogo e a esprimere le proprie idee e aspettative per il futuro della città. È importante condividere opinioni e informazioni con amici, familiari, colleghi e vicini, così come sui social media e in incontri pubblici, per coinvolgere il maggior numero di persone possibile nella discussione.

Ricordiamo che il successo di Alghero dipende dalla scelta del prossimo sindaco e dal coinvolgimento attivo di tutti i cittadini nel processo decisionale. Solo attraverso il dialogo e la partecipazione di tutti sarà possibile individuare la persona giusta per guidare la città verso un futuro prospero e sostenibile.

Iniziamo oggi a costruire insieme il futuro di Alghero, dando voce ai nostri desideri e alle nostre aspettative. Solo così potremo garantire che la nostra città abbia un sindaco capace e autorevole, che possa affrontare le sfide che ci attendono e condurci verso un domani migliore.

Scegliere il prossimo sindaco di Alghero è come trovare la chiave giusta per aprire un antico e prezioso scrigno. Questo scrigno custodisce il potenziale inespresso e le ricchezze nascoste della città, che aspettano solo di essere scoperte e valorizzate. La chiave giusta, nelle mani del sindaco competente e lungimirante, riuscirà a sbloccare questo tesoro, consentendo ad Alghero di svelare le sue meraviglie e di progredire verso un futuro luminoso e prospero. Ma se la chiave scelta non è quella adatta, il prezioso scrigno rimarrà chiuso, e il potenziale della città continuerà a rimanere inaccessibile.




Coalizione e responsabilità: il futuro di Alghero nelle mani dell’unità politica” le dichiarazioni della maggioranza, Di Marco Tedde e dell’UDC

I cittadini algheresi hanno affidato alla nostra coalizione la responsabilità di amministrare Alghero. Impegnarsi nell’amministrazione delle complessità di una comunità è un esercizio collegiale che viene assunto dalla maggioranza politica costituita da partiti e persone, alla quale volontariamente si aderisce condividendo anzitutto una visione, un programma e impegnandosi infine a realizzarli. Tutto questo lo si fa insieme procedendo nella stessa direzione: tutti i risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro comune che nessuno sarebbe in grado di svolgere da solo. 
Il valore della coalizione risiede infatti nella sua capacità di rappresentare e raggiungere unitariamente gli impegni assunti nei confronti dei cittadini. A loro dobbiamo la massima lealtà. In questo percorso non è pensabile anteporre i particolarismi, anche quando legittimi, all’obiettivo comune. Il metodo necessario per procedere non può che essere sempre il solito vecchio metodo: quello democratico, nato circa 2500 anni fa ad Atene, ma tutt’oggi attualissimo. La regola della maggioranza, affiancata dal confronto nel merito dei temi, deve valere anche nei rapporti interni alla coalizione, senza deroghe né sorpresa per alcuno.
Condivise le regole, ciascuno deve rispettarle, salvo scegliere di sottrarsi al patto elettorale stretto con i cittadini e con gli alleati.  
Esiste poi una precisa separazione di ruoli, assegnati dagli elettori, fra maggioranza e opposizione. Si può, anzi, si dovrebbe collaborare, ma non è mai ammesso fare confusione o consentire che qualcuno strumentalmente tenti di impedire alla maggioranza di svolgere il proprio compito. Questo è successo nell’ultimo Consiglio Comunale durante il quale l’opposizione ha cercato di stravolgere strumentalmente l’ordine dei lavori con l’evidente obiettivo di rimandare l’assunzione di provvedimenti importanti, di diretta responsabilità dell’amministrazione e dagli immediati riflessi sulla vita dei cittadini, come per esempio il regolamento per lo sgravio delle cartelle esattoriali da approvare necessariamente entro questo mese, perciò con priorità assoluta.
Per farlo, l’opposizione ha cercato di strumentalizzare appunto  temi delicati come la sicurezza e il decoro della città con il consenso di due consiglieri di maggioranza. Questo episodio, peraltro reiterato, pone l’esigenza di capire se questi consiglieri condividano ancora il percorso comune e le regole della coalizione. Resta il dubbio se si tratti di una precisa strategia politica o di scelte personali, entrambe difficilmente giustificabili.
Naturalmente gli argomenti verranno riportati in Consiglio Comunale per l’approvazione per evitare di creare danni ai cittadini e confidando in una maggiore responsabilità da parte di tutti. Più in generale il nostro dovere era, è e resta quello di dare risposte e soluzioni ai problemi della città. Alghero ha bisogno di una maggioranza che faccia scelte, realizzi opere e programmi il futuro. Le nostre famiglie, le nostre imprese, i nostri ragazzi hanno bisogno di scelte e di fatti concreti. Hanno bisogno di una maggioranza che crei le condizioni migliori per far esprimere a ognuno le proprie potenzialità e realizzare le proprie vocazioni. 
L’episodio resta e segna un punto nel percorso comune, e rischia di minare alla base i rapporti di fiducia fra i gruppi consiliari e mettendo in discussione il perimetro della maggioranza. Ora c’è bisogno di chiarezza e di correttezza interna. La collocazione dei consiglieri e dei gruppi non può essere altalenante o ambigua e questo atteggiamento non può rimanere indefinito. Per questo i seguenti gruppi consiliari, anche a nome dei rispettivi partiti, confermano di voler proseguire il percorso politico e amministrativo comune nel rispetto reciproco e nella condivisione degli obiettivi del programma e si chiedono se analogo impegno sia condiviso o meno da chi sembra volersi sottrarre al patto elettorale.

firma dei gruppi politici di Forza Italia Alghero, NCA, FdI, PSd’Az, Riformatori Sardi, Lega

Marco Tedde: ” Coesione e responsabilità: la chiave per affrontare la crisi economica e sociale a livello comunale”

I cittadini algheresi hanno affidato alla nostra coalizione la responsabilità di amministrare Alghero. Impegnarsi nell’amministrazione delle complessità di una comunità è un esercizio collegiale che viene assunto dalla maggioranza politica costituita da partiti e persone, alla quale volontariamente si aderisce condividendo anzitutto una visione, un programma e impegnandosi infine a realizzarli. Tutto questo lo si fa insieme procedendo nella stessa direzione: tutti i risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro comune che nessuno sarebbe in grado di svolgere da solo. 
Il valore della coalizione risiede infatti nella sua capacità di rappresentare e raggiungere unitariamente gli impegni assunti nei confronti dei cittadini. A loro dobbiamo la massima lealtà. In questo percorso non è pensabile anteporre i particolarismi, anche quando legittimi, all’obiettivo comune. Il metodo necessario per procedere non può che essere sempre il solito vecchio metodo: quello democratico, nato circa 2500 anni fa ad Atene, ma tutt’oggi attualissimo. La regola della maggioranza, affiancata dal confronto nel merito dei temi, deve valere anche nei rapporti interni alla coalizione, senza deroghe né sorpresa per alcuno.
Condivise le regole, ciascuno deve rispettarle, salvo scegliere di sottrarsi al patto elettorale stretto con i cittadini e con gli alleati.  
Esiste poi una precisa separazione di ruoli, assegnati dagli elettori, fra maggioranza e opposizione. Si può, anzi, si dovrebbe collaborare, ma non è mai ammesso fare confusione o consentire che qualcuno strumentalmente tenti di impedire alla maggioranza di svolgere il proprio compito. Questo è successo nell’ultimo Consiglio Comunale durante il quale l’opposizione ha cercato di stravolgere strumentalmente l’ordine dei lavori con l’evidente obiettivo di rimandare l’assunzione di provvedimenti importanti, di diretta responsabilità dell’amministrazione e dagli immediati riflessi sulla vita dei cittadini, come per esempio il regolamento per lo sgravio delle cartelle esattoriali da approvare necessariamente entro questo mese, perciò con priorità assoluta.
Per farlo, l’opposizione ha cercato di strumentalizzare appunto  temi delicati come la sicurezza e il decoro della città con il consenso di due consiglieri di maggioranza. Questo episodio, peraltro reiterato, pone l’esigenza di capire se questi consiglieri condividano ancora il percorso comune e le regole della coalizione. Resta il dubbio se si tratti di una precisa strategia politica o di scelte personali, entrambe difficilmente giustificabili.
Naturalmente gli argomenti verranno riportati in Consiglio Comunale per l’approvazione per evitare di creare danni ai cittadini e confidando in una maggiore responsabilità da parte di tutti. Più in generale il nostro dovere era, è e resta quello di dare risposte e soluzioni ai problemi della città. Alghero ha bisogno di una maggioranza che faccia scelte, realizzi opere e programmi il futuro. Le nostre famiglie, le nostre imprese, i nostri ragazzi hanno bisogno di scelte e di fatti concreti. Hanno bisogno di una maggioranza che crei le condizioni migliori per far esprimere a ognuno le proprie potenzialità e realizzare le proprie vocazioni. 
L’episodio resta e segna un punto nel percorso comune, e rischia di minare alla base i rapporti di fiducia fra i gruppi consiliari e mettendo in discussione il perimetro della maggioranza. Ora c’è bisogno di chiarezza e di correttezza interna. La collocazione dei consiglieri e dei gruppi non può essere altalenante o ambigua e questo atteggiamento non può rimanere indefinito. Per questo i seguenti gruppi consiliari, anche a nome dei rispettivi partiti, confermano di voler proseguire il percorso politico e amministrativo comune nel rispetto reciproco e nella condivisione degli obiettivi del programma e si chiedono se analogo impegno sia condiviso o meno da chi sembra volersi sottrarre al patto elettorale.

On. Marco Tedde FI

Alghero e il rispetto delle scelte dei cittadini: l’Udc e il percorso di condivisione, lealtà e responsabilità”

La volontà di rispettare le scelte di cittadini algheresi che hanno votato e portato il Sindaco Conoci  a governare Alghero è sempre alla base delle decisioni dell’Udc, che ha pedissequamente anteposto le esigenze dei cittadini a quelle del partito o dei singoli. Senza scomodare i tempi di Pericle, ci si accorge che oggi Atene appare sempre più lontana. Lo dimostra plasticamente l’opinione degli algheresi riguardo al nostro operato in questi quattro anni. E lo conferma clamorosamente l’ammissione pubblica del Sindaco che oggi, ad un anno dalla fine del mandato, afferma che ”Alghero ha bisogno di una maggioranza che faccia scelte”. Ciò dimostra che fino ad oggi le scelte non sono state fatte, che i patti con i cittadini non sono stati rispettati. Che le regole della maggioranza non hanno funzionato, evidentemente.  Concetto affascinante, più volte richiamato dal Sindaco nel sistemare quotidianamente, suo malgrado, i paletti di quella che è invece molto più semplicemente la legge del più forte. Stringere le spalle non è nostro costume; noi vorremmo, finchè ci riusciamo, evitare la retorica. I valori della condivisione, della lealtà e il rispetto sono carta straccia se non applicati nei confronti dei partiti che fanno parte della coalizione. Diventano infantile supponenza se si convoca una riunione di maggioranza senza l’Udc. Un partito che ha sempre dimostrato attenzione alla problematiche della città, lo dimostra quotidianamente il lavoro fatto nelle Commissioni e in Consiglio, i cui frutti, tradotti in atti votati, sono stati  scientificamente  messi nel cassetto. E’ questa la collaborazione e la condivisione a cui si riferisce il Sindaco?   Ciò nonostante l’Udc è stato e sarà sempre pronto ad adottare le scelte nell’interesse esclusivo degli algheresi. Come il tema della sicurezza dei cittadini, che abbiamo anteposto a quello dei cinghiali. Nessuna confusione tra maggioranza e opposizione, sappiamo bene da che parte stare: dalla parte dei cittadini, anche di quelli che non ci hanno votato. Senza ipocrisie, senza calcoli, senza strumentalizzare. Sopratutto, come nel caso dell’Ordine del Giorno di Fratelli d’Italia sulla sicurezza, senza prendere sottogamba e senza ridimensionare ciò che sta accadendo in città. Avremmo voluto anche affrontare e approvare, nella stessa seduta del Consiglio, quei provvedimenti altrettanto importanti per gli algheresi, ovvero il regolamento per lo sgravio delle cartelle esattoriali da approvare con urgenza per dare risposte concrete e tangibili. Ma ciò non è accaduto perché il Sindaco e altri consiglieri della nostra maggioranza hanno abbandonato i lavori. E’ stato, concordiamo, un punto segnato nel percorso comune di rispetto dei patti nei confronti dei cittadini, siamo convinti che il Sindaco saprà rimediare già dal prossimo Consiglio comunale. Ma siamo convinti che venga messa da parte l’innata, infantile,  propensione “tafazziana” al dispetto,  che ha determinato la recente assenza nella Commissione Ambiente nel corso della quale si doveva discutere di temi importanti come l’igiene urbana della città.




Aeronautica Militare: All’aeroporto militare di Alghero si festeggiano i 100 anni della costituzione dell’arma azzurra e gli 85 anni dell’aeroporto

Doppia festa all’aeroporto militare di Alghero per il Centenario dell’Aeronautica Militare e gli 85 anni della fondazione dell’aeroportoMartedì 28 marzo presso l’aeroporto militare di Alghero si svolgerà la cerimonia per il 100° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare e l’85° anniversario della fondazione dell’aeroporto. Alla manifestazione saranno presenti le autorità locali e una rappresentanza di scolaresche del territorio. Dopo la cerimonia l’aeroporto militare aprirà le sue porte al pubblico dalle ore 12:30 alle ore 15:30.Gli ospiti potranno così visitare l’aeroporto, in particolare il rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale, dove i volontari dell’associazione “Nel vivo della storia” saluteranno i visitatori con le divise e i mezzi originali dell’epoca. In mostra anche i mezzi che vengono utilizzati per l’assistenza ai velivoli e la sicurezza antincendio, i velivoli storici, la sala “Antoine de Saint Exupéry” dedicata al noto scrittore e una piccola mostra fotografica presso il circolo che ripercorrerà gli 85 anni di storia dell’aeroporto.La Sezione dell’Associazione Arma Aeronautica di Alghero sarà presente con un suo stand e con i propri soci che contribuiranno a raccontare l’attività dell’aeroporto nel passato e a raccogliere eventuali donazioni per l’iniziativa di beneficienza “Un dono dal cielo per AIRC” che mira a raccogliere fondi per finanziare la fornitura di apparecchiature tecnologiche per la ricerca delle cure contro il cancro.




Aeroporti Nord Sardegna: il Sindaco di Olbia rassicura Alghero e prevede un rilancio del settore aereo.

Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia, si mostra soddisfatto della nascita della nuova società aeroportuale e invita a guardare al futuro con ottimismo

Il Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha espresso soddisfazione per la creazione della società aeroportuale Aeroporti Nord Sardegna. Nizzi ritiene che questa iniziativa rappresenti un’opportunità unica per rilanciare l’aeroporto del nord ovest della Sardegna e rafforzare la competitività del territorio. Il Sindaco ha rassicurato la comunità di Alghero, sottolineando l’importanza di investimenti mirati e di politiche di promozione efficaci. Ha infine lanciato un appello all’unità e alla collaborazione tra le varie realtà locali per il successo dell’iniziativa.






Fratelli d’Italia Alghero risponde al ” circo” evocato dalla sinistra – Solidarietà a Di Gangi: Proposta sicurezza bocciata, consiglio comunale preferisce discutere di cinghiali

Solidarietà a Di Gangi: Proposta sicurezza bocciata, consiglio comunale preferisce discutere di cinghiali

Tutta la nostra umana solidarietà al coordinatore del partito locale dei fratelli d’Italia, Marco Di Gangi. Il partito della fiamma tricolore aveva provato a proporre un ordine del giorno sulla sicurezza, coinvolgendo tutti: barracelli, ronde, guardie, nonni vigile e caschi blu dell’ONU. Ci aveva provato. Ma non è riuscito evidentemente a coinvolgere la maggioranza in consiglio. Quando l’opposizione ha proposto di discutere l’argomento all’ ordine del giorno, la maggioranza si è prima divisa e poi, dopo essere andata sotto, liquefatta. Un partito, l’udc è rimasto in aula, altri si sono dati alla fuga a gambe levate, sindaco in testa. Il partito di Di Gangi ha ricevuto di fatto una sonora bocciatura: meglio discutere di cinghiali (argomento successivo all’ordine del giorno del consiglio) hanno pensato e declamato in aula gli alleati centristi dei fratelli d’Italia. Non troppo alleati: non si sa mai che, trattando di sicurezza, Alghero diventi la città delle ronde, grazie all’alimentarsi dei motori di ricerca dall’eco roboante del consiglio comunale convocato in teatro. Motivazioni confuse, difficili per la segretaria da riportare in verbale: da Alghero che resta città serenissima (alla stregua di Venezia) e non avrebbe urgenze da città insicura, agli incubi ricorrenti della marea gialla che, al pari del problema ordine pubblico, per loro sarebbe solo un’altra invenzione mediatica autoalimentata. Meglio non parlarne. O diventare città dei cinghiali. E non sia mai che colui che è stato costretto per convulsioni giuridiche varie a lasciare l’assessorato, non ritorni magari da sceriffo, o alle prossime elezioni, da podestà. Così devono probabilmente aver pensato gli amici della destracentro, nella platea del teatro civico. 

Umana solidarietà dunque all’ex compagno Di Gangi che pur di non accettare la cruda realtà di una maggioranza che non accoglie neanche un loro ordine del giorno, quello che di solito non si nega a nessuno, preferisce, a testa bassa, provare a colpire la minoranza. Che lo perdona. Deve avere infatti perso la bussola, Di Gangi, e forse anche la faccia, dopo aver consentito al suo partito, perfino alla firmataria dell’ordine del giorno, di votare contro se’ stessa. Roba da autocensura postuma. Non risolvibile – questa volta – a tavolino, come nelle migliori performance dell’ex assessore del turismo. 

Ci sarebbe solo da sorridere, se il tema non fosse, purtroppo, estremamente serio e affrontato da dilettanti allo sbaraglio.




Rifiuti, controlli serrati ad Alghero

Prosegue ad Alghero l’attività di controllo in materia di rifiuti con la collaborazione degli agenti della Polizia Locale e della Compagnia Barracellare. Benché in questo periodo vi sia il minimo afflusso turistico, in diversi punti della città è ancora ricorrente il conferimento all’interno dei cestini, o ai piedi degli stessi, di buste contenenti rifiuti di palese origine domestica. Questo lascia intendere che a violare le norme sull’igiene urbana siano spesso residenti, per i quali non esistono giustificazioni possibili, disponendo del servizio di ritiro porta a porta e di tutti gli sfoghi necessari per i conferimenti in giorni ed orari extra. Danno economico e d’immagine: L’utilizzo dei cestini portacarte in maniera difforme crea infatti un evidente danno alla cittadinanza, in quanto la mancata differenziazione costringe l’azienda a conferire quelle frazioni (che in massima parte potrebbero essere valorizzate se adeguatamente separate) direttamente in discarica, incrementando i costi sostenuti. 

Non meno importante è il grave danno d’immagine che simili comportamenti arrecato alla città: basterebbe scattare una foto che ritrae un punto devastato da un incivile, al quale magari si è aggiunta l’opera di gabbiani e cornacchie sempre in agguato, lanciarla sui social per avere in breve tempo migliaia di persone convinte che quella rappresenti la normalità. Cestini stradali – è bene ricordare – che possono essere utilizzati esclusivamente per il conferimento di piccoli rifiuti, quali cartacce, deiezioni canine, bottigliette, ecc. “Non essendo più tollerabili in nessuna misura simili comportamenti ed i pesanti danni da essi causati, l’Amministrazione ha scelto di perseguire pesantemente gli incivili, disponendo appositi controlli mirati ad individuare e sanzionare i responsabili degli abbandoni, con particolare riferimento a quei punti che regolarmente vengono presi di mira e che sembrano essere diventati la discarica personale di qualcuno che, con arroganza, sceglie di non differenziare, imponendo a tutti extra costi che potrebbero essere evitati facilmente seguendo le regole e il buonsenso” sottolinea l’assessore all’Ambiente, Andrea Monti. 

A tal proposito proprio in questi giorni sono state comminate numerose sanzioni: Gli ultimi episodi si sono verificati in via Mazzini e via Cravellet, dove all’interno di alcuni bustoni neri (il cui uso è vietato ormai da tempo) sono stati rinvenuti rifiuti e indizi di ogni genere. Nel frattempo prosegue con regolarità ad opera del Servizio Ambiente il censimento di tutti i contenitori stradali presenti, funzionale alla razionalizzazione della distribuzione degli stessi sul territorio urbano, affinché ogni quartiere possa disporre del numero adeguato alle proprie esigenze anche in vista di un probabile rinnovamento degli stessi, possibile grazie alle premialità ottenute sui dati di raccolta. Altro fronte su cui si sta lavorando è quello del decoro e manutenzione degli ecobox da parte delle attività commerciali. “La Polizia Locale sta effettuando, congiuntamente al personale del settore ambiente, un prezioso lavoro che sta restituendo bellezza e decoro alle strutture di mascheramento dei rifiuti, prima vera vetrina delle attività. Per questo voglio personalmente ringraziare il Comando di Polizia Locale e gli agenti Franco Loi e Stefania Valle, che stanno portando avanti con cura e dedizione un ottimo lavoro i cui risultati sono già ben visibili” le parole di Andrea Montis




Patto di Amicizia Lions Club Alghero e Venaria Reale Host




Accademia Olearia di Alghero incoronata Azienda dell’anno 2023 da Gambero Rosso

L’Accademia Olearia di Alghero, storica azienda della famiglia Fois, riceve il prestigioso premio Azienda dell’anno 2023 assegnato da Gambero Rosso. Inoltre, tre prodotti dell’Accademia Olearia sono stati premiati per la loro eccellenza: il Dop Sardegna Monocultivar Bosana Bio con Tre Foglie, il Gran Riserva Giuseppe Fois e la Riserva del Produttore Dop Sardegna con Due Foglie Rosse.

La famiglia Fois ha voluto dedicare questo riconoscimento a tutti coloro che credono nella loro azienda ogni giorno e, soprattutto, alla Sardegna, la terra che li ha sempre accolti e ispirati con i suoi profumi inconfondibili.

La guida Oli d’Italia di Gambero Rosso rappresenta un punto di riferimento per consumatori e professionisti del settore gastronomico, sia italiani che stranieri, nella ricerca delle migliori aziende olearie.

Breve storia dell’Accademia Olearia di Alghero: L’Accademia Olearia è stata fondata nel 1940 ad Alghero, in Sardegna, dalla famiglia Fois, con l’obiettivo di produrre olio di oliva di alta qualità. Da allora, l’azienda ha continuato a crescere e a svilupparsi, mantenendo vivo il legame con la tradizione e l’amore per la propria terra. Nel corso degli anni, l’Accademia Olearia ha investito in tecnologie all’avanguardia e tecniche di produzione sostenibili, riuscendo a combinare l’innovazione con la passione per l’arte olearia. Grazie a queste scelte, l’azienda è riuscita a imporsi sul mercato nazionale e internazionale, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti per la qualità dei suoi oli di oliva.




Alghero, chiude momentaneamente l’ attività di chirurgia

Il consigliere regionale e membro della Commissione sanità Marco Tedde interviene sulla chiusura della chirurgia di Alghero

Alghero, 08 marzo 2023 – Chirurgia di Alghero. Ennesima interruzione dell’attività. Direttore generale intervenga in modo radicale-. Il consigliere regionale e membro della Commissione sanità Marco Tedde interviene sulla chiusura della chirurgia di Alghero per carenza di medici disposta a far data dall’11 marzo. “Piove sul bagnato. Per la seconda volta nel giro di un mese assistiamo al preavviso di sospensione dell’attività chirurgica del presidio di Alghero per l’assenza di medici. Circostanza che non consente di garantire l’attività di emergenza/urgenza e l’attività chirurgica sia in regime di urgenza che di elezione –commenta l’ex sindaco di Alghero-. E impone la chiusura del Pronto soccorso e  il dirottamento dei pazienti presso altri ospedali regionali.  Un inaccettabile sintomo, l’ennesimo, della crisi che attanaglia la sanità algherese che per uscire dall’emergenza ha necessità di interventi radicali e urgenti nel breve periodo, e di interventi programmatori strategici –sottolinea Tedde.”  Il membro della Commissione sanità ancora una volta sottolinea che le origini della  crisi della sanità algherese e l’estrema penuria di medici arrivano da lontano. “Ma oggi è onere del Direttore generale attivarsi  per dirottare su chirurgia altre risorse mediche e programmare il rilancio di una sanità oggi in crisi.” Tedde evidenzia ancora una volta che è indispensabile accendere potenti riflettori sulle carenze della sanità algherese. Partendo dal dannoso limbo in cui gravita ortopedia, per arrivare alle chiusure di chirurgia del Marino e del Civile passando attraverso la grave carenza di personale medico che affligge tutti i reparti e sulla odierna carenza dei requisiti dell’Ospedale di Alghero per il I Livello. Per arrivare poi al preoccupante silenzio che circonda la realizzazione del nuovo ospedale. “Una situazione delicata sulla quale l’Assessore deve prestare grande attenzione in termini di analisi e di indirizzi politici urgenti, e il Direttore generale deve affrontare con provvedimenti gestionali  immediati –chiude Tedde-.” 

Mario Bruno: sulla sanità algherese la pazienza è finita

La sospensione dell’attività chirurgica ad Alghero, sia al Civile che al Marino, è un fatto gravissimo, sintomo di assenza di programmazione e di assoluto disinteresse per il nostro territorio. Ad Alghero dall’11 marzo non si opera più neanche per le urgenze. Inaccettabile. Si muovano l’assessore regionale della sanità ed il sindaco di Alghero. Risolvano subito il problema, interessando il direttore generale della ASL e quello dell’AOU ed attivando anche rapporti di convenzionamento fra aziende per reperire chirurghi. Finora, al netto dei proclami, per la sanità algherese è stato un disastro. Altro che guardare al passato. In questi anni abbiamo assistito solo a propaganda. Ma con la salute dei cittadini non si scherza. Che fine ha fatto il protocollo tra il presidente della Regione e il Rettore nell’Università? Eppure serve a garantire il primo livello. Obiettivo finora fallito. E il nuovo ospedale di Alghero? Non è una priorità per la Regione sardoleghista. Si passi ai fatti, perché credo la pazienza sia davvero finita.