RADDOPPIA IL CAPODANNO DI ALGHERO
LAZZA e MAX PEZZALI IN CONCERTO IL 30 e 31 DICEMBRE

Alghero anticipa tutti e programma un Capodanno in grande stile con gli idoli di intere generazioni a scaldare le notti di festa. Lazza (30 dicembre) e Max Pezzali (31 dicembre): saranno loro ad impreziosire il Cap d’Any 2022-2023 che conferma un mese intero di eventi, musica e manifestazioni, in collaborazione con numerosi artisti e associazioni culturali del territorio, e vede il debutto di Sella & Mosca, la prestigiosa cantina sarda, autentica icona nel mondo vitivinicolo italiano, in qualità di main sponsor.

Lazza, il giovane trapper che sta sconvolgendo la generazione Z e infiammando migliaia di fan, sarà protagonista della prima dei due giorni del Capodanno di Sardegna. Il concerto in piazza di uno degli artisti più importanti della scena rap italiana contemporanea, previsto in Riviera del Corallo venerdì 30 dicembre, anticipa lo show di Max Pezzali nella notte più lunga dell’anno.

Max Pezzali con i suoi brani ha fatto ballare, innamorare e divertire intere generazioni. Dagli anni ‘90 è l’artista che fa cantare gli italiani da nord, sud, ovest ad est, confermando nel tempo un legame magico col pubblico che lo ha consacrato tra i cantautori più popolari e seguiti dell’intero panorama musicale pop italiano.

Tutti i dettagli sui concerti, la location e la presentazione ufficiale del cartellone di uno degli eventi identitari divenuti simbolo dell’intera Sardegna, che dall’8 dicembre farà da cornice al Cap d’Any e prevede un mese ricchissimo di eventi, è in programma ad Alghero il prossimo venerdì 28 ottobre presso la sala conferenza del Quarter.




Alghero, Fratelli d’Italia: Nota stampa sul Piano del Parco di Porto Conte




Alghero, opposizione nota stampa su manifestazione Ospedale Marino

Il sindaco Conoci si sveglia dal letargo e si presenta in conferenza stampa all’ospedale marino, al fianco del consigliere Tedde, per sconfessare di fatto l’operato in sanità del presidente Pais col suo silenzio assenso complice. Lo abbiamo scritto anche ieri. La maggioranza di centrodestra che guida Regione e Comune prenda atto del fallimento dei progetti e delle azioni portate avanti in questi quasi 4 anni di governo sui nostri ospedali e non si limiti a dare responsabilità alle aziende sanitarie, palesemente indirizzate dalla politica regionale. Ordini del giorno e risoluzioni del Consiglio Comunale che proponevano soluzioni per l’Ospedale Marino e l’Ospedale Civile di Alghero sono stati sistematicamente disattesi. Basti pensare ai pochi minuti concessi a Cagliari dall’assessore della sanità Mario Nieddu al Sindaco di Alghero Mario Conoci e al Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, a cui è seguito un nulla di fatto, anzi un peggioramento della situazione. Un esempio per tutti lo smantellamento dell’ospedale marino trasferito all’AOU con legge del 2020, col voto dell’intera maggioranza, Forza Italia compresa, sopra la testa degli algheresi. Una legge inattuata, peraltro, visto che rimanda ad una intesa fra il Presidente della Regione e il Rettore dell’Università di Sassari mai pervenuta, e a convenzioni attuative  per disciplinare i termini del passaggio fra ATS e AOU, mai realizzate. Non solo, prometteva il miglioramento della situazione dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionale con un polo regionale di chirurgia ortopedica innovativa nel campo della robotica. Sappiamo invece che i due reparti di ortopedia e riabilitazione sono stati accorpati, con dimezzamento dei posti letto, trasferita l’attività chirurgica al civile, chiuse le sale operatorie e non è dato sapere quando e se verranno riaperte, riqualificate e messe in sicurezza, visto che occorrono 30 milioni di euro, pare, per lavori complessivi che – in assenza di risorse – non lasciano prevedere nulla di buono. E diventa ora paradossale che si voglia risolvere il problema con due sale chirurgiche mobili scarrabili da collocare in giardino. Anche l’attività post-operatoria è stata dislocata al civile, con rianimatori e personale asl, e perfino le degenze sono ospitate al civile, lasciando al marino solo ricoverati con rischio nullo o bassissimo. Occorre riaprire prima possibile almeno una sala operatoria al Marino, dotare l’ospedale di rianimatori dedicati, ampliare la dotazione di personale infermieristico e medico, trovare le risorse peer riqualificare le sale operatorie. Sono aumentate a dismisura le liste d’attesa. La lungodegenza prevista dalla legge di riforma della rete ospedaliera del 2018 proprio all’ospedale marino di Alghero, non è stata realizzata, posto che servono lavori di messa in sicurezza e dotazioni strumentali, neanche messi in cantiere. Perfino la farmacia del marino è stata ridotta all’apertura per un solo giorno alla settimana, contro i  cinque del passato, noncuranti delle persone fragili che vogliono un servizio efficiente.Si può continuare a subire o a chiacchierare solo fra di noi e con la stampa? Per questo reiteriamo la proposta di un consiglio comunale a Cagliari, senza bandiere e colori politici. Insieme, con la sola bandiera di Alghero e del suo territorio per ottenere quanto chiesto da anni per avere il diritto universale alla salute anche in questo fragile territorio.

Gruppo Per Alghero

Gruppo Pd

Gruppo Futuro Comune 

Gruppo Sinistra in Comune




Alghero, – AL VIA IL POSIZIONAMENTO DELLE “CASETTE DELL’OLIO” ANCHE SULLE AREE PUBBLICHE.

Via libera alla delibera di giunta che, su proposta dell’Assessore Montis, prevede il posizionamento di appositi contenitori in città, per la raccolta dell’olio alimentare usato.
“Sino ad oggi erano disponibili nei parcheggi di diversi supermercati, ma considerata la necessità di incentivare il conferimento degli oli da cucina, che impropriamente spesso vengono versati negli scarichi, interferendo con il buon funzionamento del sistema di depurazione, si è scelto di posizionare ulteriori 17 raccoglitori tra citta e borgate. – ha dichiarato il delegato dell’Amministrazione Conoci – Si coprono i quartieri scoperti integrando il servizio già presente, per cui le casette dell’olio non saranno collocate se a distanza ragionevole sono presenti supermercati che ne sono dotati. I contenitori sono realizzati con sistema a tenuta stagna, in modo da preservare la pulizia ed il decoro dell’area che li ospita.
L’ olio dovrà essere conferito esclusivamente con dei contenitori chiusi (le bottiglie di plastica dell’acqua sono l’ideale). Le prime tre “casette” sono state collocate in piazza Antonio Cao, in via Sant’Anna e nei pressi del supermercato Nonna Isa del quartiere di Sant’Agostino. Ogni settimana ne saranno installati ulteriori tre, sino a completare l’intera dislocazione.
In questo modo – conclude l’Assessore Montis – diamo seguito ad una richiesta di molti cittadini che hanno rappresentato la volontà di conferire agilmente gli oli usati.”.




JazzAlguer • Comunicato stampa del 13 ottobre • Domenica mattina ad Alghero (Ss) la violinista Anais Drago in concerto nel chiostro della chiesa di San Francesco

Penultimo appuntamento ad Alghero (Ss) per la quinta edizione di JazzAlguer, la rassegna musicale organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events, con la direzione artistica del batterista Massimo Russino.

Domenica 16 ottobre la manifestazione si sposta nel chiostro della Chiesa di San Francesco, tra i massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna, per ospitare un astro nascente del jazz italiano: a echeggiare tra le colonne e i pilastri ottagonali del monumento, a partire dalle 11.30, sarà il violino di Anais Drago, musicista biellese balzata agli onori della critica per la recente conquista del premio Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come miglior artista emergente del 2021. Il concerto ad Alghero – che registra già il tutto esaurito – ruoterà intorno al repertorio di“Solitudo”, il suo album in solo pubblicato lo scorso anno per la CAM Jazz. Un disco che sorprende per la pluralità di voci, un elogio alla solitudine che si nutre di bellezza, attingendo da una moltitudine di suoni e da una ricca e inedita tavolozza armonica e melodica. Un lavoro in cui la giovane musicista ha avviato un percorso di riflessione e ricerca, spingendosi verso territori inesplorati e inediti. 

Classe 1993, la violinista piemontese ha iniziato a studiare il violino all’età di tre anni sotto la guida di Lee Robert e Antonio Mosca presso l’Accademia Suzuki Talent Center di Torino, si diploma a pieni voti nel 2013 con Liana Mosca, e nel 2017 consegue la laurea di biennio in composizione e arrangiamento jazz ottenendo la valutazione massima, lode a menzione sotto la guida di Enrico Fazio. Di lì a poco si aggiudica il Premio Ghisleri per il migliore progetto di laurea. Approfondisce lo studio del jazz e dell’improvvisazione partecipando a campus estivi e seminari come il Guildhall College of Music (Londra) e gli Umbria Jazz Clinics. Negli ultimi anni, oltre al Top Jazz 2021 del magazine Musica Jazz, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il primo premio nella categoria jazz del concorso Amadeus Factory (2018), finalista al Conad Jazz Contest (2019), Premio Taste of Jazz/Nuovo Imaie (2020), e il primo posto alla prima edizione del Premio Isio Saba 2022.

Dopo Anais Drago, spetterà a un’altra artista il compito di suggellare il lungo cammino della quinta edizione di JazzAlguer; un cammino partito lo scorso 30 aprile con l’americana Denia Ridley, e che venerdì 25 novembregiungerà alla sua ultima tappa in compagnia di un’altra voce femminile, quella di Simona Bencini, duttile e poliedrica cantante fiorentina che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica, muovendosi nel corso della sua carriera dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, passando per il jazz di Stefano Bollani e lo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Ad Alghero sarà accompagnata dal LMG 4tet – Gaetano Partipilo al sax, Mario Rosini al pianoforte, Giorgio Vendola al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria -, l’ensemble pugliese con cui ha registrato il suo primo disco jazz, “Spreading love” (Egea, 2011), e che la affiancherà sul palco del Teatro Civico in un concerto che si annuncia nel segno del più recente “Unfinished”, dato alle stampe durante il periodo di lockdown nel 2020, ma con puntate anche nel repertorio del precedente album.

Il concerto è presentato in collaborazione con La Rete delle Donne di Alghero in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

La quinta edizione di JazzAlguer è organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il patrocinio del Comune di Alghero e il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, del Banco di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu, e di Nobento.

Per notizie e aggiornamenti: www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer • instagram: JazzAlguer.

* * *Bayou Club-Events • via Kennedy, 71 • 07041 Alghero (Ss)




Centrosinistra Alghero: per l’Ospedale Marino non è più tempo di chiacchiere. Agiamo uniti.

Non è più tempo di chiacchiere. L’interlocutore, oggi dobbiamo purtroppo dire la controparte, è il governo regionale. La maggioranza di centrodestra che guida Regione e Comune prenda atto del fallimento dei progetti e delle azioni portate avanti in questi quasi 4 anni di governo sui nostri ospedali e non si limiti a dare responsabilità alle aziende sanitarie, palesemente indirizzate dalla politica regionale, e in particolare dal presidente del consiglio regionale Michele Pais, con la complicità politica e i silenzi assenso del sindaco di Alghero. Ordini del giorno e risoluzioni del Consiglio Comunale che proponevano soluzioni per l’Ospedale Marino e l’Ospedale Civile di Alghero sono stati sistematicamente disattesi. Basti pensare ai pochi minuti concessi a Cagliari dall’assessore della sanità Mario Nieddu al Sindaco di Alghero Mario Conoci e al Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, a cui è seguito un nulla di fatto, anzi un peggioramento della situazione. Serve ora unità, compattezza e azione politica di denuncia e di proposta. Un esempio per tutti lo smantellamento dell’ospedale marino trasferito all’AOU con legge del 2020, col voto dell’intera maggioranza, Forza Italia compresa, sopra la testa degli algheresi. Una legge inattuata, peraltro, visto che rimanda ad una intesa fra il Presidente della Regione e il Rettore dell’Università di Sassari mai pervenuta, e a convenzioni attuative per disciplinare i termini del passaggio fra ATS e AOU, mai realizzate. Non solo, prometteva il miglioramento della situazione dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionale con un polo regionale di chirurgia ortopedica innovativa nel campo della robotica. Sappiamo invece che i due reparti di ortopedia e riabilitazione sono stati accorpati, con dimezzamento dei posti letto, trasferita l’attività chirurgica al civile, chiuse le sale operatorie e non è dato sapere quando e se verranno riaperte, riqualificate e messe in sicurezza, visto che occorrono 30 milioni di euro, pare, per lavori complessivi che – in assenza di risorse – non lasciano prevedere nulla di buono. Anche l’attività post-operatoria è stata dislocata al civile, con rianimatori e personale Asl, e perfino le degenze sono ospitate al civile, lasciando al marino solo ricoverati con rischio nullo o bassissimo. Occorre riaprire prima possibile almeno una sala operatoria al Marino, dotare l’ospedale di rianimatori dedicati, ampliare la dotazione di personale infermieristico e medico, trovare le risorse peer riqualificare le sale operatorie. Il resto dell’ospedale è stato poi destinato a ospedale covid, altro che chirurgia robotica. Sono aumentate a dismisura le liste d’attesa. La lungodegenza prevista dalla legge di riforma della rete ospedaliera del 2018 proprio all’ospedale marino di Alghero, non è stata realizzata, posto che servono lavori di messa in sicurezza e dotazioni strumentali, neanche messi in cantiere. Perfino la farmacia del marino è stata ridotta all’apertura per un solo giorno alla settimana, contro i cinque del passato, noncuranti della fragilità delle persone che chiedono un servizio efficiente. Il previsto DEA di primo livello è sparito dai radar, nonostante le rassicurazioni perfino previste in legge. L’ospedale nuovo, registra solo le promesse di delibera e destinazione fondi da parte del Presidente Solinas, ma in realtà resta un miraggio, una presa in giro bella e buona. Si può continuare a subire in silenzio? O a chiacchierare solo fra di noi e con la stampa? Per questo reiteriamo la proposta di un consiglio comunale a Cagliari, senza bandiere e colori politici. Insieme, con la sola bandiera di Alghero e del suo territorio per ottenere quanto chiesto da anni per avere il diritto universale alla salute anche in questo fragile territorio.

F.to
Gruppo Per Alghero
Gruppo Pd
Gruppo Futuro Comune
Gruppo Sinistra in Comune




Mercede baskt Alghero: Comunicato Stampa: Vittoria all’esordio in B Femminile

Incredibile vittoria della serie B Femminile che all’esordio sconfigge nettamente la New Basket Ploaghe per 78-54. 

La squadra della Mercede, composta per 9 dodicesimi dalle ragazze che pochi mesi fa hanno disputato le Finali Nazionali Under 15, si è presentata alla prima partita senza avere i fa ori del pronostico, diversamente da quanto accaduto nel recente passato.  

Dopo un’estate fatta di tanti addii, perché senior e giovani sono state richieste dalle serie superiori, nell’ultimo mese si sono registrati gli arrivi di Elisabetta Maugeri (2007) da Olbia, di Avelina Glavan (2006) dalla Moldavia e di Veronika Pysmennyk (2009) dall’Ucraina. Oltre a questi arrivi per puntellare il settore giovanile, le senior Fabiana e Deborah Galluccio, Valentina Sini e Francesca Brembilla, hanno detto sì al nuovo corso Mercede ed hanno accettato il ruolo di “chiocce” integrandosi perfettamente con le compagne più piccole  

Sulla partita di oggi c’è poco da dire, se non fare i complimenti alle giovani giocatrici che hanno corso e difeso per 40 minuti. Capitana della squadra la 2007 Elisea Silanos che ha guidato il gruppo delle esordienti (11 punti per lei e tante giocate interessanti), Yanitsa Derekyuvlieva, 2008 di belle speranze ha realizzato i primi punti della stagione biancoazzurra (6 alla fine), le gemelle Bebbu (2 per Nicole e 8 per Giorgia), Hajar Peana (2008), Viola Mura, Irene Canu, Antonella Sechi e Elisabetta Maugeri, tutte 2007. 

Al capitolo senior tanti applausi per Francesca Brembilla (18 punti, doppia cifra nei rimbalzi ed anche 5 stoppate) e per le Galluccio sisters ( 21 per Fabiana TOP SCORER della partita e 12 per Deborah). 

Coach Monticelli col tempo riuscirà sicuramente a plasmare al meglio questo gruppo, che forse non ha una leader designata, ma che si allena e gioca con la leggerezza di chi non ha alcuna pressione addosso. 

<< Sono contento, molti ci davano per defunti, scambiando le uscite in fase di mercato con la fine della nostra attività. Invece lo sport è fatto di cicli, uno si era chiuso ed uno nuovo sta iniziando, dichiara Francesco De Rosa, chi è rimasto o è arrivato questa stagione, sono sicuro che ne farà parte a lungo. La partita di oggi è stata piacevole, soprattutto perché sugli spalti c’erano molti tifosi e molti bimbi e bimbe che hanno animato la pausa lunga. Sono sicuro che la strada che stiamo perseguendo sia quella giusta, a breve poi ci saranno alcune novità sul piano dirigenziale e degli sponsor, che sono sempre importanti per le società sportive>>. 

FINALE: 78-54 

Parziali: 20-14; 23-14; 16-17; 19-9. 

TABELLINI: 

MERCEDE ALGHERO: Galluccio F. 21, Derekyuvlieva 6, Mura, Canu, Maugeri, Peana, Bebbu N. 2, Silanos 11, Brembilla 18, Galluccio D. 12, Bebbu G. 8, Sechi.  

Coach: Manuela Monticelli 

NEW BASKET PLOAGHE: Santoru 8, Mesina 1, Usai, Faggi, Vanacore 13, Marini 7, Palma, Pisanu, Addis 8, Capece 18, Pinna. 

Coach: Gian Giorgio Cadoni. 

Arbitri: Ortu e Cassarà 

Ufficio stampa 

ASD MERCEDE BASKET ALGHERO 




Opposizione Alghero, Sanità: è ora di convocare un consiglio comunale aperto a Cagliari.

La riduzione a un solo giorno di apertura al posto di cinque per la farmacia dell’ospedale marino, noncuranti dei disagi alle persone più  fragili, è la goccia che fa traboccare il vaso nell’ambito dello smantellamento in atto della sanità del territorio. Lo denunciamo sistematicamente da anni, assistiamo al disastro sanità e riceviamo in cambio dal centrodestra che governa Regione e Comune solo vuote rassicurazioni e tanti selfie di presidente del consiglio regionale e sindaco. Non si può continuare con sole riunioni di commissione, passerella di politici e dirigenti, fiumi di parole senza fatti. Crediamo sia giunto il momento di un consiglio comunale aperto a Cagliari, sotto il Consiglio Regionale, per dimostrare l’unità del territorio, senza distinzioni di calori politici, come nel passato, sul diritto alla Sanità.

Siamo chiamati a rappresentare unitariamente e con forza al Presidente della Regione Sardegna e all’Assessore Regionale della Sanità la necessità di rispettare il piano di razionalizzazione della rete ospedaliera approvato dal Consiglio Regionale il 25.10.2017 che prevede l’apertura di una terapia intensiva polispecialistica e postoperatoria nell’ospedale civile di Alghero, in via definitiva e nell’ambito di una programmazione fondamentale per rendere Alghero DEA di I livello e l’istituzione di una lungodegenza per malati cronici che libererebbe dalle barelle in cui vengono ospitati i pazienti anche nei nostri reparti.

Dobbiamo insieme richiedere il potenziamento dei medici ospedalieri, dotare di personale medico il pronto soccorso per evitare file interminabili anche per chi si trova in situazioni gravi, fornire finalmente  gli anestesisti in grado di reggere la terapia intensiva del Civile e le sale chirurgiche.

Dobbiamo pretendere risposte da parte dell’Azienda Ospedaliera Universitaria in merito ai tempi biblici di ristrutturazione e riapertura delle sale operatorie dell’ospedale Marino, per la cui messa in sicurezza occorrerebbero circa 30 milioni di euro. Altro che abbonamenti Sky nei reparti come recentemente ha fatto l’AOU.

Vogliamo fare luce sul destino dell’ospedale Regina Margherita, passato all’AOU di Sassari,  in merito all’attività delle discipline di ortopedia e traumatologia, riabilitazione funzionale e fisioterapia, ma anche per oculistica, pneumologia, diabetologia, dermatologia, radiologia, per il quale ospedale  anche esponenti autorevoli del centrodestra chiedono il ritorno alla Asl territoriale.

Vogliamo rappresentare con determinazione la volontà unanime del Consiglio Comunale di Alghero di voler dedicare risorse adeguate per la realizzazione del Nuovo Ospedale di Alghero, come previsto dal Piano Sanitario vigente e portare nelle sedi deputate del Consiglio Regionale l’imprescindibile pronunciamento del Consiglio Comunale, quale istituzione rappresentativa della città di Alghero. 

Basta timidezze, è ora di farci rispettare.

Gabriella Esposito

Mario Bruno

Pietro Sartore

Beniamino Pirisi

Raimondo Cacciotto

Ornella Piras

Valdo Di Nolfo 




ALGHERO CORSARA A CASTELSARDO

Prima vittoria in campionato dell’Alghero Calcio, 0 a 3 contro il Castelsardo

Campionato di Prima Categoria – Seconda giornata

Alla seconda giornata del campionato di Prima Categoria – girone E – arriva la prima vittoria stagionale per l’Alghero Calcio: 3 a 0 sul campo del Castelsardo. È stato Marco Urgias il mattatore della partita con una doppietta alla quale si aggiunge anche il gol di Claudio Livesi.

Il difensore giallorosso conferma ancora una volta il proprio fiuto per il gol, il primo lo realizza al quinto minuto di testa su corner e il secondo, al ventiquattresimo, addirittura con una mezza rovesciata, gesto balistico da apprezzare davvero. Le due squadre vanno nello spogliatoio sul 2 a 0, al quattordicesimo del secondo tempo arriva anche il terzo sigillo firmato dalla punta Claudio Livesi.

I ragazzi di mister Piras hanno interpretato al meglio la partita, facendo esattamente quello che gli è stato chiesto: concentrati in difesa e mortiferi davanti, senza mai lasciare l’iniziativa agli avversari ed evitando allungarsi troppo tra i reparti. Soddisfatto l’allenatore che dice «devo davvero fare i complimenti ai ragazzi, sono orgoglioso di loro. Dopo il pareggio in casa della settimana scorsa mi aspettavo una reazione immediata, ed è arrivata. Come nella prima giornata siamo andati subito in vantaggio, ma questa volta non ci siamo fatti rimontare. In difesa siamo stati concentrati dall’inizio alla fine e siamo riusciti anche a segnare il terzo gol all’inizio della ripresa per poi gestire al meglio il match. Davvero non posso fare altro che fare i complimenti ai miei ragazzi, bravi.»

La squadra del presidente Andrea Pinna alla seconda giornata è imbattuta con un pareggio e una vittoria, 4 punti in classifica. Il prossimo appuntamento è ad Alghero, in casa al centro sportivo “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, sabato 15 ottobre alle ore 16:00 contro il C.U.S. Sassari.




ALGHERO su #Generazione Bellezza

È Alghero la prima città in Italia a vantare una infrastruttura ludica capace di proiettare il territorio con le sue bellezze ben oltre i confini nazionali, promuovendo esperienze turistiche innovative attraverso la gamification applicata al patrimonio culturale. Nella Riviera del Corallo si chiude un’estate magnifica sotto il profilo delle presenze, coi luoghi della cultura e i musei che hanno registrato incrementi importanti di visitatori, così come le principali attrazioni ambientali che il territorio offre. Ma la promozione continua, anche grazie a progetti innovativi come Play Alghero, il sistema di dieci giochi sviluppato dalla Fondazione Alghero con la partecipazione del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari – Laboratorio AnimazioneDesign, giovani appassionati di gaming e professionisti, cittadini attivi, associazioni culturali, grazie al progetto europeo MED GAIMS, GAmifIcation for Memorable tourist experienceS, finanziato dall’Unione Europea all’interno del Programma ENI CBC Mediterranean Sea, sempre più potente veicolo di promozione della destinazione.

Nei giorni scorsi l’esperienza di Play Alghero è stata oggetto delle riprese della prossima edizione del programma RAI #GenerazioneBellezza del giornalista – narratore Emilio Casilini: una puntata dedicata a raccontare la forte valenza turistica e culturale del progetto coordinato da Fabio Viola, uno dei massimi esperti del settore e di come, attraverso il gioco, sia possibile raccontare l’identità e la storia della città favorendo esperienze e interazioni tra residenti e visitatori. Il programma, giunto alla sua terza edizione e in onda su Rai 3 da marzo 2023, racconta progetti e storie di persone o comunità che in modi diversi, attraverso creatività e coraggio, innovano pratiche e modalità di fruizione del proprio patrimonio valorizzando il territorio di riferimento e le identità che lo compongono.

Le riprese e le testimonianze che hanno visto la partecipazione dei referenti dell’Amministrazione comunale di Alghero, della Fondazione e del dipartimento di Architettura, associazioni culturali e di classi del Plesso Asfodelo dell’Istituto Comprensivo n.1, sono state girate direttamente nei luoghi fisici dove ad Alghero è possibile immergersi nelle esperienze ludiche e scoprire la città: nella Torre San Giovanni per l’installazione interattiva “Digital canvas”, al Museo Archeologico e al Nuraghe Palmavera per “CollezionAlghero”, in tour per il centro storico seguendo il “Playful itinerary” e altre esperienze di esplorazione urbana realizzate nell’ambito di Play Alghero.

Si tratta di un’importante occasione di promozione della città e del progetto, che proseguirà anche nei prossimi mesi con iniziative diverse: un programma di attività didattiche attraverso l’utilizzo dei giochi disponibili rivolte agli istituti scolastici cittadini e regionali, a cui si aggiunge l’organizzazione di un incontro programmato per il mese di dicembre dedicato ad operatori culturali e turistici interessati all’applicazione della gamification per il patrimonio culturale e ambientale.

I giochi disponibili e le attività in programma sono consultabili sul sito dedicato www.playalghero.it.
Per maggiori informazioni sul progetto MED GAIMS è possibile consultare il sito https://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims.