Alghero, salta il consiglio comunale, Monti della maggioranza abbandona dopo le brevi segnalazioni.

Come oramai prassi consolidata per l’Amministrazione Conoci anche oggi salta la seduta di consiglio comunale. 

Consiglio comunale convocato alle 16 e anche se il presidente del Consiglio, Lelle Salvatore, ritarda l’appello di oltre mezz’ora sono solo 10 i consiglieri presenti alla prima chiama. Si ritenta col secondo appello dopo le 17 e stavolta la maggioranza riesce a presentare il minimo sindacale 13 consiglieri. A questo punto sembra che il consiglio si possa svolgere, ma dopo le brevi segnalazioni un consigliere di maggioranza decide scientemente di lasciare in 12 Conoci e i suoi. A quel punto dopo aver verificato con due appelli la mancanza del numero legale il Presidente non può che decretare la seduta deserta. 

Gli importanti atti posti all’odg, primo fra tutti una delibera fondamentale per la società partecipata InHouse, possono aspettare e attendere i capricci e la sciatteria della maggioranza. Soprattutto chi può continuare ad aspettare sono i cittadini che da troppo attendono che la maggioranza inizi a lavorare per risolvere i problemi della città piuttosto che perdere tempo a bisticciare di continuo.

Pietro Sartore
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




RigeneriAMO Alghero, Forestazione Urbana: 30 alberi nella scuola La Pedrera

“Una bellissima giornata all’insegna della natura, dell’aria aperta, volta alla diffusione delle buone pratiche rivolta alle nuove generazioni con lo scopo di aumentare la sensibilizzazione per la tutela del verde e dell’ambiente”, così dai vertici della Società di Alghero In House (Presidente Gennaro Monte e direttrice Sarah Ceccotti) e dall’assessore Antonello Peru a commento dell’appuntamento di questa mattina nella scuola La Pedrera di Alghero in occasione della “Giornata delle Foreste”.

Un progetto che nasce a livello nazionale all’interno delle azioni previste dalla “Transizione ecologica” e che, ad Alghero, vede la sua attuazione tramite la società Alghero In House con la partecipazione dei lavoratori LavoRas. E nella mattina di lunedi 11 aprile, alla presenza dell’assessore Antonello Peru, del Presidente Gennaro Monte, della direttrice Sarah Ceccotti e della dirigente scolastica Angela Cherveddu, sono stati “messi a dimora” trenta esemplari di alberi autoctoni del genere Quercus donati dall’Agenzia regionale Forestas e dai Carabinieri della Biodiversità.

“Il progetto “RigeneriAMO Alghero” rientra nella più vasta azione di “Forestazione urbana” che ha come obiettivi quello di migliorare le condizioni complessive del territorio urbano e periurbano comunale, sia dal punto di vista ecologico e sia dei servizi ecosistemici erogati dalla componente vegetale alla cittadinanza e al territorio; approfondire e sviluppare l’analisi degli spazi aperti e del verde pubblico, al fine di pianificare le nuove aree verdi e definire gli indirizzi e i criteri per la progettazione, favorendo impianti a basso costo di gestione e, nei limiti del possibile, di specie in grado di autoriprodursi negli ambienti di impianto”, cosi dall’assessore Peru. Tutto questo privilegiando specie vegetali endemiche ipotizzando la realizzazione di aree verdi alle quali affidare lo svolgimento di importanti funzioni di carattere ecologico ed ambientale adottando schemi di realizzazione, standard con materiali e tecniche di impianto che favoriscano la successiva manutenzione a basso costo energetico e a basso impatto e garantiscano il pieno successo dell’opera.

“L’intervento riguarda una riorganizzazione di alcune parti del patrimonio verde della città di Alghero volta ad integrare le potenzialità dell’esistente ed ha visto come primo step quello della messa a dimora di 30 alberi negli spazi esterni della scuola La Pedrera”, ha commentato il Presidente Gennaro Monte. L’impianto è stato eseguito dagli alunni coadiuvati dal personale del progetto Lavoras coordinati da Alghero in House.

“Il risultato sarà la realizzazione di un vero e proprio bosco urbano in cui svolgere didattica e attività all’aperto in un ambiente reso più confortevole e salubre dalla presenza delle alberature cui si affiancherà il ripopolamento delle aiuole limitrofe con numerose specie aromatiche e forestali caratteristiche della nostra flora”, ha chiuso la direttrice Sarah Ceccotti




I: JazzAlguer • Comunicato stampa • Dal 30 aprile al 25 novembre ad Alghero (Ss) la quinta edizione della rassegna JazzAlguer.

È ormai un appuntamento consolidato nel panorama del jazz in Sardegna: il 30 aprile – proprio in coincidenza con l’International Jazz Day – prende il via il lungo cammino di JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall’associazione culturale Bayou Club-Events, quest’anno alla sua quinta edizione. Un’edizione spalmata nell’arco di sette mesi, con tredici concerti in calendario fino al 25 novembre, e con il ritorno del concorso per giovani band: uno dei punti più qualificanti dell’iniziativa ideata nel 2017 e diretta per tre edizioni da Paolo Fresu, e dall’anno scorso da Massimo Russino, batterista di primo piano sulla scena jazzistica isolana e di vasta esperienza internazionale.

Nel cartellone ci sarà spazio per i nuovi talenti, per le eccellenze regionali, per importanti artisti nazionali e internazionali, voci italiane e straniere, big band, formazioni combo e solo performance, spaziando ad ampio raggio tra i generi e gli stili, dal soul funk alla world music, dal post hard bop al doo wop, dal contemporary jazz al blues/american songbook. Tra i nomi di spicco Paolo Fresu in trio con Rita Marcotulli e Jaques Morelenbaum, la violinista Anais Drago, astro nascente del jazz italiano, il trombettista finlandese Tero Saarti, ospite di un progetto originale con due formazioni storiche del panorama isolano, l’Orchestra Jazz della Sardegna e il Woodstore Quintet, il trombettista campano Luca Aquino in trio con la pianista Sade Mangiaracina e con il contrabbassistaSalvatore Maltana, e poi tante voci: i Neri Per Caso, la cantante americana Denia RidleySimona Bencini, le inglesi Jill Saward e Sarah Jane Morris, quest’ultima con una band ad hoc tutta sarda e un ospite speciale e vecchio amico di JazzAlguer come Nick The Nightfly.

Ma ci sarà anche un’attenzione particolare alla valorizzazione e promozione dei luoghi notevoli di Alghero e del suo territorio che, insieme ai più consueti spazi del Teatro Civico e de Lo Quarter, faranno da cornice ad alcuni tra gli appuntamenti in cartellone: il Nuraghe Palmavera, il Chiostro di San Francesco, la Casa Gioiosa nel Parco di Porto Conte.

«Jazz Alguer, come sempre, crede fermamente nella promozione della cultura e delle arti come mezzo straordinario per abbattere le barriere culturali» sottolinea il direttore artistico Massimo Russino«per riaffermare la libertà di espressione, per promuovere e incentivare il dialogo e annullare le tensioni tra individui, gruppi e comunità diverse, per incoraggiare l’emancipazione delle giovani generazioni provenienti da background disagiati».

Un programma variegato e di qualità caratterizza dunque anche questa quinta edizione di JazzAlguer allestita dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sportdella Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, del Banco di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu. 

  • Il programma: al via sabato 30 aprile

A tenere a battesimo la quinta edizione di JazzAlguer sarà la cantante americana Denia Ridley, attesa al Teatro Civico di Algherosabato 30 aprile alle 21 con l’eleganza e la raffinatezza che ne contraddistinguono lo stile, venato di influenze che si rifanno alle grandi voci che hanno reso immortale il Great American Songbook. L’artista originaria di Panama, ma cresciuta in Texas e successivamente perfezionatasi a New York, si caratterizza per lo stile elegante e dinamico che ripercorre le orme di icone del calibro di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Nancy Wilson e Dinah Washington. Nel corso degli anni, la cantante che da tempo risiede stabilmente in Costa Azzurra, si è esibita in importanti manifestazioni europee. È del 2014 il suo disco “Afterglow”, inciso con il trio del pianista Marc Devine, con Mike Porter al contrabbasso e Keith Balla alla batteria. Denia Ridley ha avuto l’onore di affiancare musicisti di indiscussa fama internazionale, come Renaud Penant, il pianista italiano Dado Moroni, l’ex-chitarrista di Lena Horne, Art Johnson e il contrabbassista olandese Jack Sewing, che vanta al suo attivo una collaborazione con il violinista Stéphane Grappelli. 

Il concerto di Denia Ridley segna un nuovo “capitolo” di New York State of Mind, il progetto culturale-musicale varato da Massimo Russino con l’idea di coinvolgere e mettere a confronto artisti in relazione con la metropoli americana, alla quale anche il batterista sardo ha legato una parte importante del suo cammino artistico. Inaugurato due anni fa a JazzAlguer con il sassofonista Emanuele Cisi, e ripreso nella passata edizione con il crooner siciliano Gaetano Riccobono, il progetto giunge ora alla sua terza tappa con Denia Ridley, che sul palco del Teatro Civico di Alghero sarà affiancata da Salvatore Spano al pianoforte, Yanara Reyes McDonald al contrabbasso e lo stesso Massimo Russino alla batteria. 

Ad accrescere il carattere di internazionalità della serata, la coincidenza con l’International Jazz Day, l’evento annuale del 30 aprile promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: una ricorrenza istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell’unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti e della dignità umani, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale.

A mezzogiorno, a precedere e introdurre idealmente il concerto serale, un appuntamento letterario in collaborazione con la libreria CyranoVanni Masala presenta il suo libro (edito da Curci lo scorso autunno, e con le illustrazioni di Marilena Pasini) Le Muse del Jazz, storie e misteri di 68 personaggi femminili che hanno ispirato le composizioni più belle. E ci sarà anche Denia Ridley a dialogare con l’autore e con il pubblico nella libreria-vineria in via Vittorio Emanuele II al civico 11.

Le sonorità e le atmosfere “doo-wop” degli anni Cinquanta caratterizzeranno la serata di sabato 21 maggio: di scena al Teatro Civico (con inizio alle 21) il celebre complesso vocale dei Neri Per Caso, virtuosi dello stile “a cappella” di derivazione del rhythm and blues e del rock and roll, tanto in voga negli Stati Uniti nella metà del secolo scorso. Saliti agli onori della critica e della popolarità nel 1995 grazie al successo al Festival di Sanremo, dove hanno trionfato nella sezione “Nuove Proposte” con il fortunato brano “Le ragazze”, i Neri Per Caso vantano al loro attivo dieci dischi e prestigiose collaborazioni con artisti di fama internazionale come Bobby McFerrin, Randy Crawford, e con protagonisti della scena nazionale come Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Mango, Elio e le Storie Tese, Samuele Bersani e Gino Paoli, tra gli altri. È del 2019 la loro ultima fatica discografica, “We Love The Beatles”, omaggio ai Fab Four con rivisitazioni in chiave vocale di grandi classici come “All You Need is Love”, “Come Together”, “Penny Lane”, “We Can Work It Out” e altri ancora. Sul palco, ad Alghero, ci saranno Ciro, Gonzalo e Domenico Pablo “Mimì” Caravano, Mario Crescenzo, Massimo de Divitiis e Daniele Blaquier.

Domenica 19 giugno la rassegna lascerà per una sera le mura cittadine per trasferirsi al Nuraghe Palmavera (a tredici chilometri di distanza da Alghero), tra i siti più importanti e significativi della civiltà megalitica sarda: in questa cornice dal fascino millenario risuoneranno dalle 19 le note di Esperanto, progetto musicale nato dall’incontro tra il giovane ed eclettico chitarrista e compositore Luca Falomi e il bassista e compositore RiccardoBarbera. Il legame artistico tra i due musicisti ha prodotto diverse registrazioni, sfociate in una visione condivisa e una naturale sinergia, alla quale si è unito con estro e naturalezza il batterista Rodolfo Cervetto, conferendo al progetto una rara sensibilità e creatività. Quella di Esperanto è una musica prettamente strumentale in cui si fondono idiomi diversi, dal jazz alla world music passando per la sperimentazione e l’avanguardia. La performance del trio è un’esperienza evocativa, un nuovo itinerario fuori dallo spazio, dal tempo e dal luogo che prende per mano l’ascoltatore portandolo a esplorare nuovi mondi e nuove sonorità. Esperanto ha pubblicato il suo primo album omonimo con l’etichetta giapponese Da Vinci Publishing, con la partecipazione del sassofonista Javier Girotto e del fisarmonicista Fausto Beccalossi.

JazzAlguer ritroverà uno dei suoi consueti spazi venerdì 15 luglio (ore 21.30), per riabbracciare sul palcoscenico di Lo Quarter il suo ideatore e primo direttore artistico, Paolo Fresu, qui affiancato dal violoncellista carioca Jaques Morelenbaum e da Rita Marcotulli al pianoforte per un affascinante viaggio musicale tra atmosfere da una parte classicamente mediterranee e dall’altra vicine alle latitudini brasiliane. Attratti da quella che si può etichettare come la ricerca del “bello” dell’arte musicale, i tre protagonisti di questo incontro propongono innanzitutto fascino, eleganza e prestigio, sviluppando i temi essenziali degli ultimi lavori discografici in maniera armonica ed evocativa. Sensualità, grazia, melodia e ricercatezza armonica sono le cifre di tre artisti capaci di toccare il profondo dell’anima dell’ascoltatore.

Una settimana più tardi, sabato 23 luglio (sempre alle 21.30), saranno ancora una volta gli spazi di Lo Quarter ad accogliere la calda e avvolgente voce dell’inglese Jill Saward, tra le principali interpreti nell’ambito del jazz-funk nel Regno Unito e cantante della band jazz-funk Shakatak, fondata nel 1980 (e tuttora attiva) da Les McCutcheon, Nigel Wright e dal dj Kev Roberts. La Saward ha iniziato il suo cammino artistico con l’ensemble Fusion Orchestra, molto popolare nella scena dei club britannici degli anni Settanta, e vanta una carriera come cantante e compositrice con due album a suo nome (“Just for You” nel 1999 e “Endless Summer” nel 2016). Ad Alghero sarà affiancata da una sezione ritmica tutta sarda che accanto a Massimo Russino alla batteria schiera altri due volti ben noti del jazz isolano: il pianista Mariano Tedde e il contrabbassista Salvatore Maltana.

E il jazz targato Sardegna sarà al centro del sesto appuntamento di JazzAlguer, domenica 31 luglio: sul palco de Lo Quarter (alle 21.30) due formazioni di primissimo piano nel panorama isolano, il Woodstore Quintet e l’Orchestra Jazz della Sardegna, protagoniste di una produzione originale dell’associazione Blue Note Orchestra (ABNO) di base a Sassari intitolata “Wide Sounds”
Nato poco più di dieci anni fa, il Woodstore deve il suo nome al laboratorio artigianale, una falegnameria, dove furono tenute le prime prove, e dove il progetto ha preso forma e consistenza. Solidi e rodati musicisti, i suoi membri – il sassofonista  Massimo Carboni, il pianista Mariano Tedde, il contrabbassista  Paolo Spanu e il batterista Gianni Filindeu – si sono riconosciuti in questo progetto musicale comune dopo aver maturato ognuno collaborazioni ed esperienze al fianco di importanti nomi del jazz contemporaneo. Ad Alghero, la rodata formula del “quartet plus one” li vedrà in questa occasione affiancati dal trombettista finlandese Tero Saarti nell’esecuzione di un repertorio originale composto da tutti i componenti della band e arrangiato da Luigi Giannatempo per l’Orchestra Jazz della Sardegna diretta da Gavino Mele. L’idea di base è quella che vede il Woodstore come un laboratorio musicale attraverso il quale esprimere la creatività dei singoli sia nelle composizioni che nelle interpretazioni. La volontà è quella di creare un connubio musicale con la big band in cui convivono naturalmente varietà armonica, composizione e improvvisazione.

I concerti di agosto verranno inaugurati venerdì 5 ancora a Lo Quarter con un appuntamento d’eccezione (inizio ore 21.30) che vedrà al centro dei riflettori la voce di Sarah Jane Morris e l’estro musicale di Nick The Nightfly, già protagonista nella scorsa edizione di JazzAlguer e amico della rassegna fin dalle origini. Dotata di una notevole espressività vocale, la cantante britannica vanta una trentennale carriera di ampio respiro internazionale, che l’ha vista collaborare con artisti dei più diversi stili e generi, dal soul al rock, dall’african blues alla musica classica, passando per illustri duetti con chitarristi di fama mondiale, ma anche con big band jazz. La sua voce, la sua versatilità unita alla grande capacità di coinvolgere emotivamente il pubblico ne fanno una performer di caratura mondiale. Ospite speciale di questo evento Nick The Nightfly, voce storica di Radio Monte Carlo e raffinato performer, sul palco insieme alla Morris per rinnovare il loro felice incontro artistico e ricreare atmosfere e storie musicali di gran classe, come nel loro riuscito omaggio a Frank Sinatra “Fly me to the moon”.

Venerdì 12 agosto JazzAlguer lascerà i confini urbani per fare nuovamente tappa al Nuraghe Palmavera. A risuonare tra i blocchi di calcare e arenaria (a partire dalle 21.30) saranno stavolta le corde della chitarra di Marcello Peghin, leccese di nascita ma algherese di adozione, specialista del linguaggio chitarristico tout court, tanto da dividersi tra produzioni moderne ed esecuzioni del repertorio classico antico, sua grande passione. Attivo nell’ambito della ricerca etno-jazz, con collaborazioni e progetti in campo nazionale e internazionale, Peghin presenterà il suo nuovo progetto intitolato “Landscapes”, un viaggio musicale dove ballate oniriche si intrecciano ad atmosfere pinkfloydiane e progressive, con incursioni nel jazz contemporaneo, nell’elettronica, nella musica antica e classica. Le chitarre elettriche e i live electronics si alterneranno con la sua chitarra classica a dieci corde, creando quadri sonori e paesaggi musicali ibridi fatti di ricerca, sperimentalità, citazioni e improvvisazione.

Si torna in città, nel più consueto spazio de Lo Quarter, per il successivo appuntamento in calendario: protagonista, domenica 4 settembre (alle 21), il duo MaMa, ovvero la pianista siciliana Sade Mangiaracina e il contrabbassista algherese Salvatore Maltana, sodalizio artistico nato dalla comune collaborazione con la cantante Franca Masu, che in questa occasione assumerà la dimensione del trio, ospitando il trombettista campano Luca Aquino. Il progetto prende vita in occasione di un’uscita discografica di prossima pubblicazione per la Tuk Music, l’etichetta fondata da Paolo Fresu: un lavoro corale, a sei mani, con brani di ognuno dei musicisti concepiti per questa particolare formazione e su misura per i suoi interpreti.

I colori del Parco di Porto Conte faranno da cornice al concerto dell’Entropy Quintet di Marco Maltalenti (tromba), Paolo Corda (chitarra), Marco Bande (pianoforte), Fabrizio Leoni (contrabbasso) e Jacopo Careddu (batteria), in programma la mattina del 18 settembre (con inizio alle 11.30) negli spazi di Casa Gioiosa, nell’ex colonia penale di Tramariglio (a una ventina di chilometri da Alghero), oggi sede istituzionale del Parco. Nato nel 2019 dall’incontro tra le mura del Conservatorio dei cinque giovani musicisti sardi, tutti allievi dei corsi di jazz, il gruppo (vincitore dell’European Jazz Contest di Bucarest nel 2019) convoglia sonorità e ritmiche del jazz, sposando contaminazioni della black music, strizzando l’occhio al rock, e spaziando tra differenti livelli per confluire in una sintesi musicale decisamente personale.

JazzAlguer proseguirà sulla linea verde anche nell’appuntamento successivo: ancora da definire nei dettagli, l’8 di ottobre ritorna il contest dedicato ai gruppi giovanili, ma con modalità differenti rispetto alle passate edizioni; tra gli obiettivi di base, il coinvolgimento degli istituti scolastici del territorio.

La mattina di domenica 16 ottobre il chiostro della Chiesa di San Francesco ad Alghero, tra i massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna, ospiterà un astro nascente del jazz italiano: a echeggiare tra le colonne, a partire dalle 11.30, sarà il violino di Anaïs Drago, musicista biellese balzata agli onori della critica per la recente conquista del premio Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come miglior artista emergente del 2021. Classe 1993, la violinista piemontese presenterà per l’occasione le composizioni di “Solitudo”, il suo album in solo pubblicato lo scorso anno per la CAM Jazz. Un disco che sorprende per la pluralità di voci, un elogio alla solitudine che si nutre di bellezza, attingendo da una moltitudine di suoni e da una ricca e inedita tavolozza armonica e melodica.

Il sipario sulla quinta edizione di JazzAlguer calerà venerdì 25 novembre (alle 20) negli spazi del Teatro Civico di Alghero con il concerto di Simona Bencini, duttile e poliedrica cantante fiorentina che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica, muovendosi nel corso della sua carriera dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, passando per il jazz di Stefano Bollani e lo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Ad Alghero sarà accompagnata dal LMG 4tet (Gaetano Partipilo al sax, Mario Rosini al pianoforte, Giorgio Vendola al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria), l’ensemble pugliese con il quale ha registrato il suo primo disco jazz, “Spreading love” (Egea, 2011), e che la affiancherà sul palco di JazzAlguer nella presentazione di “Unfinished”, disco di inediti dato alle stampe per l’etichetta Sherazade Sound durante il periodo di lockdown del 2020. 
Il concerto è presentato in collaborazione con La Rete delle Donne di Alghero in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

  • Info e biglietti

Il prezzo deibiglietti varia a seconda delle serate e dell’ordine di posti, dai 12 ai 30 euro. L’abbonamento per l’intera rassegna costa invece 120 euro. Info e prenotazioni al 339 34 41 828 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Prevendite online su www.mailticket.it e al botteghino in occasione dei concerti.

Per notizie e aggiornamenti www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer • instagram: JazzAlguer.

Calendario degli eventi
30 Aprile • Presentazione del libro di Vanni Masala “Le Muse del Jazz”
Luogo: Libreria Cyrano ore 12
Ingresso libero

30 Aprile • International Jazz Day: DENIA RIDLEY 4tet 
Luogo: Teatro Civico ore 21:00
Biglietti: 15 euro 
*
21 maggio: NERI PER CASO 
Luogo: Teatro Civico ore 21:00
Biglietti: 20 euro 
*
19 Giugno: ESPERANTO
Luogo: Nuraghe Palmavera ore 19:00
Biglietti: 12 euro
*
15 Luglio: PAOLO FRESU – RITA MARCOTULLI – JAQUES MORELENBAUM 
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti a partire da 20 euro: 30 euro primo settore – 25 euro secondo settore – 20 euro terzo settore 
*
23 luglio: JILL SAWARD (from Shakatak) 4et
Luogo: Lo Quarter 21:30
Biglietti: 15 euro
*
31 Luglio: ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA + WOODSTORE FT. TERO SAARTI • “Wide Sounds”
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti: 18 euro
*
5 Agosto: SARAH JANE MORRIS 6et special guest NICK THE NIGHTFLY
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti: 25 euro
*
12 Agosto: MARCELLO PEGHIN • “Landscapes”
Luogo: Nuraghe Palmavera ore 21:30
Biglietti: 12 euro
*
04 Settembre: Ma.Ma feat. LUCA AQUINO 
Luogo: Lo Quarter ore 21:00
Biglietti: 12 euro
*
18 Settembre: ENTROPY PROJECT
Luogo: Casa Gioiosa, loc. Tramariglio ore 11:30 
Biglietti: 12 euro
*
16 Ottobre: ANAIS DRAGO • “Solitudo”
Luogo: Chiostro San Francesco ore 11:30
Biglietti: 12 euro
*
08 Ottobre: JAZZALGUER CONTEST GIOVANILE NUOVE BAND
*
25 Novembre:  SIMONA BENCINI & LMG 4et 
Luogo: Teatro Civico ore 20:00
Biglietti: 20 euro




Alghero accoglie e unisce le associazioni con una risposta forte all’appello lanciato dall’Amministrazione per ospitare cittadini ucraini

In città sono oggi presenti, provenienti dai teatri di guerra in Ucraina, 18 nuclei familiari, con 26 adulti e 16 minori. Incontro operativo ieri ad Alghero

Alghero, 7 aprile 2022 – L’emergenza umanitaria è affrontata in città con grande partecipazione dalla rete delle Associazioni che si sono ritrovate ieri, per la seconda volta, nella riunione operativa nella sala di rappresentanza del Comune con il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris. Le famiglie che hanno risposto all’appello e dato disponibilità ad accogliere i profughi sono 48, per un totale di 86 posti letto. In città sono oggi presenti, provenienti dai teatri di guerra ucraini, 18 nuclei familiari, con 26 adulti e 16 minori. L’Amministrazione comunale di Alghero è parte attiva nel coordinamento delle attività, con il Terzo Settore impegnato fin dalle prime fasi dell’emergenza e con la Caritas che svolge un ruolo determinante nel fronteggiare le situazioni di accoglienza primaria e le associazioni di volontariato cittadine che fanno parte dell’efficace gruppo operativo. “La città compie uno sforzo di vicinanza ad un popolo per la maggior parte fatto da donne e bambini in fuga dalla catastrofe. Possiamo contare al riguardo su esperienze e competenze maturate in questi anni e abbiamo la forza della preziosa presenza di una rete solidale, al quale va il più sentito ringraziamento della città” afferma il Sindaco Mario Conoci.

La rete solidale costituita dalla Caritas, dall’ Ass. nazionale Famiglie Numerose, Carovana del Sorriso, Misericordia, Albo di Osea, Caritas Diocesana, Polisoccorso, AVO Alghero, Impegno Rurale, Creaturas, Rete delle Donne, Labirinto, Biblioteca San Michele, Avis, Scout-Agesci, Oltre il cuore, Fratres, Fidapa, Unicef, Pensiero Felice, Angeli Custodi, Il Mio Amico Speciale, Akroasis, Laboratorio strategie, Centro di ascolto, Coral AC. si è da subito mostrata disponibile per svolgere i servizi più urgenti, dal vestiario, all’aiuto nel doposcuola, all’attivazione di corsi di lingua. L’amministrazione ha costruito, tramite i servizi Sociali, un rapporto diretto con le famiglie ospiti, sia per l’iscrizione a scuola, che per tutte la pratiche burocratiche da espletare al loro arrivo. “Grazie al lavoro di tanti volontari, queste esigenze, comprensibili da parte di chi scappando dalla propria terra si trova improvvisamente ad affrontare, vengono affrontate e risolte con grande impegno”, assicura Maria Grazia Salaris. Il riferimento è quello dell’Ufficio per le Politiche Familiari, in via Columbano, che coordina le varie attività operando in stretto contatto con le associazioni di volontariato. A tal proposito è stato attivato il seguente recapito telefonico 350 1099955 attivo 24 ore su 24 per segnalare, da parte di chiunque volesse in qualche modo rendersi utile, la propria di disponibilità ad offrire un contributo concreto.




Alghero, maggioranza frantumata. Salta anche la seconda convocazione dell’assemblea del parco di Porto Conte

L’Assemblea del Parco convocata per approvare il bilancio dì Previsione va deserta anche in seconda convocazione. Dopo la seduta di ieri in cui della destra non si era presentato nessuno, sembrava che oggi visto il numero legale ridotto (in seconda convocazione per garantirlo bastano un terzo dei componenti) potesse essere la volta buona. Quella che in consiglio dovrebbe essere la maggioranza di Conoci invece non è andata oltre gli 8 presenti anche alla seconda chiama (a fronte dei 9 che erano necessari come numero minimo…). Seduta deserta e riconvocata fra 15 giorni. 

Basteranno 15 giorni per ricomporre una maggioranza frantumata, ormai a pezzi,  che non riesce neppure ad avere i numeri per approvare il bilancio dell’azienda speciale? I dispetti continui fra maggioranza e l’udc che guida l’assemblea del parco non fanno presagire niente di buono. 

D’altronde se perfino l’azienda sanitaria chiude le porte ai consiglieri comunali, come è avvenuto per la commissione consiliare convocata da un esponente dell’udc in ospedale, significa che si è perso il senso della misura e si è ridotto ai minimi termini il ruolo dei rappresentanti del popolo, per beghe politiche che niente dovrebbero avere a che fare con il rispetto istituzionale. Ci chiediamo se la stessa sorte si vuole riservare – per ripicche, sciatteria, dilettantismo – anche al parco di porto Conte, che qualcuno vorrebbe affidare ad una governance esterna alla Città di Alghero. Prima di fare altre misere figure è bene che i consiglieri di maggioranza prendano atto della situazione penosa e trovino una soluzione meno indegna o abbandonino il timone di una nave sempre più alla deriva.

Mario Bruno

Pietro Sartore

Gabriella Esposito

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras  

Valdo Di Nolfo 

Beniamino Pirisi

Maria Antonietta Alivesi

Giuseppina Di Maio




ROTATORIA INCROCIO SANTA MARIA LA PALMA, SASSARI, ALGHERO E ILLUMINAZIONE STRADA SP44 ACCESSO AEROPORTO: 1 MLN DI EURO PER VIAGGIARE IN SICUREZZA

Questa mattina, presso la sala convegni delle Cantine di Santa Maria la Palma, la Provincia di Sassari ha presentato alla stampa due progetti destinati a cambiare il volto delle infrastrutture viarie di raccordo tra la città di Alghero, Sassari e la borgata di Santa Maria la Palma e l’illuminazione pubblica del tratto di strada che dalla 291 variante della Nurra arriva all’aeroporto di Alghero. Due opere pubbliche che il territorio aspettava da tempo e finanziate totalmente con fondi di bilancio per un totale di 1 milione di euro: 550 mila euro serviranno per realizzare la rotatoria e 450 mila euro per sostituire le attuali strutture illuminanti con corpi a led di ultima generazione. Al tavolo dei relatori l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois con il sindaco di Alghero Mario Conoci, il dirigente ai lavori pubblici della provincia Giovanni Milia, Amabile Simbula, presidente del comitato di borgata Santa Maria la Palma e la vicepresidente delle cantine di Santa Maria la Palma Gianfranca Pirisi che ha aperto i lavori. Presente anche il progettista della provincia Gianluca Pau. L’amministratore Fois e il dirigente Milia hanno presentato il progetto esecutivo della rotatoria che sarà realizzata nell’attuale incrocio a raso tra la strada provinciale 55bis, la statale 291 della Nurra e via Zirra, l’ingresso nella borgata di Santa Maria la Palma. Un incrocio molto pericoloso che negli anni è stato teatro di moltissimi incidenti. Presenti anche tra i relatori, i funzionari competenti che avevano già dialogato tempo addietro con la Provincia proprio per vedere realizzata un’opera di così grande rilevanza ai fini della sicurezza stradale. L’incrocio verrà sostituito da un anello giratorio che permetterà da un lato una maggiore visibilità della strada, dall’altro la possibilità di incanalare, snellire e gestire il traffico veicolare. La rotatoria, il cui procedimento dovrà passare in consiglio comunale ad Alghero ( in vista anche degli espropri nella zona dove verranno effettuati i lavori), approderà in Provincia per l’elaborazione della gara d’appalto e il consecutivo avvio dei lavori. La rotatoria sarà illuminata da una torre faro e dai rami luminosi performanti che limiteranno l’inquinamento luminoso: essendo l’opera in un contesto di prossimità con l’area protetta dell’Azienda Parco di Porto Conte ed essendo Alghero una zona a tutela paesaggistica verrà minimizzato l’impatto energetico e lo stesso anello rotatorio verrà implementato con il verde per minimizzare l’impatto ambientale. Con lo stesso obiettivo è stata finanziata la posa in opera dei lampioni sul tratto di strada sopracitata che permette di raggiungere l’ aeroporto di Alghero, garantendo una maggiore visibilità dell’asse viaria senza trascurare l’immagine stessa del territorio. “ Con queste opere- sottolinea l’amministratore della Provincia Pietro Fois, riusciremo a risolvere non pochi problemi legati alla sicurezza e alla viabilità di un’ area che nei mesi di alta stagione è molto sensibile al traffico in ingresso e in uscita nella Riviera del corallo. La stessa cosa si dica per il tratto stradale che conduce all’aeroporto, che non permette il transito veicolare in piena sicurezza. E’ un investimento importante di cui beneficerà tutto il territorio.” Il Sindaco di Alghero Mario Conoci: “Ci occupiamo delle borgate. Esprimo soddisfazione per il passo avanti compiuto nell’approntare due opere pubbliche di grande rilievo nel territorio. La rotatoria è indispensabile per adeguare la viabilità e rendere sicura la zona di ingresso alla Borgata di Santa Maria La Palma. Così per l’illuminazione della strada per l’aeroporto – aggiunge- un intervento che da tempo si attendeva, per rendere migliore e più moderno il tratto viario, in sintonia col progetto di rilancio dello scalo in un ottica di sviluppo dell’intero territorio”.

UFFICIO COMUNICAZIONE DELL’AMMINISTRATORE STRAORDINARIO




Suolo pubblico: Fratelli d’Italia Alghero interviene chiedendo, tramite i consiglieri comunali Monica Pulina e Giovanni Monti, un intervento a favore degli esercizi pubblici.

La sezione algherese di Fratelli d’Italia, coordinata da Marco Di Gangi e rappresentata in Consiglio Comunale dai Consiglieri Monica Pulina e Giovanni Monti, propone al Sindaco Mario Conoci e alla Giunta Comunale di adottare un provvedimento necessario a consentire, eccezionalmente fino al 31/12/2022, l’aumento dell’occupazione del suolo pubblico con attrezzature amovibili (ombrelloni, pedane, tavolini, sede ecc.) fino al doppio della superficie già ordinariamente autorizzate, in deroga alle superfici massime attualmente consentite dal Regolamento vigente.
Il settore degli esercizi pubblici, dei bar, dei ristoranti, dei locali d’intrattenimento, è stato tra quelli che ha pagato un prezzo elevatissimo con la chiusura delle attività.
“La proposta di Fratelli d’Italia tiene conto delle richieste pervenute dalle associazioni di categoria principalmente coinvolte: Confcommercio e FIPE, ed è tesa a sostenere gli operatori davanti alle gravi difficoltà economiche causate dalla pandemia e a sostenere l’occupazione stagionale. Certamente andrà salvaguardata la viabilità sia veicolare, sia pedonale e la fruizione delle aree pubbliche e confidiamo che a regime il nuovo regolamento saprà coniugare tali esigenze con quelle economiche delle imprese. Noi in questo particolare momento abbiamo colto l’esigenza di garantire l’integrità del tessuto economico cittadino.” sottolinea Marco Di Gangi.
“Il comparto dei pubblici esercizi è di vitale importanza per la nostra economia, non solo per ciò che le stesse aziende producono ma anche per la filiera ad esse collegata: agroalimentare, enologiche, distribuzione del food and beverage, servizi come pulizie e sicurezza, di intrattenimento musicale e di spettacolo e degli studi professionali che ne seguono la gestione logistica, contabile, legale, occupazionale e tecnica” evidenzia il consigliere Giovanni Monti.
Mentre la capogruppo Monica Pulina ribadisce: “Lo scopo della richiesta è quello di far adottare al Sindaco un’ordinanza analoga a quella adottata lo scorso 29 marzo dal Sindaco di Sassari che, preso atto del contesto eccezionale, ha deciso di andare incontro al comparto soddisfacendo alcune delle loro richieste. Noi siamo vicini alle imprese e crediamo che in momenti come questi le istituzioni debbano fare quanto possibile per sostenerle: la loro sopravvivenza e la loro floridità sono essenziali per garantire benessere diffuso alla comunità locale.”
L’iniziativa è infatti in sintonia con la proposta fatta a Sassari da FdI.




Lavoras, ad Alghero nessun scivolone della minoranza

Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

Ma quale scivolone della minoranza? Non risulta vero che l’amministrazione abbia avviato a tutt’oggi il progetto Lavoras sul censimento del patrimonio pubblico. Nessun lavoratore finora è stato chiamato, tra quelli in graduatoria. Purtroppo, quanto affermato dall’assessore Giovanna Caria in Consiglio Comunale, in risposta ad una breve segnalazione del Consigliere Bruno – che chiedeva di accelerare l’iter e di concluderlo entro fine marzo – non si è avverato. Ad oggi nessun cantiere è stato avviato e quanto afferma il comunicato dell’amministrazione Conoci purtroppo non risulta veritiero. I progetti Lavoras sul censimento del patrimonio immobiliare (delegato al soggetto attuatore Alghero In house) e quello sulla digitalizzazione dell’archivio, risultano ancora al palo. Questa minoranza, con senso di responsabilità verso i lavoratori, si è assunta l’onere di ricordare alla Giunta Conoci di tener fede alle scadenze. E se qualcosa si è mosso è grazie proprio a questo senso di responsabilità delle opposizioni. Le dichiarazioni dell’amministrazione formulate nella sede propria, il Consiglio Comunale, che affermavano l’avvio improrogabile delle attività entro dei cantieri entro il 31 marzo, sono pubbliche. Una data che attendevano con ansia anche i lavoratori stessi, in graduatoria, per essere avviati al lavoro. Rimasti basiti e increduli. Ci auguriamo che non ci siano altri intoppi e che davvero l’amministrazione abbia avuto la proroga a tutto maggio. Noi procederemo con l’accesso agli atti per vederci chiaro sull’intero iter. Intanto, se ci sono le condizioni di legge, si dia sollecitamente avvio ai cantieri.


COMUNICATO DEL 1 APRILE DELLA MINORANZA

Una beffa. Scadute ieri le graduatorie per le assunzioni nei cantieri LavoRas del Comune di Alghero. Per gli algheresi una presa in giro. Niente lavoro. Eppure era tutto pronto. Per il progetto di digitalizzazione e sviluppo dell’archivio comunale e per il censimento dei beni immobili le graduatorie erano state approvate da Aspal un anno fa e fatte scadere dalla Giunta Conoci senza neanche una assunzione. Progetti dell’annualità 2019 che la Giunta Conoci non ha attivato. Assurdo. All’incapacità  dell’amministrazione in carica si aggiungono le promesse e la mancanza di verità: non più tardi del 14 marzo l’assessora Caria aveva risposto ad una nostra breve segnalazione in Consiglio Comunale, assicurando a noi e agli aventi diritto, cittadini disoccupati in graduatoria, che i progetti sarebbero stati attivati entro il 30 marzo. Una sveglia che abbiamo voluto dare per offrire una boccata d’ossigeno agli algheresi in questo momento difficile, perché non avremmo voluto che si arrivasse oggi a questo punto: zero progetti, zero assunzioni. Ci sembra davvero uno scherzo di cattivo gusto, una gestione superficiale, subdola e dannosa. Faremo accesso agli atti, chiederemo conto. Perché sul lavoro degli algheresi non si scherza.


RISPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE CONOCI DEL 1 APRILE

Lavoras, nessuna scadenza mancata e progetto avviato. Scivolone della Minoranza sull’avvio dei cantieri occupazione 

L’intervento dei consiglieri comunali di opposizione riporta considerazioni  non corrispondenti al vero. Le graduatorie del cantieri Lavoras non sono affatto scadute: la scadenza è prevista  a maggio.  Il progetto del Censimento, inoltre, contrariamente a quanto affermato, è partito regolarmente ieri, così come assicurato dall’Assessore Giovanna Caria nel corso del Consiglio Comunale del 14 marzo, in risposta ad una breve segnalazione. L’avvio dei cantieri Lavoras, inoltre, fermo restando che le graduatorie non sono scadute, è stato comunque prorogato al 31 maggio. Nessuna beffa, quindi, sulle sacrosante  risposte alla disoccupazione con gli strumenti messi a disposizione dalla Regione. Tutt’altro: l’Amministrazione è impegnata affinché tutti i procedimenti vadano a compimento  e che i  cantieri producano occupazione   così come è stato fatto finora,  anche con interventi di “rianimazione” svolti a inizio mandato riprendendo in extremis le progettualità bloccate   a causa di mancati adempimenti nonostante gli innumerevoli solleciti da parte di Insar e Regione.  Non si comprende quindi se il falso allarme lanciato  dai consiglieri di minoranza sia dovuto alla data odierna, però in  contraddizione sul fatto che  “con il lavoro degli algheresi non si scherza”.




comunicato stampa P D – M 5 S – S y L Alghero

Pianificazione generale e Piano del Parco 

La drammatica situazione che il mondo sta attraversando impone profonde riflessioni, sobrie discussioni e proposte concrete. La pandemia del Covid-19, la crisi climatica e ora la devastante guerra in Ucraina ci impongono di abbandonare la strada delle inutili polemiche, talora originate da contrasti di natura personale, per avviare responsabilmente discussioni sui temi insoluti che sono al contempo locali e mondiali: la legalità, la giustizia sociale, la tutela dell’ambiente e della salute.

La cronica carenza nella pianificazione generale della nostra città ha generato nel corso degli anni ingiustificati privilegi per pochi e svantaggi per la maggior parte della popolazione. Una situazione di disordine che influisce negativamente sulla qualità della vita di tutti i cittadini residenti ma anche dei numerosi turisti e visitatori. Piccoli e grandi centri della Sardegna, costieri o interni, hanno provveduto a disciplinare il proprio territorio; intollerabile che altrettanto non possa farsi nella nostra città. La nostra Costituzione, recentemente riformata negli articoli 9 e 41, offre la risposta appropriata alla tutela del paesaggio – interazione tra l’ambiente naturale con il patrimonio artistico e storico – quale indispensabile fattore di tutela della salute e pone limiti all’attività economica sia essa pubblica che privata a favore delle nuove generazioni e degli animali. 

Riteniamo pertanto che sia arrivato il momento di avviare una discussione sulla Pianificazione generale, Piano Urbanistico Comunale, il Piano del Parco, Piano di Utilizzo dei Litorali, il Piano Urbano del Traffico, il Piano Commerciale e di utilizzo del suolo pubblico con il coinvolgimento di tutte le componenti organizzate della città e di ogni cittadino riprendendo gli studi attualmente disponibili, diversi dei quali risultano definiti ma non approvati. 

Il progetto di Piano del Parco, elaborato dal gruppo tecnico-scientifico incaricato, a cui hanno collaborato qualificati esperti del territorio nei campi della pianificazione, dell’ambiente e dell’economia, è stato consegnato nel 2014 all’Ente Parco. Nonostante il progetto di Piano sia disponibile sul sito del Parco Naturale Regionale di Porto Conte nessuna discussione in merito è stata avviata in città mentre sull’intera area vengono calate scelte e interventi non deliberati dall’Assemblea del Parco o dal Consiglio comunale. 

Riteniamo pertanto che per tutta l’area del Parco Naturale Regionale di Porto Conte e Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana venga disposta dall’Assemblea del Parco e dall’Assessorato regionale all’Ambienteuna moratoria di ogni ulteriore intervento in attesa del completamento dell’iter approvativo del Piano del Parco.

P.D. 

M 5 S

S y L 

Alghero, 02 APRILE 2022




Alghero: Vandali del verde in azione in viale I° maggio

Alghero, 30 marzo 2022 – Palme devastate questa notte in viale I° Maggio. La sorpresa questa mattina da parte degli uomini del settore Manutenzioni del Comune di Alghero, che hanno rilevato il danno compiuto alle essenze, peraltro oggetto di recente cura manutentiva.  Si ignorano le cause dell’azione, anche se l’approssimarsi della Domenica delle Palme potrebbe indurre a pensare ad un intervento mirato. 

si inoltrano le foto delle palme danneggiate