Sabato a “Mediterranea” si parla di letteratura araba e del mare di Dante, Petrarca e Boccaccio

Roberta Morosini

ALGHERO. Nella serata di sabato 17 luglio, il festival letterario “Mediterranea” promosso dall’AES offrirà uno spaccato tra letteratura e musica, dedicato alla narrativa araba e alle relazioni con il «mare chiuso», nella rilettura di grandi poeti come Dante, Petrarca e Boccaccio. E quindi un fine serata in musica con il concerto del trio Saletti, Eramo, Lo Cascio, finalisti al Premio Tenco 2021 per il Miglior album in dialetto.

Alle 19 la Ilisso Edizioni presenta “Da sponda a sponda. Mediterraneità”, un dialogo che vuol essere un tributo al vasto e complesso mondo della narrativa araba contemporanea, spaziando tra autori giordani, egiziani, palestinesi e siriani, grazie al contributo di Isabella Camera d’Afflitto, arabista e traduttrice italiana, considerata fra i massimi specialisti della lingua araba, professore ordinario di Letteratura araba moderna e contemporanea alla Sapienza di Roma, di Maria Avino, traduttrice dall’arabo per l’editoria e vincitrice del Premio Lattes 2020, e Bastiana Madau, editor per la Ilisso e già direttrice delle biblioteche di Orani e Orgosolo.

la traduttrice Maria Avino

Alle 20 salirà sul palco la scrittrice Roberta Morosini con “Il mare salato. Il Mediterraneo di Dante, Petrarca e Boccaccio” (Viella), un’opera che offre una visione del Mediterraneo non solo come spazio geografico, ma letterario, per condividerne la storia e i suoi protagonisti. Capire quale sia il ruolo di questo mare nella Commedia di Dante, come venga rappresentato da Petrarca e cosa significa per Boccaccio, sono domande alle quali l’autrice, che è docente di Letteratura Italiana alla Wake Forest University, nella Carolina del nord, cercherà di rispondere assieme ad Alessandro Marongiu in un appassionante viaggio tra testo e immagine.

Lo spettacolo di fine serata alle 21 coinvolgerà gli artisti Stefano Saletti (oud, bouzouki, chitarra), Barbara Eramo (voce), Giovanni Lo Cascio (darbuka, tamburi a cornice, cajòn), finalisti al Premio Tenco 2021 per il miglior album di dialetto, che si esibiranno nel concerto “Mediterraneo ostinato: i suoni del sabir”.

È una rara esibizione acustica fra i suoni e la babele di culture del Mediterraneo, cantato in Sabir, la lingua del mare e del possibile dialogo, alla ricerca di un linguaggio musicale e lirico che possa unire tanti popoli diversi. È un affresco sonoro che racconta il difficile dialogo tra la sponda nord e sud, i drammi dei migranti, la ricchezza, le speranze, il dolore che attraversano le “strade” del mare nostro.

Il festival “Mediterranea” è organizzato dall’AES con il patrocinio di Regione Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna, in partenariato con Florinas in giallo, la Libreria Cyrano e un nutrito parterre di istituzioni e imprese di rilevanza regionale, nazionale e internazionale.




Ad Alghero il fascino dell’archeologia sarda e Gavino Murgia in concerto con Marcello Peghin”

Gavino Murgia

ALGHERO. L’archeologia sarda nella sua dimensione immaginifica e di vasto respiro declinata attraverso le suggestioni della narrativa, della saggistica e della musica. Venerdì 16 luglio il festival “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” entra nel vivo accogliendo la presentazione di un’opera dedicata alle domus de janas, un inestimabile patrimonio culturale della Sardegna, per poi dare spazio a un importante confronto tra l’isola e le antiche civiltà del mediterraneo e quindi ospitare il concerto “Migrants” di Gavino Murgia e Marcello Peghin.

A introdurre queste affascinanti tematiche negli spazi dell’Ex mercato civico di Alghero, alle 19, sarà la presentazione di un libro di narrativa, “Janas s’Incantu” di Sabrina Barlini, che aprirà uno stargate sui temi dedicati alla preistoria sarda, inserita nell’ampio raggio mediterraneo per le innumerevoli correlazioni e stratificazioni storiche e simboliche. Assieme all’archeologa Pierangela De Frassu, l’autrice approfondirà le diverse declinazioni di linguaggio, le forme espressive trasversali e cross mediali che trovano in quest’opera edita da Alfa editrice uno straordinario punto di incontro.

Il giornalista Giuseppe Boni

“La Sardegna e il mondo antico. Civiltà mediterranee a confronto” sarà poi il tema di approfondimento del dialogo a più voci che alle 20 metterà a confronto numerosi esperti, a partire dall’archeologa Giuseppa Tanda, massima conoscitrice di domus de janas, che alla guida del Centro Studi “Identità e Memoria” assieme a una rete di sessantatré Comuni sardi ha dato un input fondamentale per l’inserimento della preistoria della Sardegna nella “tentative list”, cioè la lista dei candidati al riconoscimento Unesco 2021 come patrimonio dell’Umanità.

Capofila di questa rete di comuni è proprio il comune di Alghero, che sarà rappresentato dall’assessore alla Cultura, Marco Di Gangi. Interverranno inoltre Bruno Billeci, docente di Architettura ad Alghero e soprintendente per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio per le Province di Sassari e Nuoro, e quindi l’archeologo Giorgio Murru, direttore del Museo di Laconi dedicato alla statuaria preistorica in Sardegna, che illustrerà il progetto di creazione della rete legata al megalitismo e ai menhir nel contesto dell’Europa occidentale. L’incontro, realizzato in collaborazione con Carlo Delfino Editore e Condaghes è moderato dal giornalista Giuseppe Boni, condirettore del Resto del Carlino.

Molto atteso alle 21 il concerto “Migrants”, che vedrà esibirsi Gavino Murgia ai sassofoni e Marcello Peghin alla chitarra. Lo spettacolo è creato per coniugare diverse esperienze sonore vissute nei più disparati contesti musicali in varie parti del mondo. Nell’esecuzione dei brani, tutti originali e dalle forti connotazioni ritmiche, gli strumenti acustici trovano una giusta fusione con i suoni dei live elettronics. Sonorità classica, mediterranea e jazz si fondono perfettamente attraverso la loro forza evocativa per veder emergere sorprendentemente gli echi delle profonde radici sarde.

Il festival “Mediterranea” è organizzato dall’AES con il patrocinio di Regione Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna, in partenariato con Florinas in giallo, la Libreria Cyrano e un nutrito parterre di istituzioni e imprese di rilevanza regionale, nazionale e internazionale.

Marcello Peghin

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Rassegna Internazionale Organistica: il 14 luglio ad Alghero concerto di Davide Mariano
In programma musiche di Johann Sebastian Bach, Schumann e Liszt. Prosegue con successo la XXI edizione della kermesse curata dall’associazione “Arte in musica”

Mercoledì 14 luglio appuntamento ad Alghero nella cattedrale di Santa Maria, con inizio alle 21, con un nuovo concerto della XXI Rassegna Organistica, organizzata dall’associazione Arte in Musica, con il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, nell’ambito della programmazione del Festival del Mediterraneo, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.
Davide Mariano, docente di organo al Conservatorio di Sassari, eseguirà musiche di Johann Sebastian Bach (Sinfonia dalla Cantata “Wir danken dir, Gott, wir danken dir” BWV 29, nell’elaborazione per organo solo di Duprè, e Toccata, Adagio e Fuga in do magg. BWV 564), Schumann (da “Studien für den Pedalflügel Opus 56” IV Innig – Etwas bewegter), Bossi (Scherzo in sol minore Op.49 n.2) e Liszt (Preludio e Fuga su B-A-C-H). Il concerto, che vede la collaborazione del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, rientra nel circuito dei Mercoledì del Conservatorio.
All’ingresso e durante il concerto saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.




FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE CATALANO AD ALGHERO – LA RIVIERA DEL CORALLO SI PREPARA

24-25-26 settembre ad Alghero la festa internazionale del folklore. La città si prepara ad accogliere la rassegna catalana  nel mondo. 

Incontro operativo nei giorni scorsi tra Comune, Fondazione Alghero, Adifolk, Generalitat  de Catalunya, per il 33° Aplec  Internacional  de la cultura catalana 

Alghero, 12 luglio 2021 – Il 33° Aplec International del folklore catalano che Alghero accoglierà a settembre scalda i motori.  La grande festa del folklore internazionale che unisce Alghero e la Catalogna si terrà nell’ambito dei festeggiamenti di Sant Miquel,  è particolarmente attesa.  Venerdì e sabato gli incontri operativi ad Alghero tra il sindaco Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu e Ivan Besora e Oriol Ramírez, presidente e vicepresidente dell’Adifolk, con Gustau Navarro, rappresentante della Generalitat de Catalunya ad Alghero. L’evento organizzato dal Comune di Alghero, Adifolk, Generalitat de Catalunya, con la Fondazione Alghero,  è stato pensato, concordato e organizzato in tempi pre-Coronavirus, con una programmazione iniziale per maggio 2020. Ma  il 2020 è rimasta una casella vuota negli annali dell’Aplec Internacional, che dal 1988 porta in Europa e nel mondo la grande festa della cultura popolare e del folklore catalano.  Il festival del folklore vedrà partecipe anche la Fondazione Maria Carta, che con il presidente Leonardo Marras ha pianificato la presenza anche della cultura e delle tradizioni della Sardegna. Oltre 850 partecipanti nei tre giorni di festa tra danze, musica, colori e tradizioni: un’ampia varietà di tutte le aree della cultura popolare catalana, le sardanes, i diavoli, i giganti, ballerini, musicisti. Ivan Besora, presidente dell’Associazione Adifolk, l’Istituzione catalana che ha portato nel mondo il festival, da Copenaghen a Washington, a Amsterdam, Lisbona, Budapest, Torino, ha coordinato gli arrivi e le presenze in città, che per il periodo della durata del festival e dei giorni a cavallo – 24-25-26 settembre – hanno fissato i pernottamenti negli alberghi cittadini. Il Sindaco di Alghero Mario Conoci ha accolto con soddisfazione il procedere delle fasi organizzative avviate da tempo tra Istituzioni localie  catalane, con  “l’auspicio di una ripresa  a cui Alghero guarda, facendosi trovare pronta. Siamo estremamente orgogliosi di accogliere l’Aplec, 21 anni dopo l’evento del 2000. Per Alghero – ha messo in evidenza – la grande festa internazionale del folklore rappresenta un’importante occasione per consolidare ancora di più le relazioni con la Catalogna, per imprimere più proficuo significato dei legami e degli interscambi tra le nostre comunità”. Anche il risvolto della promozione acquisisce un significato importante per la città. Andrea Delogu, presidente della fondazione Alghero , lo evidenzia: “quest’anno i festeggiamenti di Sant Miquel avranno un ulteriore elemento di rilevanza internazionale che va ad arricchire il programma di manifestazioni che conferma per  Alghero il ruolo di capitale degli eventi in Sardegna”. L’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi condivide il desiderio di Adifolk e della delegazione del Governo catalano e della Generalitat de Catalunya, della Direzione generale della Cultura popolare della Generalitat: “siamo fermamente intenzionati lavorare su ogni dettaglio per questo grande avvenimento di respiro culturale internazionale. Alghero lavora per fare di questa edizione un evento che resterà nella storia”.




Rassegna Internazionale Organistica:
il 12 e il 14 luglio ad Alghero due nuovi concerti

Si inizia lunedì con Corrado Cavalli e il Coro Polifonico Algherese; mercoledì serata con Davide Mariano. Prosegue con successo la XXI edizione della kermesse curata dall’associazione “Arte in musica”

Lunedì 12 e mercoledì 14 luglio ancora un doppio appuntamento ad Alghero nella cattedrale di Santa Maria con altrettanti affermati e apprezzati organisti. Prosegue così con un positivo riscontro di pubblico la XXI Rassegna Organistica, organizzata dall’associazione Arte in Musica, con il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, nell’ambito della programmazione del Festival del Mediterraneo, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.
Nel dettaglio, Corrado Cavalli, nome di grande prestigio a livello internazionale, proporrà lunedì 12 luglio, con inizio alle 21, il concerto “Ave Maris Stella”, con musiche di Johann Sebastian Bach (Pièce d’Orgue BWV 572), Saint Saens (Trosième Fantasie Op. 157), Duprè (Quattro versetti sull’inno “Ave Maris Stella” Op. 18), Vierne (Romanza, dalla Quarta Sinfonia per organo Op. 32) e Kee (“Merck toch hoe sterck” Variazioni su un antico canto patriottico olandese). Nella stessa serata, ospite della Rassegna Organistica, il Coro Polifonico Algherese, diretto dal maestro Ugo Spanu, eseguirà alcuni canti di carattere mariano e della tradizione gregoriana. In programma anche, in prima assoluta, il mottetto a quattro voci miste “Ave Maris Stella”, composto nel 2019 da Riccardo Collu, giovane autore e musicista algherese.
Altro evento all’insegna della grande musica mercoledì 14 luglio, sempre nella cattedrale di Santa Maria ad Alghero, ancora una volta dalle 21. Davide Mariano, docente di organo al Conservatorio di Sassari, suonerà musiche di Johann Sebastian Bach (Sinfonia dalla Cantata “Wir danken dir, Gott, wir danken dir” BWV 29, nell’elaborazione per organo solo di Duprè, e Toccata, Adagio e Fuga in do magg. BWV 564), Schumann (da “Studien für den Pedalflügel Opus 56” IV Innig – Etwas bewegter), Bossi (Scherzo in sol minore Op.49 n.2) e Liszt (Preludio e Fuga su B-A-C-H).
All’ingresso e durante i concerti saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.

Corrado Cavalli. Dal giugno 2015 è organista presso la chiesa di St John Cantius a Chicago, chiesa storica dell’arcidiocesi cattolica romana di Chicago che offre una tra le più ricche programmazioni musicali fra gli Stati d’America. Formatosi a Torino sotto la guida del Maestro P. Tarallo prosegue successivamente gli studi presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino dove si specializza in Organo e Composizione Organistica, summa cum laude, nella classe dei Maestri G. Cagnani e L. Fornero, e in Composizione Corale e Direzione di Coro, conseguendo il massimo dei voti sotto la guida dei Maestri P. Tonini-Bossi (analisi e composizione) e D. Tabbia (direzione). Approfondisce contemporaneamente diversi aspetti della letteratura organistica con illustri maestri quali L. Tagliavini, L. Robillard, L. Lohmann, E. Kooiman, B. Winsemius e J. Van der Kooy presso i corsi di perfezionamento promossi dalla prestigiosa Internationale Zomeracademie voor Organisten Haarlem (Accademia Internazionale estiva per organisti di Haarlem) in Olanda e dall’associazione ASPOR di Torino. In oltre il suo interesse per la musica corale lo porta a frequentare il corso triennale di direzione corale “Il respiro è già canto”, patrocinato dalla FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Corali). Per la sua attività artistica ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti tra cui la residenza permanente negli Stati Uniti d’America (green-card) e la Brownson Fellowship conferitagli dalla University of Illinois per il conseguimento del Doctorate in Musical Arts
Come concertista si è esibito in prestigiosi festival in Italia, Francia (cattedrale di Notre-Dame a Parigi), Austria, Norvegia, Germania (Duomo di Berlino), Irlanda, Regno Unito (cattedrali di St Paul a Londra e di Canterbury), Polonia, Principato di Monaco, Slovacchia e negli USA (cattedrali di New York, Washington, San Francisco, Milwaukee, Princeton University, University of Chicago). In aggiunta alla carriera solistica ha collaborato con svariate formazioni tra cui la “Orchestra Sinfonica Nazionale” della Rai, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’orchestra del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, l’“Ensemble Orchestral des Alpes et de la Mer” di Nice e il Coro da Camera del Conservatorio “G. Verdi” di Torino dal 2005 al 2011.
Dal 2009 al 2013 è stato direttore del coro scolastico femminile “In…Canto” di Orbassano. Ha pubblicato per le case editrici Biretta Books di Chicago (USA) e per l’italiana Armelin e registrato per le etichette discografiche Biretta Books, De Montfort, AimHigher, Sony Classical, Elegia Records, Elledici. È membro della American Guild of Organist.

Coro Polifonico Algherese. La storia della corale inizia nel lontano 1976 grazie ad un gruppo di giovani appassionati di canto corale. Nel tempo il Coro Polifonico Algherese ha realizzato più di 600 concerti eseguiti in Italia e all’estero e numerose tournee, due incisioni discografiche, la prima dedicata ai canti della tradizione popolare catalana e sarda; la seconda riservata ad un canto profetico paraliturgico, di origini medioevali, il Cant de la Sibil•la, che fin dal secolo XIV si esegue ad Alghero, prima della Missa del Gall della notte di Natale e che il Coro Polifonico Algherese in particolare esegue dal 1996. Per la secolare continuità di esecuzione, il 16 novembre 2010 a Nairobi, il Cant de la Sibil•la è stato proclamato dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Per la prima volta in Italia il coro ha presentato la “MISSA DE BATALLA” di J. Cererols , prendendo parte alla manifestazione “Alghero-Lubecca, Omaggio a Luigi Nono”, alla presenza del M. Claudio Abbado. Con la direzione del Maestro Ugo Spanu Il Coro Polifonico Algherese ha presentato il “CONFITEBOR TIBI DOMINE” di Alessandro Scarlatti, l’opera è stata tratta da un manoscritto inedito conservato presso l’Archivio diocesano di Munster in Germania. Dal 1996 il Coro Polifonico Algherese ha accettato la sfida di ripetere a cadenza annuale una manifestazione di grande impegno artistico, ed organizzativo: Estudi Polifonic che nel corso delle varie edizioni ha avuto l’onore ed il piacere di ospitare sia formazioni corali del territorio sia diversi tra i più prestigiosi cori internazionali, oltre che musicisti di grande fama.
Negli ultimi anni il Coro Polifonico Algherese ha dato ampio spazio a brani di scrittura contemporanea con una scelta di autori appartenenti in prevalenza al XX e XXI secolo

Davide Mariano (1988) è tra degli organisti più richiesti nella sua generazione e cura un repertorio che spazia dal Medioevo alle prime esecuzioni assolute di composizioni contemporanee. Premiato in diversi concorsi musicali internazionali (ad es. a St Albans ed Amsterdam), si è esibito come solista nelle sale da concerto e chiese più prestigiose d’Europa, Asia e Stati Uniti, tra cui Musikverein di Vienna, Konzerthaus di Vienna, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Konzerthaus di Berlino, cattedrale Notre-Dame di Parigi, Suntory Hall di Tokyo, Kyoto Concert Hall, The Symphony Hall a Osaka e Cleveland Museum of Art, come anche per festivals a Roma, Vienna, Stoccarda, Parigi, Tolosa, Amsterdam, Helsinki, Copenaghen e Tel Aviv.
Nella stagione concertistica 2016/17 Mariano è stato organista in residenza presso la sala da concerti “Kitara” di Sapporo (Giappone) e in seguito presso la Cattedrale Saint Louis di New Orleans (Stati Uniti) fino al 2018.
Davide Mariano ha tenuto masterclass e conferenze d’organo in Giappone, per l’American Guild of Organists negli Stati Uniti e in Conservatori di Musica italiani. Attualmente è professore d’Organo presso il Conservatorio Statale di Musica di Sassari.
All’età di soli diciannove anni Mariano ha conseguito il diploma di Organo e Composizione Organistica e in seguito il diploma accademico di II livello, entrambi con lode, sotto la guida di F. Di Lernia presso il Conservatorio di Musica di Campobasso. All’Università della Musica di Vienna ha ottenuto con lode all’unanimità e premio d’onore le lauree in organo e in clavicembalo nelle classi di M. Haselböck e di G. Murray. Dopo gli studi postmaster al Conservatorio nazionale di Parigi nella classe di M. Bouvard, O. Latry e L. Robilliard, è stato infine il primo organista in assoluto a conseguire il “Diplôme d’Artiste Interprète”. Successivamente ha ampliato la sua formazione anche come direttore, formandosi inizialmente con Giancarlo Andretta per proseguire poi presso l’Università Anton Bruckner di Linz con Georg Leopold, dove ha conseguito il baccalaureato in direzione. Ha debuttato come direttore con l’orchestra Wiener Akademie per il festival “Festspiele MecklenburgVorpommern” in Germania nel 2019.
Sia come solista all’organo, al cembalo e al pianoforte che come continuista e strumentista in orchestra, Davide Mariano ha collaborato con orchestre prestigiose come ORF Radio-Symphonieorchester Wien, Orchester Wiener Akademie, Tokyo Symphony Orchestra, Sapporo Symphony Orchestra e Louisiana Philharmonic Orchestra, lavorando con direttori come M. Pommer, C. M. Prieto, R. Paternostro, G. Sabbatini, M. Haselböck e T. Otaka.
Tre CD, registrazioni per le radio austriache ORF-Ö1 e Radio Stephansdom e per le televisioni ORF 2, ORF III, 3SAT e ARTE documentano la sua attività musicale.




JAZZ, LATIN SOUND, LIBRI E TEATRO NEL WEEKEND DI ALGHERO

Finalmente Alghero col jazz, il latin sound, libri e teatro. Anche il secondo weekend di luglio grazie al programma predisposto dalla Fondazione Alghero e Amministrazione Comunale si annuncia ricco di appuntamenti e soprattutto di qualità. Sade Mangiaracina Trio “Madiba” caratterizza con la sua musica elegante la giornata di venerdì 9 luglio. Dalle ore 21, concerto al Quarter per Jazzalguer.

Sabato 10 luglio doppio appuntamento: alle 19 la classica presentazioni di libri con “Ai margini della notte, libri e autori in città XIV edizione”. Protagonista il giornalista e volto televisivo Luca Telese nel giardino del Museo del Corallo, a cura dell’associazione Alghenegra. Alle ore 21, nella culla live del centro storico di Alghero, sul palco del Quarter, si terrà il concerto “Vento y Tiempo” Gonzalo Rubalcaba & Aymèe Nuviola Band”. La musica che scorre nelle vene dell’Havana, Cuba, sarà protagonista di questo appuntamento a cura di Sardegna Concerti.

Domenica 11 luglio, alle 18.30, per la rassegna Teatri di Prima Necessità, il palco del Civico di Alghero vedrà l’esibizione dello spettacolo per bambini “Cappuzzetto Rozzo”, regia Rosalba Piras, con Tiziano Polese, Giuseppe Asuni, Rosalba Piras. Canzoni e adattamento musiche di Giuseppe Asuni, scenografia e costumi Marco Nateri. Produzione Abaco Teatro, a cura della compagnia Teatro d’Inverno. Anticipa alle 19.30 (non più alle 21 come previsto), la grande artista statunitense, straordinaria voce black e soul, D.D. Bridgewater. Il concerto si terrà sul palco del Quarter, per info e biglietti è possibile rivolgersi al “box ticket”. Per informazioni, curiosità e contatti, attive le pagine social “Alghero Turismo” e il sito dedicato. https://www.algheroturismo.eu/






4 Ristoranti ad Alghero, si gira il programma condotto dallo chef Alessandro Borghese

4 Ristoranti ad Alghero, si gira il programma condotto dallo chef Alessandro Borghese 

Alghero, 8 luglio 2021 – La sfida tra i migliori ristoranti approda ad Alghero con il programma 4 Ristoranti, condotto dallo chef Alessandro Borghese, volto del programma cult da sei stagioni, a cui è affidato come sempre il compito di far scoprire i ristoranti e la ricchezza gastronomica dei diversi territori. Alghero, per il fortunato programma targato Sky offre le prelibatezze e i servizi dei ristoranti Nautilus, Movida, Fronte Mare e Musciora. Le riprese sono iniziate oggi: l’avvincente sfida comincia dal ristorante Fronte Mare, per poi proseguire domani, venerdì 9 luglio, tra i tavoli del ristorante Musciora. Sabato 10 luglio sarà la volta del ristorante Nautilus e domenica il programma farà tappa sui Bastioni Magellano, presso il Ristorante Movida. Sotto esame di Borghese, la cucina del ristorante, il personale di sala, il servizio al tavolo, la descrizione del piatto e del vino. La sfida si concluderà come di consueto con la festa finale del ristorante vincitore. La realizzazione del programma è supportata dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero. — 






ANCHE RON NELL’ESTATE DI ALGHERO

Al ricco cartellone di eventi della città di Alghero si aggiunge un nuovo super concerto. 

Appuntamento all’Arena Rugby Maria Pia il 24 agosto con l’unica tappa in Sardegna del tour estivo di Ron

Non solo Mahmood, al ricco cartellone di eventi della città di Alghero si aggiunge un nuovo super concerto presso l’Arena Rugby Maria Pia. Appuntamento il 24 agosto (ore 21.30) con Ron. Oggi l’annuncio ufficiale dell’unica tappa in Sardegna del tour estivo. Autore di alcune delle più belle canzoni italiane, Ron è tra i più importanti e amati cantautori e musicisti: vincitore del Festival di Sanremo e del Festivalbar, ha ricevuto negli anni numerosi riconoscimenti per una carriera prestigiosa. Ad accoglierlo sarà la nuova Arena concerti sul campo sportivo in erba di Maria Pia, location privilegiata dei grandi concerti internazionali inseriti nel cartellone musicale della città di Alghero, ritornata capitale degli eventi in Sardegna. L’organizzazione è di Bayou Club Events in collaborazione con Fondazione Alghero (biglietti in vendita dalla giornata di giovedì 8 luglio). 

Il concerto di Ron s’inserisce tra le grandi firme già confermate ad Alghero e i festival d’autore. Gonzalo Rubalcaba con Aymée Nuviola (10 luglio), D.D. Bridgewater (11 luglio), Paolo Fresu (6 agosto), Mario Biondi (10 agosto), Francesco De Gregori (17 e 18 agosto), Rkomi (20 agosto), Mahmood (21 agosto), Edoardo Bennato (28 agosto), Antonello Venditti (17 e 18 settembre). In mezzo Nick The Nightfly, Franca Masu, Enzo Favata, i Tazenda, Sade Mangiaracina e tanti altri artisti sulla scena internazionale. “Ron è soltanto l’ultimo grande colpo messo a segno per regalare ad Alghero e alla Sardegna un’estate ricca di qualità e spettacolari eventi, davvero per tutti i gusti” sottolinea il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che ringrazia le numerose associazioni che insieme al Comune di Alghero hanno lavorato per garantire una programmazione capace di rilanciare le ambizioni turistiche del territorio e dare un’occasione in più per scegliere la Riviera del corallo, non soltanto per le indiscusse bellezze ambientali. Accanto ai concerti e ai festival musicali, infatti, c’è un fitto calendario di appuntamenti culturali di primissimo piano. Teatro, cinema e danza, esposizioni fotografiche e mostre di pittura, presentazioni di libri, incontri con giornalisti, storici e letterati. Per informazioni, curiosità e contatti, attive le pagine social “Alghero Turismo” e il sito dedicato https://www.algheroturismo.eu/. 




Alghero, società IN HOUSE: cortocircuito in maggioranza?

Ad Oggi il rinnovo del contratto dei lavoratori della società IN HOUSE ha tinte fosche. Da fonti della presidenza delle società si rileva un nervosismo che potrebbe portare a serie conseguenze sulla tenuta della maggioranza guidata da Mario Conoci. Nel bilancio non sono stati inseriti i fondi per il rinnovo del contratto in scadenza domani 30 Giugno come invece promesso alla stessa presidenza della in house.

In queste ore si sta cercando un rimedio che possa garantire il proseguo delle attività.




TAGLIANDO DELL’AMMINISTRAZIONE ALGHERESE, DIRETTIVO DI F.I. ALGHERO: DOPO IL BILANCIO AGGREDIAMO I PROBLEMI E PROPONIAMO SOLUZIONI SENZA ESITAZIONI

Alghero, 29 giugno 2021 – “Dopo il voto sul bilancio, che consente di liberare le risorse disponibili per le famiglie e le imprese, ora bisogna affrontare i nodi dello sviluppo e programmare soprattutto il futuro di Alghero.” Questa è la sintesi della prima riunione “in presenza” del Direttivo algherese di F.I., che ha espresso un giudizio prudentemente positivo sul “tagliando” politico amministrativo proposto dal Sindaco su richiesta di F.I. e di altri partiti della Coalizione, e ha deliberato di proseguire nell’azione leale di stimolo e di pungolo franca e libera da condizionamenti. “Siamo pronti a dare gambe alla proposta politica del Sindaco del 14 maggio, a partire dall’aspetto relativo alla necessità di delineare una chiara posizione dell’amministrazione rispetto alla sanità del territorio e di dare alla giunta una marcata regia sindacale al fine di armonizzarne l’azione –garantisce l’ex sindaco e coordinatore cittadino di F.I. Marco Tedde-. Proposta che deve necessariamente poggiare su un Ufficio Europa che deve essere strutturato con sollecitudine, posto che Alghero si deve far trovare pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno pari a circa 8-9 miliardi di euro che potranno essere investiti per infrastrutture e collegamenti, energia, sanità e servizi. Il Direttivo di F.I. -precisa Tedde- ritiene che debbano trovare attuazione i condivisibili propositi di miglioramento delle azioni sul verde e sul decoro urbano. E che si debba lavorare per il rilancio economico del territorio con azioni coordinate, che passino attraverso Unità di progetto a regia sindacale, al fine di affrontare in modo armonico e in tempi rapidi i procedimenti più rilevanti, quali la rifunzionalizzazione delle più importanti strutture pubbliche e la concretizzazione dell’integrazione agro – città.” Ma secondo F.I. la rivisitazione del Programma deve essere integrata anche con precisi impegni a favore dei giovani, sulle cui spalle graveranno gli oneri di rimborso dei fondi del Recovery all’Europa. “Saremo lealmente al fianco del Sindaco in questo percorso di rilancio, ma saremo anche attente e severe sentinelle della sua realizzazione e del suo “incipit” che non può attendere oltre. Così come non può attendere un coraggioso rafforzamento della Giunta al fine del raggiungimento dei riconsiderati obbiettivi programmatici –chiude il coordinatore degli Azzurri algheresi.-“