ALGHERO SMARTER ITALY PROGRAMMA GLI SCENARI PER GLI INVESTIMENTI

Alghero protagonista del programma Smarter Italy, promosso dal Mise, dal Miur e dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con il sostegno dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Alghero è su Forbes, la rivista statunitense leader sui temi della cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle che dedica spazio ai “borghi del futuro”.  Si procede: pronti  gli scenari di intervento per gli investimenti futuri.

Alghero, 25 marzo 2021  – Dodici luoghi d’Italia che programmano il futuro. Alghero ne fa parte, sperimenta gli appalti innovativi favoriti dal Governo che si avvale di nuovi strumenti e opportunità per la crescita e lo sviluppo per le imprese. A disposizione ci sono complessivi  90 milioni di euro. Il protocollo firmato nel dicembre scorso dal Sindaco Mario Conoci prevede nuove soluzioni per la mobilità delle persone e delle merci, per la valorizzazione dei beni storici e culturali, per il benessere e la salute delle persone e delle famiglie per la protezione dell’ambiente e del territorio. “Il programma – spiega  –  ci consente di guardare al futuro con una nuova prospettiva di innovazione e di modernità. Alghero vuole guardare oltre, con nuovi strumenti e nuove opportunità e  su una efficace collaborazione su questo tema  con il viceministro allo sviluppo economico Alessandra Todde”.  Ai bandi potranno partecipare imprese, start-up, università, centri di ricerca, enti del terzo settore e liberi professionisti che propongano progetti innovativi per rispondere alle esigenze indicate dai Comuni. “Smarter Italy  – afferma Marco Di Gangi, Assessore al Turismo del Comune di Alghero –  ha individuato un insieme di città e di borghi che posseggono le caratteristiche adeguate per svolgere il ruolo di “Soggetto ospitante”. Alghero ha tutte le caratteristiche per fare da apripista ad una nuova visione dello sviluppo delle nuove soluzioni in cui il programma concentra importanti investimenti”.     Il Comune di Alghero ha indicato i possibili scenari applicativi sui quali basare e testare le ultime tecnologie. Gli scenari applicativi proposti sono  quelli della mobilità sostenibile nel parco di Porto Conte (con utilizzo di mezzi elettrici) sia all’interno dei confini dell’area Parco (circa 5.200 ettari), sia per il raccordo dell’area urbana della città di Alghero con il contesto extra –urbano entro il quale insistono proprio i confini del Parco (circa 20 km).  Altro segmento degli scenari è quello della riorganizzazione della mobilità con riduzione del traffico motorizzato a favore di collegamenti più efficienti con il trasporto pubblico e di spostamenti a piedi e in bicicletta, sfruttando gli importanti investimenti fatti sulle piste ciclabili e incentivare l’uso della bicicletta. Il terzo scenario è quello della rivisitazione dell’accesso al centro storico, con una revisione dell’attuale sistema degli ingressi da parte dei veicoli commerciali evitando l’accesso a tutti i mezzi per il trasporto e individuando di un’area pubblica, da destinare a piattaforma logistica e deposito a servizio del Centro storico e di centri di interscambio funzionali sia alle esigenze degli operatori economici, sia a quelle delle famiglie. Alghero con  Bardonecchia, Campobasso, Carbonia, Cetraro, Concorezzo, Ginosa, Grottammare, Otranto, Pantelleria, Pietrelcina e Sestri Levante fa parte della rosa dei dodici borghi del futuro  prescelti e inseriti nel programma. “Smarter Italy” è promosso dal Mise, dal Miur e dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con il sostegno dell’Agenzia per l’Italia digitale. Il programma di innovazione negli appalti è stato oggetto di un servizio – Smarter Italy: 12 Historic Towns To Become ‘Laboratories Of The Future’ –  della rivista Forbes, il magazine statunitense leader sui temi della cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle, con in evidenza l’immagine di Alghero.
Forbes – 19 marzo  –  https://www.forbes.com/sites/rebeccahughes/2021/03/19/smarter-italy-12-historic-towns-to-become-laboratories-of-the-future/?sh=e6ad10013c89




ALGHERO (SS): FURTI IN CITTA’, CARABINIERI ARRESTANO I RESPONSABILI.

DUE ARRESTI, UNA DENUNCIA A PIEDE LIBERO E OLTRE 2000 EURO DI MERCE RECUPERATA E RESTITUITA AL LEGITTIMO PROPRIETARIO: È QUESTO IL BILANCIO DELLE ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA SVOLTE DAI CARABINIERI DI ALGHERO NEGLI ULTIMI DUE GIORNI. L’IMPEGNO DIUTURNO DELL’ARMA NELLA RIVIERA DEL CORALLO PROSEGUE SENZA SOSTA, SOPRATTUTTO IN RISPOSTA AI RECENTI FURTI PERPETRATI IN ALGHERO E RELATIVE FRAZIONI DELLE SCORSE SETTIMANE. SI È TRATTATO DI UN LAVORO ACCURATO: RACCOLTA DI DENUNCE E TESTIMONIANZE, ANALISI DI MOVIMENTI, VISIONE DI MOLTEPLICI FILMATI DI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA, ANCHE PRIVATI, COL PRECISO SCOPO DI INDIVIDUARE I RESPONSABILI DI RECENTI FURTI PERPETRATI AI DANNI DI ABITAZIONI PRIVATE E DI ESERCIZI COMMERCIALI DEL TERRITORIO. IL PRIMO ARRESTO HA RIGUARDATO UN UOMO DI 50 ANNI, COLPITO DA ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE EMESSO DAL TRIBUNALE DI SASSARI: È RITENUTO RESPONSABILE DI UN FURTO AI DANNI DI UN’ABITAZIONE PRIVATA NELL’AGRO DI ALGHERO. NELLA CIRCOSTANZA LA REFURTIVA, CONSISTENTE IN MOLTEPLICI ATTREZZI DA LAVORO, È STATA RINVENUTA A SEGUITO DI PERQUISIZIONE E SUCCESSIVAMENTE RESTITUITA AL LEGITTIMO PROPRIETARIO: VALORE COMPLESSIVO DEL DANNO STIMATO IN 2000 EURO. L’UOMO È STATO QUINDI COLPITO DA UN PROVVEDIMENTO CHE, ESEGUITO NELLA GIORNATA DI IERI, È RIEPILOGATIVO DI TUTTE LE RISULTANZE INVESTIGATIVE OPERATE DALLA STAZIONE CARABINIERI DI SANTA MARIA LA PALMA, IL CUI TERRITORIO SI ESTENDE IN TUTTO L’AREA NORD EST DELLA CITTÀ. IL SECONDO ARRESTO È STATO SVOLTO IN FLAGRANZA DI REATO NEI CONFRONTI DI UN ALGHERESE DI 45 ANNI, SORPRESO DAI MILITARI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI ALGHERO ALL’ATTO DI COMPIERE UN FURTO ALL’INTERNO DI UN SUPERMERCATO DI QUESTO CENTRO CITTADINO. LA TEMPESTIVA SEGNALAZIONE DI UN CITTADINO HA CONSENTITO AI CARABINIERI DI RAGGIUNGERE IN BREVE TEMPO L’AREA ADIBITA A SPOGLIATOI DEL SUPERMERCATO, OVE L’UOMO SI ERA INTRODOTTO PER IMPOSSESSARSI DEGLI EFFETTI PERSONALI DEI DIPENDENTI. PROPRIO LA COMPLICITÀ DELLA CITTADINANZA HA CONSENTITO AI CARABINIERI DI SORPRENDERE L’UOMO NELLA FLAGRANZA DEL REATO DI FURTO. LO STESSO ERA STATO RECENTEMENTE DENUNCIATO DALLA STAZIONE CARABINIERI DI ALGHERO PER UN FURTO ANALOGO IN ALTRO ESERCIZIO COMMERCIALE: DECISIVE PER LA SUA IDENTIFICAZIONE LE DENUNCE DEI MALCAPITATI E I SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA DELLA ZONA.
ANCHE IN QUESTO CASO LA REFURTIVA È STATA RINVENUTA E RESTITUITA AL LEGITTIMO PROPRIETARIO.




SUMMER 2021: NUOVI COLLEGAMENTI E IMPORTANTI CONFERME PER L’AEROPORTO DI ALGHERO

Domenica 28 marzo p.v. avrà inizio la stagione Summer 2021 che, auspicabilmente, rappresenterà il primo passo verso la graduale ripresa turistica ed economica del nostro territorio e, più in generale, di tutto il Paese.

Nel corso dell’estate 2021, tutti i partner storici dell’aeroporto di Alghero hanno ritenuto di consolidare e/o rinforzare la loro presenza sullo scalo, a testimonianza dell’importanza della Sardegna e, in particolar modo, del Nord Ovest dell’isola nel panorama turistico italiano.

Il network dell’aeroporto di Alghero crescerà progressivamente, a partire da aprile 2021 e per tutti i mesi della stagione estiva, sino a raggiungere il picco nel mese di agosto, quando lo scalo potrà contare ben 160 frequenze settimanali, che collegheranno l’isola con l’Italia ed altri 13 Paesi.

Il network complessivo dell’aeroporto di Alghero, servito da 10 compagnie aeree, potrà contare quindi su un totale di ben 36 destinazioni, di cui 16 domestiche (7 novità per lo scalo algherese) e 20 internazionali (4 novità per lo scalo algherese) che collegheranno il Nord Ovest della Sardegna con Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Olanda, Polonia, Repubblica Slovacca, Romania, Spagna, Svizzera e Ungheria, oltre che, naturalmente, con la maggior parte delle Regioni italiane.

Di seguito si riporta il riepilogo della programmazione (attualmente già in acquistabile online) per la stagione Summer 2021, suddivisa per compagnia aerea, che resta comunque soggetta a modifiche e/o variazioni (sia in diminuzione che in incremento) sulla base delle eventuali restrizioni legate al Covid-19.

RYANAIR

COLLEGAMENTI PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Bari NEW 2021 Italia luglio – ottobre 2
Bergamo Italia marzo – ottobre da 3 a 9
Bologna Italia aprile – ottobre da 2 a 7
Catania NEW 2021 Italia luglio – ottobre 2
Milano Malpensa Italia maggio – ottobre da 3 a 5
Napoli NEW 2021 Italia giugno – ottobre 2
Palermo NEW 2021 Italia luglio – ottobre 2
Pescara NEW 2021 Italia luglio – ottobre 2
Pisa Italia maggio – ottobre da 2 a 5
Venezia-Treviso NEW 2021 Italia maggio – ottobre da 2 a 3
Bari NEW 2021 Italia luglio – ottobre 2
Barcellona El Prat NEW 2021 Spagna luglio – ottobre 3
Bratislava Rep. Slovacca maggio – ottobre 2
Bruxelles Charleroi Belgio aprile – ottobre 2
Francoforte Hahn Germania maggio – ottobre 2
Katowice Polonia giugno – ottobre 2
Londra Stansted Inghilterra giugno – ottobre da 2 a 3
Madrid NEW 2021 Spagna luglio – ottobre 2
Marsiglia NEW 2021 Francia giugno – ottobre 2
Monaco Memmingen Germania giugno – ottobre 2
Siviglia NEW 2021 Spagna luglio – ottobre 2
Vienna Austria luglio – ottobre 3

ALITALIA

COLLEGAMENTI PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Roma Fiumicino Italia marzo – ottobre da 14 a 21
Milano Linate Italia marzo – ottobre da 7 a 21

EASYJET

COLLEGAMENTI PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Milano Malpensa Italia maggio – ottobre da 4 a 12
Basilea Svizzera giugno – settembre 2
Ginevra Svizzera giugno – settembre 2

WIZZ AIR

COLLEGAMENTI PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Bucarest Romania aprile – ottobre 2
Budapest Ungheria giugno – settembre 2
Katowice Polonia giugno – ottobre 2
Varsavia Polonia giugno – ottobre 2
Vienna Austria giugno – ottobre 2

BLUE AIR

COLLEGAMENTO PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Torino Italia marzo – ottobre 3

AIR EUROPA

COLLEGAMENTO PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Madrid Spagna luglio – settembre 2

VOLOTEA

COLLEGAMENTI PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Genova Italia maggio – ottobre 2
Napoli Italia maggio – ottobre 2
Torino Italia maggio – ottobre da 2 a 3
Venezia Italia maggio – ottobre da 2 a 4
Verona Italia maggio – ottobre da 3 a 4
Madrid Spagna giugno – ottobre 1

AER LINGUS

COLLEGAMENTO PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Dublino Irlanda maggio – settembre 2

VUELING

COLLEGAMENTO PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Barcellona El Prat Spagna giugno – settembre da 1 a 3

CORENDON DUTCH AIRLINES

COLLEGAMENTO PAESE PERIODO FREQUENZE SETTIMANALI
Amsterdam Olanda aprile – ottobre 2




COMUNICATO STAMPA – Decidim l’Alguer – PD Alghero

COMUNICATO STAMPA – Decidim l’Alguer – PD Alghero

Decidim l’Alguer, il progetto partecipativo, riformista e progressista, voluto dal Partito Democratico per il rilancio di Alghero nel dopo pandemia, muove in queste settimane i suoi primi passi in una direzione chiara e condivisa.

In tanti e tante si stanno iscrivendo. Tanti e tante stanno contribuendo con le loro idee. Diverse forze civiche stanno aderendo in queste ore per dare l’impulso che manca alla città nel riprendersi dopo la grave crisi.

I nostri obiettivi sono questi:

  1. Attivare una discussione aperta, informata e trasparente in città sul rilancio di Alghero nel post-pandemia. I temi saranno scelti collettivamente: una nuova sanità più vicina alle persone, il rilancio turistico, l’assetto della città, i suoi collegamenti con la Sardegna, l’Italia, il Mondo, il ruolo dei giovani e delle donne, lo sport, la terza età, l’inclusione sociale, etc… Lavoreremo on line su una piattaforma innovativa, già in fase di realizzazione e, quanto prima, di persona;
  2. Chiedere con un’iniziativa popolare al Consiglio comunale l’istituzione di un’Assemblea deliberativa di cittadine e cittadini estratti a sorte sulla base di un campione stratificato utilizzando il modello della Conferenza per il Futuro dell’Europa in partenza entro la prossima estate. Le Assemblee di cittadine e cittadini si diffondono sempre più in Italia, in Europa e nel mondo per la loro caratteristica di ampia rappresentatività e discussione aperta, informata e consapevole. Sono l’istituzione del futuro che possiamo far nascere subito in città;
  3. Rinnovare e potenziare tutti gli strumenti di partecipazione popolare finora inutilizzati anche quando presenti negli statuti e nei regolamenti del Comune. Dalla riattivazione del Difensore civico, fino alla valorizzazione del ruolo dei Comitati di quartiere, alle Iniziative popolari, alle petizioni al Consiglio comunale, ai referendum consultivi. Strumenti il cui sottoutilizzo ha determinato distacco della cittadinanza dalle istituzioni.

Alghero non può più aspettare il suo futuro che è partecipativo, riformista, progressista ed europeo.

Far parte della nostra iniziativa è semplice, bastano 2 minuti.
Per iscriversi questo è il link —> https://forms.gle/3eoofAAYV5iCEzJv8

da: PD Alghero per DECIDIM L’ALGUER Alghero 24/03/2021




Lavori alla rete, chiusura dell’erogazione idrica mercoledì ad Alghero e giovedì a Fertilia e Maristella.

Lavori alla rete, chiusura dell’erogazione idrica mercoledì ad Alghero e giovedì a Fertilia e Maristella. 

Alghero, 22 marzo 2021 – Abbanoa procederà ad operazioni di sostituzione di pezzi speciali posizionati nelle saracinesche negli snodi di distribuzione della rete idrica in città. Per questo motivo interverrà con due chiusure dell’erogazione idrica nei seguenti giorni: 

Mercoledì 24 marzo, chiusura dell’erogazione idrica nell’intero abitato di Alghero, per lavori  allo snodo Via Vittorio Emanuele –  rotatoria –  e allo Snodo Via La Marmora ang. Via Garibaldiper sostituzione dei pezzi speciali e della saracinesca di distribuzione per la Petraia,  per il Porto ed il Distretto “Marina”. 

L’interruzione dell’erogazione idrica sarà eseguita dalle ore 8.00 alle ore 18.00, ad esclusione di Fertilia e Maristella 

Giovedì 25 marzo, chiusura dell’erogazione nelle borgate di Fertilia e Maristella, per  sostituzione del collettore di Viale Burruni di adduzione allo snodo di Fertilia. L’interruzione dell’erogazione idrica sarà eseguita dalle ore 8.00 alle ore 18.00.  




Alghero, l’opposizione all’attacco:“L’Ospedale Marino è stato smantellato, distrutto, cancellato, nel silenzio generale”

“L’Ospedale Marino è stato smantellato, distrutto,  cancellato, nel silenzio generale. Lo diciamo da mesi, ma non ci ha ascoltato finora quasi nessuno. Doveva essere trasferito per legge all’Università, per la mirabolante  ortopedia robotica, ma – eletto il futuro primario in parlamento – è ancora saldamente in mano all’ATS, che lo ha trasformato, sulla carta, in ospedale covid, grazie alle indicazioni della Regione leghista. Ridimensionati i reparti di ortopedia e riabilitazione, si sono offerti contemporaneamente più posti letto al privato, al Mater Olbia per la precisione, mentre sono stati  trasferiti in spazi angusti medicina dello sport, dermatologia, diabetologia. Oculistica, fiore all’occhiello dell’ospedale, ha visto l’attività operatoria calare in modo impressionante, passando da 15 interventi in media al giorno a 16 a settimana. Totale cancellazione di esami diagnostici e procedure terapeutiche. Liste d’attese lunghissime per pazienti che possono solo ricorrere al privato, a pagamento. L’ospedale Covid, così è diventato il terzo piano del Marino, destinato a pazienti a bassa-media intensità di cure, non ha un servizio di pre-triage e soprattutto i 4 dirigenti medici dovranno rientrare ora nelle strutture di assegnazione. Ne consegue che, senza risorse umane non non potrà più essere garantita neanche l’attività di quel reparto che oggi conta sulla carta 46 posti letto, ma dovrebbe arrivare a 87. Una gestione fallimentare della sanità da parte della Regione e del suo rappresentante territoriale, il leghista Michele Pais. La città, le sue forze vive, le forze politiche, le associazioni, si mobilitino insieme a noi per impedire lo sfascio totale.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




situazione della Sanità di Alghero – disattese le indicazioni del Consiglio Comunale

gent.mo Presidente,

il Consiglio comunale di Alghero in data 16 novembre 2020 approvava una risoluzione unitaria, a partire dalla discussione di due mozioni iscritte all’ordine del giorno, sulla situazione della sanità in città e con la stessa il Consiglio Comunale impegnava il Sindaco a portare nelle sedi deputate l’imprescindibile pronunciamento del Consiglio Comunale, quale istituzione rappresentativa della Città di Alghero.

Constatiamo che ad oggi non solo appaiono disattesi gli impegni richiesti al Sindaco dal Consiglio comunale, con particolare riferimento al futuro della terapia intensiva e alla salvaguardia dell’attività dell’Ospedale marino, ma le ultime decisioni della Regione Sardegna e dei vertici ATS sanciscono, con la delibera commissariale n. 63 del 12 marzo 2021 la fine dell’Ospedale Marino, e vanno in direzione esattamente contraria alle indicazioni del Consiglio comunale.

A salvaguardia della volontà unanime del Consiglio Comunale, le chiediamo di riportare nell’immediatezza in aula la discussione sullo stato di attuazione della risoluzione approvata lo scorso novembre affinché il Consiglio cComunale possa riflettere e deliberare su una immediata e risoluta strategia finalizzata a tutelare il diritto alla salute degli algheresi e dei cittadini del nostro distretto.

Sicuri che vorrà far sue le nostre considerazioni e la nostra preoccupazione per lo Stato della Sanità locale le annunciamo che abbiamo depositato una interrogazione indirizzata al Sindaco, con richiesta di risposta scritta, alla luce degli scarsi risultati ottenuti dalla sua azione politica rispetto alle determinazioni del Consiglio Comunale e della evidente nulla autorevolezza nei confronti della Regione Sardegna e dei vertici ATS.

In attesa di un suo pronto riscontro, le porgiamo i saluti più cordiali

f.to I consiglieri comunali:
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Valdo Di Nolfo
Mimmo Pirisi




IL NUOVO VOLTO DELL’INGRESSO AD ALGHERO – PRONTO IL PROGETTO PER L’AREA MARIOTTI

Alghero, 17 marzo 2021 – Pronto il progetto per i lavori di riqualificazione urbana nell’area “Don Bosco Mariotti”, all’ingresso della città. La zona strategica dal punto di vista dell’accessibilità cambia aspetto e migliora radicalmente nel suo ruolo rilevante per lo smistamento dei flussi che provengono dalla rotatoria esistente di intersezione tra via Vittorio Emanuele II e via Aldo Moro, che si connette sia con la parte nord della città che con la SS127bis. L’area di complessivi 4.450 metri quadrati, suddivisa in due porzioni tra le via XX Settembre e Mazzini, Barraccu e De Curtis e tra la via Vittorio Emanuele e Mazzini, diventa uno spazio pubblico capace di generare qualità urbana e conseguenti benefici economici pubblici e privati. Oggi l’approvazione in Giunta del progetto preliminare. La nuova configurazione spaziale del piazzale garantisce circa 130 stalli per autoveicoli, oltre a quelli per moto e biciclette.  E inoltre, il verde urbano, che assume particolare rilevanza per l’organizzazione dello spazio. Gli apparati vegetali scelti rispondono alle esigenze di schermare, ombreggiare e proteggere, ma soprattutto di concepire il progetto da un punto di vista della sostenibilità. L’area pedonale prevista riordina l’intera area con attenzione alla mobilità lenta e pedonale, con l’intento di trasformare la zona in un nuovo punto di riferimento per il quartiere e la città. Poi la rotatoria tra la via XX Settembre e via Barraccu, per snellire il traffico e garantire la massima sicurezza stradale. “Procediamo con determinazione per mettere a punto passo dopo passo il progetto di rinnovamento generale della città – afferma il Sindaco Mario Conoci – nasce un nuovo parco in città, che diventa anche luogo di socialità. Nasce dal degrado che abbiamo voluto trasformare in una nuova immagine per chi arriva ad Alghero”. Il progetto prevede un investimento complessivo di 815 mila euro, 350 mila dei quali già disponibili da fonti di bilancio. L’elaborato approvato conta su tre lotti : parcheggio mini a nord, parcheggio maxi a sud, rotatoria. “Il settore opere pubbliche sta lavorando con forte impulso per passare all’apertura dei cantieri – spiega l’Assessore Antonello Peru –  e tutto questo si svolge parallelamente alla programmazione di opere di recupero e di miglioramento della città”.  Il progetto dell’area, oggi sterrata e poco praticabile,  prevede inoltre  la realizzazione di un manto di copertura in materiale alternativo all’asfalto bituminoso, di migliore impatto visivo e di funzionalità drenante delle acque meteoriche, di maggiore eco-sostenibilità, la realizzazione di un viale pedonale alberato lungo l’asse nord-sud per una più sicura fruizione pedonale di quella che dovrà diventare una comoda area di collegamento con le principali viabilità  ( via Mazzini, via XX settembre ) e i servizi presenti ( cimitero, scuole, impianti sportivi, centri commerciali ). “La prossimità di tali servizi – aggiunge l’Assessore all’urbanistica Emiliano Piras –  rende indispensabile la presenza di un parcheggio di grandi dimensioni. In questo senso abbiamo già colto un primo risultato che mette a disposizione, dopo oltre vent’anni, un’area parcheggio nella Lottizzazione Lupi, posta tra le vie XX settembre e Mazzini”. L’iter ora prosegue per le fasi definitive ed esecutive del progetto, ipotizzando l’affidamento dei lavori e l’avvio del cantiere entro l’anno.




L’agro di Alghero chiede sicurezza sulla viabilità – video –

Mario Nonne, già consigliere comunale della scorsa legislatura, denuncia la mancanza di attenzione da parte de Laore e del comune di Alghero nella manutenzione delle strade delle borgate in particolare quella che collega Santa Maria La Palma e la provinciale 69 che porta a Villassunta e Baratz.




Opposizione Alghero: colpo di grazia per l’Ospedale Marino di Alghero. Pais Risponde ma l’opposizione ribatte.

“È il colpo di grazia per l’Ospedale Marino di Alghero. La delibera del commissario ATS, la n.63 che porta la data di ieri, trasferisce d’imperio tutti i pazienti che da ora in poi necessiteranno di trattamento riabilitativo all’ospedale privato Mater Olbia. Privato è meglio per la destra algherese e sarda. Non sia mai che ci possa essere nel pubblico qualche specializzazione che possa concorrere col privato. Una vergogna. Da oggi, come niente fosse, il Marino di Alghero, polo per decenni dell’eccellenza riabilitativa in Sardegna, non esiste più. I pazienti che hanno necessità di riabilitazione intensiva che implichi un elevato livello di tutela medico-infermieristica e attrezzature tecnologicamente avanzate devono essere trasferiti a Olbia, non c’è più posto per loro negli ospedali ATS. E neanche al “Regina Margherita” di Alghero, ospedale covid. Una fine, purtroppo, annunciata, studiata, perseguita. Lo smantellamento del Marino operato dapprima con la riduzione dei posti letto, con il trasferimento nel piano secondario della riabilitazione, con la condivisione dei pazienti nel reparto di ortopedia, aveva solo l’obiettivo di porre la parola fine non solo all’ospedale traumatologico ma anche alla sua funzione riabilitativa. È la morte dell’ospedale Marino nel silenzio tombale di chi ci governa a Cagliari e ad Alghero.”

Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

PAIS: “NESSUN DEPOTENZIAMENTO, SI VA VERSO IL POLO RIABILITATIVO E ORTOPEDICO DEL NORD OVEST”

Alghero, 13 marzo 2021 – “Nessun depotenziamento ma, anzi, con la legge di riforma del sistema sanitario regionale n. 24 del 11 settembre 2020 si è costituito un Polo Ortopedico Riabilitativo presso l’Ospedale Marino di Alghero, in sinergia con la AOU di Sassari in un’ottica di rafforzamento come Polo di Eccellenza del Nord-ovest della Sardegna. In questo senso vanno lette le importanti risorse messe a disposizione dell’Ospedale Marino di Alghero, sia per la ristrutturazione dello stabile, sia per il potenziamento della dotazione tecnologica, come mai nel passato”. Così il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais sull’ospedale Marino di Alghero a seguito della delibera Ats n. 63.

“Vero è che la Regione Sardegna, con l’Assessore Nieddu, sta andando nella direzione di un rafforzamento delle prestazioni sanitarie in tutte i territori della Sardegna e la delibera del commissario ATS n.63 va letta proprio nella direzione di un aumento dell’offerta riabilitativa nel nord dell’Isola, e nello specifico del nord- est, oggi sprovvisto, sino a Nuoro, di un di un riferimento in riabilitativo” – continua Pais – “La direzione, dunque, è quella del riequilibrio dei territori della Sardegna più deboli che è mancato nel passato, in un’ottica di solidarietà regionale. Non possono esistere territori di serie A e di serie B ma soprattutto cittadini di Serie A e cittadini di Serie B, ma per tutti una sanità migliore che non tolga ma che aggiunga”.

“Nonostante le evidenti difficoltà create dalla pandemia si aumentano il numero e il livello delle prestazioni sanitarie in tutta la Sardegna. In questo senso – aggiunge il Presidente Pais – l’assessorato alla sanità ha colto l’importante obiettivo dell’aumento di centodiecimila ore in più per le visite specialistiche ambulatoriali a disposizione dei pazienti sardi, nell’ottica di ridurre i tempi di attesa per le visite o per un esame diagnostico. Un deciso cambio di rotta per non costringere i cittadini a costose visite a pagamento nel privato”.

“Insomma, aumenta l’offerta sanitaria e non si toglie niente a quella esistente che invece viene, e deve essere ancor più, potenziata” – conclude Michele Pais – “Basta competizioni tra territori, ma una Sardegna unica in cui il diritto alla salute sia sempre migliore e pari in tutto il suo territorio e per tutti i sardi”.

Il centrosinistra risponde a Pais, Ospedale Marino penalizzato, la riabilitazione al Mater Olbia.

“E’ proprio sull’attività riabilitativa e sul recupero funzionale che sarà indirizzata l’offerta sanitaria dei prossimi anni dell’Ospedale Marino”, parole dell’allora amministratore dell’ATS Marcello Giannico, durante la cerimonia di intitolazione del reparto algherese al Dottor Pasqualino Cotza, nel maggio di otto anni fa. E fu proprio Dottor Cotza ad imprimere una svolta nelle erogazioni di eccellenza svolte dal Marino nei decenni scorsi, accanto al professor Mastandrea, proprio nella riabilitazione intensiva a servizio di tutta l’Isola e fiore all’occhiello, insieme all’ortopedia, di un un ospedale che faceva egregiamente concorrenza al privato. Ora, invece, nonostante la difesa d’ufficio del Presidente Pais, sempre più intento a voler fare il primario senza titoli  e non il ruolo istituzionale assegnato che svolge con superficialità e insufficiente appropriatezza, scopriamo che la riabilitazione intensiva la deve svolgere il Mater Olbia. Esattamente il contrario di ciò che Dottor Cotza e i medici algheresi avevano pianificato, cioè il pubblico che supera, una volta tanto, il privato. Nel nome del riequilibrio territoriale, la delibera 163 a firma Temussi, codifica le procedure per il trasferimento dei pazienti ricoverati negli ospedali ATS, Ospedale Marino compreso, ad Olbia. Perchè è al Mater Olbia che si terrà da ora in poi quella fase caratterizzata da interventi valutativi e terapeutici intensivi, collocata nella cosiddetta “fase dell’immediata post-acuzie della malattia”, quando cioè l’intervento riabilitativo può influenzare positivamente i processi biologici che sottendono il recupero, contenendo e riducendo l’entità della menomazione e quando la disabilità è maggiormente modificabile. Fase che richiede un elevato impegno diagnostico medico-specialistico ad indirizzo riabilitativo e terapeutico in termini di complessità e durata quotidiana dell’intervento, orientativamente riferibile ad almeno tre ore giornaliere di terapia specifica, intese come quelle erogate direttamente dal personale delle professioni sanitarie della riabilitazione, quali ad esempio il fisioterapista, il logopedista, il terapista occupazionale, l’educatore professionale e l’infermiere per quegli atti finalizzati al miglioramento dell’attività di base della vita quotidiana. Il Mater Olbia si occuperà anche della fase di alta intensità dedicata alla neuroriabilitazione di pazienti con danno cerebrale tale da determinare uno stato di coma e menomazioni motorie, cognitive e/o comportamentali che comportano una disabilità significativa. Per il trasferimento di questi ultimi, a differenza dei precedenti, la procedura è ancora da scrivere. Ma la decisione è presa.