Alghero: Bonus Idrico, agevolazioni per le famiglie. Fino al 30 dicembre si può presentare domanda ai Servizi Sociali

L’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna (EGAS) ha attivato una procedura per l’attribuzione di un’agevolazione economica denominata BONUS Sociale Idrico Integrativo in favore alla cosiddette “utenze deboli”, ovvero i nuclei familiari residenti che versano in condizioni socio-economiche disagiate.

 Sono ammessi al BONUS Sociale Idrico Integrativo i nuclei familiari titolari di utenze dirette o residenti in un’utenza indiretta che appartengono alla tipologia “Uso Domestico residente” gestito da Abbanoa che siano residenti nel Comune di Alghero, aventi un contratto di fornitura del servizio idrico integrato (è richiesta la titolarità di un’utenza Domestica Residente, per almeno uno dei componenti il nucleo ISEE la cui residenza corrisponda con l’indirizzo del contratto della fornitura), un indicatore ISEE ordinario non superiore alla soglia di 20.000,00 euro, che siano in particolari condizioni di vulnerabilità economica a causa della sospensione/riduzione dell’attività lavorativa in attuazione delle misure di contenimento adottate per ridurre il contagio da Covid-19.

 Per gli utenti indiretti, deve essere garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica di un componente il nucleo ISEE e l’indirizzo della fornitura condominiale o aggregata di cui il medesimo nucleo usufruisce, ovvero che l’indirizzo di residenza anagrafica del richiedente sia riconducibile all’indirizzo di fornitura dell’utenza condominiale o aggregata.

Le istanze dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 dicembre 2020 utilizzando la modulistica pubblicata sul sito del Comune di Alghero oppure disponibile presso il Settore Servizi Sociali in Largo San Francesco 14, al Quarter, nelle seguenti modalità:

  1. a) consegna presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Alghero – Via Cagliari n. 2;
  2. b) con compilazione assistita presso l’Ufficio Servizi Sociali previo appuntamento al numero 0799978570; c) a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo PEC [email protected];
  3. d) a mezzo raccomandata A/R.
  4. e) Mediante la procedura online disponibile nel sito dedicato bonusacqua.it

Tutta la documentazione relativa al presente Bando è consultabile e scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Alghero alla sezione Servizi al Cittadino – bandi avvisi graduatorie




Celebrazioni Santa Barbara ad Alghero

Alghero, 4 dicembre 2020 – Santa Barbara, oggi le celebrazioni con la Marina Militare e i Vigili del Fuoco. Stamattina alle 9,30 presso l’Ufficio Circondariale Marittimo il Sindaco Mario Conoci ha presenziato alla celebrazione della ricorrenza dedicata alla patrona dei marinai e dei Vigili de Fuoco, ospite del Comandante Capitaneria di Porto Pier Claudio Moscogiuri, con il parroco Don Angelo Cocco. Successivamente si è deposta una corona presso il monumento ai caduti del mare, nello Scalo Tarantiello. Alle 11,00 poi, l’Assessore Marco Di Gangi ha presenziato con i Vigili del Fuoco alla Messa celebrata nella Parrocchia di San Giuseppe.




Alghero: Nota su Alghero tagliata fuori dai finanziamenti legge 7

“ La Regione Sardegna schiaffeggia ancora una volta Alghero. Pubblicate le graduatorie della legge 7 basata su una incredibile selezione che invece di tener conto delle qualità e del merito dei progetti si basa sulla velocità del polso,  si, un “bando a sportello” che premia solo la velocità del click.
La cultura per i sardoleghisti vale una manciata di secondi. Alghero, per la Giunta Solinas, neanche quelli. Eppure i tavoli dell’assessore Di Gangi avevano partorito tante domande. Ma niente risposte. Il Cap d’Any vale zero, e anche il Parco di Porto Conte con Emozioni di primavera del prossimo anno non vale un euro.  Dopo aver falcidiato il Rally ora tagliano le manifestazioni, la cultura e il turismo. Eppure, in altri tempi, eravamo riusciti ad ottenere dalla Regione un finanziamento triennale per il mondiale rally. Così come dal 2016, grazie all’impegno della Giunta Bruno, era avvenuto anche per il Cap d’Any e la Settimana Santa. Un lontano ricordo.
Chi aveva immaginato che un sindaco dello stesso partito del presidente  della Regione potesse rappresentare un vantaggio  si deve bruscamente risvegliare.  Oggi chiunque può  tristemente constatare che Alghero, come già per il pasticcio del finanziamento mancato al Rally, continua a ricevere solo cenere dalla Regione.
Viene quasi da pensare che il sindaco Conoci in Regione non rapppresenti un vantaggio, ma un handicap. Non conta niente, al pari del presidente Pais che ci regalerà forse un altro selfie.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi



Enrico Daga: dal recupero del Caval Marì la “ripartenza” di Alghero e delle sue incompiute

Il tempo delle belle parole, degli annunci e delle frasi al futuro, direi, è da considerarsi terminato. I canonici cento giorni di inizio mandato sono passati da molto tempo, ed è ora di passare ai fatti.

Per carità gli attuali Amministratori locali, cosi come per gli altri livelli di governo, hanno dovuto affrontare e stanno affrontando ancora, uno dei periodi più difficili di sempre.
Ma pare che, grazie agli eroi che stanno contrastando in prima linea questo terribile male, nonostante le gravi lacune in ambito sanitario, si riesca ad intravedere una luce in fondo al tunnel della Pandemia.
D’altro canto dalle nostre parti, in attesa di tornare alla normalità, non possiamo arrenderci e rischiare di “morire” per la crisi economica e i suoi effetti devastanti.
Perciò penso sia indispensabile riprendere il “filo del discorso” dei temi legati allo sviluppo e crescita di Alghero e del suo territorio. Proprio ora che siamo nella fase più critica, serve programmare, imbastire, attrezzare il cantiere della ripartenza.
La Primavera arriverà presto, e cosi anche i prossimi mesi che non possono scorrere invano al punto di non vedere alcun progetto realizzato che possa creare sviluppo e, soprattutto, speranza per imprese e famiglie.
L’elenco delle incompiute è sempre lo stesso: Porto, Palazzo dei congressi, Surigheddu e Mamuntanas, Rilancio turistico della destinazione, Rilancio del commercio, potenziamento del Parco, Rilancio della Bonifica storica, ecc. ecc.
Ma tra le tante cose da ri-attivare, forse la più semplice, la più immediata se solo si volesse, anche per ciò che rappresenta dal punto di vista simbolico spesso indicata come enunciazione, direi che c’è il recupero del Caval Marì.
Poco più di un anno fa non persi neanche un attimo nel celebrare l’annuncio dell’Amministrazione di Centrodestra del Sindaco Conoci che disse di volere recuperare e rilanciare l’ex Fuego.
In quell’occasione ricordai ancora una volta quella che fu la mia idea per quella splendida struttura sugli scogli, compresa anche nel programma elettorale delle mia candidatura a sindaco di qualche anno fa, ovvero la creazione di un polo espositivo dove “mettere in mostra la bellezza e la competenza in tutte le sue forme espressive al femminile, capace di formare le coscienze, e in grado di divulgare e promuovere conoscenza nel mondo dell’arte, dell’artigianato, della cultura che parli a nome di un popolo, quello sardo, in cui vige una società matriarcale, unico caso in Italia”.
Bene, trascorso più di un anno, mi duole dirlo, non vedo alcun passo in avanti che faccia ben sperare perché quella struttura possa trovare nuova vita e, dunque, offrire alla città di Alghero e ai suoi visitatori, nuovi stimoli.
Serve pragmatismo, serve un segno per concretizzare una delle tante progettualità che possono rappresentare una reale e tangibile voglia di reazione per uscire dalla devastante crisi che sta colpendo la nostra già fragile economia.
Faccio un appello alle persone che oggi, per indicazioni dell’elettorato, si trovano a governare Alghero: fate presto, sbloccate progetti e opere per il bene di tutti, altrimenti ci troveremo senza strumenti per affrontare le dure sfide che ci attendono nei prossimi anni per cui le altre località, è ovvio, stanno giustamente, di già, affilando le armi.
 Enrico Daga
Imprenditore



Alghero, piano triennale delle opere pubbliche, Maggioranza Vs Opposizione

Alghero, 1 dicembre 2020 – Programmazione che si concretizza con ulteriori elementi che si aggiungono alle progettualità dell’Amministrazione che prevede nel settore delle opere pubbliche investimenti che arrivano a 57 milioni di euro nell’arco del triennio 2020-2022. Domani, mercoledì 2 dicembre,  in Consiglio Comunale è attesa la delibera di aggiornamento del Piano delle Opere pubbliche che apporta un ulteriore incremento finanziario ( si passa infatti da 54 a 57 milioni ). Il programma viene integrato con spostamenti di annualità ( anticipato al 2020 l’intervento sul Ponte di Fertilia, 395 mila euro ), variazioni di importo di opere già inserite ( incremento della dotazione finanziaria per il Ponte Serra per 230 mila euro provenienti dalla Regione ) variazioni importo per opere previste nel 2021 ( manutenzione straordinaria viabilità rurale, 990 mila euro; manutenzione attraversamenti e ponti su viabilità rurale 985 mila euro ) e inserimento nuove opere pubbliche ( messa in sicurezza ed efficientamento energetico scuola primaria Maria Immacolata, 220 mila euro).  “Continua il nostro impegno per programmare la ripartenza e mettere in atto ogni presupposto per le ricadute sul nostro tessuto imprenditoriale e sociale, con nuovi investimenti mirati in ogni ambito delle opere pubbliche”, commenta il Sindaco Mario Conoci che rimarca l’importanza del lavoro svolto nonostante le difficoltà dovute all’emergenza. “Sono le basi solide per una prospettiva di ripresa, in linea con quanto definito nel nostro programma” precisa.  Previste nuove opere nell’annualità 2021, quali la sistemazione e messa in sicurezza delle strade in località Mamuntanas – Salto Don Peppino – Ungias per complessivi 950 mila euro, manutenzione straordinaria della Scuola “La Pedrera” per 535 mila euro, restauro con rifacimento copertura tetto e facciate della Scuola Elementare Sacro Cuore, per 600 mila euro. Investimenti sul versante della messa in sicurezza nel settore dell’edilizia scolastica e di opere straordinarie di tutela del territorio, quindi, che vanno a completare il quadro degli investimenti nel triennio così suddivisi: 19.228.591, 94 euro per il 2020, 29.406.000 euro per il 2021 e 8.901.000 per il 2022. “Il lavoro degli uffici tecnici è incessante – aggiunge l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru – e parallelamente alle risorse dedicate alle tante manutenzioni straordinarie che la città e il territorio attende, ci sono le progettualità di rilancio dei beni storici e culturali alle quali dedichiamo molta attenzione”. Il Programma Triennale ha già ottenuto il via libera giovedì scorso dalla III Commissione Consiliare presieduta da Monica Pulina. Accanto alle opere già in lavorazione quali la Circonvallazione e a quelle in procinto aprire il cantiere – ex cotonificio, Ponte Serra, il ripristino dei fondali del porto canale di Fertilia – il progetto di rilancio dei lavori pubblici prevede una serie corposa di interventi di messa in sicurezza delle scuole – 2.265.000 euro per il 2021 negli istituti di via Malta, via XX settembre, Mercede, Grazia Deledda – l’intervento straordinario sul Palacongressi per 3.000.000 di euro, il restauro di Palazzo Civico di via Columbano e il recupero dei locali dell’ex circolo combattenti e reduci, per un importo di 1.039.000 euro, il  completamento dell’edificio nel Nucleo San Michele per adibire ad attività sociali, 650.000 euro, la sistemazione e messa in sicurezza della zona delle Bombarde, 250 mila euro, il completamento e la razionalizzazione del porto di Alghero, 3.000.000 di euro, il maxi intervento straordinario di messa in sicurezza della sicurezza di strade e realizzazione di rotatorie per il quale sono previsti 2 milioni di euro. Il 2021 vedrà anche l’avvio del cantiere del Nuovo Centro Anziani Simon Mossa, 7,9 milioni di euro, la riqualificazione e completamento delle opere di urbanizzazione di Galboneddu e collegamento viario con Monte Agnese, 800 mila euro.  In previsione anche il progetto di restauro del Forte della Maddalenetta per 800 mila euro.

Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero

 

 

“Manca un’anima politica a questo piano triennale: dovrebbe essere un lavoro intersettoriale e interassessoriale nell’elaborare il quale emerga anche il gioco di squadra a beneficio evidentemente della collettività e che trovi poi declinazione d’insieme nel piano strategico che rappresenta la visione della città. Invece, le poche progettualità di nuova proposizione afferiscono a manutenzioni e interventi di riqualificazione strettamente legati alla viabilità o comunque direttamente in capo al settore manutenzioni e lavori pubblici.
Non vi è la minima traccia di una collegialità che il sindaco dovrebbe promuovere e che evidentemente non è in grado di tessere.
Ci siamo comunque astenuti perché finalmente, dopo un anno e mezzo di mandato, qualcosa si muove in chiave di programmazione. Fino ad oggi avevamo visto solo il piano triennale ereditato dall’amministrazione Bruno e riproposto semplicemente con qualche spostamento di annualità. 35 milioni di euro Di finanziamento per importanti opere pubbliche ereditati dalla vecchia amministrazione e pronti ad essere accantierati.
Ad eccezione di tre significativi interventi inseriti nell’annualità 2020 (l’incremento di risorse per il restauro del Ponte Serra e per la manutenzione straordinaria del ponte di Fertilia, e l’intervento per la messa in sicurezza ed efficientamento energetico della scuola Maria Immacolata), le altre variazioni inserite in questo aggiornamento riguardano tutte progettualità candidate a finanziamenti ministeriali e inserite nell’anno 2021 per le quali si spera di ottenere copertura.
Tutte le altre opere a cui pure nell’ultimo comunicato dell’amministrazione si faceva riferimento nei giorni scorsi sono solo intenzioni per le quali ad oggi non vi è nessuna copertura economica e di certo non fanno parte di questa variazione. Un libro dei sogni.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi



ALGHERO TRA LE CITTÀ DELL’OLIO CONTINUA CON IL MOVIMENTO TURISTICO DELL’OLIO – CONCORSO DELLE BEST PRACTICE

Movimento Turismo dell’Olio, Alghero per la promozione del turismo enogastronomico

Nasce con un concorso la nuova strada dell’Associazione città dell’Olio

Alghero, 2 dicembre 2020 – Alghero città dell’olio tra i primi Comuni ad aderire, fin dal 1996, all’Associazione nazionale che ha tra i suoi compiti principali quello di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità e tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio olivicolo. Una strada che prosegue anche con le nascita del Movimento Turismo dell’Olio, il nuovo consorzio che prenderà il via a partire dai primi mesi del 2021. Il Movimento Turismo dell’Olio riunirà i “produttori-artigiani” di olio extravergine d’oliva di qualità, per raccontare e promuovere le eccellenze dell’arte olivicola italiana. Agricoltura sostenibile, produzione sana e naturale e salvaguardia del territorio sono i valori della realtà associativa che opererà in sinergia con il Movimento Turismo del Vino, da cui trae ispirazione negli intenti e nelle modalità. Alghero con le sue eccellenze è presente al Concorso nazionale Turismo dell’Olio, il cui obiettivo è quello di raccogliere tutte le best practice/esperienze legate al turismo dell’olio promosse dalle Città dell’Olio. Una grande opportunità per dare visibilità e valore alle proposte turistiche ed alle attività esperienziali che emergono dai territori.  Sei sono le categorie in gara: Frantoi/ Aziende Olivicole; Oleoteche; Musei dedicati all’olio/Frantoi Ipogei/Uliveti Storici; Ristoranti/Osterie; Dimore Storiche/Hotel/B&B/Agriturismi; Tour operator/Agenzie di viaggio/Altri organizzatori di esperienze (ProLoco/Associazioni). Tra i progetti presentati Alghero è presente con “La Musica degli Ulivi di Bonaria ” Tenute Bonaria” e con  “Dal Mare e dagli Orti di Alghero” per la ristorazione.  “Sono molto soddisfatto di vedere che il percorso di Alghero città dell’Olio prosegue e si completa con nuove iniziative di promozione del territorio – afferma Marco Di Gangi, Assessore al Turismo del Comune di Alghero, che propose e sostenne, da Consigliere Comunale nel 1996, l’adesione di Alghero tra i primi in Italia al neonato organismo nazionale – e sono convinto che anche con il Movimento Turismo dell’Olio la città e il territorio possano avere quei ritorni nel versante del turismo enogastronomico che si sta sempre più caratterizzando per la ricerca di esperienze uniche e autentiche”.




Alghero: RITIRO INGOMBRANTI, NUOVI APPUNTAMEENTI CON DESBARRASSA

Raddoppia l’azione dell’Assessorato all’Ambiente sul ritiro degli ingombranti. Desbarrassa cresce con altri appuntamenti

 

Allo stato attuale il servizio di ritiro domiciliare è attivo 3 giorni su 7 settimanali. Al fine di dare un accelerata e ridurre i tempi di attesa per l’utenza si è deciso di incrementare di ulteriori due giornate la settimana per tutto il mese di Dicembre, passando quindi a  5 giorni su 7.

“La riduzione dei passaggi di raccolta domiciliare su prenotazione dei rifiuti ingombranti, a seguito di rimodulazione contrattuale avvenuta nell’anno 2018 – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis –  ha comportato nel tempo disagi per l’utenza e ha favorito l’abbandono degli stessi nelle zone campestri ( con aggravi di spesa per il successivo recupero da parte di questa Amministrazione).  Raddoppiano anche le giornate di raccolta dell’iniziativa denominata Desbarrassa, con una modifica al calendario già in corso al quale si aggiungono le ulteriori 5 date.  Il nuovo calendario dell’iniziativa che sta riscuotendo particolare gradimento è così definito:

 

Venerdì 4 Dicembre  – Maristella

Sabato   5 dicembre – Piazzale della Pace

Venerdì 11 Dicembre  – Santa Maria La Palma

 

Sabato 12 dicembre  – via De Gasperi

Giovedì 17 Dicembre  – Valverde ( Spiazzo prima Madonnina)

Venerdì 18 dicembre – Sant’Agostino

Sabato 19 Dicembre  – La Segada

Lunedì 21 Dicembre –  La Pietraia.

 

In allegato il nuovo calendario con tutte le date.

Il Calendario potrebbe subire delle variazioni in caso di condizioni climatiche avverse.

 




“Tutti i libri del mondo”, da Alghero il primo Forum sull’editoria regionale

Il 10 dicembre dalla Biblioteca del Mediterraneo l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine social di ADEI e AES

Interverranno esponenti di primo piano del mondo dell’editoria nazionale e regionale per fare il punto sull’editoria dei territori

 

ALGHERO. Giovedì 10 dicembre 2020, nei locali della Biblioteca del Mediterraneo ad Alghero, a partire dalle 10 sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine social di ADEI e AES il primo Forum sull’editoria regionale “Tutti i libri del mondo”, promosso e organizzato dall’Associazione degli Editori Indipendenti e dall’Associazione Editori Sardi. Programmato originariamente per marzo 2020 e diverse volte rinviato, l’evento di portata nazionale raggiunge finalmente il traguardo della prima edizione.

Il forum si propone di fare il punto e proporre soluzioni per l’Editoria dei territori, che rappresenta il cuore e l’anima della bibliodiversità italiana. Il mondo del libro in Italia – ricco di peculiarità e pluralismo – è animato e sorretto dall’operato incessante di moltissime microimprese sparse per l’intero territorio nazionale, per le sue regionalità ben amalgamate.

«Il nostro Paese deve essere fiero, deve difendere e coltivare questo patrimonio linguistico e culturale che poggia su moltissime competenze e professionalità – dichiara il Presidente di ADEI, Marco Zapparoli –. Ma è un microcosmo sociale e imprenditoriale purtroppo fragile, basato su infrastrutture culturali che agiscono grazie all’attività appassionata di un indotto prezioso, grazie all’apporto decisivo delle comunità dei lettori».

I libri costituiscono la testimonianza più fedele e autentica dei diversi saperi, delle diverse identità culturali, nostro patrimonio fondamentale. Libri che raccontano e rispecchiano i vari paesaggi presenti sulla Terra.

«L’editoria indipendente a carattere locale, come ebbe a dire anche il grande e compianto intellettuale Toti Mannuzzu, è la sua narrazione più autentica – afferma Simonetta Castia, presidente AES e consigliere ADEI – perché svolge, attraverso il contributo offerto dagli autori e grazie alla propria vocazione qualificata e professionale, un’azione fondamentale per la difesa della bibliodiversità».

Quali le ricette e quali gli strumenti per tutelarla? Il forum sarà animato dalla partecipazione, qualificata e numerosa, di importanti rappresentanti delle Istituzioni e di esperti del settore per discutere di comunità del libro, territorio, biblioteche e politiche di lettura. Tra questi Nicola Lagioia, direttore del Salone internazionale del Libro di Torino, che parlerà di “Comunità del libro e territori”; Gianluca Lioni, portavoce del Ministro Franceschini, che si soffermerà sul connubio, ad oggi poco scontato, tra “Futuro ed editoria regionale”.

La sezione della mattina vedrà anche gli interventi di Angelo Piero Cappello (direttore del Centro per il Libro e la lettura) sui “Patti per la Lettura e la loro rilevanza locale, regionale, nazionale”; quindi Massimo Bray (Assessore alla Cultura della Regione Puglia) sul cruciale tema “Lingua, identità e cultura: una strada da percorrere”; Antonella Agnoli (Presidente Fondazione Federiciana), che discorrerà del “ruolo delle biblioteche scolastiche e delle biblioteche di quartiere nella diffusione della cultura locale: ricette e dialoghi sulle politiche di lettura del domani”; e infine dell’antropologo Francesco Bachis (Università di Cagliari, Responsabile comunicazione Siac), che chiuderà il programma con un’interessante approfondimento su “La funzione sociale dell’editoria regionale: uno sguardo dall’antropologia”.

È riservato al pomeriggio il prezioso apporto di sette associazioni regionali di editori e due delegazioni ADEI, che si confronteranno nell’interessante tavola rotonda dal tema “Promozione della lettura ed editoria indipendente. Il modello dei territori”, con la partecipazione di AES, APE-Associazione Pugliese Editori, Èdi.Marca, Associazione Editori del FVG, Editori Veneti, AEA – Associazione Editori Abruzzesi, ESA-Associazione Siciliana Editori, Delegazioni ADEI Piemonte e Campania.

Il forum, che gode del sostegno e patrocinio della Fondazione di Sardegna, Regione Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e si svolge in collaborazione con il festival letterario “Dall’altra parte del mare”, si aprirà con i saluti istituzionali del ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini, dell’assessore regionale alla Cultura Andrea Biancareddu, del sindaco di Alghero Mario Conoci, dell’assessore alla Cultura Marco di Gangi e del presidente della Fondazione, Andrea Delogu, del presidente ADEI, Marco Zapparoli, e di Simonetta Castia, presidente AES.

 




Alghero: Nota su comunicazioni sindaco in consiglio comunale

“Mancate risposte, confusione sui test, ma soprattutto debolezza politica e sensazione chiara di non avere il controllo della situazione, in particolare sul focolaio nel CRA.
È quanto emerge con preoccupazione dalle comunicazioni del Sindaco Conoci in Consiglio Comunale.
Un quarto d’ora a Cagliari dedicati al Sindaco dall’Assessore Mario Nieddu sono uno schiaffo alla città. Soprattutto perché non ci sono state risposte, se non generiche, e di nessuna garanzia su ciascuno dei punti deliberati unanimente dal Consiglio Comunale: sull’accreditamento definitivo per la terapia intensiva, sul potenziamento degli organici, sul mantenimento delle attuali discipline e dei posti letto al civile e al Marino, sull’apertura della sala operatoria pronta da mesi al Civile, sulla realizzazione del nuovo ospedale. Un quarto d’ora di niente.
Non è questa la forza e la determinazione che abbiamo chiesto al Sindaco che appare sempre più inadeguato a fronteggiare la situazione.
Ancor più ci preoccupa la triste realtà  degli anziani del CRA, riferita dal Sindaco con approssimazione nei numeri dei contagiati e in maniera fatalistica e quasi rassegnata.
In queste settimane abbiamo chiesto un atteggiamento di controllo del governo dei dati, che non ammettesse ritardi nell’effettuazione dei tamponi e nella celerità della loro analisi, soprattutto in una situazione delicata come quella degli anziani del CRA.
Tamponi in ritardo e esiti assolutamente fuori da ogni ragionevole tempistica, non consentono un atteggiamento debole e remissivo,  mai sul pezzo, mai forte e coraggioso, da parte del responsabile della sanità della città e dal responsabile del CRA stesso, il Sindaco appunto.
Chiediamo che Conoci dismetta i panni del notaio e faccia sentire forte la voce della città e del Consiglio Comunale intero, nei confronti della Regione e dell’Azienda Sanitaria.
Alghero merita più rispetto.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Roberto Ferrara
Graziano Porcu



Alghero: AGGIORNAMENTO COVID – AUMENTO DEI POSITIVI AL CRA

Situazione contagi ad Alghero, 57 positivi e +5 al Centro Anziani. Ritardi, il Sindaco chiede risultati più tempestivi

Ad Alghero sono 57 i positivi al Covid. È questo il dato fornito stamattina dall’Ats al Sindaco Mario Conoci. Per quanto riguarda il Centro Anziani di Fertilia, gli ospiti positivi sono 18 ( + 5 rispetto al precedente dato). La situazione sanitaria, monitorata dai medici del Reparto Malattie Infettive dell’Ospedale di Sassari, riferisce di soggetti asintomatici che non presentano alcun richiamo ai sintomi più comuni, febbre, tosse ecc…

Ciò che preoccupa è tuttavia la tempistica con cui sono stati forniti i responsi dei tamponi. Il Sindaco Mario Conoci sottolinea i ritardi sull’esito. “È gravissimo, ci siamo rivolti all’Autorità Sanitaria segnalando il ritardo. Quando si tratta dei Centri Anziani, non deve succedere. Al di là dei problemi che possono essersi verificati – afferma Mario Conoci –  deve essere trovato il sistema affinché i risultati arrivino più velocemente. La tempestività dell’intervento è infatti l’elemento che può consentire di mettere in sicurezza più possibile i nostri anziani. Ciò che è successo non deve verificarsi ancora: l’ho chiesto con forza e ho chiesto subito che vengano rifatti immediatamente tutti i tamponi affinché il quadro sia aggiornato e aderente alla situazione attuale”.