LOCATION PER I MATRIMONI – ALGHERO ADEGUA L’OFFERTA E APRE AI SITI PRIVATI CON UN AVVISO PUBBLICO

Alghero, 20 novembre 2020 – Sposarsi ad Alghero, una tradizione che ha visto la Riviera del Corallo fare da scenario unico per tanti anni ai matrimoni, soprattutto per i turisti che scelgono di pronunciare il fatidico sì e trascorrere un breve periodo di luna di miele ad Alghero. Una consuetudine rinsaldatasi nei primi anni duemila, favorita dallo svilupparsi dei voli low cost con prevalente presenza britannica. Oggi Alghero vuole riproporre la sua intatta attrattiva, preparandosi alla ripresa in ogni sua componente tanto per i residenti che per i turisti. Anche con il rilancio della cerimonia  per matrimoni e unioni civili  con una rivisitazione della lista delle location individuate nel 2015 e riproposta e attualizzata qualche giorno fa della Giunta di Mario Conoci. Gli sposi potranno scegliere le Grotte di Nettuno, la Torre Nuova di Porto Conte, la Spiaggia di Mugoni, il Nuraghe Palmavera, la Spiaggia di Maria Pia, i Bastioni, la Torre di Sulis, la terrazza panoramica della Torre di Porta Terra, altre sedi di proprietà privata disponibili tramite adesione all’avviso pubblico che l’Amministrazione sta emanando. Le suddette location vengono riproposte con una modifica alla tariffa base risalente al 2015. Ad oggi, infatti, il regime tariffario previsto non è stato in grado di generare sufficiente interesse per le coppie e i conseguenti introiti che avrebbero dovuto incrementare le misure sul decoro urbano, sul sostegno alla promozione turistica e ai progetti obbiettivo del personale. La Giunta ha rilanciato le suggestive  location, aprendo la possibilità con un avviso pubblico senza scadenza  ai titolari di concessione demaniale su spiagge e altri spazi sul litorale comunale o di proprietari o titolari di altro diritto reale su strutture o edifici di particolare valore storico, artistico, culturale e paesaggistico – architettonico nel territorio comunale di Alghero, che possono presentare manifestazione di interesse a concedere in comodato d’uso gratuito permanente, in uso esclusivo e gratuito al Comune di Alghero, idonei spazi e locali ai fini dell’istituzione di separati Uffici di Stato Civile, per la sola celebrazione di matrimoni con rito civile. “Abbiamo voluto prevedere una ulteriore facilitazione per i cittadini e turisti che intendono sposarsi nella nostra città, guardando anche in questo caso al dopo emergenza, creando tutti i presupposti affinché Alghero possa tornare alla normalità e nel contempo riappropriarsi del ruolo di destinazione turistica privilegiata per i matrimoni. Abbiamo voluto, inoltre, stare dalla parte delle imprese, mettendo a disposizione delle attività che intendano sviluppare questo tipo di attività, modalità per il riconoscimento di sede staccata dello Stato  Civile più semplici e attivabili in qualunque momento”, afferma l’Assessore al Turismo Marco Di Gangi.  Tariffe ridotte del 60% rispetto a quelle precedentemente previste, per cui, a titolo esemplificativo, sposarsi alle Grotte di Nettuno costerà 1.000 euro rispetto ai 2.500 precedenti. Chi sceglie la Torre di Sulis, invece, spende 720 euro in luogo dei 1.800 precedenti. Chi si sposa al Nuraghe Palmavera dovrà versare 800 euro e non 1.600.



Alghero,Nota su crisi politica da parte dell’opposizione

“Una lettera del Sindaco alla sua maggioranza, resa pubblica con l’apertura della crisi in Comune, è una lettera alla Città. Una letterina però irridente e di vecchio stampo quella di Conoci, indirizzata a quella parte preponderante della sua maggioranza, che legittimamente lo aveva richiamato al rispetto del programma elettorale e a dare impulso al suo immobilismo, per provare a svoltare dopo un anno e mezzo di nulla.
Facendo intuire che quello sotto esame non sia lui, il Sindaco si atteggia a maestrino e dà pure i compiti a casa ai suoi consiglieri, chiedendo una relazione sulle cose che non funzionano, come se per elencarle bastasse una relazione.
Fa addirittura un attacco scomposto, meritandosi il deferimento agli organi e ai vertici del suo partito, al segretario cittadino del Partito Sardo d’Azione, che ha la sola colpa insieme al dirigente Tore Pintus di averlo recuperato dall’oblio e rilanciato nella politica cittadina, fino addirittura a difenderlo contro tutti e farlo eleggere sindaco.
Poi, per provare a spostare l’attenzione da sé, senza neppure rendersi conto dell’effetto boomerang, attacca chi lo ha preceduto, rimediando l’ennesima figura goffa.
Accusare di “aver ridotto all’osso la struttura comunale” chi ha fatto concorsi pubblici, assumendo più di 50 persone a tempo indeterminato  in comune, quando Conoci in un anno e mezzo ha bloccato tutti i concorsi è, infatti, goffo e anche un po’ patetico. Tra l’altro, anche per i dirigenti ha trovato i bandi pronti per le assunzioni, ma ha preferito attendere anche un anno per trovare chi a tutti i costi voleva in organico, senza definire ruoli e pesature dei carichi di lavoro.
Sentire poi parlare di “aver ereditato una programmazione assente” da un sindaco che,  l’unica cosa che sta facendo è agire in continuità grazie a progetti, finanziamenti  e opere pubbliche progettate e messe in cantiere da chi lo ha preceduto, è addirittura offensivo al buon senso comune.
La verità è che tutti i nodi vengono al pettine: otto liste, di cui alcune disconosciute dopo le elezioni dallo stesso Conoci, compresa la sua, create solo per abbattere il Sindaco allora in carica, non sono di per se’ sufficienti per governare. Tanto più se il primo cittadino appare sordo alle legittime aspirazioni del Consiglio Comunale e si limita a dire ai suoi: non esagerate! Con una velata minaccia di mandare altrimenti tutti a casa.
Esagerare, su cosa? Quando sei forze partitiche di maggioranza esprimono l’insufficienza dell’azione politica, sempre più avvertita in città, in un momento difficile come quello che viviamo, non si può non cogliere l’allarme e la difficoltà evidente di dare risposte ai cittadini e alle imprese.
L’impressione di tutti già verificata è che non ci sia il Sindaco, comunque buona verifica.”
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras



GUARDIA DI FINANZA: CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI AD ALGHERO. DENUNCIATI DUE SPACCIATORI.

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Alghero, a seguito di un’autonoma attività investigativa sono venuti a conoscenza di un giovane algherese che, già gravato da pregiudizi di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, aveva trasformato la propria abitazione, sita in un popoloso quartiere cittadino, in un punto di riferimento per lo spaccio di marijuana destinata a giovanissimi acquirenti.

L’inconsueto via vai di ragazzi non residenti nel rione ma provenienti da altre zone della città, non è sfuggito alle Fiamme Gialle del Nucleo Mobile della città catalana che, a seguito di mirati servizi di osservazione, hanno fermato un giovane appena uscito dall’abitazione dopo aver acquistato oltre 40 grammi di marijuana. I finanzieridecidevano di accedere presso l’abitazione per effettuarvi una perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire oltre 200 grammi della medesima sostanza, tre bilancini elettronici di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi

A conclusione dell’operazione antidroga, oltre al sequestro di quanto rinvenuto, si è proceduto a denunciare all’Autorità Giudiziaria due giovani e a segnalarne amministrativamente un terzo, presso l’Ufficio Territoriale del Governo, quale consumatore di stupefacenti.

L’attività svolta testimonia il costante impegno del Corpo nel settore del contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti nel territorio della provincia di Sassari.

 

 




Alghero: PONTE SERRA VESRO LA RISTRUTTRURAZIONE, AGGIUDICAZIONE DEI LAVORI

Alghero, 21 novembre 2020 – Ancora un passo avanti decisivo verso la ristrutturazione del Ponte Serra. Ieri l’aggiudicazione provvisoria delle opere per la cui esecuzione sono disponibili 628 mila euro messi a disposizione dall’Amministrazione comunale e dalla Regione Sardegna.  Snellite al massimo le procedure, secondo l’orientamento voluto dal Sindaco Mario Conoci per arrivare, in linea con il programma, alla soluzione del problema rappresentato dalla chiusura per degrado del ponte sul quale l’Amministrazione e la maggioranza hanno riposto la massima priorità. Ieri l’individuazione dell’impresa a cui affidare i lavori attraverso la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, di cui all’art. 1 comma 2, lett. B della legga 120 del 2020. Il restauro e recupero funzionale del Ponte Serra è arrivato alla fase tanto attesa, quella dell’inizio dei lavori, manca ora solo la fase di verifica della documentazione ed è ora ipotizzabile l’inizio dei lavori, anche con riserva di legge relativamente alla firma del contratto, prima della festività natalizie. “Un risultato importante soprattutto per i residenti della zona, verso i quali questa Amministrazione ha riposto sempre la massima attenzione alla soluzione di questo problema. Abbiamo lavorato fin dall’insediamento, nell’estate 2019, per far partire una procedura praticamente da zero, con la nomina del Rup, affidando con la massima sollecitudine l’incarico di progettazione, reperendo le risorse per la realizzazione dei lavori. Manteniamo gli impegni, dunque, nonostante l’emergenza e le difficoltà ad essa conseguenti su ogni fronte”.  Tutto questo è stato possibile grazie agli interventi voluti dalla Giunta sia con fondi di bilancio che con risorse aggiuntive in sede di impiego dell’Avanzo di Amministrazione ai quali si sono aggiunti 230 mila euro della Giunta Regionale. Il progetto prevede sinteticamente le seguenti lavorazioni: realizzazione di nuove catene in trefolo ancorate ai fianchi del ponte con pezzi speciali di carpenteria metallica, riparazione delle catene originarie del ponte, riparazione e rinforzo dei pendini di sospensione dell’impalcato, riparazione e rinforzo degli archi, riparazione e rinforzo delle travi trasversali inferiori di impalcato, demolizione e ricostruzione della soletta, impermeabilizzazione dell’impalcato, protezione superficiale di tutti i calcestruzzi. L’impresa che ha ottenuto l’aggiudicazione provvisoria è una ditta qualificata con sede a Osilo che appartiene alle categorie qualificate OG2, specializzate in restauri di beni culturali quali appunto il Ponte Serra, la cui costruzione risale a più di settant’anni fa, per volere dell’ingegner Antonio Serra di Sassari, proprietario all’epoca dell’azienda agricola di Mamuntanas. Il divieto di transito sul Ponte è stato stabilito da un’ordinanza del Maggio 2019 per le precarie condizioni di staticità, dovute alla mancanza di manutenzione rilevata fin dal 2015. I residenti della zona sono costretti alla percorrenza di una strada alternativa che l’Amministrazione, con gli interventi programmati dall’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru,  tiene in buone condizioni di percorribilità con interventi manutentivi per consentire  un livello di sicurezza accettabile. Con il Consorzio Figuruia, che comprende i circa 80 nuclei residenti nella zona, si è inoltre concordato che gli interventi di sistemazione, specie nel periodo invernale e comunque fino alla consegna del “nuovo” ponte saranno più frequenti. 

 

T.10 Simulazioni e dettagli




Alghero: Nota dell’opposizione su annullamento commissioni congiunte

“ Siamo allibiti. Ecco l’ennesima prova di superficialità da parte del sindaco Conoci. All’indomani del consiglio comunale che con una risoluzione unitaria lo impegna ad attivarsi per salvaguardare i servizi sanitari, non trova di meglio da fare che una riunione con un comitato di cittadini, alcuni dei quali con incarichi nelle partecipate comunali, alla presenza di tre assessori e funzionari amministrativi. Riunione a finestre chiuse, senza il rispetto delle distanze minime e fortunatamente con le mascherine sui volti.  Evidentemente, solo le sedute di Consiglio Comunale per il Sindaco fa comodo che si tengano in video e non in presenza.

Abbiamo scoperto che la riunione a Porta Terra doveva precedere le commissioni congiunte che si sarebbero dovute tenere oggi con all’ordine del giorno l’analisi  di concessione impianto acquacoltura nello specchio acqueo antistante il forte della Maddalenetta, ma che con un colpo di scena sono state sconvocate in tutta fretta stamattina, ufficialmente per impegni di un fantomatico funzionario regionale del quale però non c’è traccia nella convocazione. Probabilmente, i presidenti di commissione Monica Pulina e Cristian Mulas hanno pensato di evitare l’ennesima figuraccia all’impostazione farsesca del Sindaco, sconvocando le sedute di commissione. A loro il nostro plauso.

Una farsa davvero, una situazione grottesca che però non fa ridere per niente. Ci chiediamo preoccupati se sia questo il modo di amministrare la Città in un momento così delicato e se il Sindaco si sia già attivato pee chiedere al Presidente della Regione quanto il Consiglio Comunale ha già deliberato per garantire il diritto alla salute in questa città.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore



PROGRAMMAZIONE DI PROCEDURE D’APPALTO INNOVATIVE , ALGHERO TRA LE PRIME SMARTER CITY D’ITALIA

Alghero, 17 novembre 2020 – Alghero entra a far parte di Smarter Italy, il programma di appalti di innovazione promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal MID – Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e attuato dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Ne fanno parte 11 Comuni ( Bari, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Matera, Milano, Modena, Prato, Roma, Torino ) e includerà 13 città di minore dimensione. Tra queste c’è Alghero che insieme a Carbonia rappresenta la Sardegna, a comporre il gruppo tra cui Sestri Levante, Bardonecchia, Pietrelcina, Pantelleria.  Riprogettare la fruibilità delle aree urbane, la mobilità, migliorare la qualità della vita e la salute dei cittadini, ripensare la fruizione dei beni culturali: sono questi gli obiettivi con cui l’Amministrazione promuove l’utilizzo delle cosiddette procedure d’appalto per l’innovazione.  La dotazione finanziaria iniziale, resa disponibile da parte del MISE, è di 50 milioni di euro.   Le aree d’intervento di Smarter Italy sono: Smart Mobility , ovvero il miglioramento sostanziale dei servizi per la mobilità di persone e cose nelle aree urbane; Valorizzazione dei beni culturali, per  la valorizzazione economica e turistica delle aree di rilevanza storica e artistica; Benessere sociale e delle persone area finalizzata al miglioramento dello stato psico-fisico dei cittadini eProtezione dell’ambiente. Sarà l’Agenzia per l’Italia Digitale a svolgere il ruolo di centrale di committenza nelle successive gare d’appalto alle quali potranno partecipare tutti gli operatori di mercato: imprese di ogni ordine e grado, start-up, università, centri di ricerca, etc. “Continuiamo a programmare con nuovi strumenti e opportunità di innovazione – spiega il Sindaco Mario Conoci – nonostante l’emergenza e le mille difficoltà alle quali dobbiamo far fronte in questa fase. Tutte le nostre attenzioni sono rivolte all’emergenza ma non perdiamo di vista la programmazione che nel frattempo va avanti e con le migliori soluzioni”. Le Amministrazioni e soggetti pubblici interessati possono co-finanziare il programma. Infatti, in aggiunta ai fondi inizialmente previsti dal Decreto, l’attuazione degli appalti di innovazione può essere finanziata con altre risorse, ad esempio provenienti da Programmi Operativi con Fondi europei o con risorse ordinarie di bilancio delle Amministrazioni che aderiranno al programma. Venerdì scorso il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore agli Affari Generali e Centrale Unica di Committenza Marco Di Gangi hanno partecipato al secondo video incontro dedicato alle 13 città minori del programma nazionale per una illustrazione delle linee guida e per le modalità e il piano di adesione dell’Amministrazione comunale.  “Attraverso gli appalti innovativi – aggiunge l’Assessore Di Gangi – l’Amministrazione incoraggia il tessuto imprenditoriale a creare nuove soluzioni per rispondere alle esigenze di crescita della comunità nei settori strategici, quali quelli, della sanità, dell’ambiente, della cultura, della formazione e dell’energia”.

 

Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero
piazza Porta Terra n. 9 – 07041 Alghero (SS)




GUARDIA DI FINANZA: DENUNCIATE AD ALGHERO 7 PERSONE CHE PERCEPIVANO IL REDDITO DI CITTADINANZA SENZA AVERNE DIRITTO. SCOPERTA FRODE PER OLTRE 60.000 EURO.

Nell’attuale periodo di emergenza sanitaria dovuto alla pandemia in corso, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Sassari hanno intensificato i servizi a contrasto delle indebite percezioni e delle frodi relative alle erogazioni pubbliche di origine nazionale ed europea, portando alla luce diversi casi di indebita erogazione di sussidi da parte dello Stato.

I finanzieri della Compagnia di Alghero, nell’ambito dei controlli svolti sui percettori del Reddito di Cittadinanza, tramite mirate indagini di natura patrimoniale unitamente a riscontri diretti sul territorio, hanno accertato che 7 persone hanno conseguito il sussidio omettendo di comunicare all’INPS una serie di variazioni intervenute nel tempo, sia del patrimonio che di natura lavorativa.

I casi più gravi di truffa scoperti dai militari sono riferibili a soggetti che avevano conseguito vincite per oltre 40.000 euro, transitati sui loro conti correnti online accesi presso alcuni dei principali siti di scommesse.

Il riscontro è stato effettuato incrociando i dati delle dichiarazioni fiscali con quelli relativi alle richieste di sussidio presentate all’INPS e confrontando le risultanze delle banche dati in uso al Corpo che censiscono i conti di gioco online su tutto il territorio nazionale. Ulteriori controlli esperiti dai finanzieri catalani hanno evidenziato poi una serie di casistiche tra le più svariate. Alcuni soggetti, pur essendo titolari di proprietà immobiliari, ne avevano omesso la relativa comunicazione obbligatoria mentre altri avevano comunicato uno stato di famiglia difforme da quello reale, così da poter ottenere un contributo più alto di quello realmente spettante.

I risultati complessivi hanno permesso di accertare una frode in danno dell’Erario di oltre 60.000 euro, di denunciare 7 soggetti all’Autorità Giudiziaria per i profili penali e segnalare gli stessi all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per il recupero delle somme indebitamente percepite e la revoca definitiva del beneficio.




Approvata la risoluzione unanime del consiglio comunale di Alghero sulla sanita.

Approvata  la risoluzione unanime del consiglio comunale di Alghero sulla sanita. Obbiettivi condivisi tra maggioranza e opposizione.

Di seguito le dichiarazioni al riguardo del sindaco Mario conoci “le esigenze emergeziali legate al covid con la programmazione di lungo periodo. Alghero sta facendo appieno la sua parte mettendo a disposizione della sanità le strutture sanitarie con grande dedizione e sacrificio degli operatori sanitari e impegno di strutture e mezzi. Nel frattempo non perdiamo di vista le esigenze strutturali e di personale legate al miglior funzionamento della Sanitá algherese che si inquadra in un più ampio miglioramento della sanità di tutto il territorio.”

 

“L’Unità in politica costa fatica, impegno per elaborare insieme, per scrivere e per correggere risoluzioni, per dibattere con passione e competenza, va perseguita con  gioco di squadra, alimentata, richiede pazienza, senza cedere sui contenuti, ma alla fine, quando si raggiunge soprattutto su materie delicate come la sanità, è una soddisfazione per tutti.
Una serata iniziata male, con la notizia che anche stavolta, come tutte le altre altre volte in cui era stato invitato a partecipare, l’Assessore Nieddu aveva comunicato che era impegnato e che non avrebbe partecipato, ma che, invece, poi ha piano piano visto crescere tra i consiglieri una volontà di unità e si è così potuta concludere in modo positivo.
Abbiamo fatto bene a non cedere ai tentativi di rinviare il voto e ringraziamo i consiglieri di maggioranza che hanno preferito l’unità alla divisione o al rinvio.
Ieri è stata scritta una pagina importante.
Tutti i consiglieri, senza distinzione di colore politico, hanno chiesto al Sindaco di recarsi in Regione per avere le risorse per realizzare un Ospedale nuovo, per avere nel frattempo una terapia intensiva accreditata in modo definitivo e quindi un ospedale DEA di primo livello, per avere almeno altri otto nuovi anestesisti perché ci sia la ripresa delle attività chirurgiche anche nelle altre discipline, per pretendere la riapertura delle sale operatorie già ristrutturate al Civile, per mantenere da subito accanto alla degenza Covid al Marino anche le discipline di ortopedia e traumatologia, riabilitazione e fisioterapia, oculistica, diabetologia, dermatologia, pneumologia e radiologia.
Uniti. Senza distinzione di colore politico, perché la sanità è un diritto di tutti e per tutti. E uniti vigileremo che questo indirizzo unanime sia realizzato, con forza, con determinazione, con perseveranza. Chiederemo conto ogni giorno. Ogni giorno busseremo alla porta del Sindaco perché trovi il coraggio politico di avere da Cagliari quanto spetta a questa città che generosamente sta mettendo tutte le energie migliori per affrontare questo delicato momento, a servizio della Sardegna intera.”
F.to
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Roberto Ferrara
Graziano Porcu
Guarda il consiglio comunale integrale: 



Opposizione Alghero, Vaccini pediatrici sospesi ad Alghero, il centrosinistra: “Si trovi una soluzione per le famiglie”.

“Si trovi una soluzione per i vaccini pediatrici sospesi”. Questa la richiesta dei consiglieri comunali del centrosinistra di Alghero. Da qualche tempo le famiglie algheresi e di tutto il distretto si trovano impossibilitate a poter fare i vaccini pediatrici: tutto sospeso a causa del Covid. “Crediamo purtroppo che questo sia l’emblema della mancanza di organizzazione della sanità sarda e quella del nostro distretto di appartenenza riguardo alla gestione della cosiddetta seconda ondata” affermano Di Nolfo, Bruno, Piras, Pirisi, Esposito, Sartore e Cacciotto “a farne le spese però sono sempre i meno tutelati, i bambini, magari quelli più deboli” continuano. In questo momento stanno saltando vaccinazioni importanti come quella per il menigococco o il papilloma virus, per non parlare del vaccino antinfluenzale. Intanto l’ufficio d’igiene di Alghero è stato di recente trasferito in locali molto spaziosi. “Da parte nostra un sentito grazie alle operatrici e agli operatori che stanno davvero facendo i salti mortali ma chiediamo alla dirigenza del distretto di riprendere assolutamente questo tipo di attività preventive, trovando ovviamente le risorse umane necessarie” concludono i consiglieri comunali.

Valdo Di Nolfo
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Mimmo Pirisi

 




Alghero: Sostegno alle famiglie ( nidi gratis ) e agli asili nido e scuole per l’infanzia, arrivano i contributi.

Alghero, 16 novembre 2020 – Il Servizio Pubblica Istruzione ha provveduto ad erogare somme per complessivi 139 mila euro a sostegno delle attività che operano a favore delle famiglie con gli asili nido e dell’infanzia.  I contributi arrivano dal bando nazionale “Ditte Private” e “Enti Paritari”  (D.Lgs. 65/2017- Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni Anno 2020 ).  Le attività beneficiare dei contributi sono quelle che erogano servizi educativi 0-3 anni e delle scuole dell’infanzia paritarie. In questi giorni l’Assessorato ha erogato i contributi quale sostegno economico da suddividere ai quattro nidi privati e alle quattro   strutture paritarie operanti in città.

Un secondo bando   invece è andato a sostegno delle famiglie quale rimborso per le spese sostenute per le rette versate mensilmente all’asilo comunale e agli asili privati convenzionati –  legge regionale 6 dicembre 2019 n. 20 –  Interventi per sostenere l’accesso ai servizi per la prima infanzia tramite l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati acquistati in convenzione dal Comune misura “Nidi Gratis” .

“Per questo secondo bando – spiega l’Assessore Maria Grazia Salaris – è stata approvata la graduatoria degli aventi diritto al rimborso ed inviata alla Regione per predisporre la somma necessaria  al contributo da riconoscere ad ogni singolo  utente del nido”.