Alghero: Abbanoa chiude ancora l’erogazione, venerdì in via Degli Orti

Venerdì prossimo, 19 giugno, è prevista un’altra interruzione idrica ad Alghero.  Abbanoa comunica che interverrà in via Degli Orti, per l’inserimento di una nuova saracinesca. La chiusura dell’acqua si renderà necessaria nel tratto di via Degli Orti compreso tra la via Volta e la via Copernico. La chiusura avverrà dalle ore 8:30 alle 17:00.




Alghero: Domani senz’acqua diverse zone della città, Abbanoa interviene con la sostituzione delle saracinesche

Alghero, 16 giugno 2020 – Domani, 17 giugno, Abbanoa dovrà sostituire le saracinesche in via Vittorio Emanuele angolo via La Marmora. Durante l’esecuzione dei lavori si renderà necessaria   l’interruzione dell’erogazione idrica nel  nell’area compresa tra la stessa via Vittorio Emanuele, via Garibaldi, via La Marmora e via Aldo Moro, nella zona compresa tra via Barraccu, via Vittorio Emanuele, via La Marmora e via Sant’Agostino e nel Centro Storico. La chiusura è programmata dalle 8,30 alle 17,30.




Palazzo dei Congressi di Alghero – Casa Sardegna polifunzionale

Palacongressi, “Casa Sardegna” con il braccio operativo dell’Assessorato al Turismo regionale e sport, teatro, congressi, musica, artigianato

Il Sindaco Mario Conoci nella conferenza stampa di oggi con il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e l’Assessore Gianni Chessa: “C’è tanta voglia di concretizzare ciò che in passato è rimasto al palo. La stagione delle scelte, anche su Maria Pia. ”

Alghero, 15 giugno 2020 – Da criticità ad opportunità, Il Palazzo dei Congressi di Alghero trova il pieno sostegno della Regione per una nuova destinazione non più monotematica per la quale è stato pensato in passato. Riqualificazione degli spazi esterni, ripensamento delle funzioni, polifunzionalità. I tre milioni di euro che la Regione mette a disposizione hanno alle spalle un progetto, un piano economico, una visione d’insieme con l’area di Maria Pia.  “C’è tanta voglia di dare un’inversione di tendenza netta, chiara – ha detto oggi il sindaco Mario Conoci nella conferenza stampa tenuta oggi a Porta Terra. La struttura che in passato ha drenato soldi pubblici senza fine può diventare “Casa Sardegna”, con la presenza del braccio operativo dell’Assessorato regionale  al Turismo e tutte quelle funzioni che uniscono sport, teatro, congressi, musica, artigianato, enogastronomia, ambiente . Il progetto sarà oggetto di un confronto partecipato aperto tutti. Non esistono pacchetti preconfezionati ma piuttosto la massima apertura a tutti i contributi. “È l’ora delle scelte, abbiamo voglia di concretizzare ciò che in passato è rimasto al palo, con idee nuove, con la responsabilità di cambiare passo”. Il Sindaco ha ringraziato il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, che sul palazzo dei Congressi ha assunto uno dei primi impegno dopo la sua elezione e l’Assessore Gianni Chessa, che insieme alla Giunta regionale ha mantenuto l’impegno.  “La Regione sosterrà il Comune di Alghero in tutte le fasi, anche in quelle successive all’impiego di queste prime risorse, quando sarà necessario rendere sostenibile la gestione”, ha assicurato l’Assessore regionale del Turismo. “Abbiamo   dimostrato di stare al fianco del Comune di Alghero, con concretezza e con una visione dello sviluppo che ci vede impegnati a dare al Palazzo dei Congressi una nuova vita e una valenza regionale”, ha detto Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale.  La rinascita della struttura ideata a metà degli anni ottanta si integra con  l’intero comparto di Maria Pia, quindi. “La stagione delle scelte è cominciata – precisa Mario Conoci – e lo facciamo con grande voglia di cambiare e di dare risposte alla nostra comunità, anche sul futuro di Maria Pia”.




PALACONGRESSI DI ALGHERO, TEDDE (F.I): USCIAMO DALLA POLITICA DELLE “TOPPE” E RICONSIDERIAMONE LE FUNZIONI CON UN PROGETTO DI AMPIO RESPIRO.

Alghero, 13 giugno 2020 – “Andiamo oltre le “toppe”. Il Palacongressi necessita di una rifunzionalizzazione straordinaria e di un nuovo e diverso progetto al passo con i tempi.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la richiesta della Regione al Comune di Alghero di un cronoprogramma degli interventi da attuare sulla struttura utilizzando lo stanziamento di 3 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e ordinaria  fatto con la variazione al bilancio del novembre del 2019 su proposta del Presidente  Solinas e dell’Assessore delle finanze e programmazione  Fasolino. L’esponente di FI ricorda che  si tratta dello stesso importo che nelle finanziarie del quadriennio 2015-2018 da consigliere regionale assieme a Fasolino chiese ripetutamente e con forza di prevedere con emendamenti mirati che furono respinti dall’allora maggioranza di centrosinistra. Nel novembre del 2019 queste proposte vennero fatte proprie da Solinas e Fasolino nella veste di Assessore. “Questa somma, se pur importante, non è comunque sufficiente a rimettere nel pristino stato la struttura che in questi anni è stata colpevolmente abbandonata a se stessa e vandalizzata -precisa Tedde-. In tempi ragionevolmente brevi occorre sì intervenire per ripristinare l’anfiteatro esterno che durante il periodo 2002-2011 ospitò eventi ed artisti di fama internazionale e contribuirono a rendere Alghero capitale nazionale degli eventi e a promuoverla nel mondo. Ma occorre fare scelte coraggiose per uscire dal fallimento complessivo che ha caratterizzato la realizzazione e l’uso della struttura coperta, di cui un pò tutte le forze politiche si sono rese responsabili  –propone l’ex sindaco di Alghero-. Struttura che ormai può essere considerata un contenitore privo di idee serie per il suo “riempimento”. Secondo Tedde è ormai è assodato che per svoltare occorre uscire dalla politica delle toppe e degli imbellettamenti, ed entrare nell’ordine di idee di realizzare un vero progetto di breve-medio periodo, che ne preveda la rifunzionalizzazione e il riuso in ragione della vetustà della struttura e della antieconomicità degli obbiettivi iniziali che oggi sono anacronistici. Occorre porre la massima attenzione a non sprecare ancora ingenti risorse pubbliche e accendere forti fari sul rapporto fra azioni ipotizzate e congruità della spendita delle somme stanziate. Tedde sottolinea che l’Assessore Fasolino ha già espressamente manifestato la sua massima disponibilità a lavorare per recuperare ulteriori risorse per un progetto di diverso, al passo con i tempi e di più ampio respiro. “Ma la politica algherese nel suo complesso –sottolinea l’ex sindaco- deve coraggiosamente riprogrammare le strategie nell’uso di questa struttura straordinaria per ubicazione e dimensioni che deve diventare un generatore di sviluppo economico e occupazione. Coinvolgendo nelle scelte e nelle proposte da farsi alla Regione il mondo delle imprese e le rappresentanze sindacali. Diversamente i 3 milioni stanziati a novembre dello scorso anno evaporeranno e saranno l’ennesima toppa priva della capacità di contribuire all’utilizzo intelligente e produttivo della struttura – chiude Tedde-“.




Chiuso il Servizio di Medicina Sportiva di Alghero

Ancora chiuso il Servizio di Medicina Sportiva di Alghero

Il panorama che aleggia sulla sanità algherese si arricchisce di un ulteriore tassello: siamo al paradosso è possibile riprendere le discipline sportive degli sport singoli e di squadra , secondo le linee Guida di tutte le Federazioni Nazionali, ma sul territorio di Alghero la ASL non riesce a riaprire l’importantissimo Servizio di Medicina Sportiva.

Centinaia di ragazzi e ragazze bloccati per mesi a causa Covid 19 ora non possono ancora riprendere gli allenamenti per l’incuria e l’inettitudine di una struttura amministrativa che non riesce a rendere funzionale un Servizio così importante per la collettività. La richiesta è relativa alla riapertura immediata del Servizio di Medicina dello Sport.

Il Segretario Regionale per la Sardegna della Federazione Nazionale Operatori dello Sport UGL Antonello Muroni dice-“La riapertura del Servizio di Medicina dello Sport che si occupa di tutelare la salute di coloro che ,a qualsiasi età, svolgono o intendono svolgere un’attività fisica e/o sportiva in forma organizzata e non, dove la prevenzione recita un ruolo di primo piano con una visione diversa dello sport è ancora bloccato.

E’ fondamentale riaprire perchè i nostri ragazzi costretti a casa per mesi, ora hanno il diritto di riprendere l’attività Sportiva di qualunque disciplina, inoltre le tematiche che possono essere legate al Servizio di Medicina Sportiva come i consigli legati ad una Alimentazione corretta , alla Prevenzione Devianze, alla Certificazione per le attività in ambito scolastico ed infine il supporto alle attività motorie per i diversamente abili non possono più aspettare!!!!!

Oggi ad Alghero( prima del Covid19) le visite vengono effettuate da un unico Medico Sportivo e da un Cardiologo che ha pochissime ore a disposizione per oltre 3000 prestazioni l’anno. Inoltre continua Muroni “Si opera in un unico locale con apparecchiature tecnologiche che necessiterebbero di essere migliorate o sostituite e il servizio alla numerosa utenza è di poche ore alla settimana.

E se questo importantissimo servizio fosse con pari dignità trasferito al Marino?

Forse tutto ciò restituirebbe all’intera collettività dell’area vasta quelle competenze di altissimo livello che hanno fatto del Marino e dei suoi operatori un polo di eccellenza per Ortopedia-Fisiatria e traumatologia integrandolo a servizi come la Reumatologia .
Il Segretario Regionale per la Sardegna della Federazione Nazionale Operatori dello Sport UGL chiede a chi di competenza di mettere da parte i tentennamenti e decidere per il bene di tutti gli sportivi algherese e non solo, prima di porre in essere ogni tipo di azione utile, alla immediata riapertura del Servizio di Medicina Sportiva presso l’Ospedale Marino.

Il Segretario Regionale per la Sardegna della Federazione Nazionale Operatori dello Sport UGL

Antonello Muroni




Alghero: Vegetazione e sistema dunale – progetto pilota con le associazioni ambientaliste

Alghero, 10 giugno 2020 – Un progetto pilota per promuovere la conoscenza delle comunità vegetali costiere e sulla funzione che esse esercitano nel costituire una barriera a difesa degli effetti del mare,  per il mantenimento delle dune e delle spiagge e per la resistenza all’azione erosiva del moto ondoso. È ciò che si è stabilito ieri nell’incontro tra l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis, il presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas e i rappresentanti di Legambiente Roberto Barbieri e di Wwf Carmelo Spada. Su questo tema, insieme alle associazioni ambientaliste, l’Amministrazione ha definito un’ iniziativa tesa alla restituzione del decoro e per la valorizzazione del sistema del retro spiaggia in località Cuguttu. L’ obbiettivo è quello di avviare un percorso che permetta di posizionare appropriata cartellonistica con le schede identificative delle specie vegetali presenti nel retro spiaggia, considerate a torto solo “erbacce”, al fine di accompagnare i fruitori in una sorta di percorso botanico con cui vengono illustrate le diverse utilità di questa vegetazione, che consente di preservare e salvaguardare l’arenile, impedendo il movimento della sabbia.  Una sana situazione litoranea, infatti, con dune progressivamente più stabili e basse macchie nelle dune più interne, è in grado di limitare la quantità di sabbia trasportata lontano dal vento. “Iniziamo a diversificare il modo di interagire con le nostre spiagge in base alle loro caratteristiche: San Giovanni non è uguale a Cuguttu e viceversa, e se in alcune zone è plausibile avere spiagge “commercialmente” fruibili e per tali aspetti da valorizzare pienamente, in altre è necessario valorizzare e tutelare gli aspetti ambientali” spiega l’Assessore Andrea Montis. Per il Consigliere Mulas, presidente della Commissione Ambiente si tratta “di un primo passo verso vere politiche di sensibilizzazione ambientale, che auspichiamo possano esser replicabili quanto prima in scala superiore in tutto l’ambiente pinetato di Maria Pia”.  Le associazioni ambientaliste accolgono con molto interesse questa proposta, “da intendere come un esperimento pilota da estendere in altre parti del litorale, per dimostrare che le spiagge possono essere luogo di biodiversità e di fruizione al tempo stesso ” spiega Carmelo Spada del WWF. “Legambiente – aggiunge Roberto Barbieri – è favorevole ad occuparsi di quel tratto di spiaggia, per ora con un progetto a breve termine, ma anche ad affrontare progetti futuri per apportare soluzioni definitive sulla problematica dell’erosione in quel tratto di costa”. Alla buona riuscita del progetto son stati invitati a partecipare anche i ragazzi della sezione locale del Fridays For Future.




Alghero : riqualificazione dell’area di acecsso alla spiaggia delle Bomberde

Lavori alle Bombarde, inizio lavori di ripristino dell’asfalto
60 mila euro dal bilancio per il recupero. Incremento delle unità nel settore delle manutenzioni.
Alghero, 10 giugno 2020 – Al via domani i lavori di sistemazione dell’asfalto nell’area delle Bombarde. L’Amministrazione ha deciso infatti di risolvere il problema della viabilità della zona, intervenendo sul manto stradale che dall’ingresso fino ai parcheggi posti all’estremità sud della spiaggia presenta vistosi punti di degrado. L’intervento a cura del settore manutenzioni prevede un lavoro di riqualificazione generale con il compattamento delle parti danneggiate.  I lavori coordinati dall’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru saranno eseguiti dalla Società In House e consistono nella rimozione delle parti usurate e ripristino con l’uso del medesimo materiale e colore. L’operazione è stata resa possibile con una variazione al bilancio che mette a disposizione 60 mila euro. Nel frattempo le squadre di operai hanno eseguito i lavori di ripristino del decoro nell’area di accesso alla spiaggia e ai parcheggi della spiaggia più frequentata della Riviera del Corallo. Si prosegue intanto nelle operazioni di pulizia nelle altre zone, con l’incremento delle unità impegnate nel settore manutenzioni e con la collaborazione della Società In House e della Ciclat. Deliberata dalla Giunta la proroga dei contratti in essere per sette giardinieri a tempo indeterminato per ulteriori cinque mesi, fino al 31 ottobre 2020, si assicura così la continuità dei lavori nella stagione estiva a supporto del settore. Incrementata anche la pianta organica della Società partecipata del Comune che i occupa di manutenzioni. Assunti a tempo determinato 16 operai che verranno impiegati in diversi settori, dall’edilizia alla falegnameria, alle riparazioni idrauliche, addetti alle soste. Da lunedì scorso è partito anche  il trattamento per il punteruolo rosso, con l’impiego di quattro giardinieri. “Stiamo intensificando gli interventi e incrementando le unità – spiega l’Assessore Peru – in particolare in questa fase di ripartenza in cui si rende necessario recuperare il terreno perduto a causa della chiusura”.  Le somme recuperate dal bilancio serviranno anche per rimettere a nuovo le passerelle in legno per raggiungere la spiaggia di Maria Pia attraverso la pineta. Le parti usurate in legno saranno sostituite con elementi nuovi.
si inoltrano alcune foto dei lavori eseguiti sul decoro alle Bombarde



Alghero: Spiagge per la pratica sportiva – San Giovanni diventa campo giochi

Alghero, 9 giugno 2020 – Una parte del litorale del Lido di San Giovanni sarà destinata alla pratica sportiva. Nel rispetto delle misure adottate dal Governo e dalla Regione, che dal 15 giugno consentono le attività ludiche ricreative ed educative per bambini, all’aria aperta e al chiuso, l’Amministrazione destina una parte della spiaggia a questa attività. La zona è compresa tra il canale di San Giovanni e la parte di spiaggia oltre la rotatoria. “L’obbiettivo – spiega l’Assessore al Demanio Giovanna Caria –  è quello di dare la possibilità ai bambini e ai ragazzi che hanno sofferto particolarmente il periodo di chiusura, senza sport e senza scuola, di ritrovare socialità e attività motoria in un area che soddisfa le esigenze anche dal punto di vista della sicurezza”.  In ossequio ad un criterio di massima cautela e nel rispetto di tutte le misure e comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione anti contagio, le attività sportive individuali che si possono svolgere sono molteplici (  beach tennis, padel, aquilonismo, bocce, canottaggio…) oltre ad  altre attività ludico-ricreative individuali che possono essere realizzate nelle spiagge. Fermo restando che qualora le istituzioni competenti emanassero disposizioni per l’esercizio di attività sportive di squadra (beach volley, beach soccer, beach rugby e così via) le stesse potranno essere, con adeguata organizzazione, implementate presso la porzione di arenile.  Al via ora le  procedure per l’individuazione di proposte, attraverso un avviso pubblico di imminente emissione, per raccogliere le manifestazioni di interesse  da parte di Associazioni Sportive dilettantistiche o altre associazioni senza scopo di lucro, finalizzate all’affidamento in gestione con autorizzazione stagionale da parte dell’Amministrazione comunale per le attività sportive individuali e di squadra, nel momento in cui vi fossero disposizioni per l’esercizio di attività sportive di squadra.  La Giunta – su proposta dell’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – ha inoltre stabilito di dare avvio delle procedure per l’individuazione di associazioni che abbiano interesse alla gestione temporanea della porzione di spiaggia destinata ai cani. La Dog Beach situata al termine della Pineta di Maria Pia verrà quindi affidata a sodalizi sportivi o associazioni senza scopo di lucro.




Coronavirus: Alghero raggiunge quota zero – soddisfazione in città

Alghero, 8 giugno 2020 – Giornata importante quella di oggi, che segna per la città di Alghero il raggiungimento di quota zero. I dati comunicati stamattina dalla Regione al Comune di Alghero sono finalmente positivi, questa volta nel verso giusto. Nessun contagio e nessun soggetto in quarantena.  Soddisfazione da parte del Sindaco Mario Conoci che evidenzia il merito del tanto atteso risultato “ai comportamenti responsabili dei cittadini che hanno determinato il progressivo raggiungimento della quota di sicurezza, ai nostri operatori sanitari che hanno saputo mantenere alto il livello di attenzione, ai nostri operatori dei centri anziani che hanno lavorato con scrupolosità, alle forze dell’ordine che hanno fatto tantissima prevenzione”.   La riapertura per la città avviene dunque con i migliori auspici, con una condizione di sicurezza sanitaria della quale Alghero può avvalersi anche nella promozione turistica. “La città è pronta ad accogliere i visitatori – spiega – e ha messo in atto tutte le condizioni affinché il comparto possa operare nelle condizioni più adeguate. Ma il risultato importante di oggi – ricorda Mario Conoci – non ci deve fare perdere di vista la situazione transitoria cui ci troviamo e che ci deve far raddoppiare gli sforzi per continuare ad avere atteggiamenti prudenti. È molto importante che tutti manteniamo alta l’attenzione per non rischiare di dover tornare indietro. Sarebbe un danno irreparabile”.  Il lavoro importante delle strutture sanitarie e l’attenzione alle prescrizioni ha portato Alghero ad avere un numero massimo di contagi di 22 soggetti, quindi addirittura non rilevante per una valutazione ai fini statistici ed epidemiologici. Poi la graduale diminuzione dei numeri fino alla tanto attesa comunicazione di oggi.




IMU- ad Alghero pagamento dell’acconto è spostato senza interessi al 30 settembre per i cittadini che hanno avuto difficoltà economiche a causa dell’emergenza

L’Assessore al Bilancio Giovanna conferma

Alghero, 6 giugno 2020 – Per i cittadini in difficoltà economica a causa dell’emergenza Covid, il Comune di Alghero ha prorogato al 30 settembre senza applicazione di sanzioni e interessi, il versamento dell’acconto IMU 2020, così come previsto dalle misure di cui al articolo 177 del DL 34/2020 ( il c.d. Decreto Rilancio) e quanto previsto nella delibera della Giunta n° 125 del 27 maggio scorso. Oltre alle imprese che hanno subiti gli effetti della chiusura, sono esonerati dal pagamento anche i contribuenti che hanno registrato difficoltà economiche nel periodo dell’emergenza epidemiologica. Nessuna esclusione quindi per i cittadini che hanno avuto difficoltà.  L’Assessore al Bilancio Giovanna Caria invita i consiglieri di opposizione a rileggere la delibera che nella parte relativa all’IMU prevede “la non applicazione di sanzioni ed interessi nel caso di versamento dell’acconto IMU 2020, per la sola quota di competenza comunale, entro il 30 settembre 2020, limitatamente ai contribuenti che hanno registrato difficoltà economiche quale conseguenza delle restrizioni imposte dal Governo in funzione del contenimento del dilagare della epidemia da Covid-19, difficoltà da attestarsi entro il 31 ottobre 2020, a pena di decadenza dal beneficio, su modello predisposto dal Comune. Resta inteso che il termine per il versamento della prima rata IMU è il 16 giugno 2020, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 1, comma 762, della legge 27 dicembre 2019, n.160”.  In via di predisposizione da parte degli uffici la relativa modulistica da presentare, comunque, quale attestato entro il 31 ottobre 2020. Si tratta in sostanza di un atto di riconoscenza per le situazioni di molte famiglie algheresi  in difficoltà economica per il pagamento dell’IMU, a cui il Comune di Alghero ha voluto aggiungere la propria parte  rispetto alle previsioni del DL 34/2020,  non applicando interessi e sanzioni, con la possibilità per tutti i contribuenti di autocertificare la propria difficoltà economica. “I cittadini in difficoltà che non possono pagare l’IMU a causa dell’emergenza Covid – specifica quindi l’Assessore – non pagheranno l’acconto al 16 giugno poiché sufficientemente motivati e lo potranno fare entro il 30 settembre senza sanzioni”.