Alghero pronta a ripartire – certezze per la sicurezza e per le attività imprenditoriali

Alghero, 22 maggio 2020 – Alghero riparte con la sperimentazione di una nuova iniziativa che mette insieme sicurezza sanitaria e sviluppo economico. Una città con più spazi per la socialità, un centro a misura di distanziamento personale, con l’allargamento orario delle zone pedonali e con l’incremento dei suoli pubblici per bar e ristoranti.

In coincidenza con il periodo emergenziale l’Amministrazione istituisce le Zone Pedonali nella parte più frequentata dalla città : nella Via Sassari (da Piazza Porta Terra all’incrocio con via XX Settembre); nella Via Genova; nella Via Mazzini, dall’incrocio con via Sassari all’incrocio con via Cagliari; in Piazza Sulis, dall’incrocio con via Carducci all’incrocio con via Gramsci e nella via Gramsci, dall’incrocio con Piazza Sulis all’incrocio con via Petrarca; nel Lungomare Dante dall’incrocio con via Leopardi all’incrocio con via Gramsci. Dal 1 giugno fino al 15 luglio, ogni fine settimana, dalle ore 21:00 alle ore 02:00 e dal 16 luglio sino al 15 settembre tutte le sere, dalle 21:00 alle 04:00 del mattino. Dal 16 settembre fino al 31 ottobre si torna ai fine settimana con orario dalle 21:00 alle 02:00.

L’ordinanza è stata firmata oggi dal Sindaco Mario Conoci e avvia una nuova fase per la città che affronta l’emergenza mettendo in atto ogni iniziativa utile per garantire prima di tutto sicurezza ma anche opportunità per le imprese algheresi del settore dei pubblici esercizi e attività commerciali. In via di definizione anche il correlato provvedimento per istanze da parte di titolari di pubblici esercizi di richiesta, modifica e/o ampliamento delle concessioni di suolo pubblico attualmente autorizzate, motivate dalla necessità di garantire il distanziamento interpersonale e la sicurezza delle persone.

“Abbiamo cercato la migliore delle soluzioni di equilibrio tra le diverse esigenze, pur comprendendo che ci vorrà tempo affinché il cambiamento entri a far parte delle consuetudini degli algheresi – ha spiegato oggi il Sindaco Mario Conoci – e lo abbiamo fatto mettendo insieme le aspettative dei cittadini e dei turisti che vogliono vivere in serenità il la città e le necessità dei nostri imprenditori e dei loro collaboratori che hanno pagato un prezzo altissimo causato dalle chiusure”. L’obbiettivo dell’Amministrazione è quello di applicare soluzioni condivise, soprattutto per quanto riguarda le zone del Centro, verso le quali si sta lavorando per mettere a disposizione dei residenti una parte dei parcheggi gratuiti nella Piazza dei Mercati.

Per quanto riguarda la possibilità di ampliamento dei suoli pubblici, sarà una commissione tecnica che attuerà i criteri individuati dall’Amministrazione e che valuterà caso per caso le diverse istanze. “Siamo pronti a ripartire con Alghero che dovrà dare certezze per chi vuole godere della città in sicurezza e per le attività legate allo svago che in città hanno bisogno di recuperare fatturato” ha precisato l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, che ha aggiunto la possibilità che le zone pedonali vengano estese ad altre zone della città, nell’ambito di un progetto di progressiva pedonalizzazione del centro supportata dalla la creazione di aree di sosta periferiche.

“Si tratta di una soluzione temporanea – ha precisato l’Assessore al Demanio Giovanna Caria – che applichiamo nell’emergenza, nella consapevolezza che ci muoviamo in una situazione estremamente delicata in cui dobbiamo ottemperare a diverse esigenze, mantenendo sempre davanti l’orizzonte di un ritorno alla normalità nel corso del quale l’Amministrazione potrà programmare con più serenità”. Riordino dei mercati, regolamentazione delle esposizioni, cambia anche il fronte del Lungomare con le tradizionali bancarelle. “Abbiamo lavorato per una nuova disposizione legata alle prescrizioni, ma anche per un riordino più funzionale che mette insieme suoli pubblici ed espositori – spiega Giorgia vaccaro, assessore alle Attività Produttive – ed avremo un mercatino più esteso e nuovi spazi per le passeggiate”.

La città riparte, ma dalle prime avvisaglie c’è già preoccupazione per gli assembramenti. Il Sindaco Mario Conoci avverte : “Troppe segnalazioni su comportamenti non in linea, di questo passo non si va avanti ma richiamo di tornare indietro. Faccio un appello ad un maggiore senso di responsabilità personale, in caso contrario ci saranno inevitabili interventi da parte delle autorità di controllo che porterebbero indietro verso misure restrittive che nessuno auspica”.




Alghero: precisazioni Assessore Salaris su problematiche Inps mensa scolastica

“Massimo rispetto per i lavoratori, tutti i lavoratori che in questo periodo stanno vivendo momenti difficilissimi e che subiscono i ritardi del Governo  sull’avvio del pagamento degli ammortizzatori sociali tanto sbandierati. Apprendiamo che i consiglieri di centrosinistra vestono ormai d’ordinanza i panni di neo sindacalisti, comunicando notizie sindacali risalenti al 24 marzo delle quali tutti i lavoratori erano al corrente. Ci chiediamo quale sia la misura dello slancio di solidarietà se non quello di una mediocre strumentalizzare su una situazione peraltro già inquadrata dal Comune di Alghero e dall’azienda.  In data 12 Maggio – spiega – ho scritto personalmente alla Gemeaz chiedendo informazioni sullo stato delle domande di FIS dei suoi dipendenti algheresi. L’azienda attraverso il suo direttore ha voluto precisare che aveva proceduto all’inoltro di tutte le pratiche e che purtroppo i ritardi non potevano esserle addebitati. Ha assicurato che a brevissimo sarebbero stati erogati i pagamenti e che era in contatto con le lavoratrici, peraltro puntualmente informate, ben prima dell’arrivo della cavalleria del centrosinistra di questi giorni.  Auspichiamo in  un atteggiamento maggiormente responsabile onde evitare di aggravare ulteriormente una situazione già molto pesante e che non ha bisogno di contrapposizioni ma solo di collaborazione. I Servizi Sociali del comune restano a disposizione dei numerosi cittadini che oggi affrontano un profondo disagio economico a causa del colpevole ritardo nelle risposte da parte  del governo”, conclude.



Alghero: Consiglio comunale del 25 maggio

Alghero, 21 maggio 2020 – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria, in prima convocazione, il giorno lunedì 25  maggio 2020 alle ore 16,00, in videoconferenza, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:
1) Approvazione verbali audio delle sedute consiliare del  22 e 24 aprile 2020;
2) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione alla sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui erogati dalla Cassa DD.PP. Gestione M.E.F. in scadenza nell’anno 2020;
3) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto di Credito Banco di Sardegna S.p.A. in scadenza nell’anno 2020;
4) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto di Credito Banca Nazionale del lavoro S.p.A. in scadenza nell’anno 2020;
5) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto per il Credito Sportivo in scadenza nell’anno 2020;
6) Rinegoziazione mutui con la Cassa Depositi e Prestiti. Debito residuo di euro  9.496.585,51;
7) Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000 e ss.mm.ii., derivanti da patrocinio per la difesa di dipendenti comunali. Sentenza n. 186 del 15.05.2019 Tribunale di Sassari;
8) Mozione presentata dai Conss. Camerada e più, su “Misure urgenti da adottarsi di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
9) Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “misure urgenti da adottarsi per le attività produttive di contrasto all’emergenza economica derivante da misure di chiusura per COVID-19



Alghero: La piazza snaturata

Quante volte ci è capitato di voler ripensare agli spazi nelle nostre città. È nelle cose, capita ai comuni mortali e ancor più alle amministrazioni quando vogliono incontrare i bisogni dei propri concittadini. È il caso della piazza dinanzi alla chiesa di San Michele, dove l’esigenza era sottrarla alle macchine per renderla funzionale e restituirla agli abitanti del centro storico. Questi ultimi, chiamati in causa, si espressero e, dopo un civile confronto, si passò dalle parole ai fatti con un progetto concreto: una piazza con delle aiuole (due per lato corto) a livello della pavimentazione, poche alberate e delle semplici sedute ai margini del perimetro per renderla il più possibile spaziosa e fruibile dalle persone. Ancora oggi non dimentico l’intervento di una signora, molto pratica a parer mio, che suggeriva un occhio attento alla funzionalità delle panchine piuttosto che alla loro estetica. Credo che a suo tempo sia stato seguito quel percorso virtuoso che chiama in causa i cittadini quando si deve intervenire per ripensare e modificare spazi da loro vissuti nella quotidianità. Questo è il mio ricordo, soprattutto di cittadina, pur ricoprendo allora il ruolo di consigliere comunale di maggioranza. Qualche giorno fa, durante una veloce passeggiata, in virtù della cosiddetta fase 2 del covid-19, mi sono ritrovata di fronte alla chiesa di San Michele e ho subito intuito che il primitivo progetto, concertato con i cittadini, è stato snaturato. Non incontra il mio gradimento, ma si sa i gusti sono discutibili. Oggi la piazza appare pavimentata con due diversi rivestimenti, ahimè piuttosto ridotta nelle proporzioni per la presenza di aiuole disposte in maniera asimmetrica e circondate da pericolosi cordoli ospitanti degli alberi, al momento, completamente spogli. Mi chiedo se questa nuova veste della piazzetta possa piacere agli algheresi e, soprattutto, vorrei sapere perché si è alterato un progetto che aspettava solo di essere realizzato. Ancora mi domando, a distanza di un anno dall’insediamento della nuova amministrazione, di centro destra in salsa leghista, cosa ne è di altrettanti progetti che possono tradursi in opere concrete: la casa di riposo per anziani, l’ex cotonificio, l’asilo nido nel Quartiere della Pietraia, il parco urbano tanto atteso nel quartiere della Pivarada, e qui mi fermo perché in tempo di Coronavirus potrei essere tacciata di voler infierire su chi dovrebbe occuparsi di altre priorità. Da parte mia nessuna volontà di far polemica, solo vorrei capire le motivazioni di certe scelte, a parer mio, discutibili seppur lecite. E non mi venite a dire “abbiamo vinto noi fatevene una ragione”.




Alghero: Contribuiti ai canoni per gli affitti – integrazione

Integrazione all’avviso pubblico per l’accesso ai contributi per i canoni di locazione, erogazioni anche per chi non ha pagato i primi mesi dell’anno

Alghero, 21 maggio 2020– Anche chi non è in regola con il pagamento dei canoni di locazione dei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile può ottenere il contributo ad integrazione del canone. L’integrazione pubblicata dal Settore Servizi Sociali è stata decisa dalla Giunta che ha consentito che i contributi integrativi possano essere erogati, in caso di morosità per i primi quattro mesi dell’anno e di formale richiesta e assenso del locatore, direttamente in favore di quest’ultimo, evidentemente interessato alla sanatoria della morosità. Per questa finalità, al momento della compilazione della domanda (da effettuarsi online) dovrà essere allegato il modello di “Autocertificazione di morosità per le mensilità di Gennaio, Febbraio, Marzo e Aprile 2020” (da compilarsi a cura del proprietario e sottoscritta per accettazione dal locatario), modello che per opportuno utilizzo è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo ww.comune.alghero.ss.it – servizi al cittadino- bandi avvisi graduatorie.




VOLOTEA LANCIA DUE NUOVE ROTTE DA ALGHERO ALLA VOLTA DI NAPOLI E TORINO

Quest’estate, dallo scalo sardo, sarà possibile decollare
2 volte a settimana verso Campania e Piemonte

Volotea potenzia il suo network, offrendo un totale di 40 nuove rotte nazionali

in Italia, Francia, Spagna e Grecia

La compagnia conferma, infine, la ripartenza dei suoi voli per il 16 giugno,

con la riattivazione del servizio Airbus shuttle tra Tolosa e Amburgo

Alghero, 20 maggio 2020 – Volotea, la compagnia aerea low–cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni e capitali europee, ha annunciato oggi l’avvio di due nuovi collegamenti per l’estate 2020 in partenza da Alghero per Napoli e Torino. Entrambe le rotte, che prevedono ognuna 2 frequenze settimanali, sono già disponibili sul sito www.volotea.com e presso le agenzie di viaggio.Infine, la compagnia ha confermato per il 16 giugno la ripresa dei suoi voli, con il ripristino del servizio Airbus shuttle che collegherà Tolosa e Amburgo.

I nuovi collegamenti rientrano in un progetto più ampio, che vede la compagnia impegnata nell’ampliare il suo network 2020 con l’avvio di 40 nuove rotte nazionali in Italia, Francia, Spagna e Grecia, 15 delle quali esclusive. In questi Paesi, inoltre, la compagnia punta a intensificare i collegamenti tra le isole e la terraferma, offrendo ai suoi passeggeri la possibilità di raggiungere ancora più comodamente alcune tra le più accattivanti mete vacanziere.

Tutti i dettagli relativi ai nuovi voli sono disponibili da oggi sul sito www.volotea.com

“Vogliamo continuare a offrire ai nostri passeggeri ciò che sappiamo fare meglio, agevolando gli spostamenti tra città di medie e piccole dimensioni con grande flessibilità e nella massima sicurezza. Siamo orgogliosi di lanciare queste nuove rotte che, in questa fase di ripartenza del comparto turistico e di tutto il Paese, oltre a offrire nuove opportunità di viaggio, rappresentano un messaggio positivo e di speranza. Volotea continua a investire in Italia, supportando il tessuto economico locale. Infine, stiamo valutando la possibilità di incrementare le frequenze su alcune delle nostre rotte domestiche, per permettere viaggi ancora più comodi ai nostri passeggeri” – ha commentato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea.

Tutte le nuove rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.




Alghero: Riprende anche la raccolta degli ingombranti : sabato torna Desbarrassa

Alghero, 20 maggio 2020 – Sabato prossimo, 23 maggio dalle 08:00 alle 12:00 a Santa Maria La Palma, in Piazza Olbia, riprende il percorso itinerante della campagna di raccolta denominata Desbarrassa – ne tot con il quale i cittadini di Alghero e delle sue Borgate potranno disfarsi di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici, depositandoli comodamente in punti di raccolta ben stabiliti.  Sabato, appunto, riprende il calendario interrotto dal Coronavirus il 14 marzo.

L’iniziativa dell’Amministrazione comunale portata avanti dall’Assessorato all’Ambiente ha già avuto un largo consenso nelle prime due tappe, a Maristella e Fertilia, prima dell’interruzione.  Al fine di produrre meno rifiuti, inoltre, durante la mattina del conferimento si potranno ritirare oggetti conferiti da altri ma ancora utilizzabili, nell’ottica del riuso. Le giornate di deposito controllato degli ingombranti sono dedicate con particolare attenzione ai residenti dell’agro che risiedono a molta distanza dai siti di conferimento.  L’iniziativa del conferimento degli ingombranti viene attuata con successo in tanti altri comuni e mira a contrastare il fenomeno dell’abbandono incontrollato nelle campagne, con costi di recupero altissimi per tutti i cittadini.




La Rete metropolitana chiede al Governo la riapertura dell’aeroporto di Alghero

La Rete metropolitana chiede al Governo

la riapertura dell’aeroporto di Alghero

I sindaci di Sassari, Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Stintino, Sennori, Sorso e il commissario straordinario di Valledoria, riuniti in sede ufficiale come Assemblea della Rete metropolitana del Nord Sardegna, esprimono la massima preoccupazione delle comunità rappresentate per l’incomprensibile e immotivata esclusione dell’aeroporto di Alghero dagli scali sardi che potranno riaprire. È quanto si legge in una lettera inviata ai ministri della Salute Roberto Speranza e delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e a tutti i parlamentari che rappresentano il territorio.

L’articolo 1, comma 2, del decreto interministeriale dei Trasporti e della Sanità del 17 maggio ha disposto, infatti, la riapertura, seppure con limitazioni, degli aeroporti di Cagliari e Olbia, a eccezione di Alghero per il quale, invece, è stata mantenuta la chiusura. «Una decisione che discrimina fortemente i residenti e il territorio del nord-ovest della Sardegna – si legge ancora nel documento -, la cui vita sociale ed economia dipendono in modo determinate dai trasporti, fondamentali per la programmazione delle attività turistiche e per una vera ripresa dalle nostre comunità».

L’aeroporto del nord-ovest della Sardegna, infatti, con un bacino di utenza di circa 300mila persone, pari al doppio del bacino gallurese, rimane chiuso. «È di tutta evidenza che il provvedimento assunto appare ingiusto e fortemente penalizzante per l’economia del nostro territorio letteralmente devastata dalle – seppur giuste – misure restrittive conseguenti alla grave emergenza sanitaria nazionale che ci ha colpito, ma dalla quale abbiamo tutti il diritto di uscire con uguali misure di apertura. In particolare, non sono assolutamente né chiare né definite le motivazioni che hanno portato i due Ministeri alla scelta di escludere da una iniziale fase di ripartenza del sistema di trasporto aereo una parte importante del territorio sardo e lo scalo del Nord ovest dell’isola».

La stessa Regione Sardegna, consapevole dell’importanza di poter contare sul funzionamento di tutti gli scali sardi, aveva chiesto al Governo la riapertura dei tre aeroporti isolani, ciascuno dei quali è parte di un vero e proprio sistema integrato di trasporti. L’istanza, tuttavia, inspiegabilmente non è stata recepita. «È necessario, pertanto – conclude la lettera -, che in questo momento i nostri rappresentanti in Parlamento, ai quali ci rivolgiamo, si facciano carico del problema e intervengano al fine di raggiungere anche per Alghero lo stesso obiettivo raggiunto con la riapertura di Olbia. È indispensabile che le valutazioni prescindano da schieramenti politici e tengano conto esclusivamente delle necessità del nostro territorio che non possono più essere procrastinate né possono accettare di essere poste in secondo piano per discriminazioni che non hanno senso né hanno avuto motivazioni. Il nostro è un accorato appello affinché gli onorevoli Ministri De Micheli e Speranza ascoltino le richieste, correggendo un errore di valutazione e prospettiva che potrebbe portare ad ancora più gravi conseguenze per tutto il sistema del trasporto aereo della regione e penalizzare oltremodo una parte consistente, sia in termini di popolazione che di valenza economica, della intera Sardegna».




TURISMO ALGHERO, TAVOLI E CONFUSIONE

La Sardegna e Alghero non si limitino alla propaganda, bisogna agire. La Commissione Europea ha allo studio una mappa per regioni, al fine di evidenziare quelle covid free. Numero di test capillari e posti letto in terapia intensiva sarebbero determinanti, oltre l’RO sotto 1. E noi? Chi guida la Sardegna e amministra Alghero parla e fa tavoli, ma pochi fatti. Quanta confusione, tra passaporto sanitario e tamponi ai turisti. Al di là degli annunci proviamo a metterci nei panni di un turista: a quali condizioni potrà viaggiare? Dovra’ sottoporsi ad esami clinici o test? E ammesso che riesca a dirimere queste questioni qualcuno dovrà dirgli se durante il soggiorno potrà andare in spiaggia per fare una passeggiata, un bagno o piazzare l’ombrellone? In tutto questo tempo non si è riusciti ad adottare protocolli chiari e di conseguenza una comunicazione efficace in grado di intercettare i potenziali viaggiatori. In mezzo a questa gestione improvvisata fatta di dichiarazioni e ordinanze contraddittorie ci sono migliaia di attività e lavoratori dei settori legati alla filiera turistica che attendono risposte, nel mentre purtroppo arrivano le disdette da parte di chi aveva scelto la Sardegna ma spavento dalla confusione sta decidendo di rinunciare per altre mete. Alghero in tutto questo che ruolo sta giocando? Purtroppo il Sindaco e l’assessore al turismo hanno intrapreso la strada della creazione di tavoli, quello del turismo, degli assessori del turismo, l’unità tecnica operativa e chi più ne ha più ne metta. Anche a livello locale si fa propaganda parlando del “modello Alghero” che sembra sempre più un modellino in scala ridotta di quello regionale fatto di slogan e poca concretezza. E gli scappa di mano l’istituzione della terapia intensiva (che sarebbe invece elemento determinante) e perfino dimenticano di mettere l’aeroporto in condizioni di aprire. Gestione del turismo fai da te. Si facciano dare una mano.

F.to
Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mario Bruno, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Ornella Piras, Raimondo Cacciotto.




Alghero: Personale del Commissariato denuncia in stato di stato di libertà un uomo ed una donna per truffa.

Prosegue l’attività della Polizia di Stato che ha portato alla denuncia in stato di libertà di un 48enne di origini napoletane, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio ed una donna bresciana di 37 anni, per truffa in concorso.

I fatti in contestazione afferiscono all’acquisto di una polizza assicurativa per autovettura tramite una trattativa online.

In questo caso, la vittima dopo aver visitato dei siti che proponevano offerte vantaggiose, ed aver inserito i suoi dati personali e quelli del veicolo da assicurare, è stato ricontattato da un presunto agente che, attirandolo con delle vantaggiose offerte d’acquisto, notevolmente più basse rispetto al valore di mercato, è riuscito a fargli concludere la trattativa.

Precisamente l’acquisto prevedeva la stipula di due assicurazioni per due autovetture al prezzo di 526 euro.

La vittima ha pertanto proceduto al versamento di un acconto pari a 250 euro su una ricaricabile postpay, ricevendo nel contempo le proposte di polizze risultate poi fasulle.  

L’uomo, a distanza di una settimana, non avendo ancora ricevuto la polizze completate, ha deciso di chiamare direttamente alla nota compagnia assicurativa, usata come prestanome dai malfattori, scoprendo di essere stato vittima di un raggiro.

Grazie ai dati acquisiti dalla persona offesa sull’utenza cellulare fornita dal truffatore e degli estremi della carta ricaricabile indicata dal presunto agente assicurativo, il personale del Commissariato P.S. di Alghero è riuscito a risalire agli autori del reato, denunciandoli all’Autorità Giudiziaria per truffa.