Modello Alghero e proposte prioritarie alla Regione – si accelera con il lavoro dell’Unità Operativa.

Sono state presentate oggi le prime otto proposte prioritarie da parte dell’Unità Tecnica Operativa, l’organismo voluto dall’Amministrazione e composto dal Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Azienda Speciale Parco di Porto Conte, Porto Conte Ricerche, Camera di Commercio di Sassari, Università di Sassari ( Dipartimento Scienze Umanistiche e Sociali e Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica ), Sogeaal, Grimaldi Lines, Diocesi di Alghero – Bosa, Ospedale di Alghero, che sta lavorando alla definizione di un modello di sviluppo e di crescita del territorio colpito dalla crisi. L’Unità è chiamata a fornire un supporto all’Amministrazione comunale per le scelte a breve medio lungo termine e a formulare proposte urgenti alla Regione e al Governo per contrastare e superare le conseguenze della pandemia. Due piani sui quali si svolge il lavoro che oggi si concretizza già con un primo pacchetto di misure presentato nella conferenza stampa in collegamento video.

Si accelera con il lavoro e con le linee di azione prioritarie. “Lavori con basi scientificamente solide, frutto di competenze interdisciplinari, – spiega il Sindaco Mario Conoci – che si traducono in proposte che possono diventare un modello anche per la Regione.”

“Con questo primo lavoro del documento generale – afferma Mariano Mariani, coordinatore dell’Unità – si evidenziano le proposte urgenti predisposte dall’Unità tecnica che l’Amministrazione comunale di Alghero intende sottoporre alla attenzione del Governo Regionale”.

Le otto priorità:

Adozione del “Modello Alghero – Safe in Tourism” . Si propone un modello denominato SiT (Safe in Tourism) come riferimento regionale e nazionale per la sicurezza nel settore turistico. SiT rappresenta una struttura preposta all’analisi delle dinamiche territoriali in ambito turistico. Il modello è frutto di una collaborazione fra studiosi di livello internazionale coordinato dal prof. Mariotti e dal prof. Sotgiu dell’Università di Sassari. Il Modello Alghero è un sistema di sorveglianza sanitaria basato su dati epidemiologici che consente di costruire protocolli per adattare le risposte della città e del territorio. Il Sit definisce quindi una risposta territoriale, sulla base dei dati e sulla base del rischio.

Liquidità immediata alle imprese. Per “salvare” il tessuto delle micro-imprese, dei piccoli esercizi commerciali, delle ditte individuali, tutti costretti a fermare l’attività, è necessario destinare risorse disponibili, regionali, nazionali ed europee, per interventi a fondo perduto per importi alla PMI fino a 20.000 euro. Fondi europei: nuova strategia. Si apra immediatamente un tavolo nazionale sul prossimo ciclo della programmazione 2021-2027. Sia la Sardegna ad avanzare la proposta che i prossimi programmi europei, in particolare il FESR e l’FSE, abbiano poche linee di azione tutte orientate a salvare e rilanciare il sistema produttivo dell’Isola, con interventi a fondo perduto e tagli drastici alle tasse regionali ed al costo del lavoro per le imprese. Abbattere il costo del lavoro. Se la misura precedente è indispensabile per gestire la delicata fase della transizione, per una ripresa effettiva serve comunque una misura di abbattimento del costo del lavoro.

Ripensare la cassa integrazione. Oggi Stato e Regione erogano la cassa integrazione o la Naspi ai dipendenti assunti o agli stagionali disoccupati, andando a coprire l’80% della retribuzione degli stessi. Se le stesse somme (garanzie passive) venissero invece trasferite direttamente alle imprese si trasformerebbero in “garanzie attive”, i lavoratori continuerebbero a lavorare e le imprese potrebbero integrare il 20% mancante della retribuzione. Per un periodo transitorio, quindi, (dai tre a i sei mesi a seconda delle criticità settoriali), a parità di spesa pubblica, si trasformerebbe un alto costo per ammortizzatori sociali, a seguito di posti di lavoro persi, in un contributo diretto alle imprese per salvare i livelli occupativi e far ripartire il sistema produttivo.

Sconfiggere la burocrazia. Immediata liquidazione del debito della PA. Restando sul tema della liquidità, sarebbe tempestivo ed immediato un intervento della Regione finalizzato a sbloccare le risorse (regionali, nazionali ed europee) ancora non liquidate alle imprese benchè dalle stesse già anticipate per l’attuazione di progetti che le hanno viste vincitrici di bandi o qualsiasi altra forma di assegnazione di contributi pubblici.

Nuovi strumenti finanziari. Governo e Regione devono favorire l’accesso delle imprese a nuovi strumenti finanziari alternativi ai prestiti coperti da garanzia. Questi ultimi hanno il pregio di non appesantire l’esposizione bancaria delle imprese, di poter essere collettivi (per territorio o per comparto) e di avere un occhio anche alla prospettiva di sviluppo. Esempi già sperimentati con successo (Campania): emissione di mini-bond e di basket bond. Moneta complementare locale. Attraverso il circuito funzionante e collaudato del Sardex, immettere nel sistema moneta complementare aggiuntiva sarebbe molto utile in questo delicato momento per sostenere in modo aggiuntivo, complementare, i canali ordinari della liquidità, non per sostituirsi ad essi.

Sostenere i flussi del trasporto Aereo. Per mantenere i livelli di traffico programmato è necessario chiudere subito le condizioni contrattuali con le compagnie interessate (in particolare con i vettori low cost). Servono quindi certezza di risorse (memo esempio bandi pubblici di co-marketing, sul modello spagnolo, o altro), che solo un intervento pubblico regionale può assicurare in considerazione degli allentamenti dei vincoli sugli aiuti di Stato. Supportare il trasporto marittimo. Identiche esigenze di intervento a sostegno delle compagnie di navigazione che in queste periodo stanno continuando, con grosse difficoltà ad assicurare il trasporto delle merci e che diventano indispensabili per la ripresa col trasporto passeggeri. In chiave turistica dovrebbero essere assicurati trasporti via nave sicuri per raggiungere la Sardegna dalla penisola, ma anche da altri Stati (esempio: definire un corridoio di trasporti “sicuri” Barcellona – Porto Torres anche in ragione dei rapporti consolidati della città di Alghero con la Catalogna). Urgenti determinazioni si impongono con riferimento alla convenzione scaduta con la Tirrenia.

Promozione e marketing territoriale. Proposta sia al Governo nazionale, che alla Regione per sostenere con risorse pubbliche piani mirati di promozione a favore delle Regioni. Alla Regione Sardegna – Assessorato Turismo – richiesta di istituzione di una Agenzia governativa dedicata alla promozione cui affidare in questo delicato momento la strategia unitaria di comunicazione per la destinazione Sardegna.

Sostegno delle proposte di ANCI per i Comuni. Tra le più importanti questioni sollevate da ANCI: Sindaco nominato Commissario per la ricostruzione economica, sociale e civile delle comunità; rivisitazione del codice degli appalti: ampliamento delle soglie per affidamenti diretti e con procedure semplificate; mantenimento del principio della rotazione degli incarichi; territorializzazione nella scelta degli operatori: all’interno della stessa regione e all’interno della regione nel territorio provinciale o sub/provinciale per tutti gli affidamenti e le gare sotto-soglia comunitaria; liberare risorse con la riduzione del Fondo Crediti di dubbia esigibilità; esenzione, con eguale gettito per i Comuni, per tutto il 2020 dei tributi locali per tutte le attività economiche che hanno subito la chiusura a causa dei provvedimenti governativi da Covid19; ampliamento delle facoltà assunzionali (vigili urbani, protezione civile, servizi sociali, sviluppo locale e fondi europei, servizi tecnici e tecnologici) a tempo determinato, per la durata dell’emergenza, e con procedure semplificate; estensione dell’accordo-mutui con Cassa Depositi e Prestiti ad altri istituti quale, ad esempio, il Credito Sportivo.

30-04-2020

La Redazione.




Alghero: servizio di ristorazione da asporto – elenco attivià che svolgono il servizio.

Aperto il censimento delle attività che effettuano il servizio di ristorazione con asporto (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). La richiesta di inserimento nell’ elenco può essere avanzata dalle attività che svolgono il servizio di ristorazione con asporto, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.

L’elenco, in cui saranno fornite tutte le informazioni per usufruire del servizio e per mettersi in contatto con le specifiche attività, sarà pubblicato il giorno lunedì 4 maggio p.v. e sarà aggiornato in continuazione attraverso le segnalazioni che arriveranno dalle associazioni di categoria o dai titolari delle attività stesse. Lo stesso sarà consultabile nel sito web comunale e tramite l’app Municipium.

Ciascun esercente può segnalare la propria attività, attraverso il modulo reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero https://www.comune.alghero.ss.it/it/comunicazione/notizie/notizia/SERVIZIO-DI-RISTORAZIONE-CON-ASPORTO-FORMAZIONE-ELENCO/, indicando, a beneficio del cittadino, il numero di telefono da contattare. Il proprio servizio potrà essere segnalato trasmettendo il modulo debitamente compilato all’indirizzo mail [email protected]

Ad iscriversi all’elenco sono autorizzate le attività commerciali che hanno sede nel territorio comunale, rientranti tra quelle che svolgono il servizio di ristorazione con asporto (DPCM 26.04.2020, art. 1, comma aa), oltre ad avere i requisiti di legge in ordine all’attività esercitata.

Eventuali chiarimenti o informazioni possono essere richiesti a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: [email protected]

29-04-2020

La Redazione.




Bruno: La Regione vari subito un piano straordinario per il lavoro. Già 26.000 lavoratori in meno in pochi mesi.

Subito un piano straordinario per il lavoro con risorse regionali, statali ed europee. Non perdiamo ulteriore tempo. Un patto tra Regione. Imprese, Enti Locali che assicuri l’occupazione subito in cantieri lavoro con occupazione per almeno un anno e opere pubbliche che garantiscano lavoro.

Lo avevo chiesto quindici giorni fa, all’esito dei primi dati del centro per l’impiego di Alghero. Lo ribadisco ora: 26.000 assunzioni in meno, in due mesi di Covid in Sardegna, 1.655 in meno solo ad Alghero, tra le più colpite, 68 persone su 100 che un anno fa avevano iniziato a lavorare non sono state confermate quest’anno.

In termini assoluti, ci dice l’Aspal, il settore più colpito è di gran lunga quello degli alberghi e ristoranti, infatti la crisi sanitaria ha determinato la chiusura di questa tipologia di attività commerciali e completamente arrestato i flussi turistici. Segue Istruzione, a testimonianza del fatto che la crisi ha ridotto il numero di contratti per le supplenze. Poi, a distanza: Noleggio e servizi alle imprese e Costruzioni. Servizi domestici è l’unico settore in controtendenza (ovverosia in crescita). Questo potrebbe essere dovuto all’emersione del nero: molti lavoratori in nero potrebbero essere stati regolarizzati per consentir loro di spostarsi liberamente per recarsi al lavoro durante il lockdown.

La Regione batta un colpo subito.

29-04-2020

La Redazione.




Horeca, a Sant’Anna a consegna delle chiavi. Il Sindaco Mario Conoci “Crisi irreversibile se non arrivano interventi straordinari e liquidità dal Governo”.

La voce di tutti i pubblici esercizi algheresi stremati dalla crisi a Sant’Anna per la consegna simbolica delle chiavi di bar e ristoranti e pubblici esercizi al Sindaco Mario Conoci, congiuntamente al manifesto del M.I.O. ( Movimento Imprese Ospitalità) contenente le proposte per la sopravvivenza del settore spiegate in 16 punti.

Una rappresentanza degli imprenditori ha raggiunto oggi la sede comunale dopo il flash mob “Risorgiamo Italia” di ieri sera con gli esercenti di tutta Italia che hanno acceso le luci di bar e ristoranti e oggi hanno continuato con la consegna delle chiavi.

Un sentimento di fortissima preoccupazione ed esasperazione accomuna gli imprenditori del settore, un movimento dal basso che vuole raggiungere il Governo, passando per i comuni e i sindaci, per rappresentare uno scenario di profondo malessere, tra i più drammatici mai verificatisi.

“È un segno inequivocabile di una crisi che rischia di diventare irreversibile se non arrivano risposte dallo Stato – ha detto oggi il Sindaco ai delegati del Movimento rappresentati da Mario Daga – c’è bisogno di liquidità a fondo perduto, di interventi straordinari, di regole certe sulla riapertura dal punto di vista della organizzazione sanitaria”. Già in corso le interlocuzioni con l’Amministrazione comunale per quanto riguarda la regolazione proficua degli spazi pubblici, ma anche per raccogliere suggerimenti dagli imprenditori circa le modalità di riapertura. “In questo momento è importante che la comunità collabori insieme al comparto per una ripresa che deve avvenire il prima possibile. Stiamo al fianco di una categoria che sta soffrendo terribilmente. Diamo fiducia ai nostri concittadini e a i nostri imprenditori, nel loro alto senso di responsabilità di cui hanno dato ampia dimostrazione rispettando le prescrizioni in questo lungo periodo”.

29-04-2020

La Redazione.




Alghero: buoni spesa – ancora da consegnare circa 12.000 – riapertura termini per le domande

attraverso la recente distribuzione che ha consegnato in città, nelle scorse settimane, 48.310 buoni. Restano da assegnare ancora 11.690 buoni dei complessivi 60.000 stampati dal Comune di Alghero. Il Settore dei Servizi Sociali ha pubblicato l’avviso di riapertura termini per l’accesso ai contributi ( www.comune.alghero.ss.it Servizi al Cittadino – bandi avvisi graduatorie ) con scadenza per la presentazione delle istanze fissata al 5 maggio. Si tratta della restante parte del complessivo pacchetto di interventi finanziati con 300 mila euro che hanno consentito di mettere a disposizione 60.000 buoni spesa del valore di 5 euro ciascuno. Il precedente avviso aveva raccolto circa 1.200 domande per una media di 227 euro a famiglia.

29-04-2020

La Redazione.




Sale operatorie del Civile di Alghero pronte, ma ancora chiuse.

Tutto tace sull’apertura delle nuove sale operatorie dell’Ospedale Civile, pronte da tempo . Chiediamo che il Sindaco riferisca al più presto.
Come si sa, infatti, da più di un anno le sale operatorie dell’Ospedale Civile sono state chiuse perché era necessario ristrutturarle e metterle a norma, compresa la schermatura delle pareti in caso di utilizzo di RX all’interno. Ora, le sale operatorie sono pronte, ma non c’è l’autorizzazione a riaprirle non si capisce per quale motivo e si lavora su un’unica sala operatoria del secondo piano che viene messa a disposizione di tutte le specialità, compresa l’ostetricia, mentre se avessimo anche le sale operatorie del terzo piano aperte, si potrebbe dare maggiore disponibilità ad operare a tutte le specialità. Lo si potrebbe fare con percorsi separati dall’ostetricia che avrebbe così la sua sala operatoria dedicata, in un momento in cui è fondamentale avere anche percorsi separati per eventuali pazienti sospetti Covid. Tra l’altro, nelle urgenze è impossibile aspettare il risultato del tampone da Sassari, anche considerato che il laboratorio di Alghero mai è stato autorizzato, malgrado annunci e promesse. Un autista ogni giorno fa spola da Alghero a Sassari coi tamponi da esaminare.
Sarebbe molto sconveniente – tornando alle sale operatorie – ritrovarsi con pazienti operati in urgenza, magari poi risultati positivi, in un ambiente dove poi c’è anche la sala parto. Chiediamo al Sindaco, responsabile della Salute nella nostra città, di far sentire forte questa esigenza, non più rinviabile.

Mario Bruno

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Raimondo Cacciotto

Ornella Piras

Valdo Di Nolfo

Mimmo Pirisi

29-04-2020

La Redazione




AEROPORTO DI ALGHERO POST EPIDEMIA, TEDDE (F.I): SFRUTTARE L’ALLENTAMENTO DEI VINCOLI IN MATERIA DI AIUTI DI STATO DELL’UE.

Alghero – Situazione sanitaria che segna un dato basso e stabile dei positivi. Sono ad oggi sette, ed altrettanti sono i sottoposti a quarantena.

Continua intanto la distribuzione delle mascherine in città. Arrivata a Sant’Anna la fornitura di 20.000 pezzi su ordinativo dell’Amministrazione di alcuni giorni fa. Verrà avviata ora una ulteriore fase di distribuzione dei dispositivi in maniera più capillare di quanto fatto finora. È intenzione dell’Amministrazione chiedere la collaborazione di tutti i gruppi consiliari con suggerimenti e azioni dirette per collaborare al rafforzamento della distribuzione in città.
Prevista in questi giorni una attività di ampliare la possibilità di accesso al cimitero cittadino per tutti coloro che hanno perso i propri cari in questo periodo di chiusura e che non hanno potuto dare l’ultimo saluto ai propri cari.
L’Amministrazione sta lavorando anche alla ripartenza con tutte le attività dei settori amministrativi orientate a mettere nelle migliori condizioni la città e a garantire sicurezza ai suoi ospiti, tuttavia non si riscontrano ancora misure sufficientemente chiare e soddisfacenti da parte del Governo. Gli interventi annunciati ieri sono piuttosto timidi e questo lo dice anche l’Anci. Un’insoddisfazione diffusa su mancanza di prospettive certe che sarebbero state necessarie in riferimento alle peculiarità geografiche e ambientali di Regioni proprio come la Sardegna. Si continua a lavorare e ad osservare le prescrizioni, ma aspettiamo più certezze e maggiore chiarezza.
27-04-2020
La Redazione

 




Alghero: mozione della maggioranza – quota di avanzo di amministrazione per superare la crisi

Il Comune vuole mettere a disposizione di famiglie e imprese i fondi resi disponibili dal risultato di Amministrazione costituitisi nel Rendiconto di Gestione dell’anno 2019. È l’iniziativa della maggioranza di centro destra civica e sardista che, d’accordo con il Sindaco e la Giunta, ha prodotto una mozione urgente da presentare al prossimo Consiglio comunale. La mozione propone un impegno affinché le risorse finanziarie disponibili, fatte salve le quote a destinazione specifica previste dalla normativa,  vengano utilizzate per superare la grave emergenza economica in atto, con particolare attenzione per l’abbattimento dei tributi comunali, secondo criteri di proporzionalità e sussidiarietà. La mozione consiliare è lo strumento attraverso il quale si vuole coinvolgere sin dalle premesse l’Assemblea civica su un atto di fondamentale importanza circa la programmazione delle risorse che risulteranno disponibili dal rendiconto di gestione 2019. Già nel bilancio di previsione sono stati destinati attraverso il fondo di riserva, cospicue risorse finanziarie da destinare alle famiglie, misure che hanno coperto solo una minima parte delle necessità derivate dallo stato di grave di emergenza sociale ed economica. Una crisi di questa portata va affrontata con risorse di portata straordinaria,sostanziose e urgenti, sopratutto da parte del Governo nazionale ma anche della Regione, tuttavia è altrettanto importante che l’Amministrazione faccia la propria parte seppur nella ristrettezza della finanza locale. La mozione chiede quindi priorità di spesa corrente per le persone, le famiglie e le imprese algheresi per un ristoro economico più che mai atteso dopo tanti giorni di lockdown. Il rendiconto di gestione, in fase di definizione nei tempi più rapidi possibili dal parte dell’Assessorato competente e della Giunta, e di imminente approdo in Consiglio comunale, deve guardare con assoluta priorità alla riprese delle attività. A questo provvedimento si aggiungono altre misure: sono allo studio quelle legate all’ampliamento dei suoli pubblici di bar e ristoranti per il periodo della stagione e ad altre iniziative a relative alla ripresa in sicurezza delle attività che caratterizzano il nostro tessuto economico.
I capigruppo
Monica Pulina
Nunzio Camerada
Alberto Bamonti
Roberto Trova
Nina Ansini
Maurizio Pirisi
Christian Mulas
27-04-2020
La Redazione



Alghero: Ecocentro comunali – riapertura.

L’Assessorato all’Ecologia comunica che a partire da mercoledì 29 aprile 2020 i centri di raccolta del Comune di Alghero riapriranno regolarmente nel modo seguente:
Galboneddu
Orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle 12:00 e dalle ore 14:00 alle 16:00
Ungias-Galantè
Orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00

Si rammenta, con l’occasione, che l’utilizzo del Centro di Raccolta da parte dei cittadini dovrà aver luogo rispettando tassativamente tutte le misure di sicurezza sanitaria imposte dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, ovvero:
– evitando l’assembramento di persone;
– mantenendo le distanze di sicurezza;
– utilizzando i dispositivi di protezione individuale (dpi) ovvero mascherine e guanti;
– attendendo il proprio turno rimanendo all’interno dei propri veicoli, a motore spento.
Si raccomanda di utilizzare il servizio solo in caso di effettiva necessità, rimandando quindi i possibili conferimenti al futuro, anche in ottemperanza alle disposizioni di legge che vietano gli spostamenti non legati a bisogni essenziali ed urgenti.
27-04-2020
La Redazione