Spiagge pulite, Alghero si prepara alla ripartenza.

Ecco la “road map” del Comitato Horeca Alghero

Un lungo, faticoso, appagante percorso di confronto che ha condotto il Comitato Horeca Alghero alla definizione di un documento sottoscritto da più di cento attività del “Fuori Casa” che è stato sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Alghero. Grande disponibilità e determinazione di supportare il progetto e le varie iniziative proposte, da parte del Sindaco Conoci che ringraziamo per esserci vicino e aver messo a disposizione di questo percorso il suo prezioso tempo, unito alla preziosa competenza del responsabile dell’unità tecnica dott. Mariano Mariani, anch’egli presente all’incontro. Il nostro “Manifesto” è composto da alcuni punti che raccolgono le principali e prioritarie esigenze del comparto che, nello specifico affronta un cronoprogramma che prevede il “Pronto Soccorso”, la “Degenza” la e “Rianimazione” del settore stesso. Non solo le attività, ma anche gli operatori culturali e professionisti dello spettacolo e comunicazione, i referenti dell’agro, sono e saranno coinvolti, al fine di giungere all’obiettivo prefissato: garantire, nonostante il grave momento di difficoltà, una stagione che possa mantenere vivo il tessuto economico cittadino, anche attraverso quanto messo in campo dal Comitato Horeca Alghero, insieme all’Amministrazione Comunale e ad altri partner Istituzionali (Provincia, Regione, etc) e privati.

Di seguito alcuni dei punti trattati:

Ampliare agli spazi esterni alle attività consentendo la possibilità di allestire tavoli e dehor, in particolare per le imprese con ridottissimi spazi interni, in finestre temporali determinate, ove necessario, secondo un piano particolareggiato.

Attivare procedure armonizzate, chiare, certe ed univoche per certificare la salute dei titolari, dei dipendenti e dei clienti, garantendo la salubrità dei luoghi di lavoro attraverso un unico protocollo sottoscritto da tutti i corpi di vigilanza sanitaria dello stato.

Modificare rapidamente il piano commerciale per congelare nuove aperture e soprattutto scongiurare operazioni di acquisto predatorie.

Attivare uno sportello per le imprese attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria appresentative del settore.

Concedere la possibilità di accesso agli esercizi, anche per l’asporto o la consegna a domicilio, all’interno delle aree a traffico limitato.

Richiesta al Sindaco di rappresentare presso l’Anci, una richiesta dei comuni alla Ras per la fiscalizzazione degli oneri sociali con accollo di una parte del costo del lavoro da parte della Regione, allo scopo di evitare l’esplosione della spesa per il welfare e il conseguente mantenimento dei livelli occupativi.

Riavviare la stagione delle pianificazione strategica per la destinazione turistica e della pianificazione commerciale.

Affiancamento delle nostre imprese in rete al fine di “autoprodurre” beni e servizi comuni, lavorando sui gruppi d’acquisto per i dispositivi di protezione individuale, gli approvvigionamenti, l’energia, la formazione, e la dotazione di piattaforme tecnologiche anche ricorrendo alle opportunità dei fondi strutturali UE.

25-04-2020

La Redazione.




Linee guida del Puc: atto inutile. Si discutano le scelte vere con la città.

Un atto vuoto, senz’anima inutile. Non lo prevede più la legge che supera le linee guida del Puc per far cominciare l’iter del piano urbanistico dalla progettazione preliminare. Che è tutta da fare. Una medaglia di latta per la maggioranza. Potevano benissimo portare il Puc in adozione, avevano tutto pronto: linee guida approvate all’unanimità nella scorsa consiliatura, co-progettazione con la Regione in stato avanzato, quadri conoscitivi completati, Piano di assetto idrogeologico approvato (e dovevano farlo già dal 2006), piano di valorizzazione e conservazione dell’area di bonifica e piani particolareggiati del centro storico e di Fertilia approvati e portati a coerenza. Chi amministra la città ha scelto la strada della prova muscolare e della propaganda, riunioni di commissione e poi una sola seduta d’aula ad oltranza per approvare, muro contro muro, il nulla. Un Bignami delle linee guida approvate senza voti contrari nel 2015, a cui è stata sottratta l’anima: la riqualificazione dei quartieri (a cominciare dalla Pietraia dove si trovano disponibili 3.1 milioni ereditati per un primo modello di attuazione), la scelta delle aree per le case popolari (si trovano comunque in cassa da noi reperiti 3.6 milioni per acquistare alloggi e possono consegnarne subito altri 7 da noi realizzati al Carmine). Il dimensionamento da noi proposto era ancorato all’andamento demografico e a studi socioeconomici, la scelta dello sviluppo di qualità in zone di espansione e in strutture ricettive a rotazione d’uso. Niente di tutti questo. Un piano quello di Conoci che non tiene conto che con la pandemia è cambiato il mondo e che basa le poche scelte dimensionali su studi di almeno 5 anni prima, quando Ryanair era al top, con una volumetria residua da Piano Regolatore Generale nel frattempo azzerata dalle realizzazioni del piano casa. Aree urbane sature. Approvato a maggioranza, senza voler condividere e ascoltare emendamenti, senza concedere neanche qualche ora in più per la condivisione. Una medaglietta inutile, mentre Alghero resta all’angolo, con ben altri problemi messi sotto il tappeto, Prima la propaganda, poi gli algheresi. A proposito di algheresi, le linee guida prevedono che la concertazione inizierà dopo l’adozione, fra un paio d’anni. A scelte fatte. A babbo morto. Bentornata Alghero.

25-04-2020

La Redazione.




Cerimonia a Porta Terra per la deposizione di una corona sulla lapide dei caduti.

“Oggi la celebrazione del 25 aprile ha un significato più ampio nonostante la si celebri in forma ridotta come mai ci era capitato e come mai avremmo pensato di fare. Però questa modalità ne amplifica ancora di più il significato. Il 25 aprile, Festa della Liberazione e della ritrovata unità del popolo italiano attorno a valori comuni, attorno alle istituzioni democratiche, oggi assume, ancora di più, il significato della necessità di stare insieme, di risollevarsi e ricostruire la nostra comunità”. Così il Sindaco Mario Conoci, stamattina nel clima irreale della Piazza Porta Terra deserta, nella cerimonia della Festa della Liberazione, diventata un evento storico a causa dell’emergenza Coronavirus. Il primo cittadino di Alghero, il presidente del Consiglio comunale Raffaele Salvatore, il rappresentante dell’Anpi Alghero e il rappresentante delle associazioni combattentistiche: così era composta stamattina alle 10,30 la presenza istituzionale e associazionistica alla celebrazione. Deposta una corona di alloro sulla lapide dei Caduti delle due guerre, il Sindaco ha voluto sottolineare “l’importanza dell’evento celebrativo rispetto agli eventi che stiamo vivendo, ed ha quindi un valore ancora più grande. Ad una cerimonia ridotta – ha concluso – corrisponde un significato ancora più grande”.

25-04-2020

La Redazione.




Stefano Lubrano: azioni per la ripartenza.

Ferme ad osservare l’orizzonte, a scrutare quella linea lontana, lontanissima, pronte a cogliere un movimento, un’azione, un segnale. Le imprese sono lì, sulla linea di battigia, che tengono di lato le preoccupazioni e si concentrano sul come pianificare la ripartenza. Già, il come.

Fra le aziende a più alto tasso di relazione personale le aziende maggiormente esposte alla complessità delle procedure di riapertura saranno certamente quelle del settore turistico-ricettivo. Soprattutto per queste aziende il “come” è l’unica cosa che può determinare la scelta di aprire o meno, di sperare di offrire il miglior servizio erogabile, di almeno contenere le perdite, in pratica, per dirla come in una scena di un film di 007, di saltare sulla testa dell’alligatore e raggiungere la terra ferma.

Ma c’è di più. Fra le imprese del ricettivo-turistico, quelle che guardano all’orizzonte per avere il segnale del “come”, sentono che è possibile cogliere nuove opportunità. Ma quali sono le necessità per dare sostanza alla ripartenza delle nostre aziende

In assoluto, per prima cosa serve sapere quando, la data in cui si riparte. Non esiste capacità di programmazione senza avere il riferimento temporale; senza una tempistica precisa, tutta la pianificazione resta sospesa e rischia di essere inapplicabile.

Occorre poi conoscere il prima possibile e con certezza le procedure di gestione del cliente, da quando arriva in aeroporto o al porto fino alla struttura ricettiva e dentro la struttura. Quale sarà, se vi sarà, un numero massimo di clienti che alberghi, residence, campeggi, agriturismo e B&B potranno ospitare. Soprattutto quali saranno le procedure e le conseguenze in caso di rilevamento di caso sospetto o conclamato di contagio di uno o più clienti?

Per le aziende la liquidità finanziaria equivale al sangue per il corpo umano. La pandemia ha creato una emorragia nelle imprese che devono ricostituire quanto perso. Per sopravvivere, oggi, si ha la necessità non di sacche di plasma, ovvero di prestiti da restituire tra 72 mesi. La trasfusione deve essere fatta prevalentemente a fondo perduto per almeno il 70% degli importi erogati, con preminenza per gli investimenti e per il costo del personale, perché ciò che oggi si immette in termini di liquidità nelle aziende non serve a generare un di più, ma semplicemente a colmare quanto sta mancando per la chiusura totale di produzione e vendita.

In più, per la Sardegna, sono essenziali i trasporti. E’ fondamentale poter disporre, nel momento in cui tutto riparte, delle informazioni utili al mercato per sapere quali siano vettori, rotte e orari per effettuare le prenotazioni. In tal senso ci piace pensare che vi sia già un piano in atto, messo in piedi dalla Regione, perché se così non fosse non ci sarebbe tempo per recuperare.

Abbiamo di fronte una rara occasione per rafforzare ancora di più il posizionamento della Sardegna nell’ideale degli italiani e degli stranieri. Il 2020 sarà un anno ad elevato tasso di domanda interna, nazionale. Gli italiani sono tutto il giorno, tutti i giorni collegati alla rete. Credo che avviare, con costi contenuti, un racconto della nostra Isola in termini naturalistici, di paesaggio, di tradizioni, di cultura, di cibo, di persone, di volti, di voci e di suoni da far divulgare in rete, direttamente e anche attraverso gli operatori sardi, darà ancor di più forza all’idea che oggi, soprattutto in Italia, il sogno della ripartenza è legato ad un sogno che è realtà e si chiama Sardegna

Quelli sopra descritti sono tutti aspetti che devono essere definiti e implementati con la massima rapidità; i tempi sono evaporati e bisogna avviare queste azioni. La chiamino task-force o unità di crisi, l’importante è che si agisca nella consapevolezza delle cose, dei modi e dei tempi che servono.

24-04-2020

La Redazione.




Comunicato Stampa – Pensa.

Questa mattina si sono riuniti in videoconferenza i rappresentanti degli imprenditori del nord Sardegna Associazione P.E.N.SA (pubblici esercizi nord Sardegna) Claudio Cassitta e il presidente Marco Porqueddu con gli esponenti politici e funzionari del comune di Alghero: assessore al turismo Marco DiGangi, assessore sviluppo economico Giorgia Vaccaro , i consiglieri capigruppo Christian Mulas e Alberto Bamonti e il funzionario del Comune Dott. Vanni Martinez.
l’associazione di categoria, che ad oggi rappresenta oltre 700 attività imprenditoriali del comparto HO.RE.CA (hotel, restaurant e Cafè) è stata invitata e ascoltata dai rappresentanti comunali.
“Un tavolo di intenti comuni che interessano la gran parte dell’economia di una città turistica come Alghero, siamo stati accolti in modo caloroso e l’amministrazione si è messa subito a disposizione nei nostri confronti ed in modo molto propositivo sulle proposte da noi presentate” dice Marco Porqueddu presidente P.E.N.SA Horeca
“Un momento tragico dove non possiamo farci trovare impreparati, di estrema importanza sarà affiancare le imprese cittadine nel lavoro di ripartenza e prevenzione al Covid cosi da presentarci al mondo turistico come meta sicura e affidabile” questo il pensiero del consigliere Christian Mulas capogruppo Fratelli d’Italia e Presidente commissioni ambiente e sanità; un momento difficile ma che trova il pieno appoggio delle istituzioni così come sottolinea anche il consigliere Alberto Bamonti capogruppo dei Riformatori: “è importante far capire a tutte le imprese che non sono sole, purtroppo dobbiamo aspettare le linee guida nazionali, ma a livello comunale siamo vicini e disponibili a tutti i tavoli propositivi per contrastare insieme questa emergenza”;
Dello stesso avviso è anche l’assessore Giorgia Vaccaro della Lega che rassicura le aziende anche confermando gli aiuti in arrivo dalla Regione Sardegna: finanziamenti in parte a fondo perduto, per le imprese in difficoltà.
Ottimo apporto tecnico da parte del funzionario del comune dott. Martinez che ricorda agli imprenditori un importante aiuto informativo: lo sportello impresa sul sito istituzionale del comune dove verranno raccolte tutte le informazioni utili e i bandi che interessano le imprese nel periodo Covid.
Insomma Alghero c’è ed è vicina agli imprenditori che, finalmente uniti, vengono rappresentati senza bandiere politiche e senza interessi economici da imprenditori stessi, senza intermediari e in modo trasparente ed efficace; un connubio di forze importante per superare questo momento di estrema incertezza, dove la parte politica tende la mano alle imprese per un alleanza di intenti mai vista prima.
Un ulteriore concreta tappa quella di Alghero per l’associazione, che ha trovato già ottimi riscontri con i tavoli regionali della scorsa settimana con il Presidente Michele Pais, che ascoltando le richieste e le criticitá ha giá sviluppato proposte e soluzioni a livello regionale.
l’associazione P.E.N.SA è totalmente gratuita chi volesse aderire trova informazioni e modulo iscrizione sul sito www.horecanordsardegna.it

24-04-2020

La Redazione




Proposte dal centrosinistra algherese.

Mascherine per tutti i cittadini, da consegnare porta a porta, rinforzo del settore servizi sociali per non generare ritardi nei pagamenti delle leggi di settore. Sono due delle proposte che vorremmo sottoporre al Sindaco, nell’ottica di collaborazione che sta caratterizzando il dibattito politico in questo difficile momento. Innanzitutto, organizzare al più presto l’acquisto e la distribuzione delle mascherine per le famiglie algheresi.
Con l’avvicinarsi della fase 2 è importante mettere tutti in condizione di poter uscire osservando le prescrizioni. Suggeriamo dunque all’amministrazione di farsi promotrice di un acquisto di mascherine coinvolgendo anche i comuni della rete metropolitana e nel frattempo predisporre un piano di distribuzione nei quartieri.
Un altro tema è quello che riguarda l’erogazione di importanti servizi per i cittadini.
Visto il carico maggiore che in questo periodo grava sul settore pensiamo sia utile fare una ricognizione del personale attivo o meno nei diversi settori, in modo da capire se sia possibile utilizzare qualche risorsa in organico ad altri uffici per aiutare in questa fase di difficoltà i servizi sociali a smaltire tutto il carico di lavoro ordinario e straordinario, per evitare di accumulare ritardi nei pagamenti, che in questo momento di emergenza sanitaria economica vanno assolutamente evitati.

24-04-2020

La Redazione.




Goccia dopo goccia, le opere di artisti sardi in vendita per aiutare la Protezione civile nell’emergenza Covid 19.

Artisti sardi a raccolta per contribuire con le proprie opere alla lotta contro il Covid 19. L’iniziativa, chiamata Goccia dopo goccia, è del Museo Casa Manno di Alghero e della Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto che hanno invitato fotografi, pittori, e non solo, a mettere in vendita una o più delle loro creazioni a un prezzo simbolico. Il ricavato sarà interamente donato alla Protezione civile per portare avanti le sue attività in questo momento di grave emergenza socio-sanitaria.

“Quel pubblico che da tempo segue con interesse le attività del Museo è ora chiamato a essere parte attiva e coinvolgente di un’operazione la cui buona riuscita è affidata alla suscettibile attenzione di ognuno di noi- dice la curatrice dell’iniziativa Mariolina Cosseddu-Così, in un momento sospeso e immobile, una realtà inconoscibile e indecifrabile, l’arte, con il contributo di tutti, torna a giocare una partita vincente”.

Sinora sono una trentina gli artisti che hanno aderito all’iniziativa: Danilo Sini, Giorgio Urgeghe, Pietro Giovanni Deliperi, Josephine Sassu, Vincenzo Moscariello, Giulia Sale, Alessio Onnis, Bruno Petretto, Giulia Sini, Michele Marroccu, Gianni Nieddu, Vincenzo Fara, Gabriella Corso, Annalisa Masala, Massimiliano Caria, Salvatore Esposito, Ruben Moreddu, Antonio Bardino, Liliana Cano, Roberta Filippelli, Marco Ippolito, Roberto Puzzu, Emma Lazzaroli, Angelino Fiori, Igino Panzino, Monica Solinas, Nilla Idili, Max Mazzoli, Paolo Carta, Giovanna Secchi, Paola Dessy e Valentina Piredda-Sardinia, Stefano Grassi e Wanda Nazzari.

Le opere, visionabili sul sito casamanno.it e sulla pagina  Facebook  Casa Manno, possono essere prenotate tramite mail all’indirizzo [email protected] o acquistate direttamente tramite bonifico usando le seguenti coordinate bancarie della Regione Sardegna:

Tesoreria del Banco di Sardegna, Causale emergenza Coronavirus- Donazione alla Protezione civile, IBAN: IT72L0101504999000070673111.

Le donazioni possono essere effettuate anche direttamente alla Protezione civile: Banca Intesa San Paolo Spa- Roma, intestato a Pres. Cons. Min. dip. Prot. Civ.  IBAN: IT84Z0306905020100000066387 BIC: BCITITMM.

Gli artisti che volessero unirsi all’iniziativa possono invece scrivere a:  [email protected] (e in copia conoscenza a [email protected]) specificando titolo, anno di esecuzione, tecnica utilizzata, dimensionie prezzo dei lavori.

Le opere acquistate potranno essere ritirate a Casa Manno al termine dell’emergenza.

Museo Casa Manno. Frutto dell’impegno congiunto tra il Comune di Alghero e la Fondazione Giuseppe Siotto di Cagliari, nasce con lo scopo di onorare uno dei più illustri figli della città catalana. Il primo passo verso la realizzazione di un centro museale e di ricerca dedicato allo storico e politico algherese si concretizzava nel 2004, quando l’amministrazione comunale acquisiva l’area in cui sino a qualche decennio prima, sebbene in stato di rudere, sorgeva la casa dove Giuseppe Manno aveva visto la luce il 17 marzo 1789 e il palazzetto adiacente, anch’esso ormai disabitato: due costruzioni risalenti alla metà del Cinquecento o poco oltre, già in parte pesantemente rovinate dai bombardamenti alleati del 17 maggio 1943.

Grazie alle acquisizioni della Fondazione Siotto, Casa Manno dispone di un patrimonio espositivo di notevole valore: dipinti, incisioni, sculture, intagli, carteggi, libri, manoscritti e costumi offrono una testimonianza originale e di rilievo della vita di Giuseppe Manno. I supporti multimediali contribuiscono all’approfondimento del periodo storico in cui egli visse ed operò, fornendo lo spaccato di un’epoca ricca di trasformazioni e centrale nel processo di formazione nazionale della storia italiana.

 24-04-2020
La Redazione



Alghero: Seduta di insediamento del Tavolo Permanente per il Turismo (23.04.2020).

Si aprono con i migliori auspici i lavori del Tavolo Permanente per il Turismo, organismo nato dalla volontà dell’Amministrazione di riunire i principali attori del comparto turistico cittadino per ridare slancio e vitalità al territorio inteso come destinazione turistica.

Il sindaco Mario Conoci ha aperto insieme all’assessore Di Gangi la seduta di insediamento dell’assemblea, svoltasi in videoconferenza, con la partecipazione della quasi totalità dei membri nominati dal Sindaco; hanno partecipato alla riunione unitamente il Dirigente e i funzionari del nuovo “Servizio Turismo” dott. Giansalvo Mulas, le dott.sse Irene Bosano e Laura Frulio.

Hanno partecipato all’assemblea l’assessore allo Sviluppo economico Giorgia Vaccaro e la presidente della Commissione Consiliare allo Sviluppo economico e al Turismo Monica Pulina.

Seppur l’assemblea si sia  insediata in piena emergenza Covid-19, i rappresentanti delle più svariate realtà imprenditoriali, associative e istituzionali hanno sottolineato come sia opportuno, in attesa delle linee guida nazionali e regionali per la gestione della  fase 2,  definire e  realizzare gli interventi che a livello locale sono ora possibili per prepararsi a far fronte  alla stagione 2020, nei limiti in cui questa potrà concretizzarsi,  di iniziare parallelamente a lavorare per ridare slancio alla destinazione e al  comparto  la stagione turistica 2021.

Dagli interventi sono emerse tra le principali difficoltà quelle che sono legate oltre che  alla mancanza di certezze sui tempi di  riapertura dell’aeroporto e sulla ripresa dei  collegamenti aerei diversi  da quelli della continuità  territoriale con Roma e Milano, e di riflesso sui reali flussi turistici che potranno arrivare sul territorio , anche quelle sulla mancanza di precisi protocolli cui le imprese dovranno uniformarsi per poter operare garantendo la sicurezza di lavoratori e clienti.

Il calendario delle attività del Tavolo è denso di impegni: sono state istituite cinque Commissioni operative dove i partecipanti saranno chiamati a fare proposte  sugli Eventi, sui Prodotti turistici, sui Trasporti e la Qualità urbana, sulla Promozione e il Marketing, sulla Formazione e sul Commercio.

L’Assessore Di Gangi, con i rappresentanti del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, della Federalberghi, di Confcommercio e di Domos sono al lavoro già dai primi impatti della crisi sul comparto della ricettività locale su un documento che oltre ad analizzare il contesto propone anche alcuni aspetti operativi. Tale analisi  verrà condivisa con tutti i partecipanti insieme ai primi dati del questionario sviluppato congiuntamente dall’assessorato al turismo e da quello allo sviluppo economico, e  dopo il prossimo incontro,  fissato per lunedì 27 in videoconferenza,  verrà inviato alla Unità Operativa coordinata da Mariano Mariani   un rapporto specifico legato al comparto turistico locale per fare parte integrante del documento cui la task force comunale sta lavorando per definire strategie e interventi per fronteggiare l’emergenza generata dal Covid-19.

Unanime il plauso degli intervenuti all’Amministrazione e il richiamo al lavoro di squadra per fronteggiare la crisi che il comparto sta vivendo e per dotare Alghero di un Turismo di qualità nel prossimo futuro.

24-04-2020

La Redazione.




C.Stampa Lista Civica Noi con Alghero.

E’ con viva soddisfazione  che il Gruppo “Noi con Alghero” accoglie l’approvazione da parte della Giunta comunale del progetto definitivo del primo lotto della nuova circonvallazione di Alghero.
Il. progetto, che ha avuto origine negli anni 2008-2010, con una Giunta di Centro Destra, prevede la realizzazione di una strada a quattro corsie che collega la parte sud con la parte nord della città. Un tracciato di circa due chilometri, che prevede una spesa complessiva, finanziata dalla Regione Sardegna, di10 milioni e 500 mila euro.
Risorse da tanti anni a disposizione delle amministrazioni che si sono succedute e che ora potranno finalmente consentire la realizzazione di un’opera da sempre considerata prioritaria per facilitare sia la mobilità, ma soprattutto per contribuire a migliorarela qualità della vita in città.
La strada che si presenterà come un viale alberato collegherà in maniera diretta Viale della Resistenza con Via Vittorio Emanuele, sarà intervallata da una serie di rotatorie sulle quali convergeranno le più importanti arterie urbane, inoltre sarà contornata da una pista ciclo-pedonale.
Siamo certi che la realizzazione di questa importante opera pubblica, realizzata col massimo rispetto dell’ambiente, contribuirà a favorire anche la crescita e lo sviluppo economico delle attività produttive del territorio. Questo faciliterà, anche col completamento del secondo lotto, i contatti e le interconnessioni produttive fra le aziende artigianali e commerciali presenti nelle diverse aree urbane ed extraurbane.
Vogliamo ricordare come,fra i programmi di maggiore rilievo proposti della coalizione di governo, rientri la realizzazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC),atto di programmazione per eccellenza del contesto urbano e del suo territorio.
Nel disegno del nuovo strumento di pianificazione, la circonvallazione dovrà porsi come cornice ideale per l’espansione urbana della città di Alghero, che vuole crescere e diventare più bella rispettando la sostenibilità ambiente e nella giusta misura il consumo del suolo e degli spazi.
Chiudiamo questa breve riflessione non con una speranza ma con la certezza di vedere nei tempi più brevi l’inizio dei lavori della nuova strada ma anche la definizione del progetto del secondo lotto che servirà a dare completezza all’intera opera.
24-04-2020
La Redazione.