Fratelli d’Italia a Congresso per il nuovo coordinamento cittadino
Domenica 26 gennaio 2025, a partire dalle ore 10, presso la sala del Polisoccorso in via Liguria, 16, si terrà il congresso cittadino di Fratelli d’Italia per l’elezione del Coordinatore di Alghero e dei componenti del coordinamento cittadino.
Il congresso, convocato in conformità al regolamento congressuale dal Coordinamento provinciale, sarà presieduto da Daniela Nurra, designata per garantire trasparenza e legittimità nelle votazioni, senza condizionamenti di alcun tipo.
Parteciperanno all’evento il coordinatore provinciale, l’on. Barbara Polo, e il Consigliere Regionale, l’on. Francesca Masala e il capogruppo in Consiglio Comunale Alessandro Cocco.
L’unica candidatura per il ruolo di Coordinatore è quella di Giuseppe (Pino) Cardi, già membro dell’attuale direttivo. Succederà a Marco Di Gangi, che ha guidato il partito negli ultimi cinque anni, un periodo segnato da importanti competizioni elettorali, come le politiche del 2022, che hanno visto la grande affermazione di Fratelli d’Italia e la formazione del primo governo guidato da Giorgia Meloni, oltre alle Regionali, Europee e Comunali che hanno consolidato il consenso verso il partito.
Per il coordinatore uscente Marco Di Gangi, il congresso rappresenta un momento cruciale per la vita del partito. Sarà un’occasione per consolidare il lavoro di radicamento e crescita svolto negli ultimi anni e per organizzarsi in vista delle sfide future.
Giuseppe Cardi presenterà nel corso del congresso una mozione programmatica e organizzativa, che delineerà le linee guida del suo mandato.
Al congresso potranno partecipare con diritto di voto esclusivamente i tesserati del Comune di Alghero in regola secondo il regolamento congressuale.
Prima della votazione, è previsto un dibattito pubblico durante il quale i partecipanti potranno intervenire.
Questo appuntamento rappresenta un’importante occasione per i membri di Fratelli d’Italia di Alghero per contribuire attivamente al futuro del partito e alla sua crescita sul territorio.
Comunicato Stampa – L’ALGHERO RITROVA IL SORRISO: 3-0 CONTRO IL LI PUNTI
*l’Alghero ha ritrovato il successo dopo due mesi. 3-0 contro il Li Punti al “Pino Cuccureddu” grazie alle reti di Spanu, Scognamillo e Mereu.*
*Nel comunicato stampa il racconto del match e il tabellino. In allegato anche una foto.*
Ryanair svela i voli per la Summer 2025: Alghero si prepara a 22 destinazioni
Incrementate le tratte internazionali e nazionali dal “Riviera del Corallo”. Attesa la presentazione ufficiale: si parla di base Ryanair, mentre Volotea annuncia novità con Parigi Orly.
L’aeroporto di Alghero si conferma snodo strategico per la prossima stagione estiva grazie alla compagnia aerea Ryanair, che ha già messo in vendita i biglietti per la Summer 2025, in programma da fine marzo a fine ottobre. In totale, sono 22 i collegamenti previsti dalla compagnia low cost irlandese, di cui ben 12 internazionali.
A livello nazionale, i voli porteranno verso Bari, Bologna, Catania, Bergamo, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia. Le mete europee già in calendario sono Barcellona El Prat, Billund, Bratislava, Bruxelles, Budapest, Cork, Dublino, Francoforte Hahn, Katowice, Londra Stansted, Madrid e Memmingen. Per alcune tratte, è già stato confermato un aumento di frequenze nei mesi di alta stagione, tra giugno e settembre, a sostegno del flusso turistico più intenso.
Nonostante da tempo si parli di un possibile ritorno di Alghero come base operativa di Ryanair – una prospettiva confermata anni fa dal direttore commerciale della compagnia, Jason McGuinnes – la situazione non ha ancora avuto sviluppi concreti. Tuttavia, il numero di destinazioni offerte per la prossima estate è in crescita e fa ben sperare gli operatori turistici del territorio, che auspicano ulteriori collegamenti con mercati strategici, in particolare quello tedesco.
Resta il nodo della stagionalità per molte rotte internazionali, attive soltanto durante il periodo estivo. Intanto, sul fronte degli altri vettori, Volotea ha già annunciato lo scorso dicembre il nuovo collegamento con Parigi Orly e la conferma di alcune tratte domestiche ed europee: Torino, Verona, Firenze e Bordeaux.
Per la comunità locale e i viaggiatori in partenza dal “Riviera del Corallo”, questi sviluppi confermano l’importanza di Alghero come porta d’accesso privilegiata per la Sardegna nord-occidentale. La presentazione ufficiale del piano voli è ancora attesa, ma le premesse per una Summer 2025 ricca di opportunità sembrano già delineate.
contributi ras posidonia spiaggiata – il comune di Alghero presente la domanda oltre i termini
Continuità territoriale: polemiche sull’aeroporto di Alghero tra accuse e difese
Antonio Moro accusa la Giunta Todde di penalizzare lo scalo algherese, l’assessora Manca replica: “Investimenti e crescita dimostrano il nostro impegno”
L’aeroporto di Alghero torna al centro del dibattito politico sardo, con Antonio Moro, presidente del Partito Sardo d’Azione, che punta il dito contro la Giunta regionale presieduta da Alessandra Todde. Nel mirino ci sono le politiche di continuità territoriale, ritenute penalizzanti per il Riviera del Corallo, soprattutto rispetto agli scali di Olbia e Cagliari. Le dichiarazioni di Moro hanno però trovato la ferma replica dell’assessora ai Trasporti, Barbara Manca, che difende l’operato della Giunta, sottolineando i risultati ottenuti e gli interventi programmati.
Le accuse di Moro Antonio Moro ha commentato i dati di traffico passeggeri di novembre 2024, evidenziando un incremento modesto per l’aeroporto di Alghero (+2,6% e 62.863 passeggeri) rispetto agli scali di Olbia (+33%) e Cagliari (+9%). Secondo Moro, questi numeri dimostrano una “scarsa attenzione della Regione” verso lo scalo del Nord-Ovest, aggravata dalla gestione della continuità territoriale, che avrebbe portato a una riduzione dei movimenti aerei (-1,1%). Il leader del Psd’Az ha inoltre criticato la mancata pubblicazione di un bando per incentivare nuove rotte, finanziato dalla precedente Giunta con 30 milioni di euro, e denunciato la privatizzazione congiunta degli aeroporti di Alghero e Olbia come una minaccia per il futuro dello scalo algherese.
La replica della Giunta Todde L’assessora Barbara Manca ha respinto le accuse di Moro, definendole “ingenerose” e sottolineando il lavoro svolto per garantire la continuità territoriale e migliorare i servizi dello scalo di Fertilia. Manca ha ricordato che, grazie a un secondo bando, le rotte di Alghero sono state messe in sicurezza con un investimento aggiuntivo, che ha permesso di superare le criticità iniziali. A partire dal 20 dicembre, sono state introdotte tre coppie di voli giornalieri per Milano Linate e quattro per Roma Fiumicino, con orari migliorati, tra cui un anticipo significativo del primo volo per Milano.
“L’aeroporto di Alghero non è in crisi irreversibile”, ha dichiarato l’assessora, sottolineando una crescita annuale del 6,96% tra il 2023 e il 2024, in linea con quella di Cagliari (+6,36%). Il dato di dicembre 2024 ha inoltre registrato un ulteriore aumento del traffico passeggeri del 5%. Tra le iniziative messe in campo, Manca ha evidenziato un piano di interventi da 4,75 milioni di euro per potenziare la sicurezza dello scalo e il progetto di collegamento ferroviario, che punta a rendere l’aeroporto di Fertilia sempre più competitivo.
“Gli investimenti e l’attenzione della Giunta Todde dimostrano l’impegno verso Alghero”, ha concluso Manca, invitando a leggere i dati con una prospettiva più ampia e non limitandosi a un singolo mese.
Alghero da visitare tutto l’anno. Il Cap d’Any sulla tv nazionale
Le bellezze della Riviera del Corallo sulla tv nazionale per sette giorni, con ben ventisette spot, principalmente in prime-time, e un picco di sette uscite il 29 e 30 dicembre per un totale di oltre 10 milioni di contatti netti. L’occasione per rilanciare le splendide immagini che la città di Alghero con il suo territorio è in grado regalare ai turisti italiani è l’atteso Cap d’Any, il Capodanno di Sardegna che quest’anno regala due serate imperdibili sulla grande piazza che si affaccia sul porto turistico.
Gli eventi con il DeeJay Time (30 dicembre) ed i Negramaro (31 dicembre) aprono di fatto un nuovo anno tutto da scoprire, lungo dodici mesi. Alghero è arte, cultura, sport, paesaggi mozzafiato, un territorio con una storia millenaria che insieme alle nostre tradizioni uniche, sono in grado di regalare sempre nuove esperienze e nuove emozioni in ogni stagione dell’anno. “Questo il messaggio che abbiamo voluto lanciare, perchè scegliere la Riviera del Corallo nei periodi di bassa stagione significa vivere emozioni uniche che vanno oltre il mare e l’estate” dice Graziano Porcu, il presidente della Fondazione che ad Alghero si occupa della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, di turismo e gestione dei siti museali.
E ‘ in quest’ottica che lavora il nuovo Consiglio d’amministrazione della Fondazione. “Da metà gennaio ad aprile stiamo già pensando alla creazione di un “pacchetto” a prezzi davvero vantaggiosi che includa esclusivamente l’ingresso ai nostri musei e alla Grotta di Nettuno, che apra le porte a nuovi flussi turistici” anticipa Graziano Porcu. “Ci auguriamo che anche gli operatori alberghieri ed extralberghieri colgano questa grande opportunità cercando di fidelizzare quei clienti che verranno per la notte di Capodanno, magari offrendo loro dei buoni sconto da utilizzare nelle proprie strutture esclusivamente per soggiorni nei prossimi mesi, fino a prima di Pasqua, in modo da invogliare chi verrà a trovarci per i soli eventi di piazza a ritornare ad Alghero per scoprire le innumerevoli bellezze che il nostro territorio offre”.
Ad Alghero la semifinale di “Un Bullo da palcoscenico”
Sabato 16 novembre circa 50 concorrenti per 26 esibizioni al Civico di Alghero
L’evento è organizzato da Music&Movie e diretto da Roberto Manca
ALGHERO. Sabato 16 novembre alle 20.30, al Teatro Civico “Gavino Ballero” in Piazza del Teatro ad Alghero, si terrà la Semifinale Sardegna della IX edizione di “Un Bullo da palcoscenico”.
L’evento organizzato dall’associazione culturale Music&Movie e diretto da Roberto Manca è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama regionale per sensibilizzare i giovani contro ogni forma di bullismo e di cyberbullismo, grazie anche all’attivo coinvolgimento delle scuole.
Tra studenti e studentesse degli istituti secondari di primo e secondo grado provenienti da Cagliari, Porto Torres, Perfugas, Osilo, Olbia e Sassari, circa cinquanta concorrenti proporranno ventisei esibizioni tra canto, musica, danza, teatro e arti performative. Una sola regola: ogni performance non può durare più di tre minuti.
A salire sul palco saranno Giorgia Pinna, Greta Garrucciu, Mad-Dog, Francesca Puggioni, Radiocination, Lucia Manca, Irene Manca, Giuseppe Piras, Veronica Satta, Sofia Madeddu, Rita Milia, Irene Mureddu, Giulia Olivati, Alessandra Solinas, Arianna Zentile, Elena Senes, Giulia Meloni, Chiara Chessa, Alessia Sini, Giulia Sechi, Sara Sechi, Asia Campus, Serena Piras, Ginevra Manca, Veronica Meloni, Tecla Sanna, Aurora Bella, Adele Manca, Luca Sechi, Joseph Ferracciu, Luisa Concas, Sofia Piredda, Damiano Palmas, Alessandra Sportato, Martina Carta, Marzio Troncone, Massimo Scarpati, Greta Aramini, Giorgia Frau, Alessandro Piras, Alessia Asara, Sara Cossu e Sofia Lapegna.
La giuria competente e selezionatissima formata da Sharon Podesva, Francesca Arca, Bernadette Casu, Fabrizio Sanna, Lory Warner e Pierangelo Sanna sarà presente con incredibile entusiasmo.
Il progetto ha visto quest’anno il suo debutto in Piemonte (il 23 aprile alla Lavanderia a Vapore di Collegno) e prossimamente sbarcherà a Isola di Capo Rizzuto in Calabria, in collaborazione con l’Associazione Miky Boys ODV.
L’appuntamento conclusivo della IX edizione avrà luogo il 18 febbraio 2025 con la Finale regionale al Teatro Comunale di Sassari. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Alghero e di Endas Sardegna. L’evento è aperto a tutte/i, il biglietto unico è di 13€. Info 3401846468.
Il ritorno di ITA ad Alghero e le sfide future del nord-ovest della Sardegna
Con il ritorno di ITA Airways, l’aeroporto di Alghero si riavvicina a Roma e Milano, ma le sfide per garantire una continuità territoriale e uno sviluppo turistico competitivo rimangono aperte. Le istituzioni e gli esperti del settore si confrontano per trovare soluzioni sostenibili e rilanciare il Nord-Ovest dell’isola.
Il collegamento aereo con la Sardegna, in particolare con l’aeroporto di Alghero, continua a essere un tema caldo per la mobilità dell’isola e per le politiche di sviluppo del territorio. Con il ritorno della compagnia di bandiera ITA Airways, la città di Alghero si ricollega a Roma e Milano, due tratte essenziali per garantire una continuità territoriale, non solo per i residenti, ma anche per i turisti e le attività economiche del Nord-Ovest della Sardegna.
Nell’incontro organizzato da Politicamente e condotto dall’editore Fausto Farinelli, a cui hanno partecipato Umberto Borlotti (esperto di trasporto aereo), Arnaldo Boeddu (segretario generale FILT CGIL), Stefano Lubrano (imprenditore turistico), Sandro Usai (fondatore di Ablativ), Barbara Manca (assessore ai trasporti della Regione Sardegna), Salvatore Deidda (presidente della IX commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) e Giovanni Dore (consulente dell’assessorato ai trasporti della Regione Sardegna), sono stati affrontati vari punti critici riguardanti la continuità territoriale e le difficoltà nel gestire le tratte aeree da e per Alghero.
Durante l’incontro, è intervenuto telefonicamente anche il Prof. Roberto Devoto, il quale ha evidenziato come sia fondamentale sviluppare una strategia di lungo periodo per il trasporto aereo in Sardegna. Secondo Devoto, senza un piano organico che tenga conto delle specificità dell’isola e delle esigenze delle diverse zone, sarà difficile raggiungere una vera continuità territoriale. Ha inoltre sottolineato l’importanza di una maggiore collaborazione tra gli attori istituzionali e le compagnie aeree per garantire un servizio efficiente e sostenibile.
L’assessora Barbara Manca ha ribadito l’impegno della Regione Sardegna nel garantire la continuità territoriale, sottolineando la necessità di adottare misure efficaci per migliorare la connettività dell’isola. Ha inoltre evidenziato l’importanza di una collaborazione tra le amministrazioni locali e le compagnie aeree per rendere sostenibile il servizio, e ha menzionato il lavoro svolto per ottenere risorse aggiuntive destinate a incentivare i collegamenti aerei verso Alghero, così da ridurre il divario con gli altri aeroporti della Sardegna.
L’onorevole Salvatore Deidda ha sottolineato come sia fondamentale garantire la continuità territoriale come diritto per i cittadini sardi, mettendo in evidenza l’impegno del Parlamento per trovare soluzioni che siano sostenibili e rispondano alle esigenze dei residenti. Deidda ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di una maggiore pressione sulle compagnie aeree per garantire un servizio regolare e accessibile, evidenziando il ruolo cruciale della collaborazione tra Governo e Regione per migliorare le infrastrutture aeroportuali e rendere Alghero più competitivo rispetto agli altri aeroporti dell’isola.
Arnaldo Boeddu, segretario generale FILT CGIL, ha evidenziato le criticità legate al lavoro nel settore del trasporto aereo, sottolineando l’importanza di garantire condizioni di lavoro stabili e dignitose per i dipendenti delle compagnie aeree e degli aeroporti. Boeddu ha inoltre posto l’accento sulla necessità di interventi concreti per migliorare l’efficienza dei servizi aeroportuali, rendendo Alghero una scelta più competitiva per i vettori e per i passeggeri, in particolare in vista delle sfide future legate alla mobilità e alla sostenibilità.
Uno dei temi più discussi è stato il finanziamento necessario per incentivare le compagnie aeree a servire la Sardegna, con cifre che arrivano a 52 euro a passeggero residente, e la necessità di aumentare l’attrattività di Alghero rispetto a Cagliari e Olbia. Sandro Usai ha sottolineato come la regione abbia dovuto alzare l’asticella per convincere i vettori a operare su Alghero, mentre la vicina Gallura attira naturalmente più traffico.
Usai ha inoltre evidenziato l’importanza di un approccio integrato che coinvolga le comunità locali, le amministrazioni e gli operatori turistici per promuovere Alghero come destinazione appetibile non solo durante l’alta stagione, ma anche nei periodi di bassa affluenza. Ha suggerito di puntare su eventi e iniziative culturali per rendere la città più attrattiva e competitiva tutto l’anno, creando un ecosistema che sostenga il traffico aereo con una domanda costante.
Un altro argomento centrale è stato lo sviluppo del territorio del Nord-Ovest. Stefano Lubrano, imprenditore turistico ed ex sindaco di Alghero, ha sottolineato l’importanza di una strategia comune tra Alghero e le altre località limitrofe, come Bosa, per presentare un’offerta turistica unitaria e competitiva, attirando così più compagnie aeree e aumentando il flusso turistico. Tuttavia, è emerso che il traffico aereo è influenzato anche da fattori strutturali, come i costi aeroportuali e la distanza dalle grandi città come Roma e Milano.
Sebbene il ritorno di ITA ad Alghero sia visto come un successo, le sfide per rendere la città un polo turistico e di trasporto competitivo non sono ancora risolte. La questione della continuità territoriale rimane un nodo critico per lo sviluppo della Sardegna nord-occidentale, che deve puntare a un’offerta turistica integrata e a una maggiore efficienza nella gestione delle tratte aeree.
POSTE ITALIANE – ALGHERO, NOVITA’ “GREEN” PER L’UFFICIO POSTALE DI VIA CARDUCCI
Proseguono, anche nel Nord Sardegna, gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’Azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica”.
Nei giorni scorsi, infatti, presso l’ufficio postale di via Carducci ad Alghero, è stata completata l’installazione di un nuovo sistema fotovoltaico composto da 24 moduli posizionati sul tetto della sede, in grado di generale una potenza complessiva di 9.00 W, per una previsione di energia prodotta annualmente di circa 14.000 kWh, e che consentirà un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica di circa 9 tonnellate annue.
L’installazione del sistema fotovoltaico posizionato ad Alghero fa parte di un progetto di Poste più ampio che prevede l’installazione di impianti con una potenza media di circa 50kWp per un perimetro di potenza complessiva pari a circa 19MWp, intervenendo su siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale. Il numero dei pannelli installato da Poste Italiane è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della taglia degli immobili e delle caratteristiche tecniche.
“Sono inseriti nell’ambito della nostra strategia di sostenibilità – ha dichiarato lo scorso 8 ottobre Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane – tutti gli investimenti che abbiamo fatto sui nostri edifici, la riduzione delle emissioni e dei consumi, la produzione di energia elettrica attraverso i pannelli solari installati in buona parte dei nostri stabilimenti. Siamo a 20 GWh adesso e contiamo di raddoppiare entro il 2026”.
Alghero, da Firenze e Bari per danzare a Lo Quarter: la Compagnia degli Istanti e Res Extensa a “Corpi in movimento”
Il duplice appuntamento coreutico ha animato il palcoscenico in occasione del Festival della danza d’autore
SASSARI. Koi no Yokan è la sensazione di aver incontrato la persona per cui si è destinati. Un’espressione giapponese straordinariamente suggestiva da cui è nato lo spettacolo che nei giorni scorsi a Lo Quarter di Alghero ha animato il festival della danza d’autore “Corpi in movimento”, assieme a Muse Rewind/Lay Bare della compagnia Res Extensa di Bari.
Ideato e diretto da Simona Bucci, Koi no Yokan è interpretato da Luca Campanella e Françoise Parlanti, per una produzione Simona Bucci/Compagnia degli Istanti di Firenze.
Sul palcoscenico a pochi passi da Largo San Francesco, gli spettatori hanno potuto assistere a due assoli iniziali i cui due individualità si muovono singolarmente, esprimendo solitudini che a un certo punto si incontrano e sviluppano gli alti e i bassi della vita. I due interpreti hanno creato un loro dialogo attraverso le forme, la relazione con il tempo e lo spazio, tra contatti sfiorati, tremanti, delicati, caldi e forti che conducono ad un vortice di smarrimento l’uno nell’altro.
Muse Rewind/Lay Bare ha invece esplorato la ricerca corporea dell’immaginario delle muse, attraverso l’interpretazione delle giovani danzatrici Antonella Albanese e Cassandra Bianco. È stato un connubio in cui costumi e musica inediti si sono sviluppati insieme durante tutto il percorso della performance. Il progetto Lay Bare è nato in Puglia nel 2021 da un’idea di Elisa Barucchieri, ed è sostenuto dalla compagnia Res Extensa/Porta d’Oriente Centro di produzioni della danza. Le performer hanno incarnato il ruolo delle muse, figure mitologiche dell’ispirazione artistica, con un focus particolare sull’interpretazione femminile. Le coreografie hanno invitato gli spettatori a percorrere un viaggio attraverso il tempo, esaminando il ruolo e l’evoluzione del trascendente nell’ispirare e plasmare l’arte.
Il Festival della danza d’Autore “Corpi in Movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Sassari, Alghero e Ittireddu, il Baretto eventi di Porto Ferro e il Teatro Verdi di Sassari.