ALGHERO PROTAGONISTA IN CATALOGNA – SUCCESSO PER LA PROMOZIONE DELLA CITTA’ E PER LE IMPRESE – INIZIATIVE CON GRIMALDI E CON LA GENERALITAT SUI TRASPORTI
La Catalogna mai cosi vicina alla città di Alghero, grazie ai rapporti riallacciati nell’occasione della 39° Fira di Calella che dal 20 al 23 settembre scorso ha fornito un’occasione irripetibile per approfondire i legami culturali, economici ed imprenditoriali con uno dei mercati più ricchi d’Europa. Grande soddisfazione da parte di tutti per aver ottenuto un esito così importante per le aziende di eccellenza del del territorio, per l’agroalimentare, per l’enogastronomia, per gli artisti che hanno portato il nome di Alghero in un ambito internazionale.
La Fira di Calella ha registrato circa 30 mila visitatori paganti anche quest’anno, con una forte presenza istituzionale che ha permesso all’Amministrazione di gettare le basi per prospettive importanti specialmente sui temi dei trasporti. Le aziende presenti oggi con una propria rappresentanza nella conferenza stampa hanno espresso soddisfazione per l’esito della Fiera. Un successo quasi a costo zero per le casse comunali, dato che il Comune di Calella ha disposto le spese di alloggio, vitto, costo degli stand, mentre al Comune di Alghero è spettato solo il costo dei trasporti, che grazie ad un accordo con Grimaldi Lines.
Il Sindaco Mario Conoci ha condiviso oggi i risultati positivi dell’esperienza favorita dalla sede della Generalitat de Catalunya di Alghero, con la quale si stanno stringendo rapporti sempre più proficui. “Un impegno che abbiamo mantenuto con la città di Calella, – spiega Mario Conoci – e che questa Amministrazione ha voluto portare avanti individuandone la grande opportunità per l’immagine della città, per le aziende e per le prospettive di sviluppo economico con la Catalogna.
È stato fondamentale riallacciare i rapporti con Grimaldi – aggiunge – per costruire iniziative comuni per promuovere la destinazione Alghero in Catalogna, ma è stato anche importante incontrare le istituzioni delle Generalitat che vogliono lavorare sul fronte dei trasporti Alghero – Catalogna”.
Fondamentale è stata la promozione, grazie anche all’investimento fatto per a produzione e stampa di materiale promozionale del quale Alghero era sprovvista. “Una occasione di visibilità straordinaria – per l’Assessore alla Cultura e Turismo Marco Di Gangi – oltre che per lo sviluppo della destinazione, anche per le realtà culturali presenti, rappresentate dallo sportello linguistico del Comune, a cui si sono rivolte centinaia di operatori della scuola catalana”. Anche per l’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro i risultati sono stati eccellenti. “Abbiamo invitato le aziende attraverso le associazioni di categoria, per integrare quelle già individuate dal Parco di Porto Conte con il Marchio del Parco – ha spiegato.
Il Parco di Porto Conte, infine, protagonista con le sue produzioni di eccellenza dell’agroalimentare e dei servizi turistici, “ha svolto un ruolo da protagonista – ha spiegato il Direttore Mariano Mariani – ma ha svolto anche il ruolo di collegamento con le realtà naturalistiche della catalogna per sviluppare progetti e iniziative comuni destinate a produrre risultati economici importanti per il territorio”.
Ottimo riscontro anche per la delegazione culturale, anche questa individuata di concerto con il Comune di Calella, composta da 11 artisti algheresi che hanno promosso la nostra cultura e le nostre tradizioni.
si allegano alcune foto delle conferenza stampa di oggi e di alcuni momenti della partecipazione a Calella
DOMENICA 29 SETTEMBRE MEZZA MARATONA E DIECIMILA ALGHERO
L’esercito dei mille è pronto ad invadere e colorare le strade di Alghero. Edizione a triplo zero in fatto di iscritti per la mezza maratona di Alghero che, assieme ai Diecimila e alla 10km non competitiva, supererà i numeri registrati dodici mesi fa. E lo fa con il botto: oltre 800 gli iscritti per le competizioni ufficiali mentre per la 10km aperta a tutti i non tesserati ci sarà spazio fino a domenica poco prima del via. Ai nastri di partenza oltre mille runner in rappresentanza di ottanta società e gruppi sportivi isolani e non, runcard nonché la presenza dei ragazzi del Progetto Filippideche animeranno la 10km affiancati dalle rispettive guide.
“Nonostante un periodo caratterizzato da un calo generalizzato delle iscrizioni e alla contemporanea diminuzione dei voli – spiegano dalla dirigenza dell’Alghero Marathon – abbiamo superato i numeri dello scorso anno. Siamo davvero felici di aver raggiunto questo traguardo. Oltre mille al via e un indotto totale di oltre 3500 persone. Numeri che ci inorgogliscono e spingono a fare ancora meglio.”
E’ la terza edizione dei Diecimila e della mezza maratona sorta nel 2017 prendendo il posto della CorriAlghero nata dieci anni prima. Partenza domenica 29 settembre da piazza Sulis alle ore 9,30. Ad organizzare l’evento i padroni di casa dell’Alghero Marathon con il patrocinio del Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Coni Sardegna e l’approvazione della Fidal Sardegna. Verrà assegnato il titolo regionale dei 10km e saranno messi in palio punti fondamentali per le classifichedel Master on the Road 2019 prima dell’ultimo appuntamento del 6 ottobre.
Tra i nomi di spicco al via quello più altisonante è Giorgio Calcaterra che dopo essersi cimentato il mese scorso nel “Dal mare alla montagna” ha accettato con piacere l’invito dei bluerunneralgheresi. Tra gli iscritti Claudia Pinna, vincitrice del titolo europeo master su 5000 e 10000 metrinonché sei titoli italiani in varie distanze, Manuela Manca e Raimonda Nieddu.
Nutrita la rappresentanza comasca grazie a circa cinquanta atleti dell’Athletic Lario capitanati dal presidente Luigi Puggioni ai quali l’Alghero Marathon, dando vita ad un gemellaggio, riserverà una t-shirt tecnica “limited ediction” contrassegnata dalla scritta #Como#Alghero#Ajò.
Scelti i pacer che aiuteranno gli atleti a raggiungere i propri obiettivi in termini di tempi: 1h30’ con Pietro Paschino (Alghero Marathon) e Salvatore Morittu (Alguerunner), 1h40’ con Giorgio Quinto Santamaria (Podistica Sassari); 1h50’ con Marco Monetti (Como) e Lorenzo Sanna (Atletica Porto Torres), 2h con Vincenzo Monti (Sos Iddanoesos) e Angelo Cadoni (Ittiri Canneddu).
Sabato 28 settembre presso Lo Quarter, largo San Francesco, proseguiranno per tutto il giorno le iscrizioni alla 10km non competitiva e si potranno ritirare i pacchi gara ed il pettorale con il chip mentre domenica 29, giorno della gara, sempre a Lo Quarter si potranno perfezionare le iscrizioni (dalle 8 alle 9) della non competitiva che scatterà alle 10. Dalle 6 del mattino di domenica lo staff dell’Alghero Marathon, un nucleo composta da quaranta persone, darà vita al villaggio di partenza in piazza Sulis dove saranno predisposti gazebi per il riscaldamento pregara a ritmo di musica curato dal Crossfit Jailbreak Alghero, un baby parking con gli operatori specializzati della ludoteca Spazio Bimbi, Marameo e centro per infanzia L’Aquilone, spazi appositi per effettuare i massaggi pre e post gara nonché quelli dei partner 2019 ProAction e Hoka one one e l’area dedicata al ristoro post gara con acqua, frutta fresca ed integratori.
Ogni finisher della 10km competitiva e della 21km riceverà la medaglia. Dalle ore 13 inizieranno a Lo Quarter le premiazioni dei Diecimila (primi tre maschili e femminili) e mezza maratona (primi cinque maschili e femminili). Dopodiché sarà allestito il pranzo con pasta party e Ichnusa per il cui accesso occorrerà indossare il braccialetto ed il buono che verrà consegnato nel pacco gara. Sempre a Lo Quarter sarà possibile depositare gratuitamente i bagagli. Sarà un’edizione totalmente plastic free con l’utilizzo ai rifornimenti di bicchieri biodegradabili.
Sarà possibile scaricare l’App Endu Pix indicando il numero di pettorale per poter ricevere gratuitamente la fotografia scattata durante l’evento.
Le previsioni meteo parlano di cielo coperto con 20° e tasso di umidità superiore al 90% per l’inizio della manifestazione.
Percorso totalmente pianeggiante adatto a chi vorrà perfezionare il primato personale con unico tratto in salita (km 9.5 e 20.5) lo Scalo Tarantiello di poco meno di 200 metri. I rifornimenti di acqua e integratori saranno ogni 5km mentre lo spugnaggio ogni 2.5km
Percorso 21Km, partenza ore 9.30: Piazza Sulis, Via XX Settembre, Via Sassari, Via Garibaldi, Via Lido, Viale I maggio, Via Lido, Via Garibaldi, Via Sassari, Via Simon, Largo San Francesco, Piazza Sulis, Lungomare Dante, Piazza Sulis, Via XX Settembre, Via Sassari, Via Garibaldi, Via Lido, Viale I maggio, Via Lido, Via Garibaldi, Via Sassari, Via Simon, Largo San Francesco, arrivo Piazza Sulis.
Percorso 10Km, partenza ore 9.30: Piazza Sulis, Via XX Settembre, Via Sassari, Via Garibaldi, Via Lido, Viale I maggio, Via Lido, Via Garibaldi, Via Sassari, Via Simon, Largo San Francesco, arrivo Piazza Sulis.
Marcello Moccia per Alghero Marathon
NUOVA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO AD ALGHERO – VIA LIBERA DEL CONSIGLIO E SODDISFAZIONE LISTA PER ALGHERO
Finalmente il via libera fondamentale per la realizzazione della nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Alghero. Un atto atteso da tempo che il Sindaco di Alghero Mario Conoci ha posto tra le priorità di inizio mandato sostenendo l’iter insieme all’Assessore al Demanio e Patrimonio Giovanna Caria. “Abbiamo attuato tutte le iniziative amministrative necessarie per rispettare l’impegno fissato per il mese di settembre – spiega il Sindaco – e ringrazio per questo la struttura comunale per l’impegno profuso”. Ieri il Consiglio comunale unanime ha deliberato le cessione in proprietà dell’area a favore del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco per la definitiva realizzazione della nuova sede di Servizio del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Alghero. La precedente delibera di Consiglio che concedeva l’area in diritto di superficie per 99 anni rinnovabili risaliva al 2010. L’impegno dell’Amministrazione Conoci è stato immediato, da subito sono state avviate le interlocuzioni e gli incontri con il comandante provinciale, Luigi Giudice, con l’intento di sbloccare l’impasse. Ora c’è la certezza, un passo avanti importante che consente peraltro di salvare le cospicue risorse ministeriali disponibili prima del 31 dicembre. “Abbiamo lavorato con impegno rispettando anche le scadenze che ci siamo imposti – spiega l’Assessore al demanio Giovanna Caria – e siamo sicuri che i vantaggi per la città e per il territorio saranno di gran valore. L’area ceduta dal Comune – aggiunge – offre la possibilità di edificare la nuova struttura con tutte le caratteristiche di modernità, efficienza e sicurezza, caratteristiche praticamente inesistenti nell’immobile attualmente occupato dai Vigili del Fuoco nel quartiere della Pietraia, in via Napoli”. L’area in cui sorgerà la nuova caserma si trova il Località la Scaletta risulta in posizione favorevole rispetto al potenziale bacino di utenza, è posizionato nella zona edificabile in prossimità del centro cittadino, presenta una viabilità adeguata al traffico pesante ed è facilmente raggiungibile, essendo ben collegata e collocata sia rispetto al centro cittadino che rispetto ad importanti arterie di traffico di tipo statali, provinciali e comunali. Una struttura operativa di primaria importanza che finalmente trova la sua collocazione adeguata. Si chiude quindi un discorso avviato dal Sindaco Mario Conoci con il Comandante Giudice fin dall’inizio mandato.
Soddisfazione da parte del gruppo consiliare Per Alghero per l’approvazione dell’atto col quale, il Comune di Alghero, cede in proprietà l’area, in località La Scaletta, per la realizzazione della nuova sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco ad Alghero, già ceduta in diritto di superficie nel 2017. “È un atto importante – hanno evidenziato Gabriella Esposito, Pietro Sartore e Mario Bruno – che conclude un iter che ha visto una importante mediazione, anche nel corso della precedente consiliatura, e che porta in dote benefici e vantaggi per gli algheresi di gran lunga superiori al valore dell’area. Da qui, il nostro voto favorevole, ieri, in Consiglio comunale”.
Alghero 30 settembre 2019 firma del Contratto di Laguna del Calich
Il 30 Settembre alle ore 10,00 presso la sala Convegni del Quarter in Largo San Francesco ad Alghero si terrà la sottoscrizione ufficiale del Contratto di Laguna del Calich, che rientra nel filone dei “Contratti di Fiume”: strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale.
Esso costituisce il primo esempio in Sardegna di accordo realizzato secondo le modalità previste dall’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume, istituito nel 2017 dal Ministero dell’Ambiente. Il Sindaco Mario Conoci sottoscriverà l’accordo di programma con i partner istituzionali, associazioni ambientaliste, comitati ed enti che condividono il percorso e le finalità che hanno portato alla definizione delle azioni strategiche da adottare per contrastare i problemi dell’area Calich. Regione Sardegna, con gli Assessorati all’Agricoltura, Ambiente, Lavori Pubblici, Provincia di Sassari, Adis, Arpas, Agris, Laore, i Comuni del bacino idrografico di Alghero, Sassari, Ittiri, Villanova Monteleone, Uri ,Putifigari, Olmedo, Abbanoa, Consorzio di Bonifica della Nurra, Flag Nord Sardegna, Parco di Porto Conte, Fondazione Alghero, Associazioni dei pescatori, imprese del settore ambiente ed ecologia, istituti scolastici, sono i sottoscrittori del protocollo che segna l’avvio di un percorso che dovrà portare ad attuare azioni concrete attraverso una programmazione triennale contenuta nel Contratto di Laguna.
Il Contratto di laguna attua le Linee Guida regionali per i Contratti di fiume, approvate lo scorso 11 dicembre dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino (Deliberazione del Comitato Istituzionale n. 2 del 11/12/2018) e l’art. 43 delle Norme di Attuazione vigenti del Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI)
Il Contratto del Calich si configura come strumento strategico per integrare tematiche apparentemente eterogenee ma in realtà profondamente interconnesse tra loro: la qualità delle acque e degli ecosistemi del corpo idrico della laguna, l’esposizione del territorio ai rischi idraulici ed idrogeologici, la difesa del suolo, la gestione del territorio in grado di coniugare sostenibilità economica e sostenibilità ambientale, lo sviluppo di una società e di un tessuto produttivo resiliente alle dinamiche naturali e ai cambiamenti climatici.
In tal senso la Regione Sardegna, attraverso il Distretto Idrografico e le altre strutture regionali competenti sui diversi temi, ha supportato, sin dall’avvio, il processo di attivazione e conduzione del Contratto del Calich.
Il percorso che ha portato alla definizione del Contratto di Laguna del Calich nasce nell’ambito del Progetto RETRALAGS, finanziato dal Programma INTERREG Italia Francia Marittimo 2014-2020, avviato nel febbraio del 2017 da un partenariato composito guidato dal Comune di Alghero, che vede coinvolti Comune di Orbetello, Comune di Massarosa, Provincia di Lucca, Dipartimento del Var (Sud della Francia), Collettività di Corsica, CIRSPE e IFREMER.
La Laguna del Calich, oltre a esser sostenuta da una programmazione triennale e strategica attraverso l’adozione del Contratto, è il fulcro di due azioni pilota:
- una stazione sperimentale di allevamento bivalvi coordinata dal servizio Progettazione del Comune di Alghero in collaborazione con diversi Enti Pubblici di ricerca e con gli operatori privati concessionari dell’area.
- la riqualificazione di un tratto della sentieristica del lato Ovest della laguna, curata dal Parco di Porto Conte.
Il Contratto di Laguna ha dato l’impulso alla condivisione delle conoscenze e delle problematiche legate agli impatti cumulativi e sinergici che insistono nella Laguna del Calich.
Il percorso partecipativo, avviato sin dal 2017 e potenziato tra il 2018 e il 2019, ha favorito il coinvolgimento diffuso tra attori territoriali, pubblici e privati, basato sulla trasparenza e sulla ricerca di soluzioni che potessero spingere la progettazione su un ambito di “area vasta”, allungando lo sguardo verso i problemi a monte che da troppo tempo affliggono la Laguna del Calich.
Il protocollo di intesa, primo embrione del Contratto di Laguna, è stato sottoscritto da Amministrazioni Pubbliche, da associazioni del terzo settore e da rappresentanti del mondo produttivo che a vario titolo hanno competenza nell’area del bacino imbrifero.
Anche il mondo della scuola è al centro del programma di animazione a sostegno del Contratto di Laguna del Calich: per le scuole è in fase di lancio un concorso a premi per dotare il Contratto di un logo, elemento fondamentale di comunicazione e di riconoscimento.
La firma del Contratto di laguna non è che un punto di partenza. Il percorso partecipativo continuerà per affrontare in maniera condivisa la gestione delle acque e l’adattamento ai mutamenti climatici del territorio. Il prossimo appuntamento è stato fissato per il 10 ottobre ad Olmedo, dove si affronteranno le problematiche inerenti l’adattamento ai mutamenti climatici e si co-progetteranno azioni a breve, medio e lungo periodo.
Alghero, Scala Piccada: domenica 29 settembre – modifiche alla viabilità
Il Comando di Polizia Locale di Alghero rende noto che in occasione delle manifestazioni “Alghero Half Marathon e Diecimila” e “58^ Alghero – Scala Piccada” che si terranno domenica 29 Settembre 2019 verranno apportate alcune modifiche alla viabilità cittadina come da Ordinanze Dirigenziali n. 382 e n. 383 del 19/09/2019 a firma del Dirigente dell’Area Sicurezza e Vigilanza Dott. Balzano Giovanni Luca.
– In occasione della manifestazione “Alghero Half Marathon e Diecimila” le modifiche alla viabilità cittadina riguarderanno la sola giornata di domenica 29 settembre 2019 e saranno le seguenti:
a) la sospensione temporanea della circolazione veicolare nei due sensi di marcia, dalle ore
09:00 e sino al termine della manifestazione durante il transito degli atleti nelle sotto
elencate arterie:
Percorso 21 Kilometri
Piazza Sulis (partenza), Via Venti Settembre (tratto compreso tra Piazza Sulis e via
Sassari), Via Sassari (tratto compreso tra via Venti Settembre e Scalo Tarantiello), Scalo
Tarantiello, Via Garibaldi (intera semicarreggiata lato mare), Via Lido, Viale Primo Maggio
(giro di boa all’altezza via Del Grecale), Via Lido, Via Garibaldi (intera semicarreggiata lato
mare), Scalo Tarantiello, Via Sassari (tratto compreso tra Scalo Tarantiello e Piazza Porta
Terra), Piazza Porta Terra, Via Simon, Largo San Francesco, Via Fratelli Kennedy (tratto
compreso tra Largo San Francesco e Piazza Sulis), Piazza Sulis, Lungomare Dante
Percorso 10 Kilometri (comprendente anche la gara non competitiva):
Piazza Sulis (partenza), Via Venti Settembre (tratto compreso tra Piazza Sulis e via
Sassari), Via Sassari (tratto compreso tra via Venti Settembre e Scalo Tarantiello), Scalo
Tarantiello, Via Garibaldi (intera semicarreggiata lato mare), Via Lido, Viale Primo Maggio
(giro di boa all’altezza via Del Grecale), Via Lido, Via Garibaldi (intera semicarreggiata lato
mare), Scalo Tarantiello, Via Sassari (tratto compreso tra Scalo Tarantiello e Piazza Porta
Terra), Piazza Porta Terra, Via Simon, Largo San Francesco, Via Fratelli Kennedy (tratto
compreso tra Largo San Francesco e Piazza Sulis), Piazza Sulis (arrivo);
b) l’istituzione del divieto di sosta con zona rimozione per tutti i veicoli (compresi i veicoli
autorizzati alla circolazione e alla sosta nella ZTL nelle aree di sosta dedicate sulla via
Sassari), dalle ore 07:00 e sino al termine della manifestazione in:
1. Piazza Sulis ambo i lati (compresa l’area ove sono ubicati i parcheggi a pagamento);
2. Lungomare Dante ambi i lati;
3. Via Sassari (tratto compreso tra Piazza Porta Terra e via Venti Settembre e tratto compreso
tra Scalo Tarantiello e Piazza Porta Terra su ambo i lati della carreggiata ;
4. Via Lido;
5. Viale Primo Maggio (ambo i lati) con esclusione degli stalli di sosta a pettine situati
all’esterno della carreggiata
c) l’istituzione del divieto di transito, dalle ore 07:00 e sino al termine della manifestazione
in via Kennedy (tratto compreso tra via Carducci e Piazza Sulis), Piazza Sulis (area
tutta) e nella via Venti Settembre (tratto compreso tra via Sassari e Piazza Sulis). In
relazione all’istituzione del predetto divieto l’ingresso e l’uscita dalla Zona a Traffico
Limitato avverrà esclusivamente attraverso il varco di Porta a Mare ove verrà
temporaneamente istituito il doppio senso di circolazione dalle ore 07:00 sino al termine
della manifestazione;
d) l’istituzione del divieto di transito, dalle ore 09:00 e sino al termine della manifestazione
in:
1. Via Leopardi (tratto compreso tra via Gramsci e Lungomare Dante);
2. Via Eivissa (traversa di via Lido)
e) VIA PANTELLERIA, tratto compreso tra la Via Fratelli Cervi e Viale Europa, dalle
ore 09:00 e sino al termine della manifestazione: revoca temporanea dell’attuale senso di
marcia ed istituzione del senso unico di circolazione con direzione da via Fratelli Cervi a
Viale Europa, con istituzione dell’obbligo di fermarsi e dare la precedenza
all’intersezione con quest’ultima;
f) VIA MALTA, tratto compreso tra la Via Lido e Viale Europa, dalle ore 09:00 e sino al
termine della manifestazione: revoca temporanea dell’attuale doppio senso di marcia ed
istituzione del senso unico di circolazione con direzione da via Lido a Viale Europa;
g) VIA LIGURIA, tratto compreso tra la Via Lido e Viale Europa, dalle ore 09:00 e sino
al termine della manifestazione: revoca temporanea dell’attuale doppio senso di marcia
ed istituzione del senso unico di circolazione con direzione da via Lido a Viale Europa;
h) VIA MASTANDREA, tratto compreso tra Viale Primo Maggio e Via Calabria, dalle
ore 09:00 e sino al termine della manifestazione: revoca temporanea dell’attuale doppio
senso di marcia ed istituzione del senso unico di circolazione con direzione da Viale
Primo Maggio a Via Calabria;
i) VIA FRANCESCO COSTANTINO, tratto compreso tra Viale Primo Maggio e Viale
Europa, dalle ore 09:00 e sino al termine della manifestazione: revoca temporanea
dell’attuale doppio senso di marcia ed istituzione del senso unico di circolazione con
direzione da Viale I^ Maggio a Viale Europa;
j) VIA DEGLI AMICI DEL RUGBY, tratto compreso tra Viale Primo Maggio e Via
della Tramontana, dalle ore 09:00 e sino al termine della manifestazione: revoca
temporanea dell’attuale doppio senso di marcia ed istituzione del senso unico di
circolazione con direzione da Viale I^ Maggio a Via della Tramontana;
k) VIA DEL PONENTE, tratto compreso tra Viale Primo Maggio e Via della
Tramontana, dalle ore 09:00 e sino al termine della manifestazione: revoca temporanea
dell’attuale doppio senso di marcia ed istituzione del senso unico di circolazione con
direzione da Viale I^ Maggio a Via della Tramontana;
l) VIA DEL LIBECCIO, tratto compreso tra Viale Primo Maggio e Via della
Tramontana, dalle ore 09:00 e sino al termine della manifestazione: revoca temporanea
dell’attuale doppio senso di marcia ed istituzione del senso unico di circolazione con
direzione da Viale I^ Maggio a Via della Tramontana;
m) VIA DELLO SCIROCCO, tratto compreso tra Viale Primo Maggio e Via della
Tramontana, dalle ore 09:00 e sino al termine della manifestazione: revoca temporanea
dell’attuale doppio senso di marcia ed istituzione del senso unico di circolazione con
direzione da Viale Primo Maggio a Via della Tramontana.
– In occasione della manifestazione “58^ Alghero – Scala Piccada” le modifiche alla viabilità cittadina partiranno dalle ore 08:00 di venerdì 27 settembre 2019 e termineranno alle ore 09:00 di lunedì 30 settembre 2019 (limitatamente alla via Berlinguer sino alle ore 14:00 di lunedì 30/9/2019) e saranno le seguenti :
-
VIA GIOVANNI VENTITREESIMO, intera semi carreggiata compresa tra via De Gasperi e Viale della Resistenza – secondo il predetto senso di marcia, con esclusione dell’area di intersezione in corrispondenza di via Sandro Pertini – che dovrà essere sempre percorribile in entrambi i sensi di marcia – chiusura al traffico veicolare e contestuale istituzione del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione permanente per tutti i veicoli su ambo i lati della predetta semi carreggiata, fatta eccezione per i veicoli iscritti alla gara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione delle strutture del cd. “parco assistenza”;
-
VIA PERTINI, istituzione del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione permanente per tutti i veicoli su ambo i lati della carreggiata e sull’intera area attualmente utilizzata per la sosta a spina dei veicoli in corrispondenza dei civici 4, 6, 8 e 10, fatta eccezione per i veicoli iscritti alla gara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione delle strutture del cd. “parco assistenza”.
-
VIA GIOVANNI VENTITREESIMO, intera semi carreggiata compresa tra Viale della Resistenza e Via de Gasperi – sospensione del senso unico di circolazione e contestuale istituzione del doppio senso di circolazione con suddivisione della semi carreggiata in due corsie separate attraverso la posa in opera di coni o delineatori flessibili, del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione permanente su ambo i lati, del limite massimo di velocità di 30 km/h nelle rispettive direzioni di marcia, del divieto di sorpasso.
-
VIALE DELLA RESISTENZA, intera semi carreggiata compresa tra via Giovanni Ventitreesimo e via Fratelli Kennedy: chiusura al traffico veicolare e contestuale istituzione del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione permanente per tutti i veicoli su ambo i lati della predetta semi carreggiata, fatta eccezione per i veicoli iscritti alla gara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione delle strutture del cd. “parco assistenza”;
-
VIALE DELLA RESISTENZA, intera semi carreggiata compresa tra via F. Alziator e via Giovanni Ventitreesimo chiusura al traffico veicolare e contestuale istituzione del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione permanente per tutti i veicoli su ambo i lati della predetta semi carreggiata, fatta eccezione per i veicoli iscritti alla gara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione delle strutture del cd. “parco assistenza”;
-
VIALE DELLA RESISTENZA, intera semi carreggiata compresa tra via Fratelli Kennedy e via F. Alziator: istituzione del doppio senso di circolazione con suddivisione della semi carreggiata in due corsie separate attraverso la posa in opera di coni o delineatori flessibili, del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione permanente su ambo i lati, del limite massimo di velocità di 30 km/h nelle rispettive direzioni di marcia, del divieto di sorpasso, del divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e del divieto di transito agli autobus. Sarà consentito il solo “traffico locale” in ambedue i sensi di marcia per il raggiungimento delle abitazioni ed autorimesse ubicate in via F. Alziator e in via B. Dessanay e in Viale della Resistenza 28.
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VIA E. LUSSU, nei tratti compresi tra Viale della Resistenza e via Diego Mele e tra via Renzo Laconi e il tratto terminale della stessa via Lussu a fondo cieco: chiusura al traffico veicolare e contestuale istituzione del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione permanente per tutti i veicoli su ambo i lati della carreggiata, fatta eccezione per i veicoli iscritti alla gara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione delle strutture del cd. “parco assistenza”.
-
VIA BERLINGUER, nel tratto compreso tra l’intersezione con Viale della Resistenza ed il civico 25 (escluso): chiusura al traffico veicolare e contestuale istituzione del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione permanente per tutti i veicoli su ambo i lati della predetta carreggiata, fatta eccezione per i veicoli dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione delle strutture utilizzate per l’allestimento delle pedane tipo “pav”, palco, tribune fotografi, gazebo, etc.
Alghero, conferenza stampa di presentazione del Clinic Internazionale Integrato “Ciutat de l’Alguer”
Giovedì 26 settembre, alle ore 17,00, a Porta Terra, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Clinic Internazionale Integrato “Ciutat de l’Alguer“, in programma ad Alghero il 28/29 settembre, organizzato dal Comitato Regionale Fip Sardegna e dalla Pallacanestro Alghero. L’appuntamento patrocinato dal Comune di Alghero, dalla Generalitat de Catalunya, dalla Regione Sardegna, è denominato “La Donna, lo Sport, la Pallacanestro per giocare e per crescere”. Ad illustrare la manifestazione ci saranno il Sindaco di Alghero Mario Conoci, l’Assessore allo Sport Maria Grazia Salaris, il responsabile del settore minibasket della Pallacanestro Alghero Antonello Muroni, il rappresentante della Generalitat de Catalunya ad Alghero Gustau Navarro e il Presidente del Comitato regionale della Federazione Italiana Pallacanestro Bruno Perra.
PIANTAGIONE DI CANAPA SCOPERTA DALLA GDF DI ALGHERO NELLE CAMPAGNE DI PUTIFIGARI: SEQUESTRATE 70 PIANTE, PER UN TOTALE DI 35 KG, ED ARRESTATI I DUE RESPONSABILI
PIANTAGIONE DI CANAPA SCOPERTA DALLA GDF DI ALGHERO NELLE
CAMPAGNE DI PUTIFIGARI: SEQUESTRATE 70 PIANTE, PER UN TOTALE
DI 35 KG, ED ARRESTATI I DUE RESPONSABILI
L’impianto, rinvenuto dai militari della Compagnia di Alghero e della Sezione Operativa Navale, era
completamente autonomo, provvisto di pannelli solari e serbatoi d’acqua, oltre ad un locale destinato all’essicazione della sostanza.
Nel corso delle operazioni di controllo economico del territorio, i militari della Compagnia di Alghero e della Sezione Operativa Navale, hanno sottoposto a sequestro una piantagione di canapa ubicata nelle campagne di Putifigari – località “Scala Mala”.
Il luogo, individuato grazie ai mezzi aerei della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Elmas, e raggiunto con precisione solo a seguito di servizi di perlustrazione ed osservazione svolti dai militari, risultava essere stato ricavato all’interno di una gola, nei pressi di un vicino ruscello, in una zona difficilmente accessibile.
I militari, arrivati sul posto con non poche difficoltà, dato il terreno impervio e la vegetazione selvaggia, rinvenivano un vero e proprio sistema di coltivazione, essicazione, stoccaggio e preparazione della sostanza stupefacente, estremamente efficace, ancorché artigianale.
Il sito si presentava, da subito, completamente autonomo, perfettamente tenuto e diviso dai coltivatori in due aree, una prima atta alla coltivazione ed una seconda destinata all’essiccazione delle infiorescenze.
La prima area, completamente autonoma, era provvista di pannelli solari ed impianto automatico a goccia collegato ad una motopompa ad immersione, la quale provvedeva, anche in assenza di mano umana, ad innaffiare le piante di canapa giornalmente, cosicché i coltivatori potessero dedicarsi unicamente alla raccolta delle piante.
Nella seconda area, ricavata in un vicino incavo naturale, era stato predisposto un locale destinato all’essicazione delle infiorescenze, opportunatamente occultato con teloni e vegetazione naturale.
Il fabbisogno giornaliero di acqua per le piante era garantito da un serbatoio da 1000 litri trasportato dai coltivatori sin sul sito ed occultato dalla vegetazione rigogliosa.
Il luogo, raggiunto dai militari nella mattinata di ieri, si presentava privo di occupanti, pertanto, al fine di identificare i responsabili, veniva immediatamente attivato un servizio di vigilanza occulta h24, svolto dagli stessi finanzieri.
Dopo una notte di appostamento, i militari notavano, alle prime luci del mattino di oggi, la presenza di due uomini nella zona, decidendo di pedinarli da lontano sfruttando la vegetazione per occultarsi.
I finanzieri fermavano quindi i due soggetti, intenti a trasportare alcune piante di canapa appena tagliate per trasportarle al di fuori della piantagione, traendoli in arresto.
L’operazione procedeva con il successivo smantellamento del sito ed il recupero delle piante, per poi concludersi, nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, con il sequestro di 70 piante di canapa indiana, per un totale di 35 kg di sostanza, nonché di tutto il materiale adibito alla produzione, essiccamento e stoccaggio.
Nei confronti dei due responsabili veniva disposta, dal PM di turno presso la Procura della Repubblica di Sassari, la misura degli arresti domiciliari, e saranno sottoposti a giudizio per direttissima nella giornata immediatamente successiva.
Fondazione Alghero – tutti i costi e le spese dell’Amministrazione Bruno
“La replica stizzita dell’ex sindaco Bruno conseguente all’operazione trasparenza sui conti della Fondazione Alghero, resasi necessaria per fare chiarezza sulla “dinamica” e spropositata spesa di Bruno & Esposito in manifestazioni ed eventi, soprattutto nella parte finale del mandato , a stretto ridosso delle elezioni comunali, mi porta ad affermare che il lupo perde il pelo ma non il vizio: quello cioè di raccontare agli algheresi “favole”, cui ormai non crede più nessuno. È evidente che la trasparenza lo rende nervoso.
I fatti incontrovertibili e a prova di qualunque riscontro sono i seguenti.
1. La Fondazione Alghero, le cui scelte derivano direttamente da precisi indirizzi politici dell’Amministrazione Bruno, chiude il bilancio consuntivo 2018 con una perdita di circa 48.000€ – cosa mai avvenuta dall’esistenza della Fondazione – e sullo stesso bilancio gli uffici comunali attendono risposta ai diversi chiarimenti richiesti.
2. Fino alla data di cessazione dell’Amministrazione Bruno viene impegnata, vale a dire “spesa” in eventi e manifestazioni, i cosiddetti “servizi commerciali” dello specifico capitolo di spesa del bilancio di previsione 2019, la somma di 1.256.000 € su un totale previsto di 1.293.000 €. Praticamente nei primi 6 mesi dell’anno viene speso quasi tutto il budget annuale. “Més que un mes” costa 527.000 € concentrati prevalentemente nelle notti del 30 e del 31 dicembre, mentre per il solo giorno di Pasquetta si spendono circa 120.000 € che appaiono spropositati rispetto ai 10/ 15.000€ spesi nel passato.
3. Nonostante la Fondazione abbia una disponibilità liquida di circa 1 milione di euro queste somme hanno un’altra destinazione. Certo, come sostiene Bruno, si potrebbe modificare il bilancio impiegando una parte di tali risorse per manifestazioni ed eventi, ma questo sarà possibile solo se non le si sottraesse ad impieghi inderogabili, come per esempio pagare lo stipendio ai dipendenti o pagare impegni già assunti.
4. Nel quinquennio a guida Bruno la Fondazione accumula con il Comune di Alghero un debito di 890.000 euro, che per evitare si traduca in un repentino svuotamento delle sue casse, si decide venga rimborsato con un piano di rientro di 5 anni.
5. Nello stesso periodo la Fondazione non garantisce, come suo preciso obbligo, standard accettabili nella manutenzione ordinaria degli edifici comunali ad essa concessi, ( Lo Quarter, Teatro Civico) che oggi mostrano segni evidenti di trascuratezza e di degrado e richiedono interventi immediati per consentirne un adeguato utilizzo. Basti pensare che nel Teatro Civico da ottobre dello scorso anno l’impianto di climatizzazione non funziona a causa di una scheda della centralina che si sarebbe potuta sostituire con un migliaio di euro. E via dicendo…….. Evidentemente, si è ritenuto prioritario spendere le risorse necessarie alle manutenzioni in maniera diversa.
6. Questa estate, nel momento di maggior afflusso di turisti, i musei cittadini sono stati aperti al pubblico in giorni e con orari ridotti a causa della limitatezza delle risorse destinate a garantire l’equo compenso alle cooperative che li gestiscono; cooperative con le quali , peraltro é in atto un contenzioso sul pagamento di circa 50.000€ di loro fatture contestate.
Un’ultima e doverosa precisazione sull’Assessorato al Turismo: l’amministrazione Bruno quando decide di mettere mano nel 2015 alla struttura comunale cancella letteralmente l’unità organizzativa che si occupava specificamente di turismo, delegando di fatto alla Fondazione tutto ciò che al turismo facesse riferimento. Questa scelta inaccettabile e decisamente sbagliata ha privato il Comune di un elemento strategico e irrinunciabile in una città turistica come la nostra.
Oggi si deve ripartire dalla riforma della struttura comunale ricreando un nuovo“ Servizio Turismo e Cultura” e dotandolo di adeguate risorse umane ed economiche senza le quali ben poco si potrebbe fare. Questa descritta è la situazione che abbiamo trovato. Intendo svolgere Il mio ruolo amministrativo guardando avanti per realizzare concretamente il programma che abbiamo proposto agli algheresi e non lo farò come chi ci ha preceduto con lo sguardo rivolto all’indietro fino alla fine, ma mi sia consentito, almeno ad inizio del mandato di fare chiarezza sul punto di partenza”.
Marco Di Gangi
Nessun buco nel bilancio della Fondazione Alghero. Nei cinque anni di giunta Bruno tanti eventi mondiali e di qualità.
Nessun buco nel bilancio della Fondazione Alghero. Nei cinque anni di giunta Bruno tanti eventi mondiali e di qualità.
Non c’è nessuno buco nel bilancio della Fondazione Alghero infatti , d’ accesso agli atti, ci sono più di un milione di euro in cassa.
È un bilancio sano, che ha chiuso in sostanziale pareggio e tutte le risorse, le entrate, devono essere spese per la unica finalità propria: la promozione della città.
Non possono essere destinate ad altro.
Més que un Mes: quasi tre mesi di eventi, a cui si aggiungono nel 2018-19 altri tre mesi di iniziative dedicate agli anziani ospiti dell’ ex Ostello che ha visto il coinvolgimento delle associazioni cittadine e dei giovani.
La verità vera è che la cifra tiene conto di tutti gli eventi, non solo del Capodanno e non di una sola notte.
Il 2018 ha visto anche eventi come il mondiale di Beach Soccer e l’europeo della stessa disciplina, il rally mondiale, il Summer Beach, Mamatita, Mondorurale, il festival della famiglia, gli allestimenti urbani, il corallo con l’Unesco a Parigi, la giornata dedicata a Rossini, il ferragosto, San Miquel, Emozioni di Primavera, la Fura dels Baus che ha richiamato in città una folla mai vista il 30 dicembre.
Nel corso del nostro quinquennio abbiamo avuto eventi straordinari anche di carattere istituzionale che hanno accresciuto l’immagine della città, pensiamo all’ANFI, il raduno nazionale dei finanzieri, il Giro d’Italia, il mondiale di tennis, il lavoro di revisione del piano strategico e d’ inserimento nella rete delle città della cultura, il progetto di valorizzazione del corallo e quello del buon cibo.
Abbiamo aperto il Museo Archeologico. Storica incompiuta.
E’ aumentato il valore della produzione che è passato dai 2 milioni del 2011 ai 2.930.000 del 2018. La Fondazione ha un patrimonio proprio che prima non aveva: il bene acquistato per realizzare parcheggi e servizi nel prestigioso sito archeologico del nuraghe Palmavera.
La Fondazione e il Comune hanno risorse importanti derivanti da finanziamenti europei (rete metropolitana) per Sant’Imbenia, Palmavera, Senyal del Judici, la Jhuaria.
Il bilancio è sano. I debiti semmai sono quelli che ci ha lasciato la gestione Conoci-Delogu. Quando hanno creato la Fondazione avrebbero dovuto richiamare il personale dell’ex Azienda Autonoma, ma non lo hanno fatto generando in questo modo un debito importante. Senza troppi piagnistei ci siamo rimboccati le maniche e richiamato in amministrazione il personale, operazione peraltro gestita dai dirigenti comunali e della Fondazione e quindi fatti carico di compensazioni tra la stessa e il Comune con un piano di rientro quinquennale proprio per non incidere più di tanto sulla programmazione della Fondazione e sulla sua liquidità: da qui il totale di 831.000 euro che la Fondazione deve al suo socio unico.
La nuova gestione (se risolti i problemi politici tra le otto liste, verrà fuori) potrà agire con variazioni di bilancio nella voce eventi (distinta chiaramente da quella del
personale) decidendo di confermare o meno iniziative già programmate o risorse già impegnate. Le risorse in incremento dalle grotte potranno consentire una programmazione all’altezza della nostra città, se ne saranno capaci. Potevano già farlo in questi primi quasi 100 giorni, ma non hanno mosso un dito.
Ci preoccupa molto il fatto che siano invece in dubbio, questo sì per la prima volta, i finanziamenti regionali per Capodanno e Settimana Santa che invece Di Gangi incassa senza nemmeno una parola di disapprovazione mostrando grande debolezza nei confronti della Regione.
Insomma, la smettano di piangere e comincino a programmare i prossimi eventi senza scaricare le loro incapacità su chi in precedenza ha lavorato sodo mettendo in campo proposte per tutti i gusti ed eventi che hanno visto Alghero sotto i riflettori internazionali.
Lista per Alghero
la coordinatrice Franca Carta





