Balneari, concessioni e cultura dell’ambiente : un convegno sabato ad Alghero al Quarter

Alghero, 28 aprile 2022 – Le concessioni balneari viste non solo dal punto di vista dei meri quadri, della congruità dei canoni e della durata delle stesse. Ma anche per l’esigenza di introdurre un argomento legato ai contenuti delle concessioni, ovvero l’ambiente. I concessionari possono rappresentare un avamposto della cultura e delle sensibilizzazione ambientale. Su questo tema, l’Aics nazionale, settore ambiente, ritiene indispensabile promuovere i centri di formazione ambientale permanente che saranno proposti in primis agli operatori balneari. È questo il tema del convegno patrocinato dal Comune di Alghero e organizzato dall’Aics in programma per sabato 30 aprile alle 10,30 al Quarter, dal titolo “Spiagge: prima i contenuti. L’accesso al mare è solo una questione di costi e durata?” Interverranno il Presidente Aics Nord Sardegna Francesco Cassano, il responsabile nazionale Aics Ambiente Andrea Nesi, Stefano Pisciottu, del Direttivo dell’Associazione balneari sezione Gallura. I lavori prevedono gli interventi del Sindaco di Alghero Mario Conoci, dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero Andrea Montis e del presidente della commissione consiliare V, Christian Mulas.




Pasqua all’insegna della Cultura e dell’Ambiente
Grotta di Nettuno e Musei: orari ad Alghero

Grotta di Nettuno, Musei cittadini e Parchi Archeologici pronti ad accogliere turisti e algheresi all’insegna della cultura, dell’ambiente e del relax. Alghero ed il suo straordinario patrimonio storico e naturalistico, a cui si affianca una ricca programmazione artistica e culturale, si presenta al meglio. E’ il caso della Grotta di Nettuno, ancora più affascinante grazie alla riqualificazione completa dell’illuminazione. Nel lungo weekend di Pasqua tutti aperti il luoghi della cultura: non soltanto i tradizionali riti della coinvolgente Settimana Santa ad impreziosire il suggestivo centro storico, aperture straordinarie programmate in tutti i siti. “Il graduale ritorno alla libera fruizione dei musei nel lungo fine settimana di Pasqua, unito alla straordinaria vetrina internazionale del Billie Jean King Cup di tennis con le Nazionali di Italia e Francia, aprono nel migliore dei modi una lunga stagione che vedrà il territorio di Alghero protagonista tra le mete più ambite dell’Isola” sottolinea il presidente della Fondazione, Andrea Delogu.

Di seguito gli orari in vigore fino a martedì 31 Maggio 2022.

MACOR
Lunedì: 16:30 – 19:00
Martedì: CHIUSO
Mercoledì: 10:30-12:30
Giovedì: 16:30-19:00
Venerdì: 10:30-12:30
Sabato: 10:30-12:30 – 16:30-19:00
Domenica: 10:30-12:30 – 16:30-19:00

MŪSA
Lunedì: 10:30-13:00
Martedì: 17:30-19:30

Mercoledì: CHIUSO
Giovedì: 10:30-13:00
Venerdì: 17:30-19:30
Sabato: 10:30-13:00 – 17:30-19:30
Domenica: 10:30-13:00 – 17:30-19:30

Lunedì di Pasquetta, 18 aprile, il MŪSA sarà aperto in via eccezionale dalle 10:30-13:00 – 17:30-19:30 e il MACOR dalle 10:30-12:30 – 16:30-19:00

ATELIER#3

da sabato 16 aprile:
venerdì: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00
sabato: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00
domenica: 17:00 – 20:00

GROTTA DI NETTUNO

Tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19.00

Attivo il servizio barche NAVISARDA E FRECCE DELLE GROTTE (eventuali dettagli orari/costi qui)

AREE ARCHEOLOGICHE

Palmavera tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 – Anghelu Ruju dalle 10 alle 14. Entrambi aperti a pasqua e pasquetta.




ALGHERO: INTERVENTI A FAVORE DEI PESCATORI – L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE SULLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE CONSILIARE

Un’incontro urgente in Regione per  perseguire la strada  dei fondi da decicare ai ristori per i pescatori 

L’Assessore all’ambiente Andrea Montis raccoglie l’invito chiesto in Consiglio Comunale dalla Consigliera Pulina : “richiesta  al Comitato tecnico Consultivo Regionale per la Pesca”

Alghero 29 marzo 2022 – “Piena disponibilità affinché i commissari Mulas e Pulina partecipino insieme al sottoscritto o alla collega preposta, un rappresentante dei pescatori, insieme al Direttore del Parco Mariani, ad un incontro urgente da chiedere all’ Assessora Gabriella Murgia ed ai tecnici regionali, al fine di fornire dettagli sull’ ipotesi proposta dalla Commissione e verificarne la fattibilità”, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis accoglie l’invito pervenuto nell’ultimo consiglio comunale dalla consigliera Monica Pulina. L’Assessore risponde alla richiesta senza per questo interferire su altri settori dell’Amministrazione sulla seguente proposta :  verificare, presso gli uffici Regionali, la disponibilità di fondi in Regione da dedicare ad eventuali ristori /compensazioni a favore dei pescatori algheresi che risulterebbero danneggiati da una riduzione  della pesca con nasse, in Area Marina Protetta, a seguito dell’ approvazione del Disciplinare/ Regolamento dell A. M. P.  

“Tali fondi – precisa Montis – mi pare di aver capito, sarebbero da ricercare, cosi come ipotizzato  dall’ ultima commissione consiliare congiunta (ambiente-sviluppo economico)  tenutasi presso la sede del Parco, tra quelli Regionali originariamente destinati a ristoro del fermo della pesca del riccio, che ha poi ottenuto un rinvio ( solo un rinvio), ma che dal 15 del mese di Aprile sarà ferma per i prossimi  tre anni, fatti salvi ulteriori ripensamenti.  Non solo – aggiunge –  si ritiene inoltre utile chiedere con forza che l’argomento in questione venga posto come primo punto urgente da discutere presso l’organo regionale massimo in materia, ossia il Comitato Tecnico Consultivo Regionale per la Pesca”. 

Per l’assessore all’Ambiente sarà utile,  affrontando l’argomento con il Comitato Tecnico Regionale, prender spunto anche da altre realtà e  chiedere una verifica reale dello stato di sofferenza della specie del  polpo (maggior bersaglio di pesca con le nasse) quale dato di partenza imprescindibile per qualsiasi misura gestionale da mettere in atto a 360 gradi. “Vi è poi la questione del rincaro del carburante – segnala –  a tal proposito si avverte che Il decreto-legge 21 marzo 2022 n. 21 approvato dal Governo (pubblicato nella G.U. del 21.3.2022) ha lo scopo di contrastare gli effetti economici ed umanitari della crisi emersa con la guerra in Ucraina. Tra i provvedimenti  vi è quello del Credito d’imposta per l’acquisto di carburante per la pesca”. 

Alle imprese esercenti attività agricola e della pesca è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nel primo trimestre del 2022. Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ed è prevista la cedibilità dello stesso. “Poco  – conclude Andrea Montis –   ma un primo strumento a disposizione dei nostri pescatori. Credo che questa sia la strada e lo spirito giusto quantomeno per provare a trovare soluzioni”.




40 percettori del reddito di cittadinanza al lavoro nell’Assessorato all’Ambiente nella manutenzione del verde e pulizia di aree urbane ed extraurbane

Alghero, 13 novembre 2021 – L’Alguer lluenta è il progetto utile alla collettività presentato dall’Assessorato all’Ambiente vedrà impegnati circa 40 percettori del reddito di cittadinanza della città.
Nella fase iniziale, il progetto comprende l’acquisizione da parte dei partecipanti, di contenuti di carattere generale inerenti gli aspetti normativi sulla privacy, sicurezza sul lavoro, fattori di rischio e misure di prevenzione individuali e collettive con particolare riferimento all’attività che sarà espletata nel corso del progetto, nonché in merito alla normativa nazionale e comunale afferenti gli aspetti tecnici delle attività da svolgere tra cui: estirpazione delle erbe infestanti, manutenzione caditoie stradali, pulizia strade e sentieri agrari, pulizia spiagge, pulizia strade urbane ed extra urbane, raccolta rifiuti e fogliame dalle strade e sentieri, pulizia dai rifiuti nel perimetro di corsi d’acqua, supporto nella organizzazione e gestione di giornate per la sensibilizzazione dei temi ambientali. E inoltre, gli addetti saranno impegnati nella riqualificazione di aree (parchi, aree verdi, litorali, spiagge, luoghi di sosta e transito) con la raccolta di rifiuti abbandonati, la pulizia degli ambienti ed il posizionamento di attrezzature, sorveglianza e manutenzione di isole ecologiche ed altre strutture del sistema di raccolta differenziata, supporto nella organizzazione di eventi di educazione ambientale.
“Il Progetto – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – avrà anche finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, volte a promuovere ed attuare iniziative di tutela del patrimonio ambientale coinvolgendo la comunità locale sui temi e le problematiche ambientali e sulla riqualificazione di beni pubblici inutilizzati, nonché sulla valorizzazione della “cosa pubblica”. Le attività in cui saranno impegnati i precettori del reddito – prosegue – rappresenteranno anche momento di promozione del processo di inclusione sociale, in quanto potranno sviluppare competenze e professionalità attraverso luna nuova esperienza di lavoro. Non è da considerare secondario, infine l’aspetto economico e di risparmio per le casse comunali che potrà così coprire parte di quei servizi ad oggi non coperti e per cui invece sarebbero diversamente necessarie ulteriori risorse”.




I cammini turistici dell’Isola tra ambiente e spiritualità

I cammini turistici e religiosi della Sardegna a confronto con i grandi percorsi italiani ed europei per riscoprire il valore e la bellezza di un turismo lento e sostenibile anche nell’Isola, assieme al suo ambiente, alle tradizioni culturali e alle eccellenze enogastronomiche. ‘Sardegna, terra di cammini tutto l’anno’, presentato a Milano, è un programma che intende far conoscere non solo i percorsi, ma anche i borghi, le destinazioni di pellegrinaggio e il ruolo degli operatori nella promozione di un prodotto oggi sempre più richiesto e desiderato dal pubblico finale.

Due giorni di incontri e confronto con istituzioni, esperti, giornalisti, autori e camminatori per scoprire una terra da vivere in ogni periodo dell’anno a passo lento. “La Sardegna – ha detto l’assessore regionale al Turismo, Gianni Chessa – è riuscita a custodire il suo valore più prezioso, più intimo, in un’armonia unica e incomparabile, nel cuore del Mediterraneo. Ancora oggi è uno scrigno di storie e luoghi poco conosciuti, è un’isola che offre infinite sfaccettature che la rendono una destinazione turistica ricca di fascino e suggestione. L’inestimabile patrimonio materiale e immateriale dell’isola rappresenta in modo sempre più convincente un volano articolato per stimolare nuove motivazioni e proposte di viaggio”.

Con oltre 1.400 eventi fra rassegne popolari e sagre, di cui 940 feste religiose, la Sardegna, ha sottolineato l’assessore Chessa, resiste all’usura dei secoli e alla globalizzazione dell’offerta dei prodotti turistici. Spiritualità e devozione rappresentano le vere radici dell’identità sarda, che concorrono in modo armonico a posizionare l’isola in un segmento sinonimo di turismo sostenibile e responsabile, incline alla convivialità, alla sobrietà e alla salvaguardia dei valori più autentici.

Qui si inseriscono i Cammini, la Rete delle Destinazioni di pellegrinaggio e i Percorsi Francescani, tematiche inserite nell’evento organizzato a Milano. “Turismo lento e sostenibile, cultura e spiritualità, senso di comunità e accoglienza sono i cardini del progetto attivato nel 2012 dall’assessorato regionale del Turismo”, ha ricordato Chessa. L’obiettivo è offrire un’esperienza intima e introspettiva, di coniugare le dimensioni spirituale e culturale in centri caratterizzati da profonda devozione.

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Il rispetto per l’ambiente e i cambiamenti climatici:

al Ceas un corso per docenti

È partito la scorsa settimana il corso formativo per un gruppo di 25 docenti delle Scuole secondarie di primo grado e Scuole secondarie di secondo grado del Comune di Sassari.

Il Settore Ambiente e verde pubblico del Comune di Sassari ed il Centro per l’Educazione all’Ambiente ed alla Sostenibilità CEAS Lago Baratz, nell’ambito dei progetti regionali destinati ai CEAS accreditati, ha predisposto un corso di formazione gratuito dal titolo “Percorsi possibili: a scuola di sostenibilità – Laboratori didattici per docenti su clima, biodiversità e ambiente”. Il corso, già in programma nel marzo 2020 e rinviato a causa dell’emergenza sanitaria per Covid-19, è finalizzato a comprendere i meccanismi climatici e ad acquisire conoscenze e maggiore consapevolezza sul valore della biodiversità e sulle sue alterazioni dovute al cambiamento del clima. Nel rispetto delle prescrizioni necessarie a far fronte alla pandemia, le attività sono state riorganizzate nella modalità della formazione a distanza in videomeeting.

L’Italia, prima fra tutte, ha introdotto nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado l’obbligatorietà di dedicare 33 ore all’anno all’Educazione Ambientale e, nello specifico, alle questioni relative ai cambiamenti climatici.

I partecipanti saranno coinvolti in attività didattiche che alterneranno momenti teorici ad altri di attività in campo che permetteranno di cogliere le peculiarità di tre differenti tipologie di ecosistemi: il lago, la foresta, il mare. 

I docenti del corso potranno coinvolgere i loro studenti nella partecipazione ad un concorso con la produzione video che affrontino e approfondiscano il tema degli effetti del cambiamento climatico. Tutti i video saranno presentati durante un evento pubblico che coinciderà con la premiazione della classe vincitrice. Il premio consiste in un viaggio per la classe in uno dei tre Ceas (Ceas Lago Baratz, Ceas Monte Minerva, Ceas Area Marina Protetta Tavolara-Capo Coda Cavallo). Il corso di formazione prevede, oltre a sei incontri teorici on-line della durata di tre ore ciascuno, che proporranno spunti didattici per comunicare in modo efficace la natura e il paesaggio, il clima, i cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile e gli ecosistemi “lago”, “isola” e “foresta”, anche tre escursioni didattiche della durata di 6 ore nei tre Ceas.

Gli incontri saranno a cura di esperti dell’Università di Sassari, della fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, del Dipartimento Meteoclimatico dell’Arpas e degli educatori dei CEAS coinvolti.




120 VIGILI DEL FUOCO IN ADDESTRAMENTO PER SOCCORSI IN AMBIENTE IPOGEO E IN CAVITA’ SOMMERSE

Nelle giornate del 24 e 25 si è svolta l’esercitazione/addestramento in ambienti ipogei sommersi, che ha interessato, nelle due giornate, 120 unità VF complessive tra personale della Direzione Regionale e dei 4 Comandi della regione. L’esercitazione, svolta nella Miniera di Reigraxius in località Marganai nel comune di Domusnovas.
L’esercitazione, era finalizzata alle attività di addestramento periodico di 8 unità Speleo Sub dei Nuclei di Soccorso Acquatico e Subacqueo, dei Comandi di Cagliari e Sassari. Nell’occasione sono stati testate: il sistema di coordinamento dei soccorsi e della struttura di comando dell’incidente, le tecniche di coordinamento dei soccorsi in ambienti impervi, le tecniche di soccorso in ambienti ipogei e su cavità sommerse, con attività coordinate tra Nucleo Speleo Sub dei sommozzatori e del Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei VVF.
l’impiego del Servizio Telecomunicazioni del CNVVF, che ha attivato un nuovo canale radio dedicato esclusivamente alle comunicazioni in entrata e uscita tra: Sala Operativa Regionale, Comando VVF di Cagliari ed il posto di comando avanzato dell’esercitazione. Il servizio TAS ha testato le tecniche di geolocalizzazione e mappatura delle aree di soccorso, proprie del servzio TAS. La riuscita dell’esercitazione, alla quale ha partecipato attivamente il servizio sanitario regionale 118 con due equipaggi medicalizzati di Iglesias/Carbonia, la collaborazione e ospitalità della società Igea spa proprietaria della miniera e della Azienda Foreste della R.A.S proprietaria delle aree. l’esercitazione ha raggiunto gli obiettivi previsti anche se, come ricordato dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sardegna Ing Marco Frezza presente nella giornata del 24, tutto è migliorabile e perfettibile ma che la strada intrapresa è quella più indicata per gli obiettivi prefissati.




Alghero: Commissione ambiente del 3-02-2021: botta e risposta tra Mulas (fdl) e opposizione



“Commissione ambiente saltata per assenza di numero legale. L’attività consiliare è bloccata da mesi: il sindaco non è più in grado di gestire la sua maggioranza.
Sempre più evidenti i problemi della maggioranza che a causa dei contrasti interni non riesce a garantire neppure lo svolgimento di una commissione sulla nettezza urbana, richiesta urgentemente dall’opposizione in data 3 Novembre 2020. 
Per mesi interi e in barba ad ogni senso di responsabilità il consigliere Mulas – ormai fedelissimo del sindaco per salvare la poltrona dell’assessore del proprio partito – ha fatto melina ed evitato di convocare la commissione che presiede. Convocazione poi arrivata per questo pomeriggio, chiaramente fuori tempo massimo. Nonostante tutto ciò la minoranza si è resa disponibile a garantire la presenza in sostituzione di un consigliere di maggioranza assente per ragioni importanti di salute, ma neppure il nostro senso di responsabilità è bastato per nascondere gli enormi problemi di una maggioranza allo sbando e così la commissione è saltata. 
In questi quasi due anni l’inerzia del Sindaco Conoci ha già fatto perdere tempo, finanziamenti, servizi ed eventi ad Alghero. Ora che è sempre più palese che la sua maggioranza non riesce neppure a garantire il normale svolgimento dei lavori consiliari sarebbe bene ne prendesse atto al più presto per non arrecare ulteriore danno alla città. 
Che il Sindaco faccia, dunque, ciò che chiunque con un minimo di dignità farebbe: chiudere questo interminabile periodo di verifica attraverso il rimpasto, con la scelta di figure competenti che al comparto produttivo e alle famiglia diano risposte invece di silenzi, cartelle pazze e annunci oppure prendere atto del proprio fallimento e rassegnare le dimissioni per permettere alla città di uscire dall’immobilismo.”

Comunicato C. Mulas (FdI Alghero) – Commissione Ambiente, risposta alla sinistra

Rispedisco al mittente tutte le accuse e le bugie presenti del comunicato della sinistra sfascista.

Anche questa volta chi l’ha scritto si è dimostrato capace solo di dire sciocchezze strumentali.

Hanno il coraggio di parlare di senso di responsabilità, ma dovrebbero evitare di usare concetti che evidentemente non conoscono. Non è un mistero che il richiedente della commissione di ieri sia stato il consigliere Sartore che, indovinate un po’, era assente.

Se i lavori di commissione saltano è solo colpa di chi non si presenta senza una giusta motivazione. Dei commissari di maggioranza sono mancate le presenze del consigliere Spano, assente giustificato per motivi di salute, e del consigliere Monti, che spero sia mancato per importanti motivi personali. Una assenza immotivata farebbe pensare ad un’assenza tattica, ad un’intesa fra lui e la sinistra, cosa che né io, né la maggioranza, né i cittadini capiremmo.

Ancora: parlano di “Commissione fuori tempo massimo” ed è ridicolo: la Commissione di ieri è stata convocata dal primo Febbraio, non appena il lavoro di Commissione ha potuto superare gli impegni altrettanto pressanti legati all’emergenza sanitaria. Una cosa che famiglie e imprese certamente capiscono, al contrario della sinistra.

La commissione convocata ieri era una commissione illustrativa e di programmazione sugli interventi di riorganizzazione del servizio di nettezza urbana, necessaria per rispondere alle necessità delle imprese, specie quelle del settore alberghiero.

Ovviamente l’assenza del consigliere Monti ha prodotto un ritardo nella risposta alle esigenze delle imprese, che hanno già affrontato un anno di perdite e che in questo momento vanno aiutate.

Nel comunicato delirante arrivano a tirare in ballo persino il mio Assessore, a cui starei reggendo la poltrona: si sbagliano di grosso. Competenza, lavoro svolto e progettualità in cantiere sono le uniche e più che sufficienti ragioni che garantiscono un pieno supporto del sottoscritto, del partito e del sindaco all’Assessore Di Gangi.

Chi oggi parla di poltrone e di rimpasto, dentro o fuori la maggioranza, non ha capito che le elezioni sono state vinte grazie ad un programma, che rispondeva alle esigenze dei cittadini e che dava soluzioni ai problemi lasciati dalla sinistra.

Che questa parli di rimpasti la dice lunga sull’assenza di soluzioni che l’opposizione può offrire oggi alla città: il vuoto politico.

Infine, sul senso di responsabilità e sul duro lavoro svolto non prendo lezioni da nessuno: gli unici che possono giudicare il mio operato sono i cittadini, a cui quotidianamente cerco di essere vicino nel mio ruolo di consigliere comunale, con le mie azioni e le mie iniziative.

Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia Alghero

“Il consigliere Mulas per provare a difendere la figuraccia rimediata ieri dalla maggioranza,

“Il consigliere Mulas per provare a difendere la figuraccia rimediata ieri dalla maggioranza, che non è riuscita a garantire il numero legale in commissione a causa delle lacerazioni che la stanno minando da tempo, prova a cercare un nemico e chiama in causa il sottoscritto, ma casca male.Normalmente non varrebbe neppure la pena di rispondere, ma viste le falsità del consigliere Mulas è bene mettere qualche puntino sulle i.
1- La richiesta di commissione sulla situazione della nettezza urbana protocollata il 3 novembre 2020  è stata fatta da tutti i consiglieri di minoranza dell’opposizione in commissione ambiente e cioè Pirisi B., Porcu e Sartore e non solo dal sottoscritto, come falsamente scrive Mulas. 2- La richiesta seguiva una forte denuncia che proprio il consigliere Mulas aveva fatto durante un consiglio comunale sulla stato della nettezza urbana rivolgendosi all’Assessore Montis.3- Lo stesso Mulas dopo una riunione di maggioranza in cui si era pesantemente scontrato con l’assessore aveva suggerito all’opposizione di chiedere la convocazione per poter parlare della situazione della pulizia in città. 4- Successivamente dopo essere stato pesantemente redarguito dal sindaco ed essere andato a Canossa, facendo pace con l’assessore, aveva però evitato di convocare, rinviando più volte la convocazione e prendendo in giro l’opposizione per tre mesi.5- Quando dopo tre mesi ha poi improvvisamente deciso di convocare, ovviamente non ha neppure provato a concordare la data con l’opposizione, cosa che, visto anche lo stato di crisi della sua maggioranza, sarebbe stata più che opportuna, oltre che corretta.6- Non è compito dell’opposizione garantire il numero legale, eppure in questo caso io, ritenendo l’argomento molto importante, avrei comunque partecipato, ma, come detto, Mulas col suo pressappochismo non si era neppure preoccupato di concordare date e orari con i consiglieri di minoranza e aveva convocato in concomitanza con gli scrutini scolastici (faccio l’insegnante…) e pertanto ero impossibilitato a essere presente.7- Il consigliere Mulas sa benissimo che questa è la motivazione per la quale non ho partecipato, in quanto la capogruppo Esposito gli ha comunicato in sede di apertura dei lavori della commissione il motivo per cui non potevo partecipare alla commissione. 8- Il consigliere Mulas continua a dimostrare di non essere neppure molto furbo, in quanto quando dice falsità, facendo finta di non sapere bene che il sottoscritto era impossibilitato a partecipare per motivi di lavoro, non ragiona neppure sul fatto che le sedute di commissione vengono registrate ed è quindi visibile a tutti che la consigliera Esposito lo aveva informato.
Una prossima volta, dunque, Mulas impari a convocare quando gli viene richiesto, invece, di tergiversare per tre mesi e sopratutto prima di attaccare qualcuno, per provare a spostare l’attenzione e non parlare degli scontri interni alla sua maggioranza, conti fino a tre, per evitare di dire inesattezze e fare la figura del bugiardo.”

Pietro Sartore




Coronavirus, caso di positività nel settore Ambiente e Verde Pubblico

Un caso di positività al coronavirus è stato accertato nel Settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari. Immediatamente è stato attivato il protocollo previsto, sono state prese tutte le informazioni relative ai contatti che ha avuto il dipendente nei giorni scorsi ed è stato stilato un elenco. Nel frattempo, è già prevista le sanificazioni e tutto il personale è a casa per lavorare in smart working.

Gli uffici del Settore e quello della Compagnia barracellare sono chiusi e riapriranno lunedì mattina, dopo le 9.30.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Al via da Ottana la settima edizione del festival Life After Oil

Non solo un festival cinematografico, con tanto di concorso internazionale. Life After Oil è sempre stato, secondo le intenzioni del suo fondatore Massimiliano Mazzotta, un momento più ampio di confronto sui temi della sostenibilità ambientale e dei diritti umani. A partire dalle opere di filmmaker di tutto il mondo. Uno sguardo sul pianeta che si è allargato con gli anni, come dimostrano i numeri della settima edizione. Oltre mille film iscritti, da quasi cento Paesi diversi. Più di novanta quelli selezionati (tra corti e lungometraggi di diverso genere) per il programma del festival che quest’anno si svolgerà attenendosi a tutte le misure di sicurezza necessarie per l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus.

Life After Oil 2020 parte giovedì 3 settembre da Ottana. Sino a sabato il festival si svilupperà nel paese in provincia di Nuoro, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale. «Dopo la tappa unica dell’anno scorso – sottolinea il sindaco Franco Saba – quest’anno la manifestazione si fermerà a Ottana per tre giornate. Siamo molto contenti di sostenere un festival di questo livello, così importante anche come strumento di sensibilizzazione su temi come quelli dell’ambiente e dei diritti umani che ci riguardano tutti». Si comincia giovedì 3 settembre in piazza San Nicola, dalle 21, con le prime proiezioni. Tra i corti della serata “Oro Blanco” di Gisela Carbajal Rodríguez, che indaga i danni ecologici dell’estrazione di litio nel deserto di Atacama, e “Yasmina” di Ali Esmili e Claire Cahen, sul tema dell’immigrazione, prima del lungometraggio iraniano “Untimely” di Pouya Eshtehardi incentrato su un soldato al confine con il Pakistan. Venerdì 4 e sabato 5 settembre previste proiezioni anche nel pomeriggio, dalle 15.30 nella palestra comunale, oltre a quelle serali in piazza. Tra i tanti film di venerdì il breve documentario “Metamorphosis” di Veronika Kuznetsova sulla violenza tra le mura domestiche e il lungometraggio “Prison for Profit” di Ilse e Femke Van Velzen sul carcere sudafricano di Mangaung affidato in gestione a società private. Nel programma di sabato trovano spazio tanti altri titoli e soprattutto “L’oro in bocca” di Tomaso Mannoni che sarà presentato in anteprima assoluta a Life After Oil. Un corto che tra immagini di repertorio e girate per l’occasione racconta la storia di Furtei e del suo territorio pesantemente inquinato per l’attività di estrazione dell’oro. A chiudere la tre giorni di Ottana sarà un appuntamento musicale, quello con i Transalento: Andrea Presa (didgeridoo, basso, percussioni, ritmi elettronici) e Kavita Soni (voce). Un progetto che unisce cultura tribale e sonorità contemporanee.

Dall’8 al 13 settembre il festival si sposterà a Santa Teresa Gallura, l’altro Comune che sostiene con forza Life After Oil. Sostegno fondamentale della manifestazione è la Fondazione Sardegna Film Commission che fornisce al festival il suo prezioso supporto creativo, logistico e organizzativo. La manifestazione è patrocinata inoltre da comune di Oristano, comune di Pattada, Conservatorio di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina a Cagliari, MATTM Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e MIBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.