Graziella Monni presenta Gli amici di Emilio (Mondadori) a Villagrande Strisaili venerdì 16 luglio alle 19

Gli amici di Emilio (Mondadori, 2020)

Filippo, il figlio del podestà Giovanni Lai, cresce a Corilè, un paesino immaginario della Sardegna, negli anni della dittatura fascista: è un ragazzo brillante, capo carismatico del suo piccolo gruppo di amici, tutti sempre più oppressi dal peso della tirannia, delle guerre del regime, delle leggi razziali; tutti sempre più insofferenti alle ingiustizie e ai soprusi, e sempre più ispirati dalla figura del grande esule antifascista, Emilio Lussu, al quale cominciano a scrivere lettere sempre più appassionate, e nel quale trovano il cemento della loro amicizia, e il simbolo di un futuro di libertà. Ma si sa com’è la vita nei piccoli paesi, fatta di chiacchiere, sospetti, maldicenze, che sotto la dittatura proliferavano ancor più del solito, e con l’arrivo in paese di un funzionario dell’Ovra, il servizio segreto fascista, tutto si complica e precipita, a partire dal rapporto, già tempestoso, tra Filippo e il padre. Gli amici di Emilio è un romanzo avvincente e appassionato, che si svolge nel giro di pochi giorni, tra scontri e ricordi, amicizie e passioni e tradimenti, e nel quale vediamo la nascita di quello spirito generoso e libero che porterà alla Resistenza e alla fine della dittatura.

Graziella Monni è di Nuoro, dove vive insieme al marito, due figli e una gatta siamese. Laureata in filosofia, per anni professoressa nei licei ed ora preside, ha imparato tanto dai suoi alunni. È stata finalista alla XIII edizione del Premio Calvino con un romanzo rimasto inedito. Nel 2005 ha pubblicato il racconto per bambini Zuck lupo sdentato, edizioni Condaghes. Ama Platone, il filosofo della sua vita. Le piace la storia con una predilezione per quella classica e del Novecento. Ha fatto incontrare Emilio Lussu a centinaia di suoi studenti ed ora vuole continuare a farlo con questo libro. Gli amici di Emilio è il suo primo romanzo.

Evento realizzato con il contributo del Comune di Villagrande Strisaili, in collaborazione con la Libreria del Corso di Tortolì




URI ENTRA NELLA RETE DEI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

Anche URI a misura di famiglia

Il comune del Coros entra nel Network nazionale dei Comuni Family

Aumentano i riscontri positivi e le adesioni grazie al viaggio del Tour Family in Sardegna

Con la lettera di adesione inviata alla Provincia autonoma di Trento e al coordinamento del Network nazionale dei Comuni Amici della Famiglia la sindaca Lucia Cirroni ha formalizzato l’ingresso del comune di Uri nella rete italiana delle municipalità che intendono promuovere politiche orientate al  benessere familiare sulla base del know-how sviluppato dall’Agenzia per la Famiglia trentina e grazie ai coordinatori nazionali della Rete che con il Tour Family in Sardegna ne stanno divulgando l’importanza.

Tour Family in Sardegna è il ciclo di seminari online promosso dalla regione Sardegna in collaborazione con l’Agenzia per la famiglia e la Trentino School of Management che ha l’obiettivo di diffondere il  Network nei territori sardi. Durante le dirette dei seminari le adesioni dei comuni isolani alla rete sono raddoppiate ed emerge la necessità e l’importanza che gli amministratori vogliono dare alla comunità familiare. C’è sete di comunità, di famiglia e attenzione.

Il Network, che raggruppa i comuni che intendono introdurre politiche familiari innovative mettendole al centro della propria azione amministrativa, è un moltiplicatore di risorse e di scambi che consente di sperimentare nuovi ed efficaci modelli organizzativi e di welfare che guardano alla famiglia non come oggetto di assistenza ma come risorsa della comunità e motore di sviluppo locale.

Piani famiglia comunali, parchi 0-99, musei, ristoranti ed alberghi a misura di famiglia, politiche tariffarie che tengano conto dei carichi familiari, politiche di conciliazione famiglia lavoro sono alcune delle azioni messe in campo dai comuni certificati family.

Un primo passo che va a coronare il lavoro portato avanti in questi anni dalla sindaca Cirroni e dalla comunità urese che ha lavorato per porre la famiglia al centro, in maniera trasversale all’amministrazione. Tanti i progetti portati avanti e quelli finanziati e ancora da attuare: parco 0-99, progetto 0-6 di accessibilità, giochi inclusivi, sala musica e piani famiglia, alcuni di questi.

“Accogliamo con grande piacere l’ingresso di Uri nel Network, sicuri del prezioso contributo che daranno alla rete e dei benefici per le famiglie e il territorio che scaturiranno da questa collaborazione. Questo è il primo passo verso un lavoro dedicato alla comunità”, dichiarano i coordinatori del Network Mauro Ledda e Filomena Cappiello.




COVID-19: DI NOTTE 5 AMICI IN AUTO DA BONO A MORES, SANZIONATI DAI CARABINIERI. CONDUCENTE DENUNCIATO ANCHE PER GUIDA IN STATO DI EBREZZA.

CONTINUANO IN MANIERA SERRATA I CONTROLLI DA PARTE DEI CARABINIERI AL RISPETTO DELLE NORME ANTI-CONTAGIO SOPRATTUTTO NELL’ORARIO NOTTURNO IN CUI VIGE IL COPRIFUOCO. COSI, NELLA DECORSA NOTTE I MILITARI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI MORES DOPO AVER NOTATO UNA AUDI A3 CIRCOLARE NEL CENTRO URBANO, PROVVEDEVANO A FERMARLA PER I CONTROLLI DEL CASO ED ACCERTAVANO LA PRESENZA DI 5 AMICI A BORDO CHE NON FORNIVANO UNA VALIDA MOTIVAZIONE DELLA LORO PRESENZA LÌ. CONTESTUALMENTE, GLI OPERANTI SOTTOPONEVANO IL CONDUCENTE AL TEST ETILOMETRICO CHE DAVA ESITO POSITIVO PER UN VALORE DI 1,2 G/L PERTANTO GLI VENIVA RITIRATA LA PATENTE ED IL VEICOLO VENIVA AFFIDATO AD UNO DEGLI AMICI CHE LO ACCOMPAGNAVANO. AL TERMINE DELLE OPERAZIONI, TUTTI I SOGGETTI VENIVANO SANZIONATI PER LA VIOLAZIONE DELLE NORME ANTI-CONTAGIO.




Alghero nel network europeo dei comuni amici della famiglia

A Perugia l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris per la convention dei Comuni amici della famiglia ( foto ) 
Si è svolta a Perugia, presieduta dall’assessore alle politiche sociali Edi Cicchi, la seconda convention del network nazionale dei comuni amici della famiglia dal titolo “Le politiche familiari:risorsa dello sviluppo locale”.
Il comune di Alghero  è stato il primo comune,  al di fuori dei territori trentini ad intraprendere un percorso virtuoso finalizzato all’accreditamento della certificazione di comune amico della famiglia e oggi, in qualità di  capofila , ha aderito,  insieme a Perugia, al network europeo come progetto pilota.
La convention ha rappresentato un’importante momento di confronto con i tantissimi amministratori presenti dalla Sicilia al Trentino Alto Adige.
Importantissimo il ruolo dei coordinatori del network nazionale Mauro e Filomena Ledda in rappresentanza dell’Associazione famiglie numerose, ai quali va riconosciuto l’importante lavoro svolto in questi anni  per la Famiglia.
Nel suo apprezzato intervento, l’assessore Salaris ha sottolineato “il fondamentale ruolo svolto  dal comune di Alghero, evidenziando le  azioni messe in campo dall’amministrazione comunale ma sottolineando  che il percorso è appena all’inizio e che sarà importante che anche il ruolo della  Regione Sardegna per  favorire la diffusione del modello e  per le politiche per il benessere dei nuclei familiari”.
Un’azione irrimandabile è quella di rivedere le condizioni del trasporto sia aereo che marittimo, i cui prezzi sono insopportabili per le famiglie sarde.
Nel suo intervento, il dottor Malfer, direttore dell’Agenzia per la Famiglia della Provincia  autonoma di Trento, ha più volte messo in evidenza il  “modello Alghero” riconoscendo alla città il ruolo di guida nel coinvolgimento di tantissimi comuni italiani.