Don Marco Pozza “il prete amico del Papa” Villanova Monteleone il 30 maggio 2024 su invito dell’Associazione Culturale Interrios.

Sarà Don Marco Pozza, ad aprire le manifestazioni per il 35° anniversario della fondazione dell’Associazione Culturale il 30 maggio 2024 alle ore 19,30 a Villanova Monteleone che attraverso gli ultimi due libri “Ognuno fa il fuoco con legna che ha” e “Lupa di mare. La ragazza di Nazareth che sfidò Dio”, parlerà delle sue esperienze nel campo sociale e spirituale e della sua vita di parroco nel carcere di massima sicurezza.

Don Marco è parroco di un carcere difficile Due Palazzi di Padova, e come dice lui, tra le rovine della storia, si diverte ad azzeccare e inseguire i passi e i passaggi di Dio. Tra romanzi  e saggistica, ha all’attivo una ventina di pubblicazioni. Curiosa è la sua collaborazione con Papa Francesco. Oltre ai programmi televisivi, e i libri, c’è da ricordare l’intervista al Papa e la famosa Via Crucis 2020 pregata in una Piazza di San Pietro deserta a causa della pandemia scritta dalla comunità del carcere di Padova.

Durante la serata si esibirà il coro femminile “Duennas” di Villanova Monteleone che proporrà alcuni tra i più importanti canti devozionali alla Madonna.

L’ appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale Interrios con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’Unione dei Comuni del Villanova e con la collaborazione dell’Associazione Misericordia, si terrà nel Salone della Confraternita di Misericordia Piazza Delogu-Ibba N. 7 a Villanova Monteleone.




“Scegli in canile il tuo migliore amico”. A Sassari un sito per facilitare le adozioni

Gli inquilini del canile comunale di Sassari e dei tre rifugi convenzionati sono certo fortunati perché vengono accuditi e curati da personale formato e da volontari amorevoli, ma vivere in una casa col calore di una famiglia è un’altra cosa. Il progetto messo su dal Comune di Sassari, Settore Ambiente e Verde pubblico e Ufficio stampa e Comunicazione, in collaborazione con il Settore Innovazione tecnologica, punta proprio a svuotare i canili e a far incontrare i loro ospiti con le famiglie più adatte. Tutti i particolari sono stati presentati questa mattina durante una conferenza stampa dall’assessore all’Ambiente Antonello Sassu, che ha avuto l’idea e dato l’input al progetto, e dalla dirigente del Settore Marge Cannas insieme alle funzionarie.
Nella homepage del sito www.comune.sassari.it è stata creata una apposita sezione dove si trovano le schede dei cani presenti nelle quattro strutture. Per ogni animale c’è una breve descrizione con le caratteristiche principali caratteriali e fisiche, l’indole, l’età, il genere ed eventuali problemi di salute. Al momento sono state caricate dall’Ufficio stampa e Comunicazione in collaborazione con il Settore Innovazione tecnologica – che ha anche predisposto la sezione sul sito – le schede di circa 200 cani, ma la sezione sarà in continuo aggiornamento con nuove foto e descrizioni inviate dai responsabili delle quattro strutture. Grazie a un menù a tendina è possibile scegliere di vederli in base al genere o alla taglia: piccola, media, grande. Naturalmente si tratta di un primo contatto, una occasione in più per far conoscere gli inquilini dei rifugi nella speranza che sulla scheda si fermi lo sguardo della loro futura famiglia. Dopo questa prima fase, sarà necessario contattare il canile dove si trova l’animale e che è indicato nella descrizione e da quel momento partirà l’iter per conoscerlo ed eventualmente procedere con preaffido e adozione.
Il nuovo sito dedicato alle adozioni si inserisce in un percorso più ampio portato avanti dall’Amministrazione comunale che punta a presentare anche all’esterno le realtà dei canili sassaresi e soprattutto i loro inquilini. L’ambizioso obiettivo sarebbe quello di arrivare a chiuderli perché tutti i cani hanno trovato casa. In questo programma si inseriscono la mostra fotografica itinerante che ha fatto la sua prima tappa sotto Natale al Centro del Riuso e che raffigurava scene di vita quotidiana degli ospiti del canile; uno spazio informativo che sarà periodicamente allestito alla galleria commerciale Porte di Sassari negli spazi offerti gratuitamente dal centro commerciale; alcune “Giornate dell’adozione” con sfilata dei cani già adottati e Open day dei canili con la presentazione dei cani ospitati. Partirà anche il progetto “Settimana dell’anziano – dell’adolescente – del cucciolo (rappresentazione delle fasi della vita del cane)”. Inoltre sono previste attività di promozione per l’adozione nella Penisola e all’estero.
Per ogni informazione è possibile contattare gli uffici del Comune all’indirizzo mail creato per l’occasione [email protected] oppure direttamente le strutture: Canile Comunale – strada prov.le per l’Anglona – Loc. Acchettas- s.v. Funtana sa Figu, 333908085 (Inverno: dal lunedì al venerdì, mattino dalle 9 alle 12.30; pomeriggio su appuntamento. Estate: dal lunedì al venerdì – mattino dalle 9 alle 13; pomeriggio dalle 19 alle 20). Canile LIDA – s.v. Monti di Jesgia n. 71 – Caniga, 079319431. Lunedì dalle 15 alle 18; martedì dalle 14 alle 18; mercoledì dalle 8.30 alle 10.30; giovedì dalle 16 alle 18; venerdì dalle 14 alle 18. Canile Nuova Agri-Cultura / Campanedda – via Bosa – Campanedda, 3408565809, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30 (orario invernale); dalle 15 alle 17 (orario estivo); sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12. Canile Pippolandia – via Buonarroti, 45 – Zona Artigianale – Comune di Ittiri, 3409489088, da settembre a maggio dalle 10.30 alle 12.30; da giugno ad agosto dalle 10 alle 13.
I numeri. Oltre al canile comunale sulla s.v. Funtana sa Figu, il Comune di Sassari ha altre tre strutture convenzionate: quella della Lida, a Caniga, Pippolandia a Ittiri e quella della Nuova Agri-cultura, a Campanedda, per un totale di circa 630 cani. A oggi l’Amministrazione spende poco meno di 500mila fra le quattro strutture, a cui si aggiungono 142mila euro per la cura dei cani randagi.




Gianni Olandi, collega e amico, è ricordato nelle parole del Sindaco Mario Conoci di seguito riportate

Gianni Olandi era un amico, prima che un giornalista di grande esperienza. Gianni amava Alghero, e senza dimenticare la sua Sassari si sentiva algherese a tutti gli effetti. Sempre attento alla critica, anche sferzante e irriverente, spesso ironica, ma mai inutile o fine a stessa. Conosceva ogni piega della vita politica e delle dinamiche sociali della citta. La Nuova Sardegna è stata per lungo tempo la sua casa, il giornalismo era la sua vita, fino all’ultimo giorno. Ha dato tutto per la sua professione che ha svolto con passione sino all’ultimo. Ricordo le battaglie per eliminare lo sconcio dell’area ex Saica, e lo ricordo in prima fila che si godeva la sua ennesima sigaretta mentre le ruspe buttavano giù i ruderi. Appena laureato mi chiese di collaborare con lui per la Nuova Sardegna alle notizie sportive di Alghero e lunghe sono state le ore che ho trascorso con lui in redazione a parlare di politica e di problemi della città. Ciao Gianni, ci mancherai tanto. Un abbraccio forte va alla sua famiglia.

Mario Conoci




MINACCIA L’AMICO CON UN COLTELLO DURANTE UN LITIGIO: DENUNCIATO A VALLEDORIA

NELLA TARDA SERATA DI IERI, A VALLEDORIA, I MILITARI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI CASTELSARDO HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTA’ UN UOMOD ORIGINARIO DI VALLEDORIA DI 43 ANNI PER MINACCE E PORTO ILLEGITTIMO DI ARMI. IL DENUNCIATO, PER FUTILI MOTIVI, HA AVUTO UN’ ACCESA DISCUSSIONE CON UN UOMO DI 40 ANNI E SUCCESSIVAMENTE LO HA MINACCIATO  CON UN COLTELLO IN ACCIAIO DELLA LUNGHEZZA DI 30 CM. I CARABINIERI, AVVISATI DA ALCUNI RESIDENTI IN ZONA, SONO INTERVENUTI DURANTE LA LITE, HANNO DISARMATO IL 43ENNE, ED HANNO PROCEDUTO A DENUNCIARLO.




I GIOVANI PROTAGONISTI CON L’INIZIATIVA LETTERE AD UN AMICO – IL GIOVANE STUDENTE ALESSANDRO FANILE RACCOGLIE IDEE, SPERANZE E SOGNI

1.470 “Lettere ad un Amico”, dai pensieri dei giovani una campagna di sensibilizzazione per superare le difficoltà

La Giunta promuove l’iniziativa  nata dall’idea di Alessandro Fanile, giovane studente universitario

Alghero, 12 ottobre 2020 – Tanti giovani studenti delle scuole superiori coinvolti e protagonisti con idee, sogni e speranze che nascono quasi per gioco ma che sono diventate ben presto oggetto di uno spaccato di emozioni giovanili, spesso taciute o non ascoltate, che ha preso consistenza grazie all’ideatore del progetto, Alessandro Fanile. Nasce dai social la raccolta di pensieri che diventa una gara di espressioni profonde e significative.

Prende forma così “Lettere ad un Amico”, un energico intervento di politica sociale che Fanile, giovane studente universitario, ha costruito tra i coetanei che dapprima anno accolto silenziosamente l’idea, ma ben presto hanno moltiplicato la corrispondenza con   pensieri, idee, confessioni e, ovviamente, di speranze, sogni e paure. Il Progetto è pienamente condiviso e sostenuto dall’Amministrazione Comunale, nello specifico dall’assessorato alle politiche familiari e giovanili. “Lettere ad un Amico” diventa una campagna pubblica di sensibilizzazione, che vedrà Alghero inondata di manifesti, ognuno con la stampa di un pensiero dei ragazzi. Una gigantografia sei metri per tre conterrà tutti i 1470 elaborati dei ragazzi. Ma non solo, 1470 locandine sono state distribuite per tutte le attività commerciali, nelle scuole (è stata data disposizione che ogni classe affiggesse una locandina sulla porta) e nei luoghi pubblici: ogni locandina contiene uno scritto. Il messaggio è chiaro: i sogni, le speranze e le paure dei ragazzi devono essere sotto gli occhi di tutti e tutti ne dobbiamo essere responsabili.

L’assessore Maria Grazia Salaris e il Sindaco di Alghero Mario Conoci hanno voluto condividere gli obiettivi del progetto, che costruisce un percorso di rara sensibilizzazione alle problematiche giovanili in maniera originale e soprattutto reale.

“Questa campagna di sensibilizzazione all’ascolto dei più giovani, ci riporta indietro nel tempo, fa rivivere nei cuori degli adulti i sogni e le paure della nostra giovinezza, scuote pesantemente le coscienze di chi governa i processi della politica troppo spesso distanti dai giovani. Questo progetto è un modo per dare un’ondata di positività alle famiglie e a chi si trova in un momento di fragilità”, dice Maria Grazia Salaris che ha fortemente voluto questa Campagna proprio a favore di una fascia di popolazione che più sta subendo questa crisi sanitaria che, non dimentichiamoci, è anche una crisi sociale.

La Giunta ha patrocinato l’iniziativa con il chiaro intento di creare un significativo percorso di sensibilizzazione mirato ad aiutare i più giovani nel superare la difficile transazione verso l’età adulta, transazione caratterizzata in questa fase storica dalle incertezze e preoccupazioni che l’emergenza sanitaria da Covid 19 hanno amplificato.

Il progetto è proseguito con la collaborazione con la Panoramika Editrice di Alghero che ha accolto la richiesta di Alessandro di racchiudere questi testi in un volume che potesse essere a disposizione di tutti e che diventasse promotrice dell’iniziativa.

Da qualche tempo sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/lettereadunamico/ e sul profilo Instagram lettere_amico, viene svolta un’importante animazione Social. Ogni giorno viene reso pubblico il pensiero di uno dei partecipanti. Questa parte della campagna, più vicina al mondo dei ragazzi, sta avendo un enorme successo di pubblico, riuscendo ad arrivare anche ad utenti non giovanissimi. Oltre alla raccolta in un volume di una parte dei pensieri dei ragazzi  sono stati realizzati 5 esemplari di 1470  pagine che contengono la versione integrale della raccolta. “Vorrei che questi volumi”, ci dice Alessandro Fanile” fossero omaggiati alle istituzioni, alle forze dell’ordine a tutti coloro che hanno un ruolo di rilievo nel sociale, perché si facciano carico e in qualche modo custodiscano simbolicamente i sogni, le speranze e le paure dei ragazzi”.

Il progetto avrà un momento pubblico il 17 Ottobre, presso Lo Quarter, alle ore 17:30 in cui sarà presentato il libro e alcuni interventi spiegheranno nel dettaglio le finalità della Campagna “Lettere ad un Amico”.