L’amministratore Pietro Fois accoglie l’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset e la delegazione francese a Palazzo Sciuti.

Fois: “Questa è casa vostra, la Sardegna e la Francia sono legate da importanti progetti di cooperazione e sviluppo. Il benessere di entrambi i paesi è in ottime mani”

“Siamo quasi dispiaciuti di dover lasciare la Sardegna, siamo entusiasti della nostra visita e del forte legame che la Francia ha instaurato con la Sardegna e con l’Italia tutta”. Queste in sintesi le parole dell’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Massett, che ha fatto visita, accompagnato dalla delegazione francese, all’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois a Palazzo Sciuti, sede della Provincia, in piazza d’Italia. L’ambasciatore Masset, seguito da Fabrice Maiolino, console generale a Roma, Pauline Le Louargant, prima segretaria dell’ambasciata di Francia in Italia, Giovanni Pinna Parpaglia console onorario di Francia a Sassari insieme al bureau press Muriel Perreti, ha portato i suoi saluti a sua eccellenza la Prefetta Paola Dessì, per poi recarsi al secondo piano di Palazzo Sciuti dove è stato accolto dall’Amministratore Fois e dal suo staff. Dopo un breve tour guidato nelle sale del palazzo, per ammirare i restauri della Sala Sciuti, della Sala del Re e della stanza rosa, l’amministratore Fois ha accolto la delegazione francese nella sala bizantina, dove si è tenuto un incontro nel quale sono stati affrontati diversi temi legati alle questioni governative, l’attuazione del Pnrr, il sistema elettorale e la situazione attuale delle province. L’Ambasciatore Masset ha mostrato grande interesse per la Sardegna, condividendo le scelte governative della Regione, interessandosi alle competenze della Provincia e comparando il modello francese dei “departement” che a differenza del sistema italiano, custodiscono un rapporto più a stretto contatto con la popolazione, sin dai tempi di Napoleone. Rapporto che in Italia è affidato principalmente ai comuni. Masset ha valorizzato il lavoro e l’importanza delle Province, ed e’ a conoscenza dell’importante riforma degli enti locali che si sta discutendo in Regione e in Parlamento. L’amministratore ha poi omaggiato l’Ambasciatore Masset e il Console Maiolino con due tomi che racchiudono la storia il folklore e le tradizioni sarde; omaggio che è stato cordialmente ricambiato con una bottiglia di pregiato vino francese. “ Siamo felici della vostra visita- ha ribadito l’Amministratore Pietro Fois. Questa è casa vostra, la Sardegna e la Francia sono legate da importanti progetti di cooperazione e sviluppo. Il benessere di entrambi i paesi è in ottime mani”.




DIRITTO ALLA MOBILITA’. L’AMMINISTRATORE FOIS CONVOCA I SINDACI DELLA PROVINCIA DI SASSARI




GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, L’APPELLO DELL’AMMINISTRATORE STRAORDINARIO PIETRO FOIS

“Oggi, 25 Novembre, è una giornata che ci deve far riflettere. Condanniamo qualsiasi forma di violenza, ancor più quella di genere che nonostante gli sforzi fatti, continua ad essere una piaga sociale gravissima. Tutte le forze politiche devono proseguire sulla strada dell’intransigenza, rendere più severe le pene per chi commette questi reati, e rinforzare la rete di ascolto che molto spesso fa da filtro nei confronti di chi subisce violenza”.

Con queste parole l’amministratore straordinario Pietro Fois, ricorda la Giornata contro la violenza sulle donne, invitando a riflettere su questo fenomeno dilagante che contrasta con il progresso sociale. “Nel nostro paese, nel 2021, una donna viene uccisa ogni tre giorni, non è più tollerabile. La politica e la giurisprudenza hanno lavorato molto negli ultimi anni, ma siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare. Un pensiero va oggi a chi subisce in silenzio il dramma della violenza e a chi la vive crescendo in un ambiente poco sano. Abbiamo il dovere di fermare questo cancro sociale, e lo possiamo fare solamente unendo le forze.”




IL SINDACO DI OLIENA CONGIU, VICINI ALLA FAMIGLIA DI BABORE FELE, CON LUI SE NE VA UN AMMINISTRATORE CAPACE SEMPRE ATTENTO AL BENE DELLA COMUNITA’

“Siamo addolorati per la prematura scomparsa di un amico e di un amministratore capace. In questo momento triste non possiamo che essere vicini alla famiglia a cui manifestiamo tutto il nostro affetto”. Sono le parole del sindaco di Oliena Bastiano Congiu in seguito alla notizia della morte di Babore Fele, ex sindaco del paese è attualmente in consiglio nei banchi della minoranza. Fele dipendente dell’agenzia Laore e collega da anni del sindaco ha avuto lunedì un malore improvviso che malgrado le prime cure in ospedale si è rivelato fatale per il 62 enne ex primo cittadino di lunga militanza sardista.

“A nome di tutta l’amministrazione comunale oltre che a titolo personale ci stringiamo alla moglie e al figlio di Babore, sconvolti e sorpresi per l’improvviso lutto”, ha concluso Congiu.




L’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois scrive al Premier Giuseppe Conte

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Crisi del Nord Sardegna. L’Amministratore Pietro Fois scrive al Presidente del Consiglio Conte.

La situazione di grave crisi del Nord Sardegna e i ritardi nella realizzazione delle infrastrutture e degli investimenti programmati sono al centro della lettera inviata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e per conoscenza al Presidente della Regione Solinas e a tutti i parlamentari e consiglieri del territorio da parte dell’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari.
Fois scrive a nome di tutte quelle associazioni e di quelle sigle del mondo delle imprese e dei lavoratori che, nelle scorse settimane, si sono sedute allo stesso tavolo e hanno condiviso quali priorità per il rilancio del Nord Sardegna era necessario portare all’attenzione del Presidente del Consiglio e degli Stati Generali convocati dal Governo Nazionale.
L’Amministratore Straordinario descrive la grave situazione in cui si trova il territorio a causa dei forti ritardi infrastrutturali e dei mancati impegni assunti in passato dallo Stato, una situazione che la grave crisi sanitaria dei mesi scorsi ha reso pressoché drammatica. Nonostante la tenacia e gli sforzi del mondo produttivo, delle nostre imprese, dei nostri artigiani e dei nostri lavoratori, questo territorio già indebolito da criticità storiche, si trova oggi in un baratro per cui non è più possibile indugiare.
Nella sua lettera l’Amministratore della Provincia più grande d’Italia, chiede al premier Conte di dare un forte segnale di attenzione al territorio del Nord Sardegna. Chiede un intervento straordinario del governo per rimuovere i vincoli che da troppo tempo impediscono la conclusione della strada a quattro corsie che collega “Alghero – Sassari – Olbia” paralizzata dai troppi blocchi burocratici. La crisi economica del nostro territorio è frutto dei tanti nodi irrisolti e di quel livello inadeguato di infrastrutture, materiali e immateriali, che hanno penalizzato, oltremisura, la capacità competitiva del Nord Sardegna. Per queste ragioni nella lettera si chiede l’istituzione di uno spazio di confronto tra Governo, Regione Sardegna, Provincia di Sassari e parti sociali per poter proporre e discutere sull’urgenza di quelle infrastrutture che vengono considerate imprescindibili per lo sviluppo del Nord Sardegna.
Si chiede il rispetto degli impegni assunti dallo Stato in questi anni e puntualmente disattesi in termini di sviluppo, riqualificazione e rilancio del territorio. La rapida realizzazione degli interventi e degli investimenti programmati con l’istituzione delle Zone Economiche Speciali e nell’Area di crisi industriale complessa sono condizioni necessarie per poter sfruttare al massimo le risorse annunciate dal governo.
Il nostro appello – dice Fois – è un forte segnale alla politica di unità e impegno per il rilancio del Nord Sardegna, intorno a priorità e questioni concrete che sono state condivise dal mondo del lavoro, delle associazioni delle imprese e dalle organizzazioni dei lavoratori.
Amministratore Straordinario della Provincia
Pietro Fois

In allegato la lettera completa inviata al Presidente Conte

Lettera a Conte per il Rilancio_del__nord_Sardegna




ABBANOA, TEDDE (F.I): COLPO DI CODA DELL’AMMINISTRATORE UNICO PRIMA DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI CHE LO SOSTITUISCE: IL D.G. MURTAS ACQUISISCE DI FATTO IL CONTROLLO DELL’ENTE

Cagliari, 18 giugno 2020 – “Il nuovo Consiglio di Amministrazione inizia ad esercitare le sue funzioni dovendo prendere atto di un bizzarro colpo di mano dell’Amministratore unico, peraltro dimissionario da gennaio, consumato il giorno prima dell’Assemblea dei soci.” Così l’ex consigliere regionale di F.I Marco Tedde commenta la decisione assunta dal precedente Amministratore unico, dimissionario da gennaio e in carica fino al 12 giugno, che nello stesso giorno ha assunto un provvedimento di assegnazione di funzioni strategiche, interim e responsabilità di delicatissimi procedimenti al D.G. Murtas che di fatto lo rafforzano come dominus incontrastato di Abbanoa. “Un provvedimento che verosimilmente entra in vigore il giorno successivo, data in cui viene nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione -sottolinea l’esponente politico-“ Secondo Tedde non si comprende la necessità di questo atto, che appare come un antipatico “colpo di coda” teso a depotenziare le competenze del nuovo CDA appena insediato. Anche perché in occasione dell’assemblea dei soci di gennaio lo stesso D.G aveva manifestato disagio per il carico di lavoro derivante dai troppi interim assunti  e dalle esorbitanti responsabilità. “Una grana in più per il nuovo CDA, già impegnato a far cambiare passo ad Abbanoa con decisioni straordinarie, che ora dovrà affrontare anche questo blitz che dovrà combattere e porre nel nulla –conclude Tedde-.”




SEQUESTRATI 4 VIDEOPOKER IRREGOLARI E UN CAMBIAMONETE: DENUNCIATI L’AMMINISTRATORE DI UNA SOCIETA’ E IL PRESIDENTE DI UN CIRCOLO

Nell’ambito dell’attività’ di servizio finalizzata al contrasto di giochi e scommesse illegali, le fiamme gialle della Tenenza di Sarroch hanno sequestrato in un bar 3 apparecchi da divertimento/intrattenimento irregolari, un cambiamonete e la somma di 1.631,00 € rinvenuta all’interno delle apparecchiature elettroniche.

Analogamente i militari della 2ª Compagna di Cagliari, hanno proceduto al sequestro di un ulteriore apparecchio, anch’esso irregolare, installato all’interno di un circolo privato del capoluogo.

Nel corso dei controlli, i finanzieri hanno appurato che gli apparecchi installati nei locali erano privi del collegamento alla rete telematica dei monopoli di Stato e dei previsti titoli autorizzativi e non erano conformi alla normativa vigente essendo installati giochi basati prevalentemente sul fattore rischio, rendendo quindi superflua qualsiasi abilità’ da parte del giocatore.

Ad entrambi i legali rappresentanti degli esercizi pubblici, oltre alla comminazione delle previste sanzioni amministrative, è stata inoltrata la segnalazione alla locale Procura della Repubblica per le violazioni di natura penale.

L’attività di servizio si pone nell’alveo dell’azione del Corpo a contrasto del gioco e delle scommesse illegali, settore estremamente sensibile nel cui ambito, la Guardia di Finanza esercita un’azione di presidio a tutela del gettito fiscale, del mercato – intercettando la concorrenza sleale esercitata ai danni degli operatori onesti da parte di soggetti non autorizzati – e dei consumatori – e in particolare, le fasce più deboli, prime fra tutti i minori – i quali possono incorrere in proposte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, tanto sulla regolarità del gioco, quanto sulle probabilità di vincita.