Faita Federcamping Sardegna: oltre il covid anche il caro traghetti: il 40 per cento del budget in trasporti per una vacanza in Sardegna

Il turismo nell’isola anche quest’anno sarà fortemente penalizzato dai trasporti. E se non si interviene immediatamente, si rischia di registrare perdite economiche ancora più importanti.

 La denuncia arriva da Faita Sardegna, l’associazione che riunisce i campeggi dell’isola. “Il settore con la dovuta prudenza, si sta preparando per la stagione estiva, ma si naviga senza punti di riferimento poiché ad oggi emerge con chiarezza una totale assenza del mercato estero e la grande diffidenza di quello interno – spiega Nicola Napolitano, presidente di Faita Sardegna – .

Il comparto nei mesi di gennaio e febbraio era solito registrare vendite pari a circa il 50%-60% della disponibilità totale annua, ma al momento, spiega ancora Nicola Napolitano – le prenotazioni arrivano solo per il mese di agosto e rappresentano il 10% delle prenotazioni totali dell’anno.  Altro elemento che marca un segno in rosso è l’assenza totale di prenotazioni da parte di turisti stranieri. Il turista estero è sparito dalla Sardegna. Probabilmente non riusciamo a comunicare con efficacia la grande sicurezza che il mondo delle vacanze all’aria aperta consente di dare. Non bisogna trascurare neanche il fatto che Germania, Austria, Svizzera, Francia, Olanda, Spagna, Danimarca, Inghilterra, sono alle prese con il loro guai da Covid, – chiosa ancora Napolitano -.

Va invece denunciata una grande stortura legata ai Trasporti che pesa come un macigno sulla ripartenza del Turismo”.

Alla penuria di mezzi di trasporto si aggiunge, da troppo tempo, un costo del viaggio che è una vera e propria “estorsione” fatta al turista e ai Sardi. Già dal mese di gennaio e non quindi in piena estate, viaggiare in traghetto costà quasi quanto l’intera permanenza sull’isola.

Da un’indagine del Centro studi di Faita Sardegna emerge  che, una famiglia di tre persone (due adulti, il figlio di 15 anni e un cane al seguito) che prenota una vacanza nelle nostre strutture nei primi  15 giorni di agosto, spende complessivamente circa 3000,00 euro (per viaggio e pernottamento) con una spesa così ripartita: 1.200,00 euro, ovvero circa il 40% del totale  per il viaggio (traversata),  e  1800,00  (il 60% circa) per pernottare in struttura.

“Come è possibile che per di viaggio si spenda quasi il 40% del budget dell’intera vacanza? – si chiede Nicola Napolitano -. C’è una devianza incredibile nella distribuzione della spesa. Un estorsione legalizzata che consente al vettore di sfruttare una posizione dominante per pretendere questi prezzi, sfruttando per lo più una concessione pubblica.

Un furto non più tollerabile all’economia della Sardegna di cui pagano le conseguenze sia i lavoratori che le imprese. Le nostre imprese devono lavorare 10 giorni per maturare il reddito raggiunto  in due giorni dal vettore viaggi. Sono soldi in meno per i territori, sono presenze in meno per la Sardegna,  sono occupati in meno per l’Isola. Regaliamo o ci viene estorto il 40% del PIL turistico del comparto”.

Al danno si aggiunge poi la beffa, perché questa barriera di prezzi alti per una traversata, preclude la vacanza in Sardegna  a tantissimi turisti e dirotta consistenti flussi di domanda verso altre destinazioni, aggravando i riflessi della grande crisi che  ci attanaglia. Il danno sull’economia dell’isola è incalcolabile.

Faita Federcamping Sardegna, l’associazione che racchiude i campeggi e villaggi sardi,  chiede un intervento risolutivo all’Assessore ai Trasporti e al Turismo, un’azione congiunta che colmi il divario esistente, ovvero ponga uno stop ai prezzi dei trasporti, visto anche il disagio subito dall’insularità e il vantaggio della concessione pubblica che il vettore sfrutta con danno verso la nostra regione.

“Infine ci appare importante il ruolo della Regione nella strategia di comunicazione – conclude Napolitano -. Occorre costruire un messaggio di fiducia e sicurezza delle vacanze fatte in Sardegna. Aggredire il mercato comunicando ciò che abbiamo di meglio da offrire visto il vantaggio che abbiamo essendo una regione di grande richiamo turistico. La politica può ancora fare tanto. Nel senso che se vuole ha gli strumenti per intervenire a favore delle imprese del turismo e provare a salvare la nuova stagione partendo proprio dai dati della stagione 2020, e dagli errori commessi in passato per coordinare al meglio le azioni future”.

–           Le prenotazioni per il 2021 ci sono solo su agosto e si attestano sul  10% rispetto alle prenotazioni che solitamente si ricevono a gennaio e febbraio.

–           Il turismo straniero è assente.

–           Si viene da una stagione nera che ha registrato un crollo del 60% sugli arrivi totali in Sardegna da marzo a settembre, con i turisti italiani che hanno fatto il 75% delle presenze totali.

– I sistemi di trasporto scoraggiano gli arrivi o li dirottano su altre mete

UFFICIO STAMPA FAITA SARDEGNA




POSTE ITALIANE – ANCHE A SASSARI SI POSSONO SPEDIRE PACCHI DIRETTAMENTE DALLA PROPRIA ABITAZIONE IN TOTALE SICUREZZA

In questo particolare periodo di emergenza, la possibilità di compiere delle spedizioni in totale sicurezza direttamente da casa con ritiro a domicilio gratuito e, da oggi, in modalità “paperless”, ossia senza la necessità di stampare la lettera di vettura, può essere utile per limitare le occasioni di potenziale rischio di contagio oltreché vantaggioso in termini di oggettiva comodità di fruizione del servizio.

Spedire comodamente dal PC e dallo smartphone con il servizio “Poste Delivery Web” è molto facile e bastano pochi click. È sufficiente collegarsi al sito https://postedeliveryweb.poste.it o scaricare l’APP “Ufficio Postale” e acquistare on line una o più spedizioni.

Oltre all’opzione “ritiro a domicilio”, per i pacchi con destinazione nazionale, è possibile anche scegliere di recarsi presso uno dei 119 Uffici Postali o dei 65 Punto Poste abilitati della provincia. Per effettuare la spedizione, sarà sufficiente mostrare all’operatore di sportello il Codice 2D generato al termine dell’acquisto, senza necessariamente stampare la lettera di vettura.

Poste Delivery Web permette anche di monitorare lo stato della spedizione, dalla partenza fino all’arrivo a destinazione, con aggiornamenti gratuiti sullo stato dell’invio con e-mail o sms. I clienti che scelgono Poste Delivery Web hanno a disposizione anche un Archivio dove consultare lo stato delle spedizioni, una rubrica dove salvare e gestire i contatti preferiti e una sezione bozze dove salvare le spedizioni non concluse.

Con Poste Delivery Web possono essere spediti pacchi fino a 30 kg di peso e 220 cm come somma delle tre dimensioni, con una consegna prevista in Italia da 1 a 3 giorni lavorativi successivi a quello di spedizione con il servizio veloce ed entro 4 giorni lavorativi con la spedizione standard.

Poste Italiane coglie l’occasione per ricordare che, in questo periodo di emergenza in cui è necessario garantire alla clientela la fruizione dei servizi negli uffici postali in totale sicurezza, la possibilità di prenotare l’appuntamento in un orario preciso è una possibilità in più che l’Azienda offre al fine di evitare eventuali assembramenti: in numerosi uffici della provincia di Sassari, è infatti possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp al n° 3715003715, direttamente dal proprio cellulare o in alternativa attraverso il sito www.poste.it o l’App “Ufficio Postale”.




Ambulanti abusivi a Bono: avevano anche droga

IERI, DURANTE I CONTROLLI SUL TERRITORIO VOLTI ALLA VERIFICA DEL RISPETTO DELLE MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA COVID-19, I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI BONO HANNO IDENTIFICATO NEL CENTRO DI QUEL PAESE DUE COMMERCIANTI AMBULANTI DI ORIGINE MAROCCHINA, ELEVANDO NEI LORO CONFRONTI IL VERBALE DI INOTTEMPERANZA DELL’ORDINANZA COMUNALE CHE VIETA IL COMMERCIO AMBULANTE SUL TERRITORIO COMUNALE. INSOSPETTITI DALL’ATTEGGIAMENTO DEI DUE, LI HANNO ANCHE PERQUISITI, RINVENENDO ALCUNI GRAMMI DI MARIJUANA ALL’INTERNO DEL FURGONE UTILIZZATO PER IL COMMERCIO AMBULANTE. I CARABINIERI HANNO ESTESO LE PERQUISIZIONI ALLE ABITAZIONI DEI DUE, RISPETTIVAMENTE A URI E BOLOTANA, SEQUESTRANDO  NELLA CASA SITA NELLA CITTADINA DEL SASSARESE PIÙ DI CENTO GRAMMI DI MARIJUANA, UN GRAMMO DI COCAINA E BANCONOTE IN CONTANTI PER UN AMMONTARE DI 300 EURO, DENUNCIANDO QUINDI L’AMBULANTE PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO.




Ennesimo bando perso, stavolta Castelsardo fuori anche dai finanziamenti per i grandi eventi

CASTELSARDO – Dopo alcuni importanti bandi di finanziamento persi, nei quali tradizionalmente Castelsardo primeggiava, il gruppo di opposizione “Insieme per Castelsardo” ha ideato la seguitissima rubrica sui social “Bandi allo sbando”, giunta già al settimo episodio.

L’ultimo fallimento dell’amministrazione in ordine di tempo è il bando sui grandi eventi di cui alla L.R. 7/55. il Comune di Castelsardo nei precedenti cinque anni aveva ottenuto sempre il massimo del finanziamento (50.000 euro), piazzandosi ogni volta fra i primissimi in graduatoria e per tre volte al primo posto assoluto (2019-2018 e 2016) con gli eventi del Capodanno in Piazza ma anche con la Pasquetta in Musica.

Certo il bando quest’anno è cambiato, la assai discutibile modalità a sportello ha lasciato fuori molti eventi importanti, ma chi partecipa accetta evidentemente le regole e deve adeguarsi alle modalità che lo stesso prevede.

La domanda presentata dal Comune di Castelsardo, approvata con la deliberazione di Giunta n. 109 del 21/10/2020 non risulta neppure pervenuta alla Regione, fra il 22, alle 8.00 ed il 25 ottobre, termine di chiusura del bando.

Mentre ad un altro importante bando, quello della Fondazione di Sardegna, che nei precedenti cinque anni aveva erogato finanziamenti ingentissimi al Comune di Castelsardo per i grandi eventi, nel 2020 l’amministrazione comunale non era neppure riuscita a partecipare mentre non è ancora dato sapere se sia stata presentato qualche progetto, quanto meno, nel bando per il 2021, i cui esiti sono attesi nelle prossime settimane.

Tornando al bando regionale sui grandi eventi L.R. 7/55, l’associazione Insieme per Crescere Castelsardo, della quale fanno parte anche i consiglieri di minoranza di questo gruppo, ha ritenuto di partecipare, presentando un progetto di un grande evento culturale, esposizioni, presentazioni di inediti e convegni dal titolo “Quattro secoli di devozione nell’arte in Sardegna”.

La domanda è stata presentata pochi decimi di secondo dopo le ore 8 del 22 ottobre e si è piazzata al primo posto della graduatoria, ottenendo la totalità del contributo richiesto di oltre 40.000 euro. Le diverse iniziative si sarebbero dovute svolgere fra il 10 ed il 30 dicembre, ma i provvedimenti restrittivi adottati dal Governo, successivamente alla pubblicazione del bando, hanno esplicitamente vietato la realizzazione di tali eventi. Se la Regione dovesse concedere una proroga, tutte le iniziative programmate per dicembre, verrebbero realizzate non appena le condizioni sanitarie dovessero consentirlo.  

Paradossalmente quindi il Comune di Castelsardo perde il finanziamento sui grandi eventi mentre vincono i componenti del gruppo di minoranza, che in passato erano stati i protagonisti di tanti successi in quello stesso bando per i grandi eventi e non solo, che avevano dato lustro alla città di Castelsardo.




CONTAS. Anche l’Agnello di Sardegna Igp tra i prodotti per il bonus ristorazione

CONTAS. Anche l’Agnello di Sardegna Igp tra i prodotti per il bonus ristorazione

C’è anche l’agnello di Sardegn Igp tra i prodotti acquistati dal mondo della ristorazione che potranno usufruire del bonus ristorazione. Un contributo a fondo perduto riservato a ristoranti, agriturismi, mense, catering, alberghi che dal 14 agosto hanno acquistato prodotti alimentari made in Italy. 
Le domande (aperte da domenica scorsa) si potranno presentare fino a sabato 28 novembre dal portale  www.portaleristorazione.it. 
Lo rende noto il Consorzio dell’agnello di Sardegna Igp che plaude all’iniziativa che “unisce e fa squadra dal campo alla tavola – commenta il presidente del Consorzio dell’agnello di Sardegna Igp -: tampona l’emergenza con intelligenza guardando lungo tutta la filiera, con ricadute dirette sul mondo della ristorazione, che ha avuto ed ha pesanti perdite a causa del Covid, e sul mondo agricolo ed alimentare locale, oltre a dare un ottimo messaggio sul consumo di prodotti locali anche ai consumatori”. 
Si tratta di un intervento di 600 milioni di euro. Si potranno richiedere contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 10 mila euro, iva esclusa, (minimo mille euro), attraverso il sito www.portaleristorazione.it o in un ufficio postale: si dovranno presentare le fatture degli acquisti effettuati da agosto in poi di prodotti agroalimentari italiani, anche DOP e IGP, e vitivinicoli., di almeno tre differenti tipologie  di  prodotti  agricoli  e alimentari; il prodotto principale non può superare il 50% della spesa totale sostenuta mentre il  contributo non può mai  essere superiore  all'ammontare complessivo degli acquisti.
“Dopo un primo controllo – fanno sapere dal ministero delle politiche Agricole -  sarà versato in automatico un anticipo del 90 per cento degli acquisti effettuati. Verificata la documentazione, saranno emessi i bonifici a saldo del contributo concesso”.
“Una iniziativa lodevole che finalmente valorizza la materia prima del territorio – afferma il direttore del Contas –. Legare il contributo alla provenienza del prodotto significa sostenere dal campo alla tavola l’economia locale e tutto ciò che ne consegue in termini anche di identità e sostenibilità. Tra le priorità non potevano ovviamente mancare i prodotti a marchio di tutela, sinonimo di grande qualità e del forte legame delle eccellenze  agroalimentari al proprio territorio di origine, come lo è l’agnello”.
“Un messaggio quello che arriva da questa iniziativa, importante che va sostenuto da tutta la filiera – evidenzia il presidente Battista Cualbu -. Occorre fare squadra sempre e non a corrente alterna quando conviene sventolare la bandierina dei quattro mori e tricolore. L’importazione settimanale di oltre 2500 agnelli che arrivano dalla Corsica, se pur legittima, non va sicuramente in questa direzione soprattutto in questo periodo in cui i consumi stanno registrando una battuta d’arresto a causa della chiusura anticipata della ristorazione”.

Ufficio Stampa Contas



L’Enel smantella in modo silente anche il Servizio di Segnalazione Guasti della Sardegna. Diffida e denuncia pubblica di CISAL FederEnergia e UGL Segreterie Regionali della Sardegna.

CISAL FederEnergia-UGL Comunicato stampa 30.09.20




SASSARI – DAL 19 OTTOBRE DISPONIBILE ANCHE NEGLI UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA IL SUPERBONUS 110%

Poste Italiane sostiene la ripresa economica del Paese, nel quadro delle misure previste dal Decreto Rilancio, attraverso il servizio di “cessione del credito di imposta” con il quale offre la possibilità a cittadini e imprese correntisti BancoPosta della provincia di Sassari di ottenere liquidità a fronte della cessione a Poste Italiane dei crediti previsti dalla normativa incentivante.
Il Decreto Rilancio prevede infatti una serie di incentivi fiscali per cittadini privati e imprese, tra cui, il cosiddetto “Superbonus” (Ecobonus e Sismabonus) con il 110% di detraibilità delle spese e la possibilità per il beneficiario di cedere il corrispondente credito fiscale a qualsiasi soggetto terzo.

Il servizio di cessione del credito di Poste Italiane è aperto a tutte le imprese e i cittadini della provincia di Sassari, titolari di un conto BancoPosta.
Per le imprese il servizio di cessione del credito di Poste Italiane è già disponibile, attraverso il canale online, ed ha ad oggetto inizialmente il credito relativo al “Bonus vacanze”.
Dal 19 ottobre 2020 sarà disponibile anche il servizio di cessione relativo al Superbonus 110% sia per le imprese che per i privati, attraverso il canale online e presso i 121 Uffici Postali delle provincia.

Da fine settembre Poste Italiane metterà a disposizione nell’area pubblica del proprio sito internet un “simulatore” del prezzo di acquisto dei crediti d’imposta di cui al Decreto Rilancio.

Per poter accedere al servizio di cessione del credito di imposta di Poste Italiane gli interessati non dovranno presentare alcuna documentazione per istruire la pratica. Una volta stipulato il contratto di cessione il correntista, che abbia maturato il credito fiscale, dovrà solo accedere alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate e comunicare i dati della cessione, secondo le modalità previste dalla normativa di riferimento; a seguito del perfezionamento della cessione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, riceverà la liquidità sul proprio conto BancoPosta.




COLDIRETTI. ASSEGNATI I PREMI SARDO 100%: PREMIATO ANCHE L’INFERMIERE-EROE DI SAN GAVINO

COLDIRETTI. ASSEGNATI I PREMI SARDO 100%: PREMIATO ANCHE L’INFERMIERE-EROE DI SAN GAVINO

 

Sono il musicista Gavino Murgia, l’infermiere-eroe Paolo Cannas e l’educatore-scrittore Giampaolo Cassitta i sardi 100% del 2020.

IL PREMIO ideato da Coldiretti Sardegna, è riservato a chi “con la propria attività e spesso a riflettori spenti tiene alto l’onore e l’orgoglio della Sardegna”. Giunto alla sua quarta edizione, è stato assegnato sabato sera durate il Sardinia Food Awards che si è tenuto a Is Molas a Pula.

E’ andato a tre sardi con storie e percorsi di vita diversi ma accomunati nel rappresentare degli esempi positivi nel proprio campo di competenza.

I PREMIATI 2020. Gavino Murgia, musicista nuorese di fama internazionale, canta e suona la Sardegna autentica. Un polistrumentista che contamina e si fa contaminare dalle diverse culture artistiche con cui si è formato dando vita ad un’arte originale che racconta la sua terra. “Ambasciatore internazionale e originale della cultura e dell’identità autentica sarda grazie alle sue poliedriche abilità artistiche” è la motivazione riportata nella targa, categoria Arte, consegnatale sabato sera dal presidente Battista Cualbu e dal direttore Luca Saba di Coldiretti Sardegna.

Paolo Cannas, 46enne di San Gavino è un “Infermiere eroico e patriottico – è la motivazione del suo premio, categoria Sociale -. Nel picco della più grave e virulenta emergenza sanitaria del dopoguerra, volontariamente è andato in trincea per difendere e salvare le vite dei propri connazionali dal nemico invisibile del Covid”.   Un eroe silenzioso che si è messo a disposizione della nazione – secondo Coldiretti Sardegna -. A marzo ha lasciando moglie e figli ed è andato per 25 giorni ad operare nell’epicentro dell’epidemia, Bergamo, mettendo a repentaglio la propria salute per aiutare i colleghi nell’assistenza delle centinaia di persone colpite dal Coronavirus. “Rappresenta i tantissimi infermieri-eroi che abbiamo ammirato nei mesi di lockdown quando a noi hanno chiesto di stare a casa, e loro senza sosta hanno lavorato per strappare al virus le nostre vite” sostiene il presidente Battista Cualbu.

L’altro sardo 100% categoria Comunicazione è Giampaolo Cassitta di Alghero, educatore nelle carceri, da quattro anni al vertice della giustizia minorile della Sardegna ed autore di numerosi libri. Un educatore per mestiere vicino agli ultimi per scelta, impegnato nel sociale.  “Una vita al fianco degli ultimi per mestiere e per passione – si legge nella sua targa -. Sia da educatore che da scrittore ha sempre cercato di colorare gli invisibili e dare una seconda possibilità a tutti”.

ALBO D’ORO. Il premio è nato all’interno del Sardinia food Awars, gli Oscar dell’agroalimentare sardo che vede Coldiretti Cagliari tra i partner. Ogni anno il titolo Coldiretti di Sardo 100% è assegnato a tre categorie. I primi a ricevere il premio, nel 2017, furono, il professor Giuseppe Pulina, lo chef Luigi Pomata e il giornalista Emanuele Dessì. Nel 2018 se lo aggiudicarono lo chef Pierluigi Fais, il cantante-pastore degli Istentales Gigi Sanna (che con Coldiretti Sardegna organizzò sa paradura a Cascia, con la consegna di mille pecore ai pastori umbri che subirono danni dal terremoto) e Claudio Testa della Biraghi, che ha sottoscritto con Coldiretti Sardegna lo storico accordo di filiera che garantisce ai pastori una remunerazione equa del latte. Nel 2019 i premiati furono la giornalista Simona De Francisci, la start up Abinsula e il Prefetto-coraggio Giuseppe Meloni che si è distinto anche in altre regioni, come la Calabria, per la sua integrità morale nel riportare la legalità in importanti ambiti amministrativi del nostro Paese.

“La Sardegna è costellata di persone che rappresentano degli esempi positivi che fanno bene alla società – afferma il direttore Luca Saba -. Troppo spesso, purtroppo, travolti dai ritmi frenetici della nostra società, ci fossilizziamo sugli aspetti negativi dimentichiamoci invece dei tanti positivi che vanno presi ad esempio”.

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Riprendono anche a Sassari gli appuntamenti con la microchippatura gratuita dei cani,

Anagrafe canina

Riprendono anche a Sassari gli appuntamenti con la microchippatura gratuita dei cani, in programma il 30 giugno, dalle 9 alle 11, nei locali del canile comunale di Sassari, in località Funtana sa Figu, sulla strada provinciale Sassari – Osilo. A differenza del passato, e in relazione alle misure di prevenzione e contenimento del virus Covid 19, l’attività si svolgerà su appuntamento che deve essere preso tramite richiesta telefonica ai numeri 3667770223 o 079279630, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.30, e il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. Dovranno essere comunicati i dati anagrafici, il codice fiscale e il numero di documento di riconoscimento (carta di identità o patente), elementi necessari per la precompilazione della scheda anagrafica. Un passaggio importante per regolamentare le presenze ed evitare assembramenti e contatti interpersonali fra l’utenza. Saranno accettate 30 prenotazioni. Gli animali devono essere esenti da infestazioni di pulci, zecche o altri parassiti, pertanto non saranno accettati i cani non trattati con antiparassitari. Inoltre i cani mordaci o di grossa taglia devono essere muniti di museruola.

Il servizio di anagrafe canina, che avviene mediante l’applicazione indolore per il cane di un microchip sottocutaneo, è curato dal Servizio veterinario di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni zootecniche dell’ATS Sardegna – ASSL Sassari – in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente ed è uno dei pilastri della lotta contro il randagismo.

L’identificazione e l’applicazione del microchip è totalmente gratuita.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Alghero: Raccolta differenziata al 67% anche nei mesi della chiusura –

Raccolta differenziata, positivo il dato percentuale dei primi cinque mesi del 2020

Fornitura di nuovi cestini, cartellonistica, porta a porta che si estende nell’agro

Alghero, 22 giugno 2020 – Andamento positivo della raccolta differenziata con un aumento della raccolta delle frazioni recuperabili nei mesi da gennaio a giugno 2020 rispetto agli stessi mesi del 2019 (+ 3,3 punti % a Gennaio, + 6,29 % a Febbraio, +3,33 a Marzo, + 2,65 ad Aprile e + 3,36 a Maggio).

I risultati raggiunti, se inquadrati nel periodo emergenziale, riflettono ulteriormente l’andamento positivo della raccolta differenziata, poiché nei mesi del lockdown si è riscontrata una riduzione della produzione complessiva di rifiuti e da parte della maggioranza delle attività commerciali (produttrici di importanti quantità di frazioni recuperabili). In particolare a Marzo si è raccolto il 10% in meno dei rifiuti complessivi rispetto allo stesso mese del 2019, ad Aprile il 26% e a Maggio il 25% in meno.

Il risultato medio nei primi 5 mesi del 2020 supera il 67%.

Prosegue intanto l’azione amministrativa tesa all’estensione del servizio porta a porta per cui risulta già avviato l’iter per la zona Su Contu e che vede in programmazione per il 2021 anche il servizio in località Carrabuffas.

Intanto nella giornata di oggi è arrivata la fornitura di 60 nuovi cestini che, oltre a quelli già manutenzionati, andranno a sostituirne degli altri e verranno aggiunti laddove ne è stata segnalato il bisogno.

Prosegue intanto l’iter amministrativo per la realizzazione delle isole mancanti nell’agro, per le quali sono state richieste modifiche progettuali. Continua  l’attività di controllo per quelle esistenti,  sottoposte giornalmente al controllo della Compagnia Barraccellare, i cui risultati ( che verranno resi noti a breve) mettono in luce una serie di comportamenti scorretti da parte di insospettabili cittadini, gestori di attività commerciali e professionisti, destinatari  di diverse sanzioni comminate in questo periodo.

Inizia intanto il nuovo servizio estivo per i conferimenti extra dal servizio Porta a Porta (che rimane il sistema di raccolta principale e a cui tutti hanno accesso devono adeguarsi). Si tratta di una Ecoisola Itinerante che verrà posizionata in diversi giorni della settimana in via De Gasperi e in Via De Curtis, mentre al Piazzale della Pace tornerà invece in funzione l’sola informatizzata.

In arrivo, inoltre, la cartellonistica richiesta e voluta dall’Assessore Montis che servirà a sensibilizzare i proprietari di cani alla raccolta delle deiezioni. La ditta incaricata ha presentato un ventaglio di proposte che saranno selezionate e realizzate nel giro di brevissimo tempo.