Il CD “Le Storie di Ieri”: Denise Gueye canta De Andrè accompagnata da Marco Carta
Il 30 aprile al Teatro Civico di Sassari sarà presentato il nuovo CD prodottoda Clair de Lune. L’iniziativa è promossa da Ars Aurelia
SASSARI. La forza narrativa e poetica di Fabrizio De André in un CD che vede protagonista la straordinaria voce femminile di Denise Gueye accompagnata alla chitarra classica dal musicista Marco Carta. Il disco si chiama “Le Storie di Ieri”, è prodotto da Clair de Lune ed è un vero e proprio viaggio nel cuore di De André. Il lavoro sarà presentato giovedì 30 aprile, alle 19.30, al Teatro Civico di Sassari, nell’omonimo evento promosso dall’associazione Ars Aurelia. L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione.
Il sodalizio tra Gueye e Carta – quello tra una delle voci più affermate del panorama sardo e uno strumentista apprezzato per la qualità delle sue interpretazioni – è nato dall’idea che le canzoni del grande “Faber” possono essere lette come racconti brevi capaci di racchiudere esistenze intere in pochi minuti di musica.
La serata porta in scena un dialogo sulla poetica e sull’eredità artistica del cantautore genovese trapiantato in Sardegna, con gli interventi di Bruno Camera, rappresentante dell’etichetta Clair de Lune, e di Andrea Cannas, docente dell’Università di Cagliari e tra i massimi esperti di De André, nonché curatore del libretto del CD.
I loro contributi offriranno al pubblico uno sguardo critico e insieme accessibile su uno dei repertori più significativi della musica italiana. Il progetto discografico ha già suscitato l’interesse della critica per la sua capacità di restituire l’attualità e la profondità del pensiero di De André.
Seguendo un percorso che attraversa le ballate degli anni Sessanta fino ai grandi concept-album, la produzione di De André si rivela come un vero romanzo in versi, in cui personaggi, luoghi e marginalità si intrecciano dando vita a un mosaico umano profondo e universale. Le sue canzoni diventano così uno spazio in cui convivono letteratura e musica, memoria e presente, interrogativi senza tempo e storie individuali che si trasformano in racconto collettivo.
«Portare un progetto come Le Storie di Ieri al Teatro Civico significa offrire al pubblico un momento di riflessione che va oltre l’ascolto musicale – ha affermato la direttrice artistica Irene Dore –. Fabrizio De André ha saputo raccontare l’umanità nelle sue forme più autentiche, e oggi più che mai sentiamo l’esigenza di tornare a quelle storie per riconoscerci e comprendere il presente. Con questo evento Ars Aurelia conferma il proprio impegno nella promozione culturale e nella costruzione di esperienze artistiche inclusive, capaci di avvicinare il pubblico a linguaggi profondi attraverso una narrazione contemporanea, senza perdere di vista l’obiettivo di rendere la musica colta accessibile, viva e capace di parlare a pubblici diversi». Per info e prenotazioni contattare [email protected].
Neri Marcorè tra i versi di Dante e le canzoni di De Andrè
Prologo di lusso per il Festival del cinema di Tavolara
Neri Marcorè tra i versi di Dante e le canzoni di De Andrè
Prologo di lusso per il Festival del cinema di Tavolara
Nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo è iniziata l’edizione 2021
L’attore e musicista: “Questa è casa mia, sempre felice di esserci”
I versi de “L’Inferno” di Dante Alighieri, con la voce calda di Neri Marcorè che decanta la Divina Commedia, mentre scorrono le immagini del Sommo Poeta che insieme a Virgilio cammina tra bolge e gironi infernali. Ieri nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo, davanti a un pubblico entusiasta, è iniziato ufficialmente il Festival del cinema di Tavolara. Il contrappunto musicale di quattro archi, seguendo la voce di Marcorè, ha accompagnato la proiezione de “L’inferno”, un omaggio cinematografico a Dante, per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Film muto del 1911 diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan e musicato in diretta con la colonna sonora originale di Luigi Frassetto, insieme ad Alessio Manca, Francesca Fadda, Gioele Lumbau e Francesco Sergi. Neri Marcorè ha letto alcuni passi della prima cantica e si è anche esibito nella veste di musicista. Il testo del film e la scelta dei brani sono stati curati da Marco Navone e Vanessa Pirrello.
OMAGGIO A DE ANDRE’. Marcorè ha poi dedicato una gradita sorpresa al pubblico presente, che ha affollato, nel rispetto delle distanze e delle misure di sicurezza anti Covid, la Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo. Alla fine della proiezione, Marcorè ha confermato la sua passione per Fabrizio De Andrè, una seconda volta con il cantautore genovese dopo il concerto dell’anno scorso sempre a Porto San Paolo e sempre come prologo al Festival del cinema di Tavolara. Un ritorno non meno coinvolgente, per uno dei protagonisti del Festival, per 10 anni conduttore d’eccezione delle serate del cinema sul palco di “Una notte in Italia”. Così Marcorè, recentemente insignito del titolo di Ufficiale della Repubblica dal prefetto di Roma su indicazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha suonato e cantato “Al ballo mascherato”, “Rimini” e “Fiume Sand Creek”.
LA SERATA. Una serata emozionante, che ha fatto da atteso prologo al Festival del cinema di Tavolara, che entrerà nel vivo il 16 luglio sempre a Porto San Paolo, per poi trasferirsi il 17 e 18 luglio sull’isola di Tavolara. “Questo è il secondo anno, dopo dieci in cui mi onoro di essere stato quasi un padrone di casa, che torno al Festival di Tavolara nelle vesti di musicista e dicitore. Perché quest’anno c’è anche la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e ho scelto di recitare i versi de L’Inferno insieme a un quartetto d’archi – spiega Neri Marcorè -. Diciamo però che io e Marco Navone cerchiamo ogni pretesto per rivederci. Il cinema? Possiamo dire che per fortuna non si è mai fermato in questo periodo di pandemia, noi siamo andati avanti, a differenza di tutte le maestranze del teatro, per esempio, che si sono dovute fermare. Io ho girato due film, a novembre e marzo. Speriamo di poter tornare presto tutti alla normalità”
I BIGLIETTI. Tutti gli eventi del Festival del cinema di Tavolara prevedono la partecipazione del pubblico su prenotazione e si svolgeranno con ingresso a pagamento di 2 euro, più il costo della prevendita. Tutti i biglietti sono acquistabili on line sul sito del Cinema Teatro Olbia: www.cinemaolbia.it
SECONDO APPUNTAMENTO. Il 18 giugno, a Nuoro, sede inusuale per un evento del Festival di Tavolara, sarà inaugurata la mostra fotografica “8 ½ di Fellini”, con le foto inedite di Paul Ronald: un percorso straordinario di immagini con il quale il grande fotografo francese ci introduce nella vita di uno dei set più incredibili nella storia del cinema mondiale. L’esposizione sarà ospitata al primo piano della libreria Miele Amaro, in Corso Garibaldi al numero civico 60, in collaborazione con la casa editrice Ilisso.
IL WORKSHOP. Il 19 giugno sarà poi inaugurato il primo workshop del Festival dal titolo “Corpo a corpo con la città. Esperienze visuali nella ricerca”. Si tratta di un percorso tra cinema e periferie urbane, tenuto in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’Università l’università di Cagliari da Maurizio Memoli: quest’ultimo è l’attore protagonista di uno dei due film che verranno proiettati (Murat), docente a Cagliari e occhio sensibile tra “cinema e città” che ha coordinato diversi lavori di ricerca su questa tematica. Insieme a lui ci sarà Emanuel Muroni, giovane ricercatore della stessa facoltà, già collaboratore per anni del Festival di Tavolara. Il seminario si articolerà in due giornate e sarà a numero chiuso, per massimo dieci alunni. Si svolgerà al “Politecnico Argonauti”, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie anti Covid 19.
IL PROGRAMMA. Si parte, dunque, sabato 19 giugno a Olbia. Questo il programma:
Mattina 9:30 | 10:00. Introduzione al programma delle due giornate. 10:00 | 10:15. Presentazione dell’esperienza di “Murat. Il geografo”.
Come nasce l’idea;
presentazione della trama ed esigenze di comunicazione;
racconto della ricerca. 10:15 | 11:30. Visione ragionata del film “Murat. Il geografo” | Docu Film, 70 min., 2014/15 . 11:30 | 12:30. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala. Pomeriggio 15:00 | 15:30. Un rapporto tra geografia non rappresentazionale e visuale. 15:30 | 17:00. Commento e racconto del film con notazioni mimetiche. 17:00 | 18:00. Dibattito e confronto aperto con i presenti e le tematiche da loro sollevate.
Il workshop proseguirà domenica 20 giugno:
Mattina 10:00 | 10:15. Presentazione dell’esperienza di “Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano”. Un film partecipato.
Come nasce l’idea;
presentazione della trama ed esigenze di comunicazione;
racconto della ricerca. 10:15 | 11:15. Visione ragionata del film “Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano” | Web-Doc, circa 60 min, 2016/17 . 11:15 | 12:30. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala. Pomeriggio 15:00 | 15:30. Un focus sulla periferia e altre tematiche sensibili emerse in mattinata. 15:30 | 16:30. Le serie tv come mezzo per spiegare la geografia urbana. L’esperienza didattico analitica recente di: “serie tv, città e spazio” nel corso di Geografia Urbana. La relazione tra visuale e città, ma anche il coinvolgimento dei ragazzi del primo anno dell’Università durante le problematiche della DAD. 16:15 | 17:00. Presentazione dell’esperienza dell’Asinara e di “L’isola felice”. 17:00 | 17:15. Visione ragionata del cortometraggio “L’isola felice”. 17:15 | 18:00. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.
MISURE ANTI-COVID. Il pubblico, come lo scorso anno, sarà contingentato e distanziato nel rispetto della normativa anti-Covid. L’intero incasso, come lo scorso anno, verrà devoluto in beneficenza. Il Festival del cinema di Tavolara sarà sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, assessorato alla Pubblica istruzione; Fondazione di Sardegna; MIC, Direzione generale Cinema e Audiovisivo; dai comuni di Olbia, Porto San Paolo e San Teodoro; Moys, Marina di Olbia; Cantine delle Vigne di Piero Mancini; con la collaborazione del ministero per l’Ambiente, dell’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo, David di Donatello Accademia del cinema italiano, Centro Cinema città di Cesena, Fondo fotografico Antonio Maraldi e ristorante da Tonino Re di Tavolara.
Libro e concerto per ricordare de Andrè a San Vero Milis
Comune di San Vero Milis (OR)
Ci pregiamo segnalare che l’amministrazione comunale organizza giovedì 21 febbraio 2019 alle ore 19.00 in Aula Consiliare vico San Michele 13 in San Vero Milis. un appuntamento dedicato al poeta cantautore Fabrizio De Andrè, organizzato in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Nino Dispenza”.
L’evento è composto di due momenti: la presentazione del libro di Giovanni Gelsomino: “De Andrè e l’isola paradiso” e a seguire “La Poesia in musica di Fabrizio de Andrè”, le più belle canzoni del poeta genovese interpretate dalla voce di Aurelio Serra e con Daniele Puddu alla tastiera e cori.