Nuovo arrivo al Centro Recupero Animali Marini dell’Asinara

Continua l’azione del Parco Nazionale dell’Asinara e della Capitaneria di Porto di Porto Torres a difesa della biodiversità e alla tutela delle specie minacciate del Mediterraneo ed in particolare delle tartarughe marine. Dal 2005, ad oggi, sono stati curati oltre 100 esemplari, di cui il 27% ritrovato in stato di galleggiamento a seguito di ingestione di materiale plastico, il 37% a seguito di intrappolamento in reti da pesca e ingestione di ami da pesca, il 24% a seguito di traumi causati dalle eliche di imbarcazioni e il 12% spiaggiati per ipotermia. In questi giorni, l’ultimo arrivo, un esemplare di Caretta Caretta rinvenuto nel golfo dell’Asinara, all’interno del sacco dello strascico del peschereccio Albatros di Lorenzo Nieddu, che ha tempestivamente segnalato la cattura accidentale alla Capitaneria di Porto Torres. A quel punto lo staff del Centro Recupero dell’Asinara CRAMA a bordo della M/V CP 810, ha raggiunto a circa tre miglia a nord dall’entrata del porto commerciale il peschereccio per recuperare il giovane esemplare di soli 7 kg di peso.

            La tartaruga, battezzata Pollicina, è stata trasferita nel Centro di ospedalizzazione di La Reale, dove è stata visitata dal veterinario e sottoposta all’esame obiettivo generale, che non ha evidenziato alcuna lesione evidente. In vasca l’animale nuota in maniera corretta, allineamento ottimale sul fondo, capacità di apnea molto prolungata. Al fine di scongiurare la presenza di acqua nei polmoni è stato eseguito l’esame radiologico dove non si è evidenziata la presenza di acqua, né di lesioni, né di corpi estranei. L’esame ematologico risulta nella norma, per cui si prevede una degenza tranquilla ed una prossima liberazione in mare aperto.

            La stretta collaborazione tra la Capitaneria di Porto di Porto Torres ed il Parco Nazionale Area Marina Protetta dell’Asinara nonché quella con i pescatori, uno dei punti di forza del progetto, consente di monitorare costantemente l’ambiente marino e costiero di competenza, per tutti gli aspetti legati ad una corretta gestione del mare.           




“ATTIVITA’ E TERAPIA ASSISTITA CON GLI ANIMALI: CARLA CUCCU M5S: “NON RESTEREMO AD ASSISTERE INERMI AL CONTINUO SABATOGGIO DELLA SANITA’ IGLESIENTE”

Le attività della consigliera regionale M5S Carla Cuccu, segretaria della commissione Sanità e Politiche Sociali, non si fermano nemmeno durante il periodo delle festività natalizie.
Infatti, la consigliera Cuccu (M5S), ha presentato una nuova interrogazione al Presidente della Regione Christian Solinas e all’assessore alla Sanità Mario Nieddu, chiedendo se fosse possibile trasferire il servizio di zooantropologia assistenziale presso l’unità operativa di chirurgia dell’ospedale C.T.O. di Iglesias. Nel testo dell’interrogazione – a cui non è stata ancora data risposta – la consigliera pentastellata Cuccu spiega il motivo del perché considera necessario un urgente intervento in merito:
“E’ di fondamentale importanza individuare il prima possibile la sede definitiva di questo indispensabile servizio diventato un punto di riferimento per tante famiglie. Inoltre, è importante che si restituiscano agli animali gli adeguati spazi, ricordando che nell’attività di zooantropologia l’animale è coinvolto e non sfruttato”.
Non resteremo – continua la consigliera M5S Cuccu – ad assistere come spettatori inermi al continuo sabotaggio della sanità iglesiente, da sempre eccellenza regionale e nazionale per cure primarie, specialistiche ed all’avanguardia”.
“Gli iglesienti – conclude Carla Cuccu – hanno diritto a prestazioni sanitarie efficienti da erogarsi in tempo reale ed immediato”.



AL VERDI: IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI

Prosegue al Teatro Verdi martedì 7 maggio alle 20,30 la stagione organizzata dalla cooperativa Teatro e/o musica dedicata alle scuole con lo spettacolo “Carnevale degli animali” tratto all’opera omonima di Camille Saint-Saëns. I testi di Emanuele Floris rivivono le musiche originali di Camille Saint-Saëns con gli arrangiamenti di Giovanna Dongu, e Massimiliano Demartis e i Costumi di Maria Vittoria Zazzu. Lo spettacolo che vede sul palco Emanuele Floris e Marco Demartis è organizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Pasquale Tola. L’ Orchestra degli alunni delle classi 3^A e 3^H ad indirizzo musicale sarà diretta da: Angela Caria, Giovanna Dongu, Silvio Nappi, Loredana Pitzalis. Luci Marcello Cubeddu, Regia Alfredo Ruscitto.

Attraverso questa raffinata e divertente “fantasia zoologica”, che Saint Saens ha composto illustrando ambienti e personaggi con un’acutezza percettiva straordinaria, bambini e ragazzi verranno accompagnati in un mondo musicale completamente a loro misura.

La suite di Saint-Saents, composta da quattordici brani di breve durata, ispirati da animali o personaggi, possiede caratteristiche comunicative davvero sorprendenti che spaziano dall’ironia, al grottesco, al gioco, allo scherzo.

Il giovanissimo pubblico potrà conoscere la variopinta brigata di animali descritti attraverso i timbri e i ritmi dei vari strumenti musicali, suonati dagli allievi delle classi ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo P.Tola.Camille Saint-Saëns (Parigi Algeri 1921) studiò al conservatorio di Parigi. La sua prima esibizione in pubblico avvenne all’età di cinque anni, quando accompagnò al pianoforte una sonata per violino di Beethoven. Per guadagnarsi da vivere, Saint-Saëns lavorò come organista in diverse chiese di Parigi. La sua attività di compositore produsse una mole vastissima di opere: più di 160 di esse sono state pubblicate e coprono ogni genere musicale, dal teatro d’opera alla musica sacra; dalla sinfonia a quella da camera.
La composizione è formata da 13 brani che descrivono in modo ironico le caratteristiche di alcuni animali e alcuni personaggi: i pianisti e i critici musicali. Alcuni temi musicali non sono suoi ma provengono da brani di altri musicisti come il celebre can can di Offenbach (rallentato di molto nel brano “Tartarughe”), La danza delle Silfidi di Berlioz (nell’Elefante), La Canzonetta di Mozart, Au clair de lune (melodia popolare francese) e un’aria tratta dal barbiere di Siviglia (in Fossili). Fu composto nel 1886 in occasione di una festa di carnevale tra amici musicisti.
Lo spettacolo è adatto ai ragazzi dai 6 ai 14 anni.