Villanova, serata finale per “In Biddas Noas” e anteprima di “Chenamos in Carrela”

Il 31 luglio nel cuore del centro storico cambio di testimone tra i due eventi che richiamano visitatori fuori dalle solite mete turistiche: tra musica, teatro, folklore e buon cibo

VILLANOVA MONTELEONE – Venerdì 31 luglio, alle 21, “Sa Pigada ‘e su Cantaru”, luogo simbolo di Villanova Monteleone, sarà il teatro a cielo aperto della serata conclusiva del “Festival In Biddas Noas – IV edizione” con l’esibizione del gruppo musicale “Folk&Roll” a cura dell’associazione Teatro d’Inverno. Il festival è un progetto di sviluppo e crescita dei territori di Villanova Monteleone e Monteleone Rocca Doria, che in piena stagione turistica, attraverso iniziative culturali propongono un’esperienza originale fuori dalle solite mete, proponendo un’alternativa rispetto alle classiche località balneari.

Venerdì andrà in scena l’ultimo di dieci appuntamenti di un programma artistico che, a partire dalla casa museo “Sa Domo” di Villanova Monteleone alla “Piazza Santo Stefano” di Monteleone Rocca Doria, ha sviluppato un percorso culturale in piena e totale armonia con il territorio, in accoppiata con un’esperienza, un laboratorio artigianale o una degustazione di cibi e bevande, sempre facendo rete con i produttori locali.

La serata prosegue alle 23 in Piazza Generale Casula, dove si darà spazio alla presentazione ufficiale di “Chenamos in Carrela”, evento attesissimo che, nel corso dell’anno, ha pianificato una serie di giornate dedicate all’alimentazione nei luoghi più rappresentativi del paese e del suo territorio. La presentazione sarà accompagnata da musica, degustazioni a cura della Pro Loco e l’esibizione dei “Lavori in Corso”.

La manifestazione è inserita all’interno del programma di “Chenamos in carrela 2026”, organizzato dalla Pro Loco di Villanova con il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ed è inserita nel network di promozione del territorio “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

Gli altri appuntamenti di “Chemanos in carrela” sono in programma il 4, il 5 e, in particolare, il 6 agosto con la grande cena in Piazza Casula per gustare i piatti della tradizione locale, immersi nelle esibizioni coreografiche delle Scuole di Ballo della Sardegna, con l’animazione musicale di Antonio Tanca e della sua fisarmonica. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale www.prolocovillanovamonteleone.it o contattare il numero 338 277 5286.




A Villanova Monteleone due giorni di festa per l’Anteprima di “Chenamos in carrela”

Il 28 e 29 giugno due giornate all’insegna delle tradizioni gastronomiche, artigianali e folcloristiche, tra i “Fogulones de Santu Pedru” e le maschere del carnevale sardo

Si parte venerdì pomeriggio con l’inaugurazione di “Telai aperti”, la Giornata del cibo sarà dedicata alle carni

VILLANOVA MONTELEONE. Dopo aver dato spazio alle “Giornate del cibo” dedicate alle erbe, ai formaggi, al pane, al miele e ai vini, il 28 e 29 giugno la Proloco di Villanova Monteleone presenta l’Anteprima di “Chenamos in carrela” 2024, un evento che per due giorni intratterrà i visitatori con un fitto programma dedicato in particolar modo alle carni del territorio, ma anche all’artigianato e al folclore.

Venerdì la manifestazione prende il via alle 16 negli spazi ISOLA, in via Balilla, per l’inaugurazione dei “Telai aperti”, un’iniziativa di respiro artigianale realizzata in collaborazione con l’associazione ArTes.

Alle 18, nello spiazzo dei giardini Veronica Fadda, la Giornata del cibo condotta da Tommaso Sussarello sarà rivolta al tema “Conoscere le nostre carni”. Nel corso della serata, realizzata in collaborazione con “Villanova Carni”, a portare i saluti istituzionali saranno il presidente della Proloco, Pietro Fois, e il sindaco Quirico Meloni, per lasciare spazio agli interventi dell’allevatore Salvatore Meloni su “L’importanza del pascolo e del benessere animale in rapporto alla qualità della carne”, il macellaio Antioco Marras su “L’importanza della filiera nella valorizzazione della carne”, e dello chef Fabio Zago che presenterà un cooking show con degustazione conclusiva.

Dalle 22 la serata sarà allietata dai tradizionali “Fogulones de Santu Pedru”, mentre musica e ballo vedrà impegnati i dj Franco e Beppe.

Sabato 29 giugno gli stand di “Telai aperti” saranno attivi dalle 9 del mattino per dare spazio alla “Mostra dei tappeti artigianali” e alla “Mostra di strumenti musicali antichi”. Dalle 16.30 per le vie del paese sfileranno le esibizioni dei Mamutzones di Samugheo, S’Urtzu e sos Bardianos di Ula Tirso, i Boes e Merdules di Ottana. I gruppi folk e le maschere saranno presentati da Lucia Cossu.

A fine serata (alle 20) grande cena sociale a base di vitello arrosto, interamente cotto allo spiedo, e piatti della tradizione villanovese, per proseguire con una serata di musica e ballo con il gruppo musicale “Prendas” e i dj Giuseppe e Giovanni.

Per informazioni contattare la Proloco di Villanova Monteleone al 338 2775286 o all’indirizzo mail [email protected]. L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




ARIA PERFORMING ART FESTIVAL – ANTEPRIMA DELLA 3° EDIZIONE

L’evento in programma sabato 25 maggio è organizzato da Senza Confini Di Pelle
con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro

SASSARI Quattordici performer, due compagnie di danza pluripremiate (Senza Confini di Pelle e Balletto del Mediterraneo), la coreografa di fama internazionale Marianna Cifarelli, e alcuni degli scorci più affascinanti del centro di Sassari pronti a trasformarsi nel palcoscenico all’aperto di un coinvolgente evento di danza urbana. Sabato 25 maggio (h.18 -20) prende il via con un’anteprima site-specific la terza edizione di Aria Performig Art Festival, il festival di arti performative ideato e curato dall’associazione Senza Confini Di Pelle, che dopo l’apertura sassarese proseguirà a Ossi (dal 28 al 30 giugno) e a Monteleone Rocca Doria (27-28 luglio).

L’anteprima del festival è organizzata da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro. L’evento si articola in una serie di performance site-specific in alcune delle più belle piazze sassaresi e all’interno delle vetrine dei negozi Desole Abbigliamento, G. Diana e La cenerentola, tutti esercenti del Centro Commerciale Naturale Stelle del centro. Gli spettatori, spostandosi da un intervento di danza all’altro, saranno coinvolti in una passeggiata multisensoriale, tra musica, danza e colori, che li porterà a riscoprire da una prospettiva inedita alcuni degli scorci più caratteristici e affascinanti della città.

Si parte alle 18 da piazza Fiume. Qui la coreografa internazionale Marianna Cifarelli, attiva tra Parigi e Bruxelles, presenta “Indipendent”, una performance che utilizza lo spazio urbano come la tela di un pittore, su musiche originali di Jean-Noël Boissé. Domenica 26, inoltre, Marianna Cifarelli terrà un laboratorio di sperimentazione attorno al movimento e all’improvvisazione dal titolo “Moving Words” nella sede del Balletto del Mediterraneo.

Alle 18.30, all’Emiciclo Garibaldi, Dario La Stella (Senza Confini Di Pelle) propone la performance “Occhi”, sul tema dello sguardo come strumento di ricezione e proiezione dell’essere. “Danza in vetrina” (alle 19, largo Brigata Sassari e piazza Rosario) vede impegnati Marianna Cifarelli, il Balletto del Mediterraneo e Valentina Solinas (Senza Confini Di Pelle) in tre performance che si svolgeranno in contemporanea, rispettivamente nelle vetrine di G. Diana, La Cenerentola e Desole.

“Parallelo 40 gradi Nord” (h.19.30, piazza Santa Caterina) del Balletto del Mediterraneo, con la coreografia di Alessandra Mura, nasce da un profondo sentimento di amore per la propria città: le coordinate del titolo corrispondono, infatti, esattamente la posizione di piazza santa Caterina sulla mappa. La chiusura dell’evento è affidata ad Alessandra Mura e Rossella Serra (Balletto del Mediterraneo) in “Primavera – Inverno” (h.20, piazza Duomo), una suite creata sulle note delle quattro stagioni di Vivaldi, che avrà come sfondo d’eccezione la facciata della splendida cattedrale barocca di San Nicola.

Gli artisti coinvolti nell’evento sono: Giommaria Carboni, Marianna Cifarelli, Sara Giordanelli, Dario La Stella, Daniele Migheli, Alessandra Mura, Francesca Panu, Consuelo Pittalis, Emilia Satta, Rossella Serra, Valentina Solinas, Ludovica Soro, Emma Sotgiu, Sheila Suozzi, Erika Tedde, Lucrezia Zuliani.

INGRESSO LIBERO

INFO: [email protected] – https://www.senzaconfinidipelle.com/aria.html

INFO ISCRIZIONI AL WORKSHOP: 3470561735 – 3384040237 – [email protected]

ARIA Performing Art Festival è realizzato da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con APS Parco delle Arti Molineddu e Be in the Move Festival, con il contributo della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del progetto Salude&Trigu – events in northern Sardinia, dei Comuni di Ossi e di Monteleone Rocca Doria, del Centro Commerciale Naturale “CCN Stelle del Centro”, e della Regione Autonoma della Sardegna.

La direzione artistica è di Dario La Stella e Valentina Solinas di Senza Confini Di Pelle.

Sono partner del progetto: Shardan Art Web, Carasao Viaggi, B&B Memento, Società Cooperativa Agricola La Tissese, Motoring, Agriturismo “Chicchirichì”.




Villanova Monteleone, weekend tra natura, storia e tradizioni con l’anteprima di “Chenamos in carrela”

VILLANOVA MONTELEONE. Ideata dalla Pro Loco di Villanova Monteleone per celebrare un’antica tradizione di “buon vicinato”, “Chenamos in carrela” amplia il suo raggio d’azione con una speciale anteprima che accompagnerà i visitatori in una vera e propria festa delle tradizioni. A partire dal pomeriggio di sabato 8 e poi domenica 9 luglio, un weekend a contatto con la natura permetterà di riscoprire antichi mestieri e partecipare a laboratori archeologici sperimentali, fare passeggiate a cavallo, a piedi e in bici in panorami mozzafiato, tra boschi, nuraghi e domus de janas, assistere a esibizioni folkloristiche e, naturalmente, degustare squisite tipicità della gastronomia locale.

Il programma è stato presentato oggi (5 luglio) nella Camera di Commercio di Sassari dal presidente della Proloco, Pietro Fois, dal sindaco di Villanova Monteleone, Vincenzo Ligios e dalla vicepresidente camerale, Maria Amelia Lai.

 «Anni addietro, nelle belle serate estive si usava consumare la cena davanti alla propria casa con parenti ed amici, e chi passava veniva invitato a fermarsi – hanno spiegato gli organizzatori -. Così è iniziato anche in nostro progetto, con l’idea di fare di Villanova un centro d’accoglienza turistica che, a partire dalle specialità enogastronomiche, permettesse di far conoscere le straordinarie eccellenze di questa comunità e del suo territorio».

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Camera di Commercio di Sassari all’interno del progetto Salude & Trigu, la RAS, con l’affiancamento di numerosi partner tra i quali il Gal Logudoro Goceano e il Flag Nord Sardegna.

È un momento importante per il paese e il suo territorio. Ricerca sul campo, formazione e sperimentazione continui sono la scommessa da oggi al 2026 per immaginare Villanova con i suoi straordinari paesaggi, non solo con un’offerta di accoglienza rinnovata, ma anche come un punto di riferimento culturale gastronomico, importante per tutta l’area occidentale del Logudoro. A tale scopo, l’esperto Tommaso Sussarello, divulgatore enogastronomico e coordinatore di eventi attorno a territorio e cibo locale, è stato chiamato a scrivere e coordinare per la Proloco un piano di sviluppo lungo tre anni.

PROGRAMMA. Sabato 8 luglio la manifestazione prende il via alle 15, con l’arrivo e la sistemazione dei camper “APS Camperisti Torres” al campo sportivo, seguita dalle visite guidate nel centro storico, nel museo di Sa Domo Manna e ai siti archeologici del Nuraghe Appiu e alle Domus di Puttu Codinu a cura della cooperativa Itinera (3394687754). In serata è in programma un intrattenimento musicale in collaborazione con Miki Bar.

Domenica 9 luglio si parte al mattino con escursioni a piedi e in mountain bike con ritrovo alle 8.30 nella piazzola del Nuraghe Appiu (per info e iscrizioni 340/0929403), mentre le uscite a cavallo partiranno dal Centro Ippico Comunale Antonio Sechi, con ritrovo alle 8 (per iscrizioni 3397628184).

La meta di tutti i percorsi sarà il Nuraghe Appiu, dove alle 13 i volontari della Pro Loco proporranno una squisita vitella cotta interamente allo spiedo, accompagnata da alcuni piatti della cucina tradizionale Villanovese e da un buon bicchiere di vino locale. Ad attendere i visitatori ci sarà un Laboratorio sperimentale per la realizzazione del pane nuragico a cura di Ripam e Sicut-Erat, che coinvolgeranno il pubblico, prima nella molitura dei cereali a mano con macina di pietra, e poi nell’utilizzo di altri strumenti come i tegami di terracotta, realizzati seguendo le testimonianze archeologiche.

Le escursioni saranno occasione, attraverso visite guidate, per scoprire il parco archeologico, il suo monumentale nuraghe quadrilobato e il villaggio di oltre duecento capanne, quindi le nove domus di Pottu Codinu con i caratteristici architravi a falsa porta.

Al ricco calendario si aggiunge la “Dimostrazione dei mestieri tradizionali” del paese, che vanta una serie di attività artigianali ancora vive, come la lavorazione del ferro e del sughero, quella dei coltellinai, i pasticceri, i casari, panificatori, apicoltori, tessitrici, ricamatrici e tanto altro. Il pubblico potrà seguire e partecipare ad alcune dimostrazioni proposte nel corso dell’evento.

Dopo il pranzo, la serata sarà allietata dall’esibizione dei più suggestivi brani eseguiti dal Coro de Iddanoa Monteleone e dal Coro Femminile Duennas, i cui testi sono in parte del grande poeta locale Remundu Piras, con le musiche e i balletti tradizionali del Gruppo Folk Tradizioni Popolari di Villanova Monteleone.

I ticket di partecipazione differiscono a seconda del tipo di escursione. È preferibile prenotare. Domenica sarà disponibile un bus-navetta che collegherà Villanova Monteleone (Piazzale Madonna della Strada) al Nuraghe Appiu.

Un momento della conferenza stampa in Camera di Commercio a Sassari



Filmfestival a Ittiri, al Teatro comunale l’anteprima del “terre di confine”

ITTIRI. Il “terre di confine filmfestival” ritorna il 30 dicembre con una speciale anteprima della XV edizione dedicata al mondo del cortometraggio, tra gli appuntamenti della stagione culturale ittirese firmata MAB Teatro. Venerdì sera, alle 19, nella sala del Teatro Comunale di Ittiri, il festival cinematografico accoglierà il regista sassarese Cristiano Mattei e il suo lavoro “La favola del dente avvelenato”, in compagnia dell’attore protagonista Roberto Demontis. L’ingresso è libero e gratuito.

Il film, realizzato per l’Accademia Sironi di Sassari, affronta con toni grotteschi e surreali alcune insidie del benessere e della corsa verso l’ascesa sociale, in un sistema che produce una guerra tra poveri veicolando l’odio in direzione delle classi inferiori, identificate come responsabili della propria condizione.

Nella trama dell’opera, una curiosa famiglia del sottoproletariato trascorre una vita fatta di umiliazioni e di stenti in un passato imprecisato, interpretabile anche come un presente delirante. Il narratore della vicenda, Piorreo, primogenito dall’animo sensibile e fragile, proprio sulla scena del tentato suicidio riuscirà a ribaltare il suo destino grazie all’intervento provvidenziale di una fata.

A introdurre la serata sarà il responsabile di Mab Teatro, Daniele Monachella, direttore artistico della stagione culturale di Ittiri che, assieme al giornalista Salvatore Taras, dialogherà con i protagonisti e con il pubblico. È previsto inoltre l’intervento di Sandro Sarai, presidente dell’associazione “Su Disterru Onlus” che dal 2005 organizza il “terre di confine”, filmfestival dedicato al confronto-incontro tra realtà cinematografiche apparentemente lontane.

Ad anticipare la presentazione de “La favola del dente avvelenato” sarà la proiezione dei corti “Kebab” (in prima visione assoluta)  e “#hoquasivinto” realizzati dagli studenti del Liceo Laura Bassi di Bologna, in cui è attivo dal 2015 l’indirizzo documentaristico-cinematografico “CORSO DOC” fondato dal docente Roberto Guglielmi.

 “Kebab” è un excursus semiserio sui generi del cinema: la regia è di Salvatore Rauseo e Giacomo Gherardi della IF, con il supporto della docente Anna Conti e del tutor Simone Fratini della Cineteca di Bologna. I giovani registi e il gruppo dei collaboratori racconteranno questo lavoro al pubblico di Ittiri attraverso una clip appositamente dedicata.

“#hoquasivinto” invece è un’opera collettiva della classe IIIG sul tema della ludopatia, realizzata con il tutoraggio di Giulia Peragine di DER e della docente Eugenia Bernardi nell’ambito dell’iniziativa ‘Cinema per la scuola’ del MIUR e MIBAC.

Il terre di confine film festival è sostenuto dai Comuni di Asuni e Solarussa, dall’assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna.




Un Bullo da palcoscenico in anteprima estiva

Il 6 agosto Roberto Manca presenta diciassette performance tra canto, musica, danza e teatro, proposte da ragazze e ragazzi provenienti da tutta l’isola per dare un forte segnale contro tutte le forme di bullismo

SASSARI. Arrivano da tutta la Sardegna per esibirsi di fronte al pubblico nelle più intriganti performance di canto, musica, danza e teatro, per dare un forte segnale contro tutte le forme di bullismo. Sono i protagonisti e le protagoniste di “Un Bullo da palcoscenico”, che sabato 6 agosto, alle 21 daranno spettacolo a Sassari nel cortile dell’Istituto Comprensivo “Farina – San Giuseppe” (Scuola media 2) di Corso Cossiga.

L’iniziativa, inserita nel cartellone di Sassari Estate 2022, è organizzata dell’Associazione culturale Music&Movie, patrocinata dal Comune di Sassari e da Endas Sardegna e sostenuta dalla RAS, dal Consiglio regionale della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna.

A presentare la serata sarà il direttore artistico Roberto Manca, da sempre impegnato in attività di sensibilizzazione sulle più delicate tematiche a sfondo sociale.

«Il vero coraggio sta nel metterci la faccia affrontando il palcoscenico e il pubblico – ha affermato Manca – e noi vogliamo dare questa opportunità a tanti giovani, mostrando come le energie adolescenziali possano essere veicolate positivamente per divertirsi e solidarizzare, non certo per prendere di mira i più deboli con atti di vigliaccheria che spesso nascondono insicurezze e incapacità a relazionarsi».

Sono attese ben diciassette esibizioni, portate in scena da Daniele Tramaglino, Manuel Pagliaro, Anna Puggioni, Manuel Sechi, Giulia Baldinu, Francesca Piga, Angelica Mosino, Nicola Dessole, Simone Solari, Radiocination, Federica Bianco, Stefania Mura, Alice Sanna, Mattia Cherchi, Francesca Puggioni, Michele Sergi e Riccardo Prost, Francesca Casula e Raffaele Balzanti.

I giovani artisti sono studenti e studentesse di scuole secondarie di primo e secondo grado dell’isola, che hanno già partecipato al progetto negli ultimi sei anni. Provengono da Porto Torres, Tissi, Osilo, Olbia, Budoni, Telti, Barumini, Sassari e Cagliari. Ci sarà spazio anche per interventi a tema, proposti da Anna Laura Tocco, Maria Paola Curreli e Bernadette Casu.

Il biglietto d’ingresso (posto unico 10 euro) può essere acquistato in prevendita nei giorni 1, 3 e 5 agosto, dalle 17 alle 20, al negozio “Viale” in via Roma 13 a Sassari, oppure direttamente la sera dello spettacolo.




Cinema, Paolo Zucca accende il “terre di confine”: a Solarussa successo per l’anteprima della XIV edizione

Mario Tendas con Paolo Zucca

SOLARUSSA. Ottima partenza per la XIV edizione del “terre di confine filmfestival”, che nell’anteprima di sabato negli spazi di “Casa Naitana” a Solarussa ha accolto il ritorno di uno storico direttore artistico come Paolo Zucca, che già in passato aveva guidato due importanti edizioni.

A catalizzare l’attenzione del pubblico, numeroso come sempre, è stata la proiezione di due opere profondamente attinenti alle tematiche della rassegna, “Cercando Grazia” e “L’uomo del mercato”, presentate dalle autrici Paola Cireddu e Maria Grazia Perria, che hanno interagito a lungo con il pubblico, rispondendo alle domande e raccontando aneddoti e curiosità sui film. 

“Cercando Grazia” è un mediometraggio realizzato in occasione dei 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda, di cui racconta il ritratto attraverso le interpretazioni di undici attrici, tutte emigrate fuori dalla Sardegna per coltivare il proprio sogno: l’ambizione di lavorare nel cinema e nel teatro. «Quando abbiamo cominciato il casting eravamo convinti di trovare delle aspiranti attrici che vivessero nell’isola – ha affermato la regista Perria – e invece abbiamo scoperto che tutte vivevano a Roma, a Milano o addirittura a Londra e Parigi. Ci siamo resi conto che queste giovani donne che aspiravano a interpretare il ruolo della giovane Deledda, erano persone che erano dovute andar via, sia per studiare, sia chiaramente per trovare maggiori opportunità, così come la stessa Deledda aveva fatto».

Un punto di contatto quindi, non solo con la vita della scrittrice Premio Nobel, ma anche con le tematiche care al “terre di confine”, nato in origine come una delle tante attività di animazione e promozione del Museo dell’Emigrazione di Asuni. Compito del festival è certamente quello di dare spazio a una cinematografia marginale, ma al contempo poetica e potente come quella del pluripremiato cortometraggio “L’uomo del mercato” che, nelle parole della regista Paola Cireddu, «ha a che fare a suo modo con una terra di confine: un quartiere popolare alla periferia di Cagliari, per raccontare la storia di un personaggio che sta ai margini della società e che riesce a tenere sulle spalle una grande dignità».

Quest’anno sono tante le sfide e le criticità che attendono gli organizzatori dell’associazione Su Disterru presieduta da Sandro Sarai, organizzatrice del festival fin dal lontano 2005 ad Asuni. Come hanno spiegato Paolo Zucca e il sindaco di Solarussa, Mario Tendas, le limitazioni dovute alla pandemia potrebbero intralciare l’interscambio e il confronto tra la cultura cinematografica sarda e quella del Paese ospite, non rendendo agevole l’arrivo di autori e registi internazionali come nel migliore spirito del festival.

«Il focus quest’anno potrebbe essere sulla Serbia – ha anticipato Zucca – perché stiamo portando avanti un gemellaggio con il Festival di Ravno Selo, un’iniziativa che nasce con i nostri stessi obiettivi, quelli di rivitalizzare territori lontani dal mainstream attraverso il cinema, l’arte e la cultura. Si svolge in mezzo ai campi di mais, lontano da Belgrado e dalle altre grandi città della Serbia. Nei prossimi mesi cercheremo di capire se sia fattibile, ma il “terre di confine” va avanti con la nostra volontà di portare il cinema dove spesso non arriva, con determinazione, allegria e grande convivialità».

Maria Grazia Perria con Paolo Zucca
Paola Cireddu con Paolo Zucca



A Solarussa con Paolo Zucca l’anteprima del “terre di confine filmfestival”

Paolo Zucca

SOLARUSSA. Due opere di autrici donne per inaugurare una XIV edizione che godrà di un’importante rappresentanza al femminile. Il 18 dicembre nella Casa Naitana di Solarussa l’anteprima del “terre di confine film festival” prenderà il via alle 18 con il ritorno di uno storico direttore artistico come Paolo Zucca, che in compagnia del sindaco Mario Tendas e del presidente de “Su disterru” Sandro Sarai, introdurrà la presentazione del mediometraggio “Cercando Grazia” scritto e diretto da Maria Grazia Perria, e “L’uomo del mercato” di Paola Cireddu.

«Sono felice di tornare al “terre di confine” – ha affermato Zucca – perché mi piace davvero esplorare la cinematografia, e questa manifestazione mi permette di farlo in modo molto libero, sia per quanto riguarda la Sardegna, sia per quanto riguarda il Paese a cui è dedicata l’edizione di riferimento, che quest’anno sarà la Serbia. Il piacere è dato in particolar modo dal confrontarsi con film, autori e cinematografie che sono al di fuori del forse troppo scontato mainstream americano».

“Cercando Grazia” arriva non a caso in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Grazia Deledda. Nel mediometraggio (50 minuti circa), undici ragazze sarde scelte tra un centinaio di attrici durante il casting per la preparazione di un film sulla giovane Grazia, si raccontano e restituiscono con intensità momenti della loro vita e di quella della scrittrice. Il progetto è nato lo scorso anno durante il primo confinamento anti covid, mentre veniva realizzato il casting per la preparazione di un film sulla vita e sull’opera della giovane Deledda.

“L’uomo del mercato” è invece un cortometraggio (19 minuti) ambientato nel mercato ortofrutticolo di Cagliari. Il protagonista, Mario, raccoglie cassette per rivenderle a pochi centesimi e sogna di ricevere da qualche benefattore una “Apixedda” usata. Tra gli atti intimidatori del vicino e la generosità del piccolo boss del quartiere, troverà forse il modo di riscattarsi. Il corto ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali Migliore opera a “Il Cantiere delle Storie” del Premio Solinas a La Maddalena (2017), premio Labor del V-art Festival Internazionale Immagini d’Autore edizione (2020-2021), Miglior Cortometraggio nella sezione Emergenti del Pop Corn Film Festival del Corto a Porto Santo Stefano (Toscana, 2021), Miglior Cortometraggio Regionale al Figari Film Fest di Olbia (2021), Primo Premio FASI “Visioni Sarde” (2021).

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Su Disterru Onlus, con il contributo dei Comuni di Asuni e Solarussa e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. L’ingresso a Casa Naitana (con sala riscaldata) è gratuito previa presentazione del green pass.




Il film di Bonifacio Angius è in sala oggi, domani tutto il weekend: sold out ieri a Sassari per l’anteprima al Citiplex Moderno

SASSARI. Sala al completo, forte curiosità di vedere un film tutto sardo già pluripremiato all’estero, e quindi tanti, tanti applausi. L’anteprima de “I Giganti” di Bonifacio Angius al cinema Citiplex Moderno di Sassari è stata un vero successo di pubblico. L’interesse era davvero tanto per scoprire un’opera in corsa a rappresentare l’Italia nella selezione categoria International Feature Film Award dei 94^ Academy Awards. Detto in breve: in direzione Oscar.

Gli spettatori hanno assistito alla proiezione di un film intenso ed emozionante, il ritratto di un piccolo mondo autodistruttivo in cui l’obiettivo della regista si posa sui lati più oscuri, sinistri e malinconici dell’agire umano. Con un finale inaspettato da mozzare il fiato.

“A me piace descrivere questo film come un’opera filosofica descritta da un cialtrone, che in un momento di défaillance porge un attacco frontale al maschilismo dilagante – ha affermato Angius –. La chiave per comprendere il film – ha proseguito – è proprio il vuoto reso evidente dall’assenza di figure femminili, per mettere a nudo il maschio italiota in tutte le sue fragilità”.

A introdurre la proiezione al fianco di Angius erano presenti il regista sassarese Antonello Grimaldi e Nevina Satta, che ha portato i saluti della Fondazione Sardegna Film Commission da lei rappresentata, quindi i saluti di Giona Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival (che ha accolto “I Giganti” come unica opera cinematografica italiana in concorso), e quindi i saluti di Francesco Giada, direttore artistico dell’Annecy Film festival, dove il film ha recentemente conquistato il premio “Miglior regia” e Miglior film Giuria giovani”.

Il pubblico è andato in visibilio quando Angius ha presentato i protagonisti, a partire da Stefano Deffenu, che è anche co-sceneggiatore, poi i fratelli Michele e Stefano Manca, e Riccardo Bombagi. Al loro fianco è stato quindi chiamato il maestro Luigi Frassetto, che ha realizzato le colonne sonore, e tutto lo staff. Tra i presenti in sala c’erano pure Nanni Campus, sindaco di Sassari, e Gianfranco Soletta, sindaco di Thiesi, paese del Meilogu dove sono state girate gran parte delle scene.

“Presentare un film nella propria città è sempre più emozionante che presentarlo in qualunque altro luogo – ha evidenziato Bonifacio Angius – per cui l’emozione oggi è più forte che mai. Poi sentire il calore del pubblico è quello che ci mancava dopo tanto tempo. L’emozione è quasi commovente”.

Le nuove anteprime sarde de “I Giganti” si terranno oggi (martedì 19 ottobre) al Cinema Odissea di Cagliari, con la partecipazione di Massimiliano Medda e Francesco Abate, e domani (mercoledì 20 ottobre) al Cinema Teatro Eliseo di Nuoro, a partire dalle 18. Dal momento della presentazione, il film resterà in programmazione tutti i giorni nelle sale delle tre città dell’isola. A partire dal 21, quindi, il film girerà nei cinema di tutta Italia.




Bicinuragica 2021, ritorna il tour ciclopoetico in Sardegna,

CAGLIARI. Dopo cinque anni di pausa, domenica 1 agosto prende il via con partenza da Cagliari verso Villaspeciosa il tour ciclopoetico “BiciNuragica”, la rassegna poetica itinerante in bicicletta organizzata dell’Associazione Culturale L’Alambicco per immergersi in un viaggio culturale tra scrittura, voce, suoni, territorio, tradizioni e ovviamente tanto sport. Questa quinta edizione è dedicata alla memoria di Andrea Olla, ciclofilo e ambientalista sardo recentemente scomparso.

Durante il giorno gli artisti si muovono in bici da una tappa all’altra e la sera propongono un originale reading tra parole e note in cui poeti, musicisti e artisti si affiancano al gruppo itinerante dei bicinuragici 2021, formato da Ugo Magnanti, Claudia Tifi, Enrico Pietrangeli, Numa Echos, Dona Amati e Sonia Topazio.

Domenica a Villaspeciosa lo spettacolo sul piazzale della chiesa di San Platano alle 20.30 accoglieràgli artisti Pinella Depau, Brice Grudina, Enrica Meloni, Fabio Pinna, Aurora Serra Olla con “Incursioni Clown” di Prof Pietrosky a cura di Circoscienze. Già alle 19 si terrà il prologo dedicato ai bambini.

I prossimi incontri saranno a Monserrato (2 agosto), San Gavino Monreale (3 agosto), Assemini (4 agosto), Tratalias (5 agosto), Villacidro (6 agosto), Settimo San Pietro (7 agosto) e infine la chiusura a Cagliari (8 agosto).

La manifestazione è inserita tra le attività ecosostenibili ed è collocata tra le anteprime della VII edizione del Festival Premio Emilio Lussu, e gode del sostegno della Regione Sardegna e il patrocinio dei comuni coinvolti nel tour.

Partner della manifestazione sonoAssociazione La macchina cinema, Fusibilia libri, Teatro Intrepidi Monelli, Associazione Hermaea, Scuola Civica di Musica San Gavino Monreale, Associazione culturale Cùratoria Monreale, Cagliari Live Magazine, LS Video produzioni, Unica Radio, Bookciak Magazine, Libreria MieleAmaro.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto della normativa anti Covid. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o il numero 39 3280951378.

PROSIEGUO DEL PROGRAMMA.

Il 2 agosto alle 20.30 l’appuntamento sarà negli spazi della Casa della cultura di Monserrato, in Via Giulio Cesare 37, in compagnia di Petula Farina, Aurora Serra Olla, e con il flauto di Andrea Morelli. Il prologo dedicato ai bambini si terrà invece alle 19.30.

Martedì 3 agosto nuova tappa al Parco Rolandi di San Gavino Monreale, in Vico Rinascita 17, dovealle 20.30 interverranno Efisio Cadoni, Claudia Musio, Cristiano Dotto, Altea, con l’accompagnamento della chitarra di Enrico Fadda. Il prologo dedicato ai bambini è in calendario per le 19.30.

Mercoledì 4 agosto il circuito si sposta ad Assemini, alle 20.30 in Piazza San Pietro, con le performance di Enrica Meloni, Angelica Piras, Teresa Meloni e Giuseppe Mereu. Alle 19.30 il prologo dedicato ai bambini.

Giovedì 5 agosto alle 20.30 teatro della manifestazione sarà il centro storico di Tratalias, nella Cattedrale romanico-pisana di Santa Maria di Monserrat, con Francesco Artuso, Susanna Montis, Cristina Soru, Loriana Pitzalis.

Venerdì 6 agosto alle 20.30 l’appuntamento è al Mulino Cadoni di Villacidro, in Vico Lavatoio, per l’esibizione di Efisio Cadoni e Fabio Pinna accompagnati dalla chitarra di Francesco Saiu.

Sabato 7 agosto, alle 20.30 sul palcoscenico della Casa Dessy di Settimo San Pietro (in Via Gramsci) saliranno Mariagrazia Dessì, Alessandra Sorcinelli, Guglielmo Aru, Francesca Petrucci, Carlo Onnis, Ignazio Arbau, Franco Carta, Roberto Pinna, Vincenzo La Ferla, Franca Todde, Domenico Loddo, Angelica Piras. Alle 19 il prologo dedicato ai bambini.

Domenica 8 agosto, alle 20.30 la tappa finale sarà al Teatro Intrepidi Monelli di viale Sant’Avendrace, a Cagliari, in compagnia di Gavino Angius, Giuseppe Boy, Gianni Mascia, Marco Mura, Carmen Salis, Stefania Sergi e Aurora Serra Olla, con Incursioni Clown di Prof Pietrosky a cura di Circoscienze.