Alle Anteprime del Festival Lussu ritorna la poesia: venerdì a Cagliari “Dopo la favola” di Alessia Iuliano

Il 13 giugno l’associazione L’Alambicco propone nella sala Rossa dell’hostel Marina la raccolta di versi dell’autrice termolese

CAGLIARI.Una scrittura che cerca, apre sguardi vasti, curiosi e indagatori sul vivente. È la poesia di Alessia Iuliano, premiata autrice termolese, che venerdì 13 giugno alle 19, nella sala Rossa dell’hostel Marina (Scalette Santo Sepolcro 3)a Cagliari presenta la sua raccolta “Dopo la favola” (CartaCanta, 2025) in compagnia di Diego Bertelli. L’evento è inserito tra le Anteprime dell’XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. L’ingresso è libero e gratuito.

Sono numerosi i riconoscimenti ottenuti da questa autrice, che collabora con le riviste online «Pangea» e «clanDestino» e ha illustrato per alcuni marchi editoriali tra cui RPlibri, Fuorilinea Editore e Capire Edizioni. I suoi testi sono apparsi in antologie e riviste tra le quali Almanacco dei Poeti e della poesia contemporanea (Raffaelli, 2017), Come sei bella. Viaggio poetico in Italia (Aliberti Compagnia Editoriale, 2018), Barchette di Carta (Calamaro Edizioni, 2024).

Laureata in Musicoterapia, ha conseguito il diploma professionale in Illustrazione e un master in Educazione della Scrittura a mano e del Disegno infantile, e al momento continua la sua formazione in Scienze Pedagogiche. Nel 2016 è stata vincitrice del premio per la poesia inedita “Le Stanze del Tempo” con Non Negare Nessuno (CartaCanta, 2016); ha pubblicato inoltre la silloge poetica Ottobre nei viavai (RPlibri, 2018).

La sua poesia è stata definita dalla critica come sospesa in un paradosso tra tendenza sapienziale e gnomica da un lato e acceso lirismo dall’altro. A differenza di tante voci contemporanee, non si chiude in una piccola cronaca individuale e autoreferenziale, ma mantiene un’immaginazione fervida e un’altrettanto forte sensazione di una scomodità. Crea una tensione che riesce a cogliere ispirazione nei frammenti di vita minuscoli delle relazioni o nelle aperture di visioni che spesso lasciano trasparire l’orizzonte del mare.




Anteprime Lussu, Gianni Oliva presenta a Cagliari il nuovo romanzo “Il pendio dei noci”

Il 5 aprile lo scrittore torinese illustrerà il volume edito da Mondadori, ambientato nella fase conclusiva della Grande Guerra

CAGLIARI.Sabato 5 aprile alle 18.30, negli spazi della libreria “L’isola che non c’era” (via Garibaldi 43) a Cagliari, l’associazione culturale L’Alambicco presenta il romanzo “Il pendio dei noci” (Mondadori, 2024) di Gianni Oliva, storico, docente e politico torinese. A dialogare con l’autore sarà il direttore artistico del FPEL, Alessandro Macis. L’evento, a ingresso libero, rientra tra le Anteprime della XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu.

Il romanzo è ambientato nel periodo conclusivo della prima Guerra mondiale, dove vige una sola regola: uccidere per non farsi uccidere. Tra amore e guerra, montagne neve, uomini piccoli e grandi rimescolati dalla Storia, l’autore innesta nel racconto una vicenda privata intensa e dolorosa.

Uno dei protagonisti è il sergente Julien Vertou della Legione Straniera francese, che osserva i ragazzi con cui condivide la trincea, a malapena capaci di imbracciare un fucile. Il luogo è un punto cruciale del conflitto, nell’ultima linea difensiva italiana dopo Caporetto, dove gli alpini del battaglione Susa hanno allestito il loro campo. Sotto i colpi di artiglieria, i loro sguardi impauriti iniziano a scalfire la corazza di Julien.

È certamente un’opera significativa e singolare di Gianni Oliva, che ha al suo attivo una proficua produzione saggistica, principalmente incentrata sulla storia italiana tra l’Ottocento e il Novecento: Mussolini e il fascismo; le due guerre mondiali; la Repubblica di Salò e la guerra civile 1943-1945; le avventure coloniali italiane; i Savoia e i Borbone; le forze armate: carabinieri, alpini, esercito, arditi, marò; i crimini di guerra italiani; la Resistenza e le stragi nazifasciste del 1943-45; le Foibe e gli esuli dell’Istria, Fiume, Dalmazia; la storia del Piemonte. Ha scritto anche una storia della Legione straniera francese. Oliva ha affrontato aspetti spesso trascurati dalla storiografia dominante nel Dopoguerra.

Con il volume “45 milioni di antifascisti. Il voltafaccia di una nazione che non ha fatto i conti con il Ventennio” (Mondadori, 2024) Oliva ha vinto il primo premio per la saggistica nella X edizione 2024 del Festival Premio Emilio Lussu.




Cagliari, ultime anteprime della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Il 6 settembre sarà proposto il recital Joyce ed Emilio Lussu “Storia di un amore e di una passione civile”, prodotto da L’Alambicco in collaborazione con Abaco Teatro

L’8 settembre all’Hostel Marina verrà presentato il romanzo “Vita e martirio di Saro Scordia, pescivendolo” di Giorgio Benedetto Scalia

CAGLIARI. Un recital nato da due opere di Joyce ed Emilio Lussu con le didascalie e la selezione dei testi a cura di Alessandro Macis, in cui i protagonisti vivono il loro amore in clandestinità lottando attivamente contro l’orrore nazi-fascista. Venerdì 6 settembre alle 20, nella sala del centro culturale Hermaea Archeologia e Arte, in Via Santa Maria Chiara 24/a, a Cagliari-Pirri, sarà proposto al pubblico lo spettacolo “Joyce ed Emilio Lussu. Storia di un amore e di una passione civile”.

La figura di Joyce è interpretata da Rosalba Piras mentre quella di Emilio Lussu da Tiziano Polese, con la voce narrante di Antonio Luciano e l’accompagnamento musicale del chitarrista Tonino Macis.

Il recital è tratto da “Portrait. L’uomo che voleva nascere donna” di Joyce Lussu e “Diplomazia clandestina” di Emilio Lussu, ed è prodotto dall’associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con Abaco Teatro.

La trama vede i due protagonisti incontrarsi per la prima volta a Ginevra. Entrambi antifascisti, vivono in clandestinità braccati dalla polizia. Dopo quel primo incontro non si lasceranno più. Attraversano frontiere con passaporti falsi, e inseguiti dai nazi-fascisti continuano la loro battaglia contro la barbarie per serrare le file e organizzare la Resistenza.

A concludere le anteprime della X edizione, domenica 8 settembre alle 19 a Cagliari, nella sala Rossa dell’Hostel Marina (scalette Santo Sepolcro 3), sarà la presentazione del romanzo “Vita e martirio di Saro Scordia, pescivendolo” di Giorgio Benedetto Scalia, edito da Pessime Idee. A dialogare con l’autore sarà Alessandro Macis, direttore artistico del FPEL.

Ambientato a Palermo, alla Vucciria, nel cuore dell’antico quartiere della Loggia, con diversi dialoghi in dialetto palermitano, il libro narra le vicende di un bizzarro personaggio che suo malgrado per una serie di avventurose vicende si ritrova, a furor di popolo, ad essere santificato. Con l’aiuto di un disinvolto parroco che dai suoi presunti miracoli trae cospicui guadagni che lo aiutano a ristrutturare la sua vecchia chiesa.

Il Festival Premio Emilio Lussu si terrà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre. Il programma completo della 6 giorni verrà presentato prossimamente alla stampa.




Anteprime Lussu: a Cagliari “Gli occhi di Penelope” con Fabrizio Raccis

Il 20 giugno nella Sala Rossa dell’Hostel Marina l’autore presenta la sua raccolta di poesie in compagnia di Marcello Polastri e Gabriele Attene

CAGLIARI. Il 20 giugno alle 19, nella Sala Rossa dell’Hostel Marina di Cagliari (Scalette Santo Sepolcro 3) lo scrittore e poeta Fabrizio Raccis presenta la raccolta in versi “Gli occhi di Penelope” (Catartica Edizioni, 2024), dove ripercorre un viaggio inedito all’interno dell’Odissea, in cui Penelope diviene il simbolo di un amore sconfinato, un amore immortale che non può essere sconfitto dalle avversità della vita. La serata è inserita all’interno delle Anteprime del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. L’autore dialogherà con Marcello Polastri accompagnato dalle letture di Gabriele Attene. L’ingresso è libero e gratuito.

Se è vero che ogni capitolo del volume si collega al poema epico scritto da Omero, tra le pagine compare qualcosa di più di una semplice rielaborazione: il poeta racconta la sua storia d’amore intima nel bene e nel male, trascendendo fatti e sentimenti reali. È così che la cultura classica occidentale si amalgama con la cultura moderna in una raffinata forma poetica del tutto originale. Nasce un diario personale per rivelare nei particolari l’amore profondo dell’autore verso la sua musa.

Fabrizio Raccis collabora con varie riviste e testate giornalistiche attraverso articoli e recensioni critiche. Ha vinto diversi premi di poesia, tra cui il Premio Laurentum nel 2011, e la medaglia d’onore al Premio Alda Merini nel 2022. Ha fondato un collettivo letterario “Gruppo Penne Armate” ed è uno dei redattori della rivista di poesia Erbafoglio. Ha pubblicato le sillogi poetiche La farfalla e altre poesie (2005), I fiori il tuo corpo (2006), L’ultimo David (2008), Il pasto dei corvi (2013), Ibridi del sistema (2015) e Carne di Betzabea (2019). Sue anche le opere di narrativa: Racconti del mistero (2012), Gli occhi del corvo (2015), Racconti del Grottesco e del Mistero (2017), Edgar Allan Poe. Il mistero della morte (2021).

Il festival è sostenuto da Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Cagliari. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o i numeri 3280951378 – 328 0615016.




Anteprime Festival Lussu: venerdì omaggio a Virgilio Lai

 Il 15 settembre una speciale anteprima della IX edizione del Festival premio Emilio Lussu, firmato L’Alambicco, sarà dedicata alla figura di un grande intellettuale, fotografo, editore e saggista politico, il cui lascito culturale è tra i più significativi della Sardegna del Novecento

Cagliari. Il Festival Premio Emilio Lussu 2023 si avvicina e, nel frattempo, una nuova Anteprima della IX edizione continua a regalare preziosi contributi su storie e personaggi del mondo intellettuale sardo. Venerdì 15 settembre alle 17.30, nella sala della Fondazione Sardegna di via San Salvatore da Horta 2, sarà ricordata la figura di Virgilio Lai, fotografo, editore e saggista politico, il cui lascito culturale è tra i più significativi della Sardegna del Novecento.

Tra i relatori interverranno Giacomo Mameli, Gianfranco Murtas, Gian Giacomo Ortu e Felice Tiragallo.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco. Nato a Ulassai nel 1926, primogenito di cinque figli e nipote della grande artista Maria Lai, Virgilio a 18 anni si era trasferitoa Cagliari insieme al padre, per poi iniziare a collaborare con il quotidiano “La Nuova Sardegna” e con la rivista “Il Solco”.

Tra le numerose attività si era distinto per l’esercizio della fotografia come espressione d’arte e mezzo di conoscenza della realtà sarda, ed era diventato il primo addetto stampa del Consiglio regionale. Nel 1971 aveva fondato e animato l’Editrice Democratica Sarda (Edes), aprendo una nuova stagione dell’editoria isolana. Aveva, tra l’altro, collaborato con l’antropologa Clara Gallini nel suo lavoro di ricerca sul campo.

Dopo la cessione della Edes, Lai aveva promosso altre iniziative editoriali ma, soprattutto, aveva coltivato, assieme a Umberto Cardia e Nino Carrus, il progetto di pubblicazione delle opere di tutti gli autori sardi di ogni epoca, il “Corpus Scriptorum Sardiniae”. A tal fine aveva dato vita all’Istituto Bibliografico Editoriale Sardo (Isbes), dove era stato elaborato un primo Catalogo Ragionato degli Scrittori Sardi.

In seguito, il progetto del Corpus era stato trasmesso all’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia, dove Lai e Cardia entrarono a metà degli anni ottanta del Novecento, ma l’idea non aveva trovato compimento a causa delle precarie condizioni di salute di entrambi.




Anteprime Lussu, a Cagliari il libro “Tutto Pasolini”

Il 17 settembre al Polo Bibliotecario di via Falzarego, Piero Spila e Roberto Chiesi presentano il libro realizzato assieme a Jean Gili per Gremese Editore. Bepi Vigna coordina l’incontro

CAGLIARI. L’ultima anteprima del Festival Premio Emilio Lussu 2022 sarà dedicata a “Tutto Pasolini”, un libro di fresca pubblicazione che, a cent’anni dalla nascita, analizza a tutto tondo la figura di un grande protagonista del Novecento italiano come Pierpaolo Pasolini, autore di folgoranti anticipazioni su fenomeni culturali ancora oggi di forte attualità.

Sabato 17 settembre alle 19.30, nella Sala al primo piano Arc del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35, i curatori Piero Spila e Roberto Chiesi presentano i contenuti del lavoro, realizzato insieme a Jean Gili per Gremese Editore all’interno della collana CinEnciclopedie, dove raccontano in 528 pagine lo “scrittore corsaro sempre al centro di polemiche, il poeta d’opposizione e il cineasta provocatore dello scandalo”.

L’incontro sarà coordinato dal fumettista e scrittore Bepi Vigna. Al centro del dibattito si articolano temi come la deriva capitalistica, l’omologazione culturale, il consumismo del superfluo e lo sviluppo senza progresso.

Pensato non solo per un pubblico di specialisti, ma per motivare alla riflessione una nuova generazione di lettori, “Tutto Pasolini” propone un’ampia scelta di testi che assicurano piena leggibilità pur garantendo completezza e qualità.

Con la forma di un dizionario-laboratorio suddiviso per voci alfabetiche di facile consultazione, il libro raccoglie l’intera opera pasoliniana e un’ampia e aggiornata rappresentazione del pensiero critico sull’autore. Dalla “A” di Accattone alla “C” di Censura, dalla “R” di Religione alla “S” di Sartre, nel volume si passa dalla narrativa alla poesia, dal cinema al teatro, dalle famose invettive pasoliniane pubblicate sul «Corriere della sera» alla proficua frequentazione di altre discipline quali semiologia, strutturalismo e antropologia, e di arti come la pittura, la musica, la danza.

Il Festival Lussu è ideato e promosso dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno degli assessorati alla Cultura di Regione Sardegna e Comune di Cagliari. Dopo il ciclo di anteprime dedicate al mondo del libro, l’VIII edizione del Festival si terrà a Cagliari dal 30 settembre al 5 ottobre 2022.




Finalmente in Sardegna “I Giganti” di Angius, considerato dalla critica tra i migliori film di Cannes, Venezia e Locarno

Il regista Bonifacio Angius

SASSARI. Osannato dalla critica a livello europeo, dopo tanta attesa “I Giganti” di Bonifacio Angius arrivano finalmente al pubblico delle sale cinematografiche con un omaggio speciale alla Sardegna. Di ritorno dall’entusiasmante esperienza di Locarno, il regista sassarese ha voluto realizzare tre anteprime nella sua terra, prima il film che inizi a circuitare nella tradizionale programmazione cinematografica. L’anteprima sarda assoluta sarà lunedì 18 ottobre al Citiplex Moderno di Sassari, la seconda martedì 19 ottobre al Cinema Odissea di Cagliari, poi mercoledì 20 ottobre al Cinema Teatro Eliseo di Nuoro.

Per la gioia dei fan sarà presente tutto il cast al completo con Bonifacio Angius, Stefano Deffenu, Riccardo Bombagi, Michele e Stefano Manca. La presentazione di Cagliari sarà a cura dello showman Massimiliano Medda e dello scrittore Francesco Abate.

«È sempre molto bello confrontarsi con il pubblico della tua terra natia – ha affermato Angius – c’è tanta gioia, ma non nascondo anche un po’ di timore per gli argomenti trattati dal film». Argomenti non sempre facili da approfondire artisticamente come la solitudine, il sentimento di rivalsa, l’amore, la follia di una generazione alla ricerca di riscatto, che l’autore di capolavori come “Perfidia” e “Ovunque proteggimi” ha voluto indagare sulla linea che lo ha sempre contraddistinto, quella di rendere protagonisti gli ultimi.

Dal 21 ottobre “I Giganti” arriverà quindi nei cinema di tutta Italia per dare il via a una lunga tournée che, a partire da Milano, proseguirà con il cast al seguito lungo tutto lo Stivale e oltre. Da questo momento il film sarà in programmazione a Milano, Roma, Sassari, Cagliari, Nuoro, Bologna, Pisa, Alessandria, Torino, Carbonia, Potenza, Parma, Piacenza, Gorizia, Trieste e in tante altre località.

L’opera di Angius sarà proiettata in anteprima il 23 settembre al Cinema Adriano di Roma, poi il 24 al Cinema Arlecchino di Milano e il 25 al Cinema Beltrade nell’ambito di “Le vie del cinema”, selezionato tra i film più belli tra quellipresentati quest’anno a Cannes, Venezia e Locarno. Il 26 settembre “I Giganti” sarà quindi in concorso al Festival Annecy Cinéma Italien, selezionato tra i migliori film italiani dell’anno.




Le Anteprime del Lussu: Roberto Barbolini presenta “Il maiale e lo sciamano”

I contenuti del volume edito da “La nave di Teseo” il 6 maggio saranno approfonditi in diretta streaming sulla pagina facebook e sui canali YouTube del Festival Premio Emilio Lussu e del Centro Studi Sirio Giannini

CAGLIARI. Nuova anteprima online per il Festival Premio Emilio Lussu, che giovedì 6 maggio alle 17.30 porta lo scrittore Roberto Barbolini (già vincitore del Premio Dessì) all’attenzione del pubblico del web, in particolare quello sardo, con la presentazione della sua ultima fatica letteraria, “Il maiale e lo sciamano. È una raccolta di racconti nei quali si esplora il tragicomico intreccio fra le “basse voglie” del corpo e il richiamo insopprimibile del sacro, nell’epoca che lo stesso autore definisce “della sua impossibilità”.

L’appuntamento si terrà in diretta streaming sul canale facebook del Premio Lussu, all’indirizzo https://www.facebook.com/FestivalPremioLussu,

e sui canali YouTube https://www.youtube.com/channel/UC0hWbPUCIRhicZFfeUeqiVQ

https://www.youtube.com/channel/UCWrudh4w9MRVhsK2ux0Xx1A

L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco e dal Cisesg – Centro Studi Sirio Giannini, e costituisce sia un’anteprima per il Festival Lussu – VII edizione di Cagliari (sostenuto dalla Regione Sardegna), sia per il partner gemellato Festival Trame d’Estate IX edizione di Seravezza. L’evento gode della collaborazione della casa editrice La nave di Teseo.

A dialogare con l’autore Roberto Barbolini sarà la critica letteraria Daniela Marcheschi, presidente del comitato scientifico internazionale del Festival Premio Emilio Lussu e direttore scientifico del Cisesg Centro Studi Sirio Giannini.

Il libro. Roberto Barbolini si esprime ancora una volta nel suo caratteristico stile ironico e surreale, ricco di riferimenti colti e soluzioni linguistiche originali. L’opera si presenta come un kamasutra narrativo, scandito per quadri onirici da un’ambientazione vicina nello spazio e nel tempo, cioè l’Emilia contemporanea fra il Po e l’Appennino. Lo scenario si allarga al Far West. Il lettore si troverà a ballare con san Giuseppe e in collegio con Vasco Rossi, a volare con Buddha e a incrociare Buffalo Bill con i butteri maremmani, Jack London con Felix Pedro che scoprì l’oro in Alaska. Per approdare infine con l’autore, tra uno sberleffo e un affondo, verso uno sguardo inatteso sul nostro presente.

Giornalista culturale e critico teatrale, Barbolini è stato allievo di Luciano Anceschi all’Università di Bologna, e ha iniziato a occuparsi di letteratura collaborando alle riviste il Verri e Paragone. Ha lavorato a lungo a il Giornale di Indro Montanelli e poi al settimanale Panorama, col quale collabora tuttora. Scrive anche per il QN-Quotidiano nazionale. Autore di opere di narrativa, pubblicate da alcune delle maggiori case editrici italiane, ad esse ha sempre alternato un’ampia produzione critica, dedicata soprattutto al poliziesco e al fantastico letterario.

Tra le sue opere: La strada fantasma (1991), vincitore del premio Dessì, Il Punteggio di Vienna (1995), Piccola città bastardo posto (1998), Stephen King contro il Gruppo 63 (1999, finalista al premio Viareggio), Ricette di famiglia (2011), L’uovo di Colombo (2014). Con La nave di Teseo ha pubblicato nel 2017 Vampiri conosciuti di persona.

L’evento fa parte di una serie di anteprime che rappresentano un assaggio del Festival Premio Emilio Lussu 2021, che si svolgerà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre, mentre il festival gemellato Trame D’estate si terrà nella città di Seravezza dal 19 al 22 agosto. Partner dell’evento sono l’Associazione La macchina cinema – Associazione Hermaea – Libreria Mieleamaro – BookCiak Magazine – Unica Radio




Bardunfula Festival: Anteprime

Continuano gli appuntamenti con le anteprime di Bardunfula, Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambine a cura dell’Associazione il Colombre. Questo Venerdì, 29 Novembre, ore 17, alla Libreria Dessì, in largo Cavallotti 17 a Sassari, “Storie al Telaio”, laboratorio di tessitura e narrazioni con Giuliana Rais.

Bardunfula è il primo festival letterario e culturale del Nord Sardegna dedicato alle bambine e bambini. Lo scorso giugno per due giorni l’Ex Me’ di Sassari è stato animato da presentazioni di libri, spettacoli, concerti e laboratori. Il Festival Bardunfula nasce grazie alla cura e all’esperienza dell’Associazione Il Colombre in collaborazione con la Libreria Dessì e numerosi altri partner.

In questi mesi che ci porteranno fino alla seconda edizione prevista per la fine di Maggio, saranno numerosi gli appuntamenti e le anteprime del Festival.

Lo scorso mese per l’iniziativa nazionale “Io leggo perché” a sostegno delle biblioteche scolastiche Bardunfula ha dedicato una serie di serate alla lettura ad alta voce.

Un nuovo appuntamento è pronto per Venerdì 29 Novembre, alle ore 17:00, negli spazi della Libreria Dessì in largo Cavallotti 17, a Sassari. “Storie al telaio” è un laboratorio dedicato alla tessitura e alla narrazione, l’intreccio dei fili nel lavoro lento sul telaio e l’intreccio delle trame narrative dell’arte del racconto. La tessitrice Giuliana Rais da Bonorva, accompagnerà bambini e bambine nelle varie fasi della tessitura sopra piccoli telai in legno per creare un piccolo arazzo collettivo.

Tessere come momento di incontro e come relazione creativa.

Per info e iscrizioni Daniele Salis 3497817180