Ordinanza Sindacale n. 7 del 10 giugno 2025 – Prescrizioni antincendio 2025

Ordinanza Sindacale n. 7 del 10 giugno 2025 – Prescrizioni antincendio 2025

Si rende noto alla cittadinanza che, in attuazione delle Prescrizioni regionali antincendio 2023-2025 – Aggiornamento 2025 (Delib. G.R. Sardegna 5/48 del 13 febbraio 2025), il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto ha emanato l’ordinanza n. 7/2025 al fine di prevenire i rischi di incendio boschivo, tutelare la pubblica incolumità e salvaguardare il patrimonio ambientale e turistico comunale. Il provvedimento si applica durante il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo, fissato dal 1 giugno al 31 ottobre 2025.

  • I proprietari e/o conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, sono tenuti a ripulire da fieno, rovi, materiale secco di qualsiasi natura, l’area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri calcolati a partire dal limite delle relative pertinenze della strada medesima all’interno dei propri confini;
  • i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altresì tenuti a creare una fascia parafuoco, con le modalità di cui alla lettera a), o una fascia erbosa verde, intorno a i fabbricati rurali e ai chiusi destinati al ricovero di bestiame, di larghezza non inferiore a 10 metri;
  • i proprietari e/o conduttori di colture cerealicole sono tenuti a realizzare una fascia arata di almeno 3 metri di larghezza, perimetrale ai fondi superiori ai 10 ettari accorpati;
  • i proprietari e/o conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie contigui con le aree boscate definite all’art. 2, devono realizzare all’interno del terreno coltivato, una fascia lavorata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco;
  • i proprietari e/o conduttori di terreni siti nelle aree urbane periferiche o intercluse nel tessuto urbano, devono realizzare, lungo tutto il perimetro, e con le modalità di cui alla lettera a), delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale secco aventi larghezza non inferiore a 5 metri.

Il mancato adempimento di tali obblighi, anche in assenza del verificarsi di un incendio, costituisce violazione dell’ordinanza e delle normative vigenti.

I controlli sono demandati alla Polizia Locale e alla Compagnia Barracellare. In caso di inadempienza scatterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge 353/2000 e dall’Allegato D delle Prescrizioni regionali e la possibile esecuzione d’ufficio degli interventi di ripulitura da parte del Settore 5 – Manutenzioni, con addebito dei costi ai responsabili.

Il testo integrale, comprensivo di cartografia e prontuario sanzionatorio, è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Alghero. 

Il testo integrale, comprensivo di cartografia e prontuario sanzionatorio, è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Alghero.




AMBIENTE: DA OGGI OPERATIVI I DUE SUPERPUMA PER LA CAMPAGNA ANTINCENDIO INTERAMENTE FINANZIATI DAL POR-FESR 2021-2027

Cagliari, 20 giugno 2024 – Finalmente operativi i due velivoli bimotori della tipologia Airbus AS332 Super Puma che saranno utilizzati per la campagna antincendio nei prossimi tre anni, il cui noleggio è interamente finanziato da fondi POR-FESR 2021-2027. Oggi la direzione generale della Protezione Civile ha effettuato la consegna del servizio, sotto riserva di legge, che pertanto risulta immediatamente operativo, fino al prossimo 14 settembre.

La procedura di gara, espletata dalla centrale di committenza, ha portato ad un affidamento per un totale di circa 17milioni di euro oltre iva.

La Ditta affidataria, la Heli Austria GmbH, ha offerto due velivoli con velocità massima a pieno carico non inferiore a 200 km/h con una autonomia di volo di almeno 2 ore e con una capienza totale di trasporto liquido estinguente pari a 4000 litri cadauno. 

Inoltre, gli elicotteri consentono il trasporto di 10 operatori, opzione molto utile per portare con celerità sull’incendi personale altamente specializzato nella lotta attiva anche con tecniche non convenzionali (fuoco tattico e controfuoco).

I due velivoli sono già di base nelle elisuperfici di Fenosu e Alà dei Sardi e, grazie alla velocità di spostamento, possono coprire un ampio raggio del territorio sardo.

A supporto di ogni velivolo è inoltre presente una autocisterna con più di 6000 litri di carburante che, all’occorrenza, può avvicinarsi al luogo dell’intervento prolungando così il tempo dell’intervento stesso.

I due elicotteri sono capaci di approvvigionarsi d’acqua anche in piccoli bacini e questo consente di limitare il tempo di rotazione, avendo quindi una maggiore efficienza nelle operazioni di spegnimento. Gli stessi sono geolocalizzati e la loro posizione è disponibile in tempo reale presso i sistemi di visualizzazione della sala operativa regionale (SOUP) della direzione generale della Protezione civile.




“Scempio”, “pulizia”, “Adeguamento alle norme antincendio”, “spianati ginepri secolari”. La vicenda Capo Caccia, l’amministratore Baldini : Le autorizzazioni ci sono.

Non vi era alcun dubbio che la vicenda sulla “spianata” di circa 6000 mq di terreno di proprietà della società che ha acquistato all’asta il complesso immobiliare di capo caccia portasse “titoloni” sui giornali e commenti nei social network pro e contro la vicenda.

Indignazione e rabbia; sorpresa e incredulità. I commenti apparsi sul social Network facebook la dicono tutta.

Anche il Sindaco di Alghero ha commentato così con un post nella sua pagina ufficiale di FB

sono state messe a confronto delle foto del prima e dopo, un utente facebook Gianfranco Langella ha postato la foto di una cartolina datata 1972 dell’hotel Capo Caccia

dove non si vedono i ginepri secolari oggetto dello scandalo.

              

Marcello Meloni della ditta ORN-EST specializzata nella gestione del verde, ha messo in luce che nell’area interessata alla pulizia di Ginepri secolari non c’è mai stata neanche l’ombra…

Negli anni ’90 e per circa 10 anni abbiamo gestito e manutenzionato il verde sia dell’ hotel Capo Caccia e del Condominio Pischina Salida a Capo Caccia.. la nostra società www.orn-est.it
Si occupava di Ornamenti Esterni e Architettura Paesaggistica già per anni impegnati nel territorio di Stintino, Capo Falcone e Hotel Roccaruja… e li.. Ginepri ne ho visto e molti anche.
♦️Tornando a Capo Caccia per anni si sempre manutenzionato l’ esistente se pur integrando con essenze non autoctone il territorio.. il territorio o meglio tutta l area geografica di Capo caccia è ricca di alcune essenze che voglio riportare di seguito :
➡️PALMA NANA ( chamaerops humilis)
➡️LENTISCHIO (pistacia lentiscus)
➡️CISTO (Cistus monspeliensis)
➡️MIRTO (Mirtus communis)
➡️GINESTRA (Spartium junceum)
➡️PINO ITALIA (Pinus Pinea)
➡️PINO MARITTIMO (Pinus pinaster)
➡️MIMOSA MARITTIMA (Acacia saligna)
➡️GINEPRO STRISCIANTE (Juniperus oxycedrus)
➡️TIMO (Thymus vulgaris)
➡️ELICRISO (italicum microphyllum)
➡️EUFORBIA ( Euforbia arborescente)
Tra cui…
Altre piante non autoctone e importate sulla base delle varie necessità di creare siepi e bordure o semplici arredi per cui era sempre più comune trovare piante tipo:
➡️PITTOSFORO, ELEAGNUS, ALOE, EUCALIPTO, IBUSCUS, PALME CANARIENSIS, PALME EXCELSA, BANANO, CICAS, POLIGALA, ERBA DELLA PAMPAS, MESEBREANTEMUS , BOUGANVILLEA, GLICINE, JASMIN-RINCOSPERUM, OLEANDRO, STERLIZIA, e tanti altri e vari insediamenti di prodotti vegetali che pian piano si sono integrati nella bellissima baia tra cui vari olivi e agrumi .
Negli anni quindi si è sempre solo intervenuto sulla cura e mantenimento dell esistente e in maniera più decisa per la gestione delle fascie taglia fuoco ( sbarramenti larghi circa 12 metri che venivano completamente diserbati da qualsiasi tipo di erba e piante ..proprio per interrompere in caso di incendio il divampamento in più e più ettari di macchia mediterranea).
Nessuno mai ho sentito lamentare la diffusione di piante non locali ..come per esempio l ÀILANTO pianta infestantissima e ormai diffusa dapertutto !!! Qui ad Alghero.
Ma oggi si pubblicano in maniera strumentale e al solo scopo di risvegliare animi nobili di salvatori dell’ ambiente.. foto del prima e del dopo.. da tutte le angolazioni.. di un promontorio abbandonato per il quale nessuno mai ha maturato interesse..
Basti pensare che l’ asta era partita da 25milioni di euro ed è andata deserta per non so quante volte ..fino a che uno stesso condomino già proprietario di alcune camere lo ha acquistato per 3,5 milioni.. e la rete di imprese di Alghero..muti.. così come anche chi si scandalizza oggi per la pulizia.. dov’era?
Oggi ripeto… serviva una notizia shock.. …un ettaro di estirpazione di ginepri ! ! !!!
Bene per tutti quei boccaloni che continuano a fare eco a chi li strumentalizza con foto e notizie non veritiere posso assicurare che di protetto e da proteggere sotto l l’aspetto vegetativo ..non c era proprio niente e tanto meno da mettere sotto tutela.
Solo piante pericolose..cresciute oltre il loro limite e molte altre essenze non autoctone e tantomeno locali. Quindi la dimostrazione è che ad oggi quello è un cantiere di ” Ingegneria Naturalistica” alla quale seguirà la creazione di nuovi sentieri, sottoservizi, impianti idrici e infine piantumazione.. un vero intervento di riqualificazione ambientale. E voi pensate che ina struttura quotata oltre 30 milioni di euro e che sta programmando investimenti per non meno di almeno altri 10 milioni… ometta di elaborare progetti e autorizzazioni… sveglia. … non si abbaia alla luna!
Aggiungo che forse anche chi ha divulgato in maniera molto contorta tali notizie potrebbe trovarsi a risarcire un progetto di tale entità.. in buona sostanza state attenti prima di spararle grosse.. non stiamo parlando della casetta in campagna .. ma di un investimento che deve dare risposte al territorio per i prossimi 20 anni.. Buona Festa dell Immacolata a tutti

Altri si sono fatti prendere dal patriottismo asserendo che ” In Sardegna decidono i sardi”, ” basta tutti in galera”, “A casa nostra comandiamo noi”.

La questione approderà a quanto pare in tribunale, in attesa di conoscere le prossime dichiarazioni degli amministratori della società proprietaria del complesso,

Lucidio Baldini – rappresentante legale del  Condominio Eurotel Capo Caccia – è stato sentito telefonicamente dalla nostra redazione in merito alla vicenda legata alle autorizzazioni allo svolgimento dei lavori.

Baldini ha dichiarato che le autorizzazioni sono state richieste e addirittura il corpo forestale ha effettuato un sopralluogo nell’estate del 2019 e uno quest’anno per verificare lo stato dell’arte.

Baldini ha dichiarato inoltre che lo spianamento si è reso necessario anche per andare incontro alle regole antincendio. ” Anni di abbandono e di incuria hanno reso praticamente inaccessibile e molto pericoloso quello spazio, abbiamo già seminato quello che sarà il prato verde e a regime pianteremo le piante autoctone della Sardegna” ha concluso l’amministratore.

L’assessore del Comune di Alghero all’ambiente Andrea Montis non ha voluto rilasciare dichiarazioni perchè è in corso un’inchiesta giudiziaria e dunque è prematuro fare dichiarazioni. ” il gruppo che ha acquistato il complesso di Capo Caccia investirà 30 milioni di €uro e mi sembra azzardato – fino a che non si sia conclusa l’indagine – dipingerlo sui media nazionali come è stato dipinto fino ad ora”.

La vicenda continuerà con altri aggiornamenti e interviste ai diretti interessati.

 

 

 

Sardegna Press

La redazione

https://algherochannel.it/2020/12/14/iceberg-14-dicembre-capocaccia-intervista-allavv-luigino-maria-martellato/



ESERCITAZIONE ANTINCENDIO NEL PORTO INDUSTRIALE DI PORTO TORRES. –

In data odierna si è svolta nel porto industriale di Porto Torres presso il terminal BUTANGAS, dove era appena ormeggiata la M/G RHORD EL ADRA proveniente da Livorno, un’esercitazione antincendio rientrante nel programma delle esercitazioni semestrali di questa Capitaneria di Porto.

Lo scenario ha previsto un “MAY DAY” lanciato sul canale 16 dal Comandante della M/G RHORD EL ADRA il quale richiedeva un intervento urgente a causa di un incendio a bordo nella sala macchine della nave con un ferito grave.

Le operazioni di soccorso sono state coordinate dalla Capitaneria di Porto di Porto Torres che ha fatto intervenire, nell’immediatezza, oltre alla dipendente M/V CP 810 e proprio personale a terra, anche i Vigili del Fuoco, il servizio 118 nonché Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.

Nel corso dell’esercitazione un marittimo, con ustioni in varie parti del corpo, una volta sbarcato dalla M/G RHORD EL ADRA , è stato preso in consegna dal personale medico del 118 che dopo aver prestato le prime cure ha proceduto al trasferimento in autoambalunza presso l’Ospedale S.S. Annunziata di Sassari.

Scopo della predetta esercitazione è stato quello di verificare i tempi di approntamento dei mezzi di soccorso nonché il rispetto delle procedure previste dalla nuova monografia antincendio del porto di Porto Torres con particolare riferimento al funzionamento dell’impianto presente sulla banchina del Terminal Butangas.

Alla suddetta esercitazione hanno partecipato tutti i sevizi tecnico- nautici del porto di Porto Torres (piloti, rimorchiatori, ormeggiatori/barcaioli) e la Società Sarda Antinquinamento.




ORDINANZA SINDACALE N. 20 del 05/06/2019 OGGETTO: PRESCRIZIONI ANTINCENDIO ANNO 2019 DI CUI ALLA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 17/2 DEL 3/5/2019

IL SINDACO

PREMESSO che:
1. I terreni, i lotti incolti, recintati e non, siti sia all’interno che all’esterno del centro urbano, nonché nell’agro, a causa della presenza di vegetazione incolta, cespugli ed arbusti, creano problemi di natura igienica e sono motivo di degrado ambientale e fonte di sporcizia, favorendo altresì il proliferare di animali e parassiti pericolosi per la salute pubblica, oltre che insetti nocivi e fastidiosi, causando disagi a persone e animali.
2. L’abbandono e l’incuria da parte dei privati dei terreni, posti sia all’interno che all’esterno del centro urbano, possono determinare un proliferare della vegetazione, che soprattutto nel periodo estivo sono causa di potenziali incendi con conseguente, grave pregiudizio per l’incolumità delle persone e dei beni.
DATO ATTO che sono vigenti dal mese di maggio 2019 le Prescrizioni Regionali Antincendio 2017-2019 – Aggiornamento 2019, e che numerosi proprietari, conduttori o detentori a qualunque titolo dei fondi privati, sia nel centro urbano che nell’agro, non hanno ancora provveduto alla integrale, costante e continua pulizia della vegetazione presso le suddette aree.
RITENUTO quindi indispensabile adottare gli opportuni provvedimenti finalizzati a prevenire potenziali situazioni di pericolo di incendi o di danno alla salute pubblica, oltre che di pregiudizio all’immagine ed al decoro cittadino.
CONSIDERATA la necessità che venga effettuata da parte dei proprietari, conduttori o detentori a qualunque titolo dei fondi privati, nel centro urbano e nell’agro, quali giardini, aree incolte, lotti inedificati, una integrale, costante e continua pulizia, unitamente a un’attività di mantenimento di dette aree.
VISTA la D.G.R. n. 13/6 del 14 marzo 2017 della Regione Autonoma della Sardegna con cui sono state approvate le “Linee di indirizzo per la redazione del nuovo Piano Regionale Antincendio (PRAI) 2017-2019”;
VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. 17/2 del 3 maggio 2019 della Regione Autonoma della Sardegna con cui sono state approvate le Prescrizioni Regionali Antincendio 2017-2019. Aggiornamento 2019 finalizzate alla prevenzione e alla lotta attiva contro gli incendi.
DATO ATTO che dal 1° giugno al 31 ottobre, vige il periodo di “elevato pericolo di incendio boschivo” (Art. 3 Allegato alla D.G.R. n. 17/2 del 3.5.2019).
ACCERTATA la non necessità della comunicazione di avvio del procedimento in quanto il presente provvedimento ha carattere generale e contenuto normativo, ai sensi dell’art. 13, comma 1, della L. 241/90.
VISTI:
– l’art.21 – ter della legge n.241/90.
– l’art.50, comma 5 e art. 54, comma 4, 7 e, D.L.vo 267/2000.
– l’art.2/lett. c) del D.M. 05.08.2008.
– l’art.15 della legge 24 febbraio 1992 n.225.
– l’art.182 comma 6 bis e art.255 del D.L.vo 03.04.2006 n.152.
– l’artt.449 e 650 del Codice Penale.
– Il Capo III del D.L.vo n.139 del 08.03.2006 in materia di Prevenzione Incendi.
– La Legge del 21 novembre 2000 n.353 “Legge quadro in materia di prevenzione incendi”.
– La Legge n.265/1999 art.12.
– La D.G.R. n. 17/2 del 3.5.2019.
– La D.G.R. n. 20/32 del 30.5.2019.

ORDINA

a) I proprietari e/o conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, sono tenuti a ripulire da fieno, rovi, materiale secco di qualsiasi natura, l’area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri calcolati a partire dal limite delle relative pertinenze della strada medesima.
b) I proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altresì tenuti a creare una fascia parafuoco, con le modalità di cui al comma 1, o una fascia erbosa verde, intorno ai fabbricati rurali e ai chiusi destinati al ricovero di bestiame, di larghezza non inferiore a 10 metri.
c) I proprietari e/o conduttori di colture cerealicole sono tenuti a realizzare una fascia arata di almeno 3 metri di larghezza, perimetrale ai fondi superiori ai 10 ettari accorpati.
d) I proprietari e/o conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie contigui con le aree boscate definite all’art. 28, devono realizzare all’interno del terreno coltivato, una fascia lavorata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco.
e) I proprietari e/o conduttori di terreni siti nelle aree urbane devono intervenire per l’intero lotto con l’eliminazione della vegetazione erbacea secca e di qualsiasi altro materiale secco.
I predetti interventi di pulizia dovranno essere effettuati secondo quanto previsto dalla Delibera della G.R. 17/2 del 3.5.2019 provvedendo, nei modi stabiliti dalla normativa in vigore, alla rimozione dei rifiuti prodotti durante la pulizia e al loro smaltimento.

AVVERTE

Che la violazione delle disposizioni di cui al presente provvedimento comporta l’applicazione delle seguenti sanzioni previste dall’art. 25 della D.G.R. 17/2 del 3 maggio 2019 “Prescrizione Regionali Antincendi 2017/2019 – Aggiornamento 2019” e dall’allegato E – Prontuario delle sanzioni amministrative – comma 3: – pagamento di una somma da euro 200 a euro 1.200, per ogni ettometro o frazione di ettometro di fascia o area o tratta di protezione o isolamento non conforme a quanto prescritto.

DEMANDA

Per l’attuazione della presente ordinanza:
1. Al Comando di Polizia Locale (organo accertatore) di provvedere all’individuazione dei proprietari, conduttori o detentori a qualunque titolo dei fondi privati, nel centro urbano e nell’agro, dei dati catastali di ciascun fondo, e alla conseguente irrogazione dei provvedimenti sanzionatori.
2. Al Dirigente del Settore Sviluppo del Territorio – Servizio Qualità urbana e alle imprese di provvedere, con l’assistenza della Forza Pubblica e previo invio da parte del Comando di Polizia Locale dell’elenco dei soggetti da esso individuati con i dati identificativi di ciascuno e il riferimento ai relativi mappali, all’esecuzione d’ufficio dei lavori di pulizia e bonifica dei siti, come individuati dall’organo accertatore, con conseguente addebito a carico dei trasgressori delle spese sostenute per l’intervento d’ufficio.

DISPONE

Di dare massima pubblicità alla presente ordinanza, mediante:
– Pubblicazione all’albo pretorio del comune;
– Affissione di manifesti sulle bacheche comunali;
– Inserimento nel sito istituzionale www.comune.alghero.ss.it;
– Informazione agli organi di stampa locali.

Contro il presente provvedimento può essere presentato ricorso:
– Entro 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione dell’Albo Pretorio, al TAR nei termini previsti dall’art.2 e segg. della Legge n.1034/1971.
– Entro 120 (centoventi) giorni dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio, al Presidente della Repubblica, nei termini e nei modi previsti dall’art.8 e segg. del D.P.R. n.1199/1971.




Campagna antincendi: audizioni degli assessori Lampis e Satta davanti alle commissioni Ambiente ed Affari generali in seduta congiunta

Cagliari, 22 maggio 2019 – La campagna antincendi 2019 potrà contare su un dispositivo regionale composto da 7246 unità e 980 mezzi terrestri, più 5 elicotteri già in servizio ed altri 6 disponibili dal prossimo 15 giugno, e la flotta dei Canadair con base all’aeroporto militare di Alghero per consentire i lavori di ristrutturazione nello scalo di Olbia.

Lo ha annunciato l’assessore regionale dell’Ambiente Gianni Lampis che, con la collega degli Affari generali Valeria Satta, ha riferito sui principali dati della campagna antincendi di quest’anno davanti alle commissioni Ambiente, presieduta da Pierluigi Saiu (Lega) ed Affari generali presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia), riunite in seduta congiunta.

Nella sua relazione Lampis ha dichiarato fra l’altro che sono stati predisposti interventi migliorativi sul territorio (alcuni in via di definizione) per rendere più efficiente l’organizzazione delle attività. Le misure riguardano in particolare i proprietari di strade, che dovranno liberare i terreni dalla vegetazione in una fascia di almeno 3 metri dalla sede stradale, Abbanoa Spa per il rifornimento della rete degli idranti e Forestas per i vasconi di raccolta dell’acqua.

L’assessore Satta ha invece comunicato di aver già firmato un decreto per l’assegnazione di 7 incarichi dirigenziali del Corpo forestale regionale che sarebbero scaduti il 4 luglio prossimo, in piena campagna antincendi.

Del sistema regionale dell’antincendio fanno parte il Corpo forestale regionale, l’Agenzia Forestas, i Vigili del fuoco, la Protezione civile, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, le organizzazioni di volontariato e le compagnie barracellari della Sardegna.

Nel corso dei lavori della commissione hanno preso la parola i consiglieri regionali Francesco Mura (Fdi), Roberto Li Gioi ed Alessandro Solinas (M5S), Roberto Deriu e Valter Piscedda (Pd), Massimo Zedda, Diego Loi, Antonio Piu e Francesco Agus (Progressisti), Franco Mula (Psd’Az).

(Af)