Nuoro: la Giunta comunale approva un deciso taglio delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, a sostegno delle attività locali

La Giunta comunale di Nuoro ha approvato all’unanimità una misura che favorisce ulteriormente le attività locali, attraverso un notevole abbassamento delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico. Questo provvedimento è diretto agli esercenti nuoresi in vista della prossima stagione primaverile ed estiva, con una riduzione del 70% rispetto all’anno precedente, portando la tariffa giornaliera a soli 0,13 centesimi al metro quadro.

L’amministrazione comunale accetterà il pagamento sia in un’unica soluzione che tramite un piano di rateizzazione, a discrezione delle attività interessate. Rachele Piras, assessora al Bilancio, ha evidenziato come questa iniziativa sia in linea con l’obiettivo di incentivare le imprese che contribuiscono a migliorare la vita in città, valorizzandone le bellezze. Grazia Mele, assessora alle Attività produttive, ha aggiunto che si tratta di un’azione concreta a sostegno delle attività locali che lavorano per trasformare Nuoro in un’accogliente area di ritrovo cittadino, soprattutto in vista della stagione imminente.

In confronto ad altri comuni importanti della Sardegna, come Cagliari, Sassari e Oristano, la decisione di Nuoro di ridurre significativamente le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico mostra un impegno proattivo nell’appoggiare e stimolare le attività locali. Mentre anche in altre città si stanno attuando politiche di sostegno alle imprese, l’approccio di Nuoro si distingue per l’entità della riduzione delle tariffe, il che potrebbe incoraggiare un maggior numero di esercenti a sfruttare questa opportunità e contribuire alla vitalità della città durante la stagione turistica.




L’Assemblea dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte approva, all’unanimità, la manovra finanziaria di assestamento al Bilancio 2022. Significativo riconoscimento economico per l’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana da parte del Ministero dell’Ambiente.

Nei giorni scorsi si è svolta l’Assemblea dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte che ha approvato, all’unanimità dei presenti, con 15 voti favorevoli, la manovra finanziaria di assestamento finale al Bilancio previsionale 2022-2024. Dopo l’introduzione ai lavori del Presidente Raimondo Tilloca e l’illustrazione dei punti principali della manovra da parte del direttore Mariano Mariani, alla presenza dei componenti del consiglio direttivo Adriano Grossi e Lina Bardino e della componente il Collegio dei revisori Eliana Montesu, che ha espresso parere favorevole, l’Assemblea ha discusso e approvato due “variazioni al Bilancio finanziario 2022/24” che nel complesso hanno mobilitato un ammontare complessivo di nuove risorse per oltre 500.000 euro. Le risorse aggiuntive sono da ricondurre alle maggiori entrate, per il Parco e per l’Area marina protetta, dovute all’approvazione di nuovi progetti regionali e nazionali messi in campo dall’Azienda speciale. Tra le principali voci di entrata si sottolineano: a) l’incremento del contributo alla gestione da parte del Ministero dell’Ambiente a favore dell’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola-Piana che passa a circa 250.000 euro/anno rispetto ad una media degli ultimi anni pari a circa 100.000 euro; b) circa 300.000 euro di nuovi progetti regionali e nazionali. L’incremento rappresenta un importante riconoscimento da parte del Ministero dell’Ambiente ed è stato determinato grazie ai buoni risultati della gestione ed alla capacità progettuale della AMP. “Con questa manovra di assestamento al Bilancio –ha sottolineato il Presidente Tilloca, a nome del direttivo del Parco- caratterizzata da diverse ed importanti maggiori entrate, viene ulteriormente certificato il buon andamento della gestione del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola che si trovano, superate le difficoltà del periodo pandemico, ad implementare in maniera significativa le loro attività e progettualità e le opportunità di finanziamento delle stesse”.




Castelsardo, L’amministrazione Capula approva il Bilancio di Previsione – NUOVE ASSUNZIONI, REDAZIONE DEL PUC E IL PIANO DELLE MANUTENZIONI

CASTELSARDO – Nuove assunzioni di personale  comunale da occupare, per una spesa annua di 103 mila euro, cofinanziamenti regionali per la redazione del Piano Urbanistico Comunale, per 45.000 euro,  ma anche la redazione del Piano di utilizzo per i Litorali e l’adeguamento  al Piano  paesaggistico, per cui la RAS ha stanziato 60.000 euro, uno stanziamento comunale di ben 170.000 euro per il Piano delle manutenzioni e la conferma di tutti i servizi nel settore sociale.

Sono solo alcune degli argomenti chiave del Bilancio di Previsione Finanziario, approvato dopo diverse ore di discussione, nell’ultimo consiglio comunale, tenutosi in modalità telematica e ancora disponibile alla visione  su YouTube.

“Vista l’attuale situazione mondiale di emergenza sanitaria, economica e sociale non abbiamo aumentato le tasse comunali – sottolinea il sindaco Antonio Capula –  avremmo voluto poter fare di più per non pesare sulle famiglie che, sempre più frequentemente, si rivolgono agli uffici dei servizi sociali”.

Viene confermata infatti, per l’anno 2021, l’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’Irpef, in ragione dello 0,7%, inferiore al limite massimo previsto dalla legge, lo 0,8, ridotta da questa amministrazione già dallo scorso anno. Anche  le tariffe della nuova IMU, saranno le stesse applicate lo scorso anno, se non sono cambiate la proprietà immobiliari.

Nessuna variazione di importo quindi, rispetto al 2020, salvo le categorie esentate dal pagamento della prima rata, come disposto dalla Legge di Bilancio dello Stato per il 2021,  quali per esempio le categorie alberghiere gli stabilimenti termali o fieristici e le discoteche.

Andranno invece deliberate entro Giugno 2021 le tariffe TARI, ma vengono già da ora previste agevolazioni per le attività alberghiere che nello scorso esercizio, pur non avendo subito la chiusura in base ai DPCM di contenimento del Covid, non hanno di fatto potuto lavorare a causa dell’assenza dei turisti, nei mesi compresi tra Marzo e Giugno 2020.

L’onere da sostenere è posto a totale carico del Bilancio Comunale, ed è pari al 15% di agevolazione, dopo la riduzione del 15 % per tutte le utenze domestiche e le attività con codice ATECO interessate dalla chiusura, effettuata già dallo scorso anno.

Diversi i contributi per le associazioni di volontariato che hanno dato un grande apporto alla cittadinanza, soprattutto nell’ultimo anno di emergenza sanitaria, come la compagnia Barracellare e la locale Protezione Civile – CVSM, ma anche all’associazione animalista per il contenimento del fenomeno del randagismo, Zampette Felici.



Particolarmente attesi i contributi per la manutenzione degli impianti sportivi mentre prenderanno vita diversi lavori pubblici,  grazie ai fondi che arriveranno dopo l’aggiudicazione di bandi e finanziamenti come quelli per l’edilizia scolastica, provenienti dal Ministero dell’Istruzione o i fondi del Ministero  dell’Interno per la progettazione e la messa in sicurezza del costone del quartiere Salvino.

In arrivo anche i contributi della Regione Sardegna per la pulizia dei corsi d’acqua e  per le calamità naturali e per i progetti per disoccupati Lavoras e Forestas. Verrà inoltre realizzata, a breve, l’isola ecologica al porto grazie alla vittoria di un bando Regionale, e, grazie ad un contributo del Ministero dell’Interno per opere di efficientamento energetico vedranno “nuova luce” numerose vie di pubblica illuminazione, dopo gli interventi dello scorso anno effettuati nella frazione di Lu Bagnu.

Per quanto riguarda le nuove assunzioni previste dall’Ente si tratta, nello specifico, di un Istruttore Direttivo per l’Area Finanziaria e due Istruttori Amministrativi per gli uffici Protocollo e Personale,  figure si andranno ad aggiungere all’Istruttore Direttivo dell’Ufficio Tecnico e all’Agente di Polizia Locale, in fase di assunzione per il 2021.

“Un bilancio che nonostante l’emergenza pandemica si concretizza con il blocco dell’aumento di imposte e tariffe, garantendo allo stesso tempo continuità per le spese indispensabili per i servizi sociali e la cura delle persone in difficoltà, nonché per la valorizzazione e la cura del patrimonio pubblico – dichiara l’Assessore al Bilancio e Servizi Sociali Raffaela Posadino – Inoltre ritroviamo la prima riduzione per l’anno 2021; abbiamo infatti garantito l’agevolazione Covid pari al 15% di sconto sulla TARI alle strutture alberghiere precedentemente escluse in relazione al codice ATECO che non venivano incluse nelle attività chiuse per DPCM”.




La Giunta approva la relazione progettuale del nuovo appalto della ristorazione scolastica. Verso il bando di gara con produzioni biologiche, tradizionali e locali, eque e solidali nelle tavole degli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie.  

Alghero , 18 febbraio 2021 – Il nuovo corso per il servizio mensa scolastica migliora con le nuove relazioni progettuali approvate dalla Giunta ieri mattina, in previsione del nuovo affidamento quinquennale che partirà dal prossimo mese di settembre.  Si avvia il percorso  verso la pubblicazione del bando di gara. 

Il servizio migliorerà ulteriormente, le modalità di erogazione, ispirate alla sicurezza alimentare, ecosostenibilità, rintracciabilità di filiera agroalimentare e tutela della salute. Il Comune proporrà nel nuovo appalto l’utilizzo di alimenti di produzione biologica, a lotta integrata, tipici, tradizionali e locali, nonché quelli di denominazione protetta. Sulle tavole degli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie anche le produzioni provenienti dal Commercio Equo e Solidale, in aderenza alla relativa Carta italiana che definisce i criteri di eticità che sostengono le relazioni commerciali dei soggetti aderenti. 

L’appalto che per i prossimi cinque anni – con decorrenza presumibile da settembre 2021 fino al 2026 –  servirà i pasti alle scuole comporta un impegno finanziario di 4.467.023 euro, per un numero di pasti presunti da erogare ogni anno di circa 165.000, anche se la stima prevede un leggero incremento per il formarsi delle classi a tempo pieno. Il numero dei pasti nei cinque anni sarà di circa 825.000. Un servizio importante che impegna l’Amministrazione in questo momento delicato dell’emergenza e che mette in primo piano il mantenimento del livello occupazionale, che la ditta aggiudicataria dovrà garantire trasferendo nel proprio organico il personale fino a quel momento occupato nella ditta cessante. “L’Amministrazione si pone prioritariamente l’obbiettivo della tutela della salute e della promozione del territorio, ed è fondamentale rafforzare il livello della qualità nel servizio di ristorazione scolastica, tenendo ben presenti questi  principi con l’avvio del prossimo appalto”, spiega  l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Salaris.    

Anche sul fronte della sostenibilità ambientale, il servizio mensa adegua il suo svolgimento privilegiando l’utilizzo di prodotti/articoli ad alta biodegradabilità e compostabilità, adottando misure idonee di gestione ambientale mirate alla riduzione dei consumi energetici. La gestione del sistema di prenotazione pasti sarà informatizzata. Un altro aspetto importante della relazione progettuale approvata dall’esecutivo Conoci riguarda il divieto di uso di prodotti alimentari derivati da organismi geneticamente modificati ( ogm); il Comune non intende utilizzarli nei servizi di ristorazione scolastica e richiederà alla ditta appaltatrice il rispetto del Regolameno CE concernente la tracciabilità e l’etichettatura di alimenti di questo tipo.  




PROGRAMMAZIONE STRATEGICA – IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE

Il Dup approvato, obbiettivi strategici dall’Amministrazione Conoci:  Palazzo dei Congressi, Caval Marì, porto, Piano Urbanistico, rilancio delle partecipate, sostegno alle famiglie.

Alghero, 6 ottobre 2020 – Il Documento Unico di Programmazione approvato dal Consiglio Comunale venerdì scorso delinea la visione delle linee di mandato, integrata con il programma di governo dell’Amministrazione Conoci. Programmazione e l’organizzazione amministrativa, Politiche di Sviluppo, il Turismo: ruolo centrale e strategico, Socialità: Alghero e la sua comunità, sono questi i quattro grandi temi sui quali è articolato il documento di programmazione. “Sono le scelte principali che caratterizzano il programma dell’Amministrazione e che abbiamo messo tra le priorità – dichiara il Sindaco Mario Conoci –  Alghero può e deve ripartire con nuovo slancio, recuperare terreno con responsabilità e coraggio. Ci attende un periodo impegnativo nel quale l’emergenza, come ha già fatto nei mesi scorsi, condizionerà l’azione di ogni amministrazione, e dobbiamo ancor di più raddoppiare gli sforzi per mettere in campo ogni iniziativa per il rilancio”. Il documento di programmazione è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza; contrari i consiglieri di opposizione Di Nolfo, Bruno, Sartore, Cacciotto, Esposito.

Il DUP è articolato in due sezioni: la sezione strategica (SeS) e la sezione operativa (SeO).  La sezione strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche con un orizzonte temporale pari al mandato amministrativo.

La Programmazione e l’organizzazione amministrativa: aspetto fondamentale sarà il rilancio delle partecipate, tra le quali le funzioni della Secal, che dispone al suo interno di adeguate professionalità che possono essere ancora rafforzate e la sua diversa sistemazione logistica; e poi l’ottimizzazione dell’impiego del personale e delle funzioni della società “Alghero in House”. E ancora, la ridefinizione della struttura e dell’originaria mission della Fondazione Alghero – META adeguando lo statuto ed eventualmente riformulando il contratto di servizio, secondo gli indirizzi e le linee di politica culturale, turistica e ambientale del Comune. Altro obbiettivo da perseguire : la riorganizzare la gestione del patrimonio immobiliare in sinergia con il servizio di ragioneria per effettuare un costante controllo sulle relative entrate, finalizzata ad una gestione consapevole del patrimonio.

 

Politiche di Sviluppo : Potenziare le sinergie con l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, e Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, per l’attuazione di progetti e azioni di tutela ambientale, azioni volte a creare opportunità di sviluppo. Orientare la programmazione e la progettualità sui temi prioritari della green economy, della mobilità sostenibile e delle energie rinnovabili con particolare riferimento alla produzione energetica dalle onde e dal moto ondoso. Redazione di un “Regolamento Urbanistico Commerciale” in sinergia con la modifica dei piani particolareggiati del centro storico di Alghero e Fertilia, nell’ottica di un adeguamento ai parametri di sostenibilità ambientale, architettonica, sociale e di viabilità. Adottare il Piano Urbanistico Comunale, strumento del quale la città non può più fare a meno, soprattutto nell’ottica dello sviluppo e della crescita economica e sociale.

 

Turismo: ruolo centrale e strategico : tra le diverse linee di indirizzo, si segnala il Palazzo dei Congressi. Valorizzazione, riqualificazione e adeguamento della struttura, utilizzando i finanziamenti regionali o facendo ricorso al paternariato pubblico/privato della finanza di progetto.  Promuovere tutte le iniziative perché il “Palazzo dei congressi” sia ripensato e riqualificato e con una gestione dinamica, moderna e sostenibile, come luogo ove poter realizzare spazi dedicati allo sport, alle esposizioni, alla valorizzazione delle produzioni locali, ai concerti, agli spettacoli e a tutte quelle attività, anche commerciali, compatibili, uno spazio multifunzionale che serva da motore al rilancio turistico di Alghero e del territorio del nord ovest, fatta salva l’originale vocazione, quella congressuale. Valorizzare e riqualificare la struttura del  Caval Marì, attraverso la messa a bando. Rafforzare la promozione della Destinazione Alghero, del brand “Riviera del Corallo”, che veda protagonista l’Amministrazione con il supporto del Tavolo Permanente per il Turismo e degli attori coinvolti.  E ancora, accelerare l’adozione del Piano Regolatore Portuale.

La Socialità: Alghero e la sua comunità.  Sostegno alle famiglie, Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale, Valorizzazione del Volontariato e dell’Associazionismo, Pari Opportunità.  Restituire alla sua completa funzionalità il Centro Residenziale degli Anziani di viale della Resistenza, provvedendo con la massima urgenza alla sua ristrutturazione, per consentire agli ospiti, attualmente trasferiti nella struttura dell’Ostello della Gioventù di poter nuovamente fruire di una sistemazione prossima all’abitato nel quale sono sempre vissuti e più vicini ai loro centri di interesse familiare e sociale. E inoltre, realizzare il piano strategico “Alghero per lo sport”, quale percorso programmatico incentrato sullo sport e sulla pratica sportiva nella città di Alghero nato dalla consapevolezza del ruolo che lo sport ricopre nella città e per la città. Ottimizzare il funzionamento della Commissione Pari Opportunità, previa modifica del regolamento che consenta l’accesso alla Commissione non solo alle donne ma anche agli uomini, proprio in un’ottica di politiche equilibrio di genere che questa amministrazione intende perseguire.

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Zona a Traffico Limitato, la Giunta approva la riorganizzazione

Zona a Traffico Limitato, la Giunta approva la riorganizzazione

Tutelare gli abitanti e valorizzare i beni artistici e architettonici del centro storico della città murata, limitando la circolazione dei veicoli che possono accedervi e allo stesso tempo intervenire per migliorare la qualità della vita sociale, con provvedimenti che salvaguardino la salute e la sicurezza. Sono tra gli obiettivi che l’Amministrazione comunale intende raggiungere attraverso la riorganizzazione della zona a traffico limitato votata ieri dalla Giunta. Il nuovo progetto di Ztl, presentato nei mesi scorsi durante una seduta del Consiglio comunale, include tutta la città murata. La pratica ora sarà inviata al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che individuerà la durata minima della sperimentazione che partirà presumibilmente in estate.

Attiva 24 ore su 24, i suoi nuovi confini saranno viale Umberto, via Politeama, largo Cavallotti, piazza Castello, via Brigata Sassari, emiciclo Garibaldi, corso Margherita di Savoia, corso Vico, via Saffi, corso Trinità e piazza Mercato. All’interno del perimetro saranno consentiti il transito, la fermata e la sosta esclusivamente ai veicoli autorizzati. Sono esclusi dalla Ztl corso Vittorio Emanuele (tra porta sant’Antonio e largo Cavallotti, via Cesare Battisti, piazza Tola, via Pettenadu, via Satta, via Pais, piazza Mazzotti, largo Monache Cappuccine (tra piazza Mazzotti e largo Monache Cappuccine), largo Infermeria san Pietro, via Del Gran Condotto e via Gazometro. In particolare corso Vittorio Emanuele consentirà di raggiungere o di uscire da piazza Mazzotti, mentre via Del Gran Condotto o via Gazometro permetteranno di raggiungere corso Vico dalla piazza. Dalle 8 alle 20 si potrà transitare da largo Cavallotti in via Cesare Battisti (per raggiungere piazza Tola e poi via Pettenadu e uscire nel corso Vittorio Emanuele). Mentre solo dalle 20 alle 8 si potrà transitare in corso Vittorio Emanuele, da largo Cavallotti sino all’incrocio con via Pettenadu.

È inoltre prevista una nuova riorganizzazione delle procedure di accesso, con un sistema di richieste online, che renderà più snello il procedimento, grazie all’attuazione di misure di informatizzazione per il rilascio dei contrassegni. Fino a oggi la procedura prevedeva una istanza cartacea con una marca da bollo. Ora sarà più snella e celere oltre che meno costosa. Sarà concesso un permesso che potrà avere la durata di un anno, di un giorno o per il tempo necessario e funzionale al transito e sosta in base alla categoria del richiedente (ad esempio per medici, artigiani, enti pubblici, traslochi, onoranze funebri ecc.) e delle ragioni per l’accesso o la sosta.

L’ingresso nella zona a traffico limitato sarà controllato da un sistema misto, con sei varchi elettronici e altri 25 tutto intorno al perimetro non presidiati elettronicamente. I primi sei, grazie ai quali sarà possibile verificare in tempo reale le targhe con la banca dati di quelle autorizzate individuando così i veicoli trasgressori, saranno in largo Cavallotti, via Turritana, via dell’Arcivescovado, Porta Utzeri, largo Monache Cappuccine e piazza Mazzotti (in via Margherita di Castelvì).

Sono anche già state istituite alcune aree pedonali, e «l’Amministrazione ha già avviato uno studio di dettaglio del centro cittadino volto a verificare la possibile destinazione di ulteriori aree a zone pedonali, anche contermini a quelle sopra individuate, riservandosi quindi di procedere a nuove istituzioni» si legge nella deliberazione approvata ieri. Attualmente le zone pedonali sono via e piazza Pescheria, piazza Nazario Sauro, via Usai, piazza Rosario (da via Arborea a via Luzzatti), via Torre Tonda (da via Brigata Sassari a via Arborea), piazza della Frumentaria e via Luzzatti.

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Scuole: il Comune di Olbia approva i progetti per l’ampliamento di tre plessi

03/04/2019 – L’Amministrazione, con tre diverse delibere di giunta, ha approvato i progetti di fattibilità tecnica ed economica relativi a tre scuole della città.

«Stiamo portando avanti la riqualificazione dei nostri edifici scolastici e con questi importanti tre progetti offriremo ai nostri bambini nuovi spazi, essenziali per una buona didattica. – afferma l’Assessore alla Pubblica Istruzione Sabrina Serra – Nello specifico, saranno realizzati nuovi laboratori nelle scuole medie Ettore Pais, mensa e palestra nel plesso di via Vignola, ed un nuovo polo per l’infanzia nella scuola primaria di Isticadeddu, dove costruiremo un asilo nido ed una nuova scuola materna liberando così spazi che potranno essere utilizzati dalla primaria».

Per quanto riguarda la scuola di via Vignola e la Ettore Pais, il cui progetto prevede la sopraelevazione di una porzione di fabbricato esistente, Il Comune di Olbia ha partecipato al bando del Consiglio dei Ministri #scloccascuole2018, che ha assegnato agli enti locali spazi finanziari in deroga agli equilibri di bilancio per un importo di 400 milioni di euro destinati ad interventi di edilizia scolastica.

Per l’ampliamento della scuola di Isticadeddu, che prevede la realizzazione di ulteriori tre sezioni per l’infanzia e tre per il nido, il Comune di Olbia ha avuto accesso al piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@, a seguito della pubblicazione da parte della Regione Sardegna dell’avviso di fine selezione di tre poli per l’infanzia innovativi da 0 a 6 anni, finanziabili attraverso le risorse disponibili.