Nuova immagine per il lungomare di Cannigione. Approvata la riqualificazione dei marciapiedi

Si parte dall’ingresso sud con un progetto in tre lotti al via da ottobre 2025

Arzachena (SS), 24 giugno 2025. Il Comune di Arzachena investe sullo sviluppo e l’immagine della destinazione con l’approvazione di un progetto di riqualificazione dei marciapiedi sul lungomare Andrea Doria a Cannigione per un importo di 1 milione e 280 mila euro. Il tratto interessato è quello dall’ingresso sud del borgo fino al porto turistico e sarà realizzato seguendo un cronoprogramma in tre lotti di intervento inseriti nel piano triennale fino al 2028. I lavori del primo lotto, per circa 306 mila euro già disponibili in bilancio, partirà a ottobre 2025. L’iniziativa è promossa dall’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Massimo Azzena.

“L’Amministrazione comunale vuole rinnovare l’immagine dell’area della marina di Cannigione, uno dei luoghi turistici più attrattivi della destinazione in cui è necessario elevare la qualità dei servizi e delle infrastrutture. Abbiamo valutato in primis l’opportunità di riqualificare il lungomare con la riorganizzazione e il riordino degli spazi dei marciapiedi – spiega Massimo Azzena, assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni -. Pavimentazione, impianti elettrici, alberature e aiuole, pali dell’illuminazione verranno rimodernati o realizzati ex novo dove mancanti. Tra gli interventi in programma: la rimozione delle barriere architettoniche, l’utilizzo di resina per la pavimentazione con cordonata in granito, l’introduzione di nuovi spazi verdi, l’installazione di nuovi arredi e la ricostruzione dei parapetti. Per questo lavoriamo anche in collaborazione con il Demanio Regionale per garantire la disponibilità delle aree su cui ricadranno le nuove opere. Con questa iniziativa si aggiunge valore e decoro all’intero borgo, favorendo le attività nautiche e commerciali, oltre a rendere più piacevoli le passeggiate”.

Salvo imprevisti, l’Ufficio Lavori Pubblici comunale pianifica il completamento dei tre lotti entro il 2028.




SCUOLA: APPROVATA LA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA: BATTAGLIA VINTA IN DIFESA DELLA SARDEGNA. SOLO DUE AUTONOMIE SU NOVE VERRANNO ACCORPATE

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 23/01/2025

Approvata dalla Giunta Todde la riorganizzazione della rete scolastica della Regione Sardegna per l’anno scolastico 2025/2026. Un importante risultato per l’Isola che ha difeso la scuola con una battaglia contro le regole imposte dal Governo. “Abbiamo ottenuto un grande traguardo – ha sottolineato l’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas – unendo solo due autonomie scolastiche e non nove come chiedeva il Ministero”.

Per Cagliari accorpamento dell’Ugo Foscolo con Istituto comprensivo Via Stoccolma, per la Gallura accorpamento dell’Istituto comprensivo di Aggius a quello di Tempio, ovvero le due sole proposte provenienti dalle conferenze provinciali. Per questo anno scolastico sono salve ben sette autonomie scolastiche.

La Regione aveva già deliberato lo scorso mese di dicembre, facendo la scelta di proporre una riorganizzazione di sei e non nove Autonomie, basandoci sui numeri reali degli studenti e non sulle stime fatte dal Ministero.

Con un nuovo decreto ministeriale del 14 gennaio scorso viene stabilito che per il prossimo anno scolastico le Regioni potranno beneficiare di una deroga pari al 2.99% del numero di autonomie assegnate (225) che corrisponde a 7. Questo ha specificato che la Sardegna può legittimamente accorpare solo due Autonomie che permette così di preservare l’autonomia decisionale dei territori.

“Una nuova delibera dopo quella di dicembre – ha detto ancora l’assessore Portas – adottata dopo il decreto del Governo che ci ha permesso di ottenere quello che avevamo rivendicato e cioè un numero di accorpamenti che fosse più congeniale rispetto ai numeri reali e due soli accorpamenti decisi dai territori. Riteniamo che poi occorra sicuramente lavorare con i territori, con le Province, con i Comuni e con le scuole per riorganizzare la rete sulla base della qualità della scuola e non su meri dati numerici. Abbiamo interlocuzioni con il Governo, con le altre Regioni che si sono dotate di un piano di dimensionamento per fare in modo che si arrivi a risultati che siano effettivamente congeniali a quella che è la situazione della Sardegna.

Noi dovevamo teoricamente dimensionare per arrivare a 225 autonomie invece con la deroga del 2,99% siamo riusciti a ottenere solamente due autonomie invece di nove accorpate. Quindi questo è un grande risultato anche perché comunque possiamo ragionare sul futuro. È chiaro che i numeri a cui dovremmo arrivare l’anno prossimo, che sono 220 autonomie ci richiedono uno sforzo maggiore di condivisione. Ma anche questo numero di 220 l’anno prossimo potrebbe essere rivisto, in quanto come Regioni stiamo chiedendo al Ministero di rivedere i parametri e quindi ragionare su quello che è l’effettiva situazione dei numeri degli iscritti ma anche delle situazioni regionali specifiche.”

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Ufficio Stampa Regione Sardegna
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APPROVATA LA VARIAZIONE DI BILANCIO DA OLTRE 1 MILIARDO DI EURO, IL PRESIDENTE SOLINAS: “LIBERATE NUOVE RISORSE PER LA CRESCITA ECONOMICA E LO SVILUPPO DEI TERRITORI”

Cagliari, 30 novembre 2023 – Ammontano a oltre un miliardo di euro le risorse stanziate con la legge 396 (Variazione di Bilancio) approvata oggi dall’Aula del Consiglio regionale, che modifica la legge Finanziaria e aggiorna il bilancio di previsione triennale. 

“Liberando importanti risorse per la crescita economica e lo sviluppo dei territori abbiamo mantenuto gli impegni presi e dato risposte concrete ai bisogni più urgenti che nel corso di questo ultimo anno  si sono manifestati – spiega il Presidente della Regione, Christian Solinas – Il disegno di legge abbraccia una pluralità di interventi che vanno, per citarne qualcuno, dal sostegno agli Enti locali a una serie di adeguamenti delle misure in sanità necessari per garantire efficienza ed efficacia del sistema, passando per le opere pubbliche e per settori nevralgici come l’artigianato e il commercio”.

“Grazie all’impegno della Giunta e al clima di confronto che ha caratterizzato la discussione del disegno di legge, il Consiglio regionale ha approvato un provvedimento fondamentale per lo sviluppo della Sardegna”, ha aggiunto l’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino. “Anche con questa misura la Regione si è fatta portavoce degli interessi e delle necessità della società civile, avviando una serie di azioni articolate in grado di incidere positivamente sulla condizione economica delle nostre famiglie e delle imprese”, ha proseguito l’Assessore Fasolino, evidenziando anche come “grazie al sostegno per gli interventi che impattano su settori nevralgici per la nostra economica siamo oggi in  aggredire le emergenze sopraggiunte nel corso di questi mesi”. Un lavoro intenso, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas, “che ci ha portato ad approvare una Variazione di Bilancio di oltre un miliardo di euro”.

Di seguito alcune tra le misure più importanti approvate.

ENTI LOCALI. La misura più importante in termini economici per gli Enti locali è l’incremento di 100 milioni di euro del Fondo Unico, che arriva così a una dotazione complessiva di 663 milioni di euro. Ingenti le risorse destinate alla rigenerazione urbana, che consentirà di ridurre i fenomeni di marginalizzazione, degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Stanziati, per questo intervento, 20 milioni per l’anno in corso, 10 milioni per il 2024 e 5 milioni per il 2025.

Quasi nove milioni nel triennio sono stati stanziati per la redazione degli strumenti urbanistici (Puc, Piani Particolareggiati dei centri di antica e prima formazione, Piano degli insediamenti produttivi e Piano di utilizzo dei litorali). Stanziate anche le risorse per consentire a quei Comuni che ne sono sprovvisti la redazione dei piani regolatori portuali (1 milione e 800mila euro). Per l’acquisto di mezzi da destinare alle compagnie barracellari sono invece stati destinati, sempre in favore dei Comuni, 17 milioni di euro. 

LAVORO. Di grande importanza anche il “pacchetto lavoro”. Due milioni di euro sono stati destinati alle associazioni degli artigiani per l’attivazione di piani formativi finalizzati all’accrescimento delle opportunità di accesso delle imprese sarde ai mercati internazionali. Con 15 milioni di euro è stato rafforzato il Fondo Resisto per l’anno in corso. Un milione di euro è stato destinato per il 2024 alla Caritas per la gestione di progetti legati all’immigrazione e alle etnie minoritarie che riguarderanno l’intero territorio regionale: potranno quindi essere attivati una serie di interventi finalizzati all’integrazione socio-economica, culturale e abitativa. Alle Accademie di formazione, per percorsi formativi altamente professionalizzanti, sono stati destinati 8 milioni e mezzo di euro.

Tra gli altri interventi anche quello relativo alla prosecuzione dei cantieri di occupazione nei Comuni con più di 25mila abitanti per lo snellimento delle procedure amministrative: al progetto, rivolto ai laureati, è stato destinato 1 milione di euro.

LAVORI PUBBLICI. Viabilità secondaria e riqualificazione dei centri urbani: previsto l’incremento della dotazione finanziaria a favore dei Comuni con ulteriori 10,7 milioni di euro (viabilità locale) mentre 9,7 milioni di euro sono stati destinati scorrimento della graduatoria per la riqualificazione dei centri urbani. 

Nuove coperture anche per le opere immediatamente cantierabili per cui la scadenza dei termini indicati dal mutuo infrastrutture richiedeva il reperimento di nuove risorse (40 milioni di euro). Con 8 milioni si procede con il completamento dell’iter progettuale della Trasversale sarda Oristano-Tortolì, mentre per la viabilità delle aree montane di Meana Sardo, Desulo e Ovodda sono stati assegnati complessivamente 4 milioni di euro. Per il completamento della Monte Pino sono stati stanziati 3 milioni e 200mila euro.

Tra gli altri interventi: 10 milioni di risorse aggiuntive per le caserme dell’Arma dei Carabinieri e  per le Questure; 10 milioni per la galleria di Mughina, a Nuoro; 2,5 milioni per il sistema di canali nel centro abitato di Zerfaliu.

Tra gli investimenti più consistenti 100 milioni di euro per la cantierizzazione delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico a Olbia. Infine, tra gli altri interventi di rilievo, c’è la previsione di 22,5 milioni per la progettazione e la realizzazione di nuove centrali idroelettriche. 

SANITÀ. Davanti all’allarme degli allevatori per il ritorno della lingua blu, per consentire di immunizzare il patrimonio ovino è stata autorizzata, per l’anno in corso, la spesa di 2.000.000 a favore dell’Istituto Zooprofilattico per il vaccino contro il sierotipo BTV 8.

Sul fronte ospedaliero, per evitare la chiusura del punto nascita del presidio ospedaliero CTO di Iglesias sono stanziati 2.500.000 (anno 2023) per garantire la stipula di contratti con professionisti esterni.

Tra le misure più importanti è anche autorizzata la spesa di 50.000 per l’anno 2023 e di 350.000 a decorrere dall’anno 2024 per garantire il rimborso del glucagone spray nasale (l’ipoglicemia severa è la complicanza acuta più grave e molto temuta dalle persone con Diabete di Tipo 1, in particolare per i bambini) che non era più rimborsato dal servizio sanitario regionale.

Sono inoltre state garantite le risorse (per un massimo di 10 milioni di euro) per la proroga dei contratti dei lavoratori dipendenti del servizio sanitario (oss, infermieri, amministrativi ecc) a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre. 

Altre importanti misure sono state adottate anche per i pazienti celiaci (100mila euro di risorse aggiuntive) per garantire l’acquisto dei prodotti senza glutine in tutto il territorio regionale e non solo nei punti vendita accreditati. 

SPORT E ISTRUZIONE. Oltre 30 milioni di euro sono stati stanziati per gli interventi di riqualificazione e completamento dell’impiantistica sportiva nel territorio regionale. 

Altri 4 milioni, assegnati però ai Lavori Pubblici, sono stati destinati alla ristrutturazione di strutture sportive, tra queste gli stadi di Sassari, Olbia e Nuoro e la conclusione dei lavori del Palasport Serradimigni di Sassari e del Palazzetto dello sport di Cagliari.

Tra le altre misure: 4 milioni per le borse di studio universitarie, 1 milione per il trasporto degli alunni delle Scuole Infanzia e Primaria (da destinare ai Comuni). Sempre ai Comuni andrà un milione di euro per il supporto organizzativo del servizio di istruzione degli alunni con disabilità o in situazioni di svantaggio.

TURISMO.  La Variazione di Bilancio sostiene concretamente anche due settori importanti del comparto produttivo sardo come il commercio e l’artigianato. Sono stati stanziati ulteriori 21 milioni di euro per l’Artigianato e 21 per il Commercio con l’obiettivo di sostenere attivamente due settori nevralgici dell’economia sarda.

Incrementato di un altro milione e mezzo anche il fondo per il bando di Capodanno rivolto ai Comuni. (ez)




Comunicato Stampa – APPROVATA LA FUSIONE TRA LE DUE SOCIETÀ DI GESTIONE DEGLI AEROPORTI DEL NORD SARDEGNA

Cagliari, 29 maggio 2023 – Dopo il voto contrario espresso questa mattina all’assemblea degli azionisti della Sogeaal, la Regione ha ribadito il suo no al progetto di fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero anche nel corso dell’assemblea della Geasar che si è tenuta nel pomeriggio. 

L’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha confermato la linea della Regione chiedendo al socio di maggioranza di sospendere la deliberazione e aggiornare la riunione il 28 luglio prossimo, per poter valutare approfonditamente tutta la documentazione, ricordando lo stop imposto dall’Enac al progetto di fusione, come comunicato il 15 maggio scorso alle due società dall’Ente nazionale per l’aviazione civile.  

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




Banco di Sardegna – Approvata la trimestrale al 31 marzo 2021

BANCO DI SARDEGNA: TRIMESTRALE MARZO 2021 IN CONTINUITA’, CON LA CONFERMA DI UNA FORTE SOLIDITA’ PATRIMONIALE, DI UNA BUONA RESILIENZA E DI UNA GRANDE VICINANZA AL TERRITORIO

Questa prima trimestrale 2021 è nel segno della continuità positiva del 2020 evidenziando grande resilienza e sostenibilità sul fronte di ricavi ordinari, in presenza di una significativa riduzione dell’8% dei costi di gestione.

Grazie a una finestra favorevole apertasi ad inizio anno, è stato anche possibile realizzare una consistente plusvalenza (analoga a quella del primo trimestre 2020) derivante dalla vendita di titoli di Stato italiani nel portafoglio di proprietà, che ha attestato la redditività operativa ad oltre 107 milioni, in linea con il marzo 2020 e ben oltre gli obiettivi di budget.

Questi effetti combinati, hanno consentito il miglioramento del cost/income di quattro punti percentuali, sceso al 55,6%.

In considerazione dell’andamento trimestrale più che buono dell’attività ordinaria, si è riusciti ad assorbire l’impatto dei 31,5 milioni di oneri straordinari una tantum, che hanno inciso significativamente sul risultato economico del periodo: mi riferisco principalmente all’aumento degli accantonamenti derivante dall’aggiornamento dei modelli valutativi del rischio di credito alle più recenti indicazioni normative, alla luce anche della persistenza del contesto pandemico.

Per contro, i citati maggiori accantonamenti hanno consentito di elevare di due punti percentuali il tasso di copertura dei crediti deteriorati, salito al 51,86%, e dei crediti in bonis, salito dallo 0,35% allo 0,61%.

Nonostante questo significativo impatto negativo, la trimestrale si è chiusa con un utile lordo di 3,4 milioni (netto 700 mila), a conferma della resilienza del business e della sostenibilità reddituale del Banco.

Sul fronte del credito, registriamo con soddisfazione la stabilità dei finanziamenti in bonis alla clientela rispetto a fine 2020, grazie alla sostituzione del decalagedello stock con nuove erogazioni. Continua la brillante performance dei mutui casa, con una crescita sul marzo 2020 del 24% per effetto di 126 milioni di nuove erogazioni.

Il profilo del rischio evidenzia una buona diversificazione per settori di attività economica, mentre si conferma in riduzione la consistenza del credito deteriorato, che scende a un netto di 347 milioni (-25 milioni su fine 2020); anche il default ratio si conferma in costante miglioramento, con una proiezione annualizzata dello 0,5%, accompagnata dal più basso flusso di nuovi ingressi da bonis a deteriorato degli ultimi anni. Il rapporto NPL/finanziamenti in essere scende al 9,57% lordo e al 4,88% netto.

Tutte queste evidenze, trovano attestazione anche nell’ulteriore miglioramento del Texas ratio, sceso ad un livello di eccellenza del 54,2% e negli indicatori di solidità patrimoniale, con un CET 1 ratio del 32,35%, indice che, nei giorni scorsi, ci ha nuovamente consentito di ricevere il premio Milano Finanza come migliore Banca del sistema per requisiti patrimoniali.

Infine, per quanto riguarda la raccolta complessiva da clientela, siamo molto soddisfatti della fiducia che continuano a riservarci i nostri clienti, con una raccolta diretta che supera i 10,8 miliardi e indiretta, che sale a 5,8 miliardi nelle sue diverse componenti di gestito (3,2 miliardi), polizze assicurative (909 milioni) e amministrata (1,7 miliardi).

Giuseppe Cuccurese – Direttore Generale Banco di Sardegna




RIDUZIONEPRESSIONE FISCALE SU FAMIGLIE ED IMPRESE AD ALGHERO. APPROVATA MOZIONE DI FI,GRUPPO MISTO E FDI. Replica delle opposizioni

Alghero, 01 aprile 2021 – Una boccata di ossigeno per le famiglie e le imprese algheresi-. Così Forza Italia definisce la propria Mozione sottoscritta anche dai Consiglieri del Gruppo Misto e di FdI e votata anche da alcuni esponenti dell’opposizione. In questo difficile momento economico e sociale la Mozione costituisce un forte indirizzo politico affinché l’Amministrazione e lo stesso Consiglio Comunale approvino modifiche regolamentari e atti amministrativi per aiutare cittadini e contribuenti ad affrontare le attuali criticità. La Mozione prevede l’ampliamento della rateazione massima concedibile dalle attuali 72 sino a 120 rate anche a chi, per motivazioni legate alla crisi economica o a momentanee difficoltà, sia decaduto da precedenti piani di rateizzo, la eliminazione dell’obbligo di fornire garanzia bancaria o assicurativa, l’eliminazione delle sanzioni in tutti i casi in cui non vi sia chiarezza sull’applicazione del tributo e la disapplicazione della decadenza dal regime agevolativo per le aziende costruttrici che possiedano fabbricati invenduti nel caso di omessa presentazione della specifica dichiarazione entro i termini. I Consiglieri di  Forza Italia Spano, Argiolas, Musu e Camerada, con quelli del  Gruppo Misto Pulina e Monti e Mulas di FdI, con Muroni di Noi con Alghero e Ansini dell’UDC hanno già depositato gli emendamenti che in attuazione della Mozione vanno ad incidere sul vigente Regolamento delle entrate che verrà discusso venerdì 2 aprile. FI auspica  che in sede di votazione degli emendamenti al Regolamento  il Consiglio Comunale confermi il senso di responsabilità verso gli algheresi già dimostrato.

Il commissario cittadino di FI

Marco Tedde

“Ieri in consiglio comunale l’ennesima spaccatura pubblica per la coalizione di cdx e l’ennesima figuraccia per il Sindaco Conoci, sempre più incapace di controllare gli scontri interni alla sua maggioranza.

Prima la mozione proposta da Forza Italia sui tributi, che passa solo grazie ad alcuni voti provenienti dall’opposizione e che vede l’assurdità dell’astensione del Sindaco, che solo pochi giorni fa aveva, invece, detto pubblicamente di vedere questa mozione con favore. Un uomo con una sola parola e fermo nelle sue convinzioni, insomma.

Poi il pasticcio sul regolamento entrate, con i revisori che comunicano all’aula di non poter formulare un parere su alcuni emendamenti e di aver bisogno di tempo. Risultato, il consiglio verrà riconvocato in seduta straordinaria per la discussione di questo punto, venerdì. Venerdì santo!

Ultimo punto trattato, apparentemente condiviso da tutta la maggioranza: la delibera di convenzione per la segreteria generale, con in votazione la scelta del comune di Alghero di condividere la segreteria con il comune di Cargeghe. Al momento della votazione ecco però, il patatrac definitivo. I votanti sono solo 12, niente numero legale, la delibera non viene approvata, il consiglio salta. 

Oramai la maggioranza non riesce più a portare a termine un consiglio comunale. Il sindaco non risolve i problemi della sua coalizione e a pagare è naturalmente la città con un consiglio comunale bloccato da mesi. 

Non si può assolutamente continuare in questo modo. Visto che oramai è evidente che non è in grado di sanare gli scontri interni, il sindaco abbia perlomeno la dignità di mettere fine al più presto a questo spettacolo indegno con le sue dimissioni. 

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio




Approvata la risoluzione unanime del consiglio comunale di Alghero sulla sanita.

Approvata  la risoluzione unanime del consiglio comunale di Alghero sulla sanita. Obbiettivi condivisi tra maggioranza e opposizione.

Di seguito le dichiarazioni al riguardo del sindaco Mario conoci “le esigenze emergeziali legate al covid con la programmazione di lungo periodo. Alghero sta facendo appieno la sua parte mettendo a disposizione della sanità le strutture sanitarie con grande dedizione e sacrificio degli operatori sanitari e impegno di strutture e mezzi. Nel frattempo non perdiamo di vista le esigenze strutturali e di personale legate al miglior funzionamento della Sanitá algherese che si inquadra in un più ampio miglioramento della sanità di tutto il territorio.”

 

“L’Unità in politica costa fatica, impegno per elaborare insieme, per scrivere e per correggere risoluzioni, per dibattere con passione e competenza, va perseguita con  gioco di squadra, alimentata, richiede pazienza, senza cedere sui contenuti, ma alla fine, quando si raggiunge soprattutto su materie delicate come la sanità, è una soddisfazione per tutti.
Una serata iniziata male, con la notizia che anche stavolta, come tutte le altre altre volte in cui era stato invitato a partecipare, l’Assessore Nieddu aveva comunicato che era impegnato e che non avrebbe partecipato, ma che, invece, poi ha piano piano visto crescere tra i consiglieri una volontà di unità e si è così potuta concludere in modo positivo.
Abbiamo fatto bene a non cedere ai tentativi di rinviare il voto e ringraziamo i consiglieri di maggioranza che hanno preferito l’unità alla divisione o al rinvio.
Ieri è stata scritta una pagina importante.
Tutti i consiglieri, senza distinzione di colore politico, hanno chiesto al Sindaco di recarsi in Regione per avere le risorse per realizzare un Ospedale nuovo, per avere nel frattempo una terapia intensiva accreditata in modo definitivo e quindi un ospedale DEA di primo livello, per avere almeno altri otto nuovi anestesisti perché ci sia la ripresa delle attività chirurgiche anche nelle altre discipline, per pretendere la riapertura delle sale operatorie già ristrutturate al Civile, per mantenere da subito accanto alla degenza Covid al Marino anche le discipline di ortopedia e traumatologia, riabilitazione e fisioterapia, oculistica, diabetologia, dermatologia, pneumologia e radiologia.
Uniti. Senza distinzione di colore politico, perché la sanità è un diritto di tutti e per tutti. E uniti vigileremo che questo indirizzo unanime sia realizzato, con forza, con determinazione, con perseveranza. Chiederemo conto ogni giorno. Ogni giorno busseremo alla porta del Sindaco perché trovi il coraggio politico di avere da Cagliari quanto spetta a questa città che generosamente sta mettendo tutte le energie migliori per affrontare questo delicato momento, a servizio della Sardegna intera.”
F.to
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Roberto Ferrara
Graziano Porcu
Guarda il consiglio comunale integrale: 



Banco di Sardegna – Approvata la trimestrale al 31 marzo 2020

BANCO DI SARDEGNA: LA TRIMESTRALE DI MARZO 2020 CONFERMA LA FORTE SOLIDITA’ PATRIMONIALE, LA RESILIENZA ALLA PRIMA ONDATA DELLA PANDEMIA E LA GRANDE VICINANZA AL TERRITORIO

 

Questa prima trimestrale 2020 è partita nel segno della continuità positiva dello scorso anno e ha dovuto poi affrontare il rallentamento economico via via crescente causato dal Covid-19, evidenziando grande resilienza sia sul fronte dei ricavi ordinari originati dal margine d’interesse e dalle commissioni, in tenuta rispetto a quelli del primo trimestre 2019 nonostante il contesto completamente diverso, sia sul lato dei costi, anch’essi in sostanziale contenimento. Grazie a una finestra favorevole apertasi a metà febbraio, è stato possibile realizzare una significativa plusvalenza derivante dalla vendita di titoli di Stato in portafoglio, che ha portato la redditività operativa ad attestarsi a un livello storicamente molto elevato, di quasi 20 milioni superiore al primo trimestre dello scorso anno e ben oltre le aspettative di budget.

Questi effetti combinati, hanno consentito al cost/income di scendere a un virtuoso 59,8%.

Siamo molto soddisfatti dell’importante risultato economico del trimestre, pari a un utile lordo di 41 milioni e netto di 30 milioni, in quanto realizzato in un contesto già difficile ma che vedrà un ulteriore forte peggioramento a partire dal mese di aprile. Questo risultato, ci consentirà quindi di alleviare il calo inevitabile dei ricavi che si registrerà nei prossimi mesi.

Sul fronte del credito, registriamo con soddisfazione, nonostante il contesto, la crescita dei finanziamenti in bonis a clientela, che salgono a 6,5 miliardi grazie anche al buon andamento dei mutui casa e all’avvio dell’iniziativa Banco di 75 milioni denominata “Sardegna fronte comune” per dare liquidità alle famiglie e alle imprese.

Il profilo di rischio conferma una buona diversificazione nella composizione per settori di attività economica, mentre si conferma in riduzione lo stock del credito deteriorato, che scende a un valore netto di 494 milioni, con un indice di copertura stabile al 49,2 % di cui le sole sofferenze al 58%; il default ratio si conferma in costante miglioramento, con una proiezione annualizzata dell’1%, accompagnata dal più basso flusso di nuovi ingressi da bonis a deteriorato degli ultimi anni.

Le rettifiche di valore per rischio di credito del trimestre sono particolarmente contenute rispetto a quelle registrate nei trimestri precedenti in quanto, pur avendo contabilizzato oltre 5,2 milioni di svalutazioni a fronte delle prevedibili maggiori insolvenze legate al Covid-19, è stato aggiornato il perimetro delle sofferenze in cessione a seguito del piano di derisking di Gruppo, che ha portato ad una ripresa di valore rispetto a dicembre 2019.

Queste evidenze trovano attestazione anche nell’ulteriore miglioramento del Texas ratio, sceso ad un livello di eccellenza del 69,3% e negli indicatori di solidità patrimoniale, con un CET1 ratio del 30,49%, ai massimi livelli del sistema.

Sul lato della raccolta complessiva, siamo particolarmente soddisfatti della fiducia che ci continuano a riservare i nostri clienti, con una raccolta diretta che supera i 9,6 miliardi e indiretta, che si attesta a 5,1 miliardi nelle sue diverse componenti di gestito (2,8 miliardi), polizze assicurative (856 milioni) e amministrata (1,5 miliardi).

Per quanto attiene ai prossimi mesi, il Banco di Sardegna continuerà a garantire una forte attenzione alle famiglie e alle imprese assicurando il supporto finanziario necessario a superare questo difficile momento ed erogando il miglior servizio possibile, compatibilmente con il rispetto delle misure di salvaguardia della salute dei propri dipendenti, dei clienti e degli altri stakeholder. Allo stesso tempo proseguiranno gli interventi di solidarietà già avviati nei confronti delle strutture ospedaliere e della comunità.

 




Approvata variazione di bilancio – Previsti interventi straordinari in vari settori

Approvata variazione di bilancio

Previsti interventi straordinari in vari settori

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza, durante l’ultima seduta del 22 ottobre, una variazione al bilancio di previsione che permetterà di eseguire attività di manutenzione straordinaria e di acquisto di attrezzature per diversi settori.

Gli interventi prevedono un investimento di 672.000 euro, che saranno ripartiti in 30.000 euro sugli impianti sportivi comunali, 90.000 per manutenzione e adeguamento scuole elementari e 130.000 per le scuole medie; 75.000 euro per gli interventi di manutenzione straordinaria nell’auditorium; 90.000 per la manutenzione di strade e marciapiedi; 180.000 euro manutenzione straordinaria del verde e 10.000 per quella del canile comunale; 20.000 euro per edifici di valore culturale, storico e artistico e altri 20.000 di manutenzione e adeguamento delle strutture comunali; 14.000 per acquisizione mobili e arredi prima infanzia e 13.000 euro per l’acquisizione di attrezzature per Casa Serena.

Sono stati inoltre comunicati alcuni trasferimenti, tra i quali il finanziamento da parte del ministero dei Beni culturali (90.000 euro) e della Fondazione Banco di Sardegna (120.000 euro) per iniziative culturali nel 2019 e della Regione Sardegna (455.894,93 euro) per il finanziamento di Iscol@ – asse I nel 2020.

Da una verifica complessiva del bilancio, dell’ultimo trimestre dell’esercizio, è emerso un risparmio tra le spese del personale (206.862,16 euro) e maggiori entrate per Tosap (183.500 euro) e concessioni cimiteriali (137.453,07 euro), che consentono il finanziamento di spese di gestione dei tributi (158.000), servizi di assistenza domiciliare (140.000 euro) e di ricovero in struttura di minori (150.000 euro), gestione di automezzi comunali, di manutenzione dei sistemi informativi e di interventi di rinnovo di harware e software dei vari servizi comunali.




Commissione Governo del territorio: approvata la Finanziaria 2019.

Cagliari, 15 novembre 2018 – La quarta commissione, presieduta da Antonio Solinas (Pd) ha proseguito il ciclo delle audizioni sulla Finanziaria 2019 con gli interventi degli assessori Donatella Spano (Ambiente), Crisiano Erriu (Urbanistica) e Carlo Careddu (Trasporti).

Nella sua relazione l’assessore dell’Ambiente Donatella Spano ha annunciato la conferma degli stanziamenti dell’anno precedente, ripartiti fra fondi regionali, risorse comunitarie e Patto per la Sardegna, con alcune novità.

Fra queste, il rinnovo del parco automezzi della Protezione civile e del Corpo forestale regionale per 170.000 euro e la stabilizzazione del c.d. “contributo neve” per 500.000 euro. Per quanto riguarda la bonifica dall’amianto, è stato esteso il programma del 2018, che prevedeva soltanto la rimozione dei materiali inquinanti, mentre dall’anno prossimo si potrà intervenire anche per la ricostruzione dei manufatti.

Buone notizie, inoltre, per raccolta differenziata dei rifiuti che, secondo dati tendenziali, ha superato in Sardegna la percentuale del 63%. La Spano ha infine segnalato la criticità della dotazione finanziaria dell’Arpas che, dopo l’acquisizione di nuove funzioni in materia di manutenzione delle reti di monitoraggio ambientale, ha necessità di un aumento di risorse.

La seconda relazione è stata quella dell’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu che ha comunicato l’aumento delle risorse (+2.2 milioni) per il supporto alle attività dei Comuni su 3 macro-aree di intervento: riqualificazione delle periferie nella città medie, recupero dei centri storici nelle realtà soggette a spopolamento, miglioramento della qualità delle aree di rilevanza culturale ed ambientale.

Con la riprogrammazione dei fondi della legge 29 sui centri storici (2.2 milioni), inoltre, si potranno finanziare iniziative comunali collocate a pari merito nella apposita graduatoria, mentre 500.000 euro saranno utilizzati per completare gli studi necessari alla predisposizione del Ppr per le zone interne e mettere a punto un sistema informativo territoriale con dati in rete di Regione e Comuni.

Di particolare significato le misure in materia paesaggistica, dalla Scuola del paesaggio destinata a diventare lo strumento di formazione continua per amministratori e professionisti, alla Carta sull’unità delle terre contenente il dettaglio sulla classificazione dei suoli, al Campus Sardegna (in collaborazione con il Formez).

L’assessore Erriu ha infine annunciato la presentazione di due emendamenti alla Finanziaria. Il primo riguarda la costituzione del Repertorio regionale dell’abusivismo (27.000 i casi, piccoli e grandi, finora accertati in Sardegna) all’interno del quale sarà prestata particolare attenzione agli abusi realizzati nelle c.d. “aree vulnerabili.”

Il secondo, invece, propone la riprogrammazione parziale dei fondi Fsc (sviluppo e coesione) per poter dare più spazio alla capacità progettuale dei Comuni, finora molto al di sotto delle potenzialità sia sul recupero degli immobili pubblici nei centri storici che nella programmazione integrata.

L’Assessore, in conclusione, ha esposto le linee principali di un piano di recupero nelle aree urbane, finanziato con 30 milioni, che riguarderà facciate, aperture ed impianti ad alta efficienza energetica (tutte misure cumulabili con i bonus edilizi nazionali) attraverso procedure snelle e bandi a sportello.

Ultima relazione in programma quella dell’assessore dei Trasporti Carlo Careddu. L’assessore ha riferito che rispetto allo stanziamento di 143.7 milioni per il trasporto pubblico locale su gomma, comprensivo di un aumento dell’1.8% di quota Istat, restano fuori, al netto dei cosiddetti spostamenti di cittadinanza per sanità, scuola e lavoro, le richieste di molti Comuni, ed ha consegnato alla commissione un rapporto all’interno del quale potranno essere individuate nuove priorità.

Per quanto riguarda il trasporto su ferro, la cui copertura ammonta a 28.950 milioni, Careddu ha annunciato risorse aggiuntive per 3 milioni circa, destinati alla manutenzione della rete mentre, sul Trenino Verde (prima ferrovia turistica in Italia, seconda d’Europa) ha confermato il mantenimento di tutte le tratte, con una spesa di 2.5 milioni. L’assessore ha infine annunciato il rinnovo della flotta dei bus Arst, con l’acquisto di 100 nuovi mezzi.

Sempre in tema di trasporto pubblico locale ed in vista della riforma che dovrà entrare in vigore nel 2019 con l’individuazione di nuovi bacini ottimali, enti di governo e vettori, il responsabile dei Trasporti ha informato la commissione della presentazione di un suo disegno di legge che, dopo l’approvazione della Giunta, sarà aperto ai contributi del Consiglio.

Soffermandosi poi sulla continuità territoriale aerea, l’assessore ha affermato che, a fronte del sostegno una tantum del Governo nazionale precedente per complessivi 120 milioni, bisognerà rilanciare il confronto con l’esecutivo attuale per rendere la misura stabile. Questi ed altri temi, ha poi annunciato, saranno al centro di un incontro col Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli il 21 novembre prossimo.

Al termine delle audizioni la commissione ha espresso il parere positivo sulla Finanziaria 2018 sulle parti di competenza, formulando alcune osservazioni. L’opposizione si è astenuta.

(Af)