GIUNTA REGIONALE: LE DELIBERE APPROVATE

Cagliari, 30 aprile 2024 – Si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale presieduta da Alessandra Todde.

Di seguito alcune delle delibere approvate.

Su proposta della presidente Todde, l’Esecutivo ha approvato il disegno di legge “Misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio, dei beni paesaggistici e ambientali”, volto – come precisato nella relazione illustrativa – a garantire che lo sviluppo e la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili avvenga in un contesto di tutela e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. In questo senso – è precisato – l’articolo 9 della Costituzione, prevede che sia la Repubblica e quindi – ai sensi dell’articolo 114 della Costituzione – anche le Regioni si adoperino al fine di garantire la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Il disegno di legge, nel rispetto della competenza regionale in materia di produzione e distribuzione dell’energia elettrica, detta una disciplina transitoria, in quanto ancorata all’approvazione della legge regionale sull’individuazione delle aree idonee ai sensi dell’articolo 20, comma 4 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 e al successivo, e necessario, adeguamento del Piano Paesaggistico Regionale e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha dato il via libera all’approvazione del Piano di Valorizzazione e recupero delle terre civiche dei Comune di Sorradile, Tula e Bonarcado. 

Approvate poi le Direttive per la regolamentazione della pesca del corallo per l’anno 2024, comprendenti le modalità e condizioni per il rilascio delle autorizzazioni. Il numero massimo di autorizzazioni concedibili per lo svolgimento della pesca del corallo non potrà essere superiore a diciotto e il prelievo dovrà essere effettuato dal 1° maggio sino al 30 settembre, ferme restando le ulteriori limitazioni previste sui quantitativi massimi di prelievo, sulle zone e sulle batimetriche consentite (superiori a 50 metri); stabilita anche la tassa annuale per il rilascio dell’autorizzazione che, per il 2024, sarà pari a 516.50 euro. 

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desiré Manca, la Giunta ha approvato una delibera che individua i criteri e le modalità d’attuazione del programma “SO.LA.RE. Sardegna – Sostegno Lavoro Regione Sardegna”, nell’ambito dell’intervento pluriennale “Destinazione Sardegna Lavoro”. Il piano è finalizzato a sostenere le imprese e gli addetti della filiera turistica attraverso l’erogazione di un aiuto sotto forma di sovvenzione parametrata sulla retribuzione mensile lorda dei neoassunti giovani, al di sotto dei 35 anni di età, e disoccupati/e di lunga durata, di età superiore ai 35 anni, in particolare donne, con una dotazione complessiva pari a Euro 37.842.000,00, di cui 20 milioni cofinanziati con il contributo del PR FSE+ Sardegna 2021/2027, ed Euro 17.842.000,00, con risorse provenienti dal bilancio finanziario della Regione, già nella disponibilità contabile.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha stabilito il calendario scolastico per l’annualità 2024 /2025. In particolare, la data di inizio delle lezioni è stata individuata nel giorno 12 settembre 2024 per tutte le scuole di ogni ordine e grado. La data di termine delle lezioni il giorno 7 giugno 2025 per tutti gli ordini e gradi d’istruzione, mentre la data di termine delle attività il giorno 28 giugno 2025 per le scuole dell’infanzia; stabilito, altresì, che le singole istituzioni scolastiche, ivi comprese le scuole dell’infanzia, per motivate esigenze e previo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio, possono deliberare l’anticipazione della data di inizio delle lezioni. Queste le giornate nazionale per le quali sono previste le sospensioni delle lezioni: 1° novembre – festa di tutti i Santi; 8 dicembre – Immacolata Concezione;  25 dicembre – Natale;  26 dicembre – Santo Stefano; 1° gennaio – Capodanno;  6 gennaio – Epifania;  Lunedì dopo Pasqua (Lunedì dell‘Angelo);  25 aprile – anniversario della Liberazione;  1° maggio – festa del Lavoro; 2 giugno – festa nazionale della Repubblica; festa del Santo Patrono (secondo la normativa vigente, se ricade in un giorno di lezione). Ed inoltre: 2 novembre: commemorazione dei defunti; vacanze natalizie: dal 23 al 31 dicembre, dal 2 al 4 gennaio; dal 3 al 4 marzo 2025 vacanze di carnevale; dal 17 aprile al 21 aprile 2025 vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua; 22 aprile 2025 il martedì successivo al lunedì dopo Pasqua; 28 aprile: Sa Die de sa Sardigna. Sono poi previsti 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto, che diventa 1 nel caso in cui la Festa del Santo Patrono del Comune di pertinenza ricada nel periodo scolastico. I giorni di lezione che risultano nel calendario scolastico regionale sono pertanto così ripartiti: Settembre 2024: giorni 16; Ottobre 2024: giorni 27; Novembre 2024: giorni 24; Dicembre 2024: giorni 18; Gennaio 2025: giorni 22; Febbraio 2025: giorni: 24; Marzo 2025: giorni 24; Aprile 2025: giorni 19; Maggio 2025: giorni 26; Giugno 2025: giorni 5. Un totale quindi di totale 205 giorni.

Sempre su proposta dell’assessora Ilaria Portas, la Giunta ha dato il via libera al progetto “Start: Giovani & Impresa”, che consiste, in particolare, in “iniziative volte a sviluppare la vocazione d’impresa e l’educazione nell’ambito della promozione culturale, della transizione ecologica e della valorizzazione sostenibile delle risorse dei territori” e sarà attuato tramite un accordo con Invitalia Agenzia nazionale per lo sviluppo.

Via libera dell’Esecutivo anche alla delibera che approva gli standard ortografici del gallurese, del sassarese e del tabarchino. Tali standard – è stato precisato – saranno adottati sia per la comunicazione scritta in gallurese, sassarese e tabarchino in uscita dalla Regione e per l’uso all’interno dei progetti finanziati dalla Regione, così come anche per le verifiche scritte finalizzate al rilascio dell’attestazione della conoscenza del sassarese, gallurese e tabarchino, come previsto dalla L.R. 22/2018 art. 9 comma 6.

Deliberati anche i criteri e le linee guida per l’annualità 2024 sulle norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale Armando Bartolazzi, la Giunta ha deliberato, l’adeguamento del sistema tariffario per le prestazioni assistenziali erogate dalle Residenze sanitarie assistenziali (RSA).

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi sono stati approvati il “Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per l’epilessia e lo stato epilettico in età evolutiva e adulta della Regione Sardegna” e il PDTA per la sclerosi multipla. Per entrambi, è stato dato mandato alla Direzione generale della Sanità, con il supporto degli appositi Gruppo di lavoro, di garantire l’applicazione nelle Aziende sanitarie e condurre gli interventi di monitoraggio in grado di valutare l’adozione omogenea in tutto il territorio regionale.

L’Esecutivo ha quindi deliberato di rinnovare, per sei mesi, la gestione commissariale dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Istituto dei ciechi della Sardegna Maurizio Falqui” e di nominare, quale Commissario straordinario la dott.ssa Caterina Nieddu, della Direzione generale delle Politiche Sociali.

Via libera anche alla rimodulazione di alcuni interventi già programmati volti all’adeguamento e potenziamento dei servizi di Pronto soccorso degli ospedali di Olbia, Ozieri, La Maddalena, Alghero e Lanusei.

Approvata anche alla proposta di ripartizione del Fondo regionale per il sistema integrato dei servizi alla persona per il triennio 2024, 2025 e 2026 a favore dei 26 Ambiti PLUS secondo i criteri di ripartizione stabiliti della Giunta regionale con una delibera del 2011. Nelle more dell’approvazione delle nuove linee guida, la Giunta ha stabilito di ripartire i fondi (21.535.000 euro annui) assegnando il 40% del totale delle risorse disponibili in parti uguali e il 60% in base alla popolazione dell’ambito PLUS. 

La Giunta ha inoltre deciso di modificare parzialmente la deliberazione riguardante il Piano regionale integrato di interventi contro la violenza di genere, riducendo la programmazione della spesa da triennale a biennale e aumentando gli stanziamenti rispettivamente del 20%, se gli enti gestori sono titolari di una o due sedi operative, del 30% se invece titolari di più di due sedi operative. Il 10% dei contributi erogati alle Case di accoglienza è destinato alla copertura delle spese necessarie per il servizio di accoglienza in emergenza.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato la programmazione degli interventi relativi al programma FERS (mobilità Urbana sostenibile) che promuove “la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio” e, sempre su proposta dell’assessore Meloni, sono state deliberate talune variazioni di bilancio.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, l’Esecutivo ha dato il via libera con alcune raccomandazioni tecniche, al bilancio di previsione 2024/2026 dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPAS).

La Giunta ha poi deliberato l’autorizzazione, accogliendo le richieste di numerosi Comuni, dell’ulteriore differimento dei termini per gli adempimenti legati all’aumento, manutenzione, e valorizzazione del patrimonio boschivo.

Infine la Giunta ha approvato il “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025. Aggiornamento 2024”.




GIUNTA REGIONALE: LE DELIBERE APPROVATE

Su proposta della presidente, in vista della imminente campagna antincendi e per assicurare una pronta operatività al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Giunta ha deliberato l’avvio di procedure selettive per la copertura delle direzioni di Servizio attualmente vacanti all’interno del Corpo e di prorogare straordinariamente alcuni degli attuali incarichi.

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha deciso di ritirare la delibera adottata dalla giunta lo scorso 23 febbraio 2024 con la quale venivano designati i componenti del collegio dei revisori dei conti di Agris, Laore e Argea. E’ stato quindi dato mandato allo stesso assessore di provvedere, mediante decreto, alla predisposizione di un elenco dei candidati idonei alla nomina.

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desiré Manca, la Giunta ha preso atto della scadenza dell’incarico di direttore generale dell’ASPAL, Maika Aversano, e ha dato mandato alla direzione generale del personale di avviare immediatamente le procedure per la selezione di un nuovo direttore. 

Sempre su proposta dell’assessora Desiré Manca, l’Esecutivo ha stabilito di proseguire nel progetto sperimentale di politica attiva politica attiva del lavoro per il biennio 2024/2026, volto a favorire il reinserimento degli ex lavoratori del settore cartario, ex cartiera di Arbatax. La giunta ha quindi dato mandato all’assessora Manca di provvedere alla stipula un accordo con la provincia di Nuoro per la definizione delle procedure e ha previsto il trasferimento delle risorse necessarie in favore dell’ASPAL.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la giunta ha deliberato in via preliminare di assegnare ai Comuni di Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Iglesias, Carbonia, Sanluri, Villacidro, Lanusei, Tortolì, Tempio e Olbia un finanziamento complessivo di 40mila euro per le attività culturali legate a Sa Die de sa Sardinia 2024. Ulteriori 10 mila euro verranno poi ripartiti mediante concorso pubblico, nella misura massima di 500 euro ciascuno.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha dato il via libera alla deliberazione di Ares riguardante l’adozione del programma di rilevazione e gestione delle infezioni in ambito chirurgico. Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, è stato approvato il piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative e deliberato la riapertura dei termini del procedimento di accreditamento delle strutture sanitarie destinate all’erogazione di cure domiciliari. Via libera anche alla programmazione della spesa pluriennale per il programma di potenziamento dei servizi di telemedicina, previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state infine approvate alcune delibere di variazioni di bilancio.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




Piano del Parco, approvate le linee guida:: coraggio e senso di responsabilità, avanti con l”iter. Zonale Nurra invita alla massima collaborazione.

L’Assemblea dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte ha approvato le “Linee guida del Piano del Parco”. Traguardo importante e atteso da anni. Ora parte il percorso partecipativo volto ad arrivare all’adozione e approvazione dello strumento pianificatorio.

Ieri l’Assemblea ha approvato le “Linee guida del Piano del Parco”. Un passaggio atteso da diversi anni e che finalmente si è concretizzato. Un punto di partenza aperto utile a far partire il processo partecipativo con gli attori del territorio. Un documento propedeutico all’adozione e poi approvazione del Piano del Parco per cui ci sarà spazio, nell’arco del percorso di condivisione, delle osservazioni e indicazioni dei vari soggetti interessati. Strumento che, una volta entrato in vigore, potrà garantire e rafforzare gli indirizzi di tutela ambientale e crescita dell’area di riserva in connessione con i centri abitati in quel “Patto tra campagna e città” che non potrà che rafforzare entrambe le parti con uno sviluppo armonioso ma che possa garantire una maggiore e più strutturata crescita del territorio. 

“Finalmente si riprende il percorso verso un obiettivo fondamentale dell’attuale Presidenza, Cda e Direzione del Parco e Amministrazione Comunale e questo grazie al coraggio di andare avanti e al senso di responsabilità volti a superare polemiche pretestuose e infondate che, in certi casi, paio volte a rallentare il raggiungimento degli obiettivi prefissati – commentano il presidente Raimondo Tilocca e i componenti del direttivo Adriano Grossi e Lina Bardino – ora, come ampiamente detto, si avvia il percorso di confronto con chi avrà interesse che si baserà, ovviamente, su una pietra miliare da cui partire e che traccia le linee del Piano del Parco, linee che, lo ricordiamo, erano all’ordine del giorno dell’Assemblea e a disposizione dei componenti da mesi”. A breve, come indicato anche dal Sindaco Conoci, verranno programmati gli incontri con i portatori di interesse e con la partecipazione attiva di tutti: maggioranza, opposizione, associazioni, comitati, parti sociali e tutti i cittadini che ne avranno interesse. 

“Infine – chiudono i vertici del Parco – proprio da questi incontri potremo finalmente comprendere meglio quali sono gli auspici da parte degli oppositori ovvero, ad esempio, se ampliare il Parco e i suoi confini, come emerso ieri dall’Assemblea, oppure se paiono volte a limitarne la presenza e dunque arginare le restrizioni; d’altra parte, per noi, invece è tutto molto chiaro: coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo e la crescita sociale ed economica del territorio, città e agro”. 

ufficio stampa Parco di Porto Conte


” Siamo stati presenti in commissione e nell’ assemblea per la discussione delle Linee Guida del Piano del Parco chiedendo con forza che il progetto fosse frutto di un’ampia condivisione con il territorio, le forze sociali, i comitati di quartiere e di borgata. 

Abbiamo approfondito, chiesto spiegazioni e ottenuto di apporre correzioni al documento per la tutela di tutti. 

Ora occorre lavorare duramente e senza porsi nessun limite perché vi è in ballo la valorizzazione e la tutela del territorio.

 È il momento in cui si devono lasciare da parte le contrapposizioni ideologiche, le lotte tra i frangiventi ed è finalmente ora di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, perché il progetto di sviluppo del territorio del Parco di Porto Conte sia ampio, condiviso e senza nessuna forzatura. 

Saremo attenti scrutatori dei movimenti e sempre presenti per portare le istanze sia delle aziende che dei cittadini, ma non saremo mai disponibili ad atteggiamenti di chiusura o peggio di esclusione nella condivisione delle idee per la redazione del Piano del Parco.   

Attendiamo con vero piacere le riunioni di partecipazione e auguriamo al territorio che non perda anche questa volta l’ennesima occasione. “

Il Presidente 

Tiziana Lai 




Commissione Sanità: approvate le linee guida del Reis 2018-2020

Cagliari, 17 settembre 2019 – La commissione Sanità presieduta da Domenico Gallus (Udc) ha approvato all’unanimità le linee guida 2018-2020 del Reddito di inclusione sociale. Nella sua relazione l’assessore della Sanità Mario Nieddu ha spiegato fra l’altro che l’andamento della spesa per il 2018 è ancora molto parziale, sia per l’erogazione del sussidio che per la realizzazione dei progetti di inclusione attiva.

Inoltre, ha proseguito, dopo l’approvazione del reddito (Rdc) e della pensione di cittadinanza (Pdc) molti beneficiare del Reis hanno i requisiti per percepire i due provvedimenti nazionali, per cui occorre disciplinare le possibilità di integrazione per i residui dell’annualità 2018, a condizione che il reddito familiare sia inferiore a 6000 euro e che gli altri interventi siano di natura assistenziale e previsti dalla specifica tabella inserita in una delibera di Giunta.

Per quanto riguarda le annualità successive, ha sottolineato il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana in una breve audizione decisa dalla commissione, è necessario confermare il Reis, migliorare gli elementi di “occupabilità” della misura e differenziare gli interventi in base alla zone di destinazione (aree urbane o Comuni medio piccoli) dove anche le dinamiche della povertà e della disoccupazione assumono caratteristiche diverse.

Successivamente la commissione ha ascoltato due delegazioni di operatori socio-sanitari (Oss) inseriti in altrettante graduatorie relative agli anni 2010-2013 e 2017.  In base alla risoluzione approvata all’unanimità dalla commissione il 17 luglio scorso con la quale si impegnava l’assessorato a fornire all’Ats adeguati indirizzi per lo scorrimento delle graduatorie la situazione di incertezza degli operatori avrebbe dovuto cessare, attraverso corsi di formazione e colloqui-esami. Ma, in concreto, si è sbloccata per altre figure professionali del comparto sanitario tranne che per gli oss e per i tecnici di laboratorio.

L’assessore Nieddu ed il presidente Gallus, sollecitati con determinazione dalla commissione, hanno assicurato il massimo impegno per arrivare in tempo brevi ad una soluzione positiva della vicenda, Il presidente Gallus ha però tenuto a precisare che il criterio guida della commissione, già peraltro inserito nella risoluzione di luglio, sarà quello di cominciare lo scorrimento delle graduatorie partendo dalle più vecchie.




VI^ commissioni approvate due risoluzioni (Areus e epilessia)

Commissione Salute, approvate le risoluzioni su Areus e stimolazione del nervo valgo

Cagliari 18 dicembre 2018. La commissione Salute, presieduta da Mondo Perra (Psi), ha approvato, all’unanimità due risoluzioni: la prima sul funzionamento dell’Areus e la seconda sull’inserimento della terapia con stimolazione del “nervo vago” nel tariffario regionale.

Il documento sulla cosiddetta emergenza – urgenza impegna l’assessore regionale della Sanità “a tenere conto della proposta organizzativa di gestione delle postazioni del 118 di soccorso che vede l’Areus quale unico gestore diretto di tutto il personale (medici, infermieri e autisti) e di tutti i contratti in convenzione con le associazioni di volontariato e le cooperative che operano nel sistema del 118, nonché dei mezzi e delle strutture che, a tal fine, dovranno transitare presso la medesima azienda”.

Nel corso delle audizioni che hanno preceduto il pronunciamento del parlamentino della Salute, i vertici dell’Areus, Giorgio Lenzotti (direttore generale), Piero Delogu (direttore sanitario) e Angelo Serusi (direttore amministrativo) hanno illustrato le principali attività dell’azienda regionale e quelle del servizio di elisoccorso («stimiamo di compiere 1200 interventi l’anno»). In risposta anche alle richieste chiarimenti formulate dai consiglieri Giorgio Oppi (Udc), Edoardo Tocco (Fi), Roberto Desini (Pds), Emilio Usula (Rossomori) e Daniela Forma (Pd), i vertici dell’Areus hanno affermato l’opportunità di prevedere forme di autonomia gestionale e operativa dell’azienda ed hanno evidenziato alcune carenze che derivano dalla “tendenza dell’Ats a non avere più nelle sue corde la gestione dell’emergenza-urgenza”. Il dottor Delogu ha rimarcato la carenza di medici (circa trenta) nelle postazioni medicalizzate ed una serie di problemi di natura amministrativa con particolare riferimento a quelli che attengo i farmaci, le divise e i presidi sanitari.

«L’intero sistema dell’emergenza – urgenza deve svilupparsi nel segno dell’efficacia e dell’efficienza – ha spiegato il direttore generale – ed è per tale ragione che prevediamo di organizzare e gestire direttamente anche il personale medico e infermieristico del 118». «Reclamiamo più autonomia nell’ordinaria amministrazione – ha specificato il dottor Serusi –  e per ciò che riguarda l’elisoccorso serve che ci sia riconosciuta la gestione diretta di alcune funzioni».

Il dottor Lenzotti ha inoltre confermato la disponibilità al confronto per una migliore individuazione delle basi dell’elisoccorso (attualmente sono tre: Alghero, Olbia e Cagliari) e per l’estensione del servizio h 24 anche a Cagliari (al momento è garantito solo a Olbia) annunciando la volontà di realizzare 8 nuove aviosuperfici  nei piccoli ospedali e altre 30 nei piccoli Comuni della Sardegna dove sono più difficoltosi i collegamenti stradali. «In ogni caso – hanno conclusi i dirigenti Areus – il servizio dell’elisoccorso non può mai considerarsi come sostitutivo di quello garantito dalle autoambulanze».

Conclusa la risoluzione sull’Areus, la commissione Salute ha dato il via libera alla risoluzione (proposta dal consigliere Usula) che punta a “inserire la terapia con stimolazione del nervo vago nel tariffari”.

La dottoressa Monica Puligheddu (referente del centro epilessia dell’Aou di Cagliari), nel corso dell’apposita audizione, ha illustrato ai commissari i vantaggi che la terapia con stimolazione del nervo valgo produrrebbe sui pazienti affetti da epilessia. La specialista cagliaritana ha quindi evidenziato i costi sostenuti dalla Regione per consentire ai pazienti che ne fanno richiesta di curarsi fuori dalla Sardegna ed ha quindi auspicato, in analogia a quanto avviene nelle altre Regioni, la modifica del tariffario regionale al fine di garantire la “stimolazione del nervo valgo” per scongiurare disagi e disservizi.

Al termine di un breve confronto al quale hanno preso parte anche il presidente Perra e i consiglieri Ruggeri (Pd), Cozzolino (Pd), Usula (Rossomori), la commissione ha approvato la risoluzione, con voto unanime.