Wet Floor”, ultimo appuntamento di stagione coi Teatri di Prima Necessità al Civico Teatro di Alghero

Domenica 03 maggio alle ore 20:30 al Civico Teatro “Gavì Ballero” di Alghero in scena “Wet Floor”, ultimo appuntamento con la stagione Teatri di Prima Necessità _ Primavera 2026 a cura del Teatro d’Inverno.

Il testo, scritto nel 2018 dal pluripremiato giovane drammaturgo Fabio Pisano, interpretato da Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime Nonnis per la regia di Maria Assunta Calvisi, pone la questione, quantomai attuale, dell’informazione, della verità delle notizie e non solo del giornalismo ma dei social che le amplificano senza una verifica seria e puntuale generando, a volte, drammi irreparabili.
Ben è un giornalista rampante, sicuro di sé, Ruth un signore delle pulizie intento a pulire il pavimento. Ben si sta interessando ad un fatto di cronaca, il rapimento di quattro giornalisti. Ruth pulisce con impegno e accuratezza e quando Ben fa per uscire, Ruth glielo impedisce perché il pavimento è bagnato.
Inizia un dialogo serrato tra i due e man mano affiorano le vere intenzioni di Ruth: sequestrare Ben, punirlo per l’uso dell’informazione, approssimativa e scorretta. E se all’inizio sembra un’azione ideologica e “morale”, pian piano affiora la realtà vera: Ruth ha avuto il crollo della propria vita (licenziamento, divorzio) per una notizia infondata che proprio Ben aveva scritto qualche tempo prima.
Il rapimento è reso pubblico su una piattaforma web dove vengono invitati i lettori a decidere della sorte del giornalista. E questi si scatenano, danno il peggio di sé inneggiando alla morte di Ben.
Intanto all’esterno le forze speciali sono pronte a fare irruzione…
A questo punto verità e finzione si confondono. E la verità di Ruth fa i conti con una realtà che sovrasta le sue intenzioni.
Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia L’Effimero Meraviglioso, ha debuttato il 30 agosto 2024 al Festival di Todi Off.

Teatri di Prima Necessità è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna _ Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, della Fondazione di Sardegna, e il patrocinio della Fondazione Alghero M.E.T.A e del Comune di Alghero.

Per info e prenotazioni: WhatsApp 3762486698 – 3338578630 – [email protected]
Biglietti disponibili nei giorni di spettacolo presso il botteghino del Civico Teatro “Gavì Ballero” dalle ore 19:00 al costo di € 12 intero e € 10 ridotto




Is.Be, domenica a Sassari l’appuntamento con “L’Ischis ma no l’ischis”

Domenica 23 novembre l’evento più atteso dai corsisti dell’Istituto Bellieni con la presentazione delle attività svolte durante l’anno e la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai corsi e ai laboratori

SASSARI. Domenica 23 novembre, alle 10.30, l’Ex Ma di Sassari ospiterà “L’ischis ma no l’ischis”, la giornata più attesa dell’anno dai corsisti dell’Istituto Camillo Bellieni. L’evento sarà dedicato alla consegna degli attestati per coloro che hanno frequentato i corsi, i laboratori e i seminari, ma anche un’occasione per stilare un resoconto di fine attività del 2025, e un’opportunità per condividere scambi culturali e conviviali. A introdurre e presentare l’appuntamento sarà la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai.

Nel corso della sezione in Sassarese, moderata da Mario Lucio Marras, sarà presentata la collaborazione con Beppe Dettori per la realizzazione del cd musicale, e del Vocabolario in Sassarese di Bazzoni, riportato in normativa standard da Mario Marras e Gianni Muroni. Quindi Maria Daniela Carta e Roberta Tola animeranno la mattinata con “Aiò isciddinni a pizu”, teatro in sassarese per bambini.

La Sezione Ricerca sarà invece moderata da Antonello Nasone, direttore scientifico Is.Be. Ricchissimo il programma. Tra i punti in agenda la presentazione di “Camillo Bellieni: filosofo, storico, politico”; del CD di Antonio Simon Mossa ad Oristano, Cagliari e Sassari; dell’osservatorio linguistico composto da Daniela Masia, Immacolata Salis e Mario Marras; dell’osservatorio giuridico formato da Anna Aberti, Salvatore Mura, Chiara Cuccuru. Quindi il libro a cura di Alberto Contu “Luigi Nieddu: L’altro Gramsci e Dal mito alla Storia”. La pubblicazione di “Political figures for the Europe of the future” in collaborazione con la Coppieters Foundation. Ancora Collaborazioni extra programma con il Comune di Padria per “Storia di una comunità attraverso le deliberazioni degli organi consiliari” di Stefano Alberto Tedde; con il Comune di Bonorva di “Giovanni Antioco Mura” nelle ricerche di Lucia Sechi e Giovanna Ruggiu; con il Comune di Putifigari del Laboratorio e del convegno “L’arte del muro a secco”.

A moderare la sezione filosofica sarà Daniela Masia. Si parlerà del seminario di Cinemaieutica, del Book Club Filosofico, di Filosofia per ragazzi nella scuola-Philosophy for children, e saranno presentati i Quaderni di Filosofica numero 6 del 2025.

Tanto ancora in programma per la sezione biblioteca moderata da Barbara Salis. La sezione Lingua Sarda-Sportelli linguistici, con la consegna degli attestati, sarà moderata da Immacolata Salis, Maria Leonarda Correddu, Francesca Sini e Anna Laura Pirisi. Sarà quindi presentata l’anteprima del programma 2026.

Il prossimo appuntamento Is.Be sarà il 9 dicembre nell’Aula magna dell’Uniss per il Convegno “Camillo Bellieni a 50 anni dalla morte” per celebrare, con rigore e serietà, un personaggio di alta levatura nella sua poliedricità e molteplicità di interessi.




Torna a Tortolì l’appuntamento estivo con il grande teatro

Al via la x edizione della rassegna Incontri Ravvicinati della compagnia Rossolevante

Sette spettacoli in scena nel mese di luglio al teatro tenda San Francesco.

Si parte venerdì 4 con “Perdifiato”. L’incredibile vita di Alfonsina Strada”, la prima e unica donna nella storia a correre al Giro d’Italia

A Tortolì prende il via la X edizione della rassegna “Incontri ravvicinati 2025”, organizzata dalla compagnia teatrale Rossolevante, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Regione Sardegna. Il calendario è fitto: quattro settimane consecutive con sette date da segnare in agenda per l’intero mese di luglio.

Due appuntamenti a cadenza settimanale, dal 4 al 25 luglio 2025. Una rassegna che si avvale del prezioso contributo delle più autorevoli compagnie teatrali sarde, attori e attrici, registi e registe di grande spessore che porteranno in scena performance artistiche e momenti di profonda riflessione per le tematiche toccate – anche strettamente attuali – come il dramma che sta vivendo Gaza. Tutti gli spettacoli andranno in scena al teatro tenda San Francesco, alle 21:30. La direzione artistica è di Juri Piroddi.

Si parte venerdì 4 luglio con lo spettacolo Perdifiato – L’incredibile vita di Alfonsina Strada. Un monologo appassionato e intenso di e con Michele Vargiu, prodotto da Meridiano Zero della compagnia Vega Teatro Tabasco, che ripercorre la storia vera dell’unica donna nella storia a correre il Giro d’Italia. Perdifiato, un racconto di passione e lotta.

Martedì 9 luglio va in scena Io non lo so cosa sia giusto, recital prodotto dal Teatro del Segno, attinge a piene mani alla grande forza evocativa della prosa e della poesia di Sergio Atzeni. L’adattamento e la regia sono di Stefano Ledda, al contrabbasso Stefano Ledda e Tancredi Ermanno Elmi, al sassofono Juri Deidda.

Terzo appuntamento l’11 luglio con lo spettacolo Fragile…maneggiare con cura prodotto da Anfiteatro Sud, con la regia di Susanna Mameli, in scena Marta Proietti Orzella, Francesco Civile. Audio e luci Ivano Cugi. Racconta la storia di Maria che appare come una donna fragile, perché perde pezzi strada facendo. Lascia cadere brandelli di esistenza come abiti nello spogliarello della vita, e così quasi nuda esposta e Fragile si lascia rosicchiare dagli eventi senza cercare riparo. Maria è un inno alla nascita, a tutto ciò che ha bisogno di essere preservato, protetto a costo della vita – come l’amore, perché la vita ne sia espressione.

Si arriva al 15 luglio con Lunas spettacolo prodotto da Fueddu e Gestu Teatro. Tratto da racconti, composizioni poetiche e teatrali trascritti per la scena, “Lunas” è articolato in gran parte a temi legati alla Sardegna, con le sue varianti linguistiche, luoghi e storie. Regia, adattamento, costumi e maschere di Giampietro Orrù. Interpreti sono Maura Grussu, Rossano Orrù, Nanni Melis. Musiche di e con Veronica Maccioni, Ottavio Farci.

Il 18 luglio è la volta di Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto, prodotto da Cada Die Teatro. Spettacolo di e con Alessandro Lay, luci di Gianni Schirru, suono di Matteo Sanna.

Il 22 e 23 luglio è il turno della compagnia di casa Rossolevante con Un caligola di meno di Silvia Cattoi. Lo spettacolo è liberamente ispirato al Caligula di Albert Camus. In scena Daniela Marongiu, Lucia Guiso, Rosanna Incrisse, Maria Grazia Lai, Giuseppina Mirigliani, Sara Melis, Marilena Mura, Marzia Orrù, Annarella Scalas Produzione: Rossolevante. Questo lavoro è un adattamento per 9 attrici del Caligula, pièce teatrale-filosofica, scritta e ri-scritta per oltre venti anni da Albert Camus. Un’opera che scuote, un lungo grido d’indignazione contro la morte, la malattia, la miseria e tutte le forme di saggezza o di accettazione.

Si chiude il 25 luglio con Oltre l’assedio. Serata per Gaza. L’evento è suddiviso in due parti: si comincia con lo spettacolo Bestie Feroci, modulo sulla Guerra, prodotto dal teatro Dallarmadio di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia. Seconda parte, dalle ore 22, con la presentazione del libro Contro il sionismo reale di Pino Cabras, l’autore dialogherà con Giampaolo Porcu con letture di Alessandro Congeddu a cura di Rossolevante. Una serata che mescola linguaggi per una lezione-spettacolo sul Sionismo. Un instant-performance quale azione teatrale per contribuire a diffondere consapevolezza

L’ingresso agli spettacoli è a offerta libera e consapevole.

DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE ARTISTICO JURI PIRODDI: “Orgogliosi, come Rossolevante, di avere messo su un ricco programma di spettacoli con alcune fra le più rappresentative e vivaci compagnie di teatro contemporaneo della Sardegna. Una rassegna di quasi un mese per offrire al pubblico ogliastrino occasioni di riflessione ed emozione con la moderna – e al tempo stesso – antica Agorà: il teatro quale luogo di incontro/confronto/scambio. Ci tengo a ringraziare l’Assessora Rita Cocco, il Comune di Tortolì e il personale dei Servizi Sociali e dei Lavori Pubblici per la preziosissima collaborazione, il sostegno logistico e il contributo assegnato a Rossolevante per la realizzazione della X Edizione di Incontri Ravvicinati”.

ROSSOLEVANTE è un ensemble creativo di artisti dello spettacolo, un collettivo di idee e passioni, nato nel cuore dell’Ogliastra, in Sardegna, nel dicembre del 2002. Ne sono co-fondatori Silvia Cattoi, originaria de La Spezia, e Juri Piroddi, lanuseino di nascita, entrambi figure chiave, attive e riconosciute nel panorama teatrale fin dai primi anni Novanta, portando con sé un bagaglio di competenze ed esperienze preziose. L’Associazione si configura come un vero e proprio laboratorio artistico. Le sue attività spaziano dalle produzioni teatrali, curate in ogni dettaglio, all’animazione socio-culturale, pensata per coinvolgere e stimolare la comunità, fino alla pedagogia, con laboratori e progetti dedicati alle nuove generazioni. In questi anni di intensa attività ha portato a termine la creazione di numerosi spettacoli teatrali, che spaziano dalla drammaturgia classica alla contemporanea, replicati in Italia e all’estero, riscuotendo consensi di pubblico e critica e confermando la loro capacità di creare opere di grande impatto emotivo e artistico. Sito internet www.rossolevante.it

Ufficio Stampa Rossolevante




Is.Be, a Sassari l’appuntamento con “L’Ischis ma no l’ischis”

Domenica 24 novembre l’evento più atteso dai corsisti dell’Istituto Bellieni con la presentazione delle attività svolte durante l’anno e la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai corsi e ai laboratori

SASSARI. Domenica 24 novembre alle 10, all’Hotel Grazia Deledda in viale Dante 47 a Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta “L’Ischis ma no l’ischis 2024”, l’evento in cui viene tracciato il bilancio di tutte le attività realizzate nel corso dell’annualità appena trascorsa, con la consegna degli attestati di partecipazione ai corsi di lingua sarda, di lingua sassarese e ai laboratori.

La mattinata prenderà il via con l’accompagnamento musicale a cura di Franco Sechi e, alle 10.30, sarà la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai, a introdurre e moderare gli interventi. «Quest’anno – dice la presidente – l’istituto Bellieni si è dedicato particolarmente al Sassarese, proprio per ampliare il suo raggio d’azione che va oltre l’italiano e il sardo per cui è maggiormente conosciuto. Per noi è motivo di orgoglio e di entusiasmo, perché comunque costituisce una nuova sfida, una nuova frontiera, una nuova visione sulla quale anche la Regione sta iniziando a credere di più. Non vediamo l’ora di accogliere gli oltre duecento partecipanti previsti. Sarà l’occasione per tesserarsi e sostenere l’istituto».

Marta Marras illustrerà le esperienze di Silent Reading e il Book Club prima della consegna degli attestati. Saranno quindi consegnate le pergamene di partecipazione ai corsi di Sassarese Livello A2 e Livello B1 con l’intervento del docente Mario Marras e dei partecipanti.

Assieme a Gianni Muroni, Marras esporrà il lavoro di compilazione del nuovo vocabolario della lingua Sassarese in corso di realizzazione, un dizionario impostato seguendo lo standard ortografico.

Subito dopo Maria Daniela Carta e Roberta Tola proporranno “Aiò isciddinni a pizu 2”, un piccolo estratto dello spettacolo di Teatro in sassarese per bambini.

Sarà poi il momento della consegna degli attestati dei Corsi di lingua sarda svolti con le docenti Francesca Sini, Adriana Cocco, Lucia Sechi, Daniela Masia, Immacolata Salis (assieme al Premio di poesia dedicato a Melchiorre Murenu), e Maria Leonarda Correddu.

Nel corso della mattinata sarà proiettata una video-sintesi sulle produzioni realizzate nell’annualità appena trascorsa. Per la sezione Filosofia pratica, Daniela Masia interverrà con la relazione a tema “L’intranquillità – Corso di filosofia pratica per adulti a Sassari”, presentando inoltre la Passeggiata Filosofica svolta a Ossi e il Book Club Filosofico.

Sarà presentato il progetto di diffusione culturale “Dimandas” e le musiche di Antonio Simon Mossa, che ha visto assieme all’Is.Be la collaborazione della Società Umanitaria di Sassari. È previsto l’intervento di Pietro Simon.

Sarà proposta al pubblico un’anteprima di “Dimandas”, corredata da un piccolo video sulla registrazione alla Scuola Civica di Musica. Alberto Contu parlerà della storia politica del Novecento attraverso l’analisi di due opere di Luigi Nieddu, “Dal mito alla storia” e “L’altro Gramsci”, che egli ha arricchito con appendici ed approfondimenti. Infine sarà presentato il nuovo Comitato Scientifico Is.Be, di recente costituzione.




“Disterrados”, nuovo appuntamento il 23 luglio a Torino

Sono tanti i sardi che risiedono e lavorano a Torino senza aver mai dimenticato la propria terra d’origine. Maria Giovanna Cherchi è andata a trovarli per una nuova puntata di “Disterrados, su programma de sos sardos emigrados”, che domenica 23 luglio, alle 10, andrà in onda sugli schermi di RAI Tre Sardegna.

In questa città bellissima e magica le telecamere si sposteranno tra la Piazza Castello, a pochi passi dall’edificio che fu il Palazzo Reale del Regno di Sardegna, la piazza del Duomo di San Giovanni Battista, che ospita la sacra Sindone e Porta Palazzo.

Il primo incontro sarà con Rachele Falchi, 40 anni di Sassari, giornalista che si occupa prevalentemente di uffici stampa e comunicazione. Attualmente ha un incarico all’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte.

A parlare del Circolo dei Sardi dedicato ad Antonio Gramsci sarà il presidente Matteo Mereu, 42 anni di Iglesias, insegnante di educazione civica, figlio di operai emigrati negli anni Settanta dal Sulcis, e nipote di minatori di Monte Poni e Seruci. Il circolo è molto attivo e non a caso è dedicato al grande pensatore di Ghilarza, uno dei più celebri emigrati sardi a Torino, dove maturò profondamente la sua formazione politica.

Un’altra giornalista è Stefania Aoi, 49 anni di Porto Scuso, che scrive per laRepubblica. Tra i casi più eclatanti di cui si è occupata c’è stato un articolo sulla vendita di foto su onlifans, da parte di ragazzine minorenni, che le è valso una partecipazione su Rete4.

Il trentasettene Giulio Senis di Silius è invece il titolare di un locale per aperitivi e promozione di prodotti sardi dove, con l’ausilio della sorella Elena, professionista nella cura dei disabili, e in collaborazione con l’Unione italiana ciechi, organizza degustazioni sensoriali al buio per permettere di comprendere cosa significhi essere disabili della vista.

Nel verde dei giardini di Piazza Cavour, dove va a rilassarsi con la famiglia, a parlare della sua vita di emigrato è Giovanni Biddau, 44 anni di Ardara. Ex militare con una passione giovanile per la musica, si è trasferito a Torino da oltre vent’anni e attualmente svolge l’attività di autista.

Figura singolare è anche quella di Nicola Diana, 29 anni di Gonnosfanadiga ma cresciuto a Pula. Ottimo suonatore di launeddas, è impiegato in una fabbrica di costruzione di velivoli aerospaziali civili e militari.

Il progetto “Disterrados” è una produzione DB Video Management che vede Mauro Fancello alla regia, Salvatore Taras nel ruolo di autore e Vito Biolchini in qualità di produttore esecutivo Rai. Il programma può essere seguito in tutta Italia grazie al sistema digitale terrestre che permette di sintonizzarsi sull’edizione regionale Rai Sardegna.




Domani al Quarter primo appuntamento della scuola progetto città aperto a tutti

Prima lezione-laboratorio per la scuola “Progetto Città” domani, giovedì 9 febbraio, alle 18, nella sala conferenze del Quarter.  Si parte proprio dalla lettura della città per avere un quadro sintetico e completo del contesto in cui si opera. Ci saranno il Sindaco Mario Conoci e l’ex Sindaco Mario Bruno, ma saranno Beatrice Podda, Caterina Flumene e Francesca Deiala a confrontarsi con gli iscritti alla scuola e con i partecipanti, coordinati dalla giornalista Erika Pirina. La lezione-laboratorio di domani è aperta a tutti e ci si potrà iscrivere anche durante i lavori. Si avvia così un anno di laboratori, stage, visite guidate nelle principali imprese del territorio e nelle istituzioni, nelle realtà di volontariato e della cultura, con elaborazione d’idee e progetti e con l’accompagnamento personalizzato da parte di esperti e testimonial. Cominciano ad arrivare numerose adesioni. Per iscriversi basta compilare un modulo online scaricabile dal sito www.maestrale.org oppure ci si può recare alla libreria Cyrano di Via Vittorio Emanuele e compilare l’adesione cartacea. C’è tempo fino a domani sera. La quota è simbolica: 20 euro annue, 10 euro per gli studenti. Una quota aggiuntiva potrebbe essere chiesta per il viaggio didattico a Bruxelles al Parlamento Europeo. La scuola è organizzata dall’associazione Maestrale. Partner principale, come sempre, la Fondazione di Sardegna. Hanno assicurato la partnership anche Comune di Alghero,  Provincia di Sassari, Fondazione Alghero, Focus Europe, Banco di Sardegna, ANCE, Nobento, Teen Hub, Oleificio San Giuliano, Azienda Agrituristica Sa Mandra. Partner tecnici Theorema di Roma, con l’apporto qualificato di Aspal. Visite guidate previste anche nelle aziende Sella&Mosca, Cantina Santa Maria La Palma, Antonio Marras, nelle sedi del Comune, della Fondazione Alghero, della Camera di Commercio di Sassari, del Parco di Porto Conte, nelle realtà di volontariato Caritas e Laboratorio delle Strategie.




Folla dei grandi eventi alla cantina Deiana. L’appuntamento di Settimo San Pietro con Suonidivini è stato un successo.

L’Appuntamento di Settimo San Pietro con il festival suonidivini, un evento promosso dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano (Barrali, Dolianova, Donori, Serdiana, Settimo San Pietro, Soleminis), con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della RAS – Assessorato alla P.I. BB. CC., con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, andato in scena domenica 5 febbraio nel magico scenario delle tenute vitivinicole Ferruccio Deiana, complice la splendida giornata dalle temperature primaverili, si è dimostrata un successo.

Fin dalle prime ore del mattino un folto pubblico ha animato i giardini, i vigneti e i locali interni dell’azienda vitivinicola Ferruccio Deiana. “Siamo felicissimi del risultato di questo evento – ci racconta Puddu Gian Luigi, Sindaco di Settimo San Pietro. La splendida giornata di sole ha fatto si che Settimo San Pietro, e le tenute Deiana in località Su Leunaxi, abbiano attirato centinaia di curiosi. Tantissimi gli appassionati che per tutta la giornata hanno potuto andare alla scoperta di alcuni dei segreti e dei prodotti più preziosi del territorio del Parteolla”.

“L’evento – continua il sindaco Puddu – è di fondamentale importanza per la promozione del nostro territorio. Eventi simili ci aiutano a comunicare meglio e di più le nostre peculiarità e ci permettono di mettere in vetrina, sotto la luce migliore, i nostri prodotti di punta”.

Particolarmente apprezzate le visite alle cantine e ai vigneti, cosi come le degustazioni e l’angolo del gusto, un percorso enogastronomico a cura degli chef Andrea Pani e Alberto Sanna. La sera, tra zeppole di carnevale e la musica dei Duclhe de Leche il giardino della tenuta si è trasformato in una piccola dance hall dove i tanti presenti hanno potuto salutare la giornata brindando con i migliori vini dell’azienda Deiana.

Il prossimo evento è in programma nel Comune di Soleminis domenica 19 febbraio.

Ufficio Stampa Suonidivini




appuntamento venerdì 16.12.2022 della Stagione Teatri di Prima Necessità 2022-2023 | Civico Teatro “Gravi Bellero” di Alghero




Cori a tenore, artigianato e degustazioni:sabato 17 e domenica 18 appuntamento a Dolianova con la quarta edizione del festival “Dolia è”

Musica, cultura e artigianato si fondono con le degustazioni delle eccellenze

enogastronomiche del territorio per un fine settimana ricco di sorprese. Ospiti

cori S’affuente di Ottana, Untana Vona di Orgosolo, Su Connottu di Fonni,

Santa Ruche di Oniferi, le maschere tradizionali dei Merdules Bezzos di

Ottana, il suonatore di launeddas Fabrizio Rosas e la concorrente di

Masterchef Alessandra Nioi. Organizza il Comune

con l’associazione Framentu.

15 dicembre 2022

Due giorni nel segno delle tradizioni popolari e del canto a tenore, capaci di fondersi con le eccellenze enogastronomiche e le produzioni artigianali del Parteolla, per un fine settimana ricco di sorprese. Sabato 17 e domenica 18 dicembre appuntamento a Dolianova con la quarta edizione di “Dolia è”, il festival dedicato alla cultura folklorica e tradizionale della Sardegna, con costumi, canti, balli, oggetti e maschere della tradizione, organizzato dal Comune di Dolianova in collaborazione con l’associazione Framentu e con il patrocinio dell’Assessorato del turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna.

Ospiti d’onore saranno i cori Tenores S’affuente di Ottana, Tenores Untana Vona di Orgosolo, Tenores Su Connottu di Fonni e Tenores Santa Ruche di Oniferi che dal palco allestito in Piazza Europa condurranno il pubblico alla scoperta della bellezza di questa forma di espressione artistica isolana, dichiarata nel 2008 dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”, mentre per le vie del centro storico sfileranno le maschere Sos Merdules Bezzos di Ottana.

Già dalle 10.30 di sabato mattina piazza Brigata Sassari si animerà grazie a numerosi espositori, hobbisti, artigiani e artisti locali che proporranno le loro creazioni, così come non mancheranno i costumi, sapori e profumi e dell’associazione di cultura medievale Memoriae Dolia Episcopatum. Stand dedicati ai produttori e agli artigiani verranno allestiti anche in Piazza Europa insieme a un Infopoint nel quale sarà possibile prenotare tour e visite guidate e avere una lista delle attività ricettive disponibili sul territorio.

“Dolia è” offrirà infatti anche l’opportunità di andare alla scoperta dei siti di interesse archeologico e culturale di Dolianova come la bellissima Cattedrale medievale di San Pantaleo, per la quale sono stati organizzati tour guidati da prenotare sul sito e nel caso in cui ci siano ancora disponibilità, nell’infopoint presente alla manifestazione in collaborazione con l’associazione Atobius.

Tutto il programma sarà accompagnato dalle immancabili degustazioni delle eccellenze agroalimentari del territorio con i prodotti delle Cantine di Dolianova, Argiolas Formaggi, Copar, Myrsine Liquori e altri. Anche in questo caso sono previsti tour guidati delle aziende locali con degustazione dei prodotti a pagamento.

Oltre alle degustazioni, “Dolia è” proporrà la possibilità di assaggiare street food e di accedere ad una zona stand ristoro curata dalle associazioni locali in collaborazione con le aziende produttive del territorio, dove sarà possibile pranzare, degustare vini e prodotti tipici della tradizione e assistere allo show cooking “Suoni divini” che avrà come protagonista la concorrente di Masterchef la chef Alessandra Nioi e partecipare ai laboratori con i maestri pastai, per la preparazione dei malloreddus e dei michittus.

La serata di sabato si concluderà nel segno della contemporaneità con il dj set “Good Wine Musica selection”.

Domenica alle 12.30 ritorna invece la tradizione con le launeddas di Fabrizio Rosas, un artista che tiene concerti in Italia e all’estero, collabora con artisti e cori polifonici di diversa estrazione musicale. Pluristrumentista della formazione etnofolk Sonadas, con il gruppo strumentale Cuncordia a Launeddas ha contribuito ad animare le Messe celebrate a Cagliari dai Papi Benedetto XVI e Francesco.

La manifestazione si concluderà domenica alle 18.30 con il “Gran Concerto di Natale”, nella chiesa di San Biagio, a chiudere alle 19 lo showcooking con Alessandra Nioi.

IL PROGRAMMA

Sabato 17 dicembre

10.30 Apertura infopoint e inizio tour guidati, apertura stand artigiani e
hobbisti in piazza Brigata Sassari
10.30 Laboratorio pasta tradizionale fatta a mano – malloreddus e micchittus
11.30 Apertura area degustazioni apertura stand tradizioni medievali
memoriae dolia episcopatum
13.00 Apertura area del gusto fregola con funghi e zucchine, malloreddus
alla campidanese
16.00 Sfilata di maschere tradizionali con i Sos Merdules Bezzos di Ottana
17.00 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Untana Vona di Orgosolo
18.00 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores S’Affuente di Ottana
19.30 Good wine music selection DJ set

Domenica 18 dicembre

10.30 Apertura infopoint e inizio tour guidati, apertura stand artigiani e
hobbisti in piazza Brigata Sassari
10.30 Laboratorio pasta tradizionale fatta a mano – malloreddus e micchittus

12.00 Apertura area degustazioni apertura stand tradizioni medievali
memoriae dolia episcopatum
12.30 Esibizione con le launeddas a cura di Fabrizio Rosas

13.00 Apertura area del gusto fregola con funghi e zucchine, malloreddus

      alla campidanese

16.30 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Su Connottu di Fonni

17.30 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Santa Ruche di Oniferi

18.30 Gran Concerto di Natale nella chiesa di San Biagio

19.00 Suoni Divini: showcooking con Alessandra Nioi






Appuntamento Note Senza Tempo Uri

Sarà la chiesa romanica di Nostra Signora della Pazienza di Uri 

il teatro del secondo concerto del festival internazionale di musica antica “Note Senza Tempo”

 Protagonista, sabato 15 ottobre, sarà l’ensamble 

“La Scordatura” che proporrà “Classicismi e Bizzarrie” 

Il festival internazionale di musica antica “Note Senza Tempo”, dopo il primo concerto dello scorso 1 ottobre, ospitato nella Chiesa di Santa Maria di Betlem a Sassari e che ha avuto come protagonisti Cipriana Smarandescu al clavicembalo e Andrea Riderelli, voce narrante, sabato 15 ottobre, si sposterà a Uri. La chiesetta romanica di Nostra Signora della Pazienza, a partire dalle 20:30, sarà il teatro dell’appuntamento con l’ensemble “La Scordatura” formata da Attilio Motzo al violino barocco, Alessandra Artifoni al clavicembalo e Calogero Sportato alla tiorba, arciliuto e chitarra barocca. 

La manifestazione organizzata per il quarto anno consecutivo dall’associazione culturale Dolci Accenti realizza così uno degli obiettivi che si era prefissata fin dalla prima edizione, quello di aprirsi al territorio e di valorizzare il patrimonio architettonico e ambientale del circondario di Sassari attraverso la divulgazione della musica “colta”.  

Il trio proporrà il raffinato programma “Classicismi e Bizzarrie”, dedicato alla tecnica della “scordatura” che consiste nel cambiare l’altezza di una corda vuota dello strumento scordandola per intonarla a un’altra. In questo modo si ottiene una particolarità timbrica con degli effetti impossibili da realizzare con la normale accordatura. Diversi famosissimi autori, da Biber a Bach, hanno adottato questa tecnica. 

“Note Senza tempo” è sensibile al tema della ricerca musicologica e intende mettere in luce il valore artistico non solo di famosissimi compositori europei ma anche di autori sardi molto spesso trascurati. Per questo il concerto di sabato darà al pubblico l’occasione di godere di due sonate di Giuseppe Agus, compositore nato a Cagliari nel 1722, le cui opere attualmente sono poco eseguite. 

Il festival, la cui direzione artistica è affidata a Daniele Cernuto, gode del patrociniodei Comuni di Sassari e Uri e della Regione Autonoma della Sardegna, del sostegno della Fondazione di Sardegna edel supporto della Camera di Commercio di Sassaritramite il progetto di promozione turistica e culturale “Salude & Trigu”. 

Fino a sabato 17 dicembre, attraversoconcerti, conferenze e masterclass, “Note Senza Tempo” permetterà la divulgazione di un genere a cui il territorio è poco abituato e contribuirà a dare visibilità alla Sardegna grazie all’inserimento in una consolidata rete internazionale di eventi dedicati alla musica antica.

Dopo l’appuntamento di Uri, il festival tornerà a Sassari, sabato 5 novembre, per il concerto del Collegium Pro Musica con Stefano Bagliano ai flauti, Andrea Coen al clavicembalo e Mariagrazia Liberatoscioli, testi e voce. 

I posti disponibili saranno limitati e dovranno essere prenotati collegandosi al sito web del festival

sito web: https://www.notesenzatempo.it/

social:     https://www.facebook.com/notesenzatempo

Ufficio stampa Note Senza Tempo