Il Cala di Volpe riapre il 16 aprile

Inizia ufficialmente la stagione 2026

con l’hotel icona della Costa Smeralda

Per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, l’hotel invita a vivere la Sardegna 

con il clima mite della primavera, panorami esclusivi e comodi collegamenti aerei 

Porto Cervo, 13 aprile 2026 – Dal 16 aprile l’Hotel Cala di Volpe riapre le sue porte, prontoad accogliere gli ospiti tra panorami mozzafiato e l’eleganza senza tempo di uno degli hotel più iconici del Mediterraneo. 

Dopo l’apertura del Cervo Hotel lo scorso 27 marzo, anche l’Hotel Cala di Volpe annuncia ufficialmente l’inizio della stagione 2026, confermandosi punto di riferimento dell’ospitalità di lusso in Costa Smeralda.

L’albergo icona della Costa Smeralda, gestito da Marriott International per conto di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority, insieme al Pevero Golf Club e diversi bar e ristoranti, lancia un segnale forte, con l’apertura programmata già per i lunghi ponti dopo la Pasqua, dal 25 Aprile al Primo Maggio. Una stagione sempre più lunga per la Costa Smeralda, che andrà avanti fino ad autunno inoltrato

I numerosi collegamenti diretti con i principali aeroporti rendono l’Hotel Cala di Volpe facilmente raggiungibile anche durante i ponti del 25 Aprile e del Primo Maggio. 

La riapertura dell’Hotel Cala di Volpe non rappresenta soltanto un appuntamento simbolico, ma conferma la sua vocazione di destinazione iconica dell’ospitalità di lusso in Costa Smeralda. Fin dalla sua nascita negli anni Sessanta, la struttura si è affermata come luogo emblematico, capace di attraversare le epoche mantenendo intatta la propria attrattività. 

Oggi, l’Hotel Cala di Volpe ribadisce il proprio ruolo di riferimento dell’ospitalità internazionale, distinguendosi per un’offerta di altissima qualità che coniuga identità territoriale e visione globale, in un contesto di stagionalità sempre più estesa.

L’HOTEL CALA DI VOLPE. Concepito negli anni Sessanta dal rinomato architetto e scultore Jacques Couëlle, l’Hotel Cala di Volpe ha recentemente vissuto un imponente progetto di ristrutturazione, curato dagli architetti francesi Bruno Moinard e Claire Bétaille di 4BI & Associés. L’intervento ha saputo armonizzare tradizione e innovazione, combinando pareti caleidoscopiche in vetro, legno e intonaco decorato, con dettagli raffinati come la terracotta setosa e i tessuti che impreziosiscono gli ambienti.

Le 121 camere e suite, attentamente rinnovate — alcune riprogettate dallo studio italiano Dordoni Architetti — esaltano il fascino originale dell’hotel, fondendo design straordinario e comfort di altissimo livello, per un’esperienza senza precedenti.

Tra le proposte di soggiorno spicca la Harrods Suite, vera e propria gemma della struttura. Firmata da Harrods Interior Design Studio, è composta da tre suite indipendenti, ciascuna con bagno privato e ampie zone giorno, oltre a una cantina di vini e a un bar in marmo, integrati da tecnologie moderne. Al piano superiore, una terrazza privata con piscina a sfioro regala una vista mozzafiato sulla baia del Cala di Volpe. 

Per gli amanti della cucina, l’hotel offre un percorso gastronomico d’eccellenza come il pluripremiato ristorante Le Grand, che propone un’esperienza raffinata in un contesto senza tempo.

L’esperienza continua con gli aperitivi sulla terrazza panoramica dell’Atrium Bar e con i sapori mediterranei del ristorante del Pevero Golf Club, che è stato recentemente premiato per la “Migliore Carta dei Vini” alla terza edizione degli Champagne Perrier-Jouët Golf Restaurant Awards. 

Il benessere trova invece la sua massima espressione nella Shiseido Spa, un luogo sospeso dove il tempo sembra rallentare e ogni dettaglio è pensato per favorire il rilassamento. Qui, rituali ispirati alla tradizione giapponese si intrecciano con la più avanzata innovazione, dando vita a percorsi olistici che accompagnano gli ospiti verso una profonda sensazione di equilibrio e armonia. Circondata da rilassanti elementi di design, è un rifugio perfetto per conciliare e rigenerare mente e corpo. 

Ampia anche l’offerta dedicata allo sport e al tempo libero: aree fitness indoor e outdoor, sport acquatici, campi da tennis e padel di ultima generazione, oltre alla prestigiosa Mouratoglou Academy. Completa l’esperienza il celebre Pevero Golf Club, unico campo da golf nella destinazione e progettato dal leggendario Robert Trent Jones. Il campo da golf offre un percorso a 18 buche immerso in un paesaggio di rara bellezza: tra formazioni rocciose uniche, laghi naturali e i profumi della macchia mediterranea, ogni partita si trasforma in un’esperienza indimenticabile. Con i suoi 6.107 metri, par 72, e le sfide del vento di maestrale, il campo mette alla prova anche i golfisti più esperti, offrendo al contempo strutture d’eccellenza e un servizio attento e cordiale in un ambiente esclusivo e raffinato.

LA SARDEGNA IN PRIMAVERA. La primavera, inoltre, rappresenta uno dei momenti più affascinanti per vivere la Sardegna: temperature miti, luce naturale e ritmi più distesi contribuiscono a delineare in modo autentico l’identità della destinazione. È la stagione ideale per esplorare il mare nella sua dimensione più autentica, con escursioni in barca alla scoperta di scenari mozzafiato, tra cui il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena; percorrere sentieri immersi nella natura, come il Pevero Health Trail; degustare i vini del territorio nelle cantine locali e immergersi nelle tradizioni di una terra millenaria.

A partire da aprile, l’offerta si arricchisce di percorsi enogastronomici. Riconosciuta come Blue Zone, la regione propone una tradizione culinaria fondata su semplicità, stagionalità e convivialità, valorizzata attraverso proposte diversificate e di alto profilo.




Lo scorso venerdì 26 aprile a Valledoria in scena l’Insieme Vocale Nova Euphonia e la Corale Studentesca Città di Sassari per il secondo evento di avvicinamento alla VII edizione del Festival delle Bellezze

Venerdì 26 aprile si è tenuto il secondo evento di anteprima del Festival delle Bellezze, la manifestazione organizzata dal 2018 dall’Associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonia e che, anche quest’anno, proporrà un viaggio nei più affascinanti siti della Provincia di Sassari con l’obiettivo di valorizzare attraverso la musica e diverse espressioni artistiche, il suo patrimonio monumentale, archeologico e paesaggistico dal punto di vista mediatico e turistico.  

Il cammino di avvicinamento alla VII edizione ha fatto un ulteriore passo con un concerto-aperitivo ospitato, per il secondo anno consecutivo, nelle tenute dell’Agriturismo Monte Istulargiu, in località La Muddizza a Valledoria. Dopo il successo dello scorso 13 aprile con l’esordio nella chiesetta sassarese di San Michele di Plaiano sono tornati in scena i coristi, i solisti e gli strumentisti dell’Insieme Vocale Nova Euphonia e della Corale Studentesca “Città di Sassari”, diretti come sempre dal M° Vincenzo Cossu, il direttore artistico della manifestazione che, anche quest’anno fa parte del cartellone degli eventi di “Salude & Trigu”, il progetto della Camera di Commercio di Sassari che dal 2019 supporta le iniziative culturali legate alla valorizzazione turistica e alle tradizioni del Nord Sardegna.

I cori si sono esibiti prima separatamente e poi in un unica grande formazione e hanno offerto al numeroso pubblico presente un repertorio variegato, prevalentemente vocal pop per la formazione cadetta e di musica da cinema per il coro degli adulti, con incursioni, per entrambi, nelle sonorità della musica sarda. In scaletta brani di autori quali Danny Elfman, Coldplay, Queen, Simply Red, Leonard Cohen e molti altri che hanno suscitato grande emozione tra i presenti. Il climax si è toccato nel finale, quando gli oltre 50 coristi si sono uniti, accompagnati dalla band elettrica, per una chiusura spettacolare che ha visto succedersi Happy di Pharrell Williams, la celebreAmazing Grace e il classico di Bob Dylan, Knockin’On Heaven’s Door. Dopo l’immancabile bis, costituito per l’occasione dalla ormai celebre versione del M° Cossu del Deus ti Salvet Maria, il pubblico e gli artisti hanno potuto godere di un momento conviviale di altissimo livello grazie alla degustazione delle specialità offerte dell’Agriturismo gestito dalla famiglia Cugusi.

Alla serata hanno partecipato anche numerosi esponenti dell’amministrazione comunale di Valledoria, primo fra tutti il Sindaco, Marco Muretti, per portare un saluto e ricordare i numerosi eventi di prestigio che caratterizzeranno la stagione estiva del Comune.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Agriturismo Monte Istulargiu. 

In scena i cori e i solisti del M° Cossu accompagnati al Pianoforte da Walter Masala, alla Chitarra da Gabriele Griva, alle Percussioni da Gabriele Serra, al Basso Elettrico da Alessandra Daidone, al Flauto da Irinel Pavaloaia e al Clarinetto da Marco Cavalleri. Alla fonica Marco Pinna. 

Le riprese video sono state curate da Cesare Donati e Fabio Marotta per Sardinian Life.




L’associazione politico-culturale Liberanimos di Oristano. Per il 25 aprile ha organizzanto una marcia contro la guerra da Oristano a Torre Grande.




Cagliari, 23 aprile 2024 – Si è riunita oggi in Consiglio regionale la giunta regionale, presieduta da Alessandra Todde.

Di seguito, alcuni dei provvedimenti approvati.

Su proposta della presidente, al fine di consentire all’Amministrazione regionale di adeguarsi alle disposizioni previste dall’articolo 37 del Regolamento (UE) 2016/79, che disciplina la protezione delle persone fisiche con particolare attenzione al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati, la Giunta ha nominato, in via transitoria, il funzionario regionale, Alessandro Inghilleri, responsabile della protezione dei dati (RPD) fino alla conclusione delle procedure per l’individuazione del nuovo responsabile della protezione dei dati, e comunque non oltre il 31 luglio 2024.

Sempre su proposta della presidente, l’Esecutivo ha deliberato di integrare gli indirizzi operativi per le attività preparatorie e per lo svolgimento delle sedute della giunta regionale, in sostituzione di quelli adottati nella delibera 43/4 del 7 dicembre 2023. Viene istituita la “pre giunta” che sarà convocata dal capo di gabinetto della presidenza ed estesa ai capi di gabinetto degli assessorati.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha annullato la delibera 6/17 del 23 febbraio 2024 concernente la presa d’atto degli studi di fattibilità presentati dalle Aziende del Servizio sanitario regionale per la realizzazione di nuovi presidi ospedalieri. Approvati, inoltre, i compensi da corrispondere ai componenti esterni della Segreteria tecnico-scientifica del Comitato etico territoriale (CET) Sardegna, incaricando l’Azienda regionale della salute (ARES) di liquidare i corrispettivi, previa rendicontazione. Inoltre, la Giunta ha stabilito di prorogare, fino alla scadenza naturale, gli accordi contrattuali intrapresi con le strutture private accreditate. Approvate le linee di indirizzo regionali per l’erogazione delle cure domiciliari di livello base, dando mandato al Servizio competente della Direzione generale della sanità di aggiornare il sistema informativo regionale per consentire il tracciamento delle cure. Revocata la delibera 35/14 del 25 ottobre 2023 relativa all’aggiornamento dei requisiti generali e specifici minimi autorizzativi e ulteriori dei servizi residenziali e semiresidenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche, inerenti alle dipendenze da abuso e tossicodipendenze.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, in concerto con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, è stata approvata la delibera sulla variazione di bilancio relativa all’adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione e gestione dei rischi connessi alle variazioni climatiche e finanziato il noleggio triennale di un elicottero idoneo alla lotta agli incendi boschivi, comprensivo anche di servizi di pilotaggio e manutenzione. L’Esecutivo ha stabilito anche di riaprire i termini dell’avviso pubblico per la nomina di amministratore unico dell’Agenzia forestale regionale per lo sviluppo del territorio e dell’ambiente della Sardegna (FoReSTAS) dando mandato alla Direzione generale della difesa dell’ambiente di effettuare l’istruttoria delle istanze, previa verifica dei requisiti richiesti, ai fini della proposta di nomina.




La scrittrice francese Maylis Besserie sarà a Sassari il 22 aprile e a Cagliari il 24 con Éntula (CS 17 aprile 2024)

Il festival Éntula si arricchisce della presenza di Maylis Besserie, apprezzata scrittrice e produttrice radiofonica francese, che presenterà i suoi romanzi “L’ultimo atto del signor Beckett” e “I dispersi amori” (entrambi editi da Voland) lunedì 22 aprile a Sassari mercoledì 24 a Cagliari

Scrive di vita e di morte, Maylis Besserie, nei due romanzi – editi in Italia da Voland – che presenterà a Sassari e Cagliari per Éntula. “L’ultimo atto del signor Beckett”  vincitore del Premio Goncourt 2020 Opera Prima e tradotto in tutto il mondo – ripercorre gli ultimi mesi di vita di Samuel Beckett, il drammaturgo e scrittore irlandese Premio Nobel per la Letteratura nel 1969. Protagonista de “I dispersi amori” è un altro irlandese, il poeta e scrittore William Butler Yeats, attorno ai cui resti aleggia ancora oggi un mistero.  

Entrambi i romanzi saranno presentati in due incontri organizzati nell’ambito del festival letterario diffuso Éntula: 

– alla Fondazione di Sardegna di Sassarilunedì 22 aprile alle 18, in conversazione con Lorena Piras.

– alla Fondazione di Sardegna di Cagliarimercoledì 24 aprile alle 18.30, in conversazione con Claudia Cao.

Gli eventi sono realizzati in collaborazione con il liceo Paglietti di Porto Torres, il festival Dall’altra parte del mare, le librerie Miele Amaro di Cagliari e Koinè Ubik di Sassari, lo Studio Massaiu e Florgarden.

“L’ultimo atto del signor Beckett”. A Parigi, nel XIV arrondissement, in rue Rémy-Dumoncel, c’è un palazzo bianco, la casa di riposo Le Tiers-Temps. Tra gli ospiti, un signore dal volto cupo e gli occhi penetranti che gioca con i ricordi, mescolando due lingue, l’inglese della sua Irlanda e il francese dell’esilio letterario. Si tratta di Samuel Beckett, Premio Nobel per la letteratura nel 1969. Il racconto alterna in maniera suggestiva fatti realmente accaduti e immaginazione, flashback e monologhi interiori: circondato dai suoi fantasmi, afflitto dal dolore per la perdita dell’amata moglie Suzanne, l’ottantenne Beckett rievoca la vitalità del passato mentre assiste all’inesorabile cedimento delle proprie forze.

“I dispersi amori”. Sepolto in Francia nel 1939, nel cimitero di Roquebrune-Cap-Martin, e reso all’Irlanda solo una decina d’anni dopo, lo spirito di William Butler Yeats risorge sotto forma di spettro. Bruscamente ridestato a causa della comparsa di documenti diplomatici che gettano dubbi sul contenuto della bara riportata in patria, Yeats esce dalla tomba per raccontare il suo tormentato amore con Maud Gonne, una storia legata all’indipendenza irlandese della quale entrambi furono protagonisti.

L’autrice. Nata nel 1982 a Bordeaux, Maylis Besserie è una scrittrice e produttrice radiofonica francese. I diritti dell’Ultimo atto del signor Beckett (titolo originale Le tiers temps) – suo romanzo d’esordio, vincitore del Premio Goncourt 2020 opera prima – sono stati venduti in Cina, Giappone, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Turchia, Grecia, Serbia e in molti altri Paesi.

Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.

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Ufficio Stampa
Alessandra Ghiani




“Aspettando il 25 Aprile, per non dimenticare”. Incontro con studentesse e studenti

Dialogare con le nuove generazioni per ricordare come in Italia la lotta partigiana, partita nel 1943, sia stata la premessa, dolorosa ma necessaria, per la nascita della democrazia e della nostra Costituzione.

É  l’obiettivo dell’incontro con le studentesse e gli studenti delle classi 5° dell’Istituto “Mario Paglietti” di Porto Torres dal titolo “Aspettando il 25 Aprile, per non dimenticare” organizzato dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani, in programma venerdì 19 aprile alle 10:40 nell’Aula Magna del liceo scientifico “Europa unita” in via Bernini.

Il Comune ha promosso l’iniziativa in vista dell’importante ricorrenza del 79° Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo per celebrare il valore dei partigiani di ogni fronte che contribuirono alla liberazione del Paese e per ricordare, insieme a ragazze e ragazzi, i valori fondanti della nostra Costituzione, promulgata a seguito della fine della secondo conflitto mondiale e basata su principi universali quali il ripudio della guerra come forma di risoluzione delle controversie fra le nazioni, la parità di diritti fra uomini e donne, il diritto al lavoro, la libertà di culto religioso.

Il convegno sarà aperto dai saluti dell’assessora ai Servizi sociali Simona Fois e del dirigente scolastico Daniele Taras. L’introduzione è affidata a Rosanna Derudas, presidente provinciale dell’Anpi che darà poi spazio agli interventi del sindaco Massimo Mulas e di Albertina Soliani, rappresentante della presidenza nazionale dell’Anpi e presidente dell’Istituto Alcide Cervi, da sempre in prima fila nella ricerca scientifica e nella promozione culturale delle lotte democratiche e dei valori antifascisti alla base della nostra Repubblica.

Infine, sarà la volta delle domande e degli interventi degli studenti.

In Italia le formazioni partigiane si costituirono nel corso della Seconda Guerra Mondiale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, per iniziativa di antifascisti e di militari del dissolto regio esercito. Inizialmente composta da poche migliaia di uomini, la Resistenza assunse consistenza grazie alla vasta partecipazione di operai, contadini e dei giovani renitenti alla leva della Repubblica di Salò che portarono nell’esercito partigiano circa 300.000 persone. Le bande partigiane diedero vita alla resistenza armata contro l’occupazione nazista e contro il collaborazionismo fascista ed è per questo che fu nel contempo una guerra di liberazione  e una guerra civile.




mercoledì 17 aprile alle ore 15,30, nella sala Conferenze della Camera di Commercio di Nuoro, si terrà il convegno “Salute e sostenibilità ambientale nell’ottica ONE HEALTH”.

L’evento, organizzato dal Soroptimist International Club di Nuoro, intende indagare sulle opportunità  di intervento offerte dal modello sanitario One Health, che, integrando discipline diverse, riconosce la stretta interrelazione tra la salute dell’uomo, quella animale e quella dell’ecosistema.  

Dopo i saluti istituzionali, l’evento ospiterà  gli interventi della Direttrice Generale di ARES Sardegna Annamaria Tomasella, del Direttore Sanitario della ASL 3 di Nuoro Serafinangelo Ponti, del Dottor Sandro Meloni della DirezioneSC – Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle produzioni zootecniche, di Sandro Rolesu, Direttore Sanitario dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, e di Domenico Scanu, Presidente ISDE Medici per l’Ambiente della Sardegna. 




Alguer Comedy, rinvio a venerdì 28 aprile per Eleazaro Rossi

rinvio per lo spettacolo di Eleazaro Rossi. Lo show di Alguer Comedy, inizialmente previsto per la giornata di venerdì 21 aprile, è riprogrammato, per motivi di salute dell’artista, a venerdì 28 aprile 2023, ore 21. Dopo aver mandato in pensione il suo primo monologo e la chiusura della sua prima stagione a “Le Iene” Eleazaro presenta anche al Teatro Civico di Alghero “L’Ora di Religione”, già sold out in ogni tappa nazionale. Lo show si fa megafono dei pensieri e del vissuto dell’artista, tra esperienze genitoriali, familiari, professionali ed educative, sgretolando bon-ton, etichette e convenzioni della nostra società, con al centro un forte senso di umanità.

I biglietti già acquistati saranno validi per l’accesso a teatro di venerdì 28 aprile. Eventuali rimborsi potranno essere richiesti su [email protected] oppure direttamente presso Atelier#3 – Bookshop Alghero Turismo – Via C. Alberto 84 – M. +39 348 828 1292. Venerdì 16:00-19:00 | Sabato 10:30/13:00 – 16:00-19:00 | Domenica 10:30-13:00.




LA LEGGENDA DELLE SANTE SPINE DI IRGOLI. SABATO 8 APRILE SI INAUGURA LA MOSTRA SULLA VIA CRUCIS DI ANNA GARDU

Una mostra sulla via Crucis dal sapore e dal tratto particolare.
Quindici tavole che documentano il percorso doloroso del Cristo con l’ultima di queste dedicata alle Sacra Spine di Irgoli.
Un elemento tra religiosità e leggenda con le Sacre Spine, un tratto distintivo di questa comunità
che è conservata nella chiesa parrocchiale di San Nicola: la tradizione dice che quella è appartenuta alla corona, di spine, appunto, che ha cinto la testa di Gesù nel momento della Crocifissione.

Una tradizione ed una leggenda appunto intrisa di devozione e spirito cristiano. Anna Gardu, dopo l’intenso lavoro dei mesi scorsi, firma una mostra di grande impatto secondo lo stile che caratterizza l’artista capace di creare dei veri e propri gioielli con pasta, mandorle e zucchero. Dolci buoni per il palato e gioia anche per la vista per forma, cromatismi. Abituata alle sfide negli sconfinati campi dell’arte questa volta l’artista originaria di Oliena, è stata chiamata a pensare attraverso le sue opere decorate con un minuzioso processo di miniaturizzazione che esalta tratti e figure, uno dei momenti più toccanti e ricchi di pathos della Settimana santa: la via Crucis.

Calando il rito nei canoni davvero particolari della tradizione di Irgoli, centro che conserva intatte numerose tradizioni (dal canto liturgico alle eccellenze architettoniche), tra queste emerge con forza la Sacra spina. Un tratto distintivo della Pasqua di questo centro della Baronia che in queste giornate è caratterizzato dalla presenza dei fedeli davanti alla teca della parrocchiale. Momenti che diventano sempre più grandi e intensi. In tutte le tavole della Via Crucis di Anna Gardu è rappresentato un telo rosso. Quello in cui rimasero infilzate le sante spine. Ci sarà poi una sedicesima tavola che raffigurerà il mendicante con le spine sante.

La mostra verrà inaugurata nella chiesa di Santu Miali a Irgoli, sabato 8 aprile, alle 18. Oltre all’artista ci sarà il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, da sempre grande estimatore dell’arte di Anna Gardu, il consigliere regionale Franco Mula. L’incontro sarà moderato dal giornalista Antony Muroni. Questa volta stimolata a esporre a Irgoli all’interno della manifestazione Andalas Anna Gardu ha tirato fuori dal suo estro un nuovo capolavoro che i visitatori potranno ammirare nella chiesetta di Santu Miali, dedicata a san Michele, risalente al 1200, è l’edificio sacro più antico di Irgoli. Qui Anna Gardu che porta avanti con orgoglio l’arte dolciaria esistente da quattro generazioni nella sua famiglia ha trovato l’habitat giusto per la sua nuova sfida professionale.

L’EMOZIONE DI ANNA GARDU

“Il mistero delle Sante Spine rivive nelle celebrazioni della Pasqua. Una Via Crucis che ripercorre in quindici tappe il dolore di Cristo. Una corona di spine per ricordarci il dolore di colui che, scegliendo il bene per gli altri ha rinunciato alla propria vita. Le Sante Spine che hanno il dono di rasserenare le anime in pena e donare la pace. C’è un alone di mistero in tutta questa rappresentazione che mi ha particolarmente coinvolta nel riprodurre. Lo stesso mistero che avvolge Irgoli attraverso la figura di un mendicante giunto da lontano, con in dono le originali spine della radice di pace della corona di Cristo”, ha detto Anna Gardu.

Lavorando lo zucchero, l’acqua e le mandorle sono nati gli oggetti in filigrana, i bottoni sardi, le pavoncelle, i grembiuli, gli scialli e le maschere, i piccoli cuori con un interno morbido e dolce ricoperto di glassa finemente decorata con perle e fili d’oro e d’argento commestibili. Tra le splendide creazioni di Anna Gardu non può certo mancare un tipico dolce del suo paese, Oliena: è il gâteaux, dolce croccante di mandorle al profumo di limone citato persino nei romanzi di Grazia Deledda, lavorato anche in composizioni monumentali tali da essere considerati capolavori d’arte, che l’artista pasticciera presenta sotto campane di vetro.

IL SINDACO DI IRGOLI E LE SINERGIE

“I nostri progetti partono dall’esigenza di promuovere i tre settori cardine del nostro territorio. Quello agroalimentare, religioso e patrimonio ambientale. La promozione del comparto alimentare, che comprende settori trainanti della nostra economia, come quella della trasformazione delle carni, della panificazione e dell’agroalimentare, ha beneficiato della promozione di una persona di spicco quale lo scrittore ed enogastronomo Edoardo Raspelli. L’evento Andelas, da visibilità al nostro bellissimo patrimonio ambientale. Le escursioni trekking, bike, a cavallo e le passeggiate nei siti nuragici (in tutto oltre 120 km di sentieri accatastati), fanno si che Irgoli non sia più inquadrato esclusivamente come un paese vicino al mare, ottenendo di riflesso i vari benefici che porta il turismo estivo, ma che possa anche godere del flusso di bassa stagione, in netta crescita negli ultimi anni nella nostra Isola”, ha detto il sindaco di Irgoli Ignazio Porcu.
“Infine, con l’evento sulle sante spine, Irgoli riporta al centro della cerimonia religiosa della Pasqua, la venerazione delle Sante Spine, che dal sedicesimo secolo e fino ai primi del novecento avevano spinto tantissimi pellegrini nella nostra comunità (che le ha custodite con fede) nel giorno in cui venivano mostrate ai fedeli. Con Anna Gardu abbiamo voluto allestire la chiesa di Santu Mjali, dove il giorno dell’inaugurazione della mostra, le persone potranno vedere le reliquie, dopo aver attraversato la riproduzione della Via Crucis arricchita dalle opere dell’artista”.




Beranu in Buddusò- Artes in Carrera22- 23 Aprile La Primavera a Buddusò si apre con una due giorni di festa, laboratori, prodotti tipici e folklore

Fervono i preparativi per l’appuntamento più atteso dai buddusoini che inaugura la Primavera nel nord est Sardegna. “Beranu in Buddusò- Artes in Carrera” apre la stagione con una due giorni dedicata all’identità di un paese ricchissimo di artigianato, prodotti tipici, storia e archeologia. Buddusò si riappropria di una festa che ha animato negli anni scorsi il periodo autunnale, ripensandola in primavera ad aprile, come rilancio per l’economia locale ma anche come start per tutti gli eventi in programma dal mese di maggio e per tutta l’estate. ““Beranu in Buddusò” è nel pieno della fase operativa- spiega il sindaco di Buddusò Massimo Satta- Ho voluto che il 2023 fosse la 1° edizione, che parte dal nostro territorio, coinvolge tanti operatori da tutta l’isola con l’intento di animare il paese, mettere in vetrina le nostre tipicità, coinvolgere i visitatori in un laboratorio del gusto e offrire importanti momenti conviviali tra gusto, musica e folklore”. Proloco, comune di Buddusò e Asso Enti Locali, che sostiene la manifestazione, hanno messo in moto un evento che racconta di Buddusò e della Sardegna la storia di lunga vita: il centro storico di Buddusò si animerà di stand, le case di proprietà si apriranno al visitatore, gli hobbisti e gli artigiani si metteranno all’opera e i produttori locali saranno protagonisti di un vero laboratorio del gusto, in cui verrà offerto ciò che qualche attimo prima verrà preparato in diretta. Il comune quest’anno ha voluto incentivare i produttori, che avranno modo di mostrare la qualità dei prodotti offrendo al pubblico prezzi calmierati per tutti gli stand: dalle cozzule di patate alle carni, dai dolci tipici sardi alle versioni più antiche della cucina elisir di lunga vita. “Non possiamo anticipare di più per il momento, ma Buddusò si prepara ad un evento di grande richiamo turistico- sottolinea la presidente della Proloco Cinzia Pisanu.- Vetrina del gusto ma non solo: ci sarà musica d’autore, spettacoli dal vivo, folklore con animazione di gruppi provenienti da diverse parti dell’isola e in ultimo, ma non certo in ordine di importanza, incontri dedicati all’archeologia.” Per questo evento, sarà disponibile un trenino con le guide che accompagneranno gli ospiti in tour per il paese, tra le bellezze e i luoghi d’interesse: dai musei del legno e del granito, sino alle domus dentro il centro abitato, in esplorazione tra luoghi identitari e sacri come la chiesa di San Quirico, una delle chiese più antiche della Sardegna. E ancora: ospiti di rilievo nel settore storico- culturale, ospiti d’eccezione che animeranno le serate, amici del paese di Buddusò e grandi esperti: non mancheranno soprese, momenti conviviali e folklore. Il comune di Buddusò, per garantire agevolmente l’arrivo in paese, ha pensato di attivare un servizio di trasporto pubblico straordinario dalle principali città della Sardegna: Cagliari, Sassari e Alghero; servizio gratuito pensato per garantire il transfert dei visitatori in totale sicurezza. Sulla pagina facebook del Comune e nel sito istituzionale dell’ente www.comunebudduso.ss.it, verrà pubblicato il programma della manifestazione e la locandina con tutti i riferimenti utili.