CONFERENZA STAMPA
Giovedì a Cagliari si presenta alla stampa l’Archivio Multimediale dell’Immaginario
del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari.

(C/O Polo bibliotecario F35,
via Falzarego 35, ore 10.30)

  • Giovedì (12 maggio) a Cagliari, al Polo bibliotecario F35 in via Falzarego 35, verrà presentato alla stampa l’Archivio Multimediale dell’Immaginario: oltre 10 mila documenti, tra pubblicazioni a fumetti, italiani e stranieri, riviste illustrate e satiriche d’epoca, film d’animazione in formato DVD, carte povere (figurine, carte da gioco tematiche, Tarocchi), fotoromanzi e saggi sul fumetto, sul cinema d’animazione e sulla televisione. Al suo interno vi è l’Archivio Storico del Fumetto Sardo, che censisce autori, riviste, fanzines ed editori di fumetto in Sardegna.

Costituito dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari, l’Archivio Multimediale dell’Immaginario fa capo al Sistema Archivistico-Bibliotecario comunale.

All’incontro con i giornalisti, con inizio alle ore 10.30, è prevista una visita guidata all’archivio a cura del direttore del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari Bepi Vigna, con gli interventi dell’assessora alla Cultura del Comune di Cagliari Maria Dolores Picciau e del coordinatore dell’Ufficio Archivio storico e Biblioteche e del Sistema Bibliotecario Comunale Pasquale Mascia.

Tra le pubblicazioni che verranno mostrate per la prima volta, un giornale illustrato francese del 1789, che documenta l’inizio della rivoluzione francese.

Nel corso della conferenza stampa sarà consegnato l’attestato di socio onorario benemerito del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari a Fulvio Caporale, ex insegnante, scrittore e musicista (vincitore nel 1994 come autore della canzone “I giardini d’Alhambra” di un premio della Critica al Festival di Sanremo) e collezionista di fumetti, che ha conferito all’archivio importanti materiali.

Centro Internazionale del Fumetto
Via Falzarego 35, Cagliari
cell. 338 41 99 127 / [email protected]




L’archivio del Premio Ozieri dichiarato d’interesse storico particolarmente importante

La Soprintendenza archivistica della Sardegna diretta da Monica Grossi ha dichiarato l’interesse culturale dell’archivio del “Premio Ozieri di Letteratura sarda”, il più antico premio letterario sardo fondato nel 1956 per volontà di Tonino Ledda.

L’archivio comprende le opere poetiche e in prosa raccolte nello svolgimento delle 61 edizioni del premio e rappresenta una importante testimonianza della produzione letteraria in lingua sarda, attestandone l’evoluzione sia dal punto di vista linguistico che socio-culturale.

Conservato con cura dall’associazione omonima nel Centro di documentazione della Letteratura sarda “Tonino Ledda” in via Amsicora ad Ozieri, l’archivio sarà al più presto interessato da interventi di riordinamento supervisionati dalla Soprintendenza per renderlo accessibile a studiosi e appassionati.

Foto 1, da destra: il presidente dell’Associazione “Premio Ozieri” Vittorio Ledda, la funzionaria della Soprintendenza archivistica responsabile dell’istruttoria Consuelo Costa, il segretario dell’associazione Antonio Canalis e il socio Pierluigi Saba.

Foto 2: sede della Soprintendenza archivistica della Sardegna, via Marche 17, Cagliari.
Soprintendenza archivistica della Sardegna




BIBLIOTECA E ARCHIVIO, CHIUSURA IN OTTEMPERANZA AL DPCM

Il nuovo Dpcm in materia di contrasto alla diffusione del Covid19 ha imposto a tutti i luoghi della cultura di chiudere gli spazi al pubblico da venerdì 6 novembre sino al 3 dicembre. Misura che vale ovviamente anche per Biblioteca “Rafael Sari” e l’Archivio Storico. Sono sospesi gli eventi e le mostre, così come prestiti, prenotazioni e restituzioni; data l’impossibilità di procedere con la riconsegna delle opere a prestito, le stesse sono prorogate a cura del servizio sino alla riapertura. Restano invece attivi i servizi online di prestito delle risorse digitali (ebook, audiolibri, ecc.) dal catalogo Bibliosar. Per qualsiasi informazione è possibile contattare lo 0799978818 oppure [email protected]; archiviostorico@comune.alghero.ss.it