Cinquantenne minaccia con un coltello una donna. fermato e denunciato dalla guardia di finanza.

Cinquantenne minaccia con un coltello una donna. fermato e denunciato dalla guardia di finanza.

In attuazione delle intese assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari hanno intensificato le attività di verifica sull’osservanza dei divieti imposti dal Governo, volti a contenere la diffusione del COVID-19, meglio noto come “Coronavirus” attraverso un costante e rafforzato presidio di controllo del territorio.

Nella notte scorsa, le pattuglie dei Baschi Verdi della 2^ Compagnia di Cagliari mentre eseguivano il quotidiano pattugliamento delle vie cittadine, transitando in via Maddalena, venivano attratti dalle grida di una donna.

Intervenuti identificavano e intervistavano la quarantacinquenne, senza fissa dimora, che raccontava di essere stata oggetto di minacce, in Piazza del Carmine, da parte di un uomo con un coltello che più volte, senza alcuna motivazione, le aveva intimato di lasciare la piazza proferendo nei suoi confronti ingiurie e minacce.

Recandosi nel luogo indicato dalla presunta vittima, i militari individuavano e identificavano l’aggressore, un cinquantenne italiano anch’egli senza fissa dimora, sulla cui persona veniva rinvenuto il coltello, usato per le minacce, immediatamente sottoposto a sequestro.

Approfondito il controllo e dopo aver ricevuto la formale querela da parte della vittima, si procedeva ad accompagnare il fermato presso la caserma, sede del Comando Provinciale di Cagliari, per la compiuta identificazione, atteso che il fermato all’atto del controllo forniva diverse e contraddittorie generalità.

Il soggetto, all’esito degli accertamenti, veniva denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia aggravata, falsa attestazione di generalità e detenzione illegale di arma da taglio.

Le future attività delle Fiamme Gialle cagliaritane proseguiranno per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, al fine di garantire ogni scrupolosa azione a tutela della collettività locale, nel solco delle direttive emanate dalla locale Autorità Prefettizia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, volte a materializzare “sul campo” tutte le misure di contenimento della diffusione del “Coronavirus”.

Ad oggi sono oltre 5.800 i controlli effettuati dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio della provincia nei confronti delle persone – le quali non possono allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per comprovate esigenze normativamente previste – nonché degli esercizi commerciali, non tutti autorizzati all’apertura e comunque tenuti ad osservare un preciso orario di esercizio.

Dall’inizio dell’emergenza, sono stati 174 i soggetti sanzionati perché trovati fuori dai propri domicili senza una valida ragione. Sul fronte degli esercizi commerciali, sono oltre 100 i titolari sottoposti a controllo, tra questi, 18 sono risultati aperti in violazione delle specifiche disposizioni che limitano a puntuali categorie merceologiche la possibilità di continuare ad operare in questo periodo emergenziale.

18-04-2020

La Redazione




AILUN VS CORONAVIRUS.

MAKERS PRO SA SARDIGNA. COMPETENZE IN CAMPO PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA. DA NUORO AL RESTO DELL’ISOLA REALIZZATI I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI PER MEDICI E INFERMIERI. PER IL 25 APRILE SARANNO 2000 I PROTOTIPI DISTRIBUITI

Sinergie, competenze, cuore e solidarietà per combattere il virus ed affrontare l’emergenza quotidiana con le opportune protezioni. La tecnologia e il know out acquisito dai tecnici Ailun – Make in Nuoro (progetti finanziati dalla Camera di Commercio di Nuoro) sta in queste ore facendo la differenza nel fornire i necessari dispositivi di protezione individuali.

Dall’inizio dell’emergenza COVID 19, i professionisti della Libera Università nuorese hanno messo a disposizione le loro competenze per realizzare in tempi rapidissimi prototipi utili nell’affrontare la mancanza di DPI. L’esperienza di procedure in ambito sanitario maturate nel Centro di Simulazione SIMANNU hanno dunque aiutato i tecnici a concentrarsi su prototipi di presidi che rispondessero ai requisiti in uso dentro i reparti dove la lotta al coronavirus è particolarmente serrata.

In contemporanea anche l’ambiente dei maker nazionali ha iniziato a condividere sul web  progetti, file e tecnologie, dalle maschere stampate in TPU (maschere fatte con stampa 3d in materiale gommoso, simili a quelle utilizzate per l’aereosol) alle valvole Charlotte (sono quelle da sub che sono state modificate per essere usate dentro gli ospedali sempre in stampa 3d).  Un’esperienza in progress, trasversale a livello regionale che ha coinvolto professionisti e istituzioni accomunati da un’unica mission: non rimanere indietro e scoperti davanti ad un nemico subdolo. Così, in pochi giorni il tam tam prende forma e sostanza. Basta qualche telefonata per fare collaborare i tecnici di Nuoro con gli altri Fab Lab della Sardegna di Cagliari, Sassari, Olbia, Sulcis, l’Accademia “Sironi” e l’Università di Sassari, con aziende private che mettono a disposizione i loro macchinari, competenze organizzative e fornitori. I tempi sono velocissimi, gestiti tramite chat di whatsapp.  Sardegna Ricerche mette a disposizione un budget per l’acquisto di alcuni materiali indispensabili.  Si costruisce cosi la rete dei Makers Pro Sa Sardigna, dove ogni giorno si aggiungono ragazzi con stampanti 3D, progettisti e artigiani che mettono a disposizione competenze e attrezzatura. Un sodalizio che oggi raccoglie oltre 100 maker pubblici e privati che producono in laboratori sparsi in tutta la regione, che poi vengono donati al personale sanitario degli ospedali della Sardegna. Dopo alcuni giorni di testing il team allargato ha deciso di lavorare su un progetto open source di protezione facciale, stampato in 3D con visiera in PVC.

Vengono realizzati i primi prototipi, fatti testare per confort, usabilità e sanificabilità. Si iniziano a raccogliere i fabbisogni, a reperire il materiale di produzione . AILUN diventa il centro di riferimento per Nuoro, produce e raccoglie le maschere realizzate dai maker nuoresi per essere assemblate con le visiere tagliate a Sassari. La rete di collaborazioni si estende a commercianti, artigiani, scuole cittadine che offrono il loro supporto, le loro stampanti, le loro bobine di PLA. Sono state donate all’Ordine  dei Medici di Nuoro 180 prototipi di protezioni facciali. In Sardegna prima di Pasqua la rete dei Maker Pro Sa Sardigna arriverà a quota 1000 prototipi distribuiti. Obiettivo altri 1000 entro il 25 aprile. L’emergenza non ammette pause. I tecnici AILUN continuano a sviluppare progetti, apportare modifiche per ottimizzare la produzione con le tecnologie e materiali disponibili in loco. La battaglia è ancora in corso e oltre agli operatori sanitari ci sono altre professionalità a rischio per  cui lavorare.

9-04-2020

La Redazione




Confprofesisoni Sardegna: cassa integrazione in deroga, opportunità anche per i professionisti.

Cassa integrazione in deroga, opportunità anche per i professionisti.

Confprofessioni Sardegna ha sottoscritto l’accordo quadro proposto dalla Regione. “Per la prima volta potranno beneficiare di questo strumento anche imprese e professionisti con pochi dipendenti” spiega la presidente Susanna Pisano

Cagliari, 3 aprile 2020

Confprofessioni Sardegna ha firmato l’accordo quadro proposto dalla Regione per la cassa integrazione in deroga che consentirà a centinaia di professionisti di accedere alle misure di contrasto alla crisi provocata dall’epidemia di Covid-19. “Si tratta di un provvedimento molto importante”, sottolinea la presidente di Confprofessioni Sardegna Susanna Pisano, “che ci auguriamo possa dare risposte rapide alle necessità di tanti studiprofessionali che in questo momento si trovano in una condizione di oggettiva difficoltà e che hanno urgente bisogno di essere sostenuti per superare il temporaneo crollo di gran parte delle attività economiche”.

Tra gli aspetti dell’accordo che maggiormente vanno incontro alle esigenze dei professionisti c’è innanzitutto la possibilità data anche agli studi con pochi dipendenti di accedere alla cassa integrazione in deroga. Inoltre, le procedure risultano semplificate. “Chi ha meno di cinque dipendenti dovrà presentare direttamente la domanda alla Regione che, in sede di monitoraggio, si farà carico della informativa periodica alle organizzazioni sindacali. In questo modo i piccoli studi vengono alleggeriti da incombenze procedurali” spiega Pisano.

Inoltre, gli studi con oltre cinque dipendenti potranno presentare la domanda anche in assenza del perfezionamento dell’accordo sottoscritto, purché questo intervenga a corredo istruttorio nei termini dell’accoglimento della domanda (in questo modo l’iter risulta più agevole e veloce).

“Come Confprofessioni abbiamo infine accolto con interesse l’iniziativa di ulteriori misure e provvidenze regionali come quella di estendere gli indennizzi a figure escluse dal decreto legge 18 del governo, come quelle dei lavoratori stagionali e delle colf e badanti, perché crediamo che in questo momento tutti i lavoratori devono essere aiutati” conclude Pisano.

Ricordiamo che al sistema di Confprofessioni Sardegna aderiscono e potranno fruire della cassa integrazione in deroga numerosissime professioni riunite nelle seguenti sigle: Associazione Dottori Commercialisti, Associazione Nazionale Archeologi, Associazione Nazionale Commercialisti, Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Associazione Nazionale dei Revisori Contabili, Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro, Associazione Nazionale Forense, Federnotai, Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti Professionisti Italiani, Associazione Nazionale Tecici e tecnici laureati, Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Federazione Italiana Medici Pediatri, Associazione Psicologi Liberi Professionisti, Associazione Nazionale Dentisti Italiani, Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, sindacato Nazionale Geologi professionisti e Federazione Italiana dei Dottori in Scienze Agrarie e Scienze Forestali.

 

3-04-2020

La Redazione




ESCURSIONE TRA LE PEONIE NEI DINTORNI DI CAGLIARI

SABATO  27 APRILE Rinviata da SABATO 20 APRILE
ESCURSIONE TRA LE PEONIE NEI DINTORNI DI CAGLIARI

Sembra incredibile che a pochi Km dalla Città esista un paradiso di questo genere: un ambiente dall’aspetto antropizzato e selvaggio insieme, in cui, in seguito all’abbandono del territorio, un tempo dedicato ad attività pastorali intensive, la Natura esplode con i i suoi colori primaverili. Le fioriture abbondantissime accompagneranno il nostro cammino, tra sentieri tracciati dal bestiame e antichi ovili abbandonati, corsi d’acqua che attraversano i canaloni incisi tra i rilievi,ampi panorami sul Campidano di Cagliari e i rilievi circostanti, in un percorso impegnativo per lunghezza e dislivello.
Lunghezza: circa 15 Km
Dislivello in salita: circa 800 m
Escursione: E (escursionisti allenati)
Partenza ore 8:45 dal Parcheggio del  Cimitero di Monserrato
Auto propria, scarpe da trekking, pranzo al sacco, acqua da bere
Costo: € 20 a persona
Adesioni entro le ore 14:00 di venerdì 26 Aprile al 3489305607 www.allascopertadi.it




Seminario sulla gestione dei Gabbiani a Pula

Il 27 febbraio p.v. si svolgerà a Pula, presso Casa Frau, in piazza del popolo un interessante Seminario. L’incontro è organizzato dal Settore Servizio Pianificazione e gestione aree protette della Città Metropolitana di Cagliari.
Il titolo del seminario è il seguente:

 “Monitoraggio e tutela del Gabbiano corso e gestione attività per l’allontanamento degli esemplari di Gabbiano reale nell’area vasta dell’oasi di protezione faunistica di Pula inclusa la zona archeologica di Nora” .

L’incontro  sarà un momento di confronto tra i soggetti che a vari livelli studiano e individuano azioni e risorse da destinare alla tutela della biodiversità.
Si tratterà in particolare della gestione del Gabbiano reale e del Gabbiano corso, entrambi presenti nell’area di Pula e degli scavi archeologici di Nora.

www.anthus.info
www.allascopertadi.it