Sassari, venerdì al Cityplex arriva MOD’ART

SASSARI. Da Pino e gli Anticorpi a Jacopo Cullin, dalla compagnia Danza Estemporada ai Lapola, poi Daniela Simula, Claudia Aru e tanti altri artisti per inaugurare una stagione memorabile nella storia del multisala di Sassari. Il 13 gennaio alle 17 il Cityplex Moderno presenta “MOD’ART- la sala cinematografica al centro dell’arte”, un evento che sotto la direzione artistica di Livia Lepri condurrà gli spettatori in un’esperienza coinvolgente e immersiva tra danza, teatro, cabaret, musica, videoarte e poesia.

Calendario alla mano, ognuno potrà scegliere quale performance “abitare”. Dalle 17 alle 21.30 e oltre, gli artisti si alterneranno in un percorso tematico suddiviso da una timeline, per animare le diverse sale con 15 minuti di performance intervallate dalle pause necessarie a svuotare e riempire le sale.

IL PROGRAMMA. Alle 17 le quattro sale accoglieranno nell’ordine i Pirati, la Compagnia Danza Estemporada, Daniela Simula e i Lapola. Alle 17.45 Claudia Aru, Estemporada, i Sirbones, Pino e gli Anticorpi. Alle 18.30 i Bateras Beat, Daniela Simula, Cristian Pagliaro, i Lapola. Alle 19.15 ancora i Pirati, poi Pino e gli Anticorpi, i Sirbones, Cristian Pagliaro. Alle 20 i Bateras Beat, i Lapola, Estemporada. Alle 20.30 è il momento di Jacopo Cullin. Alle 20.45 si esibisce Claudia Aru, e in contemporanea Pino e gli Anticorpi, Cristian Pagliaro. Gli ultimi incontri saranno alle 21.30 con i Pirati, Jacopo Cullin, Estemporada, Daniela Simula.

Il ricco parterre di artisti ha l’intento di fare del Cinema di Sassari un polo culturale della città e un rinnovato luogo d’incontro tra arti e persone. Le fasce orarie sono suddivise in base alle diverse età: la prima, che va dalle 17 alle 18 è dedicata all’infanzia; la seconda, che va dalle 18 alle 19 è dedicata a bambini e ragazzi; la fascia dalle 19 alle 20 è per over e senior; e l’ultima, che va dalle 20 alle 21.30 è per giovani e adulti. Ogni performance sarà accompagnata da un videoclip tematico proiettato sul grande schermo.




TURISMO, SPORT, INCLUSIONE E TERRITORIO – A BORUTTA ARRIVA “SARDEGNA INTEGRATA”




Sard-IX, arriva a Sassari l’unico Internet Exchange Point dell’isola

Simone Dore

SASSARI. Si chiama Sard-IX, acronimo di Sardegna Internet Exchange, ed è un prodotto Nexim che porta a Sassari il primo Internet Exchange Point (Ixp) dell’isola, cioè un punto di interconnessione neutro attraverso il quale i principali provider di rete si connettono e scambiano traffico gratuitamente, rivoluzionando i vantaggi di navigazione sul web. Detto così non fa molta impressione, ma in soldoni permetterà agli utenti sassaresi di accedere a Internet alla massima velocità possibile in Italia e in Europa: in città dal 15 dicembre si viaggia a ben 10 gigabit per secondo (2.5 gigabit per secondo in upload) rispetto a una media che finora è stata di 1 solo gigabit, con un tetto massimo di 5 per un solo fornitore di servizi.

Il progetto è stato presentato a Sassari dal CTO di Sard-IX, Simone Dore, un genio tutto sassarese trapiantato a Milano, fondatore di Nexim e inserito nel 2021 tra i migliori top manager in Italia dalla prestigiosa rivista Forbes.

«Tutti gli Exchange hanno come base il traffico locale – ha affermato Dore –. Ciò significa che, se si va a cercare un film su Netflix si può evitare un percorso lunghissimo che ci costringeva a fare la ricerca magari a Milano, mentre ora si andrà a prenderselo a Sassari, dove c’è una replica dello stesso file direttamente nel data-center di Carbonazzi. Il traffico viene erogato dall’operatore o fornitore di contenuti OTT (over the top), cioè Facebook, Netflix, Amazon prime video, ecc.».

A Sassari al momento hanno già aderito al sistema il Comune con le strutture a esso collegate e l’Azienda Ospedaliero Universitaria, che ora viaggiano attraverso una banda ultralarga. Come ha spiegato Dore, l’Ixp è un punto di interconnessione neutro al quale si connettono tutti gli operatori che, facendo peering, scambiano traffico ad alta velocità e lo consegnano ad altri operatori che ne hanno necessità (ad esempio Google e Amazon).

Circuiti di Sard-IX

Per fare un esempio pratico, il sistema funziona come un hub aeroportuale che collega voli nazionali con voli internazionali, consentendo alle compagnie di scambiare passeggeri negli scali in aeroporti locali invece che in Paesi diversi, in modo da garantire viaggi a bassa latenza e ad alte prestazioni.

L’obiettivo principale dell’Ixp è quello di facilitare l’interconnessione attraverso un punto d’accesso di scambio, riducendo al minimo la parte del traffico di rete di un provider di servizi Internet, che altrimenti deve passare attraverso un provider upstream, cioè a monte della filiera. I vantaggi sono notevoli: dal miglioramento della larghezza di banda al trasferimento di dati ad alta velocità, dalla riduzione di latenza alla tolleranza d’errore.

Dal 2023 Sard-IX arriverà a Cagliari per poi estendersi a tutta la Sardegna: «Vogliamo creare un’isola completamente digitalizzata – ha annunciato Dore –. Un’isola alla quale, già da ora, è offerta la possibilità di ospitare grandi realtà internazionali, permettendo condizioni paritetiche a quelle di cui sono dotate, ad esempio, le aziende con base a Milano. Il nostro sogno è che si possa godere di internet alla massima velocità con il piacere di vivere in un luogo dove la qualità della vita è insuperabile. Vogliamo fare in modo che non si abbia più paura di aprire una sede in Sardegna per il solo timore di un gap nelle connessioni rispetto alla penisola o al resto del mondo. Il nostro intento ora è quello di raggiungere in primo luogo la pubblica amministrazione».

Simone Dore nel data center di Carbonazzi, a Sassari



Il CUS è pronto al debutto: a Sa Duchessa arriva Umbertide
Prima di campionato per le universitarie, che ricevono le umbre reduci dalla finale promozione

Comunicato stampa del 7 ottobre 2022

Il semaforo è verde: finalmente si parte. La stagione del CUS Cagliari edizione 2022/2023 scatta sabato pomeriggio da Sa Duchessa, dove le universitarie affronteranno la P.F. Umbertide nel primo turno della Serie A2 Girone Sud.

Quello che si presenta ai nastri di partenza del nuovo campionato è un CUS parzialmente rinnovato: Ljubenovic, Prosperi e Cecili hanno lasciato il posto a Giangrasso, Paoletti e Stawinska. Per il resto si punta sullo zoccolo duro che ha permesso di ben figurare nelle ultime stagioni e di strappare, appena qualche mese fa, la qualificazione ai playoff promozione.

“Abbiamo lavorato tanto – commenta il coach Federico Xaxa – ho riscontrato sempre grande disponibilità al lavoro da parte di tutte le giocatrici. Le nuove arrivate vogliono imparare il prima possibile e si stanno sintonizzando con chi invece fa parte della squadra da tempo. Siamo molto fiduciosi per l’inizio di stagione”.

Il calendario riserva subito alle rossoblù un avversario molto complicato: finalista degli ultimi playoff promozione, Umbertide ha cambiato parte del roster salutando giocatrici simbolo come Giudice, ma ha comunque mantenuto un alto livello di competitività. In panchina c’è sempre Michele Staccini, eletto coach dell’anno dell’ultimo Girone Sud di A2: “All’esordio è normale che ci siano delle incognite – spiega il tecnico – Umbertide ha un assetto nuovo e dovremo capire quale sarà la loro filosofia di gioco. Hanno inserito Boric, che sappiamo essere un’ottima tiratrice. Il resto è un punto interrogativo. Sicuramente restano una squadra forte e ben allenata. Siamo curiosi di confrontarci con loro per capire a che punto siamo”.

Il nuovo CUS sarà leggermente diverso rispetto al passato: “Abbiamo inserito degli elementi di buona pericolosità offensiva – analizza – sia Giangrasso che Paoletti e Stawinska hanno feeling con il tiro da fuori. Questo può permetterci di aprire l’area con maggiore facilità rispetto al passato. Per il resto proseguiremo col nostro sistema fatto di aggressività difensiva e contropiede”.

Xaxa si aspetta un torneo livellato: “Credo ci sarà ancor più equilibrio dello scorso anno – afferma – il primo step sarà quello di uscire dalla bagarre dei playout e guadagnare posizioni tranquille. Siamo assolutamente in grado di farlo: la squadra è competitiva e può fare molto bene”.

Palla a due sabato 8 ottobre alle 15.30 al PalaCUS di Cagliari. Arbitreranno Simone Farneti di Quartu Sant’Elena (CA) e Massimo Zara di Oristano. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulle pagine CUS Cagliari e Directa Sport Live TV.




Rinviata Torres-Afragolese
La decisione arriva con apposita comunicazione Lega

Si legge nella nota ufficiale: “Lo scrivente Dipartimento Interregionale comunica che, a seguito di richiesta inoltrata dalla Società Torres, preso atto della comunicazione allegata, proveniente da struttura sanitaria, tenuto conto, altresi, del Protocollo predisposto dalla ASL competente per territorio e, comunque, dei provvedimenti e dalle indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie, e considerando la Circolare relativa alle disposizioni emergenza Covid-19, per cause di forza maggiore la gara AFRAGOLESE-TORRES, 13° giornata di andata del Campionato Serie D in programma per Mercoledì 8 Dicembre 2021, è RINVIATA a data da destinarsi.”

Comunicazione Torres




Omicron arriva In Sardegna.

«Dalle analisi effettuate dalla nostra struttura – fa sapere il professor Salvatore Rubino, direttore del laboratorio – è emerso che si tratta, appunto, della variante B.1.1.529 denominata Omicron. «La sequenza che abbiamo eseguito – continua – è stata caricata sulla piattaforma dell’Istituto superiore di Sanità per la sorveglianza genomica delle varianti di Sars-CoV2 (I-Co-Gen), che consente di emanare degli alert sulle sequenze di particolare interesse».

Riscontrata dal passeggero proveniente dal sud Africa e arrivato col volo Roma Alghero nella cittadina Catalana.

Tampone trattato nel laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Aou di Sassari .






“CARLA O DELL’ESSERE SE STESSI”ARRIVA A CAGLIARI

SPETTACOLO AUTOBIOGRAFICO DI CARLA BAFFI E LA NUOVA VITA DOPO ESSERE STATA ENZO GIAGONI

Cagliari, 10 ottobre 2021 – ore 19,30
Centro di produzione per lo spettacolo Intrepidi Monelli

Arriva a Cagliari lo spettacolo “Carla o dell’essere se stessi”, rappresentazione teatrale autobiografica che, per la compagnia teatrale dei Barbariciridicoli – organizzatrice dell’evento – è un approdo nel campo del Teatro della Testimonianza.

Sul palco del Centro di produzione per lo spettacolo Intrepidi Monelli ci sarà Carla Baffi, 55 anni, di cui 53 vissuti come Enzo Giagoni con alle spalle 30 anni di onorato servizio nel corpo di Polizia, una figlia di 30 anni, 4 donne importanti nella sua vita e un matrimonio durato 24 anni. Alle spalle un evento tragico e doloroso che lo ha visto tra gli incolpevoli protagonisti dell’alluvione causata dal Ciclone Cleopatra nel 2013, a cui è drammaticamente sopravvissuto ma che gli strappò dalle mani la figlioletta Morgana, di soli 2 anni, insieme alla sua nuova compagna Patrizia, inghiottite maledettamente in un fiume di acqua e fango.

Racconterà il suo percorso personale, intimo, che lo sta portando a essere ciò che si sentiva da sempre e che per convenzioni sociali e timore, ha sempre nascosto: una donna imprigionata in un corpo che non era suo, costretta continuamente a negare e uccidere se stessa, per non dispiacere agli altri, per la paura del loro rifiuto e del loro abbandono.

Un’ora e venti in un viaggio sincero, che regala anche uno spaccato dell’Italia dagli anni ’70 a oggi. Spettacolo delicato e sorprendente, a tratti umoristico, di condivisione e scoperta, crescita e cambiamento, scritto da Carla Baffi e da Tino Belloni, per la regia di quest’ultimo, in un monologo drammatico che darà al pubblico strumento e conoscenza per superare paure e pregiudizi.

Dopo lo spettacolo ci sarà il dibattito “La realtà oltre”, momento che caratterizza il post spettacolo di ogni appuntamento dei Barbariciridicoli, ma che in questa occasione oltre all’attrice Carla, prevede la partecipazione di esponenti dell’ARC e dell’Agedo Cagliari.

Appuntamento quindi in viale Sant’Avendrace, 100 alle 19,30.

Lo spettacolo gode del sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna.

Ufficio Stampa
Michela Columbu




Il CUS è pronto all’esordio: a Sa Duchessa arriva la neopromossa Matelica
Prima sfida casalinga per il quintetto universitario. Coach Xaxa: “Tante incognite, sarà una partita insidiosa”

Comunicato stampa dell’8 ottobre 2021

Esordio in vista per il CUS Cagliari, che sabato pomeriggio a Sa Duchessa riceverà la visita della neopromossa Thunder Basket Matelica nel turno inaugurale del Girone Sud del campionato di Serie A2 Femminile.

Dopo sei settimane di preparazione e il doppio successo in amichevole su Virtus Cagliari e San Salvatore Selargius, la squadra universitaria è pronta al primo confronto ufficiale. Priva delle lungodegenti Striulli e Madeddu, che potrebbero rientrare approssimativamente per l’inizio del girone di ritorno, il CUS si affida a un blocco solido e ampiamente collaudato, nel quale spiccano le ‘new entry’ Cecili e Gagliano. “Sono soddisfatto del cammino pre stagionale – ammette coach Federico Xaxa – le ragazze si sono sempre applicate al massimo per mettere in pratica i principi offensivi e difensivi proposti, ma anche per trovare nel più breve tempo possibile una buona condizione atletica. La squadra trasmette segnali positivi ed è pronta a ripartire con fiducia”.

Reduce da una salvezza acciuffata soltanto nella ‘bella’ della finale playout contro Livorno, il CUS approccia la nuova stagione a fari spenti: “L’obiettivo è senz’altro quello di trascorrere una stagione più tranquilla di quella appena passata – spiega il tecnico – al tempo stesso siamo curiosi di confrontarci con tutte le squadre del girone. Credo che, attraverso il lavoro, il CUS potrà rivelarsi all’altezza di ogni avversario”.

Dal punto di vista tecnico è lecito attendersi una squadra in continuità rispetto alle ultime annate: “L’impronta è sempre la stessa – prosegue – il talento di Striulli e l’impatto di Madeddu ci mancheranno senz’altro. Stiamo lavorando per trovare un equilibrio di squadra solido a prescindere da tutto, in modo tale che sia Erika che Federica, quando pronte, possano rappresentare dei valori aggiunti in un contesto tecnico già funzionante”. In regia, dunque, saranno due le giocatrici a dividersi i compiti: “Abbiamo scelto di non lasciare tutta la responsabilità sulle spalle di Saias, affiancandole una pari ruolo come Cecili che, nonostante la giovane età, vanta già delle buone esperienze nella categoria. Questa soluzione ci permette di affrontare con maggior serenità il ritorno in campo di Striulli”.

Sono numerose le incognite che accompagneranno il CUS nel match d’apertura del campionato: “I primi 40 minuti ci daranno delle risposte innanzitutto sulla nostra condizione – ammette – abbiamo lavorato parecchio in allenamento osservando dei progressi interessanti, ma le partite ufficiali sono un’altra cosa. Le incertezze, poi, derivano inevitabilmente anche dalla scarsa conoscenza dell’avversario”.

Realtà ‘proiettata’ in A2 anche grazie alla stretta sinergia con la Pallacanestro Fabriano, Matelica è alla sua prima apparizione nella categoria. La promozione è arrivata lo scorso 10 luglio dopo un lungo filotto di successi iniziati con l’arrivo in panchina di coach Orazio Cutugno, già vice di Fantozzi e Pansa alla Janus Fabriano (B Maschile). La società del presidente Gatti ha confermato buona parte dell’organico che ha ottenuto la promozione, con l’aggiunta della giovane guardia Ludovica Albanelli e dell’ala/pivot Claudia Pallotta, oltre al ritorno di Giulia Michelini. Le giocatrici di maggior esperienza sono le argentine Debora Gonzalez e Sofia Aispurùa e la playmaker Benedetta Gramaccioni. “Matelica è una squadra abituata a mantenere dei ritmi alti – dice ancora l’allenatore del CUS – hanno un’età media piuttosto bassa a eccezione di Gonzalez, giocatrice molto talentuosa e capace di fare la differenza. La gara presenta numerose insidie, ma la squadra andrà in campo con l’obiettivo di vincere”.

Palla a due sabato 9 ottobre alle 15.30 al PalaCUS di Cagliari. Gli arbitri designati sono Sara Spina di Milano e Jacopo Spinelli di Cantù (CO). La gara verrà trasmessa in diretta streaming sulle pagine CUS Cagliari e Directa Sport Live TV.

Ufficio Stampa
CUS Cagliari Basket




LA DIVINA COMMEDIA ARRIVA A BANARI
DOPO 83 GIORNI DI VIAGGIO MATTEO FRATARCANGELI RECITERA’ IL XXI CANTO DEL PURGATORIO IN PIAZZA SAN LORENZO

Era stato annunciato nel giorno del DanteDì il 25 marzo, il tour della Divina Commedia in 100 Borghi avrebbe toccato anche Banari. Il comune, inserito nella rete dei Borghi Autentici d’Italia, è stato scelto da Matteo Fratarcangeli per ospitare il XXI Canto del Purgatorio del Recital nato con l’esigenza di riflettere sull’importanza della concezione poetica del Sommo Poeta Dante Alighieri che, dopo 700 anni dalla sua scomparsa, appare a noi ancora fiorente e viva. 

Sarà Piazza San Lorenzo ad ospitare dalle 20:30 il recital itinerante.

100 canti in 100 borghi e non nei palazzi istituzionali o nella virtualità che ha preso il sopravvento della realtà. E’ un progetto che pone al centro l’uomo e la società come senso di elevazione di ogni rappresentanza intrinseca dell’esistenza.
Ecco perché la scelta dei piccoli borghi dello stivale che investono ancora nelle persone, nei cittadini, nelle comunità. Quelle realtà che decidono di non arrendersi di fronte al declino e ai problemi dello spopolamento ma che scelgono di mettere in gioco le proprie risorse per creare nuove opportunità di crescita; quelle realtà, che appartengono a quell’Italia che ce la vuole fare, stanno ospitando da circa ottanta giorni la lettura del classico italiano per concepire un viaggio di crescita interiore che trasmetta il vero messaggio che Dante voleva dare con la sua opera. Il viaggio nel quale passioni e debolezze dell’animo vengono alla luce per esser decantati al pubblico. Il viaggio di Dante è il viaggio della nostra esistenza, della nostra culturale Italiana ed occidentale. I temi trattati ogni sera durante il recital sono fuori dal tempo, si evolvono ma al tempo stesso rimangono presenti in tutte le epoche.

Matteo Fratarcangeli arriverà a Banari dopo 83 giorni di viaggio e quasi 14000km fatti.
“Il pubblico sta dando molto, è parte attiva della performance, rappresenta la guida del mio viaggio, il pubblico è l’essenza del mio viaggio. Lasciano qualcosa a me ed io lascio qualcosa a loro – commenta emozionato e raggiante il cantore del poema – maggiormente il pubblico apprezza l’originalità del progetto, l’ardua scommessa di andare in piccoli borghi e di viaggiare per 100 giorni. Inoltre apprezza l’enfasi e la voglia che ci metto ogni sera”.




Il Festival Trinidad Flamenca arriva a Tempio Pausania

mercoledì 21 luglio alle ore 21,30, in piazza San Pietro

Fa tappa questa estate anche a Tempio Pausania “Trinidad Flamenca”, il festival di musica e spettacolo che si tiene tra Trinità d’Agultu e Vignola.

Nata nel 2017 da un’idea del chitarrista e compositore Dario Piga, che ne cura la direzione artistica, la manifestazione è dedicata al flamenco, genere musicale ormai divenuto internazionale, che affonda le sue radici in Andalusia, in Spagna, dove la danza rappresenta il nucleo ritmico che guida un canto musicalmente e concettualmente ancorato alla tradizione musicale del flamenco. Il “classico” si contrappone al più generico “moderno” per via delle soluzioni sceniche usate e per la scelta musicale che si rifà a delle soluzioni virtuose ma non troppo sofisticate.

A Tempio, nella scenografica piazza San Pietro, il 21 luglio alle ore 21,30 si terrà la serata di apertura dell’edizione 2021 del Festival.Protagonisti sul palco quattro musicisti-artisti: Dario Piga (chitarra), Mateo Garriga (cajòn), Maria Keck (danza), Mónica Clavijo Barroso (voce).

Il concerto è composto da un repertorio originale e semi improvvisato di musiche di Dario Piga e parti di danza che si incrociano con i testi classici del canto flamenco.

Dario Piga inizia a suonare la chitarra a 11 anni. Dopo gli studi linguistici e la laurea a Perugia, intraprende gli studi al Conservatorio di Jerez de la Frontera (Andalusia) ma prima del diploma, avendo vinto una borsa di studio della AIE (Asociación Intérpretes y Ejecutantes) come migliore giovane promessa nel panorama musicale dell’Andalusia, viene ammesso alla prestigiosa Accademia “Fundacion Cristina Herenen” di Siviglia, diplomandosi in soli 6 anni (contro i 13 curricolari) in chitarra flamenca. Dal 2005 fino al 2014 ha collaborato con i Seminari Jazz di Nuoro in qualità di docente di chitarra flamenca. Dal 2013 collabora con il festival di flamenco Ibérica e vari teatri della Repubblica Ceca. È docente di chitarra flamenca presso il Kytarovy Institut di Brno (CZ) e la Los Angeles Guitar Academy. Nel 2021 ha pubblicato il suo ultimo lavoro discografico dal titolo “24” e il singolo discografico di flamenco rock dal titolo “Into the Dream”. Dal 2017 è direttore artistico del festival flamenco “Trinidad Flamenca” a Trinità D’Agultu.

Mateo Garriga, nato ad Ostrava (CZ), ha studiato chitarra classica presso il Conservatorio di Musica di Ostrava. Ha inoltre studiato per anni chitarra flamenca, cajón e palmas. Si è esibito in importanti festival come “Día del Flamenco” (Praga 2016), “Omaggio a Paco de Lucía” (Praga 2016-2017), “Ibérica” (Brno 2015, 2016) e il “Jazz Festival Uherské Hradiště” (2016).

Maria Keck è diplomata in coreografia moderna presso il Conservatorio Superiore di Danza dell’Ungheria, ha conseguito un Master in musicoterapia presso l’Università di Alcalá de Henares. Sviluppa un proprio concetto di insegnamento della danza e tiene seminari di flamenco in Serbia, Ungheria, Croazia, Inghilterra, Germania, Norvegia, Giappone e Spagna. Fonda e dirige le società “Nuestro aire” (2007) e “De Cobre” (2010) realizzandone i progetti come coreografa, danzatrice, cantante e compositrice. Dal 2011 è membro del Miguel Reyes Sextet e ha creato il gruppo Ethnómada con il Trio Olivares. Dal 2013 è co-fondatrice del progetto “Flamenco Nuevo” con la cantante contemporanea e sperimentale Evelin Tóth. Attualmente risiede a Madrid, dove lavora anche come bailaora in vari tablao di flamenco.

Mónica Clavijo Barroso è originaria di San José del Valle (Cadice) e dal 1998 vive tra Spagna e Austria. Conosce il flamenco fin dalla culla, in quanto figlia d’arte del cantaor Chiriva del Valle. Si avvicina al canto da grande e prende lezioni dal cantante Ezequiel Benitez de Jerez de la Frontera (nominato ai Latin Grammy 2020, per il miglior album di flamenco), con la cantaora María José Pérez de Almería (“Lamp Minera” 2015) e presso la prestigiosa Fundación de Flamenco Cristina Heeren a Siviglia, dai cantanti Manuel Romero, Armando Mateos ed Esperanza Fernández.

L’evento, ad ingresso gratuito, si terrà mercoledì 21 luglio alle ore 21,30 in piazza San Pietro, nel rispetto dei protocolli di sicurezza anticovid: sarà possibile accedere ai luoghi dello spettacolo fino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento e muniti di mascherina.

L’edizione 2021 del Festival “Trinidad Flamenca” è realizzata con il supporto dei Comuni di Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola, La Maddalena.

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