“Perseo e Medusa” danzano a Sassari con Asmed

Sabato 28 marzo in Sala Estemporada per Primavera a Teatro rivive il mito più avvincente firmato da Senio Dattena fra teatro e arte coreutica

SASSARI – Uno dei miti più affascinanti dell’antichità rivive nella danza della quindicesima edizione di Primavera a Teatro: sabato 28 marzo, alle 19.30, in Sala Estemporada a Sassari (via Venezia 7) la compagnia ASMED – Balletto di Sardegna porta in scena lo spettacolo dedicato a “Perseo e Medusa”, un’opera firmata da Senio G.B. Dattena (idea, regia e costumi) fondendo narrazione e arti coreutiche in un viaggio fuori dal tempo.

A impreziosire il lavoro sono le coreografie di Cristina Locci interpretate da un cast di talento che vede sul palco, oltre allo stesso Dattena, gli artisti Luca Mameli, Luana Maoddi e Martina Spiga.

Quella di Perseo è molto più di una narrazione fantastica: è il punto d’incontro di una serie di miti che in parte si esauriscono con la storia, mentre altri la iniziano. È un’impresa avventurosa compiuta all’insegna della giustizia e dell’amore, ed è il coraggio del singolo a essere premiato con un pizzico di fortuna e il favore degli dei.

La narrazione è rivisitata attraverso la lente della fiaba, contemplando tutti gli archetipi universali: l’eroe coraggioso (Perseo), l’antagonista spietato (il re Polidette), le figure femminili da salvare (Danae e Andromeda) e l’indispensabile intervento divino di Atena ed Ermes.

A dare un tocco ulteriore di pregio sono i costumi realizzati da Stefania Dessì in collaborazione con le allieve della IVªA dell’Istituto Professionale Sandro Pertini di Cagliari. Questa sinergia tra produzione artistica e formazione evidenzia l’impegno sociale e culturale dell’opera, sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Autonoma della Sardegna.

Lo spettacolo si inserisce nel calendario della rassegna diretta da Livia Lepri, confermandosi come un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro-danza e per gli appassionati desiderosi di riscoprire i grandi classici. Primavera a Teatro è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il sostegno e il patrocinio del MIC, Regione Sardegna, Comune di Sassari, Fondazione di Sardegna e Artemide. Per info e prevendita è possibile contattare il numero 079 281129 o inviare un’email all’indirizzo [email protected].




La danza di Asmed incanta il Civico di Sassari con Oscure Luminescenze

Molto apprezzati anche i giovani danzatori di Hip Hop che Primavera a Teatro ha messo in connessione con i professionisti per condividere lo spazio e le emozioni

SASSARI. Il palcoscenico è immerso nelle tenebre. Bagliori irrompono in una notte profonda e, nel crepuscolo della vita, un cordone ombelicale che non si vuol tagliare. È un quadro in movimento. Sono le “Oscure Luminescenze” di Asmed Balletto di Sardegna, lo spettacolo di danza che sabato (12 aprile) sera al Teatro Civico di Sassari è andato in scena tra gli applausi nell’interpretazione di Flavia Dule e Manolo Perazzi, in calendario per la rassegna “Primavera a Teatro” 2025.

Due entità si muovono di fronte alla platea e si percepiscono sensazioni di aldilà, di resurrezione, di reincarnazioni. Nelle coreografie di Lucas Delfino Monteiro e Valeria Angela Russo si intuisce il tentativo di rappresentare l’illusione di crearsi una vita in una zona di conforto. Ma in fondo è la vita a portare sempre dove vuole lei, e non si può chiudere nemmeno la porta, perché viene sfondata dal destino.

«Abbiamo lavorato su queste percezioni ed emozioni senza darci risposte troppo precise, perché non ne abbiamo – ha spiegato il drammaturgo Senio Giovanni Barbaro Dattena, che ha curato la regia –. Però è interessante anche la reazione del pubblico, ho visto molta attenzione a Sassari e mi ha colpito davvero positivamente. Gli spettacoli di danza contemporanea o, di teatro danza in questo caso, sono interessanti perché tu guardi, ti fai un’idea che non è per forza l’idea del regista, del drammaturgo, del coreografo. Ma è ciò che è arrivato alla tua sensibilità». Grande apprezzamento è stato espresso dagli spettatori in sala.

Subito dopo si sono esibiti i giovani artisti del corso di Hip Hop e Street dance curato da Daniela Simula, un progetto sulla vita nella strada eseguito da ragazzi dai quindici ai venticinque anni, che hanno mostrato talento e abilità. Come di consueto, la rassegna ha messo in connessione con i professionisti i giovani che frequentano ancora la scuola di danza, per far condividere lo spazio scenico, il teatro, le emozioni.

«Questa operazione sta funzionando molto– ha affermato la direttrice artistica Livia Lepri – perché vediamo i ragazzi crescere, il pubblico ritornare in sala ma in una veste nuova, curioso di osservare questa sinergia tra un’architettura professionale ben consolidata e il futuro che sarà. Sono molto contenta anche di questa serata al Civico, perché ritorniamo finalmente a dare spettacolo a Palazzo di Città dopo tanti anni di assenza, ed è una cosa che mi emoziona perché Primavera a Teatro è iniziata proprio in questo luogo quattrodici anni fa».

Il prossimo appuntamento sarà il 3 maggio, alle 20.30, in Sala Estemporada con “Harmless” della compagnia casertana Arb Dance Companyin. La manifestazione è organizzata dall’associazione Danza Estemporada di Sassari con il patrocinio del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, e dell’associazione culturale Arte Mide. Per info, abbonamenti e prevendita contattare 3337688638 o inviare un’email a [email protected].

La direttrice artistica Livia Lepri dialoga con il pubblico



Danza a Sassari, a Palazzo di Città le “Oscure Luminescenze” di Asmed

Sabato 12 aprile la compagnia cagliaritana sarà ospite di Primavera a Teatro, la rassegna coreutica diretta da Livia Lepri

SASSARI. Sabato 12 aprile alle 20.30 il palcoscenico di Palazzo di Città si tinge di “Oscure Luminescenze” con il nuovo spettacolo della compagnia Asmed Balleto di Sardegna. La compagine cagliaritana si esibisce a Sassari ospite di “Primavera a Teatro”, la rassegna coreutica diretta da Livia Lepri, che sotto la firma di Estemporada ha ormai raggiunto la 14esima edizione.

Le coreografie di Lucas Delfino Monteiro e Valeria Angela Russo, interpretate al Civico da Flavia Dule, porteranno l’attenzione del pubblico verso “un luogo interiore e liminale”, dove le movenze andranno alla ricerca della persistenza di una sensazione, di un’esigenza inespressa in cui riscoprire “lo stralcio di un pensiero rimasto impigliato all’esistere”. Lo spettacolo è una co-produzione realizzata da Asmed con Danzeventi di Sassari con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna.

Dule danzerà sui fili dell’inquietudine, un sentimento che nell’oscurità pare inafferrabile ma non evanescente, stipato in qualche angolo remoto ma tanto forte da deviare il corso di una decisione.

È la stessa trepidazione che incombe “inattesa, e aggrovigliandosi diviene più forte, lega, costringe e trattiene”. Eppure, infine la vita irrompe comunque inarrestabile e richiama al disordine.

Nelle espressioni drammaturgiche incitate dalla regia di Senio Giovanni Barbaro Dattena, l’esistenza strappa i legacci e dissipa il torpore, porta in acque libere ad intravvedere nuovi impensati approdi.

“Primavera a Teatro” è organizzata dall’associazione Danza Estemporada di Sassari con il patrocinio del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, e dell’associazione culturale Arte Mide. Per info, abbonamenti e prevendita contattare 3337688638 o inviare un’email a [email protected].




Danza, a Sassari Arb dance company, Asmed ed Estemporada

Il 4 maggio appuntamento finale della rassegna “Primavera a Teatro XIII”

SASSARI. La rassegna di danza “Primavera a teatro” si prepara per l’ultimo appuntamento dell’edizione 2024. Sabato 4 maggio alle 20, nella Sala Estemporada di via Venezia, a Sassari, faranno il loro ingresso l’Asmed Balletto di Sardegna, in arrivo da Cagliari con il nuovo spettacolo “Zatò & Ychì”, l’Arb dance company di Caserta con “Con-fusione” e la sassarese Danza Estemporada con il primo studio del nuovo lavoro di Livia Lepri, dal titolo “Conto alla Rovescia”.

“Zatò & Ychì” è un progetto di Senio GB Dattena in cui le coreografie e la danza di Angela Valeria Russo e Lucas Monteiro Delfino descrivono la storia di Zatoychi, un invincibile spadaccino cieco, figura emblematica della tradizione giapponese. Nella performance il samurai divide in due la sua anima, scindendosi in forma maschile e femminile, e diventando Zatò e Ychì, due samurai che si scontrano in tre cruentissimi combattimenti, sostenuti e incalzati nel loro serrato confronto da clangori metallici e dal ritmo profondo delle percussioni.

I costumi indossati sono un elemento essenziale, incorporano oggetti metallici che al momento opportuno vengono scossi e percossi, creando una colonna sonora e dettando in parte, con il loro peso e volume, il movimento dei danzatori

Il secondo spettacolo della serata è “Con-fusione”, una produzione Arb Dance Company portata in scena dalle performer Monica Cristiano e Luigi D’Aiello. Le coreografie di Irma Cardano sotto la direzione artistica di Annamaria Di Maio disegnano un’introspezione sui complicati rapporti di coppia, in cui spesso si passa ad alternare momenti di gioia a momenti di disperazione e quando l’amore finisce.

Un continuo movimento oscillatorio avvicina e allontana, e al contempo ferisce nell’una e nell’altra direzione. In questa lotta per ripristinare l’equilibrio si prova a “cancellare” l’altro, eliminando completamente dalla nostra vita la sua immagine esterna, e annullando ogni aspetto positivo del tempo trascorso insieme, per ritrovarsi a fare i conti soltanto con ciò che di noi si è per sempre perduto.

A concludere la serata sarà “Conto alla rovescia” della compagnia Estemporada, un primo saggio dedicato a un ipotetico countdown fatto dall’essere umano nel suo ritorno all’origine del tempo, in un percorso segnato da una timeline che è sostanziata dal battito cardiaco. Infine il saluto all’edizione 2025 sarà dato durante il consueto Aperitivo con l’artista, in cui il pubblico e i protagonisti possono conoscersi e relazionarsi in una dimensione di convivialità.

La rassegna “Primavera a Teatro” diretta da Livia Lepri è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.

Con-Fusione, in alto Zatò e Ychì



A Sennori il Balletto Teatro di Torino e Asmed Balletto di Sardegna

Il 4 agosto al Centro culturale nuovo appuntamento con il festival “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi

SENNORI. Domenica 4 settembre alle 21, il terzo appuntamento con il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” si terrà al Centro culturale Pazzola di Sennori, dove il Balletto Teatro di Torino proporrà lo spettacolo “Beso de agua” e, subito dopo, la compagnia Asmed Balletto di Sardegna, in coproduzione con Danzeventi, si esibirà in “Uomini e donne”.

“Beso de Agua” è un duetto di forte istintività che produce una narrazione lenta e profonda, in grado di muovere e mettere a nudo la vulnerabilità tipica di ogni essere umano. L’interazione costante tra i danzatori Lisa Mariani e Luca Tomasoni disegna linee melodiche di movimento alla ricerca di una relazione autentica, vibrante e non lineare, fatta di disequilibri, interrogativi, e indagini consce e inconsce.

Nelle coreografie di Jose Reches è evidente la ricerca di un respiro profondo, di vicinanza, accettazione, di possibilità. La composizione si rivela un racconto fluido e denso in bilico tra passato, presente e futuro.

Fondato da Loredana Furno nel 1979, il BTT – Balletto Teatro di Torino ha raggiunto oltre quarant’anni di attività continuativa in cui, danza e sperimentazione, sono accostate a relazioni e collaborazioni con altre importanti realtà coreutiche. Il lavoro quotidiano di ricerca dei danzatori al fianco dei coreografi, così come la stabilità della Compagnia, permettono di ascrivere il BTT tra le realtà italiane di maggiore rilievo. “Beso de Agua” è realizzato in coproduzione con il Festival AbanoDanza.

Per il secondo spettacolo della serata, la compagnia cagliaritana Asmed Balletto di Sardegna, in coproduzione con Danzeventi di Sassari (organizzatrice del festival), propone al pubblico sennorese un’opera evocativo dal titolo “Uomini e Donne”, in cui Sara Pischedda e Luca Castellano scrivono e interpretano una pièce dall’ironia deflagrante con la loro consueta vulcanica energia.

La loro espressività ripercorre il ruolo di una donna e di un uomo che annotano e trasmettono, assieme al musicista Marco Caredda, una fitta partitura di scambi e rimandi per provare a riflettere, e a ridere col cuore leggero, di come uomini e donne si vedano, segretamente, a vicenda.

Asmed (Associazione Sarda Musica e Danza) è stata fondata nel 1979 da Paola Leoni, che nel 1981 ne ha completato la configurazione con la creazione della compagnia “Balletto di Sardegna”, di cui ha assunto la direzione artistica fino al 2008, quando è subentrato Massimiliano Leoni.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Primavera a Teatro: la danza onirica di Asmed porta a Sennori l’irrazionale voglia di sognare

Il prossimo appuntamento della rassegna sarà mercoledì 23 giugno con “White Paper – Carta bianca” della compagnia Déjà Donné

SENNORI. Un sfondo onirico popolato di figure surreali alla ricerca della propria dimensione, per suscitare emozioni e permettere anche al pubblico di sognare. Sul palcoscenico del Centro Culturale di Sennori, per il secondo appuntamento di “Primavera a Teatro” la compagnia “Asmed Balletto di Sardegna” ha portato in scena “Dreamers”, uno spettacolo coreutico dalle tinte irrazionali in cui tre personaggi fantastici sono i protagonisti di un universo in cui la danza è l’elemento istintivo e naturale.

Il lavoro ideato e interpretato da Lucas Delfino e Valeria Russo, nell’esecuzione con Luca Massidda, ha permesso agli artisti di creare immagini forti a partire dai costumi e dalle movenze, senza trascurare le musiche e le luci per cercare di toccare le corde più profonde dell’inconscio.

Così un rockettaro, un “mandrillo” e una “donna fiore” hanno descritto al pubblico la propria ricerca di identità presentandosi agli spettatori come tre allucinazioni danzanti, per poi spogliarsi delle maschere e infine incontrarsi in un’ultima dimensione caotica che rappresenta il tentativo di vivere la leggerezza del surreale attraverso il sogno.

Il tema è complesso e affascinante. Come ha specificato Massimiliano Leoni, direttore artistico della compagnia cagliaritana, l’opera nasce come danza urbana attraverso successivi momenti sviluppati nelle vetrine e nelle dinamiche della città di Cagliari.

Il messaggio è semplicemente quello di ritornare a teatro per abbandonarsi totalmente ai sogni offerti dal palcoscenico, e riscoprire una visione di speranza specialmente in questa epoca, si spera, di fine pandemia.

Il festival “Primavera a teatro” diretto da Livia Lepri è organizzato dall’associazione danza Estemporada di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori.

Il prossimo appuntamento sarà mercoledì 23 giugno alle 20.30 al Centro Culturale di Sennori con “White Paper – Carta bianca”, il nuovo lavoro in solo di Virginia Spallarossa prodotto dallacompagnia Déjà Donné, che indaga la nozione di doppio e il rapporto bambino-adulto. La coreografa e danzatrice sarà impegnata due giornate a Sassari per una “residenza artistica” di confronto culturale, gratuita e aperta a tutti, che si svolgerà nei locali della compagnia Estemporada. Per info e prenotazioni contattare il numero 3202135900.




Festival della Danza, Asmed e Fabritia D’Intino mercoledì a Sennori con “Mea Madre” e “Wannabe”

Il 28 agosto all’anfiteatro Centro Culturale due singolari lavori coreografici per indagare attraverso il movimento il concetto di spazio e di confine, e quindi analizzare i modelli ossessivi del corpo femminile iper-sessualizzato voluti dal mainstream

SENNORI. Dopo il successo della serata d’apertura, il “Festival della Danza d’autore – Corpi in movimento” prosegue mercoledì 28 agosto a Sennori con un doppio appuntamento all’anfiteatro Centro Culturale: alle 21 la compagnia Asmed  Balletto di Sardegna presenta “Mea Madre” in coproduzione con Danzeventi e, alle 21.30, Frabritia D’Intino propone “Wannabe”.

“Mea Madre” è uno studio coreografico che indaga il concetto di spazio, coinvolgendo la danzatrice Silvia Baldini e lo strumentista Marco Caredda (elettronica e violoncello), alla ricerca di una rivoluzione dei nostri punti di riferimento. Il modo di tracciare un confine infatti, modifica la percezione che abbiamo dell’altro e della possibilità d’incontro e scambio.

“Wannabe” è nato invece da una collaborazione tra la coreografa Fabritia D’Intino ed il musicista Federico Scettri. La ricerca dei due artisti è partita dalla domanda: cosa muove i corpi di oggi? E vuol essere una riflessione sul rapporto tra la danza e la musica nella cultura contemporanea.

L’immaginario di riferimento è quello della televisione, delle discoteche e dei videoclip. Una normalità fatta di ripetizioni che ci seducono, ci attraggono e ci influenzano e in cui il corpo femminile esiste solo in versione iper-sessualizzata.

Così esposti a modelli irreali, forzati ed artificiali veniamo spinti verso la riproduzione e l’esaltazione di un virtuosismo quasi pornografico. La scelta artistica è quella di accogliere questa spinta in una ricerca ossessiva  verso un essere altro.

La cultura pop occidentale diventa così base contemplativa del corpo in movimento in un viaggio fisico di riconoscimento e liberazione da alcuni di quei codici che ci appartengono e rappresentano. Wannabe è il motore ad andare oltre i propri limiti. Una celebrazione del mainstream che ci nutre e ci muove, malgrado noi. Dal 2018 è supportato dalla Compagnia Chiasma di Salvo Lombardo.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Danzeventi con il sostegno del Comune di Sennori e il patrocinio del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna, Mibact e Ras.




Il 22 maggio al via “Primavera a Teatro”

A Sassari la danza parla di femminicidio

Il Civico accoglie “Fiore di Loto” e “Chiacchierand* di linguaggio di genere”

La kermesse diretta da Livia Lepri sarà inaugurata a Palazzo di Città con uno speciale appuntamento dedicato alla violenza domestica e al linguaggio di genere. Lo spettacolo ideato dall’Asmed Balletto di Sardegna di Cagliari è ispirato al libro “Ferite a morte” di Serena Dandini

SASSARI. Dal linguaggio del gesto danzato al linguaggio di genere per coinvolgere e sconvolgere, far riflettere e infrangere il silenzio della società. Il 22 maggio alle 20, a Palazzo di Città, l’Associazione Danza Estemporada inaugura l’ottava edizione di “Primavera a Teatro” con un appuntamento dicato alla violenza domestica e agli orrori del femminicidio. E lo fa attraverso l’espressività artistica della composizione “Fiore di Loto” proposta della Compagnia Asmed di Cagliari, ispirata al libro “Ferite a morte” di Serena Dandini che, con la sua pubblicazione, ha creato un’importante occasione di riflessione e di coinvolgimento dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni.

La kermesse diretta artisticamente da Livia Lepri, come momento preliminare della serata mette in campo uno speciale incontro dal titolo “Chiacchierand* di linguaggio di genere”. Una iniziativa organizzata da Roberto Manca, direttore artistico dell’Associazione culturale Music & Movie, sempre in prima linea sui temi legati ai diritti civili. Al di fuori degli schemi di un asettico dibattito, l’incontro vuole porsi non solo come un momento di riflessione, ma anche di relazione e condivisione.

Sul palcoscenico del Civico interverranno Maria Paola Curreli, già dirigente scolastica e socia Agedo, Ernesto Lodi, ricercatore al Dumas dell’Università di Sassari e Maria Francesca Fantato, attivista per le politiche di genere e i diritti e componente di “noiDonne 2005”. Ci sarà anche spazio per un breve monologo ripreso dal libro della Dandini e interpretato da Vera Pischedda, alunna del liceo artistico Filippo Figari nonché protagonista da anni di Student’s Got Talent Sardegna.

“Fiore di loto” prenderà il via alle 21, per portare in scena una partitura emotiva a tratti drammatica e a tratti leggera, ideata da Senio Dattena con l’intento di preservare i toni di delicata e versatile ironia propri dello stile della Dandini. Lo spettacolo sarà interpretato da Agnese Fois, Camilla Soru, Chiara Aru, Cristiana Camba e quindi da Sara Manca, che è anche l’autrice delle coreografie.

L’obiettivo di questa coproduzione tra Balletto di Sardegna e Nymphaea Rubra è quello di non smettere di parlare di violenza domestica e cercare, anche attraverso il teatro, di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica. Per informazioni rivolgersi allo 079281129 o a [email protected].