DESBARRASSA  – ALGHERO, LA CAMPAGNA DELL’ASSESSORATO ALL’AMBIENTE NELLE PRIME TRE DOMENICHE DI GIUGNO

Svuota cantine, il calendario della campagna di ritiro di rifiuti ingombranti 

Alghero, 27 maggio 2025 – Ritorna la campagna di raccolta denominata Desbarrassa – ne tot con la quale i cittadini di Alghero e delle sue Borgate potranno disfarsi di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici, depositandoli comodamente in punti di raccolta ben stabiliti. L’iniziativa dell’Assessorato all’Ambiente che ha avuto grande riscontro tra i cittadini verrà attivata  nelle prime tre domeniche di giugno.  Il servizio di svuota-cantine seguirà il seguente calendario:

  • domenica 1 giugno, dalle 8:00 alle 12:00, via De Gasperi (slargo presso via Berlinguer)
  • domenica 8 giugno, dalle 8:00 alle 12:00, Fertilia (Piazzale Trento)
  • domenica 15 giugno, dalle 8:00 alle 12:00, Sa Segada (Piazza della borgata)

Potranno essere conferite solo ed esclusivamente frazioni valorizzabili che troveranno posto in appositi cassoni (inerti – plastica dura – ferro – legno – elettrodomestici). Potranno essere quindi conferiti solo rifiuti ingombranti totalmente recuperabili.

I cittadini dovranno perciò aver cura di conferire solo i singoli materiali, separando preliminarmente eventuali frazioni miste che compongono il proprio rifiuto.

Sarà possibile conferire gli inerti: i cittadini potranno quindi disfarsi di vecchi sanitari, calcinacci, piastrelle, detriti di lavorazione muraria, ecc. (escluso il cartongesso) che provengano da piccole lavorazioni domestiche in fai da te. Non saranno accettati detriti provenienti da lavorazioni delle ditte/imprese edili, che per lo smaltimento devono seguire altri canali.




40 percettori del reddito di cittadinanza al lavoro nell’Assessorato all’Ambiente nella manutenzione del verde e pulizia di aree urbane ed extraurbane

Alghero, 13 novembre 2021 – L’Alguer lluenta è il progetto utile alla collettività presentato dall’Assessorato all’Ambiente vedrà impegnati circa 40 percettori del reddito di cittadinanza della città.
Nella fase iniziale, il progetto comprende l’acquisizione da parte dei partecipanti, di contenuti di carattere generale inerenti gli aspetti normativi sulla privacy, sicurezza sul lavoro, fattori di rischio e misure di prevenzione individuali e collettive con particolare riferimento all’attività che sarà espletata nel corso del progetto, nonché in merito alla normativa nazionale e comunale afferenti gli aspetti tecnici delle attività da svolgere tra cui: estirpazione delle erbe infestanti, manutenzione caditoie stradali, pulizia strade e sentieri agrari, pulizia spiagge, pulizia strade urbane ed extra urbane, raccolta rifiuti e fogliame dalle strade e sentieri, pulizia dai rifiuti nel perimetro di corsi d’acqua, supporto nella organizzazione e gestione di giornate per la sensibilizzazione dei temi ambientali. E inoltre, gli addetti saranno impegnati nella riqualificazione di aree (parchi, aree verdi, litorali, spiagge, luoghi di sosta e transito) con la raccolta di rifiuti abbandonati, la pulizia degli ambienti ed il posizionamento di attrezzature, sorveglianza e manutenzione di isole ecologiche ed altre strutture del sistema di raccolta differenziata, supporto nella organizzazione di eventi di educazione ambientale.
“Il Progetto – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – avrà anche finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, volte a promuovere ed attuare iniziative di tutela del patrimonio ambientale coinvolgendo la comunità locale sui temi e le problematiche ambientali e sulla riqualificazione di beni pubblici inutilizzati, nonché sulla valorizzazione della “cosa pubblica”. Le attività in cui saranno impegnati i precettori del reddito – prosegue – rappresenteranno anche momento di promozione del processo di inclusione sociale, in quanto potranno sviluppare competenze e professionalità attraverso luna nuova esperienza di lavoro. Non è da considerare secondario, infine l’aspetto economico e di risparmio per le casse comunali che potrà così coprire parte di quei servizi ad oggi non coperti e per cui invece sarebbero diversamente necessarie ulteriori risorse”.




Delogu presidente della fondazione Alghero: assessorato allo sviluppo economico sia una cabina di regia per la ripartenza.

Durante il suo intervento nel programma ” alle nove” in onda su www.icebergonair.it il Presidente della Fondazione Alghero apre anche all’opposizione per governare questo periodo di ripartenza. Rimpasto e nuovo assessorato allo sviluppo economico. Questi e tanti altri temi discussi con il conduttore Fausto Farinelli.






Opposizione Alghero: Nota su dichiarazioni Sindaco in merito assessorato sviluppo economico

“Il sindaco blinda la Vaccaro. Dopo averla fortemente voluta alla guida del l’assessorato allo sviluppo economico, ancora una volta, incurante anche dei mal di pancia interni alla sua maggioranza e soprattutto del malumore diffuso tra gli operatori del settore sull’azione dell’assessora leghista, il Sindaco ritiene di dover confermare la Vaccaro, punto fermo nella sua strategia del non far nulla.Addirittura Conoci, sempre più incapace di nascondere il suo nervosismo, bolla come “stupidaggini primaverili” le ipotesi di sostituzione della impalpabile rappresentante della Lega, senza neppure rendersi conto che quelle che lui chiama “stupidaggini” rappresentano le ultime flebili speranze di tutti quei cittadini che necessitano di interagire con il settore dello sviluppo economico, che proprio per deliberata scelta del Sindaco è stato nei fatti da quasi 2 anni lasciato senza alcuna guida e referente.In conclusione va detto che, comunque, le dichiarazioni di Conoci rappresentano un atto di chiarezza anche per quelli tra i suoi fedelissimi che continuano a parlare di un avvicendamento allo sviluppo economico. Il Sindaco ha voluto la Vaccaro quando la Lega non aveva neppure un consigliere e oggi più di ieri la Giorgia leghista rappresenta un pezzo imprendiscibile della sua Amministrazione silente e immobile.”




ALGHERO: MERCATI CIVICI, INTERVENTI DELL’ASSESSORATO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Alla Pietraia i banchi per la vendita del bogamarí. Incontro con gli operatori dell’Assessore Giorgia Vaccaro.

Alghero, 25 novembre 2020 –  Il sistema dei mercati cittadini al centro delle iniziative dell’Assessorato alle Attività Produttive con l’obbiettivo di rivitalizzare e promuovere le attività. L’Assessore Giorgia Vaccaro ha incontrato ieri gli operatori dei mercati civici della Pietraia, di via Cagliari e del primo pescato sulla Banchina Millelire.  Con il delegato della Giunta c’era ieri il Dirigente del settore, Ing. Giovanni Balzano, per affrontare in maniera operativa le criticità, condividere le proposte ed attuare misure di sostengo per nuove iniziative. Alcuni punti sono stati già stabiliti da ieri: alla Pietraia infatti si sta pensando di creare il punto vendita dei ricci di mare, con postazioni dedicate alla vendita del prodotto. “Il punto vendita può così generare flussi a beneficio del resto delle attività presenti”, afferma Giorgia Vaccaro che ha preso visione degli spazi insieme agli pescatori subacquei professionali. Nel mercato de primo pescato sul porto si è parlato dell’efficientamento energetico, progetto che partirà a breve.  In via Cagliari, d’accordo con gli operatori, si provvederà a sistemare il sistema di illuminazione. Gli interventi richiesti sono ora in agenda per l’attuazione di quanto stabilito.




ISOLE ECOLOGICHE A SANT’ANNA E CALABONA. VIA LE INSOSTENIBILI STRUTTURE INFORMATIZZATE – L’ASSESSORATO ALL’AMBIENTE METTE A PUNTO IL SERV IZIO

Alghero, 15 ottobre 2020 – Autorizzata con provvedimento unico 2690 dell’Amministrazione Comunale la realizzazione dell’oasi ecologica in località Sant’Anna. La società di gestione già interessata dall’ amministrazione Comunale dovrà ora provvedere alla sua realizzazione in tempi celeri.  La costruzione dell’Isola in questione potrà rispondere alle giuste richieste dei residenti  che in questi anni hanno lamentato la presenza di rifiuti che a causa della mancanza di una delimitazione fisica finivano per disperdersi nelle zone circostanti con conseguenze rilevate più volte. Va avanti intanto l’Iter per la realizzazione dell’Isola nella zona di Calabona Argentiera, dove i punti di raccolta esistenti furono individuati in  terreni non nella disponibilità dell’Amministrazione e per cui si stanno individuando diverse aree anche con la collaborazione dei residenti.

Verrà rimossa in questi giorni l’isola informatizzata del Piazzale della Pace, che proprio nel mese di Giugno fu asportata per un ultimo tentativo di manutenzione. Riposizionata nello stesso punto, è rimasta in servizio pochissimo tempo a seguito dell’ennesima rottura dovuta al cattivo uso della stessa da parte delle utenze. Gli interventi, ripetuti e costosi, sono a carico dell’Amministrazione, dato che a suo tempo furono prese in carico con questa clausola. Un aspetto insostenibile del servizio che Amministrazione non può più affrontare.

“Nonostante i tentativi di raddrizzare la situazione, l’insostenibilità di quel tipo di servizio è dunque ormai certificata – ammette l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis –  mentre hanno funzionato bene le isole itineranti in giorni e orari prefissati. Tale servizio è infatti andato avanti senza alcun problema riscontrando per contro un alto gradimento da parte dei cittadini per tutta l’estate e permettendo di rimuovere due grandi punti di accumulo incontrollato quali erano Via De Curtis e Via De Gasperi”.

Per questo motivo questa Amministrazione sta valutando soluzioni alternative anche per l’isola di Viale Europa. La struttura potrebbe essere sostituita come per quella del Piazzale della Pace, da un’isola itinerante che verrà posizionata e rimossa in giornate e orari prefissati.

“L’esigenza delle isole infatti nasceva originariamente per accompagnare gli utenti verso il passaggio al porta a porta e per soddisfare le esigenze di quei cittadini o turisti che in via del tutto emergenziale avessero avuto necessità di conferire frazioni di rifiuti extra rispetto alle giornate stabilite dal calendario”, aggiunge Montis.

Purtroppo, nel tempo , la presenza delle stesse isole ha rappresentato invece un  alibi e un abitudine per tutti quei cittadini che, se pur forniti del servizio di ritiro a domiciliare, hanno deliberatamente continuato a conferire giornalmente presso i cassonetti, spesso anche in maniera indifferenziata, cosi come dimostrato dalle numerose sanzioni elevate sia dalla Polizia Municipale che dalla Compagnia Barracellare.

“Il servizio principale e a cui tutti, comprese quelle zone dell’agro che si sono adeguate e le prossime che si adegueranno, devono far riferimento è quello del porta a porta, diversamente ci sarebbe da pensare che in troppi guardano in maniera nostalgica alla presenza innumerevole di cassonetti in città mal digerendo quella che  ritengo sia stata una scelta adeguata nei tempi. Le esigenze extra saranno quindi soddisfatte purché siano tali  restando inteso che i servizi extra non possono diventare alibi per quei cittadini che, a discapito dei tanti che invece rispettano le regole e hanno consentito di raggiungere percentuali di differenziata prossime al 70%, non vogliono ancora adeguarsi”, conclude l’Assessore.




SS 131 – svincolo per Bonorva, incontro con ANAS presso l’Assessorato ai LLPP della Regione Sardegna

Uno dei tratti più rischiosi della SS 131, quello dello svincolo di Bonorva, sarà reso più sicuro, saranno eliminati gli incroci a raso grazie all’infrastruttura in fase di realizzazione, e allargata la carreggiata. «Un intervento che dovrà concretizzarsi quanto prima, troppe morti sulla strada» dichiara il consigliere regionale Aldo Salaris che, nell’incontro con i vertici Anas avvenuto qualche giorno fa presso la sede dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, alla presenza dell’Assessore e del Direttore Generale, con il sindaco di Bonorva e il responsabile dell’ufficio tecnico del settore urbanistica del Comune di Bonorva, ha evidenziato la pericolosità del tratto che va da Campeda all’ingresso di Bonorva e chiesto un allargamento della carreggiata di quella porzione di strada. Oltre che per avere dei chiarimenti e conoscere lo stato dei lavori di questa imponente opera, l’incontro è servito per proporre ad Anas una soluzione alle difficoltà e ai disagi che si stanno venendo a creare nei confronti dei proprietari delle aziende agricole in questa fase di realizzazione del progetto.
Agricoltori e allevatori sono infatti costretti, a causa della chiusura di un tratto di strada, ad allungare di circa 15 km prima di poter accedere ai propri terreni con i mezzi da lavoro, un giro che li porta sino a Cossoine per rientrare poi nelle proprie aziende. Dal Comune di Bonorva è stato quindi suggerito ad Anas di realizzare 400 metri di percorso alternativo che permetterà ad agricoltori e allevatori di accedere ai loro fondi in maniera semplice e diretta. Infine è stato sollecitato l’intervento sugli asfalti nel tratto di strada Bonorva-Siligo che oggi si trova in condizioni impraticabili. Salaris conferma che «Anas ha accolto le richieste di allargamento della carreggiata che va da Campeda (tratto che diventerà Bonorva Sud) all’ingresso della città (che diventerà Bonorva Nord) e della realizzazione del percorso che renderà più agevole l’ingresso ai proprietari delle aziende agricole nei propri terreni». Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Bonorva Massimo D’Agostino.



UilTrasporti – Assordante il silenzio dell’Assessorato regionale dei Trasporti

Sassari, 29 maggio 2020

«Mentre lentamente si torna alla normalità delle consuete e necessarie attività quotidiane, fra la riapertura delle attività commerciali e quella di diversi uffici amministrativi e di servizio, ancora una volta è purtroppo doveroso segnalare il grave ritardo dell’Assessorato regionale dei Trasporti nel disporre un adeguato ripristino dei servizi di trasporto pubblico che possa essere ri-strutturato in maniera da rispondere in modo efficace alle mutate condizioni dell’emergenza e del post lockdown».

Così Antonio Sias, segretario della UilTrasporti: «La situazione attuale vede le aziende di settore sempre più in difficoltà e costrette ad un massiccio utilizzo degli ammortizzatori sociali, con grave danno economico per i lavoratori. Aziende che nel frattempo si sfiancano nel predisporre servizi supplementari utili al far rispettare le regole di accesso ai mezzi a tutela della sicurezza di dipendenti e utenti. Tutto questo mentre i proventi derivanti dalla bigliettazione sono crollati e tutti i dati e i monitoraggi effettuati dai soggetti interessati rivelano un aumento della domanda di trasporto collettivo. Situazione paradossale e già complessa in partenza, aggravata ulteriormente dall’assordante silenzio dei responsabili regionali dei trasporti».

La situazione è grave, e merita attenzione: «Il dibattito politico è attualmente concentrato sul tema delle patenti immunitarie e delle possibili soluzioni applicabili, situazione di confusione è anche frutto del pressappochismo imposto dal governare a trazione sardo-leghista che, per assurdo, potrebbe penalizzare le più leghiste fra le regioni italiane. In tutto ciò si segnalano aeroporti chiusi come Olbia ed Alghero, porti e attività marittime ridotte al minimo, un trasporto pubblico che in attesa di risposte e soprattutto di provvedimenti politici a riguardo naviga a vista continuando a segnare sul tabellino numeri negativi di cui si dovrà inevitabilmente tener conto a partire dal prossimo bilancio. Dati e conseguentemente perdite per cui non vorremmo, domani, pagasse le spese il personale».

Altra nota dolente evidenziata da Sias «riguarda l’inerzia e il silenzio delle amministrazioni locali, azionisti di maggioranza e talvolta unici delle aziende di trasporto.  Sarebbe il caso che proprio loro facessero sentire la loro voce a tutela dei loro interessi ma, ancor più, a garanzia della comunità che amministrano e delle attività produttive e dei servizi che vengono erogati».

 

Segretaria Territoriale  del Centro Nord Sardegna – Antonio Sias




L’Assessorato all’Ambiente sostiene le campagne di sensibilizzazione nelle scuole. la prevenzione ambientale ieri con gli studenti degli istituti tecnici del Roth

Giornata di sensibilizzazione ambientale promossa dal Lions Club di Alghero denominata “Un Albero per il futuro”, presso le sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Angelo Roth” – Iti di via Degli Orti e nella sede centrale di Via Diez, alla quale ieri ha partecipato l’Amministrazione con l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.

Il tema della prevenzione ambientale è stato affrontato con una conferenza sul dissesto idrogeologico tenuta dal geologo e docente dell’Istituto Giovanni Tilocca e con un documentario proposto dall’Assessore Montis e dalla funzionaria del settore Ambiente Paola Madau che hanno portato all’attenzione dei ragazzi la presenza nociva della plastica nei mari.

“Ho voluto mostrare il servizio “La Plastica soffoca spiagge e mari”, andato in onda qualche tempo fa sulla trasmissione televisiva “le Iene”, – spiega Andrea Montis – in quanto credo che raggiunga facilmente l’obbiettivo di sensibilizzare i nostri giovani: contiene immagini forti rappresentate con un viaggio lungo le spiagge e i mari di tutto il mondo che soffrono del problema, mettendo in evidenza anche le buone pratiche di tanti cittadini”.

Gli incontri con tutte le scuole di Alghero, incentrati sulla tematica, riprenderanno nel mese di Gennaio nel solco di quella che sarà una campagna di sensibilizzazione molto diretta.

“Ringrazio il Club Lions per la sensibilità mostrata e mi complimento con l’Istituto Roth – aggiunge l’Assessore all’Ambiente – un istituto di eccellenza composto da docenti instancabili e molto preparati, con un risultato di grande qualità del lavoro svolto, ai quali l’Amministrazione dedicherà altri momenti di confronto costruttivo e condivisione di progetti utili agli studenti e alla città tutta.

La mattinata si è conclusa con la piantumazione, negli spazi esterni delle scuole, di alcuni alberi che ogni classe ha deciso di adottare e prendersene cura.

in allegato due foto della piantumazione alla quale ha partecipato l’Assessore Montis