FIUME TEMO, AL VIA L’ARGINATURA DELLA SPONDA DESTRA. L’ASSESSORE PIU ILLUSTRA OPERA AI CITTADINI

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 06/02/2025

L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha partecipato al consiglio comunale di Bosa, nell’aula consiliare, per illustrare e spiegare ai cittadini e alle cittadine il progetto, previsto nel centro abitato, di arginature della sponda destra del fiume Temo, nel tratto compreso fra Santu Lò e il rio Su Seggiu. “Oggi sono qui perché ritengo importante che un’opera fondamentale per la sicurezza e che impatta sulla vita dell’intera comunità debba passare per un confronto – spiega l’assessore – Sento il dovere di essere presente per spiegare che il progetto, datato 2008, non può subire interruzioni. Tengo anche a precisare che quest’opera è necessaria perché consentirà di mettere in sicurezza 3306 residenti”.

Il progetto, del valore complessivo di dieci milioni e mezzo, è stato affidato alla società di ingegneria Vams srl e attualmente è in fase di consegna dei lavori. Il cronoprogramma prevede la consegna dei lavori per il prossimo sabato 15 di febbraio, la durata del cantiere è calcolata in 540 giorni. L’ultimazione delle opere è fissata al 09/08/2026 e il collaudo è calendarizzato al 09/02/2027.

Il Consiglio convocato oggi è stato preceduto, lo scorso 24 settembre, da un incontro dell’assessore Piu con l’associazione professionale “Generazione Mare”, il comitato “Non Ti Temo” e i tecnici dell’Assessorato dei Lavori pubblici sul tema delle opere di difesa idraulica della città di Bosa, con particolare riferimento all’intervento di primo lotto di cui si è parlato anche oggi nell’aula consiliare. Nello scorso incontro il comitato ha fatto presente di essere contrario all’opera illustrandone i motivi, ma in questa fase così avanzata del progetto non è più possibile pensare di intervenire in tal senso. “Quello che però si può fare, ed è l’intento degli incontri fatti con la comunità – sottolinea Piu – è assumersi la responsabilità di fare qualcosa che andava fatto negli anni precedenti: spiegare alla popolazione l’importanza dell’opera in un confronto aperto e franco come avvenuto anche oggi. Tengo a segnalare il grande lavoro del sindaco Alfonso Marras, dei progettisti e gli uffici dell’Unita di progetto, ma anche del comitato che con la sua attività ha dato un contributo per aumentare l’attenzione sull’opera e sulle problematiche del rischio idrogeologico”.

Questo intervento fa parte di una serie di interventi a tutela della città di Bosa, tra i quali i lavori finanziati con 10 milioni da fondi Fsc per il completamento e il collaudo della diga di monte Crispino.

Il lavoro dell’Assessorato è orientato ad attivare tutte le misure e iniziative di prevenzione dal rischio idrogeologico e dare avvio alle opere che rappresentano un argine per contenere al massimo ogni possibile rischio legato alle conseguenze dei fenomeni atmosferici estremi, sempre più frequenti, per tutelare il territorio sardo.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




AGRICOLTURA: ASSESSORE SATTA, A ROMA RAGGIUNTO ACCORDO PER LE DUE TONNARE SARDE CHE RIPRENDERANNO A COLLABORARE INSIEME. GRANDE RISULTATO PER LE UNICHE REALTA’ PRESENTI IN ITALIA E NEL MEDITERRANEO

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 15 dicembre 2023 – Confermato l’accordo tra le due Tonnare Sulcitane e Carloforte Tonnare riprenderanno a collaborare riaprendo un nuovo capitolo che le vedrà lavorare ancora insieme e unite come un tempo per rappresentare la nostra Regione al meglio sul settore del tonno. Lo ha detto l’Assessore dell’Agricoltura e Pesca, Valeria Satta, al termine di un vertice svoltosi a Roma, al Ministero dell’Agricoltura.

“ Sono particolarmente felice – ha sottolineato la Satta – per questo accordo che mi ha visto da tempo impegnata in prima persona per riavvicinare i due imprenditori e ricreare così il clima di unione e cooperazione, che da troppo tempo mancava. Un lungo e complesso lavoro che ha visto alla fine la giusta conclusione. Adesso inizia un nuovo capitolo per la valorizzazione del tonno rosso sardo in tutto il mondo. Per questo ringrazio anche il Ministro dell’Agricoltura. In Sardegna si trovano le ultime tonnare attive del Mediterraneo, nell’Isola di San Pietro e a Portoscuso. Qui sopravvive un rito e una tradizione unica in Italia e in tutto il Mediterraneo. Sono le uniche attive e proprietarie di licenza di pesca di tutto il Mare Nostrum. Ne esistono di attive solo in Andalusia, nel Marocco Atlantico e nell’Algarve portoghese mentre le altre restanti in Italia non sono più attive. Per tonnara si intende sia l’insieme delle reti utilizzate per la pesca del tonno rosso, sia il luogo in cui si pratica la mattanza ancora in uso in Sardegna che viene considerata da molti esperti internazionali di pesca, una pratica molto più sostenibile di altre dal punto di vista ambientale. Oggi quelle dell’Isola tabarchina e del Sulcis sono le uniche tonnare attive di tutto il Mediterraneo. (aa)

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COMPARTO UNICO: ASSESSORE SPANEDDA INCONTRO CON ANCI. RICONOSCIMENTO DELLE RESPONSABILITA’ DEI DIPENDENTI

C agliari, 24/01/2025

COMUNICATO STAMPA

“Assessore Spanedda: il Comparto unico è una questione di giustizia e di riconoscimento delle responsabilità in capo ai dipendenti pubblici locali”

Oggi, a Calangianus, a confronto con i sindaci dei comuni sardi e con i consiglieri regionali del territorio, la Regione Sardegna ha ribadito che l’attuazione del Comparto Unico è uno degli obiettivi del Piano di Sviluppo regionale, documento appena approvato che definisce obiettivi, strategie e politiche che la Regione si propone di realizzare nel corso della legislatura.

“Si parla del Comparto Unico soprattutto come di una questione retributiva, aspetto primario e imprescindibile. È legato alle funzioni, che la Regione attribuisce ai Comuni e che i Comuni svolgono in presa diretta con il cittadino. Sono funzioni fondamentali: la loro giusta retribuzione è una questione di dignità del lavoratore”, dichiara l’Assessore Spanedda. “Ma Il Comparto unico non si limita a questo: è una misura che può contribuire ad affrontare il problema dello spopolamento, in sinergia con le iniziative degli altri Assessorati che operano nei settori, ad esempio, del lavoro, della sanità, della cultura”, prosegue.

Comparto Unico non significa solo trattamento economico equo ed omogeneo. Vuol dire anche stesse opportunità di accesso alla formazione, per esempio, e avere una comunicazione più semplice tra Enti.

“Nel momento in cui si sarà tutti parte di un’unica comunità al servizio dei cittadini, sarà garantita un’interpretazione delle norme più omogenea sul territorio, così come le stesse opportunità di accesso alla formazione e all’innovazione, elementi fondamentali per un miglioramento complessivo della funzione pubblica, che è l’obiettivo che ci siamo dati come Giunta”, aggiunge l’Assessore.

“Il Comparto unico è una questione di giustizia: a fronte della quantità di deleghe che la Regione dà in mano ai comuni, la differenza stipendiale rimane enorme. L’attribuzione di funzioni ulteriori non è seguita da una adeguamento dello stipendio”, conclude.

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HUB DEL FARMACO, L’ASSESSORE BARTOLAZZI A NUORO: “ECCO UN ESEMPIO DI RIFUNZIONALIZZAZIONE DELLA SANITÀ IN SARDEGNA”

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 24/01/2025

Oggi siamo qui per celebrare una giornata importante per tutta l’Amministrazione regionale”. Così l’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi durante l’inaugurazione stamane a Nuoro del nuovissimo deposito della Sardegna Centrale che dà l’avvio all’infrastrutturazione dell’Hub del Farmaco nell’isola, un progetto di logistica integrata per la gestione e la distribuzione centralizzata di farmaci e dispositivi medici verso tutte le strutture del Servizio Sanitario Regionale. “L’Hub del farmaco”, prosegue l’assessore, “rappresenta un’infrastruttura di estrema importanza che ottimizzerà la distribuzione dei farmaci in tutta la Sardegna. In particolare per quel che riguarda i farmaci innovativi. È un ottimo esempio di quello che intendiamo per rifunzionalizzazione della sanità sarda”.

A seguire, L’assessore Bartolazzi ha fatto visita al CESP, Centro Etico Sociale Prato Sardo. Il centro, di proprietà del Comune di Nuoro, è gestito dal 2013 dalla Cooperativa sociale Lariso. Nello spazio del CESP sono numerose le attività rivolte ai cittadini nuoresi e del territorio, fra cui il progetto “Dopo di Noi” rivolto a giovani con difficoltà che vengono coinvolti attraverso attività laboratoriali e cognitive finalizzate in particolare allo sviluppo delle competenze trasversali.

Il Cesp è anche sede formativa accreditata dalla Regione Sardegna e sono numerosi i corsi di formazione professionale in atto. Inoltre, da diversi anni il CESP è anche sede del CENTRO ESTIVO SENZA PENSIERI, che accoglie 140 bambini e bambine dai 6 agli 11 anni. “Queste sono le realtà sociali che rappresentano l’eccellenza dei nostri territori, votate all’inclusione e all’accoglienza. Da questi luoghi arrivano segnali preziosi verso le istituzioni che hanno il compito di raccogliere le buone prassi e tradurle in politiche attive”, ha concluso Bartolazzi.

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VERSO UN TESTO UNICO DELL’EDILIZIA REGIONALE: ASSESSORE SPANEDDA, LA LEGGE SALVA CASA NON RISOLVE LA CRISI ABITATIVA.

C agliari, 23/01/2025

COMUNICATO STAMPA

“Il “Decreto Salva Casa”, convertito in Legge 105/2024, è una modifica al Testo Unico dell’Edilizia, il DPR n. 380/2001. La Regione Sardegna, che ha potestà legislativa primaria in materia urbanistica ed edilizia, ha una sua norma sulla stessa materia, la Legge Regionale n. 23/1985.

“Finora il coordinamento tra le due norme era, di fatto, affidato alla prassi. Il recepimento del “Salva Casa” passa perciò attraverso un’operazione di collegamento tra le due norme che costituisca un quadro unitario, evitando che professionisti e amministrazioni debbano ogni volta interpretare leggi che si sovrappongono”, dichiara l’Assessore Spanedda.

Per questa ragione, l’integrazione dei due testi normativi, per quanto possa apparire complessa, è necessaria.

“Un recepimento acritico del Salva Casa non è utile perché, sotto alcuni aspetti, il quadro normativo regionale corrisponde meglio alle esigenze di semplificazione della norma nazionale.”

L’applicazione immediata nelle Regioni a Statuto ordinario ha portato in alcuni casi a contenziosi che hanno vanificato l’orientamento alla semplificazione della norma. La Regione Sicilia, che pure a differenza della Sardegna aveva già una norma di collegamento col Testo Unico nazionale, pur avendo emesso nell’immediato una circolare per il recepimento del Salva Casa, a fine novembre ha comunque legiferato per chiarire il quadro normativo”, prosegue l’Assessore.

Stiamo lavorando quindi per offrire ai cittadini, ai professionisti, alle imprese e alle amministrazioni locali uno strumento robusto, chiaro e immediatamente utilizzabile.

È un primo passo verso un nuovo Testo Unico dell’Edilizia regionale che permetterà di offrire un quadro chiaro delle norme che regolano il settore in Sardegna.

Il Disegno di Legge verrà portato in Giunta, discusso in Commissione Consiliare e in Aula, ma non mancheranno momenti di confronto con le associazioni di categoria e con quanti saranno interessati a contribuire ad una legge snella e facilmente leggibile.

“I tempi lunghi segnalati sono solo i tempi naturali delle Istituzioni”, aggiunge.

“Pensare di risolvere la questione abitativa e il tema della legge urbanistica attraverso una norma edilizia è poi quanto meno improprio: la crisi abitativa si risolve con una seria politica della casa, tema che infatti la Giunta sta affrontando. Le regole dell’edilizia e la necessità di offrire a tutti un’abitazione sono cose diverse, temi ugualmente importanti nel governo del territorio, che però richiedono soluzioni su piani differenti. A meno che non si pensi di risolvere la questione della dignità dell’abitazione trasformando garages in abitazioni da 20 metri quadri, una prospettiva che potrebbe esser resa possibile da un recepimento affrettato del “Salva Casa””, conclude.

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EURALLUMINA, ASSESSORE CANI: URGE MODIFICA DEL DPCM, SOLLECITIAMO INCONTRO CON MINISTRO PICHETTO FRATIN

C agliari, 20/01/2025

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“ In attesa del prossimo tavolo tecnico su Eurallumina, la Regione Sardegna solleciterà un tavolo politico con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin, già richiesto dalla presidente Todde, al fine di definire tempi e modalità per la modifica del Dpcm relativo al piano di approvvigionamento energetico dell’isola, propedeutica a tutte le attività di ripartenza dell’azienda e pertanto urgentissima”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria Emanuele Cani al termine del tavolo tecnico odierno sulla vertenza, in videocollegamento con i rappresentanti di Mimit, Mase, Confindustria Sardegna Meridionale, Agenzia del Demanio, azienda e organizzazioni sindacali.

“Di fondamentale importanza, ai fini della ripresa di Eurallumina, sarà anche la sentenza sul vincolo del congelamento dei beni Rusal, la società russa a cui fa capo l’azienda di Portovesme”, ha sottolineato Cani. Il pronunciamento è atteso per il mese di aprile.

L’assessore Cani ha incontrato in mattinata i rappresentanti sindacali per fare un resoconto dell’incontro preliminare sulle vertenze Eurallumina, Sider Alloys e Portovesme Srl tenuto al Mimit il 17 gennaio scorso.

Il tavolo tecnico su Eurallumina è stato aggiornato al 24 febbraio, con l’impegno da parte del ministero delle Imprese e del Made in Italy a riconvocare le parti anticipatamente qualora emergessero elementi significativi per il rilancio dell’azienda.

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EX ZIR PREDDA NIEDDA, ASSESSORE CANI: PAGARE GLI STIPENDI AI DIPENDENTI PRIORITÀ ASSOLUTA

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 20/01/2025

“L’assessorato dell’Industria si impegna a contattare le parti interessate al fine di giungere a una soluzione condivisa sulla questione della ex Zir Predda Niedda, con la priorità assoluta di pagare gli stipendi ai dipendenti”. Lo ha detto l’assessore Emanuele Cani in conclusione dell’incontro con il commissario liquidatore, Giannetto Satta, tenuto questa mattina nella sede dell’assessorato per fare il punto sulla situazione del liquidando consorzio.

Nel corso del Nel corso del colloquio interlocutorio sono stati affrontati i principali problemi relativi alla Zir sassarese, in liquidazione dal 2008, e in particolare la questione dei dipendenti senza retribuzione da ottobre 2024.

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VERTENZE SULCIS, L’ASSESSORE CANI A ROMA PER CONCORDARE STRETEGIA PER LA RISOLUZIONE

C agliari, 17/01/2025

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Si è svolto questa mattina al Ministero delle Imprese e Made in Italy (Mimit), a Roma, il tavolo Sulcis a cui ha partecipato l’assessore all’Industria della Regione Sardegna, Emanuele Cani, il ministro allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, la sottosegretaria Fausta Bergamotto assieme a tecnici e consulenti del governo.

Durante l’ora e mezzo di proficuo confronto sono stati affrontati gli stati di avanzamento delle vertenze Sider Alloys, Portovesme Srl ed Eurallumina, avendo come priorità la tenuta occupazionale dei lavoratori, diretti e indiretti, del polo industriale.

“L’incontro era propedeutico ai tre tavoli specifici convocati nelle prossime settimane – specifica l’assessore Emanuele Cani – e ha evidenziato positivamente unità di intenti e una buona collaborazione con il ministro Urso e con il governo nell’affrontare le crisi”. Il calendario prevede come primo tavolo quello di lunedì 20 per Eurallumina. A riguardo, l’assessore Cani ha illustrato i passi avanti rispetto al Piano di approvvigionamento energetico, in particolare all’imminente modifica del Dpcm su cui la presidente Alessandra Todde ha chiesto un incontro urgente al ministro Picchetto Fratin.

Giovedì 30 poi toccherà al tavolo Sider Alloys dove gli annosi ritardi dell’attuale proprietà e i rischi che siano smantellati dal sito attrezzature e parti di linee produttive dell’ex Alcoa ha portato nei giorni scorsi a un presidio degli stessi lavoratori. Regione Sardegna e governo si sono trovati d’accordo sul fatto che tale situazione non è più sostenibile e che sia necessario valutare soluzioni immediate in preparazione dell’incontro previsto.

Infine, mercoledì 5 febbraio è previsto il tavolo sulla Portovesme Srl, azienda che poche settimane fa ha deciso unilateralmente la chiusura anticipata della linea zinco. Produzione che, in accordo con la Regione, il ministro Urso ha definito strategica promettendo a breve interlocuzioni con investitori interessati all’acquisizione di tutto lo stabilimento.

“A stretto giro verranno convocati i sindacati per un’informativa dettagliata sull’esito dell’incontro”, annuncia l’assessore Cani.

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MEDICI DI BASE, TRUZZU (FDI): “NO ALLE POLEMICHE SUI SOCIAL, L’ASSESSORE BARTOLAZZI VENGA IN COMMISSIONE A PRESENTARE LA SUA PROPOSTA”

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 21 maggio 2024 – “È preoccupante l’aspra polemica tra l’assessore Bartolazzi e il Presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Cagliari, che aveva ‘osato’ criticare la proposta di offrire una scuola di specializzazione ai medici disposti ad accettare un incarico come medico di famiglia nell’Isola per alcuni anni, peraltro bocciata anche dai sindacati”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ha commentato l’intervento su Facebook (poi cancellato) dell’Assessore regionale della Sanità in risposta a Emilio Montaldo che gli aveva ricordato come “la medicina generale è una cosa seria che non merita di essere svilita con proposte di questo tipo”.

“Non si può che essere d’accordo col responsabile dell’Ordine professionale quando evidenzia che si tratta di un’idea impossibile da realizzare e soprattutto una soluzione che non risolve il problema, ma lo rimanda di qualche anno. Addirittura, contribuendo a peggiorare la situazione. Intanto, nel suo commento social, l’assessore Bartolazzi aveva voluto informarci che sta studiando per risolvere il problema della carenza dei medici di famiglia e che andrà avanti per tentativi, confidando che, prima o poi, qualcosa azzeccherà. L’ottimismo di durare cinque anni certamente non gli manca. Come non gli manca il tempo per guardare la televisione, infatti facendo riferimento ad un noto programma televisivo ha evidenziato che ‘rifiuta il pacco e va avanti’. Il vero pericolo è che il pacco sia lui a rifilarlo ai cittadini sardi, che in tema di sanità aspettano soluzioni vere, non semplici spacconate. Perciò, ho scritto al presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, e alla presidente della VI Commissione, Carla Fundoni, per chiedere l’audizione dell’Assessore della Sanità, così da poter conoscere il suo progetto di selezione dei medici di base. Il Consiglio Regionale e la Commissione competente sono i luoghi istituzionalmente deputati non solo al confronto politico e all’analisi delle proposte, ma anche quelli in cui si determinano le decisioni che impattano sulla vita dei sardi”.

“Comunque, se la presidente Todde dovesse trovare qualche minuto libero tra una nomina e l’altra del ‘superstaff’ (sì, proprio quello fortemente contestato dalla sua maggioranza nella precedente legislatura; per informazioni rivolgersi all’assessore Manca), sarebbe interessante conoscere la sua opinione su queste esternazioni dell’Assessore romano in trasferta”, conclude Truzzu.




Polemiche in Sardegna: l’accusa dell’Assessore Doria verso l’ex Assessore Arru

Carlo Doria, Assessore della Sanità, critica le decisioni pre-elettorali di Arru, evidenziando una presunta amnesia selettiva riguardo alle nomine e atti amministrativi.

Carlo Doria, attuale Assessore della Sanità in Sardegna, ha rivolto pesanti accuse all’ex Assessore Arru, sottolineando una serie di decisioni pre-elettorali che, secondo lui, dimostrerebbero una certa negligenza e amnesia selettiva da parte di Arru. Tra le azioni contestate, Doria ricorda l’approvazione di una programmazione per il triennio 2019-2021 riguardante le Residenze Sanitarie Assistite (RSA), la selezione di 1252 strutture private accreditabili, e la rideterminazione dei tetti di spesa per l’acquisto di prestazioni sanitarie private. Inoltre, menziona l’approvazione di un programma di investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico, con un impegno di oltre 136 milioni di euro. Doria conclude la sua dichiarazione con un riferimento ad un antico adagio, suggerendo che forse sarebbe stato meglio per Arru mantenere il silenzio.