Cortocircuito ad Alghero: Lotta per il Potere o Diritto di Giustizia? Ex Assessori Impugnano la Revoca dei loro incarichi

Ricorso al TAR da Caria e Peru contro il Comune di Alghero per Revoca degli Incarichi. I ricorrenti mettono in luce le potenziali ripercussioni di questa decisione sull’equilibrio del bilancio comunale

Alghero, 22 Nov. 2023 – Una significativa controversia legale sta agitando le acque politiche della città di Alghero. Il Sindaco della città ha revocato gli incarichi assessoriali di Giovanna Caria e Antonello Sebastiano Peru con decreti numerati 64 e 65, rispettivamente, datati 17 novembre 2023. La decisione, dopo lo strappo sia in giunta che in consiglio comunale, ha portato alla presentazione di un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna da parte dei due ex assessori.

Contesto della Controversia Giovanna Caria e Antonello Sebastiano Peru erano stati incaricati di ruoli cruciali all’interno dell’amministrazione comunale. Peru gestiva le deleghe relative a Opere Pubbliche, Manutenzioni, e altri settori, mentre Caria si occupava di Bilancio, Finanze e Tributi, tra gli altri. I rapporti tra il Sindaco e gli assessori erano stati fino a quel momento caratterizzati da massima collaborazione.

Il Nodo della Revoca Il ricorso sostiene che la revoca degli incarichi assessoriali è avvenuta in assenza di qualsiasi motivazione formale, violando gli artt. 3 della legge n. 241/1990 e 46, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000, nonché l’art. 43 dello statuto comunale di Alghero. Secondo i ricorrenti, la mancanza di una motivazione adeguata rende i decreti di revoca illegittimi.

Eppure nel 2010 l’allora Sindaco Tedde revocò l’incarico assessoriale a Maria Grazia Salaris seguendo la stessa procedura adottata dall’attuale sindaco Mario Conoci.

Implicazioni Politiche ed Amministrative I ricorrenti mettono in luce le potenziali ripercussioni di questa decisione sull’equilibrio del bilancio comunale, un tema di particolare rilevanza in un momento di delicatezza finanziaria per il Comune.

La Richiesta dei Ricorrenti Giovanna Caria e Antonello Sebastiano Peru, attraverso il loro legale, chiedono l’annullamento dei decreti impugnati e la loro immediata sospensiva. Sollecitano inoltre un’abbreviazione dei termini per la fissazione dell’udienza. Sottolineano l’urgenza di una decisione rapida, dato il grave impatto dei decreti sulla loro dignità professionale e sul bilancio comunale.

Il caso solleva questioni importanti sulla natura del potere amministrativo e sul ruolo della trasparenza nelle decisioni politiche. Mentre il TAR della Sardegna si prepara ad esaminare il caso, gli occhi della comunità locale e regionale restano fissi su questa significativa battaglia legale.

Per una maggiore comprensione della vicenda:

  1. Normativa di Riferimento: Secondo l’art. 46 del d.lgs. n. 267/2000, il Sindaco può revocare uno o più assessori, ma è necessario che fornisca una motivata comunicazione al Consiglio​​.
  2. Natura della Revoca: La revoca è considerata un atto di alta amministrazione e non ha natura politica. Tale atto rientra nella piena scelta discrezionale del Sindaco, basandosi sul rapporto di fiducia con gli assessori​​.
  3. Giurisprudenza: La revoca degli assessori non è assoggettata alle regole procedimentali degli atti amministrativi generali. Tuttavia, la giurisprudenza stabilisce che la revoca è un atto di alta amministrazione soggetto all’obbligo di motivazione​​.
  4. Controllo del Giudice Amministrativo: Il controllo giudiziario sulla revoca è limitato a profili formali, come la violazione di norme specifiche o abnormità del provvedimento. Il giudice non può valutare le ragioni di opportunità politico-amministrativa, ma può esaminare la motivazione della revoca, sebbene in modo limitato​​.
  5. Motivazione Sommaria: La giurisprudenza ritiene che una motivazione adeguata della revoca può consistere nella lesione del rapporto fiduciario tra il Sindaco e l’Assessore, ma il Sindaco deve almeno sommariamente menzionare il fatto che ha causato tale lesione​​.

Emerge una domanda fondamentale: perché vi è tanto interesse da parte dei due assessori nel mantenere le loro posizioni? Si tratta di una semplice lotta per il potere o di un genuino desiderio di servire la comunità? È cruciale che gli elettori riflettano sull’impatto che tali controversie hanno sulla loro città. Meritano i cittadini di Alghero un ambiente politico caratterizzato da continui scontri e dispute legali? La fiducia e il benessere della comunità dovrebbero essere al centro di ogni decisione politica. È ora che gli elettori si interroghino sulla direzione che desiderano per la loro città e su come le azioni dei loro rappresentanti influenzino non solo l’immagine ma anche la sostanza della vita civica di Alghero.




Aerei, Assessori Todde e Chessa: “Pronti per una buona stagione estiva grazie ad un sistema di trasporti che funziona”

Lo ha detto l’Assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, nel corso della cerimonia di festeggiamento, a Cagliari, dei 10 anni di attività di Volotea in Italia, evidenziando l’impegno e la collaborazione, “attivi e fattivi della Regione per gestire le criticità e trovare le soluzioni, garantendo sempre la collaborazione massima”.

Cagliari, 6 aprile 2022 – “I due importanti vettori che hanno scelto di volare da e per la Sardegna 12 mesi senza compensazioni, Ita e Volotea, ieri hanno raggiunto l’accordo per la suddivisione delle rotte al 50% da e per la Sardegna sugli scali di Cagliari e Olbia (su Alghero opererà solo Ita) e questa notizia, dopo il successo ottenuto sul fronte della continuità territoriale aerea, è la testimonianza dell’appetibilità del mercato sardo. Un segnale importante che ci proietta positivamente verso la stagione estiva”. Lo ha detto l’Assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, nel corso della cerimonia di festeggiamento, a Cagliari, dei 10 anni di attività di Volotea in Italia, evidenziando l’impegno e la collaborazione, “attivi e fattivi della Regione per gestire le criticità e trovare le soluzioni, garantendo sempre la collaborazione massima”.

Alla presentazione delle nuove rotte della compagnia e delle iniziative attivate in occasione del decennale a cui ha partecipato il Ceo di Volotea, Carlos Muños, ha preso parte anche l’Assessore del Turismo, Gianni Chessa: “Siamo qui anche per dire che finalmente si riparte. Il turismo e l’economia della Sardegna in genere hanno bisogno di trasporti efficaci, capaci di garantire qualità, puntualità, nuovi servizi, economicità. Si riparte, tra i due vettori, con tante nuove destinazioni che aiutano il sistema del comparto turistico a tirare un sospiro di sollievo. L’obiettivo di destagionalizzare, grazie ai trasporti, è una sfida che possiamo vincere”, ha concluso l’Assessore dei Turismo.




AEROPORTO DI ALGHERO, TEDDE (F.I): LA MEMORIA CORTA DEI TRE EX ASSESSORI DELLE GIUNTE DI CENTROSINISTRA

Alghero, 12.12.2020 – “Non possiamo che sorridere nel leggere che tre ex assessori regionali di Giunte di centrosinistra esaltando le politiche dei trasporti dei  10 anni dei Governi regionali  Pigliaru e Soru puntano il dito censorio sugli impegni di qualche mese della Giunta Solinas nella stessa materia”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta le parole di Spanu, Arru e Broccia che in un intervento su una testata regionale tessono le lodi delle politiche trasportistiche delle Giunte Pigliaru e Soru e affossano con spruzzate di vetriolo i primi passi della Giunta Solinas nella stessa materia.  Secondo Tedde “occorre una buona dose di faccia tosta per contrabbandare  dieci anni di fallimenti del centrosinistra nei trasporti come successi. Sulla continuità territoriale per Roma e Milano (CT1) dimenticano la solenne bocciatura della Commissione Europea del 2017, nonostante gli assessori regionali dell’epoca avessero rassicurato i sardi sull’esistenza di “fattive interlocuzioni”. Ma dimenticano anche che nel 2014 Pigliaru mise sotto una coltre di oblio la CT2 sulle rotte minori, saturando le rotte della continuità territoriale su Roma e Milano.   Rotte  che oggi Solinas con grande fatica cerca di riesumare nei confronti dell’Europa.” Ma secondo l’ex sindaco di Alghero  il florilegio di inesattezze e strumentalità tocca l’apice laddove i tre  sottolineano l’impegno delle Giunte di centrosinistra per l’aeroporto di Alghero,  che secondo gli esponenti politici sarebbe  stato salvato dal fallimento causato da gestioni dissennate e sarebbe passato “ad una crescita sempre più marcata….il tutto mentre pagavamo i colpi milionari delle procedure di infrazione causate dalla legge 10 del 2010.” Secondo Tedde, parafrasando Ennio Flaiano si potrebbe affermare che si tratta di “affermazioni gravi, ma non serie.” “I tre ex assessori  fingono di dimenticare che rispetto al 2015  nei primi 11 mesi del 2017 l’aeroporto di Alghero perse 361 mila passeggeri, poi ridottisi a -287.588 nel 2019 –attacca l’esponente di FI-.  E dimenticano pure che nell’ottobre del 2014 la Commissione Europea decise che gli aiuti al funzionamento dello scalo algherese  erano “eurocompatibili” e che gli aiuti alla Ryanair e ad altri vettori non costituivano aiuti di stato. La Commissione partì dal presupposto che Sogeaal e la Regione  erano da considerarsi come un’ unica entità paragonabile ad un privato che investe sul mercato (MEOP). In applicazione di tale principio, che prevede che i ricavi incrementali nel periodo della contribuzione devono superare i costi incrementali, la SOGEAAL fu assolta. La positiva valutazione sul comportamento di Sogeaal fu fatta applicando rigorosamente sia le vecchie norme che quelle nuove emanate nell’aprile 2014 che delineano un chiaro quadro di condizioni di  compatibilità degli aiuti. “Piuttosto che ululare alla luna sarebbe bene che i tre ex assessori, dall’alto della loro esperienza, collaborassero per evitare di ripetere gli errori del passato. Questo non è il momento delle divisioni, ma della collaborazione senza distinzioni di casacca per fare uscire la Sardegna dal guado –chiude Tedde-.”