Dalla Giunta Lutzu 220 mila di sgravi sui tributi per imprese, associazioni e professionisti

Dalla Giunta Lutzu arriva una nuova misura destinata a imprese, associazioni e professionisti in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus.

Su proposta dell’Assessore alle Attività produttive Maria Bonaria Zedda, la Giunta Lutzu ha deliberato i criteri per il nuovo bando “Oristano per le imprese 2021” con la concessione di contributi che, unite alle altre misure già disposte dalle istituzioni nazionali, regionali e comunali, puntano ad alleviare la sofferenza di imprese e professionisti durante l’emergenza sanitaria da coronavirus.

“Nel momento in cui la Sardegna ritorna in area arancione e scattano le misure anti Covid da cui dipenderanno nuove chiusure e nuove restrizioni, interveniamo per un importo complessivo di 220 mila euro per sgravare, nella misura massima di 300 euro a richiedente, le attività produttive e quelle professionali dal pagamento della TARI 2021” osservano il Sindaco Andrea Lutzu e l’Assessore Zedda.

“Accogliendo le istanze delle organizzazioni di categoria e le richieste di tanti imprenditori e professionisti locali abbiamo stabilito una serie di criteri che consentiranno loro di non dover sostenere il peso del pagamento del tributo dovuto per i rifiuti – spiega l’Assessore Maria Bonaria Zedda -. Lo sgravio si aggiunge alle risorse messe a disposizione dal Governo nazionale e dalla Giunta regionale e alle misure adottate dal Comune che in questo anno, tra le altre cose, è intervenuto con varie misure, come i buoni spesa e i buoni famiglia, a favore di centinaia di famiglie in difficoltà”.

I criteri, stabiliti dalla Giunta Lutzu e assegnati al Dirigente comunale per la predisposizione dell’avviso pubblico (che sarà pubblicato nei prossimi giorni), prevedono che il contributo sia attribuito a scomputo del tributo TARI dovuto per l’anno 2021. Potranno presentare domanda le imprese (ditte individuali, imprese artigiane e società) titolari di Partita Iva e iscritte alla Camera di Commercio, nonché i professionisti titolari di Partita Iva, le associazioni (culturali, di promozione sociale, di volontariato, sportive dilettantistiche nonché agli enti del terzo settore) che hanno sede operativa a Oristano e che, nel periodo tra il 4 maggio 2020 e il 31 dicembre 2020, hanno ricevuto danni diretti a causa della chiusura e/o dalla limitazione delle attività per effetto della normativa anti-Covid e che abbiano riscontrato una diminuzione del fatturato per l’anno 2020 superiore al 25% rispetto a quello del 2019. L’impresa o associazione non deve avere avuto al 31.12.2020 un fatturato per l’anno 2020 superiore a 400 mila euro. Per i professionisti il fatturato 2020 non deve essere stato superiore a 50 mila euro.

“Rispetto al precedente bando introduciamo l’importante requisito della riduzione del fatturato di almeno il 25% per il 2020 rispetto al 2019 – osserva l’Assessore Maria Bonaria Zedda -. È un requisito che abbiamo voluto prevedere per intercettare le reali situazioni di difficoltà di imprese, associazioni e professionisti. Sarà possibile presentare richiesta per ciascuna delle attività aventi sede operative sul territorio comunale di Oristano. Il contributo è una tantum nella misura massima di 300 euro. Se un richiedente avesse più sedi operative nel Comune di Oristano potrà beneficiare del contributo di 300 euro per la prima attività e di un ulteriore 50% del contributo per una sola seconda attività”.




Sport e regole anti-covid. Bando per assegnare alle associazioni sportive di Olbia due palestre interne ad edifici scolastici.

19/02/2021 – «L’amministrazione è consapevole dei disagi che stanno attraversando le associazioni sportive. – afferma l’assessora allo sport Monica Fois – Inoltre, lo sport è un’attività fondamentale, non solo come attività fisica fine a se stessa, ma per la salute psico-fisica dell’essere umano. Come preannunciato qualche tempo fa, abbiamo dato il via al bando per assegnare le palestre delle scuole ed offrire la possibilità alle società che hanno i requisiti di partecipare ed assicurarsi uno spazio per gli allenamenti, naturalmente nel rispetto della normativa e delle regole anti-covid».

Il bando prevede l’attività continuativa delle sole sessioni di allenamento a porte chiuse e non di gara. Le strutture interessate si trovano all’interno dei plessi scolastici della scuola media n. 2 “Armando Diaz”: la palestra annessa all’edificio di via D’Annunzio e quella di via James Joyce. 

«La domanda potrà essere presentata da lunedì 22 febbraio a mercoledì 4 marzo p.v. Invitiamo tutti gli interessati a cogliere questa importante opportunità, augurandoci che l’emergenza finisca prima possibile e che dal prossimo anno scolastico gli spazi messi a disposizione siano di più».

Maggiori informazioni e la modulistica per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito istituzionale www.comune.olbia.ot.it




Imprese in crisi,  incontro a Porta Terra con le associazioni di categoria.  ( 

Alghero, 10 febbraio 2021 – “La gravità del momento e la crisi drammatica del nostro tessuto sociale ed economico ci trova al fianco delle imprese, dei lavoratori e delle famiglie. Abbiamo condiviso le preoccupazioni dei rappresentanti delle imprese del turismo, del commercio e dell’artigianato e dell’agricoltura in un confronto serio, in un clima di leale collaborazione. Abbiamo fatte nostre anche le preoccupazioni e le incognite che incombono sul comparto produttivo, in ordine alle quali riteniamo che possano essere attutite solo con interventi di livello nazionale immediati e consistenti”.  Così il Sindaco Mario Conoci, nell’ascoltare ieri a Porta Terra le ragioni dei rappresentanti di categoria – Marco Montalto, presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Stefano Visconti, Federalberghi, Massimo Cadeddu, Confcommercio, Antonio Stellato, Confartigianato, Lorenzo Sagrati, Fipe, Lorenzo Carboni in rappresentanza della Faita, Monica Carboni, rappresentante del Consorzio delle imprese dell’Agriturismo, Vittorio Cadau, Coldiretti,  nel corso dell’incontro in cui sono stati affrontati i temi della riscossione che pesano sui bilanci delle imprese. Sul tavolo tutte le prospettive che si delineano nell’adottare provvedimenti relativi alla attività di riscossione dei tributi comunali. Chiariti i punti relativi alla tassazione di beni immobili normati da delibere sulle aliquote e sulle tariffe, di cui è stata fornita documentazione,  specificati gli aspetti dell’articolo 10 dello statuto del contribuente, con il sindaco Mario Conoci e gli assessori Giovanna Caria e Marco Di Gangi, il dirigente del settore finanze Piero Nurra, sono stati affrontati tutti punti dell’azione di riscossione che per l’Amministrazione deve ritornare in tempi rapidi all’Ente: le ipotesi di una richiesta di attenuazione delle notifiche sono state analizzate, anche alla luce del fatto che si sposterebbe solo il problema. Una soluzione che sarebbe peggio del male e che sta conducendo ad una riflessone più seria e ponderata, in un clima di collaborazione e di seria ponderatezza. Per contro, sul versante Secal, procede a gran forza l’attività di rilancio e potenziamento come da programma e che consentirà alla partecipata di svolgere interamente in House la gestione e la riscossione dei tributi locali e di ridare a tale funzione la giusta connotazione di equità sociale. Il dialogo aperto ha fornito agli imprenditori tutti i presupposti per fare le opportune valutazioni.  




INCONTRO CON LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO – I RINGRAZIAMENTI DEL SINDACO E DELL’ ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI

Alghero, 9 febbraio 2021 – Il mondo del volontariato cittadino prezioso protagonista delle attività di vicinanza ai cittadini in difficoltà. Una risorsa che l’Amministrazione ha voluto ringraziare oggi in un incontro svoltosi presso la sala di rappresentanza del Municipio, temporaneamente dislocata nei locali del Quarter, dove il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris hanno accolto le rappresentanze delle Onlus che hanno svolto e stanno ancora svolgendo con grande slancio il sostegno alle famiglie colpite dall’emergenza. “Il ringraziamento è più che doveroso per quanto le associazioni hanno fatto in questo anno, ma che stanno continuando a fare, e non solo nell’ambito dell’emergenza Covid. Il loro apporto all’assistenza è fondamentale, il loro affiancamento ai Servizi Sociali è essenziale”, ha detto il Sindaco Mario Conoci.  Le associazioni sono destinatarie del contributo economico messo a disposizione dal Comune di Alghero attraverso un bando pubblico che ha erogato risorse complessive per 50 mila euro. Sono undici, tra Organizzazioni, Associazioni di promozione sociale e Onlus che usufruiranno delle risorse. Tra i criteri individuati, quello relativo all’attività svolta o in programmazione per l’intero anno solare e l’attività caratterizzata da interventi specifici per far fronte alla situazione socio- economica venutasi a determinarsi dall’emergenza sanitaria da Covid 19. E inoltre, attività di sensibilizzazione alle tematiche e ai bisogni familiari con offerta di servizi family friendly in sintonia con il Piano Strategico della Città e con il Piano Aziendale Family Audit. “Un rapporto importantissimo ci lega alle realtà cittadine fatte di donne e uomini che svolgono quotidianamente un ruolo basilare per stare vicino ai cittadini e alle famiglie – ha aggiunto Maria Grazia Salaris – il nostro obbiettivo è quello di migliorare la sinergia con il Comune, costruendo una rete cercando di sostenere con più forza il lavoro e trovando opportunità nuove di reperimento risorse attraverso i bandi europei, nazionali e regionali”.
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AIASC_Comunicato congiunto_Associazioni Turismo all’Aria Aperta_AREE SOSTA CAMPER_Regione Sardegna

LE ASSOCIAZIONI DEL TURISMO ALL’ARIA APERTA ESPRIMONO LA LORO SODDISFAZIONE PER LA RIPRESA DEI LAVORI DA PARTE DELLA REGIONE SARDEGNA SULLA PROPOSTA DI LEGGE 206/2020 MIRATA AL MIGLIORAMENTO DELLE NORME SUL TURISMO IN MATERIA DI AREE ATTREZZATE PER LA SOSTA DEI CAMPER.

AIASC, APC, ACTI Italia, ASSOCAMP, CONFEDERAZIONE ITALIANA CAMPEGGIATORI ed il CLUB CAMPERISTI SARDI, esprimono soddisfazione per la ripresa dei lavori da parte della Regione Sardegna con riferimento alla proposta di legge 206/2020, mirata a modificare ed integrare le norme in materia di regolamentazione delle aree sosta camper. Le Associazioni maggiormente rappresentative del Turismo all’aria aperta evidenziano l’impegno e l’attenzione manifestata dalla Regione verso un comparto turistico sempre più in crescita e bisognoso quindi di precise linee guida.

Il merito della Regione Sardegna è l’aver pensato di finanziare e sostenere tutti quei Comuni interessati ad accogliere i camper, offrendo la possibilità di realizzare o migliorare le proprie aree di sosta attrezzate e di adeguarle agli standard che questa tipologia di turismo si aspetta, senza aver peraltro trascurato la possibilità di poter affidare ad operatori privati la gestione o la realizzazione delle stesse aree. Tale opportunità permetterà di sviluppare una nuova imprenditoria sul territorio e consentirà di generare nuovi posti di lavoro. 

La proposta di stanziamento complessivo di nella misura di 3 milioni di euro appare sicuramente congrua, ciononostante le Associazioni del comparto ritengono che si possa fare uno sforzo maggiore per modulare il contributo massimo da destinare ai singoli comuni, tenendo conto anche dell’incidenza della progettazione, che in molti casi dovrà essere affidata dai comuni a professionisti esterni.

Ad oggi i Comuni hanno maturato una crescente consapevolezza sull’importanza di questo settore, comprendendo perfettamente quanto i camper ed i camperisti possano realmente sostenere il territorio e l’economia locale. Un certo atteggiamento miope che si traduce nel non tenere nella giusta considerazione il grande contributo e il valore aggiunto che i comuni possono dare al turismo en plein air, in termini di sviluppo economico, va per fortuna sempre più scemando e prevale invece la consapevolezza che il settore camper crei vivaci dinamiche economiche sui territori comunali.

Le aree di sosta camper sono delle strutture ricettive turistiche a tutti gli effetti e il fatto che la Regione Sardegna abbia puntato una legge che identifica requisiti minimi di realizzazione specifici e ben delineati, elevando i livelli del sistema di accoglienza, non potrà che portare ad una crescita in termini di ospitalità. Inoltre, la scelta di prevedere le tecnologie e le automatizzazioni più moderne, che permettano una gestione sempre più agile, percorribile ed economica, favoriranno anche quei comuni meno organizzati.

AIASC, APC, ACTI Italia, ASSOCAMP, CONFEDERAZIONE ITALIANA CAMPEGGIATORI ed il CLUB CAMPERISTI SARDI auspicano tempi brevi per l’approvazione della proposta di legge, al fine di poter consentire ai Comuni interessati di attivarsi in tempo e di organizzarsi prima dell’estate. Le Associazioni evidenziano che l’impatto negativo della pandemia sull’economia turistica locale, nella scorsa stagione, è stato calmierato e contrastato anche grazie alla notevole affluenza dei camper e, pertanto, chiedono risposte celeri anche in previsione di un possibile prolungamento della crisi pandemica. In attesa degli sviluppi, le cinque Associazioni augurano buon lavoro al Consiglio Regionale. 

AIASC / Vice Presidente GIANLUCA TOMELLINI: 

“Come AIASC siamo lieti che la Regione Sardegna abbia accolto la nostra richiesta di poter consentire la sosta fino ad un massimo di 120 ore consecutive in un numero di piazzole non superiore al 30% sul totale di quelle presenti nell’area. I camperisti hanno nel loro DNA il viaggio, gli spostamenti, la curiosità, garantendo una distribuzione dell’economia sul territorio e generando così un circuito molto più virtuoso rispetto al turista stanziale. Tenuto conto che il turismo in camper è generalmente destagionalizzato, siamo certi che questa legge consentirà al camperista di poter scoprire i territori sardi anche al di fuori dei canonici periodi estivi, potendo così consentire alle attività commerciali un’operatività più ampia. Del resto, la maggior parte delle strutture ricettive turistiche in Sardegna da settembre a maggio sono chiuse, mentre un’area sosta camper, ben organizzata e ben strutturata, può agevolare l’incoming dalla Penisola e dall’estero, anche nel periodo autunnale e primaverile. Ci auguriamo infine che la Regione voglia lavorare anche su un’ipotesi di tariffe calmierate per l’imbarco dei camper sui traghetti.”

APC / Direttore Generale LUDOVICA SANPAOLESI de FALENA:

“Da studi condotti in vari Paesi europei, emerge che un equipaggio di camperisti spenda fino a 200 Euro al giorno sui territori che visita: va spesso al ristorante ed acquista i prodotti enogastronomici locali. La presenza dei camperisti è dunque una ricchezza per i territori, soprattutto quelli meno “battuti” dal turismo di massa. In Europa, sono oltre 23 milioni i turisti in caravan e camper: un alto potenziale, da non lasciare solo alla concorrenza di altri Paesi con più aree di sosta come Francia, Germania e Spagna. Fornire ai Comuni sardi gli strumenti per attrarre questi turisti appare un’occasione da non perdere.” 

ACTItalia / Presidente GUIDO CHIARI:

“La Federazione ACTItalia, che rappresenta l’utenza finale nel mondo del turismo all’aria aperta, non può che condividere questa proposta di legge che, se approvata, garantirà ai campeggiatori una più ampia scelta delle capacità ricettive della regione. Il nostro segmento di turismo non è certamente inferiore ad altri settori ed in quest’ambito è ben visibile e naturale l’esigenza di avere sempre più “approdi” sicuri per il turista itinerante. La nostra Associazione da anni ha sviluppato un progetto, chiamato “Bandiera Gialla”, per concedere un riconoscimento alle amministrazioni comunali che manifestano la loro propensione ad accogliere i campeggiatori e a cui offrono strutture idonee e non banali parcheggi. Questo progetto consente di far recepire ai Comuni che la tipologia di turismo che proponiamo fa sicuramente da traino all’intera economia locale. È un processo che coinvolge tutte le attività del territorio. Per natura stessa del “camperista” questo particolare turismo è sviluppato nell’arco di tutto l’anno apportando ulteriori benefici alle comunità interessate. In ultimo, vista le difficoltà nel raggiungere questa regione, sarebbe auspicabile concordare con le compagnie di navigazione tariffe agevolate per consentire ad un sempre maggior numero di campeggiatori di visitare le particolari bellezze dell’isola.”

AIASC Associazione Italiana Aree Sosta Camper –  Vice Presidente Gianluca Tomellini

APC Associazione Produttori Caravan e Camper – Direttore Generale D.ssa Ludovica Sanpaolesi de Falena

ACTITALIA Federazione Nazionale APS  – Presidente Guido Chiari

ASSOCAMP Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per il Campeggio – Presidente Ester Bordino

CONFEDERAZIONE ITALIANA CAMPEGGIATORI – Presidente Giovanni Grassi

CLUB CAMPERISTI SARDI – Presidente Luigi Pambira




Alghero : due dog beach in concessione alle associazioni

Alghero, 20 luglio 2020 – Due aree del litorale individuate per l’accesso dei cani sono oggetto di avviso pubblico finalizzato all’affidamento in gestione ad associazioni senza scopo di lucro. Alla già individuata spiaggia di Maria Pia, si aggiunge una porzione di litorale nella baia di Porto Conte, in località “La Stalla”. Entrambe le aree potranno essere affidate alle associazioni che operano nel settore della tutela, della promozione, e della valorizzazione della natura e dell’ambiente, nella cura degli animali e nella promozione dell’interazione uomo-animale. Le dog beach saranno dei veri e propri centri in cui non sarà solo l’aspetto balneare ad essere preminente, ma sarà possibile, secondo la facoltà degli operatori, sviluppare attività che offrono servizi per cani e conduttori, quali, sosta, gioco, attività di gruppo, agility. Nella proposta sarà possibile, da parte degli operatori, proporre tariffe tese al mero ristoro dei costi organizzativi e di gestione che saranno oggetto di valutazione, da parte dell’Amministrazione comunale, finalizzata alla loro approvazione. L’iniziativa che intende valorizzare adeguatamente gli spazi destinati ai cani è frutto della proposta degli assessorati all’Ambiente e al Demanio dell’Amministrazione, che a inizio giugno hanno dato avvio alle procedure per l’attuazione dell’iniziativa. Da oggi il bando pubblico è visionabile sul sito istituzionale del Comune di Alghero, www.comune.alghero.ss.it nella sezione Servizi al Cittadino – bandi avvisi graduatorie. Il termine per la presentazione delle istanze è fissato al 27 luglio. Da parte dell’Amministrazione c’è in itinere un’ulteriore individuazione di analoga area per portare a tre le dog beach ad Alghero.




Mascherine in dono con i tessuti dell’Associazione Sa Mata.

Sono arrivati da Assemini ad Alghero, questa mattina, i volontari dell’ Associazione “Sa Mata”.

Coordinati dalla Prociv Arci Assemini hanno realizzato un prototipo di mascherine in Sa tex liscio (materiale chirurgico di nuova concezione), ritenuto di ottima fattura anche dai medici.

Il materiale in possesso dell’associazione, presieduta da Veronica Matta, è stato donato alla Protezione Civile di Alghero e recapitato alle sarte algheresi che si son messe a disposizione.

Sara cura dell’ apparato di protezione civile comunale di Alghero ritirare i manufatti dalle sarte e distribuirli alle tante persone impegnate.

“L’ auspicio – spiega l’Assessore Andrea Montis – è che la rete di sarte algheresi cresca ancora di più, e questa “chiamata alle armi” di tutte le cosidores dell’ Alguer serva a moltiplicare  le volontarie che volessero prestare la propria utilissima opera”.

Chiunque volesse rendersi disponibile può contattare il numero ‪3484982807 – Monica Pulina –  che inserirà le sarte nella rete delle operatrici disponibili.

“Ringraziamo di cuore l’Associazione Sa Mata e i suoi volontari – aggiunge il Sindaco  – che hanno saputo accorciare le distanze anche in questo momento”.

 

6-04-2020

La Redazione.




Commissione Sanità: audizioni delle associazioni dei malati oncologici

Commissione Sanità: audizioni delle associazioni dei malati oncologici

Cagliari, 30 gennaio 2019 – La commissione Sanità, presieduta da Domenico Gallus (Udc) ha ascoltato i rappresentanti delle associazioni dei malati oncologici.

In tutti gli interventi (hanno parlato Maria Grazia Caligaris di Socialismo, diritti e riforme, Alfredo Schirru della Lilt di Cagliari, Francesca Pisu di Sinergia territoriale, Salvatore Piu di Cittadinanza attiva, Vanna Fenu del Comitato ex pazienti di Decimomannu, Giorgio Vargiu di Adiconsum e Mercedes Licheri della Lilt di Oristano) è stata sottolineata la necessità di migliorare il rapporto con le istituzioni regionali, chiamate a dare risposte, punti di riferimento e prospettive ai malati oncologici, aprendosi di più al contributo propositivo e qualificato dell’associazionismo.

Secondo i rappresentanti dei pazienti la qualità complessiva del servizio sanitario in oncologia è peggiorata, soprattutto a causa della politica degli “accorpamenti” portata avanti sia negli anni precedenti (Businco-Brotzu) che annunciata per il futuro (Policlinico universitario).

Al di là dei problemi più evidenti della chemio-terapia nel centro di riferimento regionale del Businco di Cagliari, emerge che tutta la struttura è in grande sofferenza: ritardi nella diagnostica (con liste d’attesa di 40/50 giorni) nell’utilizzo della sale operatorie (attese di 6/8 ore) e, sul piano organizzativo, nella predisposizione del registro regionale dei tumori. In definitiva, i disagi per i pazienti sono aumentati perché manca ancora una “rete oncologica territoriale” che metta al centro la specificità del paziente e della sua famiglia e garantisca alle persone, oltre alle cure, il necessario supporto psicologico.

Qualcosa si sta muovendo, hanno detto ancora le associazioni esprimendo apprezzamento per le nuove strutture del Santissima Trinità ed Is Mirrionis, ma ciò che più interessa è una nuova prospettiva dell’oncologia in Sardegna che auspichiamo sia anche il risultato di una condivisione delle scelte e degli obiettivi.

Nelle conclusioni il presidente Domenico Gallus ha affermato di condividere molti dei contenuti che le associazioni hanno sottoposto alla commissione. Non ho mai provato grande entusiasmo per gli accorpamenti, ha affermato, e comunque li discuteremo entrando nel merito prestando la massima attenzione al paziente ed alla qualità del servizio.

Sono convinto, ha aggiunto, che una buona riforma debba essere fondata sul decentramento e non sui grandi ospedali, perché sul territorio si fa meglio la prevenzione, si risparmia e le risposte sono più rapide ed efficaci. Concentreremo quindi il nostro impegno, fra l’altro, proprio nella costruzione di una “rete” oncologica efficiente.

Il supporto psicologico ai pazienti oncologici, ha poi sostenuto, è l’elemento centrale di una sanità che guarda al futuro e vuole crescere. E’vero, ha precisato, che in questi anni l’oncologia ha fatto molti passi avanti ma non bisogna dimenticare la percezione delle persone che associano il concetto di tumore a quello di “male incurabile”, con tutto ciò che questo comporta.

Il vice presidente Daniele Cocco si è invece soffermato sul problema delle strutture di breast unit in Sardegna ribadendo la volontà di migliorare anche con questi strumenti la qualità del servizio pubblico. Riprendendo infine le affermazioni del presidente Gallus ha condiviso la scelta di accompagnare le buone cure ad un supporto psicologico dei pazienti, mettendo l’accento sul fatto che il malato oncologico ha il particolare bisogno di sentire attorno a se un “ambiente” inclusivo, positivo ed accogliente.




Commissioni Cultura e Turismo: audizioni di assessore, Anci ed associazioni sui fondi della legge 7/55

Cagliari, 24 ottobre 2019 – Le commissioni Cultura e Turismo, nella seduta congiunta presieduta da Piero Maieli (Psd’Az) hanno ascoltato l’assessore del Turismo Gianni Chessa sulle problematiche riguardanti la ripartizione dei fondi previsti dalla legge regionale n.7 del 1955, oggetto di un ordine del giorno con la richieste di risorse aggiuntive approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il 22 ottobre scorso.

Nella sua relazione l’assessore Chessa ha ricordato che nel 2019 si è registrato un consistente aumento delle domande (181 in più) rispetto all’anno precedente, determinando una situazione di squilibrio fra il fabbisogno (circa 14 milioni) e la disponibilità (6.4 milioni) che ha consolidato la tendenza alla crescita già emersa nelle annualità precedenti. E’chiaro, ha sostenuto l’assessore, che per il futuro bisognerà rivedere la normativa per l’accesso ai fondi regionali superando la logica del “pozzo senza fondo” ma, per il presente, è necessario individuare una soluzione sostenibile in linea con il contenuto dell’ordine del giorno votato dal Consiglio, tenendo però presente che non abbiamo voci di bilancio “libere” e che, quindi, si dovrà procedere in tempi brevi ad una variazione.

Successivamente ha preso la parola il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana che ha chiesto alla commissione “uno sforzo importante” per sanare una situazione diventata oggettivamente molto difficile nella parte finale dell’anno. Deiana ha poi espresso una valutazione positiva sull’ordine del giorno approvato dal Consiglio, dicendosi disponibile a lavorare ad una riforma organica della normativa regionale, condivisa con le autonomie locali.

I rappresentati delle associazioni dei settori cultura e spettacolo hanno messo l’accento soprattutto su tre punti: il ritardo con il quale sono state pubblicate le graduatorie, la difficoltà di far confluire in una programmazione unitaria le tempistiche di diversi enti pubblici ed i rapporti con sempre facili con gli uffici della Regione. La nostra preoccupazione, hanno sintetizzato, è che la mancanza di una soluzione positiva per il 2019 metta in pericolo anche la nostra capacità di stare sul mercato nelle annualità successive. Le associazioni hanno manifestato infine la massima apertura verso una riforma complessiva della legge regionale di settore, assicurando il loro contributo costruttivo.

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri regionali Francesco Stara, Laura Caddeo e Francesco Agus dei Progressisti, Desirè Manca del M5S e Piero Comandini del Pd.




Comunicato stampa – San Giovanni Battista, Assl Sassari e associazioni locali danno vita a nuovi progetti socio riabilitativi

SASSARI, 2 LUGLIO 2019 – San Giovanni Battista, Assl Sassari e associazioni locali danno vita a nuovi progetti socio riabilitativi

Il presidio territoriale San Giovanni Battista ospita i progetti socio riabilitativi nati dalla collaborazione tra i volontari delle associazioni locali e i professionisti della Assl Sassari. L’incontro di queste realtà, fortemente radicate nel territorio, ha generato una rete assistenziale che si pone l’obiettivo di aiutare e sostenere gli utenti con gravi disabilità psicofisiche.

Durante la stagione estiva, l’equipe multidisciplinare ha stilato un programma di attività riabilitative composto da tre iniziative.

Ippoterapia. La riabilitazione equestre comporta un miglioramento dei processi cognitivi di apprendimento e di attenzione con un incremento delle capacità emotive ed affettive nonché delle assunzioni di responsabilità e rispetto delle regole.

Uscite, benessere, mare. Il contatto con la sabbia e con il mare favorisce l’integrazione sociale e stimola la  capacità sensoriale dei pazienti.

Mosaicoterapia. Si tratta di una forma artistico-espressiva che permette agli utenti di esprimersi e di valorizzare le proprie abilità favorendo il rinforzo dell’autostima, il processo creativo e la libertà di espressione.

Il calendario delle attività è rivolto a quaranta utenti circa e ha come servizio di riferimento il centro residenziale e diurno socio riabilitativo “Arcobaleno”, sito all’interno del presidio territoriale San Giovanni Battista di Ploaghe.

Le associazioni culturali, sportive e di volontariato che mettono a disposizione le loro risorse e il loro impegno, a titolo gratuito e volontario, sono: ASD Associazione Sportiva Dilettantistica Centro di riabilitazione equestre, Centro di equitazione Ozierese; Cooperativa Sociale VOSMA di Sassari; Associazione Sardinia Contemporary Mosaic & Art di Ploaghe.