AOU SASSARI – Trasporto intraospedaliero, accordo Aou e associazioni

Trasporto intraospedaliero, accordo Aou e associazioni
I pagamenti avverranno nell’ambito del progetto Progedinc

SASSARI 19 giugno 2019 – C’è l’accordo tra l’Aou di Sassari e le associazioni di volontariato che effettuano e hanno effettuato sino allo scorso mese il trasporto intraospedaliero dei pazienti. E’ quanto emerso nel pomeriggio di oggi, all’incontro avvenuto nella sala riunioni della direzione generale dell’Azienda ospedaliero universitaria e i rappresentanti delle associazioni. La direzione aziendale, per agevolare e garantire l’assistenza all’utenza, evitando così disagi per l’utenza, ha accordato il pagamento, comprensivo degli acconti già liquidati, di circa 1 milione e 300mila euro.
I pagamenti – è stato spiegato – avverranno nell’ambito del progetto Progedinc che, così come previsto dal regolamento aziendale, permette la liquidazione di somme incagliate con lieve abbattimento percentuale.

A illustrare i conti è stato il direttore amministrativo dell’Aou, Lorenzo Pescini, affiancato dal responsabile amministrativo della direzione di presidio, Giuseppe Carassino, e dal responsabile del progetto Progedinc, Antofranco Temussi. Per le associazioni erano presenti, invece, Dario Fiori di Pass Soccorso, Giovanni Mura della Misericordia, Stefano Serra di Croce Azzurra, Federico Pintus di Croce Blu Sassari e Rino Sodinidi Polisocorsso con delega anche per Croce Sarda. I rappresentanti delle associazioni presenti, da subito, hanno preso le distanze dalle dichiarazioni riportate oggi sulla stampa locale e attribuite ad alcuni volontari delle associazioni dei trasporti intraospedalieri. I rappresentati hanno, invece, convenuto sulla necessità di una proposta di pagamento che nei prossimi giorni sarà formalizzata dal responsabile del progetto Progedinc.

Le partite residuali, che riguardano situazioni lontane nel tempo o alcuni servizi contestati, potranno essere liquidate solo dopo un’attenta analisi documentale alla ricostruzione della quale dovranno partecipare le stesse associazioni. Si parla comunque di somme che, complessivamente, valgono non più del 4 per cento del valore del debito complessivo.

“L’incontro di oggi – afferma Lorenzo Pescini – riveste una particolare importanza in quanto non solo conferma l’apertura delle parti a una soluzione condivisa nel rispetto degli stretti vincoli contenuti nella normativa vigente ma dimostra soprattutto il concreto impegno dei soggetti coinvolti affinché problemi  di natura amministrativo contabile non abbiano in nessun modo ricadute sulla qualità e quantità dei servizi erogati all’utenza”.




AgendaBLU 2019 – Il Comune di Arzachena coordina associazioni, fondazioni, singoli volontari con il calendario di interventi a tutela dell’ambiente

AgendaBLU 2019: Il Comune coordina associazioni, fondazioni, singoli volontari con il calendario di interventi a tutela dell’ambiente

 

Arzachena, 30 aprile 2019. Il Comune di Arzachena promuove per il secondo anno Agendablu, un calendario di 5 giornate in cui concentrare le azioni di associazioni, fondazioni, aziende e singoli volontari per interventi mirati alla pulizia dei litorali lungo gli 88 chilometri di fascia costiera arzachenese, da Cannigione alla Costa Smeralda. Lo scopo è quello di rafforzare l’efficacia delle iniziative e garantire piena sicurezza agli attivisti nel rispetto di leggi e regolamenti in materia di raccolta e trasporto dei rifiuti. AgendaBLU è organizzata in collaborazione con l’Ente Parco di La Maddalena e la Guardia Costiera – direzione marittima di Olbia comandata dal Capitano di vascello Maurizio Trogu.
“Riceviamo proposte di intervento di singoli o gruppi auto-organizzati che desiderano dare il loro apporto per la tutela dell’ambiente.  Attenzione però, agire da soli può risultare controproducente – spiega il delegato all’Ambiente, Michele Occhioni -. Con AgendaBLU diamo vita a un calendario unico che concentra e rilancia gli sforzi profusi da tanti volontari. Mettiamo a disposizione automezzi autorizzati al trasporto di rifiuti ai centri dedicati, operai specializzati, autisti e scuolabus e coordiniamo le attività a livello logistico e promozionale, creando la giusta sinergia tra enti, aziende, istituti scolastici, associazioni nazionali e locali per la buona riuscita degli eventi”.
“Cresce la consapevolezza degli operatori e delle aziende balneari sulla necessità di salvaguardare le nostre coste. Le aree portuali, in particolare, sono tra le più soggette all’accumulo di rifiuti in mare – precisa l’assessore al Demanio, Alessandro Careddu -. Abbiamo inserito in agenda due proposte dedicate alla pulizia dei fondali antistanti il porto di Cannigione e di Porto Cervo grazie all’impegno di esperti apneisti e aziende specializzate”.

L’AGENDABLU 2019

Il 28 marzo scorso Adotta una spiaggia ha dato il via ad AgendaBlu 2019. L’iniziativa inserita nel programma del Premio Costa Smeralda organizzato dal Consorzio Costa Smeralda ha coinvolto 120 studenti delle scuole secondarie di primo grado di Arzachena e Abbiadori nella pulizia del litorale di Liscia Ruia con il supporto scientifico della Fondazione Med Sea e in collaborazione con l’associazione Velapuliamo e numerosi altri partner.

Sabato 4 maggio al porto di Cannigione scendono in campo gli apneisti della scuola Una capovolta nel blu, promotori della giornata di immersioni nei fondali del golfo accanto all’associazione Insieme si può e ai titolari dei pontili del borgo. Questi ultimi daranno supporto agli apneisti trasportando a terra con le barche i materiali riportati in superficie. L’appuntamento è alle 8.30. A fine lavori è previsto un momento di ristoro riservato ai volontari.

Assicurato l’utilizzo di piatti e stoviglie biodegradabili, in anticipo rispetto a quanto disposto dalle ordinanze firmate dal sindaco Roberto Ragnedda sul divieto di uso di plastiche monouso sui litorali in vigore dal 1 giugno 2019.

Sabato 18 maggio la società Smeralda Holding, la Marina di Porto Cervo e la Igy Marinas promuovono e finanziano un intervento di pulizia dei fondali antistanti la marina nuova e il porto vecchio di Porto Cervo.

Sabato 8 giugno è previsto il quarto appuntamento. È ideato dallo Yacht Club Costa Smeralda in sinergia con la Fondazione One Ocean in concomitanza con la Giornata mondiale degli oceani. Il progetto coinvolge i ragazzi delle scuole superiori ma è aperto a chiunque voglia contribuire attivamente alla salvaguardia del mare condividendo i principi contenuti nel codice etico della Charta Smeralda.

Venerdì 4 ottobre è in agenda l’ultimo appuntamento del 2019 proposto al Comune dall’associazione Comandante Raimondo Bucher e da Sea Shepherd. È stato programmato al termine della stagione balneare per fare il punto di ciò che resta sulle nostre spiagge dopo l’estate.