Libri, Attilio Pinna al Vecchio Mulino presenta “Giustizia e Perdono”

Venerdì a Sassari, l’avvocato e intellettuale sassarese, impegnato nella difesa dei diritti dei più deboli, illustra la sua ultima fatica letteraria; il volume è pubblicato da Aracne per l’Istituto Camillo Bellieni

Attilio Pinna

SASSARI. Di fronte all’ingiustizia e all’abisso del male, i sentimenti di rabbia e di vendetta sono la soluzione sbagliata. Ne è convinto Attilio Pinna, avvocato e intellettuale sassarese, che venerdì 14 ottobre, alle 18.30 presenterà al Vecchio Mulino di via Frigaglia 5, a Sassari, il suo ultimo libro dal titolo “Giustizia e Perdono”, Aracne Edizioni per la collana EDUCasus, inserita tra le pubblicazioni dell’Istituto Camillo Bellieni.

A illustrare i contenuti di questo interessante volume, assieme a Pinna, ci sarà l’avvocato Giovanni Angelo Colli, presidente della Camera Penale di Nuoro “Antonio Busia”. Il testo parte dagli assunti di papa Francesco, che nel messaggio per la Giornata mondiale della Pace ha affermato che “non c’è pace senza giustizia, e non c’è giustizia senza perdono”.

L’autore si spinge quindi verso il nodo politico della questione, che individua il nuovo orizzonte di salvezza nella partecipazione sofferente, nella condivisione della colpa e del peccato del prossimo come obiettivo ultimo del processo di costruzione di una società giusta.

«Il perdono è la risorsa di una società giusta e umana, ed è necessario alla convivenza. Se resta valido che lo Stato debba punire e sanzionare i rei, allo stesso tempo la giustizia non deve perdere di vista la sua funzione rigeneratrice rispetto al valore dell’uomo ed alla sua dignità», ha affermato l’autore, da sempre impegnato nella difesa dei diritti dei più deboli e già responsabile di Amnesty International Sassari.

Pinna si rivolge in particolare al legislatore, nell’auspicio di lanciare un messaggio concreto sul fatto che il crimine non si argini attraverso l’inasprimento delle pene, secondo una logica retributiva e restitutoria, ma attraverso l’educazione e la prevenzione. L’iniziativa è organizzata dall’Is.Be con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna. L’ingresso è libero e gratuito.




Comunicato Stampa Attilio Ruggiu – Fratelli d’ Italia Sassari Audax sulla situazione Società sportive Palaserradimigni

Iniziano i tanti agognati lavori di rifacimento e ammodernamento del “Palaserradimigni”, in procinto di vedere finalmente la luce in questi giorni con l’accantieramento della struttura, accompagnati dai giusti squilli di trombe ma anche dal malcontento espresso dalle società degli Sport olimpionici che con la Dinamo storicamente “fanno Sport” all’interno del cosiddetto Palazzetto, condividendone quotidianamente i rispettivi spazi.

Sei Società Sportive poste educatamente alla porta senza l’assegnazione di spazi alternativi da parte del Comune di Sassari, proprietario dell’infrastruttura, per il tempo necessario ai fini dei programmati interventi, previsti nell’ordine di mesi ed attualmente senza un chiaro cronoprogramma.

Società che rivendicano il loro valore anche in termini di risultati nei loro rispettivi ambiti agonistici: ginnastica artistica, pugilato, lotta e judo che nel corso degli anni, unitamente ai grandi successi della Società Dinamo a livello Nazionale ed Europeo, hanno sfornato tanti Campioni e dato lustro alla nostra Città ed alla nostra Sardegna.

La questione in questi giorni ha visto l’interessamento delle varie anime politiche sassaresi e questo è senz’altro elemento apprezzabile poichè segno della comune consapevolezza dell’importanza dello Sport, tutto e non solo quello che fattura, quale valore fondamentale per la Comunità e trasversale in quanto patrimonio di tutti i cittadini, senza tessera di partito o natura ideologica alcuna.

Lo Sport salva vite, tira fuori tanti ragazzi dalle strade, raddrizza schiene e atteggiamenti, profonde disciplina e senso delle regole ed insegna ad essere “squadra” ancor più nelle discipline individuali: dà motivazioni in tempi in cui pare non bastino mai.

Le Società chiedono così a gran voce che il Comune, attualmente gestore diretto della struttura dopo la recente scadenza del contratto di gestione in capo alla Athlon e nelle more che venga bandita una nuova gara di appalto, fornisca loro spazi alternativi così come avvenuto per la pallacanestro.

Al proposito si paventano diverse soluzioni: la riqualificazione della vecchia palestra di viale Adua di proprietà della società Coni “Sport e Salute” attualmente interessata dai lavori di rifacimento e messa in sicurezza degli spazi esterni ed interni, avente tutte le caratteristiche strutturali e logistiche per accogliere le Società del palazzetto.

Una soluzione di prospettiva, dal momento che la struttura di viale Adua sarà interessata dai lavori ancora per parecchio tempo, ma per cui la società Coni ha già dato disponibilità a trattare con società e privati, non solo prettamente sportive, ai fini della sua gestione dietro condizione di un progetto serio e ben strutturato.

Nelle more della individuazione di strutture sportive a norma di legge ed immediatamente fruibili, che allo stato attuale pare scarseggino, si potrebbe inoltre attivare un sistema di erogazione di contributo economico a favore delle società che attualmente cercano un posto dove allenarsi: ciò al fine di abbattere almeno parzialmente le spese di affitto e gestionali, gravanti su discipline sportive che non hanno dalla loro parte né clamore nè soprattutto introiti su cui poter contare.  

 

Fiduciosi che il Sindaco Prof. Campus, l’Assessore allo Sport e la Giunta intera, che al proposito hanno già dimostrato sensibilità per siffatte criticità ed apertura ad un dialogo costruttivo, possano dare una casa allo sport mentre si prepara a nuova bellezza il suo storico palazzetto.      

Sassari, 9 giugno 2020                                                     Attilio Ruggiu

 Fratelli d’ Italia Sassari Audax