Enrico (poi Berlinguer): Ignazio Chessa all’Auditorium di Sassari

Dalla rivolta del pane fino all’estremo saluto di un milione di persone

La luna del pomeriggio presenta lo spettacolo sul memorabile politico

“Berlinguer era riservato, serio, creava dei circoli virtuosi. Dignitosi anche con i suoi antagonisti. Poi l’involuzione della politica, la virata verso altri modelli: piaggeria, eccessivo egocentrismo, ricerca sfrenata di consensi a qualunque costo, fino a mettersi tutte le felpe e le divise possibili per sembrare gusci di quel vuoto che rappresentano.”

Ignazio Chessa, dallo spettacolo

SASSARI – A quarant’anni dalla morte di Enrico Berlinguer, indimenticabile figura di spicco nella storia politica italiana, il 7 giugno 2024 all’Auditorium di via Monte Grappa alle ore 21 l’associazione La luna del pomeriggio presenterà il nuovo spettacolo teatrale intitolato “Enrico (poi Berlinguer)”, scritto e interpretato da Ignazio Chessa e patrocinato dalla Fondazione Enrico Berlinguer.

Considerando il grande divario tra il popolo e la politica, seminare concetti di buona politica è fondamentale. Richiamare alla memoria Enrico Berlinguer significa richiamare un’epoca in cui gli avversari politici non erano considerati nemici e l’opposizione si basava sul confronto di idee.

Oggi la politica sembra essere diventata più uno spettacolo mediatico che un servizio alla collettività e l’omaggio a Enrico Berlinguer diventa un momento di riflessione e riscoperta. Berlinguer, politico sardo, italiano e comunista, ha segnato la storia politica italiana con la sua integrità e il suo impegno per una politica morale.

Lo spettacolo è patrocinato dalla Fondazione Enrico Berlinguer, che sostiene il progetto e lo incastona nel corollario di attività programmate per il quarantennale della scomparsa del politico, inoltre la Fondazione prevede un coinvolgimento logistico nella stagione futura per la distribuzione dello spettacolo nelle scuole.

Enrico (poi Berlinguer) offre una rievocazione della vita politica del Segretario del PCI, dalle prime esperienze a Sassari fino alla scomparsa prematura nel 1984, arrivata a triste epilogo di quel malore sul palco di Padova documentato nei video d’epoca che tutti ricordiamo.

Muovendosi tra storia ed emozione, il pubblico avrà l’opportunità di immergersi nella vita di questo leader e di riflettere sul suo duraturo impatto sulla politica italiana; attraverso episodi storici, momenti privati e filmati d’epoca, si tornerà alla vita di quegli anni, ascoltando l’intreccio degli eventi e della figura di Enrico Berlinguer con il vivere quotidiano.  

“i compagni toscani erano più aperti allo straniero, non potevo non essere comunista, finalmente noi sardi poveri ed emigrati eravamo considerati, da un’eguaglianza che finalmente ci comprendeva, nei discorsi di Berlinguer c’eravamo sempre: i lavoratori, i pensionati, gli studenti, i disoccupati, gli onesti, tutti i porti della sua comprensione erano aperti e sarebbero stati aperti anche adesso, c’era una approdo per tutti nei suoi obiettivi di inclusione e uguaglianza.”

Ignazio Chessa, dallo spettacolo

Chessa afferma: “Lo spettacolo è un messaggio di speranza e fiducia. Desidero che la politica possa ritrovare figure come Berlinguer, lontane dagli interessi personali e orientate verso il bene comune, contrastando l’attuale cultura del populismo e del successo personale a scapito degli interessi nazionali”.

La cultura del dialogo, una delle grandi forze di Berlinguer, è qualcosa di cui oggi è necessario riappropriarsi: il dialogo mosso dal desiderio di capire e conoscere è forse uno dei più grandi assenti della vita politica e sociale moderna.

La prevendita sarà disponibile dal 23 maggio fino al 6 giugno presso Le ragazze terribili in via Roma 144.

Ingresso del pubblico dalle ore 20:30, inizio ore 21. 

Per info 3489755102 Simone Gelsomino (direttore Artistico)




Sabato 2 marzo 2024 alle ore 9.00, nell’Auditorium dell’ISRE in via Mereu n. 56 a Nuoro, sarà proiettato il docu-film “Dopo il futuro” di Antonio Sanna. Seguirà un dibattito aperto.

Sabato 2 marzo 2024, alle ore 9.00, nell’Auditorium G. Lilliu di Nuoro, in via Mereu n. 56, verrà proiettato il docu-film “Dopo il futuro” del regista Antonio Sanna, prodotto dall’associazione di promozione sociale Arkaosfilm.

Il documentario ripercorre le vicende legate alla industrializzazione della piana di Ottana, dal sogno industriale  alla chiusura del polo petrolchimico alla volontà di ripartire attraverso la valorizzazione delle risorse umane, storiche, culturali, naturalistiche del territorio, viste attraverso le testimonianza di protagonisti di allora e di oggi, di cittadini, di giovani imprenditori, di amministratori, di operatori sociali. 

Uno spaccato della nostra storia di alto valore documentale, culturale,  sanitario-ecologico e  sociale, che riteniamo interessante e importante  proporre all’attenzione delle studentesse e degli studenti degli istituti secondari di secondo grado cittadini, che parteciperanno numerosi.

Il film verrà presentato dal regista Antonio Sanna. Alla visione del film seguirà un  dibattito animato da diversi protagonisti (operai, amministratori locali, dirigenti ) degli eventi richiamati dal documentario e con i quali ci si potrà confrontare.

Il programma prevede i saluti del Presidente dell’Isre Stefano Lavra, della Presidente I.B.I.S. Haydèe Bermudez, della Presidente dell’Ordine dei Medici Maria Giobbe. I lavori verranno coordinati da Lisetta Bidoni. Seguirà alla proiezione del documentario un dibattito animato dagli studenti e dalle studentesse delle Scuole superiori cittadine e dagli ospiti Pasqualina Borrotzu, Giampaolo Marras, Lisa Mossoni, Angelo Ruiu e Maria Sedda.

Ingresso libero.




“Maria Antonietta, processo di una Regina” all’Auditorium provinciale di Sassari

SASSARI. Una figura storica in bilico fra regalità e umanità, colpita e denigrata come molte donne ancora oggi lo sono, e issata sugli altari per poi farla precipitare nel fondo del patibolo. A “Maria Antonietta, processo di una Regina” è dedicato lo spettacolo teatrale che sabato 16 ottobre, alle 21, la compagnia “La luna del pomeriggio” diretta dal regista sassarese Simone Gelsomino proporrà sul palcoscenico dell’Auditorium provinciale di Sassari, in via Monte Grappa 2.

L’evento è inserito nel calendario della prima edizione del “Festival Multidisciplinare Interagendo” organizzato dall’Associazione Culturale Music & Movie sotto la direzione artistica di Roberto Manca. Un festival che va a trarre, da ogni spettacolo previsto in cartellone, spunti di riflessione su svariate e importanti tematiche.

Nei panni di Maria Antonietta si esibirà l’attrice Francesca Gabucci e, con lei, faranno parte della corte francese Egle Bandiera, Francesca Cabizza, Antonella Putzulu, Lorenzo Aresti, Vindice Boi, Carla Fancello, Lisa Marzeddu, Matteo Marongiu, Fabio Masala, Marta Pedoni, Matteo Marongiu, Stefano Dionisi e Antonio Medas.

“Con la messa in scena dello spettacolo dedicato all’ultima regina della Francia dell’ancien régime – ha affermato Simone Gelsomino – inizia un percorso che ci poterà al 2022, ripercorrendo la storia della rivoluzione francese e la cultura di quegli anni che è stata motore di un orrore umano di dimensioni enormi”.

Per gli organizzatori, la storia della povera Maria Antonia d’Asburgo-Lorena, moglie di Luigi XVI, ha ancora oggi molto da insegnare. Ricordata soprattutto per la celebre esternazione “Se il popolo ha fame dategli le brioches”, una frase forse mai pronunciata, dopo la caduta della monarchia visse un periodo di tremenda prigionia, durante il quale dimostrò di essere una madre e una moglie esemplare.

Dopo il processo sommario in cui si cercò in tutti i modi di infangarne la dignità, Maria Antonietta venne giudicata colpevole di alto tradimento dal tribunale rivoluzionario e quindi ghigliottinata in Place de la Révolution il 16 ottobre 1793. Nonostante tutto, seppe salire sul patibolo con dignità. Per info e prevendita del biglietto contattare il 3401846468.




Martedì a Sassari è il momento di “CUORE”: un evento dedicato al decadimento cognitivo

Pina Ballore e Roberto Manca

SASSARI. Martedì 21 settembre, alle 21 negli spazi dell’Auditorium provinciale di via Monte Grappa 2, a Sassari, in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, l’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna AMAS e l’Associazione culturale Music & Movie presentano “CUORE – il decadimento cognitivo nel territorio”, un evento che metterà a confronto numerosi medici specializzati in questo particolare tipo di patologia spesso sconosciuto e sottovalutato.

“Il decadimento cognitivo è una condizione clinica caratterizzata da una sfumata difficoltà in uno o più domini cognitivi (quali, ad esempio, memoria, attenzione o linguaggio) – spiegano gli organizzatori – oggettivata attraverso i test neuropsicologici, che nel tempo può compromettere le normali e quotidiane attività di una persona”.

Nel corso della serata, numerosi interventi a tema coordinati da Pina Ballore, presidente AMAS, illustreranno l’argomento nel dettaglio, in particolar modo per quanto riguarda il territorio sardo.

Interverranno Renato Ortu, dirigente di Neurologia all’Aou di Sassari; Elisa Ruiu, medico dell’AOU di Sassari; Antonio Nieddu, medico dell’AOU di Sassari; Alberto Zoccheddu medico specialista in Neurologia; e dalla Rsa San Nicola di Sassari, la responsabile sanitaria Maria Franca Brau.

Sarà quindi proiettato il video “Luci Spente” realizzato dall’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” e diretto dal giovane regista Marco Peddio. Il medico Kai Paulus parlerà invece dell’importanza che la musica e l’attività artistica hanno in un percorso di terapia del morbo di Parkinson, che è la seconda più comune patologia neurodegenerativa dopo il morbo di Alzheimer.

Ospite della manifestazione sarà il coro “Volare si Può” dell’Associazione Parkinson Sassari, che si esibirà sotto la direzione dal maestro Fabrizio Sanna. Sempre in serata sarà presentato il concerto della cantante Giò Box, con brani a tema e non a caso d’altri tempi. Arrivata per l’occasione da Gran Canaria, l’artista sarà accompagnata dai musicisti Federico Canu, Bachisio Ulgheri, Massimo Canu e Massimiliano Ruiu.

Parte del ricavato della serata, presentata da Roberto Manca, sarà devoluto per sostenere le attività dell’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna. Per informazioni e prevendita contattare il numero 3401846468. È possibile accedere solo se in possesso di green pass.