Porto Torres (SS). I Carabinieri smascherano la presunta autrice del furto avvenuto nella chiesa della Consolata. Refurtiva recuperata e restituita, denunciata una cinquantanovenne.
Era il giorno di San Valentino quando Don Giovanni, parroco della chiesa della chiesa della Consolata, ha denunciato ai Carabinieri della Compagnia di Porto Torres il furto di un cuore votivo in argento di notevole valore storico.
L’immediata acquisizione delle immagini delle telecamere circostanti da parte dei militari e l’attenta analisi effettuata sulle stesse hanno consentito, nel giro di soli tre giorni, di individuare la donna gravemente indiziata di tale reato.
I militari della locale Stazione Carabinieri hanno quindi rintracciato la cinquantanovenne facendosi riconsegnare quanto sottratto alla parrocchia che è poi stato restituito alla comunità della parrocchia della Consolata. La donna è stata quindi deferita in stato di liberà per il furto.
Rassegna fotografica VIII^ edizione“La donna e la luce” / esposizioni fotografiche diffuse / integrazione / inclusione / racconto / coinvolgimento / visioni differentiLa figura femminile al centro del paese – la figura femminile al centro del progettoPerformed by Synergò, Comune di Thiesi, Confcooperative e Mastros de Lughe
La forza dell’immagine. La potenza ispiratrice che muove l’animo della fotografa. La figura femminile, al centro del progetto. Thiesi, centro di Sardegna (Mejlogu) che fa da sfondo e galleria d’arte e sentimento agli scatti di 9 autrici: storie di vita differenti, difficili, diverse ma capaci di dare una straordinaria spinta espressiva al loro raccontare in foto, anche quando il tema è complesso (malessere, malattia, bipolarismo, Alzheimer), anche quando tutto si complica, anche quando fissare in uno scatto il sentito d’una vita o d’un secondo è impresa titanica. Ma non impossibile.
A spingere perché questa occasione diventi messaggio, perché la settima edizione della rassegna fotografica “Immagini d’autrice” in programma a Thiesi fra la sala “Aligi Sassu” e la Torre Prigione a partire da giovedì 8 dicembre e sino a martedì 27 dicembre – apertura ufficiale in occasione della conferenza dibattito “La Donna e la luce”, ore 17.30 di giovedì 8 dicembre negli spazi della sala “Aligi Sassu” in via Garau 21 - divenisse evento diffuso, apprezzato, partecipato e condiviso sono tre anime: quella della Cooperativa sociale Synergò, il Comune di Thiesi e la Confcooperative Sassari Olbia. A unirle, e indirizzarle verso l’obiettivo comune, la sensibilità di Marco Sanna fotografo sassarese e fondatore dell’associazione fotografica “Mastro de Lughe”.
“Immagini d’autrice” sarà presentata ufficialmente nella conferenza dibattito “La donna e la luce”: momento di scambio e confronto che vedrà al tavolo 4 donne chiamate a offrire spunti e punti di vista differenti ma in linea con il progetto: la presidentessa della Commissione Donne Cooperatrici Confcooperative Anna Manca (vive a Genova ma è isolana doc), Sabrina Fiori della Cooperativa Sociale Synergò, la fotografa e archivista isolana ma domiciliata a Milano Laura Loi e l’artista Visuale – sarda anch’essa -Moju Manuli.
Ad animare, dare vita e forma, semplicemente esporre i loro lavori negli spazi adibiti ad hoc fra la Torre Prigione e la sala “Aligi Sassu” sono 9 donne, quasi tutte sarde: Rita Bacchiddu (“Silenzi”), Maria Giulia Berardi (“C’est du bonheur”), Giusy Calia (“La verità, vi prego, sull’amore”), Egle Dessole (“Il nido del cuculo”), Laura Loi (“Vite di scarto”), Giusy Malta (“Tradizione e maestria”), Mèlaconte (“L’ansia e la sua estetica”), Silvia Sanna (“La solitudine dell’anima”) e Giusi Scanu (“”Alzheimer: io chi sono?”).
Cinema, a Cagliari “Wilma Labate. Sguardi d’autrice”
CAGLIARI. Si è affermata come una delle presenze femminili più significative nel panorama del cinema italiano contemporaneo, grazie alle sue doti di narratrice sensibile alla storia recente e autrice di emblematici ritratti umani, ripresi, è il caso di dirlo, in momenti cruciali dell’esistenza. Alla regista e sceneggiatrice romana Wilma Labate è dedicata la speciale rassegna cinematografica “Sguardi d’autrice” che l’associazione culturale L’Alambicco rivolge quest’anno a un’artista capace di distinguersi affrontando temi scomodi e di forte impatto sociale.
Dal 27 novembre al 20 dicembre, sei appuntamenti per dodici film nella Sala Stampace di Viale Regina Margherita 44, più la serata di conferimento del Premio alla Carriera nella Sala Castello, guideranno gli spettatori verso la riscoperta delle opere più significative realizzate nel corso di trent’anni d’attività. La rassegna, realizzata con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, prosegue la ricerca intrapresa sul cinema d’autore italiano ed europeo. È in programma la proiezione, la discussione e l’analisi dei lavori, e un incontro tra la regista e il pubblico. L’ingresso è libero e gratuito e non occorre prenotazione.
Nata a Roma nel 1949, Wilma Labate ha iniziato il suo percorso dopo la laurea in filosofia, collaborando con la RAI, per la quale ha girato diversi documentari. Il suo primo lungometraggio è stato “Ambrogio” (1992), in cui ha descritto un mondo dove la parità tra uomo e donna è ancora tutta da inventare e metabolizzare.
PROGRAMMA.
Domenica 27 novembre alle 18, a inaugurare la rassegna nella Sala Stampace sarà il direttore artistico Alessandro Macis, che introdurrà proprio la proiezione di “Ambrogio”, un film in cui una ragazza vuole diventare capitano di lungo corso, ma trova tanti ostacoli davanti a sé che la spingono a farsi chiamare con un nome da uomo. Alle 20 Alessandra Piras introdurrà il secondo film della serata, “La mia generazione” (1996), che cerca di metabolizzare la fase del terrorismo facendo i conti con un periodo tragico della storia italiana, tra attentati, innocenti assassinati a sangue freddo, pentiti e irriducibili.
Ogni proiezione sarà presentata al pubblico da storici, critici e operatori culturali. Tra gli ospiti della manifestazione ci saranno Roberto Silvestri, Primo Giroldini, Gabriella Gallozzi, Domiziana De Fulvio, Elisabetta Randaccio, Bepi Vigna e Alessandra Piras.
Venerdì 2 dicembre alle 18, Roberto Silvestri introduce alla visione di “Lavorare stanca” tratto da “Alfabeto italiano” (1997, 50’), seguito alle 19.30 da “Un mondo diverso è possibile” (2001, 60’).
Sabato 3 dicembre alle 18, Roberto Silvestri introduce invece la proiezione di “Nel nome del popolo italiano – episodio Natale De Grazia” (2017, 60’), seguito alle 19.30 da “Arrivederci Saigon” (2018, 80’) presentato da Elisabetta Randaccio. Venerdì 9 dicembre, alle 18, Domiziana De Fulvio propone “Domenica” (2000, 95’) e subito dopo “La ragazza ha volato” (2021, 93’).
La serata di conferimento del Premio alla Carriera si terrà domenica 11 dicembre alle 18 nella Sala Castello di viale Regina Margherita 42. È in programma l’incontro di Wilma Labate con il pubblico, impreziosito da un concerto omaggio con una selezione delle musiche dei suoi film, eseguite al piano solo dal maestro Romeo Scaccia. Assieme alla regista dialogheranno Alessandro Macis e la critica cinematografica Gabriella Gallozzi.
Seguiranno gli ultimi due appuntamenti della rassegna in Sala Stampace, sulle opere più recenti della regista romana. Domenica 18 dicembrePrimo Giroldini introdurrà “Genova. Per noi” (2001, 50’), uno sguardo sui tragici eventi del G8 di Genova del luglio 2001, e “Monicelli. La versione di Mario” (2012, 83’), documentario dedicato a Mario Monicelli, al quale L’Alambicco ha conferito il Premio alla carriera nel 2010, pochi giorni dopo la sua scomparsa.
L’ultimo appuntamento della rassegna si terrà martedì 20 dicembre, con la proiezione alle 18 di “Signorina Effe” (2008, 95’), e “Qualcosa di noi” (2014, 74’), entrambi introdotti da Bepi Vigna. Per informazioni rivolgersi a [email protected] o chiamare i numeri 3280615046 – 3280951378.
COLLABORAZIONI E PARTNERS
Associazione La macchina cinema (FICC); Associazione culturale Hermaea di Cagliari; Associazione Hybris – Centro Internazionale del Fumetto – Cagliari; ANAC Associazione Nazionale Autori Cinematografici; Rivista BookCiak Magazine di Roma; Rivista CineCritica Roma; Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia; CISLE – Centro Internazionale Studi per le Letterature Europee (Torino); CISESG – Centro Internazionale Studi Europei Sirio Giannini (Seravezza); Rivista FuoriAsse – (Torino); Circolo del Cinema Stanley Kubrick (Parma).