Karasardegna premiata agli ITALY FOOD AWARD

L’evento che assegna gli Oscar di eccellenza per le aziende agroalimentari italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Milano 18 febbraio 2023 – Karasardegna, marchio di Cortesa, società di Geasar, Aeroporto di Olbia, raggiunge il gradino più alto del podio nella Categoria “Aziende di Vendita Prodotti Tipici Regionali Fisici e On-line” per l’attività di promozione e commercializzazione delle migliori selezioni dei prodotti tipici della Sardegna.
Nello splendido scenario di Villa Renoir a Legnano si è svolto sabato sera il prestigioso Galà degli ITALY FOOD AWARDS nel quale, una selezione di aziende di eccellenza arrivate da Sardegna, Sicilia, Calabria, Marche, Molise, Abruzzo, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Puglia e Umbria, sono state insignite dell’importante riconoscimento.
Il Galà presentato da Donato Ala Giordano, l’ideatore dell’iniziativa, e Rosaria Renna di Radio Monte Carlo, ha ricevuto il prestigioso patrocinio del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida il quale ha salutato i presenti con un video messaggio. Sul palco anche Cristina Lazzati, direttrice della rivista Mark Up, media sponsor dei Food Awards e la dirigenza del gruppo Crai.
Il premio Italy Food Awards nasce per celebrare l’impegno, la qualità e la competenza nel settore agroalimentare Italiano, in questo momento in grande ascesa e con forti prospettive di sviluppo sui mercati esteri. “Il panorama nazionale è ricco di straordinarie produzioni che attendono solo di essere scoperte: i Food Awards hanno la funzione di promuoverle e portarle a sviluppare il loro pieno potenziale”, ha dichiarato Donato Ala Giordano Presidente degli Italy Food Awards, aggiungendo “premiare Karasardegna ha significato riconoscerle un ruolo prezioso nei processi di divulgazione delle nostre fantastiche produzioni locali negli aeroporti di Olbia e Alghero; un magnifico lavoro che viene arricchito grazie alle sinergie con il sito on-line di commercio elettronico karasardegna.it, che porta i prodotti sardi in tutto il mondo “.
Karasardegna, vincitrice anche della edizione regionale Sardinia Food Awards 2022, è presente dal 1994 con 4 negozi all’Aeroporto Olbia Costa Smeralda e dal 2020 con un importante punto vendita nello scalo di Alghero. Karasardegna opera dal 2006 anche sul web.
Il dott. Lucio Murru, responsabile di Cortesa e delle attività commerciali dell’aeroporto di Olbia, a Legnano a ritirare il premio, ha sottolineato “I nostri manager e i nostri addetti propongono le migliori produzioni sarde ai passeggeri degli aeroporti del nord – Sardegna e ai clienti web, offrendole con la passione e l’entusiasmo di chi vuole essere testimone dei valori della tradizione enogastronomica e artigianale dell’Isola. E’una grande soddisfazione vedere riconosciuto il costante lavoro svolto sin dal 1994.”
Nella piattaforma e-commerce karasardegna.it sono presenti oltre 400 aziende in catalogo con 2.500 prodotti sardi. Gli accessi unici di oltre 6 milioni di utenti hanno portato allo sviluppo di un portafoglio di oltre 200.000 clienti registrati.




CS: DUE BICCHIERI D’ORO PER OLIO SAN GIULIANO AL MILAN INTERNATIONAL OLIVE OIL AWARD

L’olio San Giuliano brinda con due bicchieri d’oro conquistati al Milan International Olive Oil Award

Ancora riconoscimenti internazionali per l’olio San Giuliano di Alghero che al Milan International Olive Oil Award ha conquistato la medaglia più importante, ovvero il Bicchiere d’oro con i suoi Fruttato Cuor d’Olivo e Monocultivar Bosana rispettivamente nella categoria “fruttato maturo leggero” e “fruttato verde medio”. 

Una attestazione internazionale doppia che arriva in un 2020 ricco di soddisfazioni, sempre di respiro globale, con i tre ori e un argento conquistati a Tokio al concorso internazionale Olive Japan 2020 nel mese di giugno.  Preceduto, solo poche settimane prima, da ben quattro ori riconosciuti al concorso International Olive Oil Competition di New York. Una catena di premi che confermano la qualità dei prodotti del marchio sardo di Alghero inserito, ormai da qualche anno, nella guida Evooleum dei 100 produttori top del mondo. L’eccellenza. 

Il frutto degli investimenti in ricerca e qualità del prodotto

Grande soddisfazione ad Alghero dove la famiglia Manca, titolare del marchio e proprietaria dell’azienda, può brindare grazie ai due Bicchieri d’oro. “È stato un anno di soddisfazioni globali grazie ai riconoscimenti ricevuti a New York, Tokio e ora Milano ma in una manifestazione di respiro internazionale dove hanno partecipato produttori di numerose nazioni – commenta Pasquale Manca, amministratore delegato dell’azienda di famiglia -. Una ulteriore conferma dell’importanza degli investimenti in sviluppo e ricerca che ci hanno permesso di individuare i migliori profili organolettici per i nostri oli.   Salire nei più prestigiosi podi mondiali è un eccellente risultato per la nostra azienda e un’ottima vetrina per tutta la Sardegna dove da decenni conduciamo una politica fortemente basata sull’innovazione”.

Nella campagna 2019/2020 sono 36 i riconoscimenti nazionali e internazionali La campagna 2019/2020 che si va a chiudere è stata ricca di riconoscimenti internazionali e nazionali. Sono ben 36 per le cinque ecce

llenze del marchio San Giuliano: Fruttato Cuor d’Olivo, Monocultivar Bosana, Primér, Biologico, l’Originale. Medaglie conquistate anche nei contest 
di Londra, Los Angeles, Zurigo, solo per citarne alcuni. Bene ai concorsi e ottimo inserimento nelle guide specializzate: 

dalla Evooleum dei 100 produttori top del mondo alla Guide sui migliori extravergini d’Italia Gambero Rosso e Slow Food. 

 





Il designer Giovanni Murgia conquista New York: Silver Award all’etichetta vinicola “C’era una volta”

Dal MUSE Design Award un prestigioso riconoscimento internazionale all’agenzia Redfish di Sassari, premiata per il packaging del Vermentino DOC della Cantina Chessa di Usini

Giovanni Murgia, direttore creativo di Redfish

“C’era una volta” in Sardegna un piccolo gioiello enologico nato da un sogno, e un designer capace di raccontarne le più intriganti peculiarità in modo avvincente. E vincente: tanto da spingersi dall’altra parte del mondo per conquistare il Silver Award 2020 di New York.

Non è una fiaba, ma la storia dell’incontro tra il nuovo Vermentino DOC delle Cantine Chessa di Usini e l’agenzia Redfish Adv di Sassari diretta da Giovanni Murgia, autore del design dell’etichetta premiata negli States.

Il packaging del vino “C’era una volta”, battezzato come l’incipit di ogni favola, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento al concorso internazionale MUSE Design Award promosso dall’International Awards Associate (IAA) di New York, che premia i migliori designer e creativi in varie discipline con l’esigenza di coltivare e promuovere “muse” progettuali in grado di spingere l’evoluzione del design a un livello superiore

Ogni anno un panel di esperti internazionali composto da più di 130 professionisti altamente riconosciuti nel campo del design (direttori di agenzie, creativi, architetti ecc.) giudica oltre 15mila lavori provenienti da tutto il mondo, e sceglie i migliori attribuendo loro la statuetta MUSE: platino, oro e argento. Dall’architettura al design d’interni, dal graphic design alla moda, i concorrenti devono aver mostrato elevate capacità nell’osservare il paesaggio in cui viviamo e nel modellarlo per progettare un domani migliore.

Per la Redfish è un premio significativo (https://design.museaward.com/winner-info.php?id=1544)

che va ad ampliare ulteriormente una ricchissima collezione di riconoscimenti nazionali e internazionali. L’agenzia sarda con sede a Sassari si era aggiudicata già nella scorsa edizione il ROSE GOLD Award per le etichette dei vini Kannu Na’Um della Cantina Ogliastra.

Il lavoro del direttore creativo dell’agenzia e designer Giovanni Murgia ha incantato la giuria per la capacità di creare, attraverso l’illustrazione dell’etichetta realizzata dall’artista Sara Pilloni di Alghero, un mondo magico e onirico che trasporta chi la guarda all’interno di un viaggio suggestivo. Un packaging intrigante e accattivante che affascina e incuriosisce condensando, nello spazio di pochi centimetri quadrati, l’essenza di un prodotto e della sua storia.

«L’idea del concept del vino C’era Una Volta racconta – ha spiegato Murgia – nella semplicità dell’iperbole favolistica la storia della nascita di questo vino e quella di chi lo ha prodotto. Lo stile scelto è volutamente favolistico, un po’ per dare un tocco magico ad un vino che si discosta molto dallo stile classico degli altri prodotti dell’azienda, ma anche per sottolineare la sua natura altamente espressiva e onirica. Un vino nato da un sogno, che diventa desiderio e, quindi, prodotto”.

Molto soddisfatta anche Giovanna Chessa, titolare delle Cantine Chessa di Usini, che vede riconosciuto il suo coraggio nello sposare questo progetto creativo per il suo vino. Una scelta che premia l’azienda dentro e fuori dalla bottiglia e che dimostra come anche il design può essere un valido ambasciatore del vino sardo nel mondo.