All’Astra di Sassari “Samà lu mannu e l’Ìsura di Edèa”: sul veliero protagonisti i bambini e la lingua sassarese

Martedì 3 giugno l’Istituto Bellieni presenta il nuovo spettacolo teatrale ispirato alle avventure dei pirati

SASSARI. Il teatro come una marea che trascina il pubblico a bordo di un magico veliero, e a bordo la scoperta di simpatici pirati che parlano una lingua incomparabile: il Sassarese. Martedì 3 giugno, alle 18, all’Astra di Sassari, dopo il grande successo dello scorso anno, ritorna lo spettacolo teatrale “Samà lu mannu” promosso dall’Istituto Camillo Bellieni che coinvolge bambini dagli otto ai dodici anni, stavolta con nuove esilaranti avventure che conducono a “L’Ìsura di Edèa”.

La rappresentazione è il risultato del laboratorio teatrale in sassarese condotto da Maria Daniela Carta e Roberta Tola che, a partire dal mese di ottobre, per il secondo anno consecutivo, hanno formato i bambini dell’istituto comprensivo di San Donato (sede di via Forlanini). L’attività è parte integrante del programma 2025 voluto dall’Is.Be, che sta investendo sempre più risorse nella tutela e valorizzazione della lingua sassarese.

La sceneggiatura, riscritta e adattata in vernacolo turritano sotto la supervisione di Mario Lucio Marras, nasce dall’omonimo racconto scritto da Maria Daniela Carta e pubblicato da Catartica Edizioni. Le scenografie sono di Manuel Attanasio, i costumi di Barbara Uleri e l’accompagnamento musicale di Beppe Dettori.

«Lingua è identità, tradizione, cultura, abbiamo accolto questi valori immaginando che fosse interessante proporre un’esperienza basata sulla storia e la vita dei pirati a bordo di un veliero – ha spiegato l’autrice –, e il risultato è stato sorprendente. Ma le vicende di questi bizzarri personaggi carichi di empatia sono anche un invito a esplorare le emozioni, le dinamiche espressive e in particolare le tematiche inclusive raccontate all’interno delle pagine del libro».

Il gruppo si è allenato allo spazio scenico con una consapevolezza, una visione e uno sguardo al pari di laboratori di teatro per adulti, per poi dare forma a relazioni e collaborazioni di forte valore umano, portando brio e slancio ai contenuti grazie a una creatività e una sensibilità del tutto personale.

«L’impegno e la dedizione di questi giovani attori ha reso ancora una volta il laboratorio un’esperienza di grande impatto, dove il teatro non è solo spettacolo, ma anche strumento di crescita, di espressione e di condivisione – ha affermato Roberta Tola –. Questa edizione ha confermato quanto il percorso intrapreso sia prezioso, testimoniando l’evoluzione caratteriale e artistica di ogni partecipante». Per info, prenotazioni e acquisto biglietti scrivere all’indirizzo email [email protected].




Il Carnevale Sennorese al via giovedì con la festa dedicata a bambini e famiglie

Al Centro polisportivo Romangia il primo di tre appuntamenti in un’atmosfera fatta di giochi, animazione, musica, gonfiabili e frittelle

SENNORI. Il Carnevale Sennorese 2025 inizia Giovedì Grasso (27 febbraio) con una serata tutta dedicata a bambini e famiglie. La festa in maschera prende il via alle 16.30 negli ampi spazi del Centro polisportivo Romangia (accanto all’Istituto comprensivo) dove l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica e gonfiabili in un ambiente sicuro e festoso.  L’evento rappresenta il legame fra le radici della tradizione e le nuove generazioni, un’opportunità per i più piccoli di immergersi nel mondo travolgente del Carnevale.

La festa richiama le antiche celebrazioni popolari, quando anche i più giovani partecipavano ai riti di Carnevale con giochi di strada e travestimenti improvvisati. Oggi i bambini sfilano in maschera, indossando costumi ispirati alle figure mitologiche, agli animali e agli eroi dei racconti popolari sardi. La festa si conclude con una frittellata e un rinfresco che aggiunge un tocco di dolcezza e convivialità, proprio come nelle antiche festività rurali dove la comunità si riuniva per festeggiare insieme. La frittella è il dolce simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Il Carnevale Sennorese proseguirà sabato (1 marzo) e poi martedì grasso (4 marzo) con la grande sfilata dei carri, dei gruppi di figuranti e di maschere tipiche sarde, che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Tra i gruppi presenti: la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, la spettacolare esibizione della “Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia.




Sassari, all’Astra strepitoso successo per “Samà lu mannu”: i bambini a teatro riscoprono il tesoro della lingua sassarese

Lo spettacolo è stato l’evento conclusivo del laboratorio linguistico teatrale organizzato dall’Is.Be, che costituisce la parte di animazione culturale del progetto “Sportello Linguistico” finanziato al Comune di Sassari con i fondi della Legge 482/99 e con la lr 22/2018 per l’annualità 2022

SASSARI. “Gran Samà chi bedda nabi, à curriddu tanti mari, li pirati ani gana di gudissi lu siddaddu”. Inneggiano così alla ricerca del tesoro i piccoli pirati sul palcoscenico del Cinteteatro Astra di Sassari. È puro spettacolo. Scenografia superlativa e musiche travolgenti. Pubblico in visibilio. Un fiume di applausi inonda una platea stracolma di spettatori. E il tesoro alla fine c’è davvero: è la riscoperta della lingua sassarese, in un evento partecipato come poche volte si vede in città.

Samà lu mannu” è un’entusiasmante rappresentazione teatrale per bambini e adulti, tratta dall’omonimo racconto (pubblicato da Catartica edizioni) scritto da Maria Daniela Carta che, insieme all’attrice Roberta Tola (compagnia La Frumentaria), in questi mesi ha formato quindici scolari tra gli otto e i dieci anni attraverso un laboratorio linguistico teatrale denominato “Aiò, isciddinni a pizu”.

I giovani attori hanno recitato entusiasti per quasi un’ora, accompagnati dalla chitarra e voce di Beppe Dettori e dal flauto di Giovannino Porcheddu, in una serata che ha trovato il suo culmine nei trascinanti brani “Il Gran Samà” e “L’Echipaggiu Gran Samà” musicati da Dettori sui testi di Mario Lucio Marras.

A introdurre e condurre la manifestazione al fianco dei protagonisti è stata Maria Doloretta Lai, presidente dell’Istituto Camillo Bellieni, che ha promosso e coordinato l’intero progetto “Sportello Linguistico” finanziato al Comune di Sassari con i fondi della Legge 482/99 e con la lr 22/2018 per l’annualità 2022, di cui lo spettacolo rappresenta il segmento di animazione culturale.

La trama vede un gruppo di simpatici pirati pronti ad affrontare la tempesta su un veliero, tra mille avventure, per entrare in possesso di “lu siddaddu”. Alla fine si riesce a trovare un equilibrio quasi magico, dove il tempo e la saggezza definiscono il buon senso e il lieto fine, in una storia che non a caso è anche un inno all’inclusione, al dialogo e alla bellezza delle diversità.

Immersi nella spettacolare scenografia creata da Manuel Attanasio, con i meravigliosi costumi realizzati da Barbara Uleri e sotto lo sguardo dalla collaboratrice di scena Erminia Carboni, si sono esibiti Teresa Veronica Nieddu (marinaio), Sofia Pasca (Doloretta), Sofia Dettori (Ipiranza), Salvatore Solinas (Antoni Crabas), Matilde Carta (Seppia), Jacopo Fiori (pirata Pasquarinu), Ilenia Meloni (Seppia), Francesco Masala (Mariu lu sthintiggàddu), Erica Tilocca (Marietta la munìnca), Carla Spanu (Caddarina màsthra d’ascia), Beatrice Falchi (Pietrina Fara), Aurora Falchi (Seppia), Antonio Deiana (pirata Peppi), Andrea Mattei (Cripinu barri mannu) e Alessandro Ticca (Bainzu Punthàri).

«Eravamo certi fin dall’inizio che i bambini avrebbero fatto un lavoro straordinario – hanno affermato gli organizzatori –. Ma il premio più grande è stata proprio la loro soddisfazione e la loro fluidità nell’esprimersi nella lingua storica della città». L’auspicio è che l’evento possa essere replicato e che sia soltanto il primo tassello di una più ampia attività di valorizzazione della lingua e della cultura sassarese, coinvolgendo le scuole attraverso la letteratura e il teatro. Un ambito nel quale l’Istituto Bellieni sta investendo negli ultimi anni con particolare impegno, a partire dalla pubblicazione nel 2022 di uno stardard ortografico riconosciuto dalla RAS.




Sassari, al cineteatro Astra con “Samà lu mannu” i bambini all’arrembaggio del teatro in sassarese

Lo spettacolo è l’evento conclusivo del laboratorio linguistico teatrale organizzato dall’Is.Be, che costituisce la parte di animazione culturale del progetto “Sportello Linguistico” finanziato al Comune di Sassari con i fondi della Legge 482/99 e con la lr 22/2018 per l’annualità 2022

SASSARI. Una storia emozionante sull’amicizia, sul dialogo e sulla bellezza della diversità, ma soprattutto, un’avventura irripetibile per i bambini condotti all’arrembaggio del teatro sassarese. Mercoledì 24 aprile alle 18.30, sul palcoscenico del Cineteatro Astra di Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta lo spettacolo “Samà lu mannu”, una rappresentazione teatrale nata dalla penna della scrittrice Maria Daniela Carta che, assieme all’attrice vernacolare Roberta Tola (della compagna La Frumentaria) ha guidato per sette mesi quindici scolari in una fantastica esperienza laboratoriale all’Anfiteatro della scuola di Via Forlanini, per trovare il suo culmine nell’esibizione pubblica conclusiva.

Il laboratorio linguistico teatrale, denominato “Aiò, isciddinni a pizu”, ha coinvolto i bambini tra gli otto e i dieci anni per una durata complessiva di sessanta ore, e costituisce la parte di animazione culturale del progetto “Sportello Linguistico” finanziato al Comune di Sassari con i fondi della Legge 482/99 e con la lr 22/2018 per l’annualità 2022.

La scommessa è nata tra i banchi del corso assimilabile al livello A1 di lingua sassarese realizzato nel 2023 nelle aule della Biblioteca comunale di Piazza Tola (anch’esso parte del progetto, in ambito Formazione) e ha permesso di coinvolgere alcuni corsisti, passo dopo passo, nella maturazione e realizzazione dello spettacolo. Nel frattempo si sta portando a conclusione anche la seconda edizione del corso di lingua sassarese  assimilabile al livello A2.

Nella realizzazione del progetto, coordinato dalla presidente Is.Be Maria Doloretta Lai, è stato fondamentale l’apporto del docente Mario Lucio Marras che, con Maria Daniela Carta, autrice del racconto originale “Il Gran Samà” pubblicato con Catartica Edizioni, e con Roberta Tola, artefice del testo teatrale in sassarese, ha condiviso non solo i contenuti, ma soprattutto la finalità e lo spirito. Il testo è stato realizzato seguendo le norme ortografiche riconosciute dalla RAS, pubblicate e presentate nel 2022. Gli autori del testo e della musica delle canzoni “Il Gran Samà” e “L’Echipaggiu Gran Samà” sono Mario Lucio Marras e Beppe Dettori.

I giovani attori protagonisti sono Teresa Veronica Nieddu (marinaio), Sofia Pasca (Doloretta), Sofia Dettori (Ipiranza), Salvatore Solinas (Antoni Crabas), Matilde Carta (Seppia), Jacopo Fiori (pirata Pasquarinu), Ilenia Meloni (Seppia), Francesco Masala (Mariu lu sthintiggàddu), Erica Tilocca (Marietta la munìnca), Carla Spanu (Caddarina màsthra d’ascia), Beatrice Falchi (Pietrina Fara), Aurora Falchi (Seppia), Antonio Deiana (pirata Peppi), Andrea Mattei (Cripinu barri mannu) e Alessandro Ticca (Bainzu Punthàri).

La scenografia è affidata a Manuel Attanasio, i costumi sono a cura di Barbara Uleri ed Erminia Carboni riveste il ruolo di collaboratrice di scena.

Lo spettacolo è gratuito e aperto a tutti ma occorre prenotare scrivendo alla mail [email protected] o chiamando al numero 079230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13. Le adesioni saranno accolte in ordine di arrivo sino a esaurimento posti.




Is.Be, il Sassarese piace: “Partiamo dai bambini”

Grande partecipazione di pubblico all’evento “L’Ischis ma no l’ischis”

Nel corso della mattinata sono stati prodotti oltre duecento attestati

SASSARI. Sardo e Sassarese, due idiomi da valorizzare e da trasmettere alle nuove generazioni affinché possano essere ancora parlati a lungo e sopravvivere alla voracità omologante della globalizzazione culturale. È questo lo spirito con il quale l’Istituto Camillo Bellieni ha celebrato all’hotel Grazia Deledda un anno di intense attività nel campo degli sportelli linguistici, dei corsi di lingua e cultura sarda e turritana, di ricerche, pubblicazioni e tanto altro.

L’appuntamento con “L’Ischis ma no l’ischis” ha fatto registrare una partecipazione di pubblico delle grandi occasioni proveniente da tutta l’isola. Sulle melodie eseguite dal vivo da Beppe Dettori, l’intensa mattinata coordinata dalla presidente Is.Be Maria Doloretta Lai, è stata occasione d’incontro e di scambi culturali tra tutti gli operatori, gli allievi e i simpatizzanti. Sono stati coinvolti i corsisti provenienti da San Nicolo Arcidano, Marrubiu, Macomer, Oliena, Orotelli, Burgos, Pozzomaggiore, Ossi, Villanova Monteleone, Olmedo, Uri e Sassari. Sono stati prodotti oltre duecento attestati.

Tra i presenti anche l’assessore regionale ai Trasporti Antonio Moro, che è intervenuto ricordando la forte amicizia e le idee in comune che lo legavano a Michele Pinna, fondatore e direttore scientifico dell’Istituto Bellieni, scomparso nel 2022.

Come è stato rimarcato più volte, la grande novità di quest’anno è stata proprio la sperimentazione del Sassarese sotto la guida del docente Mario Lucio Marras, grazie anche alla presenza dello standard ortografico pubblicato lo scorso anno. Dai dieci partecipanti del primo ciclo di lezioni del 2023 si è passati agli oltre quaranta del corso successivo iniziato dopo l’estate. Un vero successo, e l’interesse appare più che mai in crescita.

È stata una sfida che ha inteso guardare al futuro, sposando oltretutto il coinvolgimento dei bambini in un laboratorio teatrale in Sassarese legato al progetto “Ajò, iscidinni a pizu” inserito nelle attività di sportello linguistico comunale. Sotto la guida dell’attrice e performer Maria Daniela Carta e dell’attrice vernacolare Roberta Tola, i bambini dell’Istituto comprensivo San Donato (sede di via Forlanini) hanno collaudato per la prima volta di fronte al pubblico dei brevi e divertenti sketch, un piccolo assaggio dello spettacolo che porteranno in scena a teatro il prossimo aprile.

Beppe Dettori si è poi esibito in melodie tratte dal repertorio internazionale proposte in una originale veste in Sassarese, da lui tradotte durante i mesi più coercitivi della pandemia. Tra le altre attività sono stati apprezzati i laboratori di filosofia pratica e i laboratori di oreficeria sarda. C’è stato chi si è cimentato in una dimostrazione dal vivo della lavorazione dell’ossidiana e chi in interventi filosofici.

«I corsisti venuti questa mattina hanno anche avuto l’opportunità di raccontare la propria esperienza in un contesto come il nostro che spesso è una delle poche possibilità di incontro e di confronto tra appassionati ed esperti – ha affermato la presidente Lai –. È stata oltretutto un’occasione per conoscere meglio il nostro istituto, noto soprattutto per i corsi di lingua sarda ma non altrettanto per le attività di ricerca, le produzioni audio e video e i laboratori pratici.

Nel corso della mattinata sono stati presentati i video dedicati al territorio e alle produzioni locali che hanno interessato trenta comuni dell’isola, una forma di promozione dalle vaste potenzialità visibile online.

Altra chicca è stata la presentazione del sito internet dedicato a “In sos logos de Angioy”, frutto del percorso di studio e di ricerca e di turismo identitario e itinerante che è stato svolto negli ultimi cinque anni. Infine il Book Club, che vede al suo attivo il gruppo di lettura e i laboratori di promozione alla lettura nella scuola.




“Aiò, iscìddinni a pizu”, il teatro in Sassarese per bambini

L’Is.Be dal 12 ottobre organizza tutti i giovedì il laboratorio all’anfiteatro dell’Istituto comprensivo di San Donato

SASSARI. Il Comune di Sassari promuove un laboratorio teatrale in sassarese per bambini dagli otto ai dieci anni: “Aiò, iscìddinni a pizu” che rappresenta la fase culturale del progetto dello Sportello linguistico finanziato al Comune con la L.R.22/208, art.10 comma 5 per l’annualità 2022 il cui affidatario per la realizzazione è l’Istituto di Studi e Ricerche “Camillo Bellieni”.

Tale laboratorio si svolgerà tutti i giovedì dalle 16.30 alle 18.30, a titolo gratuito, nell’anfiteatro dell’Istituto comprensivo di San Donato, sede di Via Forlanini, a partire dal 12 ottobre 2023 per tutto il periodo di attività, che si concluderanno con uno spettacolo teatrale a misura di bambino.

La conduzione del laboratorio è affidata a Maria Daniela Carta (performer teatrale e autrice) e a Roberta Tola (attrice della compagnia teatrale “La Frumentaria”), entrambe di lingua madre sassarese con competenza attiva e notevole esperienza nell’utilizzo recitativo dell’idioma turritano.

Per i ragazzi si preannuncia un’occasione di crescita personale e di condivisione attraverso uno strumento come il teatro che potenzia il rispetto, la fiducia e l’autostima ma che, allo stesso tempo, libera curiosità ed immaginazione.

«In questo momento preferiamo non svelare il contenuto della storia che proporremo, innanzitutto vogliamo vedere se ci saranno le adesioni sperate – afferma Maria Doloretta Lai, presidente dell’Is.Be – i posti disponibili sono venticinque. Stavo per rinunciare all’attuazione di questa parte del progetto a causa del poco tempo a disposizione e del non sempre facile coinvolgimento della scuola ma – continua Lai – grazie alla disponibilità della dirigente dell’Istituto Comprensivo San Donato, Patrizia Mercuri, e all’entusiasmo delle docenti Daniela e Roberta, ho deciso di provare e sono fiduciosa che ci riusciremo».

«La nostra scuola è felice di poter inserire il progetto nel nostro Piano dell’Offerta formativa – ha affermato Patrizia Mercuri –. Oltre ad istruire e sensibilizzare gli alunni, e di conseguenza le loro famiglie sulla lingua e cultura sassarese, l’intervento favorisce lo sviluppo di abilità cognitive, di studio e di apprendimento importanti per poter ragionare su ciò che si impara e per trasferire strategie di apprendimento anche su altre discipline. Soprattutto, però, ritengo che per poter valorizzare la propria città bisogna imparare ad amarla attraverso la conoscenza della sua storia e della sua lingua: Sassari in questo periodo ha bisogno di essere amata soprattutto dai suoi giovani, i suoi migliori cittadini». Per informazioni e iscrizioni contattare l’indirizzo email [email protected] o scrivere un messaggio su wapp al seguente numero 349/0654074.




Olbia, La Croce Rossa Italiana organizza la pentolaccia per i bambini.

17 febbraio 2023 – Sabato 25 febbraio p.v. alle ore 15.30, presso la palestra della scuola media Armando Diaz di Olbia, situata in via D’Annunzio n. 2, si terrà la pentolaccia di carnevale, organizzata da Croce Rossa Italiana e patrocinata dal Comune di Olbia. La partecipazione all’evento è gratuita e sono invitati tutti i bambini delle scuole elementari, accompagnati dalle loro famiglie.
Così commenta l’assessora alla cultura Sabrina Serra: «Abbiamo subito accolto con entusiasmo la proposta di Croce Rossa, che ringraziamo per questa bella iniziativa. Tra gli obiettivi di questa amministrazione comunale vi è da sempre quello diretto ad incentivare e promuovere lo svolgimento di manifestazioni di carattere ricreativo sul territorio cittadino, in considerazione dei positivi riscontri che detti eventi portano alla collettività in termini di socializzazione e condivisione dei valori positivi derivanti dalle attività culturali in genere. Dopo le limitazioni degli anni passati, dovute alla pandemia, quest’anno torna anche questo importante momento di condivisione e aggregazione della comunità, connotato da un significativo risvolto sociale perché promosso dal Comitato Olbia-Gallura della Croce Rossa Italiana».




UN PARCO GIOCHI PER TUTTI. A SARULE UNO SPAZIO INCLUSIVO PER I BAMBINI DEL TERRITORIO

Un parco giochi inclusivo, che consenta di vivere pienamente le emozioni del gioco a tutti i bambini, anche con quelli con le disabilità.
Uno spazio a breve a disposizione dei piccoli e dei loro genitori non solo di Sarule ma dell’intero territorio, proprio secondo la logica di condivisione e dei servizi dell’Unione dei comuni. Con un intervento di 140 mila euro l’amministrazione comunale di Sarule guidata dal sindaco Paolo Ledda sta realizzando un Parco Giochi dove tutti i bambini, con ogni tipo di abilità, possano interagire e giocare insieme e al contempo le famiglie, gli adulti e gli anziani, autosufficienti e non, possano trascorrere piacevolmente il proprio tempo libero.
“La sua posizione è ottimale in quanto immediatamente individuabile e facilmente raggiungibile, sia a piedi sia con automezzo; tra l’altro consente un eventuale agevole pronto intervento dei mezzi di soccorso”, ha spiegato il sindaco Paolo Ledda.
Il gioco è fondamentale per lo sviluppo dei bambini, di tutti i bambini ed è un loro diritto poter accedere, giocare e gioire in un’area sicura ed inclusiva. Questo concetto è in linea con la Convenzione ONU sui diritti dei bambini che dichiara che “gli stati partner rispettano e favoriscono il diritto del bambino a partecipare pienamente alla vita culturale ed artistica ed incoraggiano la fornitura di uguali opportunità per le attività ricreative e di tempo libero”.
Nello specifico l’articolo 31 riconosce i diritti del bambino a dedicarsi al gioco e l’articolo 2 afferma che non ci dovrebbe essere nessuna discriminazione dei bambini a prescindere dalla loro disabilità.
“Da qui nasce l’idea di realizzare un parco giochi inclusivo dove tutti i bambini, anche con disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento, possano partecipare ad attività ludiche, ricreative e del tempo libero, giocando insieme e divertendosi in sicurezza senza limiti e discriminazioni, nel pieno rispetto dei principi di inclusione sociale e pari opportunità, in un luogo dignitoso di aggregazione sociale che faciliti l’interazione e i rapporti amicali”, ha rimarcato il primo cittadino e presidente dell’Unione dei Comuni della Barbagia. Il Parco è stato così pensato prevedendo spazi e giochi inclusivi che possono essere fruiti da parte del maggior numero possibile di utenti aventi diverse abilità. In tale ottica, ad esempio anche i bambini con disabilità motorie possono godere del parco anche semplicemente potendolo percorrere insieme ai propri compagni di gioco, raggiungendo le loro stesse postazioni di gioco e utilizzandone eventualmente solo le parti a loro accessibili. In tutta l’Area Giochi, estesa su una superficie di circa 400mq, verrà realizzata una pavimentazione antitrauma con mattonelle in granuli di gomma riciclata, certificate con sistema di ancoraggio e di antifurto nello spessore idoneo in relazione all’altezza di caduta delle attrezzature installate. Verranno inoltre previsti dei percorsi che consentano anche alle persone con sedia a rotelle di attraversare tutto il Parco e di spostarsi agevolmente fra le diverse aree. Nell’area verranno installati dei giochi, omologati che rispondano alle caratteristiche di accessibilità, inclusività, multifunzionalità, varietà di attività di gioco, chiarezza nel colore e nella segnaletica.




Cap d’Any 2023: Bambini e famiglie al Museo. Apre il Villaggio di Natale

Il programma del Cap d’Any 2023 di Alghero si preannuncia davvero ricco di eventi dedicati ai più piccoli. Numerosi gli appuntamenti programmati nei due Musei cittadini e l’apertura dalla mattina dell’8 dicembre (ore 10) del Villaggio di Natale: dalla Casa degli Elfi nel bosco alla Casa di Babbo Natale in Torre di Sulis, passando per spettacoli, cacce al tesoro e laboratori, senza dimenticare la magica Bottega degli Elfi negli Atelier di Via Carlo Alberto. La direzione artistica è firmata da “Meraviglia Eventi Animazione” di Stefania Ambroggi, gli allestimenti scenografici sono a cura di Fabio Loi e Marco Velli. 
Il MACOR | Museo del Corallo e il MŪSA | Museo Archeologico della Città propongono coinvolgenti attività legate alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e tradizionale, guidando i più piccoli alla scoperta e alla conoscenza del patrimonio museale grazie al Fondo per il funzionamento dei Piccoli Musei e del Fondo per la Cultura con progetti che prevedono interventi finalizzati alla promozione, valorizzazione e riqualificazione dei due musei MŪSA e MACOR anche attraverso la realizzazione di attività educative per diversi tipi di target con la collaborazione di operatori e operatrici culturali attivi nel territorio.
Calendario realizzato con la collaborazione di “Giochedù” di Eleonora Cattogno, operatrice museale, Francesca Sanna, insegnante di yoga per bambini certificata UISP – KAY, Annalisa Masala, operatrice certificata dacosanascecosa Metodo Bruno Munari® e la Società Cooperativa Mosaico, realtà attiva all’interno del sistema museale della città. Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria.. Per scoprire i dettagli di tutti gli eventi in programma è possibile visitare il sito capdany.algheroturismo.eu/. Di seguito tutti i dettagli.
Coralli in cornice (5-11 anni): visita e laboratorio creativo alla scoperta degli splendenti addobbi che nascono dal Corallium Rubrum per il nostro Albero di Natale (domenica 11 dicembre, ore 16.30, MACOR MUSEO DEL CORALLO) – Prenotazione obbligatoria al numero +39 079 4134690 (MACOR) durante gli orari di apertura del museo, consultabili sul sito www.museialghero.it.
Yoga al Museo (6-10 anni): lo yoga in età evolutiva contribuisce enormemente a migliorare lo sviluppo emotivo e sociale di bambini e bambine, grazie a tecniche e metodi studiati per i più piccoli, diventa il gioco ideale per stuzzicare la fantasia e imparare a respirare insieme (15 e 30 dicembre, ore 16.30, MŪSA MUSEO ARCHEOLOGICO) –  Prenotazione obbligatoria al numero +39 340 704 78 75.
Lucerne di Natale (5-11 anni): visita e laboratorio creativo per creare piccole lucerne personalizzate per illuminare i giorni più corti dell’anno (18 dicembre, ore 16.30,  MŪSA MUSEO ARCHEOLOGICO) – Prenotazione obbligatoria al numero  +39 079 980729 ( MŪSA) durante gli orari di apertura del museo, consultabili sul sito www.museialghero.it.
L’antico spirito del villaggio (8-12 anni): non si sa mai quando qualcuno viene chiamato a vivere un’avventura straordinaria. E non lo sapevano neanche i cinque ragazzi protagonisti della storia, coinvolti inaspettatamente nell’incontro con una misteriosa ragazza.  Le vicende si svolgono nel Villaggio Nuragico di Sant’Imbenia. Un racconto appassionante per saperne di più sulla convivenza tra nuragici e fenici (23 dicembre, ore 16.30, MŪSA MUSEO ARCHEOLOGICO) –  Prenotazione obbligatoria al numero +39 340 704 78 75.
Sculture da viaggio nel mondo (9-12 anni): Il laboratorio si inserisce nella serie di iniziative in partenza da Milano per la prima edizione di dagioconascegioco, ideata dalla rete di operatori certificati Metodo Bruno Munari® dacosanascecosa, che metterà al centro lo sviluppo, attraverso il gioco e il fare, del pensiero progettuale e creativo in bambini ragazzi e adulti, nello spirito degli insegnamenti di Bruno Munari. Costruzione di sculture giganti, come vere macchine del tempo. All’interno di un vero e proprio laboratorio dell’arte, un’esperienza stimolante, coinvolgente, evocativa che consentirà ai bambini di sperimentare l’esigenza di “dare forma” ai propri pensieri, emozioni, sensazioni, percezioni, attraverso la costruzione di sculture giganti, come vere macchine del tempo (24 e 29 dicembre, 5 gennaio ore 10 MŪSA MUSEO ARCHEOLOGICO) –  Prenotazione obbligatoria al numero +39 349 009 6016. 
Caccia al rosso (5-11 anni): gioco-visita in cui il natalizio colore rosso ci guida alla scoperta del Museo del Corallo (28 dicembre, ore 16.30, MACOR MUSEO DEL CORALLO) Prenotazione obbligatoria al numero +39 079 4134690 (MACOR) durante gli orari di apertura del museo, consultabili sul sito www.museialghero.it.
Nero come il carbone (5-11 anni): gioco-visita che parte dalla calza della Befana per approdare al Museo, attraverso una caccia al tesoro per bambini monelli (4 gennaio, ore 16.30  MŪSA MUSEO ARCHEOLOGICO) – Prenotazione obbligatoria al numero  +39 079 980729 ( MŪSA) durante gli orari di apertura del museo, consultabili dul sito www.museialghero.it.
Costanza e la Befana al Museo del Corallo (6-10 anni): La Befana, personaggino davvero eccentrico, è arrivata al Museo del Corallo e ha fatto le sue personali considerazioni! Per fortuna c’era Costanza che le ha potuto dare alcuni chiarimenti! Non perdetevi la cronaca di questo incontro proprio interessante! E a seguire un piccolo laboratorio creativo per i più piccoli (7 gennaio, ore 16.30  MŪSA MUSEO ARCHEOLOGICO) – Prenotazione obbligatoria al numero  +39 340 704 78 75




COLDIRETTI NUORO OGLIASTRA. 500 BAMBINI A LEZIONE DI EDUCAZIONE ALIMENTARE E SOSTENIBILITA’

La campagna ha colorato e profumato piazza vittorio Emanuele, per l’occasione invasa da oltre 500 bambini delle scuole materne e primarie.

La festa provinciale dell’educazione alimentare e della sostenibilità promossa da Coldiretti e Donne Impresa Nuoro Ogliastra in collaborazione con Campagna Amica e il Comune di Nuoro è stata un successo all’insegna del contatto con la terra e la tradizione.

Le fattorie didattiche e sociali e le aziende agricole di Campagna Amica hanno scoperto insieme ai bambini oltre che il valore dei prodotti a km0 anche i segreti del mondo rurale attraverso una serie di laboratori: quello sulla biodiversità con l’agriturismo Camisadu; del bosco con l’agriturismo Donnortei; della filiera del pane con l’azienda agricola Kentos; delle lumache con l’azienda agricola Krokka; delle api e del miele con l’azienda agricola Mieleggiando e con quella di Samuele Usala; della stagionalità con l’azienda agricola Raffaela Piras; sulla piramide alimentare con la società agricola Adelaide; del mare e dei pesci con il pescatore Sergio Avellino e la fattoria degli animali con l’azienda agricola Antonio Cossu.  

Si è trattato dell’atto conclusivo del tour nelle scuole della provincia, di Coldiretti Donne Impresa che da febbraio ad oggi ha coinvolti 15 Comuni, 15 istituti scolastici, 3000 bambini delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, 19 aziende agricole di Coldiretti – Campagna Amica, 39 lezioni in aula in presenza e 3 a distanza, 6 visite aziendali.

Si tratta di un progetto di educazione alimentare che si sta svolgendo in tutto il territorio nazionale all’interno del protocollo di Intesa sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione e la Confederazione Nazionale della Coldiretti per la promozione delle competenze connesse alla sostenibilità nell’alimentazione, per lo sviluppo dell’economia circolare, della green economy e dell’agricoltura di precisione e digitale”.

Il tour della Federazione di Coldiretti Nuoro Ogliastra si è svolto nei Comuni di Macomer, Orosei, Sorgono, Orgosolo, Fonni, Mamoiada, Gavoi, Ollolai, Olzai, Ovodda, Irgoli, Dorgali, Siniscola, Nuoro, Tortolì attraverso dei laboratori realizzati dalla coordinatrice di Coldiretti Donne Impresa Nu-Og Sivana Sedda in collaborazione con le aziende agricole Campagna Amica Fossada di Escalaplano, Krokka di Nuoro, gli agriturismi Camisadu di Oliena e Donnortei di Fonni, la cooperativa sociale Istiporro di Dorgali, la cooperativa Apos di Sassari, l’azienda agricola Kentos di Orroli, La Fungaia di Monica Arzu di Barisardo, Tramas de seda di Orgosolo, Nuraghe Murtarba di Villagrande, Ortoflower di Tortolì Mielegiando di Dualchi, l’azienda agricola Raffaela Piras di Fonni e Marilena Senette di Dorgali, Lollovers di Lollove, la cooperativa pastori di Dorgali, la società agricola Adelaide di Morgongiori, Sedilesu di Mamoiada e Samuele Usala di Escalaplano.

“Sono state delle giornate proficue – afferma Marianna Fancello, responsabile di Coldiretti Donne Impresa Nuoro Ogliastra che insieme alla coordinatrice delle Donne Silvana Sedda ha promosso il progetto – che contribuiscono a trasmettere ai bambini il valore del km0, della stagionalità e quindi della conoscenza e del rispetto dell’ambiente oltre che accrescere in loro la consapevolezza e valore del cibo sano. Quella di oggi è stata una giornata speciale, il culmine di un bellissimo progetto a contatto diretto con la campagna”.
Ufficio Stampa Coldiretti Sardegna