SANTA MARIA COGHINAS. IL BANCO DI SARDEGNA RIDIMENSIONA IL SERVIZIO. IL SINDACO: “UN SEGNALE GRAVISSIMO”

IL BANCO DI SARDEGNA RIDIMENSIONA IL SERVIZIO, MALCONTENTO IN PAESE. 

IL SINDACO: “UN SEGNALE GRAVISSIMO, CI AUGURIAMO CHE L’ENTE DI CREDITO FACCIA UN PASSO INDIETRO”

“Il Banco di Sardegna, in maniera del tutto autoritaria e silenziosa, ridimensiona gli orari di apertura al pubblico e fomenta il malcontento tra i cittadini di Santa Maria Coghinas”. E’ molto amareggiato il sindaco Pietro Carbini che non condivide questa decisione calata dall’alto senza nessun dialogo con l’amministrazione.  La filiale, aperta tutti i giorni, dal lunedi al venerdi sino al 31 dicembre 2024, da inizio anno, ha ridimensionato l’apertura al pubblico aprendo lo sportello solamente due giorni a settimana,  il martedi e il giovedi, con evidenti ripercussioni sul servizio e soprattutto sul supporto agli utenti, in particolare agli anziani, che nei piccoli comuni rappresenta un’ elevata percentuale della clientela. “Mentre il paese cresce, sotto il profilo delle attività artigianali, insediamenti produttivi, investimenti per diversi milioni di euro con imponenti costruzioni con oltre 150 appartamenti – sottolinea amareggiato il sindaco Pieruccio Carbini – la Banca taglia il servizio invece di rimanere al passo con la crescita del paese. Un aspetto molto preoccupante e molto grave- ribadisce ancora Carbini-  da parte di un istituto di credito nato  per favorire l’imprenditoria e supportare l’economia locale. 

Sono numerose la chiusure delle filiali nei comuni sotto i 1500 abitanti, come quello di Santa Maria Coghinas. “Il governo – prosegue il sindaco- ha garantito la sopravvivenza alle banche, in momenti storici particolari, lasciando invariate le loro attività redditizie, a discapito dell’economia locale. Ci auguriamo che l’ente creditizio faccia una riflessione, che comprenda le dinamiche territoriali e che fornisca alla clientela un servizio dignitoso. Siamo moto preoccupati e amareggiati, in particolare perché le aziende come queste dovrebbero lavorare e collaborare con le amministrazioni invece di palesare esclusivamente i loro interessi.”

A Santa Maria Coghinas ci sono 668 famiglie ed una popolazione di 1300 abitanti. Il ridimensionamento imposto dalla direzione centrale, che prevede l’apertura soltanto due giorni a settimana è un danno considerevole per tutti i cittadini. “Questo provvedimento– ha ribadito il sindaco Pieruccio Carbini-  è un segnale gravissimo per il nostro paese. L’assenza di una banca, come dei servizi essenziali alla persona, vedi le scuole, le farmacie, i medici etc, sono deterrenti considerevoli per chi vuole fare impresa, scoraggiando anche chi, con tanti sacrifici crede ancora nelle potenzialità del territorio”. 

Proprio in questi giorni in paese, i cittadini si stanno organizzando per far partire una raccolta firme, per mettere nero su bianco il loro malcontento e scongiurare il ridimensionamento degli orari e dei giorni di servizio.




IL SINDACO INCONTRA IL DIRETTORE GENERALE DEL BANCO DI SARDEGNANESSUNA CHIUSURA A FERTILIA, PIU’ SERVIZI E ASSISTENZA

Massima attenzione per cittadini e imprese, più servizi per tutti, turisti compresi. Dal 28 marzo l’attuale sportello del Banco di Sardegna di Fertilia sarà sostituito da un ATM evoluto di ultima generazione, che permetterà di effettuare tutti i servizi – prelevamento contante, pagamenti utenze e bollette, ricariche telefoniche e prepagate, bonifici e versamenti di contante e assegni – tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24. Servizi che potranno essere effettuati usufruendo, eventualmente, di guida vocale per facilitare e permettere agli ipovedenti qualsiasi operazione e saranno resi agevoli nel primo periodo con un’assistenza dedicata agli utenti, così da permettere a tutti un facile ed immediato utilizzo. I lavori per ammodernare lo sportello ed installare le nuove attrezzature partiranno nei prossimi giorni, senza alcun disservizio per l’utenza. E’ quanto concordato giovedì sera dal sindaco di Alghero che ha incontrato a Porta Terra il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, confermando l’impegno e la vicinanza al territorio ed alle aziende. Con Mario Conoci l’assessora alle Finanze del comune di Alghero, Giovanna Caria. L’incontro è stata anche l’occasione per discutere di diversi temi, alcuni dei quali riguardanti proprio la Città di Fondazione: tra questi, la possibilità di rafforzare il Centro di Ascolto attualmente ubicato a Fertilia e gestito dalla Rete delle Donne, affiancando ai servizi già erogati una consulenza finanziaria dedicata al supporto ed al reinserimento delle persone in difficoltà ed alla possibilità di agevolare loro l’accesso al microcredito. Su questo l’impegno del direttore del Banco di Sardegna e della Giunta ad incontrare l’associazione e discutere insieme i prossimi passi. “Scongiurata la chiusura del Banco di Sardegna a Fertilia – sottolinea il sindaco di Alghero, Mario Conoci – voglio ringraziare per l’attenzione dimostrata dai massimi vertici della banca, rapidissimi nel garantire la permanenza di un servizio essenziale per la comunità, sensibili nel supportare ed affiancare l’Amministrazione su temi sociali particolarmente delicati e importanti. Nelle prossime settimane sarà infatti approfondito il tema della collaborazione col Centro di Ascolto”.




Chiuderà l’ufficio del Banco di Sardegna di Fertilia: lettera aperta al Sindaco

Carissimo Mario Conoci 

Sindaco di Alghero

Questa mattina ho appreso che a breve chiuderà l’ufficio del Banco di Sardegna di Fertilia.

Un ennesimo passo indietro che sta portando all’impoverimento del nostro territorio e della nostra Città di Fondazione in particolare.

Questa chiusura si aggiunge ed aggrava una situazione di degrado che attanaglia da lunghi decenni la nostra comunità.

Gli spazi culturali sono pressoché inesistenti, un profondo degrado interessa da oltre trent’anni il patrimonio pubblico, ed oggi l’unica soluzione sembra essere l’alienazione ai privati, che certamente non favorirà, se estesa a tutto il patrimonio, una sostenibilità ed una adeguata collocazione delle varie realtà culturali presenti nel territorio.

Il Banco di Sardegna ha aperto a Fertilia il suo primo ufficio nel 1958 ed il primo Avventore, così si chiamava il responsabile dell’Ufficio, è stato mio nonno Mario Kucich.



In seguito venne istituita la Cassa Comunale di Credito Agrario, gestita da mia nonna Leda Maucione, che rimase in quell’ufficio fino alla pensione e che, pochi anni più tardi, venne sostituita da mia madre Rossana Kucich.

Oggi, pur non avendo più nessun legame con il Banco di Sardegna, poiché mia madre è andata in pensione da anni ed i miei nonni sono venuti a mancare da ormai tanto tempo, esprimo il mio sentimento di amarezza non per i vecchi legami familiari, ma per il senso di abbandono che, da cittadino, non riesco a tollerare.

E’ risaputo che ormai le valutazioni del Banco di Sardegna vengono partorite in Emilia Romagna e che esse sono frutto di meri calcoli di carattere economico e speculativo, ma è pur vero che una Banca, soprattutto se ogni anno pubblicizza utili in costante crescita, ha, o forse meglio dovrebbe avere, nei confronti della comunità da cui attinge le ricchezze degli obblighi di carattere morale ed ETICO che vanno al di là di un semplice calcolo economico.

Ed allora, caro Mario, consegno a te questo mio sfogo e ti chiedo di intervenire, per quello che è possibile nel tuo ruolo di Sindaco, affinchè possa farti interprete di un sentimento diffuso nella nostra comunità, chiedendo al Banco di Sardegna di rivedere questa decisione, non foss’altro per dimostrare che ancora questo territorio ha un valore ed un futuro, legato anche alle tante iniziative culturali che, anche grazie al prezioso supporto dell’Amministrazione Comunale e degli Enti del territorio, stanno prendendo piede e stanno coinvolgendo soggetti in tutto il Mediterraneo.

Mi auguro che Fertilia possa avere la forza, anche attraverso le sue energie migliori, di invertire questa rotta, e che possa riscoprire il suo valore e la sua importanza, anche sotto il profilo turistico ed economico, partendo dalla ristrutturazione del suo patrimonio immobiliare, in primis dal Palazzo Doria e dall’ex Cinematografo.

Uniamo le forze per invertire la nostra rotta, Fertilia lo merita!

Mauro Manca

Un cittadino innamorato di Fertilia




Banco di Sardegna – Approvata la trimestrale al 31 marzo 2021

BANCO DI SARDEGNA: TRIMESTRALE MARZO 2021 IN CONTINUITA’, CON LA CONFERMA DI UNA FORTE SOLIDITA’ PATRIMONIALE, DI UNA BUONA RESILIENZA E DI UNA GRANDE VICINANZA AL TERRITORIO

Questa prima trimestrale 2021 è nel segno della continuità positiva del 2020 evidenziando grande resilienza e sostenibilità sul fronte di ricavi ordinari, in presenza di una significativa riduzione dell’8% dei costi di gestione.

Grazie a una finestra favorevole apertasi ad inizio anno, è stato anche possibile realizzare una consistente plusvalenza (analoga a quella del primo trimestre 2020) derivante dalla vendita di titoli di Stato italiani nel portafoglio di proprietà, che ha attestato la redditività operativa ad oltre 107 milioni, in linea con il marzo 2020 e ben oltre gli obiettivi di budget.

Questi effetti combinati, hanno consentito il miglioramento del cost/income di quattro punti percentuali, sceso al 55,6%.

In considerazione dell’andamento trimestrale più che buono dell’attività ordinaria, si è riusciti ad assorbire l’impatto dei 31,5 milioni di oneri straordinari una tantum, che hanno inciso significativamente sul risultato economico del periodo: mi riferisco principalmente all’aumento degli accantonamenti derivante dall’aggiornamento dei modelli valutativi del rischio di credito alle più recenti indicazioni normative, alla luce anche della persistenza del contesto pandemico.

Per contro, i citati maggiori accantonamenti hanno consentito di elevare di due punti percentuali il tasso di copertura dei crediti deteriorati, salito al 51,86%, e dei crediti in bonis, salito dallo 0,35% allo 0,61%.

Nonostante questo significativo impatto negativo, la trimestrale si è chiusa con un utile lordo di 3,4 milioni (netto 700 mila), a conferma della resilienza del business e della sostenibilità reddituale del Banco.

Sul fronte del credito, registriamo con soddisfazione la stabilità dei finanziamenti in bonis alla clientela rispetto a fine 2020, grazie alla sostituzione del decalagedello stock con nuove erogazioni. Continua la brillante performance dei mutui casa, con una crescita sul marzo 2020 del 24% per effetto di 126 milioni di nuove erogazioni.

Il profilo del rischio evidenzia una buona diversificazione per settori di attività economica, mentre si conferma in riduzione la consistenza del credito deteriorato, che scende a un netto di 347 milioni (-25 milioni su fine 2020); anche il default ratio si conferma in costante miglioramento, con una proiezione annualizzata dello 0,5%, accompagnata dal più basso flusso di nuovi ingressi da bonis a deteriorato degli ultimi anni. Il rapporto NPL/finanziamenti in essere scende al 9,57% lordo e al 4,88% netto.

Tutte queste evidenze, trovano attestazione anche nell’ulteriore miglioramento del Texas ratio, sceso ad un livello di eccellenza del 54,2% e negli indicatori di solidità patrimoniale, con un CET 1 ratio del 32,35%, indice che, nei giorni scorsi, ci ha nuovamente consentito di ricevere il premio Milano Finanza come migliore Banca del sistema per requisiti patrimoniali.

Infine, per quanto riguarda la raccolta complessiva da clientela, siamo molto soddisfatti della fiducia che continuano a riservarci i nostri clienti, con una raccolta diretta che supera i 10,8 miliardi e indiretta, che sale a 5,8 miliardi nelle sue diverse componenti di gestito (3,2 miliardi), polizze assicurative (909 milioni) e amministrata (1,7 miliardi).

Giuseppe Cuccurese – Direttore Generale Banco di Sardegna




Banco di Sardegna: un bilancio 2020 di forte resilienza e solidità patrimoniale che si chiude con un utile lordo di quasi 50 milioni di euro.

Sassari, 2 febbraio 2021 – Il bilancio 2020 del Banco di Sardegna si chiude nel segno della continuità e della sostenibilità, con un risultato economico in positiva evoluzione. Si confermano la grande solidità patrimoniale e la notevole liquidità e si registrano la buona tenuta dei ricavi e il significativo calo dei costi, l’incremento della raccolta complessiva e dei finanziamenti in bonis con la clientela, la riduzione del credito deteriorato. La buona dinamicità dell’andamento commerciale si associa alla crescita del numero dei clienti.Pur in un contesto di grandi difficoltà esogene di carattere sanitario ed economico, il Banco ha dimostrato una forte resilienza e una grande proattività nella vicinanza al territorio e nello sviluppo di iniziative a supporto di famiglie e imprese.Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti, sia sul fronte reddituale – grazie ad un utile lordo di 49,5 milioni di euro e netto di 41,5 milioni – sia sul fronte commerciale e operativo, dove abbiamo realizzato crescite significative tanto sul fronte della raccolta quanto sul lato degli impieghi.Nei finanziamenti in bonis alla clientela, registriamo una crescita di 310 milioni di euro, con una produzione di nuova finanza per circa 1,2 miliardi, che ha più che compensato il decalage di 829 milioni tra scadenze e rimborsi rateali; le variazioni di crescita più significative riguardano i mutui casa, con un nuovo erogato di 488 milioni (+ 11% a/a), in crescita progressiva negli ultimi 3 anni.Di grande evidenza è il costante miglioramento della qualità del credito, grazie ad una gestione attenta e proattiva dei rischi e alla concretizzazione delle cessioni previste nel piano di derisking, che hanno ridotto lo stock netto di crediti deteriorati a 371 milioni, in calo del 25% sul 2019; l’indice di copertura dei NPL sale al 49,8%: le sofferenze salgono al 57,8% e gli UTP al 39,6%, mentre il default ratio è sceso all’1%, il più basso flusso di nuovi ingressi degli ultimi anni.Il rapporto NPL netti/finanziamenti netti al 5,2%, di cui le sofferenze al 2,7% e gli UTP al 2,2%. Considerando le prossime imminenti cessioni di UTP, l’NPL netto scende al 4,8% e l’NPL lordo al 9,2% dal 9,8%.Questi miglioramenti trovano attestazione anche nel Texas ratio, sceso ad un livello di eccellenza del 56,7% e negli indicatori di solidità patrimoniale, con un CET1 e un Total Capital ratio ad un virtuoso 32% che ci consente l’inserimento nella classifica di “Altro consumo – Banca sicura 2020” tra le migliori banche italiane per solidità patrimoniale.Sul fronte della raccolta complessiva, che si conferma un vero punto di forza del Banco, siamo particolarmente soddisfatti della fiducia che ci continuano a riservare i nostri clienti, con una crescita del 9,7% nella diretta, che sale a 10,7 miliardi di euro, e del 2% in quella indiretta, che raggiunge i 5,7 miliardi.Siamo infine molto gratificati dall’acquisizione di 26.300 nuovi clienti, che hanno fatto salire il numero complessivo a oltre 640 mila.Giuseppe Cuccurese




***SPAM*** BANCO DI SARDEGNA SCENDE IN CAMPO CON 100 MILIONI DI EURO PER SOSTENERE LE FAMIGLIE E LE IMPRESE COLPITE DAL NUBIFRAGIO

COMUNICATO STAMPA

BANCO DI SARDEGNA SCENDE IN CAMPO CON 100 MILIONI DI EURO

PER SOSTENERE LE FAMIGLIE E LE IMPRESE COLPITE DAL NUBIFRAGIO

 

Sassari, 30 Novembre 2020 – In relazione ai pesantissimi danni causati dal violento nubifragio che ha colpito numerosi paesi della Sardegna, con particolare gravità a Bitti, Il Banco di Sardegna scende in campo da oggi con un’iniziativa di carattere straordinario  denominata “SARDEGNA FRONTE COMUNE – MALTEMPO”, stanziando un plafond di 100 milioni di euro da destinare, in tempi estremamente celeri, a finanziamenti a condizioni fortemente mitigate per fronteggiare l’emergenza e sostenere le esigenze di liquidità delle famiglie e delle imprese in questo difficile momento. Viene altresì prevista, per tutte le categorie sotto evidenziate, la sospensione rate, la così detta moratoria, per un periodo fino a 12 mesi sui finanziamenti in essere.

Gli interventi di sostegno finanziario potranno essere richiesti già a partire dal 1° dicembre e  riguardano tutti i settori produttivi e  tutte le categorie rappresentate – dai privati ai liberi professionisti, artigiani, commercianti, allevatori, pastori, coltivatori diretti e tutto il mondo della campagna e altri piccoli operatori economici, PMI, alle imprese di maggiori dimensioni – I richiedenti dovranno essere residenti nei territori colpiti dal maltempo e in tal senso specificatamente identificati dalla Regione.

Per il mondo delle imprese, sono contemplati finanziamenti chirografari fino a 50.000 euro con durata massima 36 mesi di cui 12 di preammortamento  – a tasso zero per il primo anno e 1% per i due anni successivi  – senza spese di istruttoria e di penali per estinzione anticipata. In presenza di imprese di maggiori dimensioni, sono previsti interventi di taglio diverso  commisurato al fatturato. Per quanto riguarda eventuali richieste di finanziamento per investimenti, queste verranno analizzate caso per caso, prevedranno anch’esse tassi fortemente mitigati e terranno ovviamente conto di un orizzonte temporale più lungo.

Con riferimento alle famiglie e ai liberi professionisti, sono stati previsti interventi sino a 20.000 euro, nella forma di un affidamento in conto corrente a un anno, rimborsabile alla scadenza o trasformabile in un prestito personale a 36 mesi; anche in questo caso, tasso zero per il primo anno e spese azzerate; nel caso di trasformazione in prestito personale: tasso 1%.

Per tutti gli interventi richiesti da clientela esistente verrà unicamente acquisita la sottoscrizione di una semplice autocertificazione del danno subito e la domanda del finanziamento per ripararlo.

Nel caso di richiedenti non clienti, si procederà necessariamente al censimento e alla raccolta della documentazione di base.

Il Modulo di autocertificazione e di richiesta di finanziamento può essere richiesto presso qualsiasi filiale o scaricato dal sito internet del Banco, dove sono indicate in maggior dettaglio anche le caratteristiche dell’iniziativa in oggetto; la consegna di detti moduli potrà avvenire con invio in posta elettronica o allo sportello.

A partire da domani sarà altresì presente a Bitti il Camper attrezzato del Banco che, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid, darà consulenza e assistenza su queste misure ed eventualmente ritirerà le richieste e le autocertificazioni.

Michele Mascia

Ufficio Relazioni Esterne
Banco di Sardegna SpA




Banco di Sardegna – Approvati i risultati contabili al 30 settembre 2020

BANCO DI SARDEGNA: L’ANDAMENTO A SETTEMBRE 2020 EVIDENZIA UNA FORTE RESILIENZA, CON UNA SOSTANZIALE TENUTA DEI RICAVI, UNA RIDUZIONE DEI COSTI, UN CONTENIMENTO DELLE SVALUTAZIONI SU CREDITI E UN UTILE LORDO DI 54,8 MILIONI DI EURO, SUPERIORE DEL 65% RISPETTO AL SETTEMBRE 2019

L’andamento di questi nove mesi conferma la grande resilienza manifestata dal Banco all’ondata pandemica, con un risultato economico in crescita progressiva in corso d’anno e ben superiore sia allo scorso anno sia al budget, una solidità patrimoniale tra le più elevate del sistema e un trend operativo e commerciale che attesta la forte vicinanza al territorio.

Pur in presenza di un evidente rallentamento economico causato dal Covid-19, i ricavi hanno sostanzialmente tenuto, in presenza di una grande attenzione e contenimento dei costi di gestione, consentendo, quale effetto combinato, l’attestazione del cost/income al 65,9%.

Siamo molto soddisfatti dell’utile lordo di quasi 55 milioni di euro e netto di 44,2 milioni, realizzato in un contesto di forti difficoltà esogene di carattere sanitario ed economico. Questo risultato ci consentirà di affrontare con maggior serenità i prossimi tre mesi di ulteriore incertezza sul lato dei ricavi e della qualità dell’attivo.

Sul fronte del credito erogato, abbiamo contribuito a sostenere la liquidità del mercato registrando una crescita netta di 100 milioni (+1,5%) nei finanziamenti in bonis a clientela, che salgono a 6,6 miliardi, determinata da nuove erogazioni per quasi un miliardo delle quali assume particolare rilievo la performance nei nuovi mutui casa a privati per circa 350 milioni che segnano un incremento del 6% rispetto a settembre 2019.

Il profilo di rischio conferma una buona diversificazione nella composizione per settori di attività economica, mentre si conferma in riduzione lo stock del credito deteriorato, che scende del 10% ad un valore netto di 446 milioni, pari al 6,4% dei finanziamenti netti in essere ed un indice di copertura al 47,2%; le sole sofferenze calano del 16,1% ad un valore netto di 208 milioni, mentre le inadempienze probabili scendono dell’8,7% a 197 milioni. Il default ratio, pur in presenza di un chiaro peggioramento del contesto di riferimento, si conferma in costante miglioramento negli ultimi anni, con un dato a settembre dello 0,9% ed una proiezione annualizzata in linea con il 2019 (1,6%), accompagnata da un flusso di nuovi ingressi da bonis tra i più bassi degli ultimi anni.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito del periodo, pur scontando maggiori accantonamenti per 11,4 milioni appostati a seguito del peggioramento del quadro economico generato dall’emergenza Covid 19, scendono a 32,1 milioni, in calo di quasi 26 milioni rispetto a settembre ’19, anche a seguito dell’aggiornamento del perimetro “disposal” relativo alle cessioni di crediti deteriorati previste nel piano di derisking di Gruppo, che ha comportato alcune riprese di valore.

Queste evidenze trovano attestazione anche nell’ulteriore miglioramento del Texas ratio, sceso ad un livello di eccellenza del 63 % (rispetto al 71% di fine 2019) e negli indicatori di solidità patrimoniale, con un CET1 ratio del 32,16%, ai massimi livelli del sistema.

Sul lato della raccolta complessiva, siamo particolarmente soddisfatti della fiducia che ci continuano a riservare i nostri clienti, con una raccolta diretta che cresce del 5,6% e supera i 10,3 miliardi e indiretta, che si attesta a 5,5 miliardi nelle sue diverse componenti di gestito (3 miliardi), polizze assicurative (883 milioni) e amministrata (1,6 miliardi).

Siamo anche molto soddisfatti per l’acquisizione di oltre 19.900 nuovi clienti, che hanno fatto salire il numero complessivo a oltre 642 mila clienti.

Per quanto attiene ai prossimi mesi, il Banco di Sardegna continuerà a rivolgere una forte attenzione alle famiglie e alle imprese, assicurando il supporto finanziario necessario a superare questo difficile momento ed erogando il miglior servizio possibile, compatibilmente con il rispetto delle misure di salvaguardia della salute dei propri dipendenti, dei clienti e degli altri stakeholder.

Allo stesso tempo, il Banco collaborerà con le Istituzioni nazionali e regionali per consentire la declinazione sul territorio di tutte le iniziative rivolte al superamento dell’attuale crisi e alla ripresa degli investimenti e sarà parte proattiva nella consulenza e nella erogazione degli strumenti fiscali e finanziari previsti con il super bonus 110%.

Giuseppe Cuccurese

Michele Mascia

Ufficio Relazioni Esterne e Attività di RSI
Banco di Sardegna SpA
Viale Bonaria, 33
09125 Cagliari




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – 2° HANDBALL CUP BANCO DI SARDEGNA, NIZZA VINCE ANCORA

2° Handball Cup – Banco di Sardegna, Nizza vince ancora

Nella seconda giornata della seconda edizione della “Handball Cup – Banco di Sardegna”, si sono affrontate Cavigal Nizza e Ego Siena. I francesi si sono imposti nettamente con il punteggio finale di 43-25, in una sfida rimasta equilibrata per i primi dieci minuti. Gli uomini di Asier hanno scavato il primo solco nella seconda metà del primo tempo, per poi ampliare esponenzialmente il vantaggio, allargatosi fino al +18 finale. Con questa affermazione, i transalpini salgono a quota quattro punti in classifica dopo la seconda vittoria in altrettante gare disputate. Nella giornata di domani, si giocheranno due partite: Conversano-Nizza, alle 18, e Raimond-Siena, alle 20,30.

IL CALENDARIO DELLA MANIFESTAZIONE

MERCOLEDÌ 19 AGOSTO​ORE 19:30​RAIMOND-Nizza​23-26

GIOVEDÌ 20 AGOSTO​​ORE 19:30​Nizza-Siena​​43-25

VENERDÌ 21 AGOSTO​​ORE 18:00​Conversano-Nizza

VENERDÌ 21 AGOSTO​​ORE 20:30​RAIMOND-Siena

SABATO 22 AGOSTO​​ORE 19:00​Siena-Conversano

DOMENICA 23 AGOSTO​​ORE 10:00​RAIMOND-Conversano

CLASSIFICA: Nizza 4, RAIMOND, Siena e Conversano 0

Sassari, 20 Agosto 2020

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Agenzia Uffici Stampa Directa Sport




Pozzecco è il “nuovo” Coach della Dinamo banco di Sardegna

ad annuncialro è il presidente Sardara e il “Poz”.

Stefano Sardara si è detto ” dispiaciuto per l’approccio della stampa al mondo della pallacanestro”

ascolta l’audio integrale della conferenza stampa.




Sassari – Banco di Sardegna, il tricolore illumina le Sedi principali

 

 

Sassari, 12 maggio 2020 – Dopo il tramonto, le facciate delle principali sedi isolane di Cagliari, Nuoro, Olbia, Oristano e Sassari, e di quelle peninsulari di Genova e Roma, si illuminano con i colori della bandiera italiana per abbracciare tutti i cittadini e per contribuire a dare loro un segnale di grande unità, forza e vicinanza.

E’ un gesto simbolico ma ricco di significato che si aggiunge a quanto il Banco di Sardegna sta già facendo nel concreto per supportare le famiglie e le imprese in questo difficile momento.